Trovati 858019 documenti.
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[Albavilla] : Associazione culturale calabro-brianzola, stampa 2011
Musei di Roma : guida curiosa ai ventiquattro principali percorsi espositivi / Maurizio Canforini
Vicchio di Mugello : Polaris, 2012
Abstract: Roma, città d'arte per eccellenza, conserva all'interno dei suoi musei innumerevoli capolavori artistitici, dalla Cappella Sistina di Michelangelo alle tele di Caravaggio e Raffaello, passando per le sculture di Bernini e Canova e per un'altra infinità di capolavori di artisti più o meno noti che hanno contribuito a creare un autentico tesoro di inestimabile valore. I Musei di Roma vuole svelare proprio questo tesoro, attraverso 24 visite guidate all'interno di altrettanti musei capitolini, che sono un vero e proprio viaggio letterario e non un semplice elenco di opere presenti.
Einaudi, 2013
Abstract: Nonostante la montagna in Italia goda di una centralità geografica (con il 35 per cento del territorio, a cui si somma il 42 della collina), essa è rimasta marginale nella storia e nella memoria del Paese. Eppure, a partire dall'unificazione del 1861, i regimi statali hanno nazionalizzato le montagne ridefinendo i confini tra selvatico e addomesticato, razionale e irrazionale, bello e brutto e ne hanno fatto non solo una risorsa, ma anche un simbolo delle conquiste del nostro Paese. Dai campi di battaglia della Prima guerra mondiale alla contraddittoria politica di rimboschimento del regime fascista, compressa tra repressione e celebrazione dei montanari; dalle proteste dei No TAV in Val di Susa alla modernizzazione idroelettrica che, cinquant'anni fa, portò alla strage annunciata del Vajont, il libro di Marco Armiero ci restituisce - con la prosa di un romanzo - una storia di appropriazione e resistenza, di modernizzazione e marginalità, troppo spesso cancellata dalle narrazioni ufficiali. Se il mio libro fosse riuscito almeno un po' a contribuire a questa memoria resistente, allora sarebbe per me un buon risultato.
Piemme, 2013
Abstract: Perché un secolo e mezzo dopo l'unificazione - più presunta che reale - il nostro Paese non è ancora diventato una nazione? Perché dopo aver (mal)fatto l'Italia non siamo ancora riusciti a fare gli italiani? E perché proprio non riusciamo a diventare semplicemente un Paese normale? Principalmente perché la storia che ci raccontano e ci raccontiamo è per molti versi un castello di bugie. Ma forse è arrivato il tempo di guardare al nostro passato con occhio più disincantato, meno ideologico e, persino, più irriverente, per comprendere che cosa è successo - per davvero - nei decenni e nei secoli che hanno rappresentato l'incubazione del nostro DNA. E di farlo con prospettiva rivolta al presente. Perché la storia è maestra di vita: indica la via della quotidianità e, in qualche modo, suggerisce il percorso della politica. Per correggere i nostri gravi (e, qualche volta, gravissimi) difetti è necessario vedere da dove vengono, in modo che l'esempio e l'esperienza pregressa possano consentirci di trasformarli in piccole (e, forse, piccolissime) virtù. Prefazione di Pierluigi Battista.
L'Italia in moto / [Touring club italiano] ; in collaborazione con Mototurismo, Curve&tornanti
Nuova ed
Milano : Touring, 2012
Abstract: Una vacanza in moto è un'esperienza indimenticabile e, per goderla al meglio, la guida propone 50 itinerari in tutta Italia, da nord a sud, da est a ovest toccando le mete principali senza tralasciare la possibilità di deviare dai percorsi suggeriti proprio perché il viaggio diventi unico. A sostegno, preziose carte stradali, i box dedicati al piacere di viaggiare e un corredo di informazioni utili per chi viaggia su due ruote, alberghi bikers friendly compresi.
Einaudi, 2013
Abstract: Dalla metà degli anni Ottanta, il concetto di riformismo, ha conosciuto una nuova primavera anche in Italia. Tutti i politici desiderosi di assumere cariche di governo, dimostrandosi responsabili e affidabili agli occhi della comunità internazionale, si devono necessariamente dichiarare riformisti. L'utilizzo del nuovo linguaggio riformista ha accompagnato in Italia il più imponente processo di dismissione del patrimonio e delle attività economiche pubbliche che l'intera Europa, compresa l'Inghilterra thatcheriana, avesse mai conosciuto in un periodo tanto concentrato. Il riformismo è oggi un gigantesco quanto complesso dispositivo di potere autoritario globale, che porta alla massima estensione e concentrazione della proprietà privata a scapito di quella pubblica. L'ideologia riformista pone il denaro, strumento indispensabile dell'attività di consumo e di accumulo, al centro della scala dei nostri valori sociali e promuove il mercato come sola costituzione materiale. Per uscire da questa miseria, occorre un ripensamento profondo fondato sulla ricerca di nuove istituzioni del comune, capaci di superare l'attuale strutturazione estrattiva dei rapporti proprietari pubblici e privati. Di come render costituenti queste alternative occorre iniziare a discutere subito.
[Milano] : Morellini, 2013
Abstract: Un prontuario, curato dal giornalista toscano Andrea Bonfiglio, che censisce mediante schede omogenee oltre 150 concorsi letterari italiani, fornendo con estrema immediatezza informazioni chiare e dettagliate su ogni singola rassegna. Ecco così a portata di mano utili notizie sugli organizzatori, sulle sezioni concorsuali, sulle opere ammesse, sulle modalità di partecipazione (gratuita od onerosa), sui premi in palio... Insomma, tutto ciò che serve sapere per scegliere al meglio le manifestazioni alle quali partecipare. Una scelta resa ancor più facile dalla presenza degli indici tematici che consentono la ricerca dei concorsi, in modo semplice e veloce, secondo quattro caratteristiche comuni: area geografica di riferimento; iscrizione gratuita; premi in denaro; iscrizione gratuita e premi in denaro. Un'opera che si rivolge a tutti gli appassionati di scrittura, ponendosi come bussola d'orientamento in grado di vestire i panni del perfetto alleato nella definizione del percorso artistico di tutti gli aspiranti scrittori, merito anche delle 7 regole d'oro che forniscono altrettanti suggerimenti pratici per incrementare le possibilità di successo nel mondo letterario.
San Paolo, 2013
Abstract: L'Italia è un Paese cattolico? Nel momento in cui il ruolo dei cattolici in politica torna a far notizia, la domanda sembra di stretta attualità. Ma, al di là della politica, e dei suoi valori (negoziabili e non negoziabili), coloro che si dicono cattolici come la pensano realmente a riguardo di questioni quali il potere, il denaro, il sesso, ma anche la spiritualità, la gerarchia, e la solidarietà?... E, soprattutto, come vivono questa loro, più o meno dichiarata, appartenenza alla fede cattolica? Anfossi e Valli si interrogano e si addentrano in una sorta di inchiesta a tutto campo, senza falsi pudori e con grande schiettezza, per cercare di capire come è vissuta la fede cattolica oggi in Italia e come l'appartenenza, vera o presunta, a questa fede incide sulla politica. Alcune risposte sconcertano, altre alimentano la speranza e sono un invito al rinnovamento, prima di tutto interiore...
Donzelli, 2013
Abstract: A tre mesi dalle elezioni del 18 aprile 1948, Cronache sociali, la rivista di Giuseppe Dossetti, annuncia l'imminente pubblicazione di un volumetto su Chiesa e politica, gerarchia e partito: quel quaderno speciale non uscirà mai. Oggi sappiamo il perché. Il libro di Alberto Melloni, nel centenario della nascita di Dossetti (13 febbraio 1913), permette di rileggere quello che è insieme un giallo politico e uno spaccato dei problemi che agitano i rapporti fra Chiesa e politica. Gli articoli del quaderno scomparso, finalmente recuperati grazie al lavoro di riordino del fondo della rivista salvato da Giuseppe Alberigo, si rivelano scritti dirompenti, che affrontano con forza e passione questioni centrali per la vita democratica e per la presenza cattolica nella storia italiana, come il nodo dell'autonomia dei cattolici nella vita pubblica e il fondamento dell'esigenza di militare in un solo partito. Gli autori di questa impresa mancata, molti nemmeno quarantenni, sono convinti che spetti proprio a loro prendersi la responsabilità di dotare l'Italia degli strumenti adeguati per impedire la replica di quel fragile moderatismo, di quel conservatorismo che non era stato capace di impedire il fascismo. A spingerli in questa direzione agisce un solido ragionamento dottrinale e filosofico, in virtù del quale emerge con estrema chiarezza l'urgenza di un partito capace di raccogliere le esigenze cattoliche di rinnovamento.
La pittura nel '600 / Filippo Bonsignori
Milano : Giuliani S.p.A., stampa 1974
La battaglia d'Italia / W. G. F. Jackson ; [traduzione di Mario Lamberti]
Milano : Club degli editori, c1970
Fatti e figure ; 19
Il giocattolo italiano : nella prima metà del Novecento / Vittorio Linfante, Paola Bertola
Pero : 24 Ore Cultura, 2013
Arti decorative del XX secolo
Abstract: I giocattoli sono una delle più alte forme di creatività italiana, veri e propri fenomeni di costume, sempre in stretto collegamento con lo spirito del tempo e lo spirito del luogo. La storia del giocattolo in Italia nella prima metà del Novecento segue da vicino il delicato passaggio dalla realtà rurale, di inizio secolo, fino agli albori del boom economico del secondo dopoguerra. Ecco i giochi per bambine, con cui le nostre nonne hanno costruito la loro identità sociale e culturale, fatti di bambole e suppellettili, dalle più raffinate della torinese Lenci alle più evocative della mantovana Furga, fino ad arrivare ai giochi di ruolo con le cucine in metallo. Ed ecco i giochi per bambini, fatti di militareschi cavalli a dondolo e scenari guerreschi realizzati con i soldatini e i piccoli mezzi di trasporto in latta con stampa mimetica della Ingap; i giochi per apprendere i possibili ruoli nella società: dal piccolo trattore in legno alla stazione dei pompieri, passando per più fantasiosi ruoli d'avventura con gli aerei e le macchine futuriste. I giochi di Maria Montessori, che con il suo metodo, il suo approccio e i suoi giocattoli, hanno rivoluzionato la scuola, segnando il passaggio da una educazione impositiva a quella centrata sul bambino e sulle sue molteplici possibilità evolutive. E ancora, Il Corriere dei Piccoli: dalla sua prima uscita nel 1908 ha accompagnato i bambini nel percorso di crescita con le sue strisce colorate e con le prime pubblicità di giocattoli.
Dimmi come ti chiami e ti dirò perché : storie di nomi e di cognomi / Enzo Caffarelli
Laterza, 2013
Abstract: Se pensi di scoprire in queste pagine quanto il tuo nome o cognome ti porterà fortuna oppure jella, se punti a sapere quale numero giocare al lotto in base a come ti chiami, puoi fare una cosa sola: riporre delicatamente il volumetto nello scaffale della libreria. Aprilo, compralo, leggilo - invece - se sei curioso di sapere quale storia hanno i nomi e cognomi italiani, perché si sono diffusi in una certa epoca o in una certa zona, quale legame hanno con la moda, la cultura, la storia del nostro paese. Scoprirai, ad esempio, che Mario è un nome d'origine etrusca e non ha nulla a che spartire con Maria, così come Martina non è il diminutivo di Marta, ma il femminile del latino Martinus e Sabrina non c'entra niente con Sabina (ma molto col film degli anni Cinquanta). Scoprirai che il cognome Sesso proviene dal nome di un centro presso Reggio Emilia, Seno è la variante settentrionale di senno, Fallo deriva da una voce dialettale per faldo ossia falda. Scoprirai che Manzo (coi suoi derivati Manzini, Manzoni, Manzolini) non ha origini bovine, ma deriva dal nome germanico Mand e Agnolotti non si deve a qualche antenato ingordo, ma a un avo di nome Agnolo, variante toscana di Angelo. Scoprirai che... tu come hai detto che ti chiami, scusa?
L' Italia in movimento : storia sociale degli anni Cinquanta / Luca Gorgolini
Bruno Mondadori, 2013
Abstract: Attraverso una ricostruzione storica e sociale, culturale e di costume, il libro tratteggia il composito affresco del dopoguerra italiano. Anni di grandi cambiamenti e, insieme, di profonde contraddizioni, segnati da fenomeni ed eventi destinati a incidere sul futuro della nazione. Dalla disoccupazione all'emigrazione, dalla crescita delle infrastrutture all'affermarsi della televisione nell'immaginario collettivo, dal nuovo cinema all'inedito ruolo sociale delle donne e dei giovani, il percorso tracciato dal volume permette di conoscere più in profondità la complessità di un passaggio determinante della nostra storia. L'Italia uscì dalla grande trasformazione mostrando il profilo di una nazione moderna e finalmente industrializzata, e al tempo stesso i limiti, ancora oggi non superati, di un paese mancato.
Venezia : Marsilio, 1992
Abstract: Realizzato per il Ministero dei beni culturali e ambientali, attraverso lo studio di un vasto campione tipologico di piazze storiche dell'Italia meridionale e insulare, il volume ricostruisce questa storia intrecciata della piazza, teatro dell'identità e della memoria, ambiente urbano, spazio sociale e simbolico. enfatizzato -, è il perfetto equilibrio tra speculazione e immaginazione che rende il sogno-finzione ciceroniano il più bel brano di prosa latina.
Buone vacanze, Cipolline! / Luigi Garlando ; illustrazioni di Marco Gentilini
Piemme, 2013
Abstract: L'arrivo dell'estate porta un mare di sorprese! Le Cipolline fanno le valigie e partono per le vacanze, dove approfitteranno delle belle giornate per allenarsi in vista del prossimo campionato. Tra le città storiche dell'Umbria, le spiagge assolate della Sardegna e le lunghe passeggiate sulle Dolomiti, i ragazzi vivranno avventure entusiasmanti, conosceranno nuovi amici e torneranno più uniti di prima! Età di lettura: da 8 anni.
Tirature '13 : le emozioni romanzesche / a cura di Vittorio Spinazzola
Il Saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 2013
Abstract: Di fronte alla grande espansione della comunicazione digitale, i giovani romanzieri anni duemila tendono a reagire spettacolarizzando la scrittura: puntano a emozionare il lettore con le trovate effettistiche, il gioco delle coincidenze a sorpresa, le scene madri. Non sono più i tempi in cui far commuovere chi legge era ritenuta una procedura mistificante, addirittura disonesta. Adesso, risvegliare la sensibilità dei destinatari, galvanizzandone il pathos, vale come un incentivo a non assopirsi nel ristagno conformista di una vita senza vita. E così riscoprire il fervido piacer del pianto, tanto caro al più autentico romanticismo psicosociale.
Senza soldi / Walter Passerini, Mario Vavassori
Chiarelettere, 2013
Abstract: Senza soldi sembra l'unica certezza di un futuro sempre più indefinibile. Questo libro, grazie alla più completa banca dati sulle retribuzioni in Italia, racconta le vicissitudini di operai, impiegati, quadri e dirigenti, puntando l'attenzione sull'erosione del valore delle paghe e del lavoro, nella generale indifferenza. La svalutazione degli stipendi aumenta insieme alla distanza tra chi guadagna molto e chi non ce la fa più ad arrivare alla fine del mese. Che fare? Bisogna rilanciare una vera questione salariale. Solo così possiamo salvarci. Questo libro finalmente spiega come. Intanto la politica perde tempo, troppo impegnata a difendere i propri privilegi...