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Il circolo delle invincibili sognatrici
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Nieto, Ana B.

Il circolo delle invincibili sognatrici

Salani Editore, 23/01/2020

Abstract: Un faro sullʼoceano, donne che leggono di nascosto, un bambino salvato dal loro amore  "Una storia fatta di emozioni e ricordi, ma anche di fantasia e paure"La verdad"Un romanzo sorprendentemente elegante"El PeriódicoUn club del libro clandestino. Un gruppo di donne che ha giurato di proteggersi. Il racconto di una vita leggendaria tra realtà e fantasiaUn circolo di lettura clandestino per sole donne si riunisce ogni mese nel seminterrato di Alice. Sbirciando dalla porta David, suo figlio, cresce osservando quelle donne colte e misteriose, ascoltando le parole sconosciute dei libri stranieri, vivendo le trame dei romanzi più avvincenti, fino al giorno in cui Alice sparisce allʼimprovviso senza lasciare traccia. Solo una mente allenata alla fantasia come quella di David può trasformare la fredda realtà in una straordinaria avventura. Il mare diventa per David il luogo dove ritrovare Alice, un ponte tra il reale e lʼimmaginario, tra il passato e la memoria. Durante gli anni trascorsi in un faro prima e nelle traversate in solitaria che lo renderanno un famoso navigatore poi, David imparerà a crescere e ad affrontare le sfide con coraggio, anche ad amare, a modo suo, e diventerà un adulto che ha dentro di sé il bambino sognatore di un tempo. Non importa come siano andati davvero i fatti se, come ci insegna David, la realtà non è altro che un dettaglio davanti al potere della fantasia.

Le memorie di papà Mumin
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Jansson, Tove

Le memorie di papà Mumin

Salani Editore, 09/01/2020

Abstract: Entriamo nella misteriosa Valle fatata e lasciamoci incantare dai Mumin!""I libri sui Mumin raccontano storie di sopravvivenza: nessun problema è troppo grande da non poter essere addolcito con una tazza di caffè e una coccola". THE GUARDIANcon GUARDIAN"Papà Mumin non è sempre stato il capo della sua piccola famiglia e la figura più autorevole di tutto il gruppo di amici della valle in cui vive: papà Mumin è stato anche un piccolissimo troll Mumin, abbandonato in fasce davanti all'orfanotrofio gestito dall'Emula. E poi è stato un giovane dalla vita avventurosa e movimentatissima. E poi è stato un innamorato e la sua innamorata se l'è sposata ed è diventata Mamma Mumin. E poi…e poi è tutto conservato nelle sue Memorie, scritte durante un terribile raffreddore perché il clima nordico è fatto di notti stellate piene di lucciole ma anche di vasti cieli nuvolosi e freddi mari in tempesta su cui combattere (e vincere) epiche battaglie.  Tove Jansson torna con un magico libro sui suoi Mumin, che hanno fatto di lei una delle autrici più conosciute e amate dai bambini.  

Colore vivo
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Jablonski, Nina G.

Colore vivo

Bollati Boringhieri, 14/05/2020

Abstract: ""Tra i tratti più variabili delle popolazioni umane, il colore della pelle è quello più visibile, il più soggetto a commenti di ogni sorta e anche il più difficile da capire. In questo libro affascinante, Nina Jablonski si avventura in un campo minato e ne esce carica di insospettabili sorprese". "Jared Diamond, autore di Armi, acciaio e malattie"Tra i tratti più variabili delle popolazioni umane, il colore della pelle è quello più visibile, il più soggetto a commenti di ogni sorta e anche il più difficile da capire. In questo libro affascinante, Nina Jablonski si avventura in un campo minato e ne esce carica di insospettabili sorprese."Jared Diamond, autore di Armi, acciaio e malattieNina Jablonski è considerata la principale esperta mondiale del colore della pelle. Molto attiva nel campo della divulgazione e nota per il suo infaticabile impegno pubblico contro il razzismo, è stata lei a dimostrare definitivamente che il nostro pigmento superficiale – ritenuto così importante da così tante persone – non è altro che una normale caratteristica biologica in equilibrio tra due spinte opposte della selezione naturale.Ma la pelle è anche il nostro confine col mondo, la prima cosa che si vede di noi. Per questo, nel corso della storia ha assunto un ruolo sociale e culturale fondamentale, che tuttavia ha avuto percorsi tortuosi e affascinanti e non è stato certo né lineare né uniforme nelle diverse epoche e nei diversi paesi.Colore vivo indaga in profondità questa storia, così affascinante eppure gravida di conseguenze, e lo fa a partire dalla preistoria fino ai giorni nostri, permettendoci di capire in che modo il tratto più visibile del nostro corpo abbia influenzato le interazioni sociali in modi profondi, complessi e talvolta sorprendenti. Impegnandosi in una disamina affascinante e di ampio respiro, Jablonski affronta la biologia e l'evoluzione della pigmentazione – analizzando la relazione che intercorre tra la melanina e la luce solare nel complesso equilibrio biochimico del corpo umano –, per poi dedicarsi alla questione sociale e culturale che da sempre è inscindibilmente legata a questa nostra caratteristica. La convinzione che spinge l'autrice in queste pagine è che una conoscenza accurata delle cause biologiche della pigmentazione, unita a quella dei meccanismi sociali che hanno portato alla creazione degli stereotipi più odiosi, sia la base più solida dalla quale si possa partire per contrastare in maniera informata e convincente ogni tendenza razzista nella nostra società.

Anime trasparenti. Un'indagine dell'ispettore Miranda
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Bresciani, Daniele

Anime trasparenti. Un'indagine dell'ispettore Miranda

Garzanti, 06/02/2020

Abstract: "Daniele Bresciani ci porta tra i bambini immigrati della periferia milanese. "Robinson - la Repubblica - Stefania Parmeggiani"Narrazione veloce, dialoghi incisivi e, soprattutto, una raffinata, minuziosa ricerca introspettiva. Si inserisce a pieno titolo in una tradizione importante, quella del giallo italiano. "Il Foglio"Una penna stimata."Grazia - Valeria Parrella"Un noir denso, attuale e umanissimo, in cui i personaggi sono – finalmente, irrimediabilmente – persone."Alessandro Robecchi"A Bresciani interessa raccontare la disumana verità dei fatti, interessa il destino di quelle anime invisibili."La Lettura - Corriere della Sera - Roberto Iasoni"Daniele Bresciani, con penna fine, ci regala un genere nel genere: la detective story dal volto umano. "Io DonnaL'ispettore Miranda sa che le regole sono fatte per essere infrante. Per questo, quando gli viene chiesto di archiviare tre casi senza avviare alcuna indagine, non ci sta. Sembrano tanto diversi l'uno dall'altro quanto possono esserlo l'investimento di una donna incensurata, il ritrovamento del cadavere di una prostituta e l'omicidio di un delinquente da quattro soldi. Ma Miranda ha imparato con l'esperienza che, in ogni cosa, esistono legami invisibili. Questa volta, però, non è del tutto sincero, nemmeno con sé stesso. Perché c'è qualcosa di molto personale che lo spinge a indagare oltre e a far fare gli straordinari al suo intuito: conosceva Gloria, la donna che è stata investita. La conosceva talmente bene da aver avuto una relazione con lei. Talmente bene da coprire un'attività illegale, seppur svolta a fini umanitari. Da anni, infatti, Gloria gestiva la Casa dei cento bambini, un asilo gratuito per i figli di famiglie costrette a vivere nell'ombra, senza permesso di soggiorno, di genitori sfruttati per svolgere lavori umili e spesso massacranti. Un'isola felice in un paese non sempre accogliente. Miranda deve capire che cosa è successo. Deve credere che non si sia trattato di un banale incidente causato da un pirata della strada. In una Milano sferzata dal primo gelo dell'inverno, l'ispettore conduce un'indagine ufficiosa, ben oltre i limiti imposti da ogni regolamento. Ma questo, per lui, non è un problema: ha rinunciato alla carriera per difendere le proprie idee contro tutto e contro tutti. Quello che non sa è che il vaso di Pandora che sta per scoperchiare nasconde scenari oscuri e inquietanti persino per chi, come lui, si è costruito una corazza che credeva infrangibile. Dall'acuta penna di Daniele Bresciani nasce un ispettore di polizia che appassiona per le sue doti intuitive e per il suo lato umano. Amante della natura, non ha paura di mettersi in gioco, sullo sfondo di una Milano che alla ribalta dei grattacieli preferisce la fosca penombra delle periferie.

La gatta, Shozo e le due donne
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Tanizaki, Junichiro

La gatta, Shozo e le due donne

Neri Pozza, 23/01/2020

Abstract: Shinako non può dimenticare Sho¯zo¯, il marito che l'ha cacciata e si è subito accasato con l'altra, la rivale, la bella Fukuko. Certo dovrebbe odiare quell'uomo perfido e infedele, serbargli rancore, ma non soltanto non può, ma desidera ardentemente tenere con sé almeno un ricordo del loro matrimonio, della casa piena di felicità costruita insieme. E quale ricordo migliore di Lily per alleviare il dolore e la tristezza? Lily, la gatta così amata dal suo ex consorte da spingerlo a eccessi svenevoli e morbosi, come giochicchiare ogni sera con lei imboccandola con piccoli sugarelli marinati in salsa di soia e aceto? Quando Shinako viveva sotto lo stesso tetto di Sho¯zo¯ non sopportava di vedere il marito rivolgere le sue affettuose attenzioni alla gatta e, per ripicca, la trattava male di nascosto. Ora, però, prova un'immensa nostalgia per tutto ciò che c'era in quella casa e in particolare per Lily. La gatta l'aiuterebbe a non sentirsi sola e abbandonata, a colmare il vuoto delle sue lunghe giornate di noia. Ma Fukuko, la rivale che l'ha annientata, potrà provare un briciolo di compassione per la sua tristezza e solitudine? Brillante divertissement che si può apprezzare anche come una variazione sul tema dell'ossessione, La gatta, Sho¯zo¯ e le due donne narra di un ménage à trois in cui lo humour e l'ironia del grande scrittore giapponese trovano la loro più piena espressione, oltre a essere uno dei più riusciti ritratti di una gatta che sia dato trovare in letteratura: la splendida e viziatissima Lily, al centro – consapevolmente? – di un intrigo sentimentale in cui la seduzione e la vendetta si danno la mano.

Intrigo bretone. Un omicidio a Pont-Aven
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Bannalec, Jean-Luc - Cervo, G.

Intrigo bretone. Un omicidio a Pont-Aven

Beat, 16/01/2020

Abstract: È primo mattino a Concarneau, la maestosa "città blu" gioiello della Bretagna. Il commissario Georges Dupin, come d'abitudine, siede ai tavoli dello storico ristorante Amiral con il giornale spiegato davanti a sé e il primo caffè della giornata. Da quando, in seguito a "certe controversie", è stato trasferito da Parigi alla remota provincia, la lettura dei quotidiani locali è un rigoroso rituale con cui si propone di penetrare i misteri dell'anima bretone e gli insoliti costumi di quella gente "ai confini del mondo". Quel giorno, tuttavia, a disturbare la sua lettura è l'insistente squillo del cellulare. All'altro capo, l'insopportabile voce di Kadeg, il più zelante dei suoi ispettori, lo informa di un fatto straordinario: un brutale omicidio ha sconvolto l'idilliaco Pont-Aven, un pittoresco villaggio divenuto celebre alla fine dell'Ottocento per la sua colonia di artisti, tra cui Paul Gauguin. La vittima è Pierre-Louis Pennec, novantunenne proprietario dell'Hotel Central, trovato morto nel suo ristorante: un albergatore leggendario, un'istituzione, proprio come lo erano stati suo padre e, prima di lui, sua nonna, Marie-Jeanne, fondatrice del Central e amica di tutti gli artisti che lo frequentavano. Chi ha potuto fare una cosa simile? Georges Dupin sa che il caso va risolto alla svelta: l'omicidio di un personaggio come Pierre-Louis Pennec ha colpito i bretoni al cuore e le pressioni delle autorità locali non tarderanno a farsi sentire. Per di più è alta stagione, un periodo in cui nessuno vuole vedere un assassino andarsene in giro a piede libero. Costretto a districarsi tra l'ostinato silenzio dei bretoni e il loro stile di vita, del tutto inconcepibile per un parigino doc come lui, il commissario Dupin non tarderà a rendersi conto che la vita apparentemente irreprensibile di Pierre-Louis Pennec nascondeva in realtà uno straordinario segreto.

I funghi medicinali in 240 malattie
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Ardigò, Walter

I funghi medicinali in 240 malattie

L'Età dell'Acquario, 24/12/2019

Abstract: Una guida di rapida consultazione, semplice, completa e ricca di dati scientifici, che spiega a professionisti e pazienti come i funghi medicinali agiscono sui sintomi e sulle cause di molte malattie, quali influenza, allergie, asma, affezioni della tiroide, colite, gastriti, dermatiti, irregolarità mestruali, menopausa, e anche patologie epatiche, renali e cardiache. Una guida utile per impostare una cura efficace, sia per l'uomo sia per i nostri amici animali.Completano l'analisi un capitolo dedicato alla corretta alimentazione, le testimonianze di chi è guarito grazie all'uso dei funghi medicinali e un dizionario di termini medico-scientifici.

... Che Dio perdona a tutti
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Pif

... Che Dio perdona a tutti

Feltrinelli Editore, 16/01/2020

Abstract: Da questo libro un film di e con Pif"S'inserisce a pieno titolo nella commedia italiana più trascinante e intelligente" la RepubblicaArturo ha trentacinque anni, fa l'agente immobiliare e il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato delle cose: forse proprio per questo non ha una fidanzata. Ha poche passioni che, con scarso successo, cerca di condividere con gli amici del calcetto. La più importante e irrinunciabile sono i dolci, in particolare quelli con la ricotta. Poi entra in scena lei, Flora: la figlia del proprietario della pasticceria che fa gli sciù più buoni di Palermo. E in un istante diventa la donna dei suoi sogni.Sveglia, intraprendente, ma anche molto cattolica, Flora sulla religione ha la stessa pignoleria di Arturo sui dolci, così lui, per conquistarla, interpreta Gesù durante una Via Crucis. Ma quel giorno per Arturo si trasforma davvero in un calvario, perché durante il tragitto si accorge di aver dimenticato i più semplici insegnamenti di catechesi e sbaglia tutto, dando vita a una rappresentazione ai limiti del blasfemo. Ciononostante, Flora s'innamora e per un periodo felice i due stanno insieme, senza che lei si accorga dell'indifferenza religiosa di Arturo e, naturalmente, senza che lui la confessi. Ma quando la verità vieneinevitabilmente a galla, Arturo, un po' per sfinimento e un po' per provocazione, reagisce con insolita fermezza:seguirà alla lettera la parola di Dio. Per tre settimane. Una rivoluzione che cambierà la sua vita, rivelando a lui, ma anche a Flora e a tutti quelli che li conoscono, una verità molto scomoda. Un romanzo amatissimo dai lettori che torna in libreria in occasione dell'uscita dell'omonimo film, diretto e interpretato dallo stesso Pif."In tutta la mia vita ho cercato la rivoluzione senza mai trovarla. Il motivo è semplice, non si fanno le rivoluzioni da soli. Non sei rivoluzionario se alla fine non coinvolgi qualcun altro."

L'educazione
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Westover, Tara - Rota Sperti, Silvia

L'educazione

Feltrinelli Editore, 16/01/2020

Abstract: Tara, la sorella Audrey e i fratelli Luke e Richard sono nati in una singolare famiglia mormona delle montagne dell'Idaho. Non sono stati registrati all'anagrafe, non sono mai andati a scuola, non sono mai stati visitati da un dottore. Sono cresciuti senza libri, senza sapere cosa succede nel mondo o cosa sia il passato. Fin da piccolissimi hanno aiutato i genitori nei loro lavori: in estate stufare le erbe per la madre ostetrica e guaritrice, in inverno lavorare nella discarica del padre, per recuperare metalli. Fino a diciassette anni Tara non aveva idea di cosa fosse l'Olocausto o l'attacco alle Torri gemelle. Con la sua famiglia si preparava alla sicura fine del mondo, accumulando lattine di pesche sciroppate e dormendo con uno zaino d'emergenza sempre a portata di mano. Il clima in casa era spesso pesante.Il padre è un uomo dostoevskiano, carismatico quanto folle e incosciente, fino a diventare pericoloso. Il fratello maggiore Shawn è chiaramente disturbato e diventa violento con le sorelle. La madre cerca di difenderle, ma rimane fedele alle sue credenze e alla sottomissione femminile prescritta.Poi Tara fa una scoperta: l'educazione. La possibilità di emanciparsi, di vivere una vita diversa, di diventare una persona diversa. Una rivelazione.Tara Westover dimostra una capacità di introspezione che distingue i grandi scrittori, creando una storia universale di formazione che mira al cuore di ciò che l'educazione ha da offrire: la prospettiva di vedere la propria vita con occhi nuovi e la volontà di cambiarla.

Terapia allo specchio
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Yalom, Irvin D. - Elkin, Ginny - Prina, Serena

Terapia allo specchio

Neri Pozza, 30/01/2020

Abstract: Ginny Elkin è stata una paziente del dott. Yalom. Mentre si svolgeva il percorso terapeutico, lo psichiatra la ha spronata a condividere le proprie riflessioni attraverso una serie di resoconti. Ginny Elkin era una scrittrice giovane e di talento che il mondo psichiatrico aveva etichettato come schizoide. Dopo aver provato diverse varietà di terapie, tutte inutili, Ginny ha iniziato un trattamento privato con Irvin Yalom presso la Stanford University. Come parte del loro lavoro insieme, hanno concordato di scrivere diari separati di ciascuna delle loro sessioni. Questo sorprendente libro è il risultato di quel percorso, in cui si alternano le loro voci e in cui scopriamo che non solo la paziente ha tratto beneficio dalla terapia, ma lo stesso medico curante.

Un ragazzo normale
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Marone, Lorenzo

Un ragazzo normale

Feltrinelli Editore, 15/01/2022

Abstract: Mimì, dodici anni, occhiali, parlantina da sapientone e la fissa per i fumetti, abita in uno stabile del Vomero, a Napoli, dove suo padre lavora come portiere. Passa le giornate sul marciapiede insieme al suo migliore amico Sasà, un piccolo scugnizzo, o nel bilocale che condivide con i genitori, la sorella adolescente e i nonni. Nel 1985, l'anno in cui tutto cambia, Mimì conosce Giancarlo, il suo supereroe. Che, al posto della Batmobile, ha una Mehari verde. Che non vola né sposta montagne, ma scrive. Giancarlo è Giancarlo Siani, il giornalista de "Il Mattino" che cadrà vittima della camorra. Nei mesi precedenti al 23 settembre, il giorno in cui il giovane giornalista verrà ucciso, Mimì diventa grande. E scopre l'importanza dell'amicizia e dei legami veri, il valore salvifico delle storie. Perché i supereroi forse non esistono, ma le persone speciali e le loro piccole, grandi azioni non muoiono mai e sono come il mare: luccicano in eterno.

Il diario di Renia
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Spiegel, Renia - Bellak, Elizabeth - Maestrini, Alessandra - Nubile, Clara

Il diario di Renia

Neri Pozza, 23/01/2020

Abstract: "Ho solo voglia di un amico. Di qualcuno a cui poter parlare delle mie inquietudini e gioie quotidiane. Qualcuno che provi quel che provo io, che creda a quel che gli dico e non riveli mai i miei segreti. Nessuna persona potrebbe mai essere un'amica così, ed è per questo che ho deciso di cercare un confidente sotto forma di diario". Inizia così uno dei più straordinari e importanti documenti storici sulla Shoah, rinvenuto in una cassetta di sicurezza, dove è stato custodito per settant'anni. Pagine dense delle riflessioni di una ragazza, Renia Spiegel, nata il 18 giugno 1924 a Uhryn´kowce, nella Polonia sudorientale, da una famiglia ebrea di estrazione borghese. Nel settembre 1939, a seguito dell'invasione nazista della Polonia, Renia e sua sorella, Ariana, vennero separate dalla madre, rifugiatasi a Varsavia. Ospiti dei nonni a Przemys´l, mentre la guerra infuriava, Renia affidò al diario i suoi pensieri di adolescente folgorata dai primi amori e piena di speranze per il futuro, ma al contempo angosciata per la separazione forzata dai genitori e la morsa che, giorno dopo giorno, si stava stringendo attorno a lei e alla sua gente. Negli ultimi quarant'anni, i sopravvissuti alla Shoah che hanno pubblicato le loro memorie sono stati numerosi. I diari, tuttavia, sono altra cosa dalle memorie; poiché sono resoconti stilati sul momento, offrono immediatezza emotiva e permettono di ascoltare anche la voce di chi non è più tra noi. Mentre riportava sulla pagina i suoi sogni e le sue paure, Renia, nascosta clandestinamente in una soffitta insieme con altri ebrei, non poteva sapere che nel 1942 i nazisti avrebbero posto fine alla sua giovane vita con un colpo di pistola. Chi ha salvato il suo diario non ha certo potuto sottrarla a questo crudele destino, né concederle quell'avvenire in cui aveva riposto i suoi sogni, ma l'ha indubbiamente salvata dall'ulteriore sofferenza di essere dimenticata. Dense di toccante poesia e pervase dalla dolorosa tensione tra una realtà sempre più cupa e una straziante speranza nel futuro, queste pagine mostrano come preservare la memoria della Shoah sia, oggi più di ieri, un compito ineludibile.

La cultura del narcisismo
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Lasch, Christopher - Bocconcelli, Marina

La cultura del narcisismo

Neri Pozza, 19/03/2020

Abstract: Alla fine degli anni Settanta, dopo aver pubblicato una serie di libri dedicati alla crisi del liberalismo, Christopher Lasch dà alle stampe La cultura del narcisismo, l'opera che annuncia il tramonto dell'uomo economico e l'avvento di un nuovo tipo di uomo: il narcisista. A distanza di più di quarant'anni dalla sua pubblicazione, il libro non soltanto non cessa di parlarci, ma svela forse soltanto ora la sua piena attualità. Mescolando analisi psicologica, sociologica, letteraria e filosofica, Lasch ritrae l'uomo che appartiene alla nostra epoca, l'epoca della fine dell'etica del lavoro e della fiducia nel progresso sociale. Il narcisista, che ne emerge, non è un mero egoista in preda a uno stato mentale per cui il mondo non è altro che lo specchio dell'Io, ma un essere perseguitato dall'ansia, tutt'altro che pago di sé. Esige una gratificazione immediata e vive, perciò, in uno stato di inquietudine e di insoddisfazione perenne. Superficialmente tollerante, è in realtà privo di ogni solidarietà e vede in ciascuno un rivale con cui competere. Si ritiene affrancato dai tabù, e non ha tuttavia alcuna serenità sessuale. Loda il rispetto delle norme e dei regolamenti, ma nella segreta convinzione che non si applichino nei suoi confronti. Non ha interesse per il futuro, e nemmeno per il passato, che gli appare come un insieme di modelli superati, con mode e atteggiamenti antiquati. Vive, così, in un mondo dell'eterno presente che rispecchia pienamente la miseria della sua vita interiore, un mondo che fa della nostalgia "un prodotto commerciale del mercato culturale" e che "rifiuta immediatamente l'idea che in passato la vita fosse, per certi aspetti rilevanti, migliore di quella d'oggi". L'uomo economico dell'etica del lavoro è stato, insomma, sostituito da un tipo d'uomo che presenta tutti i tratti di un narcisismo patologico, un narcisismo che permea a tal punto la società contemporanea che l'unica speranza sembrerebbe quella di riuscire a sopravvivere al suo crollo. Per Lasch, tuttavia, la volontà di costruire un mondo migliore non è affatto estinta. Continua a sussistere insieme a sopravvivenze di tradizioni locali e iniziative collettive che hanno solo bisogno della prospettiva di "una nuova società, una società decente, per riconquistare nuovo vigore".

Via col vento
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Mitchell, Margaret - Biavasco, Annamaria - Guani, Valentina - Mancuso, Mariarosa

Via col vento

Neri Pozza, 30/01/2020

Abstract: Scarlett O'Hara è la viziata e capricciosa ereditiera della grande piantagione di Tara, in Georgia. Ma l'illusione di una vita facile e agiata si infrangerà in brevissimo tempo, quando i venti della guerra civile cominceranno a spirare sul sud degli Stati Uniti, spazzando via in pochi anni la società schiavista. Il più grande e famoso romanzo popolare americano narra così, in un colossale e vivissimo affresco storico, le vicende di una donna impreparata ai sacrifici: la tragedia della guerra, la decimazione della sua famiglia, la necessità di dover farsi carico della piantagione di famiglia e di doversi adattare a una nuova società. E soprattutto la sua lunga, travagliata ricerca dell'amore e la storia impossibile con l'affascinante e spregiudicato Rhett Butler, avventuriero che lei comprenderà di amare solo troppo tardi...

Avventure di un giovane naturalista
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Attenborough, David - Zabini, Alessandro

Avventure di un giovane naturalista

Neri Pozza, 30/01/2020

Abstract: Nel 1954, a un giovane presentatore televisivo di nome David Attenborough viene offerta l'occasione di una vita: viaggiare per il mondo alla ricerca di animali rari e inafferrabili per la collezione dello Zoo di Londra e filmare le spedizioni per la BBC. Oggi quel giovane esploratore è unanimemente considerato "il più grande divulgatore scientifico mondiale" e questa è la storia dei viaggi che hanno dato il via alla sua carriera. Sulle tracce dei formichieri giganteschi in Guyana, dei dragoni di Komodo in Indonesia e degli armadilli in Paraguay, Attenborough ha combattuto con pesci cannibali, porcospini aggressivi e maiali selvatici in fuga, oltre ad aver percorso chilometri e chilometri tra deserti, foreste e terreni insidiosi, per registrare l'incredibile bellezza e biodiversità di queste regioni. I metodi possono, oggi, essere considerati obsoleti, ma il fascino e il rispetto per la fauna selvatica, le persone e l'ambiente - e l'importanza di proteggere questi luoghi selvaggi - non lo è affatto. Scritto con il suo spirito di marchio e il suo fascino, Avventure di un giovane naturalista non è solo la storia di un'avventura straordinaria, ma dell'uomo che ci ha fatto innamorare del mondo naturale e che lo sta facendo ancora oggi.

La morte non fa rumore
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Kutscher, Volker - Ferrantini, Lucia

La morte non fa rumore

Feltrinelli Editore, 22/01/2022

Abstract: Berlino, 1930. La star del grande schermo Betty Winter muore durante le riprese del suo primo film sonoro: un riflettore cade e la colpisce in pieno. È stato davvero un incidente? Il commissario Gereon Rath, ormai passato alla Omicidi, inizia a indagare nel milieu cinematografico, dove l'imminente boom del sonoro rischia di lasciare molti a bocca asciutta. L'ombroso commissario, perseguitato dai propri demoni e rincorso dai superiori, impara in fretta a conoscere i lati oscuri del glamour, e la sua pista solitaria lo porta nel quartiere cinese di Berlino, nei bassifondi della malavita e nei locali libertini in cui perfetti sconosciuti si scambiano biglietti con la posta pneumatica. Dopo i funerali del nazionalista Horst Wessel, trasformatisi in una battaglia di strada fra nazisti e comunisti, si riaccendono le tensioni sociali, e Rath viene riafferrato anche da quelle familiari e private. Poi viene trovata morta una seconda attrice. Senza corde vocali. E una terza scompare…

Kung-fu e l'arte di stare calmi. I 7 principi Shaolin per l'autocontrollo
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Moestl, Bernhard - Basiglini, Leonella

Kung-fu e l'arte di stare calmi. I 7 principi Shaolin per l'autocontrollo

Feltrinelli Editore, 23/01/2020

Abstract: Osservare e governare le emozioni proprie e degli altri: a questo vi porterà Bernhard Moestl con le strategie di pensiero che ha appreso direttamente dai monaci del monastero Shaolin, noti per la loro capacità di vincere senza combattere. Condensandola in sette passi essenziali, Moestl mostra una via da seguire a quanti vorrebbero avere il controllo della propria vita, non essere dominati e manipolati nella propria quotidianità da sentimenti come la paura, la frustrazione o la rabbia, raggiungere i propri obiettivi con equilibrio e chiarezza di pensiero. In modo lucido, sereno e vincente, senza perdere la testa.

I superconnessi
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Barrilà, Domenico

I superconnessi

Feltrinelli Editore, 05/02/2022

Abstract: "L'autore scopre una generazione fragile, che ha bisogno di educatori solidi" la RepubblicaCome il digitale e le reti social hanno condizionato le menti dei nostri figli? Come possiamo riprendere in mano le redini dell'educazione e tornare a crescerli senza false paure?Lo sguardo di Domenico Barrilà, da sempre attentissimo all'influenza dei fenomeni sociali sulla psiche, si posa sui nostri "figli digitali", persi negli schermi dei loro cellulari e apparentemente vivi solo attraverso di essi. Vi scopre una generazione fragile, che oggi più che mai ha bisogno di adulti solidi, che non confondano l'"informazione" con l'"educazione". Si tratta di ragazzi che nella Rete e nell'ansia di voler essere costantemente "connessi" trasferiscono – magari distorcendolo – il bisogno di "legami" che è proprio dell'uomo da sempre.Finita l'"ubriacatura" tecnologica, responsabile di una confusione pedagogica senza precedenti, smaltita in parte la paura che ha paralizzato un'intera generazione di educatori, è necessario che genitori e adulti in generale si riapproprino della titolarità del compito educativo. Un compito che, spesso sentendosi scoraggiati e inadeguati, hanno finito per rifiutare, spalancando le porte al presunto "nemico": la tecnologia.

Una sirena a Parigi
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Malzieu, Mathias - Poli, Cinzia

Una sirena a Parigi

Feltrinelli Editore, 16/07/2020

Abstract: Una pioggia ininterrotta si abbatte su Parigi. È giugno del 2016 e la Senna è in piena; un'atmosfera apocalittica e surreale avvolge la città. I dispersi sono sempre più numerosi e il fiume trascina oggetti di ogni tipo. D'un tratto, un canto ammaliante e misterioso attira l'attenzione di Gaspard Snow che, incredulo, sotto un ponte scopre il corpo ferito e quasi esanime di una sirena. Decide di portarla a casa per prendersene cura e guarirla, ma ben presto tutto si rivela più complicato di quanto non sembri. La creatura gli spiega che chiunque ascolti la sua voce si innamora di lei perdutamente fino a morire, e nemmeno chi come Gaspard si crede immune all'amore può sfuggirle. Inoltre, come può un essere marino vivere a lungo lontano dall'oceano? Gaspard non si dà per vinto e trova nell'ingegno, nell'estro e nel potere dell'immaginazione gli strumenti per affrontare questa mirabile avventura e difendere un altro grande sogno: salvare il Flowerburger, il suo locale a bordo di un'imbarcazione, un regno di musica, arte e libera espressione.Con Una sirena a Parigi, Mathias Malzieu dispiega le ali della fantasia, ricreando al sommo grado sensazioni oniriche e personaggi fantastici che richiamano La meccanica del cuore e Il bacio più breve della storia. Rende omaggio all'amore travolgente e impossibile, irrinunciabile energia vitale, fonte di creazione ma anche di distruzione.

Gli insospettabili
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Savioli, Sarah

Gli insospettabili

Feltrinelli Editore, 02/07/2020

Abstract: Anna ha quarant'anni, un bimbo, un marito, un gatto e un ficus. La sua vita scorre come ogni altra, se non fosse che, a seguito di un piccolo ematoma cerebrale, Anna può comunicare con piante e animali.Una straordinaria capacità che, oltre a offrirle un nuovo sguardo sul mondo, le regala un inaspettato impiego: diventa collaboratrice della squadra dell'Agenzia investigativa del burbero investigatore privato Cantoni, con cui litiga in continuazione, insieme a quel "quintale d'uomo" di Tonino e all'alano arlecchino Otto, goloso di dolci e incline alla flatulenza. Mentre, sul luogo del delitto, Cantoni e Tonino interrogano parenti e vicini di casa, ecco che Anna di soppiatto parla con il cane della dirimpettaia, con le piante del giardino accanto, con un piccione aspirante suicida, con due vecchie sorelle tartarughe un po' sclerotiche…Grazie ai suoi insoliti informatori, Anna cerca una possibile risposta per la madre di Armando, un trentaquattrenne ex tossicodipendente "precipitato" dal quarto piano della palazzina in cui viveva. L'ambiente della droga è il punto di partenza di un'indagine che – fra battibecchi, rivelazioni inattese, dialoghi con i più diversi animali sul senso del vivere, un figlio di quattro anni fantasioso nelle domande e una sorella in perenne crisi sentimentale – Anna, insieme a Cantoni e a Tonino, vede complicarsi in molteplici piste. Come "tanti pezzi di un puzzle, ma di puzzle tutti diversi fra loro".Sarah Savioli, con la scrittura fresca e piena di brio propria della migliore tradizione della nostra commedia e grazie alla sua lunga esperienza come perito tecnico-scientifico forense, dà vita a una delle investigatrici più insolite, divertenti e stralunate della commedia gialla nostrana. Acrobati è il suo primo romanzo.