Trovati 858019 documenti.
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Storia costituzionale italiana : popolo e istituzioni / Umberto Allegretti
Il Mulino, 2014
Abstract: Nella convinzione che la Costituzione non sia solo una nuda norma giuridica o un puro fatto organizzativo, l'autore mira a trasmettere l'idea che la Carta fondamentale sia soprattutto l'espressione della vita, della memoria e del progetto propri di una società. Nel ricostruire quindi la storia costituzionale italiana - nelle sue origini, nei suoi sviluppi, nei suoi conflitti anche più recenti - entra in dialogo diretto con discipline diverse, usando un metodo che tiene conto dei profili storici, politici, sociologici e culturali della vicenda nazionale. Una lettura che, pur muovendo da una ricostruzione giuspubblicistica delle tre diverse Costituzioni dell'Italia unita, per l'ampiezza dello sguardo rappresenta un importante momento di impegno e coscienza civile.
Torino : Comitato di Torino dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano ; Roma : Carocci, 2014
Pubblicazioni del Comitato di Torino dell'Istituto per la storia del Risorgimento italianoNuova serie ; 39
Abstract: Tra la fine del Settecento e il 1848-49 in Italia la matrice etico-religiosa calvinista si confrontò, con alterna fortuna, con differenti declinazioni federaliste e confederaliste, fino a esaurire la propria spinta dinanzi allo scontro tra altri modelli prevalenti nella penisola: quello confederale cattolico giobertiano, quello unitario repubblicano mazziniano, quello monarchico-costituzionale sabaudo e, nel caso specifico, il federalismo laico di Carlo Cattaneo.
[Roma] : Edizioni dell'Asino, [2014]
Opuscoli
Abstract: Fare pace. Jugoslavia, Iraq, Medio Oriente: culture politiche e pratiche del pacifismo dopo il 1989 raccoglie un saggio sulla storia del pacifismo italiano dal 1945 a oggi, alcuni drammatici reportage, interventi e racconti delle esperienze del movimento pacifista italiano ed europeo dai principali luoghi delle guerre dalla ex Jugoslavia (l'assedio a Sarajevo del 1992) al Medio Oriente, dall'Iraq all'ex Unione Sovietica. Un viaggio dal di dentro nella cultura e nelle pratiche del pacifismo italiano tra interventi di solidarietà, aiuto umanitario, nonviolenza e disobbedienza civile nei maggiori conflitti degli ultimi venti anni.
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Impenitenti, sarcastici, ironici, velenosi, ma anche inaspettatamente poetici: gli scritti satirici di Vauro riverberano il suo sguardo graffiante sull'Italia, la nostra politica, il pantano nostrano e internazionale. Sono ognuna a suo modo - dichiarazioni d'amore: non quello sdolcinato buono al più per incartare cioccolatini, né quello interessato a cui si intitolano partiti. Sono scritti corsari, pirateschi arrembaggi dialettici, dichiarazioni d'amore molesto. Se avete fatto le ore piccole pur di non rinunciare al piacere liberatorio della satira di Vauro ad Annozero e avete fatto il countdown per la partenza di Servizio Pubblico, questo è il libro che aspettavate. Prefazione di Michele Santoro.
Il caso Mattei : un corsaro al servizio della Repubblica / di Francesco Rosi ed Eugenio Scalfari
Bologna : Cappelli, 1972
Inchieste e documenti
Il viaggio testuale / Maria Corti
Torino : Einaudi, 1978
Einaudi paperbacks ; 90
Roma : Newton Compton, 2014
Tradizioni italiane ; 187
Abstract: La storia della capitale raccontata in 100 delitti, dalle origini ai giorni nostri, attraverso un torbido percorso di crimini efferati e gialli irrisolti che hanno reso Roma una delle città più misteriose d'Italia. Vicende raccontate in ordine cronologico, che accompagnano il lettore dalle cupe atmosfere del passato antico ai secoli di dominio pontificio, dall'Italia unita agli anni di piombo, fino ai casi noti e meno noti della cronaca contemporanea: i grandi omicidi politici dell'Urbe fin dalla sua cruenta fondazione, con il fratricidio di Remo da parte di Romolo; la caccia alle streghe nello Stato della Chiesa e i feroci briganti della campagna laziale; i casi eclatanti tra le due guerre (il macellaio Cesare Servitati, Gino Girolimoni, il mostro di Nerola); i delitti dell'Italia repubblicana e la lunga stagione delle stragi di Stato; la misteriosa sparizione delle giovani Emanuela Orlandi e Mirella Gregori; e ancora, i grandi gialli degli anni più recenti, come i casi di via Poma e di Marta Russo. Roma: una città che accanto agli antichi splendori e al fasto dei monumenti - non nasconde mai il suo lato più oscuro, nero e maledetto.
La nuova partita dell'innovazione : il futuro dell'industria in Italia / Riccardo Varaldo
Il Mulino, 2014
Abstract: L'effetto di discontinuità impresso dalla grande crisi sulle istituzioni, sulla società, sull'economia e sui mercati è tale per cui solo i paesi e le imprese capaci di reinventarsi innovando sono in grado di sfruttare la crisi come leva di cambiamento politico-culturale e per un reset del modello di sviluppo dell'economia reale e del sistema delle imprese. Questo significa implementare riforme e politiche che creino fiducia nel futuro ed attivino il potenziale di energie, talenti ed eccellenze di cui l'Italia è ricca. Occorre uno sforzo collettivo di costruzione di un ambiente istituzionale e socio-economico adatto per un nuovo capitalismo imprenditoriale, capace di sfruttare le opportunità dell'era della conoscenza e della globalizzazione, facendo leva sulle grandi e medie imprese internazionalizzate.
Convivere o sposarsi? / Silvana Salvini, Daniele Vignoli
Il Mulino, 2014
Abstract: Che vi sia in Italia una rivoluzione dei tempi e dei modi di fare famiglia è dimostrato da molti dati ormai noti. Essi, però, ci aiutano solo in parte a comprendere perché gli italiani scelgono di convivere oppure di sposarsi. Quali sono le ragioni che spingono al matrimonio o alla convivenza? Quali i vantaggi e gli svantaggi dei due tipi di unione? In che modo sono percepite le convivenze in un contesto come quello dell'Italia contemporanea, in cui la legislazione non riconosce diritti e doveri alle coppie di fatto? Per rispondere a questi ed altri interrogativi, gli autori cedono la parola ai protagonisti, donne e uomini che raccontano in prima persona le motivazioni alla base delle proprie scelte.
Carocci, 2014
Abstract: È nota la frase attribuita a Massimo d'Azeglio, fatta l'Italia bisogna fare gli italiani, ma è concepibile provare a invertire la successione cronologica tra i due processi, giacché per fare l'Italia era pur necessario che esistessero in qualche forma e in numero sufficiente gli italiani, con un bagaglio di lingua e memorie comuni e di idee condivise, tra le quali la coscienza della propria arretratezza rispetto alla parte più sviluppata dell'Europa e il desiderio di superare la tradizionale frammentazione politica. La prima si affermò e si diffuse tra le classi colte a partire dagli ultimi decenni del Seicento, il secondo fu un portato dell'età rivoluzionaria e napoleonica, in cui ebbero un peso determinante lo sconvolgimento degli antichi assetti politici e l'esperienza dello Stato moderno con i suoi ordinamenti, i codici, l'esercito, la scuola. Di qui la periodizzazione adottata, che abbraccia quasi un secolo e mezzo di storia italiana e fa largo posto, accanto agli aspetti politico-istituzionali e alle vicende culturali, alle strutture economiche e alle forme di socialità proprie del nostro lungo Settecento.
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: A quasi settant'anni dalla fine della seconda guerra mondiale, gli archivi di Londra, Washington e Roma ci restituiscono un quadro inquietante sull'Italia del periodo 1943-1947, carte secret e top secret che ci svelano il patto occulto tra poteri criminali, Servizi e gerarchie vaticane. Ovvero la santissima trinità evocata nei primi anni Cinquanta da Gaspare Pisciotta, il luogotenente del bandito Giuliano. I documenti ci raccontano le attività della Rete Invasione e Sabotaggio dell'intelligence nazifascista, l'angoscia di Pio XII per l'infezione bolscevica che ha contagiato il Belpaese, lo Stay Behind anticomunista composto da ex militi delle Brigate Nere e della Decima Mas, la nascita di Cosa Nostra e il ruolo di primo piano svolto da Lucky Luciano, il super boss della mafia siculo-americana. Il tutto per impedire che l'Italia diventi un paese libero, sovrano, democratico. Un intento in gran parte riuscito che avrà conseguenze devastanti nella seconda metà del XX secolo. E anche oltre.
Un paese in bilico : l'Italia degli ultimi trent'anni / Alberto De Bernardi
Laterza, 2014
Firenze : Olschki, 2014
Biblioteca dell'archivio storico italiano ; 37
La macchina della parola : : struttura, interazione, narrazione nel talk show / / Christian Ruggero
Milano : Angeli, 2014
Scienze della comunicazione ; 24
Abstract: Come funziona il talk show d'approfondimento? Quali sono i meccanismi che garantiscono la convivenza tra informazione e intrattenimento, la creazione di uno spazio televisivo che assume a tratti la stessa rilevanza delle arene più o meno tradizionali della politica? Per comprendere il ruolo di questo format televisivo nella costruzione del dibattito pubblico in Italia dalla fine degli anni Ottanta ai giorni nostri sono fondamentali alcuni elementi: la struttura dello studio, ossia la messa in scena di un salotto destinato a ospitare una discussione riservata agli addetti ai lavori, o viceversa di una piazza in cui ad essere centrale è la voce del pubblico in studio; il ruolo del conduttore, suadente padrone di casa o agguerrito tribuno; il rapporto che il conduttore instaura con gli ospiti in studio, anzitutto politici e giornalisti, e che configura una perpetua lotta di legittimazione; la capacità di mettere in scena in una sfera pubblica elettronica processi di narrazione capaci di rendere la politica, pur nell'epoca della sua delegittimazione, un prodotto prelibato. Durante tutta la Seconda Repubblica i corsi e ricorsi della telepolitica italiana hanno messo al centro il potere di mediazione del giornalista e la necessità per il politico di passare con successo la prova tv, oppure la forza espressiva di una politica debordante, che arriva a monopolizzare i meccanismi della media logic.
Roma : Anicia, 2014
Didattica e successo formativo ; 6
Abstract: Nell'avventura della conoscenza, non ci si può sostituire alla volontà di ognuno nel realizzarsi, a livello personale, e nella ricerca di rendere migliore l'intera società, arricchendola attraverso le molteplici diversità. La scuola ha, quindi, nella società attuale, la funzione di far acquisire alle giovani generazioni, tramite lo studio e la ricerca, salde competenze, atte a governare le odierne incertezze e i cambiamenti sociali, e di aiutarle a costruire ideali, come rotte cui tendere. Tutte le società libere e democratiche si costituiscono, difatti, su modelli culturali (conoscenze, abilità e competenze) e ruotano intorno agli ideali costitutivi della convivenza. Le competenze e gli ideali, viaggiando parallelamente e influenzandosi reciprocamente, diventano strumenti propulsori, per costruire una società, eretta sia sulla convivenza democratica sia sulla consapevolezza che la diversità, quando non supera la soglia di contaminazione, diventa, per tutti, una ricchezza e una risorsa.
Tesoro Italia : il patrimonio negato
[Milano] : Touring club italiano, [2014]
Giochi in viaggio : tra città e natura / [testi di Mariagrazia Bertarini]
Milano : Touring junior, 2014