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Come nasce il sogno d'amore
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Melandri, Lea

Come nasce il sogno d'amore

Bollati Boringhieri, 31/01/2025

Abstract: Il sogno d'amore, idealizzato come fusione assoluta, miracolosa, "che di due esseri complementari fa un solo essere armonioso", è da sempre ritenuto una questione femminile. Affrontato in modo complesso e sfaccettato negli anni Settanta, l'amore romantico, nelle sue molteplici forme, è stato a lungo trattato con sospetto dalla teoria femminista, considerato il riflesso di strutture patriarcali, ridotto a tabù. Lea Melandri, tra le protagoniste del movimento femminista italiano, sceglie di affrontare il tema e indagarne l'enorme portato simbolico. Nell'amore romantico, infatti, il desiderio di perdersi nell'altro alimenta una fusione che, per le donne, è stata per molto tempo un imperativo generazionale, rappresentato come il retaggio più antico di una misteriosa quanto inafferrabile "memoria del corpo".In Come nasce il sogno d'amore Melandri intreccia il proprio vissuto con il pensiero di Sibilla Aleramo, fil rouge e fulcro della sua analisi. Ma sono anche le parole prese a prestito da Michelstaedter, Nietzsche e Freud a mostrare come il sogno d'amore trascenda il genere femminile e investa profondamente anche la psiche maschile. "Il fatto è", scrive Alberto Asor Rosa nell'Appendice al libro, "che Melandri si mette dal punto di vista del genere umano femminile, ma parla per tutti e due. […] Man mano che l'identità femminile si definisce ed acquista rilievo, quella maschile, quasi per un fatale travaso di energie, sbiadisce e si fa sempre più inafferrabile".In questo saggio riproposto più di vent'anni dopo la prima uscita, Melandri esplora le illusioni del sogno d'amore con una profondità che smaschera le dinamiche di potere nei rapporti affettivi, e offre una lettura – provocatoria e attualissima – per comprendere l'amore oltre gli stereotipi romantici.

L'enigma Denisova. Dopo Neandertal e Sapiens, la scoperta di una nuova umanità
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Condemi, Silvana - Savatier, François - Bourlot, Susanna

L'enigma Denisova. Dopo Neandertal e Sapiens, la scoperta di una nuova umanità

Bollati Boringhieri, 31/01/2025

Abstract: "Oggi si cominciano a intravvedere le caratteristiche dei denisoviani e i contorni dell'immenso impero che questa specie si era ritagliata in Asia. Un'avventura scientifica ripercorsa con vivacità dalla paleoantropologa Silvana Condemi e dal giornalista scientifico François Savatier."Hervé Morin, "Le Monde"Nel dicembre 2010 la comunità scientifica viene colpita da una notizia eccezionale: è stato scoperto un DNA umano sconosciuto. In una grotta siberiana, in località Denisova, gli antropologi hanno disseppellito il frammento fossile di una falange, sicuramente umana, e dal suo interno hanno potuto estrarre del materiale genetico: non è di Homo sapiens e nemmeno di Homo neanderthalensis. È completamente un'altra cosa. Dunque, 50 000 anni fa Sapiens ha incontrato Neandertal, ma anche un altro umano, una specie nuova, definita per la prima volta solo dai suoi geni, che per ora non ha neppure un nome scientifico. Questo nostro fratello orientale sembra avere popolato una vasta area geografica che va dalla Siberia alle Filippine. Ma quando? Da dove venivano e come vivevano questi umani? E come si spiega il fatto che oggi gli abitanti dell'Asia portano fino al 5% di quel DNA?Silvana Condemi e François Savatier tornano a parlarci di preistoria umana, analizzando nel dettaglio questa terza, misteriosa specie umana. Dall'"uomo drago" alle ultime scoperte della paleogenetica, passando per il pitecantropo e lo sfortunatissimo uomo di Maba, i due autori ci presentano un'epopea senza precedenti e riscrivono la storia della colonizzazione umana del nostro pianeta.

Il coraggio dell'indignazione. I 44 ufficiali italiani che dissero no ai nazisti
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Parodi, Andrea

Il coraggio dell'indignazione. I 44 ufficiali italiani che dissero no ai nazisti

Bollati Boringhieri, 17/01/2025

Abstract: "Un libro indispensabile, l'episodio simbolo della Resistenza degli Internati Militari Italiani nei lager nazisti. "Aldo CazzulloDopo l'8 settembre 1943 gran parte dell'Italia si smarrisce: l'armistizio dichiarato alla radio da Badoglio lascia quasi due milioni di soldati italiani senza ordini, senza che sia neppure chiaro chi è il nemico. I tedeschi, invece, sono più che preparati. Già il 9 settembre viene diramato un dispaccio: "I soldati italiani che non siano disposti a continuare la lotta al fianco dei tedeschi devono essere disarmati e considerati prigionieri di guerra". Ma il 20 settembre la denominazione cambia: non più "prigionieri di guerra" (e in quanto tali soggetti alla Convenzione di Ginevra), bensì Italienische Militär-Internierte, Internati Militari Italiani, IMI, una sigla inedita, inventata, che sfugge a ogni possibile convenzione internazionale.Di quei due milioni, la metà riesce in qualche modo a fuggire, mentre l'altra metà viene disarmata dai nazisti. In 800000 sono catturati e viene loro chiesto di scegliere se "optare" per la collaborazione col Terzo Reich o venire imprigionati. L'esito è inequivocabile: 700000 dicono no e si trovano internati nei campi di concentramento tedeschi.Di questi eroi misconosciuti della nuova Italia che deve ancora nascere dalle ceneri del fascismo, fa parte un nucleo di 44 uomini, protagonisti dell'episodio di Unterlüss, di cui parla Andrea Parodi in questo libro. Dopo che 214 ufficiali si rifiutano di obbedire agli ordini della Gestapo, i tedeschi ne scelgono 21 per una decimazione dimostrativa. Ma in 44 si fanno avanti e chiedono di essere fucilati al loro posto. È un atto estremo, di coraggio e indignazione, un "no" urlato agli aguzzini che, sorpresi da una simile determinazione, ne sospendono l'esecuzione. Dei 44, sei moriranno tra i reticolati o subito dopo la Liberazione, ricevendo la Medaglia d'argento al valor militare dal Ministero della Difesa. Per gli altri, insigniti di un Encomio solenne, si aprirà un periodo difficile. Prima dovranno lottare per guarire dalle malattie negli ospedali militari alleati, poi si troveranno ad affrontare un inaspettato e difficile reinserimento nell'Italia liberata, che non li riconosce come protagonisti della lotta per la Liberazione, costringendoli per decenni a non parlare della loro esperienza.Attraverso una serie di straordinari documenti inediti, ritrovati e raccolti con tenacia negli ultimi quindici anni, Parodi riporta e racconta le fonti di una complessa ricerca tra Italia e Germania, ricostruendo questo episodio esemplare dell'"altra Resistenza".

Avrai sempre la mia voce. Storie di un'interprete medica in corsia
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De Luca, Linda

Avrai sempre la mia voce. Storie di un'interprete medica in corsia

Bollati Boringhieri, 31/01/2025

Abstract: "Immagina di trovarti in ospedale e non avere la lingua per comunicare né capire cosa ti dicono. Lì, a portarti via dall'incubo e tradurre il tuo dolore è l'interprete medico! Ecco, questo libro è la straordinaria avventura di pazienti e medici, di ponti fatti di parole tra diagnosi, cure e speranze."Roberto SavianoNegli Stati Uniti, quando in ospedale arriva un paziente straniero, interviene subito un interprete specializzato. È fondamentale, infatti, che il malato comprenda bene ciò che gli viene comunicato, ed è altrettanto cruciale che i medici capiscano senza esitazioni le sue risposte. La comunicazione medico-paziente è parte integrante della terapia, il cui esito può dipendere anche dalle parole dette, comprese o fraintese.Linda De Luca è una traduttrice specializzata in terminologia medica, a lungo impiegata come interprete negli ospedali di New York. Mestiere affascinante, il suo, ma emotivamente costoso, che per anni l'ha portata a confrontarsi con storie toccanti e in grado di lasciare un segno profondo. De Luca presta la sua voce e le sue competenze linguistiche ai pazienti, e attraverso il racconto di casi vissuti in prima persona riesce a far emergere con maestria tutta l'ambiguità della traduzione e del rapporto con il dolore, dipingendo affreschi che si trasformano in piccole perle di letteratura.Così questo libro breve e intenso racconta anno dopo anno, reparto dopo reparto, storie vere, narrate con estrema sensibilità. Si passa da episodi straordinari, come quello in cui si ritrova in sala operatoria mentre un neurochirurgo opera il cervello di un paziente sveglio che deve rispondere a comandi precisi, a momenti persino più gravosi, come quelli in cui è chiamata a tradurre ai familiari – figli, genitori, fratelli – la diagnosi di una malattia.Incubatore di storie ed emozioni, questo libro è un viaggio che fa tappa in terre distanti tra loro, ma con un denominatore comune: la volontà di affrontare un tema come il dolore senza la paura di uscirne feriti o compromessi, ma anzi con la certezza di trovarvi uno strumento di sensibilizzazione per la riscoperta di sé e degli altri.

Rifrazioni. La vita del testo fra vecchie forme e nuove espressioni
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Giordano, Carmela - Marmora, Giuliano

Rifrazioni. La vita del testo fra vecchie forme e nuove espressioni

Liguori Editore, 01/01/2024

Abstract: L'indagine sulle varie forme che il testo può assumere una volta messo in circolazione evidenzia il fondamentale apporto del lettore/pubblico alla sua storia. È il "lettore" a decretare il successo di un'opera e a mettere in atto un processo di rifrazioni di un testo nel tempo, pur nei molteplici cambiamenti che le sue riscritture comportano. In questo volume studiosi di varie discipline offrono il loro contributo allo studio delle rifrazioni dei testi nel tempo e nello spazio, nel passaggio da un medium a un altro (dal libro al cinema, alla pittura, alla musica, al fumetto ecc.) e nell'attraversare epoche, ideologie, culture diverse da quelle del primo autore.

Innovazione a misura di PMI. Digitale e intelligenza artificiale per una trasformazione sistemica
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De Biasi, Marco

Innovazione a misura di PMI. Digitale e intelligenza artificiale per una trasformazione sistemica

Egea, 10/01/2025

Abstract: L'ondata di evoluzione tecnologica ci pone di fronte a una serie di scelte che dobbiamo affrontare nel nostro ruolo di professionisti, imprenditori ed esseri umani. Come tali dobbiamo essere consapevoli di due fatti: il primo è che nella maggior parte dei casi, prima di pensare a ciò che ci riserva la tecnologia del futuro, dobbiamo sapere che resta ancora molto da fare per catturare il valore che la tecnologia presente può portare oggi alle nostre imprese; il secondo è che per trarre beneficio da questa nuova ondata di innovazione dobbiamo esserci dotati delle competenze e delle tecnologie che hanno caratterizzato la precedente. Questo passaggio, prima ancora culturale che metodologico o tecnico, è alla base della systemic digital transformation che le imprese leader stanno affrontando con successo. L'idea di questo libro, in fondo, nasce proprio da qui: contribuire alla diffusione di una "cultura sistemica" del digitale e dell'innovazione nel panorama manageriale e imprenditoriale italiano e – grazie anche alla descrizione di oltre sessanta casi concreti – consentire alle imprese di dotarsi degli strumenti per la creazione di nuovo e persistente valore.

Connessi a morte
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Mezza, Michele

Connessi a morte

Donzelli Editore, 17/12/2024

Abstract: Dalle esplosioni dei cercapersone degli Hezbollah all'azione dei chatbot che ha sostenuto la campagna presidenziale di Donald Trump e di Elon Musk. Tutto è cybersecurity. La connettività diventa logistica militare.Come l'11 settembre 2001, anche il 17 settembre 2024 è un giorno cruciale nella storia della guerra. Quel giorno, con le migliaia di esplosioni nelle tasche degli Hezbollah, sono state archiviate visioni geopolitiche, credenze militari e culture sociali. A New York fu un uso sorprendente di abilità e sorpresa a rendere vulnerabile il sistema del trasporto aereo, che da allora è diventato un settore a massima sorveglianza. Oggi sono i saperi tecnologici con le ormai irrinunciabili abitudini connettive a permettere all'intelligence militare di trasformare il vitale sistema della comunicazione globale in un'arma propria. L'irruzione dell'intelligenza artificiale, con la potenza di calcolo che classifica ogni singolo nemico, permette un inventario delle vittime prima di colpirle. Siamo alla guerra aumentata. Più aumenta l'intensità, più si decentra la deterrenza. L'individuazione prima e poi il cecchinaggio a distanza del network di una delle organizzazioni più inafferrabili e coperte, come quella degli Hezbollah, mediante una lunga azione di depistaggio e infiltrazione nel cuore del nemico, conclusa con una micidiale gestione della tracciabilità e raggiungibilità di ognuna di quelle migliaia di combattenti grazie a quei dispositivi che sembravano sicuri, hanno reso ogni apparato mobile, connesso alla rete, un bersaglio. Gli obiettivi prioritari sono ora moltitudini di individui, localizzati nominativamente, e colpiti nei luoghi più intimi, con precisione chirurgica. Una tecnica che i militari hanno mutuato dalle ordinarie risorse della rete, ed è dunque decentrata a chiunque. La mobile war trasforma così il web in un poligono di tiro permanente, dove ognuno può essere cecchino o vittima. Confondendo guerra e pace in un'unica uniforme cospirazione.

L'anello di Wagner. Musica e racconto nella tetralogia dei Nibelunghi
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Pestelli, Giorgio

L'anello di Wagner. Musica e racconto nella tetralogia dei Nibelunghi

Donzelli Editore, 17/12/2024

Abstract: "Wagner riscrive il mito in chiave moderna: pone al centro della vicenda la potenza del denaro e la lotta per il potere come antitesi alla libera volontà dell'uomo e alle leggi del cuore. Non celebra l'antica mitologia germanica, non restaura il mito, ma ne illustra la fine; non glorifica, smantella: fin dal principio c'è luce di crepuscolo, gli dei hanno fatto il loro tempo, L'anello del Nibelungo è la storia della loro fine".È l'opera della vita per Wagner. I quattro drammi che compongono L'anello del Nibelungo impegnano il compositore tedesco per quasi trent'anni (1848-76). Una lunga gestazione, durante la quale la riscrittura del mito germanico e la messa in musica si trasformano in un diario spirituale. Wagner intraprende questa impresa in uno dei momenti più inquieti della storia europea: "Il suo temperamento – scrive Giorgio Pestelli – era di quelli che creano meglio sotto la pressione degli eventi, se non degli affanni. Ma che Wagner abbia avuto la costanza di completare il monumento dopo tanti anni, fra ostacoli di ogni sorta, malattie, dubbi, crisi, inimicizie, tracolli finanziari, è uno spettacolo di forza e determinazione che ancora lascia meravigliati". Uno degli "ostacoli" è la scrittura del Tristano e Isotta (a cui questa nuova edizione dedica un capitolo specifico): un'"urgenza" personale, che induce Wagner a sospendere per dodici anni il lavoro sull'Anello. I fermenti rivoluzionari dell'epoca ispirano l'allontanamento dalla realtà al mito: così Wagner può osservare l'uomo in assoluto, affrancato dalla storia, penetrandone le passioni, prima fra tutte quella per l'"oro", il potere, che conduce solo a morte e rovina. È proprio dalla fine, dalla caduta degli dei che Wagner aveva iniziato il racconto. Presto però si rende conto che l'argomento che ha sottomano, la morte dell'eroe, per essere compreso appieno ha bisogno dell'antefatto. Da qui prende avvio una lievitazione della materia fino alle origini della vicenda: nasce così L'oro del Reno, e via via le altre opere dell'Anello. In questo andare a ritroso nella composizione Wagner inventa una dimensione del tempo narrativo che dal passato fluisce nel presente e viceversa, esercitando un influsso incalcolabile sulla narrativa di fine secolo. Ma in questo cammino a ritroso il grande impianto che aveva ideato, nemico al divino e celebrativo della libertà dell'uomo e delle leggi del cuore, entra in crisi: le inquietudini di Wotan, il padre degli dei, la sua lacerazione interiore sono il segnale più evidente che qualcosa si è rotto nelle certezze dell'esistenza. È vero, L'anello esprime al massimo grado la concezione wagneriana di "dramma musicale", simbiosi assoluta tra testo e musica, in cui tutto si tiene, tutto è necessario; anche i dialoghi e i monologhi sono cruciali; e nel volume, in cui Pestelli segue passo passo narrazione e sviluppo musicale, anche quei dialoghi e monologhi vengono aperti e spiegati, svelando un meccanismo teatrale dalla logica serrata. Qua e là, tuttavia, nel grandioso edificio dell'Anello, si scorgono crepe, fratture, cose non rifinite, dovute soprattutto a quella creatività impaziente di perfezioni formali con cui Wagner getta un ponte fra tardo romanticismo e decadentismo.

Il disordine delle famiglie
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Farge, Arlette - Foucault, Michel

Il disordine delle famiglie

Donzelli Editore, 17/12/2024

Abstract: Mariti violenti, mogli infedeli, figli dissipatori, apprendisti indisciplinati: sono i bersagli delle richieste di reclusione indirizzate al sovrano in Francia fino al XVIII secolo, a cui il re faceva seguire una lettre de cachet, un'ordinanza per imprigionare o esiliare i soggetti incriminati. La pratica delle lettres de cachet fu poi abolita durante la Rivoluzione francese perché considerata simbolo dell'arbitrio del sovrano. I documenti che Michel Foucault e Arlette Farge scoprono negli Archivi della Bastiglia, qui raccolti in sezioni tematiche, raccontano tuttavia una storia diversa: là dove credevano di trovare l'implacabile collera del sovrano, il filosofo e la storica incontrano invece le passioni del basso popolo. Le lettres si rivelano non lo strumento di un potere anonimo e oppressivo che si abbatte dall'alto sui sudditi, ma una pratica nelle mani del popolo, in grado di usare le tecnologie del potere per reprimere condotte che minano la tranquillità familiare e, di conseguenza, l'ordine sociale, innescando così un meccanismo in cui repressione privata e mantenimento dell'ordine pubblico si intrecciano efficacemente: un potere dunque ramificato, che circola a ogni livello della società. Pubblicati per la prima volta in italiano, questi documenti colpiscono per l'intensità dello stile, per una certa "bellezza patetica", come scrive Arlette Farge nella postfazione alla presente edizione: "Si trattava di persone, di corpi, di pensieri, di gridi messi a nudo, inviati "alla grandezza del sovrano", nei quali degli "esseri miserabili" rappresentavano la propria vita davanti al potere". L'analisi di queste suppliche rappresenta una tappa importante nella costruzione foucaultiana della storia dei dispositivi di controllo, mostrando quanto le relazioni familiari siano a pieno titolo parte della "microfisica del potere".

La sociologia di Frances Kellor. Scritti scelti
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Cersosimo, Giuseppina

La sociologia di Frances Kellor. Scritti scelti

Liguori Editore, 01/01/2024

Abstract: Frances Alice Kellor (1873-1952), ha contribuito allo sviluppo della sociologia e delle scienze sociali negli Stati Uniti. Studiosa della criminalità sulla scia delle scuole criminologiche italiana e francese, ha dedicato una attenzione nuova alla sociologia e alla antropologia criminale, ma in particolare a donne, giovani e neri. Unica donna impegnata, con il sostegno del Chicago Women's Club, in ricerche e iniziative sociali verso le donne afroamericane emigrate al nord per lavorare come domestiche, fu sostenitrice antesignana, insieme a Gertrude Dudley, della presenza femminile nelle attività atletiche e sportive, premessa di sviluppo sociale e civile. I suoi studi sulla disoccupazione e sull'occupazione, sul lavoro di immigrati e immigrate, furono nuovi e 'audaci', in un contesto nel quale si negava il problema della disoccupazione, troppo lesivo dell'idea di una 'grande' America. Per Kellor il tema del lavoro come quello dell'assimilazione dei milioni di immigrati avrebbe richiesto interventi nazionali e federali, fondati sulla solidarietà degli immigrati e in grado di garantire loro strumenti formativi e di tutela. Il volume raccoglie parti di alcuni scritti principali della Kellor volti a ricostruire i suoi contributi allo sviluppo della sociologia.

Economia pop. Piccolo glossario di termini economici e finanziari
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Bovenzi, Michele

Economia pop. Piccolo glossario di termini economici e finanziari

Egea, 12/12/2024

Abstract: Spesso ci manca la cognizione di quanto importanti siano questioni come l'inflazione o la diversificazione di portafoglio nella gestione dei nostri risparmi, o quale impatto possano avere il cambiamento climatico, gli scandali finanziari e la regolamentazione sui nostri investimenti. Organizzato in quattro aree tematiche – Comprendere il mondo, Pianificare, Risparmiare e investire, Innovazione e sostenibilità – Economia Pop non è solo un glossario, ma un percorso guidato di educazione finanziaria che invita a esplorare le connessioni tra termini economici, rendendo accessibile il linguaggio dell'economia per affrontare con consapevolezza le scelte finanziarie di ogni giorno.

Campus god. Ediz. italiana
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Jennifer Sucevic

Campus god. Ediz. italiana

Queen Edizioni, 18/12/2024

Abstract: Lui farebbe di tutto per averla. Anche infrangere ogni regola.Crosby Rhodes è considerato un dio del football, e forse lo è davvero. Le ragazze bramano quel corpo sodo, affinato da anni di sollevamento pesi e due allenamenti al giorno.Non ho mai capito perché sembra fare di tutto per umiliarmi e ferirmi. Mi piacerebbe sapere cosa ho fatto per suscitare tanto odio, ma ciò implicherebbe parlargli, e mi rifiuto di farlo. Manca solo un semestre alla laurea, e sono certa che riusciremo ad evitarci e mantenere la pace, ma ovunque vada, me lo ritrovo accanto, come se non riuscissi a togliermelo di dosso. E se prima era difficile ignorare l'attrazione tra noi, ora è praticamente impossibile.

Underground. Ovvero un eroe del nostro tempo
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Makanin, Vladimir - Carrère, Emmanuel - Rapetti, Agostino - Rapetti, Sergio - Rapetti, Agostino - Rapetti, Sergio

Underground. Ovvero un eroe del nostro tempo

Guanda, 31/01/2025

Abstract: "Come accade che un evento storico diventi un oggetto letterario? Nei primi anni Novanta del secolo scorso, il crollo del tutto inaspettato dell'Unione Sovietica ha generato due grandissimi libri. Il più celebre è Tempo di seconda mano di Svetlana Aleksievič, uscito nel 2013. L'altro libro è quello che avete tra le mani. "Emmanuel CarrèreCapolavoro che viene continuamente riproposto e studiato, Underground. Ovvero un eroe del nostro tempo è senza dubbio uno dei momenti irripetibili dell'arte romanzesca ­russa del XX secolo.  Appartiene a quel novero di opere scritte a ridosso dei grandi cambiamenti della storia e che con quei cambiamenti fanno i conti.Negli anni cruciali tra il 1989 e il 1993, Petrovič – vagabondo, filosofo, amante della vodka e scrittore senza libri pubblicati – si considera un figlio del sottosuolo, ossia l'ultimo interprete di tutta quella tradizione letteraria di poeti dispersi che popolavano la Mosca ­comunista senza un mestiere, senza un vero credo politico, e che per questo vivevano da marginali. Con la sua macchina da scrivere, Petrovič si aggira come un fantasma per la capitale dove, sulle macerie del sogno sovietico, si cominciano a porre le fondamenta di una nuova era.Vladimir Makanin ci ha lasciato una lettura ­indispensabile per sentire il polso di quell'ani­ma russa che negli scantinati, nelle portinerie, nelle camere affollate degli alloggi ­comuni teneva in vita una resistenza ironica e poetica contro il potere, l'idolatria del ­denaro e del successo. Per provare a capire cosa resta di quell'anima oggi.

Matriarcato. La via per una società egualitaria
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Goettner-Abendroth, Heide

Matriarcato. La via per una società egualitaria

VandA edizioni, 03/01/2025

Abstract: Uguaglianza non significa mero livellamento delle differenze.Ogni questione sui diritti delle donne è una questione di diritti umani. Il livello di sviluppo di una società si riflette nel livello di libertà di cui godono le sue donne, tra cui quello di esprimere la loro creatività. Le ricerche dei Moderni Studi Matriarcali contraddicono la visione del mondo basata su principi maschili. In Asia, Africa, nelle Americhe e in Oceania ci sono società che vivono secondo schemi matriarcali: nessuna di esse è un semplice ribaltamento del patriarcato. Sono invece società egualitarie, con linee guida e codici di comportamento. Ed è proprio questo a renderle così attraenti per coloro i quali sono alla ricerca di una nuova filosofia su cui basare la costituzione di una società giusta.

Non per il mondo ma per il giardino
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Marini, Mikel

Non per il mondo ma per il giardino

Vallecchi - Firenze, 12/12/2024

Abstract: Mikel Marini porta nella poesia di questi anni un ecosistema inaspettato: giardino, deserto, alveare in cui ogni cella racchiude un universo quasi perfetto e al suo interno un'avventura fatale. Marini è lucido e ossessionato, in uno spazio eremitico dissacrato mette in scena una giostra di santi reali e immaginari, re antichi e cavalieri picareschi, umanisti dimenticati; una collezione di punizioni autoinflitte nei modi più bizzarri, in un gioco di paratesti e alterego. Non per il mondo ma per il giardino è un labirinto di epoche e figure imprevedibili, sposta continuamente il confine tra letteratura e immaginazione, con la provocazione della farsa affonda in una prodigiosa originalità di pensiero. È un libro attraversato dalla violenza della mistica, in cui il mostruoso è meraviglioso e la penitenza è trasformazione. Marini ha una cultura trilingue e tutte le qualità che occorrono alla poesia: un lessico, una propria metrica, una capacità di costruzione del congegno letterario, una visione e un immaginario profondi e non comuni. La complessità e il talento rendono questo esordio sorprendente: una creatura mutante e alata, perturbante se guardata da vicino, eppure densa di bene.

Alle origini della Classificazione Decimale Universale. La corrispondenza tra Paul Otlet e Melvil Dewey
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Folino, Antonietta

Alle origini della Classificazione Decimale Universale. La corrispondenza tra Paul Otlet e Melvil Dewey

Editrice Bibliografica, 18/12/2024

Abstract: La classificazione decimale, e in particolare il raggiungimento della concordanza tra la Classificazione Decimale Dewey (CDD) e la Classificazione Decimale Universale (CDU), fu l'oggetto di un fitto scambio epistolare che vide come protagonisti Paul Otlet, Melvil Dewey e i loro più stretti collaboratori. La cooperazione prese formalmente avvio con le lettere che Otlet inviò a Dewey il 24 marzo e l'8 giugno 1895, per poi continuare con l'obiettivo di confrontarsi sugli sviluppi dei due schemi, scambiandosi opinioni, proposte di modifiche e anche pesanti critiche. Questo saggio si propone di illustrare, proprio attraverso l'analisi della corrispondenza, i rapporti intercorsi tra gli ideatori della CDD e della CDU, presentando il contesto storico culturale che fa loro da sfondo, le caratteristiche, le similitudini e le differenze tra le classificazioni e le posizioni di altri studiosi. A una dettagliata parte introduttiva segue la presentazione degli Archivi dai quali provengono le lettere e del metodo adottato per l'edizione delle stesse. L'ultima sezione contiene l'edizione delle lettere, con trascrizione integrale in lingua originale (inglese e francese) e regesto in lingua italiana.

Intrecci. Figure, spazi e oggetti nella narrativa inglese Otto-Novecentesca
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Chialant, Maria Teresa

Intrecci. Figure, spazi e oggetti nella narrativa inglese Otto-Novecentesca

Liguori Editore, 01/01/2024

Abstract: Questo libro raccoglie alcuni saggi dell'autrice, pubblicati tra il 2006 e il 2023, che costituiscono, insieme alla traduzione di testi narrativi otto-novecenteschi, una parte della sua produzione scientifica, dalla quale emergono gli ambiti di ricerca che più l'hanno impegnata nel corso degli anni: il romanzo vittoriano, la scrittura femminile e gli Studi di Genere, il 'fantastico' e gli Object Studies. I dodici capitoli di cui si compone il volume sono intrecciati tra loro non soltanto per collocazione temporale e genere letterario, ma anche per le interne connessioni tematiche e metodologiche. Sono qui proposte letture ravvicinate sia di testi 'classici', quali Jane Eyre, Adam Bede e The Shadow-Line, sia dei contributi di scrittrici meno note ma altrettanto importanti del secondo '800 e della prima metà del secolo scorso, come Rebecca West e Rose Macaulay, accomunate dai loro romanzi con al centro la Grande Guerra. Il volume è arricchito dalla Postfazione dell'anglista e angloamericanista C. Pagetti

Cittadinanza digitale. Una guida per il futuro
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De Biase, Luca - Giudici, Claudia - Moriggi, Stefano - Giudici, Claudia - Moriggi, Stefano - Floridi, Luciano - De Biase, Luca

Cittadinanza digitale. Una guida per il futuro

Reggio Children, 20/12/2024

Abstract: Educare alla "cittadinanza digitale" – o meglio, semplicemente educare alla "cittadinanza", in quanto oggi non esiste realtà che non si muova tra offline e online, tra fisico e virtuale – significa certamente favorire la costruzione di competenze tecnologiche evolute, ma significa soprattutto educare alla consapevolezza dei diritti e dei doveri, alle dinamiche della democrazia, alla capacità di assumere uno sguardo complesso nell'analizzare i fenomeni, per intervenire e partecipare alla costruzione di una società più giusta e inclusiva.Il volume raccoglie i contributi presentati in occasione dell'Open Day del Corso di Laurea in Digital Education (a.a. 2020-21) dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con una Lectio magistralis di Luciano Floridi.

Tre colpi di genio e una pessima idea. Ascesa e caduta di uno scienziato squinternato
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Bencivelli, Silvia

Tre colpi di genio e una pessima idea. Ascesa e caduta di uno scienziato squinternato

Bollati Boringhieri, 21/02/2025

Abstract: "Vita avventurosa e finale inglorioso di Charles-Édouard Brown-Séquard, medico, neurologo, endocrinologo ante litteram, luminare a lungo rispettato tra America ed Europa, autore di molte e importanti scoperte, e infine propugnatore di una presunta "miracolosa" soluzione acquosa per il rinvigorimento in età senile. La storia dell'incredibile ascesa e del rovinoso declino di un medico dell'Ottocento, in un momento in cui dalla medicina ci si poteva aspettare di tutto."Di Charles-Édouard Brown-Séquard (1817-1894) si sa poco, benché sia stato uno dei padri riconosciuti dell'endocrinologia e un pioniere delle neuroscienze, e nonostante in clinica si usi ancora il suo nome per riferirsi a una precisa sindrome neurologica. Al suo apogeo fu senza dubbio uno dei medici più famosi e influenti del mondo, uno di quelli che in condizioni normali avrebbe ottenuto mezzi busti in bronzo nelle piazze delle città di tre continenti. E invece su di lui è calato un silenzio imbarazzato.Nativo di Mauritius, cittadino britannico di cultura francese, Brown-Séquard era un uomo a dir poco inquieto. Ventenne va in Francia per tentare la carriera letteraria, ma finisce per studiare medicina e costruirsi una carriera importante. Attraversa l'Atlantico ben sessantasei volte, sempre alla ricerca del luogo migliore in cui sviluppare le proprie ricerche, scala a fatica i gradini di un'accademia a lui sempre un po' ostile, fino a quando torna a Parigi, dove finalmente riesce a ottenere la cittadinanza francese e a diventare professore. E proprio allora, nel 1889, compie il suo grande passo falso.Dopo aver dato contributi fondamentali alla nascente neurologia e dopo aver intuito tra i primi l'esistenza degli ormoni, si presenta infatti alla Société de Biologie annunciando la scoperta di un "fluido miracoloso" a base di testicoli di cane, sostenendo di essersene iniettato dieci dosi e di essere tornato forte come un ragazzino. A dimostrarlo, il fiotto di urina, rinvigorito e potente come un tempo. Non aggiunge altro, ma per tutti il sottinteso pruriginoso è solo un passo più in là.A credergli, inizialmente, non sono in pochi (persino Émile Zola e Louis Pasteur fanno uso del suo fluido portentoso), ma poi la scienza fa il suo corso, procede per vie sperimentali, e a prevalere è il ridicolo sul magico. Si decreta così la fine – ingiusta, in fondo – della reputazione di uno scienziato eccezionale, che Silvia Bencivelli ci riconsegna, vivido e irrequieto, in queste pagine.

Il ragazzo vuoto. Lockwood & Co.
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Stroud, Jonathan

Il ragazzo vuoto. Lockwood & Co.

Salani Editore, 24/01/2025

Abstract: Mentre un'improvvisa ondata di Visitatori soprannaturali getta Scotland Yard nello scompiglio e accende disordini a Londra, la Lockwood & Co. fatica a ottenere il riconoscimento che merita come agenzia di investigazione. Eppure i suoi membri hanno Talenti metapsichici impareggiabili! Anthony Lockwood, con il suo fascino enigmatico, George, dotato di un'acuta intelligenza, e Lucy, dinamica e coraggiosa, formano un trio formidabile. Per non parlare del teschio nel vaso e dei suoi consigli intrisi di sagace ironia. Quando nuove infestazioni – una vecchia pensione stregata, una casa segnata da impronte insanguinate, un grande magazzino abitato da oscure presenze – accrescono la paura e il malcontento nella città, la Lockwood & Co. decide si sfruttare l'occasione per dimostrare di essere la squadra più brillante ed efficace nella lotta contro gli spiriti inquieti. Ma da quando Lockwood ha condiviso alcuni segreti del suo passato, Lucy desidera saperne di più del suo misterioso capo e per farlo è disposta a infrangere le regole. Come se non bastasse, l'equilibrio del team viene messo a dura prova dall'arrivo di una nuova assistente: Holly Munro, tanto perfetta da risultare irritante.Riuscirà la squadra a superare le tensioni personali e a fronteggiare le sfide, sempre più mortali, che incombono da ogni lato? Dall'autore della fortunatissima serie di Bartimeus la terza, e più pericolosa, avventura della Lockwood & Co., tra suspense, umorismo e fantasmi sempre più implacabili.