Trovati 858019 documenti.
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Le lingue dei segni : storia e semiotica / Tommaso Russo Cardona, Virginia Volterra
Roma : Carocci, 2007
Abstract: Le lingue dei segni sono le forme di comunicazione visivo-gestuali delle comunità sorde. Oggi gli studiosi di linguistica le considerano l'unica forma di comunicazione, accanto alle lingue vocali, a cui è possibile attribuire lo statuto di lingua a tutti gli effetti. Dunque, l'unica altra manifestazione della capacità umana di sviluppare un sistema comunicativo potente, complesso e pervasivo, in grado di accompagnarci in tutte le attività della vita quotidiana, così come di dare una forma al nostro pensiero. Come tutte le lingue, anche quelle segnate si possono studiare in relazione ai tratti distintivi e universali del linguaggio umano, ma anche in rapporto ai caratteri storici e alle caratteristiche socioculturali delle comunità che le utilizzano. Questo libro ricostruisce entrambi gli aspetti, basandosi sulle ricerche compiute in campo internazionale e nazionale dai principali studiosi e dagli stessi autori.
Laterza, 2013
Abstract: Chi vincerà la sfida dei prossimi anni, la politica o l'antipolitica? Massimo D'Alema va controcorrente e scommette su una sinistra rinnovata per fermare l'avanzare di movimenti di impronta populistica. In questa lunga intervista si sommano la cronaca dei trent'anni passati con autocritiche finora mai pronunciate e punti fermi ribaditi. D'Alema pensa a una sinistra più europea per contrastare l'eterno ritorno del nuovismo, il mito della società civile, le suggestioni tecnocratiche. La sinistra controcorrente di D'Alema si libera dagli ingombranti fardelli del passato ma non accetta le scorciatoie liberiste in economia e plebiscitarie nel sistema politico. È una sinistra che lascia ai più giovani una lettura severa del recente passato ma anche la traccia per diventare classe dirigente.
Roma : De Luca, c2000
I giardini storici di Roma ; 3
Marsilio, 2013
Abstract: Il problema di chi entra in politica è la definizione della propria identità. Nel pensiero di Mario Monti è presente una singolare rappresentazione, per cui sarebbe preferibile se le forze politiche si allineassero secondo la loro maggiore o minore propensione alle riforme piuttosto che sull'asse tradizionale destra-sinistra. Di questa semplificazione il Professore si serve per far coincidere la difesa delle azioni del suo governo passato con l'adozione dell'agenda Monti, il programma della sua coalizione. Ma se un programma lo può scrivere chiunque, l'identità politica, in base a cui si formano le volontà dei cittadini, non si può improvvisare. Franco Debenedetti individua nel proposito di Monti di cambiare radicalmente il discorso politico in Italia il suo vero Peccato Capitale, e lo mette a nudo in questo libro. Per comprendere la radice ideologica di questo peccato l'autore ripercorre la vita e le opere di Monti e del suo governo nel 2011-2012 in relazione a fenomeni più complessi e alle loro radici storiche: l'Europa, origine e fine del governo Monti; l'ambivalenza che noi europei sentiamo tra libertà e giustizia, tra democrazia e vita morale; la contrapposizione tra euroentusiasti ed euroscettici, i quali, con grossolana approssimazione, vengono fatti coincidere con i sostenitori e gli avversari del governo Monti; una ricostruzione inedita del vertice di Bruxelles di giugno 2012, l'episodio più significativo di politica europea del governo Monti.
Il gioco degli scacchi / Roberto Messa e Maria Teresa Mearini
[3. ed.]
Brescia : Messaggerie scacchistiche, copyr. 2007
Abstract: Frutto della collaborazione tra un maestro internazionale di scacchi e un'insegnante di scuola elementare, questo manuale si propone di far conoscere gli scacchi a bambini e ragazzi dai 7 ai 13 anni. Con un linguaggio stimolante e un metodo chiaro, il giovane lettore viene messo nelle condizioni di poter giocare autonomamente il più presto possibile. Partendo dalle regole e dai rudimenti della tecnica scacchistica, il libro affronta nella seconda parte i primi elementi di tattica, aperture e finali. Contiene inoltre alcuni divertenti esercizi di logica applicata agli scacchi, secondo le indicazioni della pedagogia più avanzata, nonché rapidi accenni all'attualità e alla storia degli scacchi. Può essere utilizzato sia per un apprendimento autonomo che per l'insegnamento in ambiente scolastico. In questa terza edizione è stata aggiunta una nuova appendice con 114 esercizi.
Milano : Angeli, c1980
Collana di storia urbana ; 2
Roma : Newton Compton, 1974
Major paperbacks ; 10Sezione di storia e politica
Bompiani, 2012
Abstract: La storia dello spazio italiano inizia alla fine del Trecento, ma sarà l'Ottocento a segnare l'avvio delle ricerche sui razzi in chiave più scientifica seguendo gli inglesi che per primi li costruivano e li impiegavano a scopo bellico. Dopo la Seconda guerra mondiale la Marina e l'Aeronautica arruolano due scienziati tedeschi per affrontare la tecnologia dei razzi. E negli anni Sessanta sarà Luigi Broglio a diventare il vero padre dello spazio italiano realizzando il primo satellite italiano San Marco per indagare l'atmosfera. Un'avventura straordinaria per un'Italia coraggiosa che amava le sfide: in quel periodo l'Italia conquisterà il suo ultimo Nobel scientifico con Giulio Natta. La nascita nel 1988 dell'Agenzia Spaziale Italiana darà il via a un vero programma di esplorazione su vari fronti di ricerca cosmica e alla importante collaborazione per la stazione spaziale internazionale. Un libro documentato che è una lunga storia di uomini: visionari, scienziati, tecnologi e politici che hanno sostenuto l'idea dell'esplorazione dello spazio. Una storia che ha generato nuova scienza, nuove tecnologie e favorito lo sviluppo del Paese a livello internazionale in un campo d'avanguardia.
Roma : Gambero Rosso, 2009
Abstract: La cucina italiana è oggi più che mai un "marchio" fortissimo, sinonimo di piatti ricchi di sapori e profumi che tutto il mondo ci invidia. Piatti che è un piacere cucinare. Un piacere che raddoppia quando si ha a disposizione l'attrezzatura giusta. Da qui prende le mosse questo libro realizzato da Gambero Rosso in collaborazione con Lagostina. Ecco allora che il libro non segue la classica scansione in antipasti, primi, secondi e dolci. A fare da filo conduttore ci sono i recipienti di cottura (casseruole alte e basse, padelle, pirofile, wok). E così si scopre che per far bella figura a tavola non serve l'attrezzatura di un ristorante.
Italiani mangiapatate : fortuna e sfortuna della patata nel Belpaese / David Gentilcore
Il Mulino, 2013
Abstract: Arrivata dal Nuovo Mondo nel Cinquecento, la patata è stata probabilmente l'alimento che più ha contribuito a far uscire l'Europa dalla fame. Eppure in Italia per lungo tempo non ha avuto fortuna. Solo nell'Ottocento si diffuse ampiamente, soprattutto come coltivazione di montagna. La patata modificò il regime alimentare degli italiani, contribuendo a emancipare le campagne dalla sottoalimentazione, migliorando il tenore di vita. E ciò avvenne sotto la spinta congiunta delle carestie e dell'opera educativa di alcuni spiriti illuminati, che vinsero il sospetto o il disprezzo per quell'esotico alimento. In un viaggio sorprendente attraverso memorie di viaggiatori e libri di cucina, trattati e letteratura Gentilcore racconta una vicenda ancora largamente sconosciuta nella quale si specchiano oltre due secoli di storia sociale, economica, culturale del nostro paese.
Dall'uniforme sabauda a quella italiana / Carla Cavelli Traverso
Torino : Centro Studi Piemontesi, c2000
Padova : Cedam, 2012
Abstract: Da circa un ventennio, la Cina occupa una posizione di rilievo nello scenario internazionale, continuando a stupire per forza e capacità di crescita, ma evidenziando nello stesso tempo squilibri e contraddizioni. Numerose sono le imprese che, sulla scia della globalizzazione, hanno guardato e investito su un mercato emergente e ricco di opportunità come quello cinese, trovandosi ad affrontare problematiche ad alta complessità, connesse a un mercato distante non solo geograficamente, ma anche culturalmente.
Il Mulino, 2011
Abstract: Il tormentato passaggio dal Rinascimento alla Controriforma avrebbe condizionato, oltre alla vita degli individui, anche gli assetti politici, la società e la cultura della penisola, contribuendo nel lungo periodo a costruire, nel bene e nel male, la nostra fisionomia identitaria. Le trasformazioni epocali del Cinquecento italiano sono il filo conduttore delle indagini storiche di Gigliola Fragnito, che il volume ricapitola mettendone in risalto al tempo stesso la ricchezza e la lunga coerenza. Organizzato secondo i temi forti delle istituzioni ecclesiastiche, delle corti cardinalizie romane, del dissenso religioso, del rapporto fra i letterati e la Chiesa e da ultimo della censura, Cinquecento italiano offre così, in un percorso fra religione, cultura e potere, un'illuminante e originale lettura di quell'evoluzione del cattolicesimo romano e della sua presa sulla società che impronta di sé l'ingresso dell'Italia nell'età moderna.
Finale di partito / Marco Revelli
Einaudi, 2013
Abstract: La crisi dei tradizionali partiti politici è ormai conclamata e minaccia di contagiare le stesse istituzioni democratiche. Secondo i più recenti sondaggi, meno del cinque per cento degli italiani ha fiducia nei partiti politici e nei loro leader, poco più del dieci per cento nel Parlamento. Particolarmente evidente in Italia, il fenomeno è tuttavia generale: ovunque i contenitori politici novecenteschi stentano a conservare il consenso. E ovunque cresce un senso di fastidio verso quella che viene considerata da sempre più ampie fasce di elettorato una oligarchia, separata dal proprio popolo e portatrice di privilegi economici e di casta ingiustificati. È importante però, oltre il livello della denuncia, misurare le dimensioni del fenomeno e soprattutto interrogarsi sulle cause del tracollo della forma partito, nonché sul futuro della rappresentanza politica nello scenario di una trasformazione epocale dalla società industriale a quella post-industriale. A ben guardare - e l'autore lo fa da una prospettiva in larga misura inedita - l'esplosione dei partiti si ricollega, seppure in una congiuntura temporale apparentemente sfasata, al superamento dell'organizzazione produttiva fordista massificata e all'affermarsi di nuovi forme organizzative leggere, decentrate, aperte. Facendo i conti, in modo drammatico, con la stessa insostenibilità dei costi crescenti che la macchina d'impresa ha indotto fino a saltare.
Antropologia : storia italiana di una disciplina e sue future prospettive / Brunetto Chiarelli
Roma : Aracne, 2013
Aracne ; 5
Abstract: Il complesso delle discipline che va sotto il nome generico di Scienze antropologiche si origina e si sviluppa nella cultura europea della seconda metà del secolo scorso e nella prima metà di questo, in conseguenza del chiarimento della posizione e della collocazione della nostra specie nel Mondo della Natura (Linneo, 1758) e sull'onda di stimolazioni conoscitive promosse dalle teorie darwiniane sull'evoluzione per selezione naturale (Darwin, 1859 e 1871). Fu quindi questa esigenza filosofica, oltre alla spinta classificatoria della eterogeneità fisica e delle diversità delle culture delle differenti popolazioni umane, scoperte e descritte dai viaggiatori e dai colonizzatori europei, a stimolare l'organizzazione di discipline dedicate dalle studio delle origini, della variabilità fisica e delle diversità culturali. È partendo da queste origini e da queste basi naturalistiche che si devono interpretare la consistenza e il ruolo attuale delle discipline antropologiche e impostarne le future prospettive.
Di padre in figlio : la generazione del 1915 / Elena Papadia
Bologna : Il mulino, c2013 (stampa 2012)
Studi e ricerche ; 649Storia
Abstract: In Italia, come del resto in tutti i paesi europei coinvolti nel conflitto, lo scoppio della prima guerra mondiale fu accolto con entusiasmo dalla gioventù borghese. Ma cosa spingeva giovani di buona famiglia, cresciuti negli agi delle loro case tra l'affetto dei propri cari, ad aspettare con ansia la prova della guerra e ad accettarne sacrifici e privazioni, fino a quella estrema della vita? Questo libro traccia un profilo della generazione del 1915, soffermandosi non tanto sulle sue varie e diverse componenti politiche, quanto sul suo profilo culturale, psicologico, familiare. Cosa leggevano i giovani interventisti? Che idea avevano di loro stessi, e della storia del proprio paese? Che tipo di educazione avevano ricevuto, e che rapporto avevano con i loro padri? Muovendosi tra pubblico e privato, il libro inserisce i giovani patrioti di inizio secolo in una più ampia prospettiva generazionale, esplorando da vicino le modalità di trasmissione e di ricezione non solo del sentimento patriottico, ma anche di quell'alto senso dell'onore che ne era stretto corollario.
Bologna : Il sole 24 ore Edagricole, 2003
Abstract: «Cibovagando è un neologismo che esprime il nuovo che avanza nel viaggio e nella gastronomia. Il cibo si conferma sempre più medium del territorio, trasformandosi in attrazione fatale per il viaggiatore». Con queste parole Davide Paolini apre l'introduzione del suo nuovo libro.Un nuovo appuntamento goloso del Gastronauta che spazia dai salumi ai formaggi, dalle carni alla pasta e al pane, dai dolci alle spezie e all'olio. Quarantun prodotti: non molti se si considerano i numerosissimi giacimenti gastronomici italiani, ma volutamente scelti con rigore e selettività e di cui si illustrano i metodi di lavorazione, le caratteristiche peculiari, i segreti, i profumi e, naturalmente, i sapori. E ancora, gli indirizzi di negozi, produttori, ristoranti e le segnalazioni delle altre specialità enogastrono-miche della zona che vale la pena di provare. A seguire 43 itinerari turistico-culturali che coprono tutta la penisola, attraverso arte, cultura e curiosità del territorio di appartenenza. Un libro agile, un buon compagno di viaggio alla ricerca del buono e del bello.
Caro Tri... : lo studio Trilussa al Museo del folklore / di Paola O. Bertelli
Roma : Palombi, 1992
Centro di coordinamento didattico Comune di Roma, Assessorato alla cultura ; 61
Roma : Viella, 2007
La memoria restituita ; 1
Sellerio, 2013
Abstract: La scrittura non cambia il mondo. Ma è una difesa contro la ferita dell'impotenza. Ne conviene anche Consolo che indossa la cronaca come un linguaggio diverso, moralmente e civilmente allarmato, che non si riconosce nelle narrazioni convenzionali, inadeguate al carico di pena e alle calligrafie del dolore di tante vite 'deportate': avvilite, mortificate, disfatte; dimenticate. Si inoltra nei dintorni oscuri e inospitali della città opulenta, nelle solitudini dei dormitori; si muove lungo gli orli sfumati della vita urbana. Incontra scelleraggine e sordidezza: fattacci di cronaca nera, tragedie familiari, speculazioni omicide. Ridiscende in Sicilia, nei paesi spogliati dall'emigrazione, a inventariare morti e rovine entro un panorama diroccato, abbandonato dallo Stato o affidato all'avidità degli esattori e alle politiche di tale o talaltro onorevole per nulla onorevole. Va per uffici anche. E raccoglie le voci tutte e le scalmane di un pazzo mondo di disservizi e disfunzioni: sgarbato e spiritato; e talmente compresso da sembrare invasato, e come in farsa. (Salvatore S. Nigro)