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Azione sindacale e tutela della salute tra siti produttivi, territori e filiere dell'agroindustria
Futura, 01/06/2022
Abstract: I settori agroalimentare e agricolo sono caratterizzati da una forte frammentazione dei processi produttivi, con un'elevata presenza di micro e piccole imprese, di lavoro indipendente, a termine, un'incidenza elevata di migranti, quote preoccupanti di lavoro nero e grigio e di fenomeni di illegalità, in particolare in alcuni ambiti territoriali. La tutela della salute e sicurezza sul lavoro in questi contesti comporta delle sfide continue per il funzionamento dei sistemi di prevenzione e per l'azione sindacale. Questo rapporto presenta i risultati di una ricerca condotta dalla Fondazione Giuseppe Di Vittorio in collaborazione con la Flai-Cgil (Federazione Lavoratori Agroindustria) sul ruolo dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (Rls) e di quelli Territoriali (Rlst) nei settori dell'industria alimentare e dell'agricoltura. L'indagine è stata condotta attraverso tre studi di caso, focalizzati a comprendere il ruolo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza a livello territoriale, di sito e aziendale. L'analisi mostra che per contrastare la frammentazione del lavoro e garantire il diritto alla tutela della salute e sicurezza è necessario favorire una ricomposizione dei sistemi di prevenzione. La tutela della salute e sicurezza risulta così una sfida complessa che coinvolge ogni aspetto dell'azione sindacale, orientata a costruire delle reti di rappresentanza sempre più estese, coese e inclusive, operando sia attraverso la contrattazione e gli accordi, sia con altre iniziative di mobilitazione, azione collettiva e tutela individuale.
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Mimesis Edizioni, 09/09/2022
Abstract: Che cos'è un oggetto? La risposta consueta, quella del senso comune (anche quella di molta filosofia che pretende d'essere realista), è che un oggetto è qualcosa che "sta là fuori", indipendentemente dal modo in cui lo conosciamo e – eventualmente – lo nominiamo. In questo libro, un classico della filosofia della scienza (uscito in prima edizione nel 1986), Giuliano Toraldo di Francia, a partire da una magistrale analisi dell'ontologia delle sfuggenti entità subatomiche, propone un modo meno semplicistico di rispondere a questa domanda fondamentale: è il caso di parlare, più che di oggetti, della procedura tecnico-scientifica della "oggettuazione", attraverso la quale si arriva a individuare in qualcosa un determinato oggetto. In questo processo occupa un ruolo fondamentale il linguaggio. Ci interessano i fatti, non le parole, tutti ripetono; ma come si individua un "fatto" se non ne determiniamo la natura attraverso una serie di azioni, pratiche e linguistiche, che lo individuano, appunto, come un fatto? In questo modo il caso delle entità subatomiche non è più un caso eccezionale; al contrario, diventa il modello per intendere tutti gli oggetti, anche quelli dell'esperienza comune.Il libro è impreziosito da una prefazione di Maria Luisa Dalla Chiara, logica, filosofa della scienza, studiosa della logica quantistica, che ha a lungo collaborato con Giuliano Toraldo Di Francia.
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Dante a margine e le interrogazioni di Guido Morselli
Mimesis Edizioni, 09/09/2022
Abstract: "La citazione non è un estratto. La citazione è una cicala. Sua caratteristica è l'impossibilità di tacere. Afferratasi all'aria, non la molla più" (Mandel'štam).Fobantropo, riepilogo degli uomini, filologo dilettante: definizioni coniate da Guido Morselli per descrivere la sua condizione di lettore onnivoro e di intellettuale isolato rispetto a una società letteraria con la quale, a suo modo, aveva tentato di mettersi in contatto, raramente ricevendo risposta. A margine dei suoi libri, conservati alla biblioteca civica di Varese, Morselli appunta commenti sintetici come nel caso delle edizioni della Commedia e della Vita Nuova, riportati in fogli di varia dimensione conservati dentro ai volumi stessi mai studiati finora. Tracce di questa lettura si ritrovano facilmente nel Diario e nella narrativa dello scrittore lombardo, ma soprattutto alimentano le interrogazioni radicali nei saggi a carattere religioso di Fede e critica, solo parzialmente editi.
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Marsilio, 11/10/2022
Abstract: La protagonista di questo romanzo si chiama Elisa Fuksas, come l'autrice, ed è Elisa Fuksas, almeno nelle intenzioni e nei desideri. Soprattutto nella ricerca. Tre anni or sono, Elisa era in piedi, la notte di Pasqua, nel battistero di Firenze, aveva trentasette anni e, dopo un periodo di avvicinamento e studio della religione cattolica, aveva deciso di battezzarsi, sollevando un coro di santità ed eccezioni, dalla famiglia, al confessore, al vescovo, fino a lei stessa e ai passanti. Ma in fondo sono le incertezze e le certezze che rendono umani, l'accesso a un'eternità a venire. Alla santità, anche, perché no. Non fiori ma opere di bene, a metà tra videogioco e romanzo cavalleresco, racconta le vicende della protagonista che, ormai battezzata e convinta delle possibilità e delle promesse del battesimo, si mette alla ricerca, nel cimitero del Verano a Roma, della tomba di famiglia del nonno paterno. Tomba di famiglia di cui tutti parlano e dicono, sulla quale tutti conoscono aneddoti e storie, della quale il padre – con la memoria architettonica e quantitativa che forse aveva già ma che il mestiere gli ha esercitato –indica addirittura la posizione. Solo che questa tomba, come certe radici, certe origini, certe appartenenze pure, non si trova. C'è, ma non si trova, non è dove tuttidicono che sia. E così, tra arciconfraternite che gestiscono porzioni di cimitero, vite che si intrecciano alle bacche dei pioppi, a vialetti che paiono condurre in un certo luogo e invece divergono verso un altrove non sempre confortante, e medium torinesi, la protagonista, così come si è appropriata, attraverso il battesimo, dell'eternità a venire, si appropria e soprattutto ci regala l'unica eternità accessibile agli esseri umani, come ha scritto Simone Weil: il passato. Con tono comico e tragico, e una lingua che riflette e pensa, Elisa Fuksas aggiunge un altro tassello alla propria biografia desiderata.
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Marsilio, 18/10/2022
Abstract: Quando un bambino sparisce da una scuola materna di Södermalm, a Stoccolma, l'agente Mina Dabiri è di nuovo in prima linea. Due anni dopo i drammatici eventi che li hanno fatti incontrare, Mina torna a chiedere aiuto a Vincent Walder, finendo per coinvolgere il celebre mentalista in un'indagine che questa volta la toccherà molto da vicino. All'esperto di psicologia e comunicazione non verbale, che molti ritengono perfino capace di leggere nel pensiero, saltano subito all'occhio le analogie con un caso di qualche anno prima, un dramma dal tragico epilogo. E adesso tutto fa pensare che altri bambini siano in pericolo. I rapimenti che si succedono sembrano seguire uno schema rigorosamente logico e allo stesso tempo folle, in cui si possono riconoscere aspetti quasi ritualistici, se non addirittura simbolici. È possibile che dietro comportamenti tanto estremi si nasconda una setta? Ma chi ne manovra i fili? E, soprattutto, qual è il suo obiettivo? Mentre Mina cerca di tenere a bada i ricordi e allontanare il passato e Vincent crede ancora di poter ignorare l'ombra che la sua anima nasconde, la fortezza inaccessibile che ognuno dei due ha eretto intorno a sé comincia a sgretolarsi.
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Emma e l'angelo di Central Park
Neri Pozza, 30/09/2022
Abstract: L'Angelo delle Acque sulla fontana di Bethesda in Central Park è una delle icone di New York e il monumento in assoluto piú fotografato dai turisti e citato nei film. Questo libro rivela la sua storia affascinante e misteriosa, inscindibile da quella dell'artista che l'ha creato centocinquant'anni fa: Emma Stebbins, la prima donna a ricevere la commissione per un'opera d'arte pubblica a New York.Newyorkese doc, Emma ha vissuto nella Roma dei Papi dal 1856 al 1870 ed è proprio in Italia che ha trovato l'ispirazione e ha realizzato la statua dell'Angelo. La sua vita è fuori dal comune per l'epoca: è "sposata" all'attrice Charlotte Cushman, antesignana della lotta per il riconoscimento dei diritti dei gay, e fa parte di quella "strana sorellanza di signore scultrici americane che si erano sistemate sui sette colli come uno stormo (o gregge) marmoreo", come le descrive lo scrittore Henry James.Timida e riservata, Emma ha lasciato pochissime tracce di sé. Per ricostruire la sua vita e quella dell'Angelo, Maria Teresa Cometto ha fatto un puntuale lavoro di ricerca fra New York e Roma, negli archivi e nei luoghi dove Emma visse. È riuscita a rintracciare e a raccogliere le testimonianze di due discendenti della scultrice. Ne esce un quadro storico accurato e affascinante, dove la vicenda di Emma spesso si lega a doppio filo a quella personale dell'autrice, che ha dedicato lunghi mesi e molti viaggi per ricostruirne, da zero, i tratti umani e artistici. Il risultato è entusiasmante anche perché coinvolge due città inimitabili, Roma e New York, e intercetta il filo rosso che legava americani e italiani progressisti di quegli anni: il movimento contro la schiavitú negli Stati Uniti e il Risorgimento in Italia. Questa è in assoluto la prima biografia di Emma Stebbins, che solo negli ultimi mesi – anche sulla scia del lavoro di Cometto – è stata riscoperta negli Stati Uniti. "L'Angelo di Emma splende di una bellezza androgina. Emana un'aura intrigante e misteriosa. Sfiora appena l'acqua con i piedi, con un passo di danza leggero, ma insieme appare potente, ricco di energia vitale".
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Neri Pozza, 30/09/2022
Abstract: Dietro l'Arc de Triomphe illuminato dai riflettori, un'enorme bandiera rossa, bianca e blu garrisce nel vento. Nel cielo coperto la sua ombra sbiadita e stracciata sembra un pennone a brandelli, sprofondato nelle tenebre sempre piú fitte. È il 1938, e a Parigi i segni della catastrofe incombente si percepiscono ovunque, nei volti dei passanti, nei caffè, nei bordelli, nel cuore pulsante di una città che si avvia alla rovina. La Ville Lumière è l'albergo dei rifugiati di mezza Europa, spagnoli, italiani, tedeschi soprattutto. Svolgono i mestieri piú ingrati per vivere, con l'incubo sempre di essere scoperti dagli altri ospiti dell'albergo parigino, le spie dei regimi da cui sono scappati.Ravic lavora in un bordello. Cura le prostitute, ragazze che si danno al mestiere per "premunirsi contro il degrado". A volte esegue operazioni chirurgiche in un ospedale, al posto di medici francesi non in grado di farle. Ravic è infatti un bravo chirurgo tedesco sfuggito alle grinfie della Gestapo e, con l'aiuto di amici, riparato clandestinamente nella capitale francese. Trascorre le sue ore nei bordelli e nei caffè con l'animo di chi è stato privato della patria ed è alimentato soltanto dalla vendetta nei confronti del suo persecutore, Haake, l'uomo della Gestapo.Nei romanzi di Remarque le ragioni del cuore e quelle crudeli della Storia si danno sempre appuntamento, e così accade in Arco di Trionfo. Ravic incontra Joan Madou, un'attrice dagli occhi grandi e chiari, impietriti in una cupa disperazione, una donna ferita a tal punto dalla vita da desiderare soltanto una cosa: sopravvivere.Pubblicato per la prima volta nel 1946, oggetto nel 1948 di una fortunata trasposizione cinematografica diretta da Lewis Milestone e interpretata da Charles Boyer e Ingrid Bergman, Arco di Trionfo è una delle opere piú amate di Remarque, una indimenticabile storia d'amore e, insieme, uno dei romanzi politici piú riusciti della letteratura moderna. "Una cronaca e una rapsodia d'amore che è raro trovare nella letteratura moderna". FAZ"Il mondo ha un grande scrittore in Erich Maria Remarque. È un artigiano della scrittura di prim'ordine, un uomo che può piegare il linguaggio alla sua volontà. Che scriva di uomini o di natura inanimata, il suo tocco è sensibile, fermo e sicuro".The New York Times Book Review
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I luoghi di Lovecraft. Novissima guida ad uso del viaggiatore
Edizioni NPE, 10/09/2022
Abstract: Volete mangiare del buon pesce a Innsmouth? Sognate di organizzare la vostra luna di miele sulle Montagne della Follia? Vi piacerebbe assaggiare una ricetta tipica delle Terre del Sogno?A queste e a molte altre domande cerca di dare una risposta la prima, autentica guida turistica illustrata dei luoghi lovecraftiani, realizzata pensando alle più elementari esigenze dell'incauto viaggiatore.Da Arkham a Dunwich, da R'lyeh all'onirica Celephais, I luoghi di Lovecraft si rivela a ogni pagina come una semiseria Lonely Planet d'epoca, pronta ad accompagnarvi in un percorso negli abissi più innominabili inventati dal visionario di Providence.Realizzata con precisione filologica ispirandosi alle guide turistiche dei primi del '900, riccamente illustrata, completa di mappe, ricette, consigli utili e un prezioso dizionarietto essenziale per comunicare con gli indigeni, sarà la compagna inseparabile del vostro prossimo viaggio. Probabilmente l'ultimo.Un viaggio attraverso gli angoli più remoti dell'immaginario lovecraftiano raccontati durante la sua sconfinata produzione editoriale, dagli inizi passando per i racconti del Necronomicon fino ai miti di Cthulhu, grazie ai quali il suo stile ricercato e il suo pantheon di divinità mostruose sono stati eretti a esempio per le generazioni future di scrittori horror.Una storia, quella di Howard Phillips, che anche a distanza di 80 anni dalla sua scomparsa, diventa mito alla stregua dei suoi racconti: il suo contributo alla letteratura di genere diventa fondamentale, probabilmente decisivo, e si innesta nella tradizione dei più grandi letterati della storia, per aver dato voce e sostanza all'indefinito, al "cosmico", per aver dato all'orrore una dimensione trascendentale e metafisica terrificante, impalpabile e allo stesso tempo quasi ipnotica e che in passato era stata soltanto abbozzata dall'esperienza di Edgar Allan Poe.Torna in edizione brossurata ed economica uno dei volumi più venduti del catalogo di Edizioni NPE.
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Edizioni NPE, 10/09/2022
Abstract: Imaginary Travel Ltd. ed Edizioni NPE, dopo il successo di I luoghi di Lovecraft, presentano una nuova guida ai misteri dell'occulto e del terrore.Questa volta protagonisti sono i vampiri, su cui leggende, miti, racconti e romanzi hanno speso ormai fiumi e fiumi di parole (e di pellicole cinematografiche).Dove vivono i vampiri? Ora potrete scoprirlo grazie a questa originalissima guida illustrata che vi aiuterà a programmare il vostro prossimo, tenebroso viaggio nei luoghi abitati dai più affascinanti non-morti letterari.Un libro d'epoca, risalente (forse...) agli anni '30, preziosamente illustrato e impaginato, che vi condurrà in un mondo di mappe, ricette e racconti di viaggio in cui la storia si intreccia col mito, senza dimenticare le indicazioni fondamentali di ogni guida: dove dormire, cosa mangiare e, soprattutto, come sopravvivere.Non solo Transilvania, Bram Stoker e il conte Dracula: dalla prima guerra mondiale all'indipendenza irlandese, dal Terrore in Francia al mistero dei Romanov, i grandi eventi della storia si mescolano all'epopea del vampiro letterario, tra fascinose succhiasangue, orribili creature millenarie e distinti gentlemen dal morso facile. Ogni capitolo è diviso per Paesi, con all'interno la sua mappa e i luoghi principali da visitare.Un autentico manuale, in carta ingiallita e copertina in imitlin rosso per i viaggiatori immaginari innamorati del mito del vampiro. Dove trovarli, come fare la loro conoscenza, quali sono le loro ricette preferite, quali sono i loro vizi e quali sono i Paesi dove hanno lasciato la loro scia di sangue, ma soprattutto... come salvarsi la vita e sfuggire ai loro canini!I vampiri sono tra noi: la guida definitiva, ora anche in versione brossurata ed economica, per incontrare i non-morti più famosi della letteratura... a tuo rischio e pericolo!"Il problema dei vampiri in Transilvania non è trovarli, è liberarsene!"Viaggiatore anonimo"La notizia della mia morte è stata largamente sopravvalutata"Il Conte Dracula
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Edizioni NPE, 10/09/2022
Abstract: L'orrore ignoto e cosmico delle pagine di H.P. Lovecraft tradotto dallo stile meticoloso ed evocativo di Michele Penco.Un artista vittima di un incubo senza fine, un villaggio che si popola di creature mostruose, una macabra verità che si cela dietro alla realizzazione di un dipinto, un uomo errante ossessionato da una figura che gli appare in sogno: quattro storie originali, ispirate ai racconti del solitario di Providence, accompagneranno il lettore in un viaggio ai confini del sogno: una dimensione oscura e indefinibile, entrata nelle mente e nelle mani dell'autore, quasi a guidarne la penna sul foglio."Arrivato ai miei ultimi giorni, e spinto verso la follia dalle atroci banalità dell'esistenza che scavano come gocce d'acqua distillate dai torturatori sul corpo della vittima, cercai la salvezza nel meraviglioso rifugio del sonno."Ex Oblivion, H.P. Lovecraft (1890-1937)
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Edizioni NPE, 10/09/2022
Abstract: Due sorelle, vittime di un padre violento e tossicodipendente, vivono isolate nel cuore di una foresta. Insieme a loro, anche un bambino con handicap, figlio di una incestuosa violenza subita dalla primogenita. L'unica fonte di guadagno dello spietato stupratore, già assassino della propria moglie, deriva dal traffico di droga che gestisce insieme al boss Costello.Dopo anni di violenze e abusi, Ana e Anny trovano il coraggio di denunciare. Ma il destino ha ancora in serbo una serie di feroci traversie che le vedranno coinvolte. A seguito dell'arresto, infatti, inizierà un'impietosa caccia alle due donne: il boss sarà disposto a tutto pur di recuperare la merce nascosta dal padre. Un susseguirsi di vicende raccapriccianti, tra torture, sevizie e cannibalismo.La storia è tratta dall'omonimo film Hidden in the woods (En las afueras de la ciudad) diretto dal pluripremiato Patricio Valladares e co-sceneggiato da Andrea Cavaletto (autore, tra gli altri, di "Dylan Dog" e "Martin Mystère"). L'opera, la più nota del regista cileno, è tra le più disturbanti ed estreme mai realizzate per il Cinema. La regia senza filtri e la fotografia "sporca" pongono lo spettatore – e, in questo caso, il lettore – di fronte a scene cruente, feroci, dove tutto è mostrato nel dettaglio e nulla è lasciato all'immaginazione. La pellicola, che ha vinto il Premio Giuria (presieduta da Giorgio Faletti) come miglior film nella sezione horror alla rassegna Asti Film Festival, si è guadagnata le attenzioni di Hollywood. Per la Mecca del cinema, nel 2012 è stato infatti prodotto un remake americano.A tradurre in immagini questo incredibile lavoro è Lorenzo Scipioni, al suo esordio come autore unico, che ha trasposto a fumetti l'intera opera. Se non fossero sufficienti tutti i dettagli già esposti a provocare nausea e terrore, basti pensare che la storia è ispirata a fatti realmente accaduti.
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Adelphi, 13/09/2022
Abstract: Dall'occhio di un grande fotografo per caso, ventotto istantanee – e altrettante paradossali didascalie – di un mondo nascosto, che nessun altro ha saputo vedere.
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La nave di Teseo O, 13/09/2022
Abstract: Vittorio Sgarbi racconta la vita, le passioni e le opere di Antonio Canova: acclamato in vita, amato dai potenti, vittima di decisive stroncature come quella di Roberto Longhi, riscoperto nel Novecento. Sgarbi, con la sua prosa elegante, restituisce Canova alla sua grandezza in continuità con Raffaello, artefici entrambi di una rinascita dei valori classici. Dalla Venere italica alle Tre Grazie, dalla Pace di Kiev – che oggi non possiamo vedere perché minacciata dai bombardamenti in Ucraina – all'abbraccio di Amore e Psiche, fino al ritratto di una donna misteriosa. Un viaggio che mostra non solo la grandezza e unicità di Canova, ma anche quanto il genio di Possagno sarà un punto di riferimento (più o meno consapevole) dell'arte a venire."L'arte di Canova è un pensiero complesso e quasi sfuggente, capace, comunque, di evocare traumi infantili, delusioni amorose, attrazioni erotiche represse, malinconici rimpianti, 'eroici furori', creando, talvolta, una vera e propria epopea della vita e della morte, risolta nel segno della Redenzione. Molto di quel Canova è andato perduto; solo la parola dello studioso può evocarlo, ricorrendo a suggestivi paralleli con la poesia di Keats e di Foscolo, o con la musica di Beethoven, per restituire, così, all'artista tutto il senso della sua grande impresa."
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Il mistero della torre del parco e altre storie
SEM, 13/09/2022
Abstract: Milano, anni Venti. Una mattina, uscendo di casa, il commissario Carlo De Vincenzi lascia alla portinaia della sua abitazione in via Massena una cartellina azzurra, annunciando che passerà a ritirarla un giornalista, un certo Augusto De Angelis. La sciura Matilde Maria Ballerini sbircia curiosa i documenti che vi sono contenuti e scopre che in mezzo a foto e cartoline si nascondono le storie di alcuni degli incontri più incredibili fatti dal "poeta del crimine" nella sua vita. Indagini su furti in casa e a Sant' Eustorgio, inchieste su morti annegati nel naviglio o uccisi in cima alla Torre Littoria o nel mezzo della Sala d'Armi del Castello Sforzesco. Incontri speciali con personaggi che hanno avuto a che fare con la polizia a Milano come Riccardo Bauer, Gio Ponti, Ho Chí Minh, Alfred Hitchcock, Antonio Gramsci. Carica di avventure e piena di colpi di scena, quella del "poeta del crimine" appare una vita degna di un romanzo, una vita che ha commosso la sciura Maria e appassionerà i lettori.
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SEM, 13/09/2022
Abstract: La protagonista di questo romanzo è una donna ancora innamorata del marito dopo quindici anni vissuti insieme. I due sono sulla quarantina e formano una coppia perfetta: due figli brillanti, una grande casa, successo sociale. Ma sotto questa apparente felicità coniugale lei cela una passione morbosa nei confronti del marito, mentre lui sembra accontentarsi di una relazione serena e distaccata: i suoi baci sono veloci e il corpo nudo della moglie non lo eccita più. Per dimostrare a se stessa che il marito non la ama – o almeno non abbastanza – lei inizia a spiare ogni suo movimento, cercando i segni del disamore. Dal lunedì alla domenica annota metodicamente le sue "colpe" e immagina i dolori da infliggergli, le trappole da tendergli, gli inganni per metterlo alla prova. Di fronte alle altre donne che le sembrano sempre più belle di lei, deve essere la più ordinata, la più in forma, la più desiderabile. Ridiamo, ci preoccupiamo, ci identifichiamo e non sap-piamo a cosa porterà questo faccia a faccia coniugale mentre la tensione sale a ogni pagina. Un esordio letterario estremamente originale, ironico, divertente, che ha in-cantato i librai francesi.
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Rubbettino Editore, 12/09/2022
Abstract: Il "Chico Mendes" è un postaccio, alla periferia estrema della città. Il luogo dove si incrociano i destini di esistenze a perdere. Vi si ritrovano una ex detective sfregiata che consuma le sue giornate fra una bevuta e l'altra; una transessuale tenera e sgomenta con il fisico di un lottatore; una femme fatale bipolare ossessionata da un terribile, misterioso pericolo; due strozzini ebefrenici tanto stupidi quanto crudeli.Manca Lui, il francese, il visionario pazzo che ha rubato un mucchio di soldi per costruire da qualche parte lungo il fiume una comune di reietti: a fondamento, nella sua follia, di un'umanità rigenerata. Si tratta di trovarlo, recuperare i soldi, salvarsi la vita.Inizia così un'avventura controcorrente, a bordo di una barca malandata su per quel fiume lussureggiante e putrido, dall'aspetto talvolta amichevole, spesso feroce.Con crudo realismo e un ritmo incessante il racconto si addentra in un paesaggio fitto di ombre, negli anfratti più bui della civiltà. Nei pozzi più profondi della coscienza umana. Un viaggio al termine dell'orrore che forse, per qualcuno, sarà l'inizio di una nuova vita.
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Baldini+Castoldi, 23/09/2022
Abstract: È il 5 novembre del 1923. Il barone Jacques d'Adelsward Fersen sta tornando a casa, a Capri, nel suo buen retiro: Villa Lysis. Jacques è un uomo enigmatico e insoddisfatto: cocainomane, omosessuale, è un reietto, un diverso. La sua vita, benché luccicante e sofisticata, è una continua lotta contro i suoi demoni: gli mancava il talento per diventare lo scrittore che avrebbe voluto essere, ma è soprattutto la sua omosessualità ad avergli provocato un isolamento dalla famiglia, il carcere e una profonda malinconia. Ora, in quello che sembra a tutti gli effetti un simbolico ritorno al proprio io interiore, lo ritroviamo assieme ai suoi due amanti, Nino e Manfredo: il primo, compagno di una vita, è stato un ragazzo di strada, un manovale, e si prende cura di Jacques con compassione e affetto; il secondo, più capriccioso e volitivo, è un giovane talmente delicato da essersi guadagnato l'appellativo di "fauno". Durante il viaggio non mancheranno gli incontri con amici del passato, ma anche con i fantasmi di un tempo che, alimentati dall'astinenza forzata dalla cocaina, tornano a tormentare il protagonista e provocano in lui allucinazioni, ossessioni negative, baratri emotivi. Una domanda assilla Jacques: è possibile riscattarsi almeno alla fine? Cosa può fare un uomo per sottrarsi alla condanna degli altri e alla sua stessa mediocrità?Un romanzo storico affascinante e originalissimo, capace di restituire con esattezza e lirismo la vera voce di un personaggio realmente esistito e che tuttavia si dimostra in grado di travalicare il tempo: perché poco e niente sembra essere cambiato da quando Jacques Fersen, barone d'Adelsward, vagava per Capri sotto lo sguardo sdegnato della gente. Un libro feroce, commovente, raffinatissimo, che ci consente di decifrare un dolore che ci riguarda e ci appartiene ancora oggi.
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Povertà nascoste. Il fenomeno dell'homelessness sul territorio metropolitano torinese
Liguori Editore, 01/01/2022
Abstract: Quell'area di povertà estrema rappresentata dall'homelessness balza molte volte e prepotentemente ai nostri occhi: nelle stazioni e lungo le vie principali delle grandi città vediamo persone senza dimora che tentano in qualche modo di organizzare la loro vita tra il chiasso e la frenesia dei passanti. Quando ci allontaniamo dal tumulto dei grandi centri, spesso tutto cambia e ci confrontiamo con povertà nascoste: nascoste sia perché, in tali contesti, le persone senza dimora non affollano le vie dello shopping, sia perché le piccole realtà sono, raramente, oggetto di studi e ricerche riguardanti il fenomeno. Questo libro tenta di svelare, far emergere queste povertà nascoste illustrando i risultati di un lungo percorso di ricerca sviluppato sugli oltre trecento Comuni dell'area metropolitana torinese. Il testo si suddivide in due parti: la prima, dedicata nello specifico all'homelessness, si concentra sulla mappatura delle strutture e dei servizi ma soprattutto mette in luce i profili delle persone senza dimora che popolano i territori metropolitani e alcune interessanti pratiche di intervento. La seconda parte del testo affronta l'importante tema dei sistemi informativi nei servizi socioassistenziali, intendendoli come possibile via per il miglioramento delle policies territoriali per il contrasto alla grave emarginazione adulta. Pur nell'unitarietà della trattazione, tale partizione rende il testo adatto sia a operatori e professionisti dei servizi territoriali che a studiosi del fenomeno dell'homelessness nelle sue molteplici declinazioni.
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Ponte alle Grazie, 14/10/2022
Abstract: Gli animali pensano mai alla morte? In che modo lo fanno? Nonostante non sia facile accostarsi a questo tema, è solo rivolgendoci al suo aspetto più 'naturale' che possiamo trovare una via d'ingresso alla sua comprensione: la morte, sebbene dolorosa, è parte integrante della vita. Scrive l'autrice Susana Monsó: "Noi umani facciamo fatica ad accettare quanto sia comune e insignificante la morte nel mondo naturale. Sappiamo che la morte avviene, ma di solito non la vediamo". Questo nostro essere al di qua rispetto alla morte ha fatto sorgere un ostacolo non indifferente alla comprensione della cognizione animale: diversi tanatologie filosofi ritengono, infatti, che la morte sia un "concetto astratto". Ma per gli animali in natura la morte non è astratta. È, al contrario, "molto concreta e tangibile" ci avverte l'autrice che, con delicatezza e rispetto delle discipline scientifiche con cui si confronta, cerca di isolare quelle sacche di antropocentrismo che impediscono una più profonda conoscenza della mente animale. Questo libro è un valido e interessante antidoto contro le eccessive riserve di chi ritiene che l'essere umano sia l'unico animale dotato di una vita mentale ed emotiva. Parallelamente, ci mette in guardia sulle precipitose attribuzioni di sentimenti agli animali, le cui esperienze sono costitutivamente diverse dalle nostre. La pluralità di modi in cui la morte viene vissuta in natura ci precipita direttamente nel cuore della materia più misteriosa di tutte: là dove sembra essersi creato uno squarcio, un vuoto irreparabile, ecco che si palesa, palpitante, la vita.
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Solferino, 30/09/2022
Abstract: Cosa può spingere una donna di quarantasei anni a togliersi la vita, quando ha ottenuto tutto quello cui poteva aspirare? Una brillante carriera nel mondo della matematica, indicata dal padre e abbracciata con successo; un marito affettuoso che questo mondo condivide; un figlio prodigioso con cui scoprire la forma più profonda d'amore. Perché proprio lei, Adèle, che rifulgeva circonfusa di luce, stimata, adorata, rispettata persino su un terreno, quello scientifico, tradizionalmente dominato dagli uomini, ha deciso di spegnere la sua stella per sempre? Sembrava avere tutto, e invece, evidentemente, non aveva niente, niente che le rendesse almeno sopportabile la permanenza sulla terra. Con queste domande che le affollano la testa, Rachel ripercorre i momenti di un'amicizia totale, assoluta, che la lega a Adèle dall'adolescenza e si è sviluppata nel segno della contraddizione tra due ambienti sociali e due visioni del mondo: quella dei Deville, letterati di rango, che crescono Rachel a pane e Proust, e quella dei Prinker, di estrazione più modesta, nella cui casa la scienza impera con la pervasività quasi fanatica di un culto. La scelta di un indirizzo scolastico non è dunque banale: è una presa di posizione, una filosofia di vita, la premessa inderogabile per un futuro riconoscimento. Mentre Adèle eccelle, Rachel prova a inseguirla, fallisce, sceglie il silenzio. Esita, finché sarà il suo talento a scegliere per lei. La ragazza perfetta di Nathalie Azoulai è il romanzo di una doppia formazione, in cui rivalità e intima fusione si alternano in un corpo a corpo insieme tenero e violento. Due menti eccellenti e due sensibilità finissime si fronteggiano e si compenetrano, nell'aspra lotta che ogni donna affronta quando cerca il suo posto nel mondo. Soprattutto se è una donna eccezionale.