Trovati 855252 documenti.
Trovati 855252 documenti.
Risorsa locale
Avevo solo una manciata di stelle
Sperling & Kupfer, 15/01/2015
Abstract: Rubacuori, per tutti Ruby, è un cane meticcio come tanti, o forse no. Possiede un nome, una sorella quadrupede, una cuccia, una ciotola, un pallone arancione un po' sgonfio ma molto comodo, un documento con la sua identità, un guinzaglio rosso e uno nero. Eppure non è sempre stato così. Ruby ha vissuto otto interminabili anni in un canile senza mai uscire dal suo box. Ha conosciuto la fame, la sofferenza e la solitudine. Poi, un giorno, una famiglia lo ha finalmente adottato. Da allora, anche se non più cucciolo, Ruby ha iniziato a vivere, ha cominciato ad amare e ha imparato a giocare. Ha scoperto di avere, oltre alla sua prima vera casa, anche una nuova vita davanti a sé. Ruby infatti ci insegna che, nonostante tutto, c'è sempre una luce in fondo al buio, e quel buio non è mai per sempre. Non bisogna cedere alla tentazione di abbandonare la speranza. E proprio per dare speranza a chi il suo lieto fine non l'ha ancora trovato, si è messo in gioco. Dal 2008 è diventato presidente dell'associazione Secondazampa, che si occupa di animali in cerca di adozione. E, qualche mese fa, ha deciso di scrivere e autopubblicare con inaspettato successo la sua autobiografia. Perché la vita, vista dai suoi 60 cm di altezza, adesso non è poi così male. ""Avevo solo una manciata di stelle"" è un libro intenso, poetico e commovente, per tutte le età. Una finestra aperta sulla realtà di molti canili. Una storia vera che scalda il cuore e ci ricorda che il canile non può essere un punto d'arrivo, ma deve essere un punto di partenza. E dipende solo da noi. Parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza a sostegno dei cani reclusi nei canili italiani. Ruby, abbreviazione di Rubacuori, meticcio, è presidente dell'Associazione Secondazampa. Ha raggiunto un'incredibile notorietà e attirato l'attenzione dei media grazie alla sua autobiografia self-published. E oggi cura anche una rubrica su VanityFair.it. www.secondazampa.com
Risorsa locale
L'istante esatto che lega due destini
Sperling & Kupfer, 15/01/2015
Abstract: Basta un istante per cambiare il corso del destino: un fuoriprogramma, un contrattempo. Un semplice sguardo tra un uomo e una donna. Kyle e Coryn appartengono a due mondi lontani, due orbite che mai avrebbero potuto incontrarsi. Lui è una giovane rockstar, sempre in giro per il mondo; lei è prigioniera del suo ruolo di moglie e madre in una gabbia dorata, sottomessa a un marito geloso che la considera al pari di uno dei suoi tanti oggetti di lusso, da sfoggiare e possedere. Un giorno, mentre è bloccato nel traffico di San Francisco, Kyle decide di cambiare strada. Una brusca sterzata, un incidente. E l'incontro con Coryn: ai due, è sufficiente uno sguardo per innamorarsi, un altro sguardo per riconoscersi. Perché Kyle sa leggere la paura negli occhi della donna, la stessa paura che, da bambino, vedeva negli occhi di sua madre, e che lo ha reso incapace di provare felicità. Da quel momento, amare Coryn e desiderare di salvarla sono la stessa cosa. E anche se a dividerli ci sono ostacoli insormontabili, i loro destini adesso sono legati per sempre: soltanto insieme potranno guarire le ferite che si portano dentro e tornare finalmente a vivere.
Risorsa locale
Oscar Pistorius io sono l'ombra
Sperling & Kupfer, 15/01/2015
Abstract: Tutte le storie dei grandi atleti hanno un che di favoloso: la dedizione, i sacrifi ci, il riscatto attraverso la vittoria. Ma quella di Oscar Pistorius ha il sapore amaro di una tragedia. Nato con una grave malformazione che lo costringe all'amputazione delle gambe, trova conforto nello sport. Grazie alla sua determinazione e alle futuristiche protesi, che gli fanno guadagnare il soprannome di "Blade Runner", nel 2012 passa alla storia come il primo atleta senza arti inferiori a competere con i normodotati alle Olimpiadi. Ma, meno di un anno dopo, il suo mondo si infrange: nelle prime ore del mattino del 14 febbraio uccide la fi danzata Reeva Steenkamp, sparando contro la porta chiusa del bagno di casa. Difesa personale, dice lui: nel buio della notte, accecato dal panico, ha pensato che un intruso fosse entrato in casa. Omicidio, dice l'accusa: le liti tra Oscar e Reeva, la passione per le armi dell'atleta e la sua personalità tormentata sono indizi a favore dell'ipotesi di premeditazione. Qual è la verità? John Carlin, famoso giornalista e scrittore, ha seguito in prima persona il processo del campione caduto. In questo libro ci offre molto più di una sensazionale crime story: un reportage sulla vita di Oscar Pistorius, dagli esordi nello sport alla relazione turbolenta con Reeva; il ritratto intimo di un uomo che nasconde insicurezze e paure dietro una maschera di ferro; una cronaca appassionante del processo, fi no al verdetto di omicidio colposo. Sullo sfondo del moderno Sudafrica, "Oscar Pistorius - Io sono l'ombra" è la storia dell'uomo che è - o era - il più grande eroe nazionale dopo Nelson Mandela.
Risorsa locale
BUR, 14/01/2015
Abstract: Terezín si trova nella Repubblica Ceca. Nata a fine Settecento come città-fortezza, durante la Seconda guerra mondiale diventò un campo di raccolta degli ebrei destinati allo sterminio. Vi furono rinchiuse 155 mila persone. Solo 3807 tornarono a casa dai campi di Treblinka, Auschwitz- Birkenau e dagli altri lager dove furono deportate. Nel ghetto vissero circa 15 mila tra bambini e ragazzi: alla fine della guerra ne erano rimasti in vita 142. A Terezín c'era tutto: case, strade, musica, teatro. Peccato che non ci fosse la libertà. Ogni venerdì sera un gruppo di ragazzi si riuniva di nascosto intorno al bagliore di un lumino per dare vita a un giornale che fu chiamato Vedem, ovvero Avanguardia, e metteva insieme le notizie, gli arrivi, le partenze, ma anche poesie, disegni, interviste. Era il loro modo di lottare, di tenersi stretta la voglia di restare vivi. Molte pagine del giornale Vedem sono oggi conservate al Memoriale di Terezín. Matteo Corradini è partito da quei documenti per raccontare una straordinaria forma di resistenza.
Risorsa locale
Rizzoli, 14/01/2015
Abstract: Il 5 novembre 1990 il rabbino Meir Kahane, fondatore della Lega di difesa ebraica, viene assassinato con un colpo d'arma da fuoco durante un incontro pubblico al Marriott Hotel di New York. Il 26 febbraio 1993 un furgone giallo esplode nel parcheggio sotterraneo del World Trade Center, uccidendo sei persone e ferendone oltre mille. Dietro i due attentati, tra i primi compiuti dalla cellula terroristica che prenderà il nome di al-Qaida, c'è la mano dello stesso uomo, El Sayyid Nosair, un ingegnere egiziano con una moglie americana e tre figli. Zak, uno di loro, racconta oggi, da una prospettiva unica, il prima e il dopo di quegli atti scellerati. La conversione all'Islam della madre, il matrimonio dei genitori, la serenità di un'infanzia normale, e poi la moschea, la rabbia crescente del padre, il fondamentalismo, l'addestramento alla jihad, fino allo sparo che cambierà per sempre la vita della sua famiglia. Solo dopo anni di frustrazione e sofferenza, povertà e isolamento, Zak riuscirà a fare i conti con il fantasma del padre e ad abbracciare la causa della nonviolenza. Questa è la sua storia. "La storia di un ragazzo addestrato a odiare, e di un uomo che ha scelto una strada diversa."
Risorsa locale
Mondadori, 20/01/2015
Abstract: Tatiana Petrovna, una coraggiosa giornalista investigativa, precipita dal sesto piano di un palazzo a Mosca, la stessa settimana in cui un noto multimilionario sospettato di avere agganci mafiosi viene ucciso con un colpo d'arma da fuoco e poi seppellito con tutti gli onori. Strana coincidenza. La morte di Tatiana viene subito archiviata come suicidio, ma l'ispettore Arkady Renko, dopo avere ascoltato le registrazioni in cui la reporter denunciava crimini terribili in netto contrasto con le versioni ufficiali del Cremlino, non crede neanche per un attimo a questa ipotesi. Aiutato dal leale sergente Victor Orlov, Arkady inizia una difficile indagine, che lo porta in breve tempo a Kaliningrad, la "città segreta" della Guerra Fredda, un'isolata enclave sul mar Baltico, dove sulle desolate dune sabbiose viene rinvenuto cadavere un interprete legato al governo. Di lui resta solo un misterioso taccuino zeppo di criptiche annotazioni, poi finito nelle mani di Tatiana. Cos'era venuto a sapere quell'uomo? Arkady deve a tutti i costi scoprire la verità, celata in un complesso intrigo che coinvolge la mafia russa e altri equivoci personaggi, fino a una scoperta sorprendente che lo trascinerà ancora più a fondo nel passato della giornalista. Martin Cruz Smith, giunto qui alla settima indagine del suo carismatico protagonista, il cinico e malinconico ispettore-icona Arkady Renko, mostra ai suoi lettori quanto la nuova Russia sia ossessionata dalla segretezza e dalla brutalità esattamente come ai tempi della dittatura comunista, e si conferma, dopo più di trent'anni dal suo primo grande successo Gorky Park, uno dei maestri del grande bestseller di attualità politica.
Risorsa locale
Jazz! Come comporre una discoteca di base
Einaudi, 27/01/2015
Abstract: Armstrong, Braxton, Coltrane, Davis, Ellington, Fitzgerald, Jarrett, Mingus, Monk, Art Ensemble of Chicago...: oltre duecento profili di maestri del jazz, pensati per un lettore non esperto ma che vuole avvicinarsi a questa musica. Quali dischi sono assolutamente indispensabili per capire quale meravigliosa esperienza sia il jazz? Attraverso l'analisi dei singoli dischi Carlo Boccadoro offre una serie di consigli per orientarsi in questo variegato universo e allo stesso tempo ne delinea una sua particolare "storia" che va dal dixieland di New Orleans sino al jazz contemporaneo, suddivisa in categorie strumentali: i pianisti, i cantanti, i solisti di tromba, di sax, le grandi orchestre... Pagina dopo pagina sfilano sotto i nostri occhi i capolavori del jazz e le loro registrazioni discografiche esemplari in un percorso stimolante e ricco di sorprese dove non mancano aneddoti curiosi che riusciranno ad affascinare anche gli esperti in materia.
Risorsa locale
Einaudi, 02/12/2014
Abstract: I ricordi raccolgono dodici libri di meditazioni in forma di aforisma, che il grande imperatore filosofo scrisse durante le sanguinose campagne militari, lottando vanamente contro le invasioni dei barbari. I ricordi non sono dunque un diario, memoria di gesta passate; al contrario, con la loro natura di "schegge" scaturite dal piú profondo dell'anima di un uomo saggio, rappresentano un breviario spirituale che parla a ciascuno, in ogni tempo. A sorreggerne ogni riga è chiamata la lucidissima morale stoica ("arte di vivere", ricerca di sapienza e pratica di virtú) di Seneca ed Epitteto. Si compone cosí un'opera fra le piú alte, per intensità morale e intellettuale, della storia del pensiero: il cosiddetto "vangelo dei pagani", quello che Giacomo Leopardi definí "la filosofia in trono".
Risorsa locale
Einaudi, 27/01/2015
Abstract: Può essere il coniuge che ci denigra in pubblico o si serve dei figli per ricattarci; può essere il capufficio che ci affida incarichi avvilenti e non ci fornisce dati che pure ci servirebbero; può essere il collega che ci manipola: in ogni caso stiamo subendo una molestia morale. Una violenza che non si manifesta sul piano fisico ma si esercita attraverso sottintesi, allusioni, sgarbi che si ripetono fino a diventare ossessivi. In questo libro, nutrito di molte testimonianze, Marie-France Hirigoyen descrive le molestie nell'ambito familiare e quelle sul posto di lavoro (il mobbing), analizza la personalità di aggressore e aggredito, fa il punto sulle possibili soluzioni legali e mediche, ipotizza nuove vie d'uscita. Il quadro che ne risulta è tanto dettagliato e allarmante quanto dipinto con passione: la passione di un'esperta che non esita a schierarsi con le vittime di quello che può essere considerato un vero e proprio assassinio psichico. In appendice tre saggi scritti da Lella Menzio, fondatrice di Telefono Rosa; Harald Ege, il maggior esperto in Italia di mobbing; Pier Giuseppe Monateri, Marco Bona e Umberto Oliva, avvocati che si occupano principalmente di danno alla persona.
Risorsa locale
Clandestina. Una giovane donna sopravvissuta a Berlino (1940-1945)
Einaudi, 27/01/2015
Abstract: "Un libro sensazionale". Götz Aly, "Die Zeit" "Non lasciatevi sfuggire il resoconto mozzafiato di Marie Jalowicz Simon". "Frankfurter Allgemeine Zeitung" *** Marie Jalowicz vive a Berlino, ha 19 anni, è ebrea e quando nel 1941 muore suo padre, resta completamente sola. Con la guerra, la vita degli ebrei in Germania è diventata ancora piú difficile. Marie però non è disposta ad accettare passivamente l'arrivo della Gestapo come, quasi fossero incantati, fanno molti membri di quella comunità ebraica da cui decide di prendere, almeno psicologicamente, le distanze. E si pone un obiettivo: sopravvivere. Perché tutti ormai sanno dove conducono quei treni, sanno che alla fine di quei viaggi c'è solo la morte. Si sottrae quindi al lavoro forzato presso la Siemens, si stacca la stella gialla e, il 22 giugno 1942, entra in clandestinità. Per sopravvivere ha però bisogno, oltre che di documenti falsi, di nascondigli sicuri e di una buona dose di sangue freddo, anche di persone disposte ad aiutarla. Alcune, anche nazisti incalliti, lo faranno perché non sanno che è ebrea ed è difficile dire di no a una ventenne, altri perché mossi da idealismo politico, altri ancora per semplice senso di solidarietà umana. Per raggiungere la Palestina cercherà di sposare un giovane bulgaro, per avere un passaporto cinese, un aitante cinese. Troverà rifugio nella comunità artistica della città, convivrà con un giovane operaio olandese in casa di un'anziana donna. E mentre, quasi senza cibo, cerca di salvare se stessa, vede Berlino crollare sotto i bombardamenti alleati e infine entrare in città i soldati dell'Armata Rossa. Un'esperienza sconvolgente, di cui Marie Jalowicz Simon per oltre cinquant'anni non parlò quasi con nessuno. Verso la fine del 1997, un giorno il figlio si presentò a casa sua con un registratore a cassetta: "Non hai sempre voluto raccontare la tua storia?" Marie iniziò a raccontare e non smise piú sino a pochi giorni dalla morte. Dalle 77 cassette che contengono la sua narrazione, i curatori hanno tratto il presente volume.
Risorsa locale
Einaudi, 03/02/2015
Abstract: "Se avete voglia di leggere una storia dolce, divertente, morbida come un gatto, non perdetevi questa deliziosa commedia romantica". Véronique, Librairie Coiffard, Nantes *** Una molletta per capelli, una boccetta di profumo Habanita, qualche vecchia fotografia, una bottiglia di Evian da mezzo litro, un fermaglio con un fiore di stoffa azzurro, una penna a sfera Montblanc nera, un paio di dadi rossi, tre sassolini sicuramente raccolti in luoghi significativi, un romanzo di Patrick Modiano con dedica, un portachiavi dorato con incisi alcuni geroglifici, un accendino, una ricetta delle animelle di vitello strappata da una rivista femminile, un burrocacao, una bustina di Efferalgan, un taccuino rosso con annotata una lunga lista di "Ho paura..." e una di "Mi piace..." Ecco cosa può esserci nella borsa di una donna, ed ecco cosa c'è in quella color malva che, un mattino, il libraio Laurent trova abbandonata su un marciapiede nelle strade di Parigi. La proprietaria, aggredita e rapinata da un ladro la notte precedente, si è rifugiata in un albergo poco distante. Prende una camera e si addormenta, convinta di non aver bisogno di cure. Il giorno successivo, però, il concierge la trova in coma e chiama subito i soccorsi. Contemporaneamente, Laurent comincia a sfogliare il taccuino della donna misteriosa. Rimane affascinato dai suoi pensieri, si perde fra annotazioni, sogni e ricordi. Gli sembra una pazzia, ma decide di cercarla. Da dove cominciare, però? L'unico indizio a sua disposizione è la dedica di Modiano, un vago "A Laure, in ricordo del nostro incontro sotto la pioggia " - scarabocchiato sul frontespizio del romanzo - che non sembra essere di grande aiuto. Almeno fino a quando Chloé, la figlia adolescente di Laurent, gli suggerirà di rivolgersi a Modiano in persona. Con la complicità - piuttosto reticente - del celebre scrittore che di mattina presto passeggia nel giardino del Luxembourg e il provvidenziale intervento di un avventore della libreria che sa decifrare i geroglifici, Laurent riuscirà a risalire all'indirizzo di Laure, a conoscerne la casa, accarezzarne il gatto, a entrare piano piano nel suo mondo, in punta di piedi. Al risveglio della donna, però, l'unica traccia che Laurent si lascerà alle spalle sarà una breve lettera di scuse, appoggiata sul letto accanto alla borsetta ritrovata e a un abito bianco con le spalline ritirato per lei in lavanderia. E se a sfuggirci tra le dita è la promessa di un nuovo amore, la ricerca non potrà che ricominciare da capo. Tra mistero, divertimento, indagine e leggerezza, un'inchiesta romantica in piena regola che racconta il tempo magico di un amore che nasce.
Risorsa locale
Einaudi, 27/01/2015
Abstract: l principe Czartoryski, un esule che per la Polonia incarna la speranza di riconquistare l'unità, è stato rapito. Tutti disperano per la sua sorte, ma lo scaltro detective ottomano Yashim è certo che sia ancora vivo, e soprattutto è convinto di conoscere i responsabili del gesto: un gruppo di cospiratori che frequenta i salotti dell'ambasciatore polacco Palewski. Gli sfugge però l'identità della Piuma, che pare abbia ordito l'intera trama. La Sublime Porta è in agitazione e Yashim dovrebbe gettarsi sul caso anima e corpo, ma si è innamorato, e al momento l'unica indagine che lo interessa davvero riguarda il suo cuore. Saranno gli eventi a fargli riacquistare lucidità, mettendolo di fronte a svolte imprevedibili che condurranno la vicenda a un finale da fiato sospeso. - A proposito di esuli. Siete un esule anche voi? - Un esule? - Lui si guardò intorno. - Questa è la mia casa, Natasha. - Non in quel senso. Cioè... forse siete in esilio, per certi versi. Una sorta di esilio interiore. Parlava a scatti, cercando le parole giuste come fosse a caccia di una sorgente nascosta. Yashim la guardò. Non ci aveva mai pensato in questi termini. Non aveva mai voluto nemmeno soffermarsi su un'idea del genere, riempiendosi le giornate per non pensare. - Dal mondo? Non direi. Non è... un esilio. - Non dal mondo intero, ma da una parte del mondo. Non è che ve lo imponete da solo? È un esilio interiore, con voi a guardia dei confini.
Risorsa locale
Einaudi, 27/01/2015
Abstract: Eleonora non vede Corinne da quattro anni. Cosí, quando la sua amica d'infanzia la invita nella meravigliosa tenuta toscana di Bruges, dove vive insieme al suo compagno Alessandro, brillante uomo d'affari con la passione per il teatro, lei la raggiunge. Alessandro ha un fratello, Emanuele, molto diverso da lui. Uno è gentile e premuroso, l'altro è selvaggio e irruento, ma entrambi la catturano in un gioco ambiguo. Anche se desidera Alessandro, Eleonora rinuncia a lui per proteggere Corinne, come fa sin da quand'era piccola. Non riesce invece a sottrarsi alla violenta bellezza di Emanuele, che le rivela quanto possa essere eccitante perdere il controllo e lasciarsi sottomettere. Presto intuisce che i due uomini nascondono un segreto e decide di scoprirlo. Capire che cosa è successo nel loro passato è l'unico modo per curare la propria personale ferita.
Risorsa locale
Einaudi, 27/01/2015
Abstract: Da sempre considerato il maestro della poesia comica toscana, il Burchiello è stato in parte penalizzato dall'oscurità dei suoi versi. Ma spesso il nonsenso attribuito alle sue immagini o ai suoi accostamenti logici è solo difficoltà linguistica, incapacità interpretativa del lettore non coevo. Ecco perché è importante avere questa prima edizione commentata dei sonetti burchielleschi: per recuperare leggibilità e dare riferimenti a una comicità sostanzialmente realistica. Grazie al lavoro filologico ed esegetico di Michelangelo Zaccarello, la comicità del Burchiello risulta mutata nella sostanza: assai meno surrealista di quello che appariva, più comprensibile e forse ancora più divertente. Domenico di Giovanni detto il Burchiello (Firenze 1404 - Roma 1449) esercitò la professione di barbiere. Inventore di un genere poetico, ebbe grande fama e numerosi imitatori. Il corpus della sua opera è sempre stato tramandato insieme a sonetti "alla burchia" di altri autori.
Risorsa locale
Racconti di mare e di costa (Einaudi)
Einaudi, 27/01/2015
Abstract: "Il Mare del Sud è veramente per Conrad il luogo dell'anima - non l'altomare di Melville, titanico e insieme biblico, non quello di Stevenson, stazione climatica ricca di nobili leggende e interessanti istituzioni, ma il perenne inquieto viavai della costa, "del mare e della costa", l'esitazione che può fare di ogni approdo, di ogni saputo, banale, previsto approdo, l'inizio di una stupenda e assurda avventura di giovinezza di passione e di destino". Dalla Nota introduttiva di Cesare Pavese
Risorsa locale
Einaudi, 27/01/2015
Abstract: Pubblicato quasi clandestinamente nel 1892, Amore e ginnastica è un racconto ricco di humour, malizia, acutezza psicologica: un libro sorprendente, che giunge a ribaltare completamente l'immagine dello scrittore zuccheroso, didascalico, moraleggiante, che è stata cristallizzata da Cuore. Quello stesso mondo scolastico appare qui come un campo di forze contrastanti, diviso tra gli slanci ideali delle missioni civili e i piccoli segreti degli individui. De Amicis racconta infatti i retroscena di una passione collettiva per una maestra di ginnastica, la Pedani, bellezza femminile atletica e dominatrice, da Brunilde wagneriana o gigantessa baudelairiana. Tra i suoi spasimanti spiccano un ex seminarista, "dotato di una forte sensualità contenuta" e uno studente che va per le spicce e appena può allunga le mani. Piú in ombra, il rapporto della Pedani con un'altra donna, femmineamente vibratile quanto lei è risolutamente maschia: la Zibelli, con cui convive in un ménage abitativo complicato e non privo di sorprese.
Risorsa locale
Einaudi, 27/01/2015
Abstract: "Brucia dirlo, ma un orlo nero segna i nostri giorni incolpevoli, senza memoria e senza storia": era il 1938 quando Mussolini avviò la campagna antisemita, prima fase di un dramma che avrebbe coinvolto milioni di persone. La parola ebreo di Rosetta Loy ci riporta al clima degli anni in cui la sua famiglia, cattolica, e una certa borghesia italiana, anche se non apertamente schierata con il fascismo, accettarono le leggi razziali senza avere coscienza della tragedia che si stava compiendo. La bella casa romana, le vacanze in montagna, i ricordi dolci di un'infanzia innocente si affiancano ad altri ricordi piú inquietanti che affiorano poco a poco nei volti e nelle figure di persone improvvisamente diventate "altre" per decreto e per questo perseguitate. L'autrice ritrova i segni misteriosi e ambigui di quella quotidianità vissuta al riparo della storia e si insinua nelle pieghe dei fatti raccontando, con l'aiuto di lettere, dichiarazioni, discorsi, i passaggi cruciali di un periodo in cui nessuno - tanto meno la diplomazia vaticana, soprattutto nella persona di Pio XII - è stato capace di opporsi alla follia nazista. Rosetta Loy disegna cosí i contorni di quella "zona grigia" in cui memoria individuale e memoria collettiva sinistramente si sovrappongono, scoprendo i nodi di un dilemma storico e morale di intatta attualità.
Risorsa locale
Einaudi, 27/01/2015
Abstract: A trent'anni dalla Legge che in Italia ha legalizzato l'interruzione della gravidanza, il tema dell'aborto è tornato al centro dell'attenzione pubblica con una forza e con toni nuovi rispetto al passato. Il libro di Maurizio Mori, che in primo luogo ripercorre brevemente la storia della moralità dell'aborto in Occidente, mette in chiaro le posizioni in campo, e soprattutto si interroga sulla giustificazione razionale del divieto di aborto. Uno sguardo lucido e un ragionamento pacato e competente per chiarire un tema controverso. Il volume è corredato da un glossario e una bibliografia.
Risorsa locale
Einaudi, 27/01/2015
Abstract: In treno, nave, autobus, bicicletta o a piedi. Ogni mezzo è buono per raggiungere i luoghi del mondo senza mai salire su un aereo. In Senza volo si battono strade diverse. Si recupera la lentezza di un viaggio via terra o via mare. Si è liberi di fermarsi e scoprire fiumi, monti, valli e territori di mezzo a cui di norma non si presta attenzione. Ci si sofferma negli interstizi del mondo. Si visitano città, villaggi, borghi dove non si pensava di poter arrivare. Si scoprono tesori nascosti. Ci si libera della noia e dell'alienazione del volo, per muoversi da un luogo all'altro impiegando il tempo necessario per guardare, conoscere, vivere. Ogni capitolo del libro svela i segreti di un mezzo di trasporto e le tante specie in cui si diversifica, i pregi e gli inevitabili difetti, tra riferimenti cinematografici, rimandi letterari e testimonianze, percorsi storici e nuove vie ancora poco battute. Per cercare quel qualcosa che è piú facile trovare lontano da sé. È online il sito dedicato a Senza volo: www.senzavolo.it
Risorsa locale
Einaudi, 27/01/2015
Abstract: Thomas conta i passi. Da casa alla questura, millecinquantatre passi. Da casa al tabaccaio, settecentonovantuno, da casa allo studio del notaio Strazzabosco a Vicenza, quindicimila passi. Conta con una precisione metodica, senza mai lasciarsi distrarre, perché il vuoto che si porta dentro va riempito di incombenze continue, contare camminare calcolare. Gesti esatti, netti, in un tentativo ossessivo di guarigione dal tema che lo incalza della solitudine e della morte. Intorno, la follia di una strada che ai suoi occhi "è sempre una sola", cinta da quello che a lui pare assurdamente un bosco e che invece non è niente, solo veleno e discarica e cancrena urbanistica di una provincia veneta ridotta a una scheletrica waste land industriale. Alle sue spalle, Thomas non si lascia indietro anima viva, scomparsa ormai la sorella, scomparso il suo assassino già lontano, partito per chissà dove, "evaso" dalla sua casa, da un delirio amoroso ossessionante, dai genitori da sempre assenti, da un fratello che gli è apparso fin da subito straniero perché troppo lucido, troppo responsabile. Ma niente è come sembra: lungo la strada il protagonista avverte i segni di una tara psichica che lo assedia e lo confonde, le schegge di un orrore che lo investe in pieno. E sente la sua realtà cedere mentre i passi lo conducono diritto nel cuore della verità piú atroce.