Trovati 858301 documenti.
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Marcos y Marcos, 10/04/2020
Abstract: Tre matti mette insieme tre racconti, uno di Gogol', che si intitola Le memorie di un pazzo, è del 1835 e comincia così: "In data odierna è successo un fatto straordinario"; uno di Dostoevskij, che si intitola Il sogno di un uomo ridicolo, è del 1877 e comincia così: "Sono un uomo ridicolo. Adesso dicono che sono matto. Sarebbe anche una promozione, magari, se non fosse che per loro son rimasto ridicolo come prima"; uno di Tolstoj, che è del 1903 e si intitola Memorie di un pazzo e comincia così: "Oggi mi han portato a visitare alla direzione di governatorato, e ci son stati diversi pareri. Han litigato e alla fine han deciso che non sono pazzo".Una cosa bellissima, per me, di questi tre signori, poi ognuno nelle cose ci trova quel che gli pare, e per me, una cosa bellissima è il fatto che questi signori, il matto di Gogol', quello di Dostoevskij e quello di Tolstoj non contano niente, non hanno nessuna influenza e ogni tanto è un sollievo, avere a che fare con della gente del genere.Paolo Nori
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Lo strano manoscritto trovato in un cilindro di rame
Marcos y Marcos, 08/04/2020
Abstract: C'è bonaccia tra le Canarie e Madeira, il Falcon non può navigare. Lord Featherstone e i suoi amici, giocando con le barchette di carta sull'acqua trasparente, trovano un misterioso cilindro metallico, incrostato di conchiglie.Misterioso è anche il contenuto: un manoscritto affidato alle onde da Adam More, naufrago in una terra sconosciuta, oltre i confini del mondo.In attesa che il vento torni a gonfiare le vele, i quattro amici, a turno, cullati dal mare, leggono ad alta voce la sua storia.Sul ponte del Falcon scorrono vorticose le peripezie di Adam More: la deriva tra immensi vulcani, il passaggio da un canale sotto i ghiacci e l'approdo a una baia verdissima abitata da uomini un po' strani.Sembrano accoglienti e gentilissimi, ma odiano la luce, vivono in caverne buie e spoglie; considerano la povertà un privilegio, la ricchezza e il potere una maledizione; la morte per loro è una meta molto ambita e l'amore corrisposto una calamità dalle tremende conseguenze.Per fortuna accanto a Adam c'è Almah, anche lei straniera, anche lei giunta per caso nel paese dell'ombra.Uniti dal comune amore per la vita e per la luce, finiscono per innamorarsi l'uno dell'altra, ma chi si ama, in quelle terre, deve separarsi al più presto.Adam e Almah vorrebbero fuggire insieme, ma come, in quella terra circondata dai ghiacci?Paragonato a Verne per il gusto dell'avventura, a Swift per la parodia dell'umana vanità, un grande classico pubblicato per la prima volta in Italia.
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Marcos y Marcos, 08/04/2020
Abstract: Vecchie che, per la troppa curiosità, si ribaltano dalla finestra e si sfracellano. Gatti che posano da maggiordomo, cani che si stendono sui fornelli. Tizi che litigano e si sputano in faccia.O si prendono a colpi di cetrioli. O muoiono di insonnia per paura dei topi. Gente che va a dormire credente e si sveglia atea e, grazie a una semplice operazione aritmetica, scopre quanto pesa la fede. Personaggi strampalati, parlatori infaticabili, logici illogici, narratori memorabili, voci che, messe insieme, creano un coro acuto e paradossale.Racconti, frammenti, lampi: si piange dal ridere, si sospira, si vola. Una delle opere più originali e profetiche della narrativa russa del secolo scorso. Illuminata dalla cura e dalla traduzione partecipe e appassionata di Paolo Nori.
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Marcos y Marcos, 08/04/2020
Abstract: "Aveva due favole. Una sua, di cui nessuno era a conoscenza. E l'altra, quella che raccontava il nonno. Poi, non ne rimase niente. È questa la storia".Nelle foreste della Kirghisia, tra magnifiche montagne, c'è un posto di guardia, un pugno di case affacciate sul torrente.Ci abitano tre famiglie e un unico bambino, con la testa rotonda sul collo magro e le orecchie a sventola. Un bambino rimasto senza genitori, affidato alle cure di nonno Momun.Il bambino aspetta con ansia il passaggio dei pastori, per giocare con i loro figli intorno ai falò; si tuffa nel torrente sognando di trasformarsi in pesce e nuotare fino al lago, incontro al battello bianco che contempla ogni sera, con il binocolo, dalla cima del Monte Sentinella. Ammira i lavoratori del sovchoz e impara a schivare Orozkul, la guardia forestale, che quando beve diventa violento. Si addormenta ascoltando dalla voce del nonno le leggende della Valle di San Taš: echi di antiche battaglie lungo il fiume Enesaj, una grande cerva bianca che raccoglie due bambini smarriti e li porta lontano, a fondare una nuova stirpe.Un pomeriggio d'autunno le cornacchie gracchiano forte. Orozkul e nonno Momun marciano nella foresta, ciascuno immerso nei propri pensieri. Orozkul ha propositi loschi, il vecchio è costretto a seguirlo. Al rombo del torrente, cresce la tensione tra i due, gli scatti dispotici di Orozkul esasperano il nonno. Il nipote lo aspetta da ore davanti alla scuola.In un crescendo orchestrato alla perfezione, paure nascoste, speranze selvagge brillano per un attimo in tutta la loro forza, e ripiombano nelle crepe della realtà.Il bambino sogna cerbiatti, gli adulti si arrendono, complottano. E il delitto si consuma in una notte: la notte del battello bianco.Con l'impeto e la visione di un grande narratore, Aitmatov mette in scena una tragedia universale, lo scontro tra slancio vitale limpido, gioioso e meschinità greve, cieca, disperante.Il battello bianco è una testimonianza fondamentale sulla necessità di non scendere a compromessi, per salvare tutto il bene che può esserci.Un romanzo appassionante sulle delizie del mondo, la vischiosità del male, la forza e la fragilità della purezza.
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Marcos y Marcos, 06/05/2020
Abstract: Ilde sta per compiere quindici anni e il suo regalo è un padre che esce di galera. Ha rapinato, forse ucciso; per lei è uno sconosciuto. La madre di Ilde lo ama ancora, i nonni materni lo temono come la peste.Ilde non fa in tempo a capire cosa prova che si trova catapultata in un viaggio al mare con questo padre imprevedibile. Un'avventura frenetica e pericolosa di fughe, incontri e scoperte.Ne usciranno cambiati, con le idee molto più chiare sulla giustizia e sull'amore.
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Marcos y Marcos, 04/06/2020
Abstract: Un Cristiano Cavina inedito: esplora il tema della droga e dello sbando scegliendo l'espressione poetica. È una poesia 'alla Cavina', immediata, comprensibile, dolce, partecipe. Uno strumento perfetto per addentrarsi in un mondo periferico, notturno, pericoloso, estremo, e trasmetterne il fascino perverso e il dolore. Cristiano l'ha toccato con mano, come moltissimi giovani, e ne parla limpidamente, con la sua arte della parola senza pregiudizi e senza confini.
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Marcos y Marcos, 07/10/2020
Abstract: Alice è stufa marcia di contare i centesimi, di nutrire a pasta in bianco il suo bambino, di aspettare con ansia qualche giorno di lavoro precario. Le passa addirittura per la mente di rapire un neonato: l'impresa non va come si aspetta, ma in compenso incontra Tom.Tom è il classico scrittore di piccolo cabotaggio. Piccoli anticipi, piccoli premi, piccoli festival, corsi di scrittura e infinite collaborazioni mal pagate per tirare avanti.Giunti entrambi al punto di rottura, Alice e Tom uniscono le forze in un'operazione ambiziosa: sbaragliare il mercato con una storia coinvolgente e rinfrancante, il tipico best seller 'feel good'. Ma le storie non si lasciano addomesticare, le storie hanno una vita propria e possono portarti dove non avresti mai immaginato.Umorismo, sentimento, critica sociale, satira feroce del mondo editoriale: un romanzo che fa bene.
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Marcos y Marcos, 16/09/2020
Abstract: Ayodele è arrabbiatissima. Perché mai dovrebbe fermarsi a dormire a casa di quella marziana che tenta di abbracciarla, le sciorina un mucchio di regole, pretende di aiutarla con i compiti e vorrebbe persino infliggerle un corso di nuoto?Lei una madre non l'ha più, ma sta benissimo nel casermone delle suore, con le patatine fritte e il televisore, ad aspettare il padre che rientra la sera quando può.Ayodele scappa, punta i piedi e strilla, quasi si rifiuta di aprir bocca.Eppure Sara, detta anche la marziana, non demorde, il tasto di spegnimento non ce l'ha; per lei Ayodele è un diamante grezzo in attesa di risplendere.Per fortuna c'è nonna Angela: la sua torta di mele è un messaggio di pace e tutti fanno a gara per confidarsi con lei.Tra mutismi e barricate, lacrime roventi sciolgono nodi inestricabili: la famiglia non è un fatto biologico, la famiglia è un cerchio che diventa un cuore.Peccato solo che Sara non sia sposata, e la legge italiana non consenta alle persone non sposate di passare dall'affido all'adozione… Da una storia vera.
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Manuale di sopravvivenza alle scuole medie
Marcos y Marcos, 21/10/2020
Abstract: Mancano solo due ore alla fine della prima media: au revoir, adios amigos!Dopo novecentonovantotto ore di brufoli improvvisi, compagni di banco che sanno di cipolla, tentativi di farsi notare o di sparire dalla faccia della terra, Oliva Riva sente profumo di libertà.Ancora non sa che una mezza catastrofe sta per rovinarle la festa. Nel pomeriggio concitato che l'aspetta, Oliva ha mille nuovi dubbi e idee da annotare sul suo manuale di sopravvivenza, e scopre che non è una missione impossibile essere contenti di se stessi.Dopo il successo del Manuale di sopravvivenza senza genitori, una nuova avventura di Oliva Riva.
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Terre di mezzo, 10/11/2020
Abstract: È Natale! Cane Puzzone e il suo fedele amico Spiaccigatto vanno in cerca di una casa che li ospiti almeno per una sera. Vengono "ingaggiati" come regalo per un bimbo che però li trova disgustosi, e così finiscono sulla bancarella di un mercatino. Qui conoscono una piccola mendicante che ha perso la sua bambola senza braccia: ci penserà il nostro Cane Puzzone, tonto e goffo ma dal cuore d'oro. Un nuovo volume della serie bestseller in Francia, tradotta in sei Paesi.
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Terre di mezzo, 10/11/2020
Abstract: Un giorno Cane Puzzone si accorge di non aver mai festeggiato il compleanno. Del resto, non sa neanche in che data sia… Così, con l'aiuto del fedele amico Spiaccigatto, decide di organizzare una grande festa con gli amici del quartiere (sempre che si presenti qualcuno!) e con l'occasione vuole tentare di ritrovare sua mamma. Allora scrive un annuncio, e alla festa effettivamente si presenta una famiglia di "cani puzzoni": ma, come sempre nelle avventure del nostro amico dal cuore d'oro, sono tante le peripezie, prima del gran finale.
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Il Saggiatore, 12/11/2020
Abstract: Tredici racconti, tredici visioni di società corrose, fondate sull'oppressione e la violenza, popolate da donne distrutte e uomini deboli, da creature d'incubo e orrori quotidiani: Camilla Grudova crea mondi paralleli surreali e grotteschi, in cui il terrore e la mostruosità convivono con una feroce ironia. Leggendo questi racconti, il lettore si trova incollato alla pagina, catturato da una suspence che fa presagire l'orrore e lo nasconde negli elementi inquietanti che ricompaiono periodicamentecreando un filo rosso attraverso la raccolta: bambole, macchine da cucire, lattine, specchi. Distopie percorse da una vena femminista che rimanda a Margaret Atwood e Shirley Jackson, ma in cui si ritrova una voce assolutamente originale, che incalza e cattura, trascinando nell'incubo con disincantata e secca ironia.
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SUR, 11/11/2020
Abstract: È una grande serata per Amma: un suo spettacolo va in scena per la prima volta al National Theatre di Londra, luogo prestigioso da cui una regista nera e militante come lei è sempre stata esclusa. Nel pubblico ci sono la figlia Yazz, studentessa universitaria armata di un'orgogliosa chioma afro e di una potente ambizione, e la vecchia amica Shirley, il cui noioso bon ton non basta a scalfire l'affetto che le lega da decenni; manca Dominique, con cui Amma ha condiviso l'epoca della gavetta nei circuiti alternativi e che un amore cieco ha trascinato oltreoceano…Dalle storie (sentimentali, sessuali, familiari, professionali) di queste donne nasce un romanzo corale con dodici protagoniste: etero e gay, nere e di sangue misto, giovani e anziane; impiegate nella finanza o in un'impresa di pulizie, artiste o insegnanti, matriarche di campagna o attiviste transgender. Cucite insieme come in un arazzo, le loro vite (e quelle degli uomini che le attraversano) formano un romanzo anticonvenzionale e appassionante che rilegge un secolo di storia inglese da una prospettiva inedita e necessaria.
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Ombre. Racconti italiani gotici e fantastici
Black Dog Edizioni, 18/11/2020
Abstract: La nostra seconda selezione di storie gotiche, fantastiche e grottesche dove il volto oscuro dell'Ottocento italiano mostra tutta la propria potenza. Filo conduttore dell'antologia sono le ombre: rumori inquietanti, apparizioni misteriose che non si comprende se appartengano alla realtà o all'immaginazione e presenze fantasmatiche che si manifestano all'imbrunire condurranno il lettore nelle pieghe più oscure della nostra letteratura.Autori del calibro di Luigi Capuana, Igino Ugo Tarchetti ed Emilio Salgari conducono il lettore in quel territorio crepuscolare in cui non si distingue la realtà dall'incubo. Gli scrittori che tutti incontrano nei testi scolastici stupiscono con queste novelle dal gusto moderno e sorprendente.
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Carlos Kleiber. Vita e lettere
Il Saggiatore, 19/11/2020
Abstract: Per gli appassionati e gli studiosi di musica, Carlos Kleiber è una figura leggendaria. Un uomo che ha diretto solo 89 concerti e registrato soli 12 dischi, che aveva un repertorio molto esiguo, ma che nonostante ciò è ritenuto da colleghi, critica e pubblico uno dei più grandi direttori d'orchestra di sempre. Negli ultimi anni della sua vita Kleiber intrattenne una lunga e fitta corrispondenza con il musicologo Charles Barber: il libro parte proprio da queste lettere e traccia una biografia esaustiva del Maestro, dal difficile rapporto col padre e dagli anni in Sud America, fino al grande successo internazionale. Un ritratto che rende giustizia anche all'affabilità di un artista che la vulgata vuole sprezzante e austero. Un tributo a un grande della musica e un prezioso regalo per tutti i musicofili.
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Esperimenti. Racconti italiani gotici e fantastici
Black Dog Edizioni, 20/11/2020
Abstract: Una raccolta di storie gotiche, fantastiche e grottesche dove il volto oscuro dell'Ottocento italiano mostra tutta la propria potenza. Autori del calibro di Luigi Capuana, Igino Ugo Tarchetti e Italo Svevo conducono il lettore in quel territorio crepuscolare in cui non si distingue la realtà dall'incubo. Gli scrittori che tutti incontrano nei testi scolastici stupiscono con queste novelle dal gusto moderno e sorprendente. Filo conduttore dell'antologia è la scienza: questo viaggio allucinato tra scienziati che tentano di piegare la natura al proprio volere e medici costretti ad assistere a fatti inspiegabili, porta con sé tanti spunti di riflessione sul mondo contemporaneo e su quelli che, da sempre, sono i vizi e le virtù dell'uomo.
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Il Saggiatore, 20/11/2020
Abstract: "Perché alcune storie di fantasia, ambientate in luoghi e tempi lontani dai nostri, vissute da personaggi a noi estranei – oltre che del tutto inesistenti – ci commuovono e ci turbano e possono cambiare le nostre esistenze, quando certi fatti orribili o struggenti, ma comunque reali, ci lasciano alle volte senza reazioni?"È questo l'interrogativo da cui prende avvio il viaggio di Marco Franzoso attorno agli arcani della scrittura: scrutando tra classici e opere amate con la curiosità del pioniere e la chiarezza del cartografo, in queste pagine Franzoso accompagna il lettore attraverso una distesa di parole allo stesso tempo nota e ignota, capace di sorprendere e di smarrire, di ammaliare e paralizzare. Il suo è un insolito manuale che passo dopo passo – procedendo dalla progettazione di una storia alla strutturazione di un soggetto, dall'ideazione di un motore narrativo alla costruzione di una trama, dalla stesura di un incipit alla scultura di un personaggio, dalla messa in scena di un'ambientazione allo sviluppo di un dialogo – ci fa scoprire dove nasce il fascino dei nostri romanzi preferiti e come possiamo avvicinarci alla scrittura con la stessa consapevolezza di un grande autore. Un cammino ricco di consigli tecnici e traboccante di passione, che ci porta a incrociare e rincrociare le strade di Fëdor Dostoevskij e Virginia Woolf, Leopold Bloom ed Elizabeth Bennet, Carlo Emilio Gadda e Daniele Del Giudice, aiutandoci a guardare ai loro passi da una prospettiva completamente nuova.Il grande libro della scrittura è un'opera che mentre ci offre una mappa per muoverci nelle nostre esplorazioni private ci parla del mistero della letteratura. Un invito a guardarci dentro, e a chiederci se sulla famosa isola deserta vorremmo davvero avere con noi il libro della nostra vita o piuttosto quello che potrebbe aiutarci a scriverlo.
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Fandango Libri, 26/11/2020
Abstract: Sono gli inizi di ottobre, il giornalista Luca Banti è in arrivo a Lampedusa per seguire una pista: è convinto che la strage di 366 migranti avvenuta un anno prima davanti all'isola sia da imputare a un errore del comandante della Guardia costiera, il tenente Camarda. In quelle stesse ore, sulle coste della Libia, centinaia di uomini vestiti di nero e armati come un esercito si stanno imbarcando su dei pescherecci diretti verso Lampedusa. Sono i Leoni del Jihad, un gruppo terroristico pronto a invadere l'isola nel nome di Allah. A guidarli è l'Emiro Yussuf al-Mutlak: in una manciata di ore i suoi uomini sgominano le difese dell'isola, impongono la shari'a, dividono gli uomini dalle donne, compiono esecuzioni di massa riprese e subito caricate in rete. Sotto gli occhi atterriti dell'Occidente l'isola diventa il primo territorio europeo sottomesso al fondamentalismo islamico. Appena le immagini di quello che sta succedendo a Lampedusa rimbalzano in rete, il governo italiano si prepara allo sbarco spalleggiato dai governi del g8, ma non tutto andrà come previsto. In un susseguirsi di crudi eventi mozzafiato Claudio Fava e Michele Gambino mettono in scena una galleria di personaggi indimenticabili, e raccontano la guerra santa che potrebbe scatenarsi sulle nostre coste, la fragilità della politica, la rassegnazione e il coraggio di chi si trova su quell'isola. E vuole disperatamente salvarsi la vita.
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Racconti sentimentali e satirici
Quodlibet, 26/11/2020
Abstract: "Be', ma i racconti miei, si sa, son presi dallavita, ed è tutta sacrosanta verità."Raccolta di racconti comico-umoristicidi un maestro della forma breve, MichailZoščenko, che nel corso degli anni Venti,subito dopo la Rivoluzione russa, ha godutodi grande notorietà, descrivendo in modoirriverente e dissacrante i cambiamentidella nuova società sovietica, con i suoipersonaggi tipici, gli avanzi di principi esignore aristocratiche, le belle ragazze cherestano belle ragazze con relative vicendesentimentali, nonché i pochi quattrini, unarealtà vasta di furti e piccole truffe, icapicaseggiato e il diffuso timore delledenunce, i mendicanti burocratizzati, etante altre situazioni anche deplorevolie assurde, nel grande terremoto che harivoltato ogni cosa. I racconti, in genereusciti su riviste dell'epoca, vanno dai primianni Venti fino alla metà dei Quaranta,quando Zoščenko è costretto al silenzio dalpotere sovietico.La scelta dei testi, finora inediti in italiano,è di Sergio Pescatori (1941-2015) cui si deveanche la traduzione particolarmente vivace eaderente alla forma parlata originale; un suoampio e istruttivo saggio traccia il profilodello scrittore.E. C.
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Nel nome del diavolo. Fuochi, teschi e riti
Il Saggiatore, 26/11/2020
Abstract: Un uomo seduto al tavolino di un bar riceve delle condoglianze inaspettate: uno zio che non sapeva di avere è morto. È l'inizio di un viaggio folle, un susseguirsi di coincidenze inspiegabili. L'uomo assiste a un rituale in cui uno sciamano incendia le pagine del libro da cui lo zio era ossessionato, Moby Dick, e a perturbanti cerimonie che culminano nella venerazione dei teschi che popolano il cimitero delle Fontanelle di Napoli. In ognuna di queste occasioni riappaiono le pagine di Melville, disegnando una mappa di riti stregoneschi che lui, spinto da una forza oscura, è costrettoa inseguire. Nel nome del diavolo è un romanzo che si muove tra realtà e allucinazione, incubo e mito, fantasmi e visioni.Con lingua febbrile, Lorenzo Alunni scava nelle nostre ossessioni più profonde ed evoca il caos dell'irrazionale che dai nostri primordi tentiamo di dominare.