Trovati 858832 documenti.
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BUR, 02/11/2017
Abstract: Lei lavorava per il governo degli Stati Uniti, per un'agenzia così segreta che non ha neanche un nome. Sa qualcosa che non dovrebbe sapere e i suoi ex capi la vogliono morta. Quando le viene offerta la possibilità di mettersi in salvo, in cambio di un ultimo lavoro, accetta. Ma nel momento in cui si prepara ad affrontare la sfida più dura, si innamora di un uomo. Un piacevole imprevisto che però può soltanto diminuire le sue possibilità di sopravvivenza: la Specialista sarà costretta a mettere in pratica il suo talento come mai prima. Stephenie Meyer ha creato un'eroina affascinante e feroce e un romanzo potente, che trascina il lettore in un vortice ad alto tasso adrenalinico: crimini, fughe, torture, giochi e doppi giochi di spionaggio, in bilico tra passioni e ragioni assolute.
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BUR, 02/11/2017
Abstract: Le nostre case esplodono letteralmente di cose che ci costano soldi, tempo e fatica, che diventano fonte di ansia e preoccupazione e ci distraggono dall'obiettivo più semplice e vero della nostra vita: la felicità. Con questo libro Fumio Sasaki ci accompagna a scoprire un sistema pratico per liberarci del superfluo, ma ci insegna anche a riappropriarci dei nostri spazi, dei luoghi che ci circondano e di quelli della nostra anima. Avere più spazio significa soprattutto ridistribuire le nostre energie, vincere la pigrizia, ripulire i nostri luoghi da oggetti e pensieri che nel tempo si sono accumulati, trasformandosi in pesante zavorra. Un caso editoriale che in poche e semplici regole ci conduce verso la serenità, cinquantacinque punti chiari da applicare nel quotidiano (più altri quindici per chi non si accontenta!). Per ricominciare da zero, eliminare gli sprechi, arrivare al cuore di quella gioia che solo i propositi più autentici, destinati a restare, possono alimentare nel nostro cuore.
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Piemme, 31/10/2017
Abstract: LA PIÙ ESALTANTE RIVALITÀ DEL TENNIS ORA È UN FILM DISTRIBUITO DA LUCKY RED Uno è l'idolo delle ragazzine, con la sua chioma bionda fluente e il corpo scolpito. Sul campo è impassibile, concentrato, pronto a cogliere il minimo errore dell'avversario. Elegante e composto, è un fondocampista e rappresenta il meglio della tradizione tennistica. L'altro è bruno, dal ghigno feroce, e capriccioso come i suoi ricci fanno pensare. Ama il rock, frequenta lo Studio 54, conosce Warhol e Mick Jagger. È bizzoso sul campo e il suo gioco è imprevedibile, è un fantasista nato. Se, come ha detto qualcuno, il primo, Björn Borg, è il Concilio Vaticano II, allora l'altro, John McEnroe, è la Rivoluzione francese. Non possono essere più distanti, eppure hanno molto in comune: sono grandissimi campioni e sono entrambi eretici, fuori dall'establishment, per personalità e innovazione. Sono due magnifici nemici, e come spesso accade tra nemici, sono complementari e quindi necessari l'uno all'altro. Il 1980 è l'anno in cui la loro rivalità raggiunge l'apice regalando agli appassionati due match epocali, la finale di Wimbledon e quella degli US Open. Quando il 5 luglio si affrontano per giocare la prima attesissima partita, il pubblico sugli spalti e milioni di persone nel mondo stanno col fiato sospeso, come se sapessero che quell'incontro sta per segnare la storia dello sport, al pari di certi leggendari incontri di boxe, come Ali contro Frazier. Sulla linea di fondo, Borg, concentratissimo, non stacca gli occhi dall'avversario. McEnroe tende il busto verso l'alto e si appresta a servire. La tensione corre. La battaglia dei giganti sta per cominciare. Prefazione di Adriano Panatta. "Due menti, due stili di gioco, due storie, in sostanza due archetipi. Il conflitto perfetto." Il Venerdì di Repubblica
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Einaudi, 19/10/2017
Abstract: Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla piú tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità piú calda al distacco piú violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole "donatore" e "assistente"? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono cosí importanti? Non lasciarmi è prima di tutto una grande storia d'amore. È anche un romanzo politico e visionario, dove viene messa in scena un'utopia a rovescio che non vorremmo mai vedere realizzata. È uno di quei rari libri che agiscono sul lettore come lenti d'ingrandimento: facendogli percepire in modo dolorosamente intenso la fragilità e la finitezza di qualunque vita.
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Einaudi, 24/10/2017
Abstract: Un ragazzo senza nome conduce una vita provvisoria vendendo vecchi libri nel cuore della rive gauche. Quando incontra Jacqueline riconosce in lei il suo stesso desiderio: fuggire, fuggire da tutto e tutti, forse anche da se stessi. Innamorati, scapperanno nella Londra elettrica dei primi anni Sessanta, finché una notte la donna scompare senza lasciare traccia. Come la protagonista di un sogno ricorrente, Jacqueline ricomparirà solo quindici anni dopo, con un altro nome, un'altra vita... Parigi, primi anni Sessanta. Un ragazzo senza nome conduce una vita provvisoria, vendendo vecchi libri e alloggiando negli alberghi del quartiere latino. Un giorno, in place Saint-Michel, incontra per puro caso un uomo e una donna, Gérard Van Bever e Jacqueline, apparentemente venuti dal nulla come lui, che vivono di giocate vincenti nei casinò di provincia e di affari poco chiari, risparmiando per il miraggio di una fuga a Maiorca. Il narratore resta subito irretito da Jacqueline, creatura stregata e indifferente, drogata di etere e chiusa in un segreto inaccessibile. Cosí si accompagna alla coppia per qualche tempo, lasciandosi trascinare senza opporre resistenza e sfiorando altri personaggi di quell'orbita misteriosa e malinconica. Poi, dopo che Jacqueline l'ha convinto a rubare del denaro a uno di questi conoscenti, decidono di scappare insieme a Londra, loro due soli. Ma una notte, nella città variopinta e eccitante dove hanno vissuto insieme e lui ha cominciato a scrivere, lei non torna a casa. Di passaggio a Parigi, quindici anni dopo, il narratore diventato scrittore riconosce il suo viso in quello di una donna che ora si chiama Thérèse... Chi era Jacqueline, e chi è diventata? Chi era lui stesso? Che significato ha avuto il loro incontro? Quali meccanismi incomprensibili muovono il ricordo e l'oblio degli umani, isolando in un bagliore senza spiegazione solo alcuni istanti delle nostre vite? Patrick Modiano aggiunge un altro prezioso tassello alla sua indagine sulla memoria: ancora una volta, racconta le tracce luminose e enigmatiche lasciate dagli uomini e dalle donne attraverso il tempo, e la necessità della letteratura di seguire quelle scie.
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Einaudi, 24/10/2017
Abstract: "Può esistere un amore di madre che non contempli l'esclusiva? La natura ha davvero leggi cosí rigide da non ammettere eccezioni?" Esther e Rosanna stipulano un patto, per qualcuno forse scandaloso, inaccettabile. Un patto che cambia per sempre le loro vite. Nel 1933, in uno dei momenti più cupi per l'Europa, Esther ha dovuto lasciare Berlino, il suo innamorato, la sua libertà, ogni promessa di futuro. Ora è una giovane donna colta, dall'intelligenza tormentata, la cui eleganza sconcerta l'arcigna suocera piemontese. Rosanna invece è cresciuta in mezzo alle risaie, non ha potuto studiare e la sua bellezza le ha giocato un brutto tiro trasformandola in fretta in una creatura determinata e sensuale, ansiosa di cambiare la sua esistenza. Cos'abbiano in comune due donne cosí, non ci vorrà molto a scoprirlo. Sono vive nonostante tutto, profondamente capaci di amare e d'insegnarsi qualcosa l'un l'altra. Un giorno Esther domanda a Rosanna di aiutarla ad avere un figlio, "come nella Bibbia fece Agar per Abramo e Sara". Il loro universo non esclude affatto gli uomini. Esther è legata al marito Riccardo da una complicità generosa e Rosanna ama Nicola con un'irruenza passionale, che trova negli assolo e nelle improvvisazioni jazz la sua colonna sonora. Intanto il mondo va avanti e le interroga senza risparmiarle: dalla guerra alla Torino postbellica che si avvia alla ricostruzione, passando per Bartali e Togliatti, gli anni delle rivolte studentesche e il terrorismo, fino alla caduta del muro di Berlino. I giorni si riempiono di cose da fare, giacche di pannofix, segreti condivisi, paure, entusiasmi, scommesse, Fiat 1100 che arrancano su autostrade pericolose appena costruite. È la vita che corre, la vita di due amiche che non saranno mai piú sole.
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L'infanzia nelle guerre del Novecento
Einaudi, 24/10/2017
Abstract: Benché rimangano le vittime principali, i bambini diventano al contempo veri e propri attori dei conflitti armati. È un processo progressivo e differenziato a livello mondiale sul piano dei tempi, della geografia, delle dimensioni e delle caratteristiche stesse delle guerre, da quelle di massa della prima metà del Novecento a quelle locali, fino ai conflitti asimmetrici postnovecenteschi. Bruno Maida intende raccontare quelle vicende, ponendo una particolare attenzione ad alcuni temi specifici: la legislazione internazionale per la protezione dei bambini nelle guerre, che si è però accompagnata a un loro crescente coinvolgimento; il trauma e la resilienza, attraverso i quali i bambini si rivelano non semplici soggetti passivi bensí persone capaci di profonda rielaborazione e adattamento; i linguaggi per raccontare quelle esperienze, dalle parole ai giochi ai disegni. Nei disegni di guerra fatti dai bambini le strade sono molto rare e non collegano mai due luoghi. Tutto si riduce a un punto dove c'è il corpo senza vita di qualcuno oppure un veicolo brucia. Metafora di una vita sospesa, l'assenza di strade rinvia alla responsabilità degli adulti che devono costruirle e aiutare i bambini a ritrovarle. La guerra è una frattura profonda nella vita di chi ne faccia esperienza, condiziona i comportamenti successivi, sedimenta le memorie che si radicano nell'identità. Lo è ancora di piú per l'infanzia per la quale, nella stratificazione delle diverse età che la compongono, la guerra coincide con il tempo della formazione, della definizione di se stessa, della costruzione di un proprio sguardo sul mondo. Che siano stati mobilitati, resi protagonisti passivi o attivi della violenza, colpiti da traumi e perdite, rimasti soli oppure, al contrario, attraversino il tempo della guerra protetti e non invasi dagli effetti piú laceranti, i bambini sono stati in ogni caso sempre piú coinvolti e condizionati dai conflitti armati del Novecento e gettati sulla scena fino a trasformarsi, nella seconda metà del secolo, in veri e propri combattenti. E ciò è accaduto all'interno di un paradosso: all'affermarsi e al diffondersi di un sistema di protezioni nazionali e internazionali per i civili nei contesti di guerra, con un'attenzione specifica nei confronti dei bambini, è corrisposto un progressivo e crescente coinvolgimento diretto e indiretto dell'infanzia.
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Einaudi, 24/10/2017
Abstract: Inverno 1974. Marlene ha sposato Herr Wegener, l'uomo piú temuto del Sud Tirolo, per sottrarsi a una vita di miseria. Ora, però, qualcosa è cambiato. Sa che il marito non le perdonerà mai il tradimento, ma decide lo stesso di scappare da lui, dopo averlo derubato di un tesoro il cui valore va ben oltre quello del denaro. Uscita di strada con la macchina, la giovane viene salvata e curata da Simon Keller, un Bau'r, un contadino di montagna che abita in un maso sperduto. Intanto Herr Wegener ha scatenato la caccia, spinto dalla rabbia e dalla difficoltà in cui il gesto della moglie lo ha posto nei confronti del Consorzio, una potente organizzazione criminale. Sulle tracce di Marlene è stato messo l'Uomo di Fiducia, un personaggio gelido e letale che non si fermerà finché non avrà portato a termine il proprio compito. Presto la donna dovrà capire quale sia per lei la minaccia maggiore. Se il marito, il killer, lo stesso Simon Keller. Oppure Lissy. Simon Keller spense la lucerna. Lo sfrigolio del lume a olio che si smorzava divenne lo spazio bianco fra un tic e un tac e l'immaginazione di Marlene trasfigurò la realtà in qualcosa di diverso.Durò un secondo, forse due. In quell'attimo la giovane donna scorse qualcosa muoversi. Nell'oscurità. Tic... Una visione fugace, con la coda dell'occhio e la mente sottosopra per colpa del caldo e della puzza, mentre il buio ghigliottinava la porcilaia. Fu come durante l'incidente. La sua vista si acuí e Marlene vide (immaginò) ogni dettaglio. Lissy.
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Einaudi, 19/10/2017
Abstract: Il "notturno" in musica è una composizione di carattere lirico e melodico, veicolo di atmosfere sognanti e sentimenti ambivalenti, e in senso ampio ispirata alla notte. Nei cinque racconti di questa raccolta prevale l'ambientazione notturna delle scene cardine, la qualità onirica e comunque surreale delle vicende e soprattutto quell'alternanza di toni lievi e toni gravi che contraddistingue anche il genere musicale. Una sinestesia quasi perfetta, dunque. Ma con un'importante eccezione: se il rigore della costruzione di Ishiguro assorbe e maschera pressoché del tutto le tempeste della vita, è nel rapporto dei protagonisti di Notturni con la musica che il disagio si rivela. Cinque storie e un unico tema, quello che Ishiguro sa raccontare come nessun altro: il buffo spaesamento del vivere.
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Einaudi, 19/10/2017
Abstract: Tutto inizia con quella che sembra essere soltanto una strana forma d'amnesia: un pianista di fama internazionale, Ryder, arriva in un albergo della città in cui deve tenere un concerto. E mentre Gustav, un facchino pieno di idee, lo accompagna alla sua stanza, Ryder prende atto, con un'imperturbabilità appena venata d'ansia, di non sapere quasi nulla del soggiorno che lo attende. Eppure, probabilmente, ha già abitato in quella città; e forse c'era una donna ad aspettarlo, o addirittura un bambino. Ma perché ha dimenticato il passato?
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Einaudi, 19/10/2017
Abstract: Il leggendario re Artú è ormai morto e la pace che ha imposto sulla futura Inghilterra resiste seppur fragile. Nella dimora buia di Axl e Beatrice, tuttavia, non c'è posto per nessuna pace. La coppia di anziani coniugi è afflitta da una sorta di inspiegabile amnesia. A causarla pare essere una strana nebbia che sta contagiando tutto il regno. Axl e Beatrice ricordano di aver avuto un figlio, ma non sanno piú dove si trovi, né che cosa li abbia separati da lui. A dispetto della vecchiaia e dei pericoli devono mettersi in viaggio e scoprire l'origine della nebbia incantata, prima che il ricordo di ciò a cui piú tengono sia perduto per sempre.Un romanzo doloroso e bellissimo sulla memoria e la colpa. Una storia fantastica che ci indica una strada da seguire per il nostro presente: vivere in armonia con gli altri significa essere capaci di ricordare, ma anche di dimenticare e perdonare.Traduzione di Susanna Basso."Un racconto di straordinarie atmosfere, una storia di travolgente leggibilità da divorare tutta d'un fiato"."The Guardian"
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Einaudi, 19/10/2017
Abstract: La prima settimana di libertà dell'irreprensibile maggiordomo inglese Stevens diventa occasione per ripensare la propria vita spesa al servizio di un gentiluomo moralmente discutibile. Stevens ha attraversato l'esistenza spinto da un unico ideale: quello di rispettare una certa tradizione e di difenderla a dispetto degli altri e del tempo. Ma il viaggio in automobile verso la Cornovaglia lo costringe ben presto a rivedere il suo passato, cosí tra dubbi e ricordi dolorosi egli si accorge di aver vissuto come un soldato nell'adempimento di un dovere astratto senza mai riuscire ad essere se stesso. Si può cambiare improvvisamente vita e ricominciare daccapo? Da questo straordinario romanzo di Ishiguro, acclamato in Gran Bretagna e negli Stati Uniti e vincitore del prestigioso Booker Prize, nel 1993 il regista americano James Ivory ha tratto un famoso film con Anthony Hopkins ed Emma Thompson.
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BUR, 16/11/2017
Abstract: C'è un conflitto che attraversa la storia ma non è stato mai apertamente dichiarato. È quello in cui in cui il passato viene piegato alle necessità del presente. E ciò accadeva tanto ai tempi di Ottaviano e Cesare quanto al termine della Seconda guerra mondiale, dopo gli anni di piombo o durante i conflitti in Medio Oriente. È un'operazione destinata a provocare danni incalcolabili, "primo tra tutti quello di disarmare le generazioni che dovrebbero essere pronte ad affrontare le guerre, purtroppo non metaforiche, di oggi o di domani". Con la consueta arguzia e lucidità, Paolo Mieli conduce il lettore in un viaggio lungo i secoli, durante il quale affronta e demolisce alcuni dei nostri miti più comuni alla luce di fatti e documenti, offrendo spesso una visione alternativa a quella ufficiale. Per farlo è necessario applicare i rimedi contro la manipolazione e la contraffazione: la disponibilità a rivedere i propri giudizi sui fatti e sui personaggi, la consapevolezza che spesso anche la parte "giusta" ha commesso atti riprovevoli e l'attenzione a non cercare a tutti i costi negli eventi i retroscena delle posizioni politiche del presente. Perché il fatto che tutti usino il passato nelle discussioni quotidiane è "la miglior ragione per studiare sul serio la storia" e per affrontare anche i temi più cari alla nostra memoria collettiva con "una buona dose di imperturbabilità".
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Mondadori, 31/10/2017
Abstract: Disdetta!Divisi sono stati i cuori, e altrettanto i destini, dei due nostri giovani eroi e amanti. Marta la montanara, conosciuta anche come la Brutta, ha mosso i suoi passi verso Nord, attraverso i misteriosi e segreti sentieri delle grandi montagne, per recarsi in un luogo conosciuto solo a lei e, tra non molto, anche a voi che mi prestate orecchio. Suo marito, invece, quel prode avventuriero che la gente chiama Granduomo ma che noi conosciamo come Stecco, ha puntato l'ottuso muso del suo mulo verso Ovest e, spronandolo, si è messo al trotto per la Via Gialla, diretto verso la Grande Vallata con lo scopo di tenere alto un onore che non gli appartiene.Li attende un estenuante cammino non privo di pericoli. Ma, privati del piacere e del calore della reciproca compagnia, proprio il pericolo, come un lampo che squarcia il velo della notte, sarà per i nostri protagonisti l'unica distrazione che li sottrarrà a quel tedio che certe volte assale i viaggiatori di lungo corso.Concedetemi quindi di stringere i tempi e le distanze, riducendo a poche parole quello che è durato giorni, in modo da non annoiarvi con le inutili descrizioni di tutto quello che è troppo ordinario per ascoltatori di rango quali siete voi. Che si dia corso all'azione, dunque. E all'azione soltanto!Nel nuovo capitolo di YA, Stecco deve dimostrare una volta per tutte a Nonna Mannaia e all'Incappucciato che la decisione di fare di lui il Granduomo non è stata una scelta sbagliata. E così si imbarca in una missione, come sempre, molto più grande di lui. Draghi, ammazzadraghi, vecchi amici, uomini eroici e leggendari, combattimenti sanguinari ed estenuanti partite a briscola selvaggia lo accompagneranno lungo la sua strada. Che Stecco percorrerà sempre a testa alta perché, a conti fatti, non vi è di meglio di una bella avventura!
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Piemme, 24/10/2017
Abstract: "La vita di prima è un thriller eccezionale, raro nel suo genere: magistralmente orchestrato, con un ritmo perfetto, non è solo una storia che avvince da subito, ma è anche un romanzo che parla di tutti noi." Paula Hawkins, autrice de La ragazza del treno Sei proprio sicura di aver cancellato ogni traccia di quella che eri? Melody non è più quella di prima. Da quando, apparentemente senza motivo, un uomo l'ha aggredita in un parco di Londra, lasciandola tramortita, le sue giornate sono fatte di ricordo e paura. Adesso che è passato qualche anno, però, sembra che la ferita si stia lentamente rimarginando. Grazie anche a suo marito, al bambino che aspetta, agli amici che non hanno mai lasciato il suo fianco. Una vita tranquilla, confortevole, dalla quale Melody si è lasciata avviluppare per dimenticare la paura. Eppure, a volte è una vita che ha il sapore di una prigione. Così, quando un'altra donna, Eve, viene aggredita in un altro parco, nello stesso identico modo, Melody decide di rimettere tutto in gioco. E, se non vuole continuare a vivere nella paura, dovrà scoprire chi si cela davvero dietro tutto quanto. Perché anche Melody stessa, nella sua vita di prima, ha più segreti di quanti chi le sta accanto possa immaginare. Ed Eve, anche se ora è morta, ha lasciato dietro di sé delle tracce che aspettano solo di essere seguite... In un turbine di colpi di scena, con una tecnica e una bravura invidiabili, Colette McBeth vi trascinerà nel profondo di una storia in cui la realtà assume le forme meno prevedibili, e rancore, paura, vendetta e amore si intrecciano indissolubilmente. Perché, come sempre, sta alle donne trovare, da sole, la chiave della loro stessa felicità, per riuscire finalmente a coincidere con la persona che vogliono essere.
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Mondadori, 14/11/2017
Abstract: Fra le principali sfide aperte nel nostro Paese c'è l'urgenza di guardare ad agricoltura, alimentazione e ambiente da una nuova prospettiva. Non si tratta infatti solo di riscattare il settore primario dal ruolo marginale cui è stato progressivamente e colpevolmente relegato nel corso degli ultimi decenni, ma di assumere insieme queste tre prospettive come forze motrici di una nuova idea dello sviluppo economico, sociale e culturale dell'Italia.Un primo, concreto passo in questa direzione lo compie il ministro Maurizio Martina con un libro dichiaratamente ottimista in cui racconta la passione, la fatica e la voglia di farcela di tanti giovani che stanno rilanciando l'agricoltura e l'alimentazione in un'ottica moderna e innovativa, sensibile alle istanze ecologiche e ai princìpi di cittadinanza e solidarietà. Nel contempo, egli mostra come le politiche avviate negli ultimi anni dal suo dicastero, oltre a sostenere e incoraggiare tali iniziative (start up e progetti che quasi sempre si avvalgono delle risorse del digitale), siano mirate a combattere gli sprechi, a contrastare la fragilità idrogeologica del territorio e a valorizzarlo sfruttandone al meglio le enormi potenzialità. Senza trascurare l'impegno legislativo per debellare vecchie e nuove forme di criminalità che vorrebbero mantenere la nostra agricoltura nell'arretratezza, violando i diritti di chi ci lavora.A fondamento di queste scelte c'è la convinzione che terra e cibo, con le ricche - talvolta uniche - tradizioni in ambito agricolo e alimentare, così come le straordinarie qualità naturali, paesaggistiche e artistiche che costituiscono il tratto distintivo dell'Italia nel mondo, siano le chiavi per guardare al futuro; un futuro da costruire anche incoraggiando e promuovendo la ricerca in tanti settori cruciali per la coltivazione e l'allevamento, dove l'Italia è già stata spesso all'avanguardia.Alle sfide epocali rappresentate dallo sviluppo sostenibile e dalla democrazia del cibo, questioni cruciali la cui importanza geopolitica è destinata a diventare sempre più evidente e pressante, una risposta seria e credibile, suggerisce Martina, può essere trovata proprio ripensando la centralità dei modelli agricoli, alimentari e ambientali e investendo su di essi per creare non solo nuova economia ma anche nuova cittadinanza.
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Piemme, 24/10/2017
Abstract: Un viaggio incantato alla scoperta dei giganti che stanno alle nostre spalle. Pionieri dell'alpinismo, mercanti, imperatori, malfattori, eserciti in marcia, pellegrini, crociati diretti alla Terra Santa: nei secoli, attraverso i loro valichi, le Alpi hanno visto passare la Storia. Un muro lungo 1.200 chilometri, che ha creato divisioni e scissioni, ma anche una varietà culturale, gastronomica e umana ricchissima. In questo viaggio mozzafiato tra un versante e l'altro, tra una gola e l'altra della grande catena, da Ginevra a Trieste, passando per Germania, Austria, Francia, Svizzera, il lettore è condotto lungo tornanti da vertigine, attraverso villaggi incantati, città ricche di storia, pascoli verdeggianti, ghiacciai, orridi e dirupi, laghetti fiabeschi, tunnel, funivie e deliziosi ristorantini. Da Annibale a Napoleone, da Heidi a Sherlock Holmes, da Goethe a Nietzsche, il nostro immaginario deve molto ai paesaggi ora incantati ora minacciosi delle Alpi. Con piglio narrativo e sguardo ammirato, l'autore intreccia incontri e curiosità, particolarità geografiche, sfide ingegneristiche, aneddoti letterari e storici, e rende omaggio alla bellezza immortale dei giganti che fanno da scheletro all'Europa.
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Cairo, 26/10/2017
Abstract: Succede un giorno, quasi all'improvviso. O, perlomeno, all'improvviso ci rendiamo conto che qualcosa in noi sta profondamente cambiando. Nel nostro fisico, nel nostro umore: piccoli grandi fastidi, malinconie inspiegabili. Si manifestano così i primi sintomi della menopausa: per alcune già dai 40 anni, ma mediamente attorno ai 50. Poiché ora l'aspettativa di vita media femminile arriva a 85 anni, davanti a noi abbiamo tre decenni abbondanti, una seconda metà dell'esistenza da affrontare al meglio. Questa, la contabilità. Diventa cruciale dunque informarsi su quello che negli Usa viene chiamato "The Big Change", il grande cambiamento. Perché la menopausa coinvolge il corpo, la mente, l'immagine di noi stesse e quindi come ci vedono gli altri: dalle vampate all'insonnia, dalle ultime indicazioni sulle terapie ormonali e naturali a una nuova sessualità, è essenziale valutare tutte le tematiche senza tabù ma nemmeno superficialità, senza pregiudizi ma nemmeno partigianerie L'approccio dell'autrice, da giornalista e da donna, è semplice e confortante: ogni argomento è trattato da un panel di 10 esperte rigorosamente al femminile (ginecologa, nutrizionista, farmacista, psichiatra, medico estetico, omeopata, reumatologa, ma anche cosmetologa, estetista e parrucchiera). Domande mirate e risposte chiare che ci danno la possibilità di formarci una nostra fondata opinione. Finalmente. Allora sì che potremo cogliere le opportunità dietro l'angolo, vivere una volta tanto con un po' di leggerezza questo passaggio che riguarda tutte le donne del pianeta. Ma proprio tutte.
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Rizzoli, 02/11/2017
Abstract: Il mondo, per Rossella Dragna, ha sempre avuto i confini della minuscola isola dove vive insieme alla sorella Tella e al potente, crudele padre. Se ha sopportato questi anni di forzato esilio è stato grazie al sogno di partecipare a Caraval, uno spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario in cui il pubblico partecipa attivamente; purtroppo, l'imminente, combinato matrimonio a cui il padre la sta costringendo significa la rinuncia anche a quella possibilità di fuga. E invece Rossella riceve il tanto desiderato invito, e con l'aiuto di un misterioso marinaio, insieme a Tella fugge dall'isola e dal suo destino... Appena arrivate a Caraval, però, Tella viene rapita da Legend, il direttore dello spettacolo che nessuno ha mai incontrato: Rossella scopre in fretta che l'edizione di Caraval che sta per iniziare ruota intorno alla sorella, e che ritrovarla è lo scopo ultimo del gioco, non solo suo, ma di tutti i fortunati partecipanti. Ciò che accade in Caraval sono solo trucchi ed illusioni, questo ha sempre sentito dire Rossella. Eppure, sogno e veglia iniziano a confondersi e negare la magia diventa impossibile. Ma che sia realtà o finzione poco conta: Rossella ha cinque notti per ritrovare Tella, e intanto deve evitare di innescare un pericoloso effetto domino che la porterebbe a perdere Tella per sempre...
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Fabbri Editori, 26/10/2017
Abstract: Il sapore di un primo bacio, una promessa sussurrata all'orecchio in una notte d'estate, la follia spensierata di un amore che nasce. Atticus ha la straordinaria capacità di catturare in poche righe la bellezza ruvida dei momenti più piccoli e più grandi della vita. Le sue parole esplorano i sentimenti più profondi e le emozioni più fugaci in istantanee dai colori vividissimi. Con lo stile minimalista e inspirational che lo contraddistingue, le pagine si animano e vibrano raccontando l'essenza purissima delle nostre anime e arrivano dritte alla testa e al cuore. L'amore, le emozioni, le fragilità, ma anche i sogni, la sete di libertà e di avventura: così si compone, tessera dopo tessera, un mosaico perfetto dove chiunque finirà per riconoscersi.