Trovati 858026 documenti.
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Pecorino profumino / Anna Sarfatti ; [illustrazioni Serena Riglietti]
Giunti, 2022
Abstract: Un bel giorno il topolino Tipo trova nella sua tana una forma intera di pecorino, il suo formaggio preferito! Ma c'è qualcuno che la reclama, dicendo che è sua. Tipo è deciso a difendere il suo tesoro e... se ne vedranno delle belle!
Rizzoli, 2022
Abstract: Sono gli anni del sangue. Tra il 1992 e il 1993 Cosa nostra ingaggia una guerra contro lo Stato. 23 maggio 1992, Capaci, l'attentatuni a Giovanni Falcone. Cinquantasette giorni dopo, via D'Amelio: muore Paolo Borsellino, muoiono cinque uomini della scorta. Un anno dopo, ancora a maggio, il fallito attentato a Maurizio Costanzo, pochi giorni dopo a Firenze, la strage di via dei Georgofili, e poi ancora la bomba di via Palestro, a Milano. Questa la fredda cronaca. Dietro la secca cronologia degli eventi, ci sono le strategie della mafia di quegli anni e una «foto di famiglia» che Lirio Abbate, con documenti inediti, storie segrete, e una narrazione travolgente, ci aiuta a ricomporre: è l'immagine ravvicinata degli Stragisti, gli uomini e le donne che, sotto l'impulso del Capo dei Capi, Totò Riina, hanno insanguinato la Sicilia e il Paese intero. I due fratelli Graviano, Giuseppe e Filippo, sono al centro di questa cornice, affiancati da vicino dal loro «gemello diverso», Matteo Messina Denaro. I primi due verranno arrestati nel 1994, e il loro fermo coinciderà con la fine della strategia stragista. Il secondo, ancora latitante, è l'ultimo depositario dei segreti di quella stagione. Oggi, a trent'anni da quegli eventi rimasti scolpiti nella memoria collettiva, Stragisti ci conduce nelle strade di Palermo, di Firenze, di Milano, di Roma, della Costa adriatica e della Toscana in cui i boss si muovevano quasi indisturbati; ci svela i meccanismi di potere all'interno della famiglia Graviano, getta luce sui misteri di una latitanza dorata e sul ruolo della sorella, Nunzia, fino a cercare risposta a un quesito assurdo: come è potuto succedere che due boss al 41bis abbiano avuto entrambi un figlio durante la detenzione? Ed è proprio sul carcere ostativo che Lirio Abbate ha ingaggiato battaglia: per la riforma in corso, proprio i fratelli Graviano, ergastolani, potrebbero presto tornare in libertà. A trent'anni dalle stragi per le quali furono condannati.
Artebambini, 2013
Abstract: Dopo un terremoto si ha paura della Terra? Forse sì. Eppure la Terra si mette ogni giorno a nostra disposizione per farci fare un sacco di cose: correre, saltare, inciampare, fare le capriole, cogliere i suoi bellissimi fiori... E se ogni tanto gorgoglia e singhiozza un po' non bisogna disperare, ma trovare la forza di ricostruire. Età di lettura: da 4 anni.
Il mistero di Colapesce / di Daniela Iride Murgia
Artebambini, 2013
Abstract: La leggenda di Colapesce ha avuto larga diffusione nella tradizione orale della fiaba italiana. Le origini della leggenda sono antichissime e tuttora oscure. Proprio in ragione di questo mistero, la storia di Colapesce ha ispirato per secoli cantautori, drammaturghi e scrittori celebri come Italo Calvino, fino ad approdare al mondo dell'arte: disegnatori, scultori e pittori, tra cui alcuni artisti illustri come Renato Guttuso. Narra di un bambino che diventa una creatura metà uomo e metà pesce e che, dopo alterne vicende, scompare tra le acque del mare, non si sa se per salvarsi, per salvare la propria isola o semplicemente perché solo nascondendosi può sfuggire all'inesauribile sete di conoscenza del Re. Età di lettura: da 4 anni.
Esplorazioni : The transmissions files n° 2 / Matt Dixon
Lavieri, 2021
Abstract: È un volume il cui tema portante è l’esplorazione e, con lei, i suoi frutti: la scoperta di nuovi luoghi e nuove sensazioni. Una ricerca che sembra soprattutto interiore. Nell’ultimo capitolo, infatti è la vita che, come un mistero, inizia a rivelarsi e a sorprendere, non solo sotto forma di fiori e piante, ma anche attraverso incontri con varie specie animali.
#Logosedizioni, 2020
Abstract: Lui, la Bestia, è l'essere più orrendo che sia mai esistito. Lei, Bella, si trova prigioniera nel suo castello. Ogni sera, all'ora di cena, il mostro viene a trovarla, e ogni sera, davanti alla sua bruttezza, Bella prova sempre meno paura, sempre più compassione, sempre più stima davanti a quell'essere orrendo, ma gentile e generoso. Finché, dietro a quel volto, scopre un cuore che soffre. E in Bella nasce l'amore. L'amore vero che la Bestia aspettava affinché svanisse l'incantesimo che l'aveva sfigurato. Ecco forse la più bella storia d'amore di tutti i tempi? Senza principe azzurro, senza filtro d'amore.
Artebambini, 2018
Abstract: Dove vanno tutti gli animali? Perchè seguono tutti l'ippopotamo? Pagina dopo pagina, fatevi guidare alla scoperta di questo mistero ma... senza fidarvi troppo.
Un Natale imprevisto / Erika De Pieri
Lavieri, 2021
Abstract: Le sorprese non finiscono mai a casa di Orso e qualche volta ci può essere anche qualche incomprensione... ma come può da una incomprensione nascere un Natale speciale? Certo già un orso bianco e un pinguino insieme sono strani ma che ci fa anche un koala e un bradipo con loro?
Un cane con le orecchie belle / Lauren Child
#Logosedizioni, 2021
Abstract: Da qualche tempo Lola non fa altro che parlare di cani: vorrebbe tanto averne uno e anche Charlie ne sarebbe ben felice. Purtroppo, la risposta dei genitori è sempre: NO, niente cani! Al massimo potrebbero concedere ai due fratelli un coniglio, come animale domestico, anche se non sarebbe la stessa cosa. Per il momento non resta altro che fantasticare, e in questo Lola è insuperabile: il suo cane dovrà annusare anziché abbaiare e saltellare invece che camminare, dovrà avere una coda puffolosa e soprattutto delle belle orecchie. Ne risulta un ritratto talmente strampalato che Marv, amico di Charlie ed esperto cinofilo, commenta: "Alla fine avrai un cane stranissimo". Quando finalmente il papà decide di accompagnarla al negozio di animali a prendere un coniglio, Lola accetta di buon grado, ma è decisa a non farsi infinocchiare: lei sceglierà un cane...
La città delle cose dimenticate / Massimiliano Frezzato
Lavieri, 2017
Abstract: Nel bel mezzo del deserto del tempo si trova Sha, la città delle cose dimenticate. A governarla è un vecchio merlo che si prende cura di tutto ciò che vi arriva: chiavi, giocattoli, vecchie fotografie ma anche parole, fantasmi e paure. Tutto viene ordinato dal signore di Sha: guanti, calzini, giocattoli, vecchi dischi e canzoni. Le parole vengono rievocate; paure e fantasmi coccolati e nutriti come anche i sogni. Anche le guerre passano per Sha, perché anche quelle vengono dimenticate. Ma ogni notte Sha si rinnova: il deserto diventa un mare e tutte le case cambiano disposizione fino a quando la luna non si immerge all'orizzonte.
La notte delle stregone / Caterina Arciprete
Guarda bene / Letizia Iannaccone
Terre di mezzo, 2022
Abstract: Un bimbo, il suo cane, un pomeriggio in giardino. Di quelli dove sembra proprio che non ci sia nulla di divertente da fare. Ma basta una coccinella, per immergersi tra i fili d’erba, appesi alla sua scia e al filo della fantasia. E allora sì che può succedere qualcosa di inaspettato. Per esempio, fare la conoscenza di un minuscolo popolo di creaturine verdi, pronte ad accoglierti nel loro mondo segreto…. Un silent book disegnato da Letizia Iannaccone, sul piacere e la necessità di abbandonarsi all‘ozio e perdersi nell‘immaginazione. E sulle possibilità infinite che si aprono ad uno sguardo curioso.
Il re dei gatti = The king of cats / Barbara Florinda Barbantini, Alex Raso
Artebambini, 2014
Abstract: Un pomeriggio d'autunno Anna incontra un grosso gatto grigio con scintillanti occhi gialli. Comincia così un viaggio che narra di un'amicizia speciale e della magia della creazione di un'opera d'arte. Un omaggio al pittore Balthus e al suo misterioso mondo costellato di specchi, gatti e giovani figure femminili.
Giunti : Trenitalia, 2022
Abstract: Incuneato com'è tra Svizzera, Austria, Lombardia e Veneto, il Trentino-Alto Adige gode di una singolare unità geografica. Le Alpi centrorientali ne caratterizzano la fisionomia, in cui spicca dominante l'austero fascino delle Dolomiti occidentali dove la natura regna sovrana con le piste ciclabili a fare da trama a una vocazione alla sostenibilità praticata quotidianamente. L'Adige, la principale via d'acqua, è anche la cinghia di trasmissione dell'economia capace di unire una doppia regione che proprio nel suo essere "di confine" - orgogliosa del bilinguismo che le permette di armonizzare l'area mitteleuropea con quella latina - ha trovato un equilibrio consapevole del proprio passato e delle proprie tradizioni. I due capoluoghi, Trento e Bolzano/Bozen, si completano a vicenda garantendo ognuno un esuberante patrimonio artistico: declinato secondo gli stilemi veneti nel primo caso e verso le atmosfere tirolesi nel secondo. In mezzo e nelle valli laterali tanti borghi dominati dai castelli dei principi-vescovi ai grandi monasteri e alle piccole chiese affrescate. La stessa varietà di risorse si scopre nell'enogastronomia raggiungendo vertici di eccellenza che spaziano dallo spumante ai vini, dalle mele agli asparagi. Anche la cucina tradizionale propone prodotti di eccellenza come i Knödel, gli Spätzle, il Graukäse, la carne salada e l'intramontabile Strudel. Gli itinerari: Bolzano-Ala-Verona, Trento-Bassano, Brennero-Merano, Fortezza-San Candido.
Morlacchi, 2021
Abstract: Qual è stato, realmente, il peso della Massoneria italiana nella vita politica del Paese? Quali risultati la Massoneria avrebbe realmente conseguito per sé o fatto conseguire all'Italia? Quest'opera analizza la presenza e l'azione dei deputati e dei senatori massoni nella prima porzione del XX secolo, soprattutto al fine di confutare o ridimensionare alcune teorie diffuse ma non sufficientemente fondate. Il minuzioso lavoro archivistico di certificazione della qualità di massone in capo alle figure politiche menzionate fa di questo saggio una fonte di robusta affidabilità e pertanto un volume indispensabile anche per chi voglia cimentarsi in ulteriori ricerche scientifiche sulla storia massonica. Il volume affronta dapprima i principali eventi politici dall'alba del Novecento fino al Fascismo, per poi immergersi in una profonda ed esauriente analisi del comportamento dei ben 267 parlamentari massoni in carica nei tre anni che corrono dall'insediamento del governo Mussolini fino al giorno della messa al bando delle associazioni, comprese (se non in primis) quelle massoniche: gli unici anni in cui Fascismo e Massoneria hanno convissuto necessariamente.
ABC della partita doppia / Luciano Alberti
Lomazzo : BTT, 2022
Diritto e professioni
Abstract: La ragioneria è spesso di difficile comprensione a molti. Il metodo di apprendimento che l'autore espone in questo manuale è totalmente rivoluzionario. In esso punta a chiarirne, con parole facili e con molti esempi pratici, i concetti fondamentali. Con questo metodo, battezzato Sistema crediti/debiti, chiunque può apprendere le basi della contabilità in breve tempo. Vengono quindi abbandonati i canoni classici (tipo variazione numeraria attiva certa) per usare termini molto più comprensibili e, quindi, più facilmente memorizzabili. La buona conoscenza della partita doppia è comunque indispensabile anche in un'era in cui i programmi software sembrano promettere la soluzione a qualsiasi problema. In realtà anche con il programma più sofisticato ci sono casi in cui, senza un'adeguata preparazione, non si possono individuare le soluzioni più corrette. Al termine del libro vengono illustrati, con commenti ampi e dettagliati, i risultati degli esercizi proposti.
Chiarelettere, 2022
Abstract: Com'era collaborare con Giovanni Falcone? Quali erano le sue riflessioni più private? Come si svolgeva il suo lavoro investigativo? In un crescendo appassionato e pieno di dettagli inediti, Pino Arlacchi racconta per la prima volta la storia della sua amicizia con Falcone dal 1980 fino a Capaci, gli incontri privati nella casa del giudice in via Notarbartolo a Palermo, l'eccezionale impresa conoscitiva e giudiziaria che porterà al maxiprocesso, i viaggi comuni negli Usa per decifrare con gli inquirenti americani le trafile del grande traffico di eroina tra la Sicilia e gli Stati Uniti, la scoperta del riciclaggio nei paradisi fiscali, i retroscena dell'incontro con Tommaso Buscetta e quelli dell'arrivo di Falcone a Roma, al ministero di Grazia e Giustizia, e del mancato pentimento di Tano Badalamenti. Il tutto all'ombra della grande sfida con Giulio Andreotti e la mafia di Stato. Sono tante le storie mai raccontate prima, che restituiscono con nettezza il profilo di un professionista e di un lavoratore instancabile, ben diverso da quello dell'eroe solitario e votato alla sconfitta depositatosi nella memoria collettiva dopo la sua tragica morte. Falcone non è morto solo e non è morto invano. Queste pagine colpiscono perché mostrano in presa diretta il lavoro sul campo di un grande magistrato, in costante intesa con un ricercatore sociale "che fabbrica cartucce che gli consentono di sparare più lontano". Un amico fraterno che lo aiuta a valorizzare la sua intelligenza, la sua determinazione, il suo ineguagliabile senso della giustizia. Sullo sfondo c'è l'Italia degli ultimi tre decenni del secolo scorso, tratteggiata con maestria dall'autore: la strategia della tensione, la Guerra fredda e l'alleanza asimmetrica con gli Stati Uniti. Una parte importante è dedicata al racconto dell'influenza degli apparati d'intelligence americani nelle storie italiane, compresa la grande stagione della lotta alla mafia.
Clandestino : il governo delle migrazioni nell'Italia contemporanea / Fabio Quassoli
Meltemi, 2021
Abstract: Uno spettro, il "clandestino", ossessiona l'analisi e il racconto dell'immigrazione in Italia. È a partire da tale figura che sono state introdotte le distinzioni di fondo - stranieri/italiani, immigrati/cittadini, noi/loro - intorno alle quali si è definita l'agenda della politica e ha preso forma parte della ricerca scientifica sul tema. Ma fare del clandestino la chiave di lettura delle dinamiche migratorie significa assumere e universalizzare il punto di vista delle agenzie di controllo della mobilità, in primis delle forze di polizia. In quanto potenziale minaccia e problema da risolvere, il clandestino ha infatti costituito sin dagli anni Novanta un baricentro operativo importante per le forze di pubblica sicurezza e ha finito per fornire il vocabolario e le cornici interpretative per parlare di immigrazione. Servendosi delle ricerche condotte nell'arco di un ventennio, Fabio Quassoli, in una prospettiva costruttivista e a partire da un ampio lavoro di tipo qualitativo, ripercorre le tappe attraverso cui si sono consolidati - fra questure, aule di tribunale, circolari ministeriali, commissioni per la valutazione delle domande di asilo e campagne di panico morale - l'oggetto clandestino e i saperi che a esso si rapportano. La decostruzione di questo tipo di discorsi costituisce una priorità dal punto di vista analitico, per mutare la prospettiva da cui si guarda alle migrazioni e per ridefinire le politiche di gestione delle mobilità umane.