Trovati 858019 documenti.
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Chiarelettere, 04/10/2022
Abstract: "Il 28 ottobre l''Avanti!' tenterà di organizzare uno sciopero generale per la pace. Se necessario, 'The Count' [Mussolini] e 'The Doctor' [Resnati] sono pronti a sopprimere la manifestazione tramite l'uso della forza, utilizzando 300 uomini armati."Capitano Ward, stazione milanese del Dmi, 26 ottobre 1918"'The Count' [Mussolini] utilizza il nostro danaro per i giornali."Maggiore Henry Lygon (Dmi), Roma, 1° marzo 1918"È [Luigi] Resnati, un frammassone repubblicano di spicco, a lavorare in gran segreto dietro Mussolini. […] Maneggia il materiale infiammabile costituito dall'Associazione dei Reduci, dalle organizzazioni dei nazionalisti estremi e via dicendo."Tenente colonnello Sir Samuel Hoare, capo del Directorate of Military Intelligence (Dmi), Roma, novembre 1917IN VISTA DEL CENTENARIO DELLA MARCIA SU ROMA, UN'INCHIESTA DIROMPENTE PER L'UNICITÀ DOCUMENTALE E LA FORZA DELLE RIVELAZIONI IN MERITO AL RUOLO DEI SERVIZI BRITANNICI IN SOSTEGNO A MUSSOLINI E ALL'AFFERMAZIONE DEL FASCISMO"The Project": è questo il nome che i servizi militari britannici danno al loro piano segretissimo per il controllo totale dell'Italia a partire dall'autunno 1917, subito dopo la catastrofe di Caporetto. L'artefice di quel progetto eversivo è il tenente colonnello Sir Samuel Hoare, il capo del Directorate of Military Intelligence (Dmi) nel nostro Paese. La sua è una missione al limite dell'impossibile: impedire che l'Italia esca dalla guerra contro gli imperi centrali e, al contempo, porre le premesse di un sistema occulto basato su gruppi di potere trasversali fedeli alla Corona dei Windsor, garantendo così gli interessi vitali dell'Impero britannico nel Mediterraneo e nel Vicino Oriente. Con l'assenso di Londra, dunque, Sir Hoare crea l'archetipo di un movimento politico e paramilitare che sfocia ben presto nei Fasci italiani di combattimento guidati da Benito Mussolini. È il prototipo della "strategia della tensione" come modello terroristico. Finanziato dal Secret Service sin dall'inizio del 1918 con il nome in codice di "The Count", il futuro duce conquista il potere nell'ottobre 1922 e instaura un regime autoritario di massa che influenzerà lo scenario internazionale nel corso del Novecento. Grazie alle carte dell'archivio personale di Sir Samuel Hoare – declassificate nel 2001 e conservate nella biblioteca dell'Università di Cambridge, in Inghilterra –, Cereghino e Fasanella ricostruiscono in Nero di Londra una storia che, a cent'anni dalla Marcia su Roma, evidenzia per la prima volta le connessioni segrete tra Mussolini e i servizi d'intelligence di sua maestà, e le gravi responsabilità dell'establishment conservatore del Regno Unito.
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Ostinati e contrari. Voci contro il sistema
PaperFIRST, 06/09/2022
Abstract: In direzione ostinata e contraria. E non per modo di dire. È questo l'unico modo di mantenere la propria indipendenza in un momento storico in cui la posizione dominante imporrebbe un'omologazione di toni e del sentire comune. In direzione ostinata e contraria per affermare la propria autonomia in contrapposizione al "pensiero unico". In direzione ostinata e contraria per riscoprire il piacere del dissenso, per mettersi in discussione, per comprendere – magari – che si è nel torto. Alessandro Di Battista prende in prestito le parole di Fabrizio De André e cerca di trovarne il senso più profondo intervistando sei persone che – a vario titolo – hanno remato contro corrente: Alessandro Barbero, Toni Capuozzo, Ilaria Cucchi, Moni Ovadia, Barbara Spinelli, Marina Conti Vannini. Una panoramica che spazia tra attualità, ricordi intimi e personali, gioie e dolori. Storie diverse, ma accomunate da un sentire comune, dalla volontà di non omologarsi alla massa, di distinguersi, di volersi bene nonostante tutto e tutti. Perché è solo così, andando in direzione ostinata e contraria, che ci si può guardare allo specchio e dirsi che sì, è stato fatto il possibile.
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Feltrinelli Editore, 05/09/2024
Abstract: Seminari della Tempesta1. Quel che stavamo cercando2. La Via della Narrazione
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Feltrinelli Editore, 06/09/2022
Abstract: "Straordinario e avvincente. Ho adorato questo libro." Edmund de WaalA pochi giorni dal funerale del fratello, Livia Manera Sambuy si ritrova in un museo di Mumbai, davanti all'immagine di una giovane principessa indiana. È vero, come legge nella didascalia che accompagna lo scatto, che la principessa ha venduto i suoi gioielli per salvare vite di ebrei? E che per questo è stata arrestata ed è morta in un campo di concentramento? Istintivamente, l'autrice risponde di sì e si lascia coinvolgere visceralmente nel mistero, perdendosi nella storia del Raj, il periodo del dominio britannico in India, tra i balli e i giubilei dell'aristocrazia del Novecento, e nelle vite di personaggi straordinari come il maharaja Jagatjit Singh di Kapurthala, il banchiere ebreo Albert Kahn e l'esploratore russo Nicholas Roerich, tutte tessere di un mosaico che lentamente restituisce nella sua sorprendente interezza la figura di Amrit Kaur. Dopo l'incontro con "Bubbles", la figlia ottantenne della principessa, Manera si sforza di riavvicinarla alla madre che l'ha abbandonata, ma nel processo si ritrova inevitabilmente a sciogliere alcuni nodi della sua stessa vita. Un ritratto commovente di donne immortali, attraverso i secoli e i continenti, alla ricerca della libertà a qualsiasi costo.
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Feltrinelli Editore, 05/09/2024
Abstract: ""L'ho letto col fiato sospeso e l'ho finito con una sensazione di redenzione." Eshkol Nevo"Rachel" è il nome sconosciuto che suo padre ha pronunciato sul letto di morte. Ed è così che Atara, architetto cinquantenne madre di due figli e con una burrascosa vita sentimentale, decide di indagare nei trascorsi dell'uomo. Scopre allora che Rachel era la sua prima moglie e la ritrova, quasi centenaria; ma questo è solo l'inizio di un viaggio in un passato misterioso. Che inizia prima della fondazione dello Stato di Israele, quando il padre e Rachel facevano parte della resistenza armata contro gli inglesi, insieme a una donna di nome Atara. L'incontro fra la protagonista e l'anziana Rachel, che aveva sepolto il passato in un angolo remoto, cambierà inevitabilmente il corso del loro destino. Con la consueta maestria, Zeruya Shalev mescola dramma e ironia, trascinandoci in una storia di segreti di famiglia che si intreccia a quella collettiva in un complesso esame delle radici del conflitto."
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Globalizzazione. Le piaghe e la cura possibile
Solferino, 06/09/2022
Abstract: Le piaghe che si sono abbattute sull'Egitto, secondo la Bibbia, erano dieci. Le piaghe che si stanno abbattendo sul mondo in cui viviamo sono almeno sette: il disastro ambientale, lo svuotamento della democrazia sversata nella repubblica internazionale del denaro, la società in decomposizione, la spinta verso il transumano, l'apparizione dei giganti della rete, la pandemia, la guerra alle porte d'Europa e la crisi nell'approvvigionamento di risorse, dal gas al grano. Ma è un numero destinato a salire: inflazione e recessione, crisi finanziarie, carestie, migrazioni, altre guerre. Tutti anelli sconnessi di una stessa catena, perché non siamo alla "fine della storia" ma alla fine della globalizzazione. Un esito che evidenzia la crisi di trent'anni del modello globalista cui l'Occidente ha aderito acriticamente. Il nuovo libro di Giulio Tremonti è una riflessione sulla deriva delle società occidentali ma anche un appello per evitare il disastro finale attingendo al vecchio "arsenale della democrazia": "Oggi il rischio è che la divisione prevalga sull'unione, come replica della dividente maledizione dei guelfi contro i ghibellini, che lo smarrimento e la paura prevalgano sulla speranza, che la rassegnazione prevalga sull'orgoglio. E l'urlo sulla voce. Ci sono dei modi per evitarlo: uno è mettere a punto una cura che freni il dominio assoluto del mercato, l'altro è recuperare le risorse e i valori di fondo della nostra comunità".
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Contaminazione. La paura dell'altro nel tempo delle fragilità
Solferino, 06/09/2022
Abstract: La contaminazione esprime la paura di essere invasi da qualcosa o da qualcuno e mette in crisi la nostra singolarità. Esiste dai tempi più lontani: la ritroviamo nel Noli me tangere di Gesù nel Vangelo e nel cristianesimo con il rito del battesimo che toglie i peccati dell'uomo, ma anche in altre religioni, nelle caste degli intoccabili, nella presunta purezza dell'ordine nobiliare e nella discriminazione delle razze. Risponde a un bisogno di identità ed è letteralmente esplosa con la pandemia di coronavirus, rispetto a cui i comportamenti dell'uomo sono stati incredibilmente simili in tutto il mondo, sul piano individuale e di gruppo, al di là delle differenze nazionali e culturali. Una concordanza fondata su elementi biologici che la paura del virus ha attivato, facendo presa dunque sulla costituzione generale ed essenziale della specie umana. Come ci ha cambiato questa esperienza collettiva, arrivata in un'era di vera e propria "religione della cute"? E con quali conseguenze per tutti? Vittorino Andreoli spiega, non senza vis polemica, che una di queste è stato il panico che usa la negazione: il no che diventa no-vax, no-lockdown, no-limits, attraverso un processo di regressione mentale che richiede di perdere il pensiero logico e porta ai no dell'infanzia. L'uomo scopre così i propri limiti e deve finalmente affrontare la propria fragilità, la necessità di trascendenza, il bisogno di rimuovere la realtà.
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Mimesis Edizioni, 05/09/2022
Abstract: "Non sappiamo che cosa ci sta accadendo, ed è precisamente questo che ci sta accadendo." La celebre frase di José Ortega y Gasset, posta da Edgar Morin a epigrafe di questo pamphlet, vale a maggior ragione per il nostro tempo. La nostra miopia nella comprensione del presente dipende da una crisi del pensiero? O da una sorta di sonnambulismo generalizzato?In questo nuovo saggio, il grande filosofo francese sottolinea la necessità di trovare una bussola per orientarsi nell'oceano dell'incertezza in cui siamo dispersi. Una bussola che ci aiuti a comprendere la storia che stiamo vivendo, dalla marea di estrema destra dilagante in Europa alla crisi economica, fino al degrado ambientale del nostro pianeta. Grazie alle riflessioni del filosofo planetario, incalzati dalle sue domande possiamo tentare di comprendere come il mondo si sta trasformando e accogliere la sfida senza precedenti che siamo chiamati ad affrontare. Dunque... svegliamoci!
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Mimesis Edizioni, 05/09/2022
Abstract: Incastonato tra montagne altissime e impervie, nel cuore dell'Afghanistan, l'Hazaristan è una terra magica, crocevia millenario di invasioni, conquiste e migrazioni di popoli. È, però, una terra che sanguina per la sofferenza della propria gente, gli Hazara, costretti a vivere in un regime di marginalizzazione sociale e discriminazione fin dall'istituzione della monarchia afghana, nel 1747. Voci dall'Hazaristan è un saggio che si propone di ricostruire la vicenda storica degli Hazara attraverso la narrazione di passaggi fondamentali del conflitto con la monarchia Afghana: dall'inizio del genocidio Hazara nel 1890 a opera dell'emiro di ferro Abdur Rahman Khan, alla terribile epoca della pulizia etnica attuata dai Talebani, per arrivare alla tragica nuova caduta di Kabul del 15 agosto 2021.
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La nave di Teseo +, 20/09/2022
Abstract: In oltre quaranta ore di conversazioni private con il giornalista Seán O'Hagan, Cave si immerge nel suo mondo interiore per riflettere su ciò che davvero muove la sua vita e la sua creatività. Affrontando temi come fede, arte, musica, libertà, lutto e amore, questo volume ripercorre con sincerità la vita di Cave, dall'infanzia a oggi: i rapporti sentimentali, l'etica del lavoro e la sua profonda trasformazione negli ultimi anni.FEDE, SPERANZA E CARNEFICINA è lo slancio di speranza e ispirazione di un artista visionario.
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Mimesis Edizioni, 05/09/2022
Abstract: Scrittore e reporter greco-irlandese, Lafcadio Hearn deve la sua fortuna all'approdo in Giappone, dove inizia a scrivere libri che affondano le radici nel mito e nella leggenda del Paese del Sol Levante. Questi scritti custodiscono l'anima di una tradizione, tramandata oralmente per secoli, e allo stesso tempo riflettono il gusto moderno che caratterizza la prosa dell'autore.Autentica galleria del mistero, La festa dei morti e altri racconti giapponesi di magia rivela la grande fascinazione di Hearn per il soprannaturale. Il Giappone è presentato come un paese straniante e sorprendente, come terra permeata di quella magia onirica che qui pervade ogni racconto e trova il proprio senso nelle eloquenti parole che Hearn attribuisce a un Bodhisattva: "Solo i forti di cuore riescono a raggiungere il luogo della visione".
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Nord-Sud Edizioni, 27/09/2022
Abstract: Un grattacielo inespugnabile, a ogni piano un'avventura. Chi vincerà la sfida contro il tempo? Con Ninna e Matti non ci si annoia mai, fra gare in monopattino per le vie di Roma e video sempre nuovi da caricare su YouTube! Mentre i ragazzi si divertono in giro per la città, il loro nemico giurato trama nell'ombra. Cappuccio nero e dita che battono veloci sulla tastiera, Black Shadow ha una sola missione: appropriarsi del canale di Ninna e Matti e distruggerlo per sempre. E questa volta sembra proprio che stia per riuscirci… I ragazzi sono sconvolti: chi può esserci dietro un piano tanto malvagio? In ogni caso bisogna fare in fretta: la sfida contro il tempo ha inizio. Ogni ora il nemico cancellerà tre video, fino a far sparire per sempre le loro avventure dal web. Non resta quindi che mettersi sulle sue tracce per provare a fermarlo. Tutti gli indizi sembrano portare a un grattacielo mai visto prima. A ogni piano li aspetta una sfida sempre nuova: pareti d'arrampicata da scalare, soffitte polverose piene di ragnatele e bodyguard-lottatori di sumo. Ninna e Matti, però, sono una squadra e possono contare su coraggio e fantasia fuori dal comune. Basteranno per salvare il loro canale prima che il conto alla rovescia finisca?
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Tutti i sapori di Casa Pappagallo
Vallardi, 11/10/2022
Abstract: "Piatti che fanno venire voglia di cucinare anche a chi non lo ha mai fatto."Vanity FairUN LIBRO RICCO DI CUCINA E STORIE DI CASA, UN INVITO A SEDERSI A TAVOLA CON LE PERSONE PIÙ CARE PER CONDIVIDERE LA GIOIA DI STARE INSIEME"I miei nonni sono sempre stati dei giramondo, attenti e curiosi osservatori e assaggiatori delle cucine dei Paesi che visitavano. Nei miei ricordi d'infanzia ai profumi delle ricette toscane si mischiano gli odori misteriosi delle spezie, delle preparazioni insolite, delle ricette di luoghi lontani e vicini riportate a casa insieme ai souvenir e alle cartoline. Seguendo le orme di famiglia, ho inserito in questo libro le ricette della grande tradizione italiana e regionale, ma anche rivisitazioni, preparazioni, piatti tipici che vanno dalla Grecia al Perù alla Libia in cui riscoprirete pesce, carne e verdure in golosità sorprendenti ma sempre all'insegna della cucina di casa." Luca PappagalloIn questo nuovo libro Luca Pappagallo riscopre piatti, profumi e storie d'infanzia, e li combina – grazie anche ai nonni che l'hanno iniziato fin da piccolo alle cucine del mondo – in una selezione di ricette per tutti i gusti, dalle deliziose éclair al caramello al ricco e succoso filetto di maiale, passando per gli gnocchi di pane con cozze e vongole, il ceviche peruviano, l'amatriciana sbagliata, il panbrioche, la portokalopita greca e mille sughi e paste cui non potrete resistere! Il cuciniere curioso riconferma il suo talento per una cucina succulenta e alla portata di tutti, presentando in una veste riccamente illustrata tante ricette per ogni occasione, piatti semplici e sontuosi per dare una svolta alla cena o festeggiare in grande. Siete pronti a leccarvi i baffi?
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Nero come l'anima. Storia dell'omicidio dal Rinascimento alla Rivoluzione francese
Solferino, 13/09/2022
Abstract: Ci sono storie nere che vivono da sempre nella nostra letteratura, come quella di Beatrice Cenci, immortalata da Stendhal, o quella dei presunti untori nella peste milanese, resa celebre da Manzoni. Ci sono personaggi di primo piano la cui vicenda umana si intreccia a una carriera criminale, da Christopher Marlowe a Cesare Borgia, da Benvenuto Cellini a Caravaggio. Ci sono delitti al femminile come quello di Mary Blandy, avvelenatrice del proprio padre per amore di un fidanzato dalla dubbia moralità, e Marie-Madeleine d'Aubray, che al marchese suo marito, appassionato di alchimia, avrebbe preferito un bel capitano di cavalleria. Ci sono esperienze sanguinarie capaci di raccontare epoche e culture, come le avventure di Marcantonio Bragadin, generale della Serenissima, e la vita cannibale di Sawney e Agnes Bean. Nei secoli d'oro dei viaggi di scoperta per mare non possono mancare i pirati, come lo spietato Jean-David Nau, noto come L'Olonese. E se si parla di vittime inquiete può capitare di incontrare spettri e fantasmi, come quello di Nellie Nailor, uccisa a tredici anni da una datrice di lavoro violenta, le cui urla hanno risuonato a lungo tra i binari della Farringdon Station a Londra. La nuova puntata della serie best seller di Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi sulla storia dell'omicidio ci porta nei secoli più affascinanti e nelle storie più romanzesche. Illuminate nei loro risvolti inaspettati e indagate con i metodi di oggi, diventano veri e propri appassionanti cold cases capaci di trascinarci in un viaggio nel tempo che è come il tunnel dell'orrore: emozionante, spaventoso, indimenticabile.
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L'ombra lunga del fascismo. Perché l'Italia è ancora ferma a Mussolini
Solferino, 13/09/2022
Abstract: Ci si può stupire se nel 2022, a un secolo dall'avvento del fascismo, c'è una ditta che produce e vende su e-Bay magliette celebrative della Marcia su Roma? O se torna di moda il saluto romano, dalle curve degli stadi ai consigli comunali? A cento anni dall'ascesa di Mussolini l'Italia appare ancora divisa sul giudizio storico del fascismo. Perché viviamo in un Paese in cui la famiglia Mussolini è ancora in politica; perché alla fine della guerra molti fascisti sono rimasti al loro posto; perché paghiamo ancora il conto dell'Iri o di Carbonia e sono tutt'ora in vigore 249 leggi, decreti, regolamenti in cui compare la parola "razza". Non solo: le nostre città abbondano di monumenti, lapidi, simboli inneggianti al fascismo; e ci sono strade intitolate in età repubblicana a esponenti del regime. Come poteva nascere una destra moderna se quello spazio è stato subito occupato dagli eredi del partito fascista? Sergio Rizzo e Alessandro Campi firmano la radiografia impietosa di un Paese in cui si fa un uso strumentale del fascismo: la destra continua a richiamarsi alla sua eredità sentimentale spacciandola per patriottismo, la sinistra ne agita lo spettro a ogni elezione. Ma può una democrazia avere un rapporto così contraddittorio col suo passato? Non è giunto forse il momento di consegnare il fascismo alla storia?
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Neri Pozza, 23/09/2022
Abstract: Questo libro è stato scritto pochi anni dopo la morte di Sandro Penna, avvenuta nel gennaio 1977. Apparve in prima edizione da Frassinelli nel 1984 con il titolo Sandro Penna, una cheta follia. È il frutto di molte ricerche, e dell'attenta consultazione di molti autografi e documenti ritrovati dall'autore nella casa del poeta. Carte che, oltre a testimoniare l'amicizia che Penna ebbe con Eugenio Montale, Umberto Saba e Pier Paolo Pasolini, rivelano la sua difficile infanzia, il sofferto e incerto apprendistato alla poesia e, in alcune lettere mai spedite, l'amore segreto per un ragazzo ebreo. Elio Pecora ripercorre tutto il cammino poetico e intellettuale di Penna: dalle prime poesie fino agli ultimi appunti di una vecchiaia chiusa dentro una stanza con le imposte serrate e una irrimediabile insonnia. Da amico e da poeta, racconta un'esistenza difficile ed esaltante, libera e aperta ma anche immersa in un sogno confuso, alla ricerca di una sorta di felicità, vista come una promessa e un approdo impossibile. Ne viene un ritratto insieme chiaro e complesso, mescolanza di verità e di incertezza, di talento poetico indiscusso, di contraddizioni che lo hanno reso un autore di riferimento del nostro Novecento. Così Penna si svela e si mostra come l'autore di parole che, in un tempo sospeso, restano come pietre rese leggere da un talento luminoso."Fu un uomo innamorato delle stagioni della vita e della bellezza, dunque uomo infelicissimo quando, assai spesso, quei beni supremi per i quali voleva esistere gli sembravano lontani o negati". "Con acume e tenacia non inferiori alla fortuna, Pecora ha rinvenuto nella mitica casa-tana dove il poeta era vissuto in una povertà pittoresca e struggente un'autentica miniera di materiali inediti. Non restava che "far parlare" questi materiali: ma il compito richiedeva, è chiaro, intelligenza e rispetto, sensibilità e amore, tutte doti che Pecora ha dimostrato di possedere in larga misura". Giovanni Raboni "Elio Pecora ricostruisce con amorosa intensità la vicenda formativa del poeta, le prime letture, le prime amicizie, i segni di inconfondibili traumi". Enzo Siciliano
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Marsilio, 04/10/2022
Abstract: Tirana, 1985. Nell'Albania comunista, a pochi mesi dalla scomparsa del sanguinario dittatore Enver Hoxha, Albertina Basha, la figlia adolescente di un importante membro del Partito, viene trovata impiccata nel salotto di casa. Sembra un caso di suicidio da manuale, ma Ludovik Lamani, il detective assegnato all'indagine, nota alcune anomalie sulla scena del crimine. Nel frattempo, una coppia di rom denuncia la scomparsa del loro nipote di nove anni, e Lamani scopre che la sparizione del bambino è legata ad altre misteriose scomparse di ragazzini nomadi avvenute a Tirana e in altre città albanesi negli ultimi dieci anni: tutti casi archiviati per mancanza di prove. Ambizioso e tenace, Ludovik è deciso a risolvere entrambi i casi facendosi aiutare da Vasil, una recluta che lo segue come un'ombra, e da Miha, la maestra di danza di Albertina e Brikena, la migliore amica della vittima. L'impresa si rivelerà però molto più ardua di quanto avrebbe mai potuto immaginare, perché Lamani dovràfare i conti non solo con il Sigurimi – la temibile polizia segreta albanese – ma anche con i fantasmi del suo passato, che riemergono sotto forma di visioni sinistre e sogni agghiaccianti. Come nella migliore tradizione del noir, l'avvincente romanzo di Nuraj si dimostra capace di indagare la realtà politico-sociale di un paese addentrandosi nelle pieghe più oscure della sua storia.
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Una storia dilettevole della musica
Marsilio, 07/10/2022
Abstract: Ombrosi o passionali, romantici o iperrazionali: le vite dei musicisti sono policrome come le melodie con cui accendono i nostri sensi e pensieri. Tensioni emotive, vizi e virtù si traducono nelle loro composizioni, ragion per cui conoscerli e riconoscerli permette di intravedere il volto umano di personalità spesso idealizzate. Forte del rapporto sentimentale e professionale che da circa mezzo secolo intrattiene con la musica in veste di storico, studioso e divulgatore, Guido Zaccagnini racconta i rapporti tra i grandi protagonisti e i segreti dietro la nascita di melodie e falsi miti frettolosamente etichettati come capolavori. Accanto alle vicende biografiche non manca inoltre di chiarire aspetti teorici e legati ai vari contesti che hanno determinato l'affermarsi di leggende o la parabola discendente di forme musicali, correnti e strumenti, dalla Mazurka alla Sonata, dal Verismo all'Impressionismo, dal clavicembalo all'organo ecc. Narrando 'indole autoritaria e iraconda di Händel e le intemperanze di Wagner, la passione per i lepidotteri di Camille Saint-Saëns e il pallino di Erik Satie per gli ombrelli, le bordate di Prokof'ev contro Šostakovič e il Puccinidouble face, dandy nel bel mondo e "sor Giaomo" per gli amici, l'autore ricompone in modo originale i vari filoni che nel corso dei decenni hanno attraversato le fasi stilistiche della musica, delineando un avvincente affresco che va da Beethoven a Strauss, passando per Schubert, Schumann, Brahms, Wolf e Mahler. Far rivivere dissidi tecnici, morali e concettuali permette di "sollecitare una riflessione e conferire a questi monumenti della nostra civiltà musicale un tocco di umanità: che potrà, forse, farceli sentire più vicini; e magari farceli amare di più".
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IlSole24Ore Publishing and Digital, 06/09/2022
Abstract: Un mondo ancestrale quello del vino, legato a culture millenarie. E in parte arroccato su questioni di genere. Fino a qualche decennio fa era impensabile vedere una donna enologa, ad esempio. Negli ultimi anni, però, è in corso una rivoluzione, forse ancora lenta, ma inarrestabile. Questo libro, grazie a più di 30 interviste inedite a grandi protagoniste, in Italia e all'estero - produttrici, wine writer, comunicatrici - investiga la guida al femminile nel mondo del vino. Quali sono i valori collegati alla nuova leadership - meno autoritaria, più inclusiva, flessibile, empatica - che hanno interpretato per farsi strada in un mondo complesso? Quali gli accorgimenti per superare il periodo della pandemia? Dalla sostenibilità alla mentorship, fino alla capacità di rialzarsi dopo un fallimento, il testo riunisce la narrazione di storie che ispirano a una parte più pratica, per utilizzare i suggerimenti di leadership e applicarli a qualunque settore.In fondo, la più grandedonna del vino è la terra.Non dobbiamo dimenticarlo mai.
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Bollati Boringhieri, 07/10/2022
Abstract: "Un'elaborazione sensibile e originale delle complesse esperienze legate al trauma e alla dislocazione, che dà fiducia alla dignità umana e alla capacità di resilienza."Arvo PärtOgni anno crisi climatica e conflitti politici costringono milioni di persone a fuggire dalle proprie case per cercare di ricostruirsi una vita altrove. Con un approccio autenticamente multidisciplinare e fedelmente orientato alla pratica, questo saggio offre una riflessione profonda e innovativa sui molti aspetti legati alla migrazione forzata, che viene qui chiamata "dislocazione involontaria" alla luce di una raffinata disamina lessicale.In pagine illuminanti, in cui confluisce quasi mezzo secolo di esperienza con i rifugiati, Renos Papadopoulos presenta casi di pratica clinica e analisi epistemologiche che mettono a nudo le trappole del pensiero terapeutico e dell'immaginario sociale legate allo sradicamento. Le diverse prospettive adottate dalla psicoanalisi, dalla filosofia e dall'etimologia non solo permettono di identificare soluzioni a sostegno della persona dislocata, ma espandono anche gli orizzonti di significato relativi a concetti onnicomprensivi e fuorvianti come "trauma" e "vittima", che finiscono per patologizzare, anziché sostenere un percorso di crescita e di cambiamento. Grazie a una psicologia del profondo informata dal punto di vista sociale e politico, vengono proposti strumenti inediti per inquadrare il fenomeno in modo corrispondente alla sua sfaccettata complessità.Un lavoro originale e appassionato, che si nutre dell'impegno umanitario di un professionista della prima ora, per chiunque voglia comprendere senza preconcetti gli impatti psicosociali dello sradicamento.