Trovati 858066 documenti.
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Rizzoli, 14/09/2011
Abstract: Ogni otto minuti nel mondo una donna viene assassinata. Per gelosia, perché non si vuole accettare la fine di una relazione o perché la sua debolezza la rende una preda facile e indifesa. La misteriosa morte di Simonetta Cesaroni, il delitto dell'Olgiata, i treni silenziosi sui quali ammazzava Donato Bilancia, sono solo alcuni dei casi che hanno occupato per anni le pagine di cronaca. Se per alcuni di essi il rigoroso esame della scena del delitto ha condotto in tempi brevi gli inquirenti alla cattura del colpevole, per altri il contributo essenziale è arrivato dopo anni con l'ausilio dell'attività tecnico-scientifica, e in particolare grazie alla prova del Dna. In Uomini che uccidono le donne, Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma, ripercorre i crimini italiani più celebri e controversi, risolti proprio attraverso le più avanzate analisi di laboratorio e l'utilizzo della "prova regina". Dall'inchiesta sull'omicidio di Dobbiaco del 2002, che portò all'arresto del responsabile per mezzo di uno screening genetico di massa (lo stesso metodo che potrebbe risolvere il caso di Yara a Brembate) alla ricostruzione della folle dinamica della strage di Erba; dalla scarcerazione di due innocenti accusati per errore dello "stupro della Caffarella", alle ultime rivelazioni sull'omicidio della studentessa sedicenne Elisa Claps, scomparsa nel lontano 1993. Garofano ci guida sui luoghi del delitto, ripercorre le indagini della polizia scientifica e ci conduce alla scoperta delle ragioni profonde di un fenomeno criminale che affonda le sue radici nell'aspetto più oscuro e insondabile dell'animo umano.
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BUR, 19/09/2011
Abstract: Bryson City, North Carolina: il volo 228 della Trans South esplode in aria. Accorsa con i soccorritori, l'antropologa Tempe Brennan recupera un piede umano, e le analisi del DNA escludono ogni legame con i passeggeri. Dalle indagini emergono strani particolari: un lugubre villino abbandonato nei cui sotterranei sono nascosti cadaveri con singolari incisioni al femore destro, una misteriosa società segreta, i tentativi di insabbiamento messi in atto da un potente politico locale. Un thriller nel quale il male e la crudeltà regnano sovrani, una tensione mantenuta dalla prima all'ultima pagina, via via che i nodi si sciolgono secondo una logica incalzante.
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Rizzoli, 21/09/2011
Abstract: Davanti alle sessantaquattro caselle Caterina ha imparato a perdere ogni insicurezza, a rimandare le decisioni sgradevoli e ad accettare le partite della vita in cui per gli altri, i familiari o il fidanzato Riccardo, lei è solo una pedina. Sa bene, Caterina, che una logica spietata impedisce alle cose di cambiare, e che il suo destino è già scritto: nonostante ora sia a un passo dalle Olimpiadi, sua madre ha deciso che dovrà essere una farmacista, nella migliore tradizione di famiglia. Quando però una variabile imprevista irrompe nel suo mondo, tutto sembra andare in frantumi e a nulla servono gli sforzi di nonna Ines, che è arrivata da Taranto illudendosi di poter incollare i cocci. Così, sullo sfondo di una Lucca assonnata e infelice, impietoso specchio della provincia italiana di oggi, Caterina capirà che forse una via d'uscita c'è ma che, proprio come il suo idolo Paul Morphy, l'ultimo scacchista romantico, dovrà osare e rischiare tutto contro ogni logica, senza farsi dominare dalla paura. Perché a volte la vita stessa è una crudele partita a scacchi in cui anche la mossa apparentemente più insignificante può rivelarsi fatale.
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M'ammazza. Diario di una mamma politicamente scorretta
Rizzoli, 21/09/2011
Abstract: La grande fregatura della maternità è che non esistono istruzioni per l'uso. Quando scopri cosa significa davvero è ormai troppo tardi: non puoi più tornare indietro. La chiamano "dolce attesa" ma cosa c'è di dolce nel vomitare tutte le mattine, vedere il tuo corpo che si gonfia come un canotto e avere scompensi ormonali capaci di trasformarti in una specie di lupo mannaro? Durante la gravidanza, niente sushi né caffè, proibite le terme, obbligo di indossare detestabili premaman, addio al sesso per i primi tre mesi. Dopo, guerra ai giardinetti con gli altri nani e le loro insopportabili madri, con il tiralatte e con i sensi di colpa perché non sarai mai una mamma perfetta. Quello che si dice sulla maternità è una bugia che si è inventato qualcuno del marketing, ed era sicuramente un uomo; che poi lo abbia fatto per vendere tanti, tanti pannolini o per assicurare ai maschi il diritto alla riproduzione è irrilevante: ormai la frittata è fatta. Ora però Camila vuole smascherare l'inganno: con il consueto stile graffiante e una buona dose di ironia ci svela tutto quello che le mamme non dicono. Ma, nonostante la fatica e i dubbi, non demorde e vuole il secondo figlio. "Passare da un aperitivo all'altro a quarant'anni sarebbe come essere rimaste a guardare la prima serie di Sex And The City. Arriva un'età in cui uno ha voglia di fare qualcosa di diverso. Una famiglia, tipo. E, detta come va detta: fare una famiglia è fico. Il resto si sistema."
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Rizzoli, 08/10/2012
Abstract: Dopo anni di porte in faccia, nel 1492 Cristoforo Colombo riesce a partire per il suo storico viaggio, rinunciando al compenso e accettando una percentuale sugli eventuali guadagni. stato capace di mettere d'accordo i vincoli economici e politici dei sovrani di Spagna con il suo desiderio di tentare l'impresa. La morale? Comprendere le vere motivazioni delle parti in causa e adottare il loro punto di vista è il primo passo per anticipare l'esito di una trattativa: per quanto complessa possa essere, basta ridurre tutti i fattori (che sono meno numerosi di quanto si pensi) in termini matematici secondo un modello preciso; il risultato indica quale strategia adottare e cosa succederà. Quello di Colombo è solo un esempio: in moltissimi casi prevedere e influenzare il modo in cui andranno le cose è più facile di quanto pensiamo. E che si tratti di un governo ostile che può far esplodere il mondo o di un negoziante disonesto, non fa differenza. In questo libro Bruce Bueno de Mesquita, consulente della Cia ed esperto di negoziazioni politiche internazionali, svela i segreti di un metodo perfezionato negli anni, grazie al quale il 90 per cento delle sue predizioni si sono rivelate esatte. Dimostra l'efficacia del sistema analizzando la prevedibilità di alcune svolte storiche, dalla caduta di Sparta alla diffusione di al-Qaida in Pakistan. Spiega quali forze agiscono veramente dietro ogni accordo. E suggerisce una brillante soluzione per le questioni più scottanti del presente, come Israele e il protocollo di Kyoto, ma anche per i nostri problemi quotidiani, come l'acquisto di un'automobile. Perche una trattativa non è altro che un conflitto di interessi in cerca di un punto di equilibrio: basta sapere come trovarlo per imparare a dominare le circostanze e migliorare il nostro futuro.
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Dossier Wikileaks. Segreti italiani
BUR, 21/09/2011
Abstract: I misteri della Repubblica da Ustica al caso Calipari, le mazzette ai Talebani, la guerra degli americani contro la magistratura italiana, la partita per il nucleare, fatta di pressioni diplomatiche, tangenti e giochi di potere. Le trame del Vaticano, la compravendita e lo stoccaggio di armi, l'assalto delle multinazionali alle nostre istituzioni e al nostro mercato del cibo. C'è una parte del Paese che procede nell'ombra e che continua a sottrarsi all'opinione e al giudizio dei suoi cittadini. È l'Italia taciuta, non detta, che produce segreti, che coltiva rapporti sconvenienti, che si smentisce nei fatti. La stessa Italia che tuttavia non è sfuggita allo sguardo di WikiLeaks, l'organizzazione che ha aperto gli occhi di milioni di persone sull'inquietante serie di illeciti commessi da governi, istituzioni e aziende di mezzo mondo, e messo in crisi i Servizi segreti di molte nazioni. Per la prima volta in questo libro di Stefania Maurizi - l'unica giornalista italiana a cui Julian Assange ha consegnato i database segreti di WikiLeaks - vengono rivelate le informazioni contenute nei file dedicati al nostro Paese: un percorso unitario che riproduce una preoccupante fotografia "in negativo", un quadro brutale e non più trascurabile dei metodi con i quali si governa l'Italia.
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Rizzoli, 26/09/2011
Abstract: Ottocentocinquantadue anime che gravitano come satelliti attorno all'unico bar del paese. Vista da qui Busalla sembra New York; Genova addirittura un altro pianeta. Trent'anni fa, tre amici sedicenni — Giggi Cepollina, Cinghialone e Aurelio Fierro — sognavano di fare insieme il colpo del secolo dopo essere stati folgorati da Sette uomini d'oro, il film con Rossana Podestà e Philippe Leroy visto al cinema Centrale di Busalla. Oggi Giggi e Cinghialone tirano ostinatamente a campare nel loro ridente e desolato paesino: il primo è infelicemente sposato con un generale di nome Paolina; e il secondo, un gigante buono dai muscoli d'acciaio e dal cuore di burro, coltiva una tenera e disperata storia d'amore con Consuelo, un'ecuadoregna che batte in via di Francia. Di Aurelio Fierro, napoletano naturalizzato castagnabuonese, si sono invece perse le tracce, misteriosamente, dopo il servizio militare. Ma la sua strada è destinata a incrociare di nuovo quella dei due vecchi amici nel modo più clamoroso e imprevedibile. Basta un'occasione — la possibilità del tutto inattesa di mettere a segno un furto ai danni di un ricco e spietatissimo boss — per riaccendere di colpo i sogni e restituire al vecchio trio l'audacia e l'incoscienza di un tempo. Perché a volte diventare grandi significa trovare il coraggio di tornare bambini. A metà strada tra il noir e la commedia all'italiana, Sette uomini d'oro è una irresistibile gangster story dei nostri tempi, ma anche un affettuoso spaccato, tra allegria, nostalgia e disincanto, della vita di provincia e dei suoi mitici "personaggi". E una appassionata celebrazione dell'amore, dell'amicizia e del senso del tempo che passa, raccontati con la leggerezza, la verve e l'ironia del miglior Licalzi.
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Rizzoli, 06/10/2010
Abstract: Tory Brennan ha il gusto dell'avventura e la passione per la scienza: non potrebbe essere altrimenti, dal momento che è la nipote di Temperance Brennan, la più celebre antropologa forense del mondo. Quando arriva a Morris Island, di fronte alle coste del South Carolina, per andare a vivere insieme a colui che ha appena scoperto essere suo padre, Tory fa amicizia con un gruppo di ragazzi che come lei sono fanatici delle esplorazioni scientifiche. Insieme si divertono ad analizzare al microscopio conchiglie e fossili fino a quando non si imbattono, con orrore, in ossa umane. Cole Island, quarant'anni prima. Katherine Heaton è una giovane innamorata della natura e degli animali che ha fatto un'importante scoperta. L'isola ospita alcuni esemplari di aquila calva, una specie rarissima. Sta per divulgare la notizia quando scompare senza lasciare traccia. La polizia indaga senza esito. Caso archiviato. Ora, però, Tory ha ragione di sospettare che i resti umani da lei rinvenuti possano essere quelli di Katherine Heaton. Ma perché la polizia si rifiuta di riaprire il caso? E che fine hanno fatto i quaderni ai quali la giovane vittima aveva affidato il resoconto della sua emozionante scoperta? Ma soprattutto, quale misteriosa trasformazione è in atto nel corpo di Tory e dei suoi amici dal giorno in cui hanno raccolto un cucciolo sottoposto a segretissimi esperimenti nei laboratori scientifici dell'isola? In un crescendo di tensione e di colpi di scena, la miscela di suspense, mistero e analisi scientifica che tanto appassiona i lettori di Kathy Reichs dà vita a un thriller coinvolgente, il primo della serie in cui Tory si rivela da subito degna erede di zia Tempe.
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BUR, 03/10/2011
Abstract: Tempe Brennan vola in Guatemala per studiare i cadaveri di donne e bambini trucidati vent'anni prima dai soldati governativi.Nella capitale intanto sono scomparse quattro ragazze. Pane per i denti di Tempe che, assieme a un fascinoso collega locale, conduce le indagini fino all'atroce scoperta di una verità impossibile da prevedere e difficile da accettare. Quinta prova per Kathy Reichs, che con questa storia agghiacciante e avvincente si conferma definitivamente la nuova maestra del thriller.
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BUR, 03/10/2011
Abstract: NEL SETTEMBRE DEL 1945 Edda Ciano, figlia prediletta di Mussolini e vedova del ministro degli Esteri fascista Galeazzo Ciano, viene mandata in confino a Lipari. Edda era stata una donna intelligente e irrequieta, figura di rilievo anche politico durante il fascismo nonostante la propria natura ribelle: beveva, fumava, portava i pantaloni e accettava i tradimenti del marito, ricambiandoli; quando giunge sull'isola è fiaccata dal dolore, dalla solitudine e dalla malattia. Qui incontra l'ospitalità prima e l'interesse poi del giovane capo del Pci locale: Leonida Bongiorno, partigiano ed erede di una solida tradizione antifascista. La loro storia è quella di un incontro che sembra impossibile e che pure li legherà per sempre. Marcello Sorgi ricostruisce con finezza un'inedita pagina di storia capace di rappresentare i contrasti ideologici e il desiderio di pacificazione di un'Italia che cerca di dimenticare la guerra. Attraverso le lettere, le numerose testimonianze e le fotografie che ritraggono Edda con gli occhi innamorati di Leonida, Edda Ciano e il comunista racconta una passione che brucia ogni convenzione e che cambierà profondamente la vita di entrambi.
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Rizzoli, 12/09/2013
Abstract: "Avvincente, inquietante e affascinante come Il senso di Smilla per la neve." — The Sunday Times Tra i ghiacci dell'Artico nulla marcisce, niente si può nascondere. Non esiste al mondo luogo più affascinante dell'Artico: ultima frontiera selvaggia e regno estremo della natura e della bellezza. Né esiste al mondo luogo più duro: qui la luce ferisce gli occhi, il gelo spacca la pelle, l'isolamento e la solitudine svuotano l'anima e possono condurre alla pazzia. Gli inuit lo sanno da sempre, e da sempre si conquistano ogni giorno, con caparbietà e con fatica, il diritto a godere del loro impossibile paradiso tra i ghiacci. Ai bianchi che vengono da sud – i qalunaat – guardano con diffidenza, anche se spesso sono le uniche fonti di guadagno. Edie Kiglatuk, cacciatrice e maestra nell'unica scuola elementare, arrotonda il misero stipendio accompagnando i ricchi turisti che vogliono provare il brivido dell'avventura estrema, e con lei c'è Joe, il figliastro. E sono proprio i due a fare da guida a un gruppo di americani che vogliono ritrovare i resti di Sir James Fairfax. Ma dalla spedizione il giovane Joe torna sconvolto, e poco dopo si toglie la vita. A questo gesto disperato e inspiegabile va ad aggiungersi un'altra morte, forse troppo frettolosamente archiviata come incidente: quella di un turista giunto nella zona per una battuta di caccia e ucciso, così sostiene la polizia, da un colpo partito per sbaglio dalla sua stessa arma. In entrambi i casi Edie non crede alla versione ufficiale e comincia a indagare, fra i nativi e fra i qalunaat che orbitano attorno al villaggio e alla stazione scientifica dell'isola di Devon, dove sono in corso ricerche aerospaziali top secret. E se gli stranieri sembrano disposti a tutto pur di mettere le mani su un prezioso meteorite menzionato nel diario di Fairfax, nemmeno gli inuit sono immuni dall'avidità, né dai traffici illeciti di cui Edie, con il fiuto e la pazienza silenziosa della cacciatrice, lentamente scopre le tracce... Finalista del prestigioso premio Golden Dagger, in corso di pubblicazione in 12 Paesi, La figlia della neve è un thriller dalla forza e dalle atmosfere straordinarie, in cui al bianco abbacinante e al turchese irreale dei ghiacci artici si mescola il rosso brillante del sangue.
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Non c'è silenzio che non abbia fine
BUR, 04/10/2011
Abstract: Un inferno verde fatto di fango, afa, insetti e malattia sul quale regnano il cinismo e la brutalità dei guerriglieri. Gabbie e catene, marce forzate e un'incontenibile voglia di libertà. L'ansia per la famiglia lontana e il conforto della preghiera. Ingrid Betancourt, rapita nel 2002 dai guerriglieri delle Farc (le forze armate rivoluzionarie della Colombia), racconta la vita ai confini della civiltà, e spesso oltre quelli dell'orrore. Dove una piccola radio, un cucchiaio di zucchero, una scimmietta da addomesticare possono salvare dalla follia. Ma dove le persone non sono mai quello che sembrano: le compagne di prigionia, i soldati, gli amici, gli aguzzini nascondono ciascuno segreti e traumi, e alcuni saranno protagonisti poi di aspre polemiche seguite alla liberazione. Un documento prezioso e spietato sulle ambiguità dell'animo umano di fronte all'estremo, una lettura appassionante e un'occasione per meditare.
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Rizzoli, 06/09/2013
Abstract: Esistono solo amore e morte, nient'altro. Inghilterra, 1919. Tristan Sadler ha solo ventun anni, ma è già un veterano. Un tremito incontrollabile alla mano destra e un senso di colpa così devastante da sconfinare nell'odio di sé, sono questi i segni che l'esperienza atroce e insensata della Grande Guerra gli ha lasciato addosso e nel cuore. E anche se ha provato a rifarsi una vita inseguendo il sogno di diventare scrittore, il ricordo di un gesto inconfessabile non gli dà pace. Proprio per lenire le ferite di un passato che non vuole passare, Tristan decide di incontrare la sorella di Will, un commilitone giustiziato durante la guerra perché, obiettore di coscienza "assolutista", aveva gettato le armi e rifiutato di combattere contro altri esseri umani: c'è un plico di lettere che Tristan vuole riconsegnare alla famiglia del compagno morto. Ma l'incontro fra Tristan e Marian prende una piega diversa e inaspettata, quella di una struggente, urgentissima confessione. Perché il tempo delle menzogne e della violenza è finito, e per Tristan è giunta l'ora di fare i conti con chi è veramente. Con Non all'amore né alla notte John Boyne ci consegna una storia così vera e dirompente da fare più male dei fucili, un inno vibrante al coraggio di amare e di essere liberi.
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Rizzoli, 12/09/2013
Abstract: I buchi neri non sono neri e il vuoto non è vuoto. Le due più grandi teorie scientifiche del Novecento sono inconciliabili. A una malattia mortale si può sopravvivere. La storia e le scoperte di un uomo che ha osato mettere in dubbio l'universo e dimostrare l'impossibile. Nella scienza e nella vita. "Ci ha condotti nei luoghi più incredibili e remoti del cosmo, ha risvegliato la nostra immaginazione e ci ha mostrato il potere dello spirito umano." – Barack Obama Questa è l'incredibile storia vera di un uomo che ha dedicato la sua vita a scrivere il libretto di istruzioni per l'universo. Dalla nascita sotto le bombe all'infanzia nella grande casa che risuonava di musica e di bizzarro lessico familiare. Dai giorni di scuola, leader naturale tra i compagni che lo soprannominarono "Einstein" nonostante i voti scarsi, alla terribile scoperta dei primi sintomi di una malattia degenerativa incurabile, la sclerosi laterale amiotrofica. È il 1963 e Stephen Hawking ha ventun anni. Secondo i dottori gliene restano da vivere al massimo altri due. Con la minaccia di una morte prematura che incombe sulla sua testa, questo svogliato studente di fisica di Oxford si lancia nel campo delle ricerche cosmologiche, rendendosi conto che c'è "una quantità di cose importanti che avrei potuto fare se la mia condanna fosse stata sospesa". Oggi, sta per festeggiare il settantesimo compleanno, è un genio riconosciuto del nostro tempo, e la radiazione che porta il suo nome potrebbe trovare una conferma definitiva. Questa è anche la storia di una grande avventura del pensiero. Kitty Ferguson, che da oltre vent'anni collabora con Hawking, intreccia con sapienza al racconto della sua vita quello della sua ricerca: la conciliazione fra la relatività generale e la meccanica quantistica, la Teoria M e la prospettiva di una "Teoria del Tutto", il paradosso dell'informazione, l'espansione dell'universo e la possibile esistenza di un multiverso iperdimensionale. Guidandoci alla scoperta di una vita che ha superato e sconfitto ogni previsione, Ferguson illumina per noi i meandri di una mente straordinaria. Quella di un uomo che ha trasformato un limite fisico in una rampa di lancio da cui esplorare gli angoli più remoti del cosmo, guidandoci "con gioia dove dovrebbero trovarsi — ma non ci sono — i confini del tempo e dello spazio".
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Rizzoli, 12/09/2013
Abstract: LA PROSTITUTA DI BABILONIA COME VUOLE LA TRADIZIONE BIBLICA? LA DEA DELLA GUERRA E DELL'AMORE NELLA MITOLOGIA MESOPOTAMICA? IL MISTERO PIÙ SPAVENTOSO NASCOSTO ALLE RADICI DELLA NOSTRA CIVILTÀ? CHI È ISHTAR? John Madison, mercante d'arte americano di origine turca, è tormentato dal senso di colpa: era lui al volante nel terribile incidente in cui ha perso la vita l'anziano fratello Samuel, celebre archeologo ed esperto di antichità mesopotamiche. Quando un amico d'infanzia viene ucciso con un'overdose di eroina, John si rende conto di essere finito in un gioco più grande di lui… Tutto ruota attorno a una preziosa tavoletta babilonese, che riporta un'incisione con le parole del profeta biblico Naum, ed era stata sottratta – o salvata – dal fratello Samuel durante il saccheggio del Museo Nazionale di Baghdad nel 2003. Potrebbe contenere le istruzioni per ritrovare un favoloso tesoro, e qualcosa di infinitamente più importante: la chiave per penetrare un'antica sapienza trasmessa nei secoli da generazioni di iniziati. Ma la tavoletta è scomparsa. Per averla qualcuno è disposto a uccidere, e l'ha già fatto. La soluzione sta in una chiavetta usb fatta pervenire a John. Risolvendo gli enigmi che contiene, con l'aiuto di alleati che potrebbero trasformarsi in nemici mortali, John si avvicina sempre più alla sua meta, in Iraq, in uno dei luoghi più pericolosi del pianeta, alla ricerca della verità. Dalla Ninive del settimo secolo avanti Cristo alla Baghdad insanguinata di oggi, D.J. McIntosh ci trascina in un'avventura che, a partire dalle leggende babilonesi, dalle profezie bibliche e dai racconti degli storici greci arriva al mistero della dea che nella Bibbia era chiamata la prostituta di Babilonia, ISHTAR, e al potere occulto che ancora oggi muove il mondo: quello dell'alchimia.
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La donna che non poteva essere qui
BUR, 07/10/2011
Abstract: Juliette è arrivata a New York con un grande sogno: recitare a Broadway. Ma dopo tre anni di impieghi mal pagati e frustranti ha deciso di tornare a Parigi. Sam fa il pediatra, e si è buttato a capofitto nel lavoro da quando il suicidio della moglie gli ha tolto la gioia di vivere. Una notte, durante una tempesta di neve a Manhattan, il destino li fa incontrare, ed è colpo di fulmine. Eppure, durante un weekend di folle passione, si raccontano un sacco di bugie, quasi per nascondersi l'uno all'altra, paralizzati dalla paura di amare. Juliette tiene fede al proposito di ripartire e Sam, arrivato troppo tardi per fermarla, vede l'aereo decollare e, dopo pochi minuti, esplodere in volo. Sam è annientato dal dolore di avere perso per la seconda volta la donna che ama. E se il destino si potesse cambiare?
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BUR, 12/10/2011
Abstract: A più di tremila metri sotto il mare, nell'Atlantico del Nord, c'è Deep Storm, una base militare top secret dove è in atto una ricerca sui resti di un'antica civiltà scomparsa. Forse la leggendaria Atlantide. Quando una strana malattia dai sintomi misteriosi inizia a colpire gli scienziati del centro, Peter Crane, medico della marina americana, viene inviato a curare l'epidemia. Ma le profondità dell'oceano nascondono un segreto infinitamente più oscuro e minaccioso del morbo che è chiamato a combattere. Lincoln Child costruisce un thriller scientifico dall'intreccio perfetto, che tiene il lettore con il fiato sospeso fino a uno scioglimento epico e sconvolgente.
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Rizzoli, 05/10/2012
Abstract: La nostra classe dirigente non ci piace più, e non solo a noi. Sono stati sfiduciati dalla stampa mondiale, dal mercato e a guardarli in faccia si nota che sono piuttosto sfiduciati loro stessi. Suonano lontane le parole di Alcide De Gasperi: "Badate che nella vita pubblica non importerà tanto quello che voi direte, ma quello che voi sarete". In questi 60 anni, chi lo ha ascoltato? In pochi, tra i politici di oggi; ed in pochi anche tra noi cittadini, che in qualche modo li abbiamo scelti e tollerati. Ora i nostri capi si stanno incamminando sul viale del tramonto ed è una vera e propria emorragia: politica, economia, cultura, da dove viene la crisi di leadership che ha letteralmente decapitato l'Italia? Alla ricerca di spiegazioni, esempi, idee, Giovanni Floris si imbarca in un'incredibile avventura nella storia della nostra repubblica. Osserva le eterne dicotomie d'Italia, incarnate tanto da Cavour e Garibaldi quanto da Agnelli e Marchionne, o da Totti e Baggio. Analizza capi del male come Totò Riina e capi del bene dal carisma universale come Giovanni Paolo II. Ci ricorda le volte in cui ci siamo affidati (sbagliando) all'Uomo del Destino, e quelle invece in cui abbiamo messo sul ponte di comando leader normali: i De Gasperi e i Pertini, i Ciampi e gli Amato che, magari senza emozionarci tanto, hanno saputo tirarci fuori da momenti di crisi gravissima. Non ci serve un Uomo della Provvidenza, suggerisce Floris, ci serve una nuova classe dirigente tutta intera. Purtroppo la stiamo cercando nel posto sbagliato: sui blog, nei meandri di uno sterile dibattito sulle "nuove generazioni", o peggio che mai in televisione. Ma i capi del futuro sono altrove. Tra i personaggi di seconda fila che suggeriscono le risposte giuste ai politici, tra i giovani che abbiamo fatto scappare all'estero, tra quelli che non sgomitano, che aspettano, che intanto lavorano. Siamo ancora capaci di riconoscerli?
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Rizzoli, 05/10/2012
Abstract: Cosa si nasconde dietro la morte di Giulio Cesare? Che cos'ha in comune l'omicidio di Pasolini con la tragedia di Cogne? I grandi "casi giudiziari" del passato, in gergo cold case, spesso celano la chiave per risolvere i gialli dei nostri giorni e diventano il campo di prova per tutte quelle indagini archiviate ma non ancora risolte. Spingere lo sguardo indietro di secoli ha già dato qualche risultato. Lo studio compiuto sul Dna di un poeta vissuto nel Quattrocento, Matteo Maria Boiardo, è stato il banco di prova decisivo per l'applicazione dell'analisi di alcune regioni del cromosoma maschile Y, determinanti per scoprire i responsabili di uno stupro. Seguendo le tracce di morti oscure come quelle di Poliziano e Pico della Mirandola, sospetti avvelenamenti, o di Giacomo Leopardi, di cui è scomparso il cadavere, gli autori mostrano come si conduce un'indagine, come si raccolgono gli indizi e le prove, come vengono studiati i reperti, come si fa un sopralluogo sulla scena del crimine e come viene orchestrato il lavoro di consulenza per attribuire a ciascun indizio il giusto valore. Grazie alla loro brillante esperienza sul campo, alle tecniche d'avanguardia del Ris di Parma coordinato da Luciano Garofano, uno dei più famosi investigatori italiani, alla competenza di antropologo di Giorgio Gruppioni e alla ricerca storico-documentaria di Silvano Vinceti, Delitti e misteri del passato è un saggio avvincente che si legge come un romanzo storico, ma che, pagina dopo pagina, secolo dopo secolo, conquista il lettore con tutto il sapore e il pathos di un thriller.
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Rizzoli, 16/09/2013
Abstract: Cavalli sospesi nel vuoto, bambini impiccati, Giovanni Paolo II abbattuto da un meteorite, un colossale dito medio nella piazza della Borsa di Milano. I suoi lavori spiazzano, indignano, dividono, ma chi è davvero Maurizio Cattelan? L'autore di opere essenziali che definiranno il nostro tempo nei libri di storia o un enfant terrible che si diverte a scandalizzare sebbene sotto sotto sia 'serio come la morte'?In questa lunga e serrata intervista, il più noto e insieme il più sfuggente degli artisti italiani condivide per la prima volta con sincerità e ironia i ricordi, i dubbi, le riflessioni e le svolte di una vita avventurosa. Dall'infanzia a Padova segnata dalla malattia della madre all'adolescenza errabonda che lo ha visto lavorare negli obitori e negli ospedali, dalla scoperta della creatività - i primi mobili artigianali nel laboratorio di un cugino - al rifiuto di impiegarsi nel settore dell'arredamento e del design. Perché l'unica costante della sua vita è stata l'aspirazione all'indipendenza, a costo di sentirsi spesso escluso dal coro dei giovani artisti italiani e di andare a cercare idee a New York in attesa della telefonata di un gallerista.Che poi è arrivata, insieme agli inviti alla Biennale di Venezia, alla consacrazione da parte del mercato, alle grandi retrospettive degli ultimi anni e al bisogno di sfuggire ai meccanismi stritolanti della notorietà.'A volte è salutare restare al di fuori di un gruppo', sostiene Cattelan, e ha passato anni a dimostrarlo. Questo libro è la storia difficile di un ragazzo impossibile, diventato artista per smettere di lavorare, solo per ritrovarsi preso notte e giorno nel mestiere più impegnativo che esista: tenere testa a se stessi e al proprio tempo.