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Sellerio Editore, 29/08/2023
Abstract: Il secondo romanzo di Bernardo Zannoni, autore di 'I miei stupidi intenti', Premio Campiello 2022.Alla sua seconda opera Bernardo Zannoni racconta il mondo degli umani attraverso Gerolamo, un ragazzo di venticinque anni. E lo fa con la fantasia e la profondità emotiva con cui aveva narrato la società degli animali ne 'I miei stupidi intenti'. Gero vive in una città di mare, abita da solo, mangia spesso dalla zia. Ha qualche amico e nessun lavoro, esce di sera e di notte, dorme la mattina. Aspetta, ma non si sa bene cosa. Lo agita un desiderio quasi violento di diventare adulto e al tempo stesso porta dentro di sé un Gerolamo precedente, bambino e adolescente, che non lo vuole abbandonare. Un romanzo che ha i tempi scomposti e incoerenti della giovinezza, lo sguardo in cui si fondono dolcezza e crudeltà di chi ha fame di vita, la comicità e l'assurdo delle menti che si avviluppano su se stesse. Un disegno di sorprendente realismo, un ritratto pieno di curiosità e di premura, al tempo stesso divertito e sgomento di fronte a quegli strani esseri che compongono il genere umano.
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Longanesi, 29/08/2023
Abstract: Quanto tempo passiamo in rete ogni giorno? Quanti post, messaggi, frasi scritte scambiamo, spesso con persone a noi sconosciute? Siamo sicuri che lo stiamo facendo nel miglior modo possibile? Narcisismo, incompetenza, impulsività, invidia, noia. No, non è un elenco di peccati capitali 2.0, ma un assaggio di "veleni della rete" che troppo spesso accompagnano la nostra vita online. In questo piccolo e prezioso prontuario, la sociolinguista Vera Gheno mette la competenza delle parole al servizio della comunicazione digitale e offre al lettore un manuale di istruzioni che è al tempo stesso anche una grammatica social prêt-à-porter.Dalla deumanizzazione dei personaggi pubblici al demone della velocità che ci porta a postare senza riflettere, dalla lingua plastificata che appanna il senso e affatica la comprensione dei nostri scambi sino alle fallacie retoriche che fanno deragliare le conversazioni online, l'autrice passa in rassegna i 15 principali comportamenti che adottiamo ogni giorno sui social e ricostruisce la scala di disfunzioni relazionali e comunicative che ci avvelenano la vita. Una lettura illuminante e impegnata che a ogni "veleno" contrappone un "antidoto", una soluzione concreta in grado di aiutarci a costruire un clima migliore in rete.
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Adelphi, 25/07/2023
Abstract: Johan Turi era un lappone con gli "occhi azzurri raggrinziti dal vento e dalle intemperie" che visse molti anni cacciando e guidando mandrie di renne, come tutta la sua gente. A lungo questo libro si elaborò nella sua mente, in silenzio. Pensava che tutto il male incombente sui lapponi, ormai trattati come "cani stranieri", fosse dovuto alla scarsa conoscenza della loro vita che avevano i popoli vicini. Così tentò di raccontare quella vita, con la massima precisione e sobrietà. Non sapeva che in quel momento stava offrendo risposte preziose a quesiti che sempre torniamo a porci: che cos'è un nomade? Che cos'è un cacciatore arcaico? Che cosa significa vivere in simbiosi con un animale (in questo caso la renna)? Attraverso le sue parole sentiamo risuonare una voce ammutolita da tempi molto antichi. E, dice Johan Turi, "nei tempi antichi ogni cosa sapeva parlare, tutti gli animali e gli alberi e le pietre e ogni cosa sulla terra, e così parleranno anche al momento del giudizio finale".Johan Turi nacque nel 1854, quando già i lapponi cominciavano a essere maltrattati e perseguitati da norvegesi e finlandesi. La "Vita del lappone", nelle sue intenzioni, doveva servire a illuminare lo spirito della sua gente, che gli stranieri non capivano e i lapponi stessi non riuscivano a spiegare, perché il lappone – come dice Turi – "non capisce molto quando sta dentro una stanza chiusa, quando il vento non gli soffia nel naso". Turi diede forma definitiva al suo libro, con l'aiuto prezioso dell'artista danese Emilie Demant, che condivise la sua vita in Lapponia nel 1907-1908. La prima edizione della "Vita del lappone", annotata dalla Demant apparve in edizione bilingue (lappone e danese) nel 1910. Il libro ebbe immediatamente fortuna ed è oggi considerato il primo grande classico della letteratura lappone. Qui ne presentiamo la prima edizione italiana.
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Feltrinelli Editore, 24/07/2025
Abstract: "Se fra il popolo qualcuno non conosce l'arte di amare, saggio diventi leggendo i miei versi, e ami così."Una vera e propria didattica erotica. A questo sono consacrate le opere qui raccolte – l'Ars amatoria, il poemetto incompleto sui cosmetici femminili Medicamina faciei femineae e i Remedia amoris. Esse rappresentano anche, in un certo senso, un atto di ribellione nei confronti della politica augustea: in pieno contrasto con lo slancio moralizzatore e austero di Augusto, infatti, Ovidio si abbandona a un'indagine ardente e giocosa dell'erotico. Per l'imperatore l'amore era quello coniugale, che nulla aveva a che fare con la passione e molto con gli interessi economici o politici. L'amore cantato da Ovidio è invece un gioco che allieta la vita, e un'arte da apprendere con meticolosa dedizione. Il poeta si fa carico di insegnarla: suggerisce ai suoi allievi e alle sue allieve strategie e tattiche per ottenere il successo, che consiste nella soddisfazione del desiderio, scevra di complicazioni sentimentali.Con questo trittico di opere Ovidio assurse a nuova fama, fino a diventare il beniamino della società raffinata di Roma. Un trionfo che però lo avrebbe reso inviso all'imperatore e sarebbe stato causa della sua successiva caduta in disgrazia e della condanna al confino.
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Edizioni NPE, 24/07/2023
Abstract: Anni Venti. Il decennio della follia, tanto sfavillante quanto inquieto. Sono anni "senza legge", di gangster spietati e milionari senza scrupoli. Il pilota Clarence Man, detto "Babel", vola tra gli Stati Uniti d'America per conto di una poco rassicurante compagnia postale. Tra un viaggio e l'altro, l'aviatore si ritroverà protagonista di incredibili avventure dal sapore hollywoodiano. Ad accompagnarlo in questo percorso, l'unica donna che riesce a tenerlo sempre sul nastro di partenza: Amelia "Bella" Palmer. Quattro storie in cui Attilio Micheluzzi ricrea l'atmosfera di un'epoca attraverso il suo inconfondibile stile raffinato. La serie completa di "Air Mail" raccolta in un unico volume cartonato interamente a colori.Nessuno, nella storia del fumetto italiano, ha saputo raccontare il volo e l'avventura con la stessa maestria di Micheluzzi. Con questa saga, il maestro vuole narrare e ritrarre gesta e prodezze dei primi arditi e spericolati pionieri del volo postale, con la sua caratteristica linea leggera e una grande accuratezza di dettagli. Pubblicati originariamente negli anni Ottanta sulla storica rivista "Orient Express", gli episodi Air Mail, Dry weekend, Country fair photo e Palmer Special Number one sono tutti raccolti in questo volume."La nostalgia di Micheluzzi non è il doloroso ricordo di un idilliaco passato, quanto la base per un erudito recupero iconografico, tendente alla filologica ricostruzione che, in quanto narrazione fumettistica, si riferisce ad un'epoca idealizzata e filtrata dalle immagini della cinematografia. Dopotutto, l'opera di Micheluzzi ha un obiettivo ben chiaro nelle intenzioni: ripensare al presente attraverso il passato. Le sue storie si configurano come una sorta di proiezione della sua avversione per l'epoca a lui contemporanea - egli affermava di essere nato nel secolo sbagliato - e questo spiega la ricerca nel passato di modalità identitarie possibili per una ridefinizione del contemporaneo."Dalla prefazione di Leonardo Cantone
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Rosso Stenton. Ediz. integrale
Edizioni NPE, 24/07/2023
Abstract: Estremo Oriente, fine anni Trenta. Un palombaro della marina americana, Roscoe – detto "Rosso" – Stenton, si trova tra due fuochi: da un lato Wu Pei Fu, un trafficante d'armi che vuole sfruttarlo per recuperare alcuni carichi perduti, dall'altro Boccio di Rosa, un'affascinante donna a capo di un piccolo esercito di pirati. Tra Storia, azione e ironia, cominciano così le sue incredibili avventure, sullo sfondo di una Cina coinvolta nel più grande conflitto asiatico del XX secolo: la seconda guerra sino-giapponese. La serie completa del maestro del fumetto d'avventura, raccolta in unico volume.Pubblicato originariamente in più episodi – Shanghai, Avventura in Manciuria e Yellow Christmas su "L'Eternauta" tra il 1982 e il 1987, e La lunga notte su "Orient express" I protagonisti n. 16, Edizioni L'isola ritrovata nel 1986 – "Rosso Stenton" racchiude tutte le atmosfere avventurose, il periodo storico e gli stilemi narrativi dell'Attilio Micheluzzi maturo. La ricostruzione meticolosa di ambienti e cronologie impreziosisce la trama, e il dinamismo delle inquadrature guarda con affetto al cinema americano classico. Una freschezza narrativa ricca di dialoghi, spesso ironici, con una particolare attenzione ai personaggi minori. Una saga che, tra piccole e grandi rivendicazioni intorno a confini e minoranze, risulta incredibilmente attuale."Nel raccontare il suo lavoro sul purtroppo unico numero della rivista "European Cartoonist" confezionata in lingua inglese nell'estate 1984 dall'editore amatoriale Nino Bernazzali, è Micheluzzi stesso a rivelare in poche ma efficaci parole quanto sia stata "la Cina degli anni Trenta, l'epoca dei Signori della guerra, del Kuomintang, dei giapponesi, delle concussioni, del contrabbando, il canto del cigno della razza bianca in Asia ad affascinarmi, più del marinaio rissoso, cialtrone e disertore", che guida il lettore nelle vicende, in una miscela esplosiva di temi e situazioni che rimane ammaliante ancor oggi per il suo miscuglio di esotismo e cliché, agevolmente irrisi e superati proprio nel momento in cui vengono messi in scena dalla narrazione sopraffina dell'autore istriano."Dalla prefazione di Loris Cantarelli.
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Edizioni NPE, 24/07/2023
Abstract: Elegante, colta e raffinata senza mai risultare altera, Petra Chérie è una delle figure più iconiche del fumetto italiano. Nata dalla matita di Attilio Micheluzzi, ha conquistato intere generazioni con il suo grande carisma. Una donna indipendente, impavida, dalla forte personalità, protagonista di molteplici avventure sullo sfondo della Grande Guerra. A bordo del suo biplano, vola dall'Istria al Montenegro, passando per Costantinopoli e la Siria settentrionale, attraversando alcuni tra i più drammatici eventi della Storia. La serie completa dell'affascinante aviatrice polacca, raccolta in un unico volume cartonato di grande formato che ne valorizza l'incredibile valore artistico.Apparsa per la prima volta nel 1977 sul settimanale "Il Giornalino" e dal 1982 sul mensile "Alter Alter", Petra Chérie è l'opera più celebre di Micheluzzi nonché una delle serie di fumetto d'avventura più uniche di sempre. Composta da ventiquattro episodi, vede protagonista un personaggio femminile entrato nell'immaginario collettivo anche al di fuori del mondo della Nona Arte. Impossibile resistere al fascino che, anche a distanza di anni, continua ad avvolgere Petra De Karlowitz - chiamata "Chérie" dal suo autore - e la sua storia. Figlia di una bellissima donna parigina con la passione per la musica, e di un grande uomo d'affari polacco, Petra vive numerose avventure in luoghi sempre diversi senza mai temere pericoli, muovendosi in un periodo che va dalla fine della Belle Époque alla Rivoluzione d'Ottobre. "La gente mi giudica un'eccentrica per via del mio amore per l'aviazione, per il modo di tagliare i capelli, per l'indipendenza della mia vita, per l'amore dei viaggi...", dice di se stessa nell'episodio in cui si presenta al lettore. In oltre trecento pagine, si susseguono tavole tra ammalianti bianchi e neri che creano incredibili giochi di luce e inquadrature che ricordano il cinema americano degli anni Trenta.Non è un caso se in questo lavoro molti individuino l'apice artistico di Micheluzzi: trasferendo su carta le sue più grandi passioni attraverso il suo personalissimo stile, il maestro ha dato vita a una delle storie più intriganti e amate del nostro tempo.Riconoscimenti per questa edizione:Premio Romics 2023 come "Miglior ristampa";Premio ANAFI 2023 come "Miglior volume".
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Edizioni NPE, 24/07/2023
Abstract: A sud del Kenya e a nord della Rhodesia e dei possedimenti portoghesi, sta l'Africa orientale tedesca: il Tanganyka. Di fronte, ad appena 30 miglia nell'Oceano Indiano, ci sono Zanzibar e le truppe inglesi.Nello scenario logorante del primo conflitto mondiale, anche l'Africa diventa uno scacchiere importante, dove la guerra si trasforma talvolta in pura avventura, vista la penuria di aiuti e contatti con la madrepatria.In queste terre selvagge, lo spionaggio diventa una pedina fondamentale per la sopravvivenza e l'esito finale del conflitto.Da un lato, il reverendo Philips, spia tedesca in missione sotto copertura a Zanzibar. Dall'altro Ian Fermanagh, un burbero ingegnere minerario americano di origini irlandesi a bordo di un idrovolante giunto in terra africana: il suo Curtiss A-1 sorvola il delta del Rufigi ma durante la missione viene abbattuto da uno stormo di fenicotteri rosa. Fermanagh precipita, ma nonostante sopravviva miracolosamente allo schianto, il rottame viene circondato dai coccodrilli. Lo salverà proprio l'intervento di Philips.Ancora una volta il maestro Micheluzzi si cimenta con gli orrori della guerra, lui che in prima persona ne aveva vissuto la catastrofe durante il secondo conflitto mondiale. La sua spiccata attenzione alla memoria storica emerge ancora una volta attraverso le storie di uomini comuni, protagonisti spesso inconsapevoli di una pagina indelebile della storia dell'uomo.
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Edizioni NPE, 24/07/2023
Abstract: New York, 1936. Roy Mann, sceneggiatore di fumetti per conto della Wonder Comics, viene scaraventato in una dimensione parallela a causa dell'esplosione di una caffettiera difettosa. In questo mondo alternativo, gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra a loro stessi, per essere veramente sicuri di vincere… Tra nuvole di cotone idrofilo, astronavi da turismo e cinesi che parlano napoletano su uno scooter volante, l'avventura di Roy Mann lo catapulterà in una spirale di avvenimenti assurdi, dove i personaggi da lui inventati irrompono prepotentemente a guardia di un oscuro segreto.Una fonte d'ispirazione per Sclavi fu il romanzo Assurdo universo di Fredric Brown che viene più volte citato nello stesso fumetto; in alcune vignette si vede Roy Mann leggere questo libro ed il primo episodio della serie si chiude con una citazione dal testo ("...tutti gli universi concepibili esistono ...e io posso sceglierne uno migliore di quello che ho lasciato...").Nel libro l'esplosione di un razzo sbalzava il protagonista in un universo parallelo; in Roy Mann, invece, la stessa situazione sembra verificarsi in seguito all'esplosione accidentale di una caffettiera.Il fumetto è ricco di citazioni, come da buona tradizione "sclaviana"; evidente l'omaggio al c di Alex Raymond, sia nelle ambientazioni più oniriche in cui si trova coinvolto Roy Mann, che nei personaggi (la principessa Lara e soprattutto il malvagio Ling, evidente parodia anche nel nome del perfido Ming di Flash Gordon).
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Edizioni NPE, 24/07/2023
Abstract: Afghanistan è l'opera che chiude la carriera e la vita (sconcertante il presagio dell'ultima tavola) di uno dei più grandi fumettisti italiani. Abbiamo deciso di pubblicarla così come l'autore fu costretto ad interromperla: non sempre rifinita, nemmeno a matita, e parzialmente ripassata a china.Queste matite ci mostrano "in presa diretta" come lavorasse Micheluzzi.L'opera sembra chiudere un cerchio, essendo ambientata in uno dei Paesi che aveva già fatto da sfondo ad altri suoi precedenti volumi.Una storia di guerra e di vendetta, dura, amarissima, e senza eroi.Questo volume assume una involontaria valenza di ciò che potremmo chiamare un testamento spirituale, agli effetti di un aspetto che l'autore desiderava senza dubbio chiarire. Il fatto è che, in certi studi critici su di lui, gli era stato conferito un "colore" politico conservatore se non addirittura destrorso. Giudizio, beninteso, degno di attenzione ma tale da esigere opportuni distinguo, per evitare il rischio di malintesi. Perché la verità era senza dubbio meno assoluta, con sfaccettature capaci di attribuirle un senso meno nettamente connotato. Ebbene, con questa storia, Micheluzzi vuole indirettamente confutare tale interpretazione, illuminare questo aspetto della propria mentalità, confessandosi davanti al lettore o per lo meno chiarendo il proprio pensiero. Il quale può indurre bensì un lettore superficiale verso ciò che Micheluzzi giudicava un rilievo scorretto, ma in realtà il predetto orientamento conservatore va inteso in tutt'altra maniera [...] Da essa emergono magari idee conservatrici, ma non esattamente nel senso politico, quanto piuttosto nella conservazione dei principi fondamentali di un determinato "essere uomini": la pietà, soprattutto la necessità, di comprendere le ragioni dell'"altro". E specialmente il serpeggiante e onnipresente orrore per la guerra [...] Non è la guerra a interessare Micheluzzi, bensì il groviglio di relazioni e sentimenti che essa mette in moto. (dalla prefazione di Gianni Brunoro)"Mao Tsê-tung disse un giorno che il guerrigliero si muove nel territorio come un pesce nell'acqua…"
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Edizioni NPE, 24/07/2023
Abstract: La storia dei trent'anni più importanti della Russia attraverso la vita, i cambiamenti, le rinunce, i misteri e gli amori del conte Kovalensky, intellettuale e nobile che sposa la causa della rivoluzione. Per essa lascia una ricca e scintillante Pietroburgo per andare avventurosamente incontro a un eroico e tragico destino fra gli sterminati campi coperti di neve e i boschi di betulle della fredda Siberia.Una lunghissima saga/biografia che vede protagonista Gabriel Kovalensky, ripercorrendo con lui tutto il periodo pre- e post-rivoluzione d'ottobre. Si segue il suo percorso da nobile e stimato studioso moscovita a prigioniero nei gulag siberiani sino a membro ufficiale dei Soviet. La sua vita sarà contraddistinta da innumerevoli vicissitudini di cui spesso e volentieri non ne sarà la causa diretta.In quest'opera ritroviamo i marchi di fabbrica di Attilio Micheluzzi sia a livello di trama, con i classici interloqui con i protagonisti, sia il suo stile beffardo e il tratto pulito e preciso, da vero maestro della linea chiara.Una grande storia che Edizioni NPE propone per la prima volta assoluta in Italia interamente a colori, grazie al ritrovamento delle tavole originali da parte della Galleria Little Nemo.
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Edizioni NPE, 24/07/2023
Abstract: Disegnato nel 1990 per la sceneggiatura della scrittrice argentina Lilian Goligorsky, sinora questo magnifico volume non era mai stato tradotto in italiano. Lo stesso autore non lo vide pubblicato, poiché la sua prematura scomparsa, il 20 settembre 1990, glielo impedì. L'avventura di Pizarro faceva infatti parte di un grande progetto dell'Editorial Planeta-DeAgostini, Relatos del Nuevo Mundo, dedicato alla celebrazione dei cinquecento anni dalla scoperta delle Americhe: apparve quindi nel 1992, in spagnolo, per una bella edizione di grande formato e colorata in originale dallo stesso Micheluzzi, accanto a opere di altri maestri dell'historieta quali Alberto ed Enrique Breccia, José Muñoz, Alfonso Font, Paul Gillon e gli italiani Sergio Toppi e Lorenzo Mattotti.Si tratta di un volume straordinario, con dei colori di una grazia ed una qualità senza precedenti. Attilio Micheluzzi è noto soprattutto per la sua linea chiara ed i suoi intensi bianco e neri. Questo graphic novel interamente a colori non potrà che stupire il pubblico.Francisco Pizarro (1475–1541) è stato un condottiero spagnolo, conquistatore dell'Impero Inca e fondatore della città di Lima, attuale capitale del Perù. Gli Inca erano forti di trentamila soldati e gli Spagnoli ne avevano solo 250 ma, attirato il re Inca Atahualpa fingendo di "trattare", lo catturarono e giustiziarono, facendo seguire a quell'indegno gesto una carneficina di migliaia di indigeni.Il volume presenta anche un altro racconto breve di Micheluzzi, forse la sua prima incursione nell'immaginario delle civiltà precolombiane, apparso sulle pagine del "Corriere dei Ragazzi" nell'agosto del 1972 – dunque nel pieno della fase aurorale dell'autore.Scritto da Piero Selva (uno degli pseudonimi di Mino Milani, straordinario sceneggiatore che ha segnato un'intera epoca del fumetto italiano) e firmato da Micheluzzi con il nom de plume Igor Arzt Bajeff, anche Il sole di Montezuma ci porta nelle Americhe dei conquistadores, nel pieno del processo di espansione occidentale che dette il via al più grande genocidio nella storia dell'umanità.
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Edizioni NPE, 24/07/2023
Abstract: Nella notte tra il 14 ed il 15 aprile 1912, il transatlantico più grande e più lussuoso del mondo, espressione della massima tecnologia navale britannica, entrò in collisione con un iceberg durante la sua traversata dell'Oceano Atlantico. Nel naufragio trovarono la morte 1518 dei 2223 passeggeri imbarcati. Che siano prostitute o principesse russe, rivoluzionari o miliardari americani, bastò un semplice pezzo di ghiaccio per riportare tutti all'uguaglianza più totale. Un'opera umana, intensa e sofferta, nella quale Attilio Micheluzzi esprime tutta la sua potenza di autore e disegnatore. Quest'opera non veniva ripubblicata in Italia da dieci anni (mentre in Francia è stata un grande successo anche nel 2012).Micheluzzi ha avuto da sempre una forte predilezione per le storie d'avventura solitamente caratterizzate da un'ambientazione d'epoca, in un passato più o meno recente e molto spesso incastonata in periodi di grandi conflitti e grandi cambiamenti.Non mancano sue opere ambientate al presente (come Johnny Focus e perfino una storia di Dylan Dog intitolata Gli Orrori di Altroquando), oppure ancora storie di fantascienza (come ad esempio l'originale Roy Mann) ma è un dato di fatto che la maggior parte della sua produzione faccia riferimento al passato.Titanic fu la prima collaborazione del Maestro Micheluzzi con la rivista "Comic Art", nel 1988. Ma il volume che avete tra le mani contiene anche la storia breve a fumetti La Tragedia del Titanic, disegnata nel 1972 sulle pagine del "Corriere dei Ragazzi" per la serie Dal nostro inviato nel tempo Mino Milani.Questo straordinario volume è la seconda uscita della collana interamente dedicata ad Attilio Micheluzzi, che Edizioni NPE pubblicherà integralmente nel corso del tempo con cartonati dai prezzi contenuti.Dopo le collane dedicate a Dino Battaglia e a Sergio Toppi, un altro fondamentale tassello del fumetto italiano si inserisce nel percorso della casa editrice del fumetto d'autore.
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Longanesi, 22/08/2023
Abstract: "Scotti ha scritto un giallo magnifico, di quelli che tengono incollati al libro fino all'ultima pagina."Il Giornale"Tommaso Scotti riesce in una doppia impresa: intessere una trama accattivante e contemporaneamente scrivere un compendio di cultura e sociologia nipponica per occidentali. "Corriere della Sera - Annachiara Sacchi Al dipartimento di polizia di Tokyo c'è tensione. Tutta colpa del ritrovamento del cadavere di un uomo che ha in tasca il biglietto da visita di un noto ispettore: Takeshi Nishida, il detective hāfu, il mezzosangue nippoamericano della squadra Omicidi. Nishida, suo malgrado chiamato direttamente in causa, nel vedere il volto della vittima riconosce un suo compagno di classe. Ma che cosa ci faceva adesso, a distanza di anni, con il suo contatto? Che cosa voleva dirgli? L'ispettore dovrà fare l'impossibile per scoprirlo, e la ricerca della verità lo porterà a inoltrarsi lungo le strade di Tokyo, fino ai quartieri in cui scorrazzano i bōsōzoku, le "tribù della corsa violenta", gang di motociclisti che provocano disordini, e forse qualcosa di molto più inquietante. Con I diavoli di Tokyo ovest, Tommaso Scotti non crea solo un giallo perfetto e un thriller avvincente, ma con uno stile prepotentemente evocativo scende più a fondo, toglie il velo delle apparenze di cui si ammanta la cultura del Giappone, mostra che cosa c'è dietro le illusioni di educazione, silenzio e ordine: il lato più oscuro dell'uomo.
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Dove non c'è promessa del domani
66THAND2ND, 24/07/2023
Abstract: Campione Ncaa con Syracuse, terza scelta assoluta al draft 2003, vincitore di tre ori olimpici e selezionato sei volte nel quintetto ideale della Nba. Sono solo alcuni dei riconoscimenti che hanno costellato la carriera di Carmelo Anthony – insieme all'amico LeBron James il cestista più amato della sua generazione –, che in questo memoir duro e disincantato ripercorre il suo cammino verso l'olimpo della pallacanestro. Un tragitto iniziato nelle case popolari di Brooklyn, New York, ma che ha in Baltimora, dove Melo si trasferisce all'età di otto anni, la sua rampa di lancio. Nella città più violenta d'America Carmelo – badando prima di tutto a sopravvivere tra assassini e spacciatori, tra delusioni, lutti e traumi – forgia il corpo e lo spirito, sorretto da un talento fuori dal comune che gli consentirà di approdare in uno dei college più prestigiosi del paese e di guidarlo da matricola al titolo universitario. Come può farcela un ragazzo a cui hanno distrutto tutto: speranze, aspettative, sogni? È la domanda che apre e chiude questo libro, in cui riappaiono la disperazione e i luoghi narrati in "The Wire", una delle serie tv più acclamate di sempre, qui rievocati attraverso lo sguardo di un ragazzino che non ha mai permesso a sé stesso di credere in un sogno all'apparenza impossibile, e che forse proprio per questo ha saputo trasformare quel sogno in realtà.
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Il lapsus della lettura. Leggere i libri degli altri
Castelvecchi, 24/04/2023
Abstract: Cosa resta del padre nell'epoca della sua evaporazione? Cosa vuol dire essere figli, onorare l'eredità senza lasciarsi schiacciare dal suo peso? È possibile fare spazio al nostro desiderio singolare in un'epoca votata al culto narcisistico dell'Io? Come vivere il nostro corpo senza ridurlo a una macchina asservita al principio di prestazione? Sono alcune delle domande che attraversano questo libro, in cui vengono raccolte letture diverse che Massimo Recalcati ha dato, dal 2007 a oggi, delle opere di scrittori, poeti, registi, teologi e altri psicoanalisti. Perché "allargare l'orizzonte dei propri riferimenti alla filosofia, alla storia, alla politica, all'arte, alla letteratura e al cinema rinvia alla dimensione necessariamente estesa della formazione dello psicoanalista". Leggere i libri degli altri (da Cormac McCarthy a Philip Roth, da Freud a Lacan, da Sartre a Deleuze) significa farsi toccare dall'imprevisto dell'incontro. Queste meditazioni ricompongono l'autobiografia intellettuale di uno psicoanalista che non smette di interrogare il mistero della parola, il miracolo dell'amore come evento inaudito, la forza generativa del desiderio.
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Garzanti, 29/08/2023
Abstract: "Uno scrittore capace di una sorprendente ricchezza narrativa."The New York Times"Ford cattura con acume la condizione della donna attraverso i secoli. Ogni personaggio è così affascinante che è molto difficile separarsene. Un libro bellissimo che fa piangere e sorridere insieme. "The Literary Journal"Un romanzo che non solo ricorda ai lettori un episodio vergognoso nella storia americana, ma che invita a esaminare il presente e far sì che ingiustizie di questo genere non si ripetano. "Kirkus ReviewsDorothy è preoccupata per sua figlia. Annabel ha cinque anni e disegna senza sosta. Nei suoi schizzi ci sono un uomo e una parola: trovami. Dorothy ha paura perché non riconosce quell'uomo, ma sente che appartiene al proprio passato. Da quando è nata, dentro di lei imperversa un turbine fatto di emozioni, ma anche di luoghi e volti che non ha mai visto. Ha sempre cercato di tenerlo nascosto, ma ora che la vita di sua figlia rischia di attraversare lo stesso inferno, deve affrontarlo. Deve salvare Annabel. Deve trovare quell'uomo. Così Dorothy, che delle sue origini non sa nulla, decide di imbarcarsi in un viaggio nel suo passato. Impara che non si ereditano solo tratti somatici e predisposizioni caratteriali, ma anche esperienze e traumi. Scopre che la sua vita è legata a quella di cinque sue antenate, le cui storie vivono dentro di lei. Appartengono a diverse epoche e diversi continenti, ma discendono tutte da Afong Moy, la prima donna cinese ad aver messo piede negli Stati Uniti d'America, costretta a vivere la maggior parte della sua esistenza esibendosi al pubblico come un fenomeno da circo. Tutte queste donne hanno condiviso il suo dolore e vi hanno aggiunto il proprio. Ma forse Dorothy può affrontare il trauma transgenerazionale e, così, salvare sua figlia. Jamie Ford, autore del Gusto proibito dello zenzero, è tornato in cima alle classifiche americane. Non è difficile capirne il motivo: questo libro è un'atipica saga familiare che scava nella natura umana in modo del tutto nuovo. Grazie alla storia di cinque donne, Ford dà alla parola famiglia una nuova definizione, una nuova importanza, mettendo in luce l'effetto che gli eventi del passato possono avere sulle generazioni presenti e future. Il suo è un romanzo che esplora le complesse intersezioni tra storia, cultura e psicologia umana. E ci mostra come siano questi fattori a influenzare il nostro modo di vedere noi stessi e il mondo che ci circonda.
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Cat Lady. Una donna, una gatta e le assurde capriole della vita
astoria, 29/09/2023
Abstract: ""Scritto divinamente: un romanzo che alterna con maestria ed efficacia momenti allegri e tristi.""Daily Mail""Alternando sorrisi e lacrime, Dawn O'Porter ha scritto un romanzo riuscitissimo.""Sunday ExpressCom'è difficile talvolta accettare i ruoli che il mondo c'impone. Ne sa qualcosa la quarantenne Mia, in superficie brava moglie, matrigna affettuosa e donna in carriera. Tuttavia, sotto quella superficie serena e controllata, c'è un'altra Mia, tempestosa e ribelle, segnata da un passato doloroso, insoddisfatta alla perenne ricerca di affetto. Per fortuna, c'è Pigeon, la sua gatta: tanti anni prima, Mia stava per farla finita ed era stato proprio il suo incontro con Pigeon – una piccola, tremante palla di pelo – a salvarle la vita. Da allora, la gatta le è sempre stata accanto, creando con lei un legame fatto di calore, rispetto e comprensione… tutto ciò che Mia non trova negli esseri umani che la circondano. Ma cosa succede quando una vita piatta e monotona viene sconvolta da un terremoto? Succede che bisogna fare una scelta: rintanarsi nella triste sicurezza della propria gabbia oppure… diventare forti e indipendenti come una gatta. Essere, insomma, una vera, orgogliosa Cat Lady. E imparare a vivere non per gli altri, ma per se stessi. Originale e coinvolgente, Cat Lady è un romanzo che diverte e commuove insieme, ma soprattutto arriva dritto al cuore di chi, nella vita, si è sempre sentito un po' fuori posto. Però sa che, proprio come i gatti, si può atterrare sempre in piedi.
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Garzanti, 05/09/2023
Abstract: "Un libro commovente."The Times"Una storia insieme epica e intima, profonda e ironica, che racconta l'eredità e l'insensatezza della prima guerra mondiale attraverso l'amore di due giovani studenti."The Guardian"Un esordio intenso."The New Yorker""In memoriam" è la storia di una grande tragedia, ma è anche un commovente ritratto di un giovane amore."The New York TimesAlla fine di tutto, per tutti,l'inverno diventa primavera. Quando ha ascoltato per la prima volta i versi di In Memoriam di Tennyson, Gaunt era all'ultimo anno di scuola. Ricorda perfettamente la voce baritonale del suo migliore amico Sidney mentre li recitava nel cortile del collegio, in un pomeriggio plumbeo. È stata una bella giornata, quella, pensa, sdraiato su una brandina cigolante, con la testa bendata e la mascella rigida. Rigida come la bocca spalancata del soldato che ha calpestato fuggendo per trovare riparo in trincea. Non riesce a toglierselo dalla testa e le uniche cose che lo tengono ancorato alla realtà sono Tennyson e le lettere che Sidney gli ha inviato dall'Inghilterra, dandogli notizie sui compagni, sulle lezioni, sugli studi. Gaunt darebbe l'anima per tornare a quei giorni, a discutere di metrica e poesia greca, invece di indossare la divisa. In collegio l'eco delle bombe e dei proiettili era pioggia, qui è tuono insondabile. Eppure ci sono quei versi. Eppure ci sono due braccia che lo stringono forte e un corpo caldo con cui condividere il misero spazio della brandina. Il respiro di Sidney, accanto a Gaunt, lo rassicura e, lentamente, lo rende consapevole del cuore che batte. D'altronde, la letteratura lo insegna: la tragedia della guerra non può annientare l'amore.L'esordio di Alice Winn è arrivato al primo posto delle classifiche inglesi e americane. Le testate internazionali hanno espresso grande entusiasmo per questo romanzo, che nasce dalla passione dell'autrice per i poeti inglesi della prima guerra mondiale. Tutti concordano: Alice Winn ha scritto un capolavoro. Una storia che racconta ombre e luci dell'inizio del Novecento, attraverso gli occhi di due giovani uomini che trovano l'uno nell'altro la forza di superare l'insensatezza del conflitto e consolazione nell'immortale lezione dei classici, appresa tra i banchi di scuola.
Risorsa locale
Ponte alle Grazie, 01/09/2023
Abstract: Da alcuni anni nel mondo delle neuroscienze è in corso una vera e propria rivoluzione. Le ricerche si stanno spingendo in una direzione che vede il cervello, e quindi nello specifico l'attività neuronale, attraverso il legame con l'attività di altri organi: l'intestino, che ormai si è meritato la qualifica di 'secondo cervello', ma anche i polmoni e la respirazione, il cuore, la postura, e come tutto questo concorra alla formazione della nostra identità. In realtà, come ci spiega Nazareth Castellanos, si tratta di una direzione che ci era già stata indicata dalla medicina dei nostri antenati, a partire dall'antico Egitto fino a Ippocrate e Aristotele, da Galeno ai fondatori della medicina araba. Un ritorno a casa, dunque, ma stavolta sorretto dalle prove fornite con il rigore del metodo scientifico. Prove che offrono tra l'altro stupefacenti dimostrazioni della validità di pratiche come la meditazione e di un corretto stile di vita, in un approccio che comprende alimentazione, movimento, ascolto di sé stessi e dei messaggi che il corpo ci invia. Con la passione della ricercatrice e la verve della divulgatrice, Castellanos ci guida alla scoperta di questa rivoluzione, e della nostra irriducibile unicità.