Trovati 858284 documenti.
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BUR, 24/07/2013
Abstract: Il 13 giugno 1984 si svolgono a Roma i funerali di Enrico Berlinguer: si chiude definitivamente un'epoca, gli anni Settanta, tra le più travagliate della storia d'Italia. Il fumetto è la forma d'arte che meglio ha saputo raccontare in presa diretta quegli anni drammatici, trasfigurandoli a volte in storie o personaggi surreali che ne mettono alla berlina i vizi e le contraddizioni. È quello che fa ad esempio Renato Calligaro quando inventa Donna Celeste, la bigotta affittacamere metafora della DC che racconta a un impassibile ritratto di Giovanni XXIII i cambiamenti di una società che non riesce più a capire. O Guido Crepax, che per descrivere gli orrori del Vietnam ricrea un'invasione devastatrice quanto pretestuosa, ambientata nel Cinquecento. O ancora Enzo Lunari che in una fittizia Chronica medioevale smaschera i biechi interessi commerciali dietro l'esportazione della democrazia. Undici storie introvabili, realizzate tra il 1969 e il 1984 da autori come Staino, Altan, Tamburini e molti altri, accomunate dal filo rosso della satira e della politica. Undici punti di vista affilati, undici stili inconfondibili che ripercorrono i momenti salienti di quel periodo, dal movimento studentesco al golpe cileno del generale Pinochet, dallo scandalo dell'Italcasse alla nascita della televisione commerciale. Autori che guardano al potere e lo smembrano, lo commentano, talvolta lo deridono. Perché l'immaginazione spesso è l'unica arma nella guerra contro la realtà.
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100 luoghi incantati da vedere nella vita
Rizzoli, 24/07/2013
Abstract: Borghi, piazze, dimore storiche, capolavori d'arte, giardini, parchi, opere contemporanee: un itinerario attraverso 100 luoghi incantati del nostro Paese, noti o meno noti, da scoprire con la guida d'eccezione di curatori e storici dell'arte selezionati dal FAI - Fondo Ambiente Italiano. Dalle Alpi alla Sicilia, da villa Necchi Campiglio di Milano allo Sferisterio di Macerata, dai giardini di Valsanzibio di Padova alle Valli Cupe di Sersale, questo volume suggerisce piccole perle ancora da scoprire, itinerari più classici o testimonianze che tutto il mondo ci invidia, fra le quali alcuni beni già valorizzati dal Fondo Ambiente Italiano. Ognuna di queste meraviglie vale un viaggio e ogni italiano dovrebbe visitarle "almeno una volta nella vita".
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Rizzoli, 24/07/2013
Abstract: Melvin Burgess, Anne Fine, Keith Gray, Mary Hooper, Sophie McKenzie, Patrick Ness, Bali Rai, Jenny Valentine: otto autori per giovani adulti tra i più raffinati e affermati raccontano a modo loro, senza falsi moralismi e con un filo di ironia, la perdita della verginità. La verginità può essere un dono, ma anche un fardello. E prima o dopo il momento giusto arriva per tutti. Che sia splendida, goffa, buffa o semplicemente da dimenticare, la prima volta resta sempre e comunque uno dei momenti che hanno segnato (o segneranno) la vita di tutti noi.
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Ho incontrato Dio in una baracca. La mia avventura fra i disperati di Fratel Ettore
Rizzoli, 24/07/2013
Abstract: Un'infanzia privilegiata in un piccolo centro della Brianza, il collegio dalle suore, l'Accademia di Brera e la scoperta della trasgressione, lavori da modella fatti per gioco. E poi l'incontro con un famoso cantante, un fi glio, i viaggi, la fine del grande amore. Dopo anni vissuti con il motore su di giri, con tanto spirito di avventura e un po' di incoscienza, Rosaria si trova a trent'anni per la prima volta senza direzione. Sola, con un figlio da crescere, è diventata estranea al suo paesino natale, e forse anche a se stessa. Alla ricerca di qualcosa che ancora non ha nome, entra come volontaria nella comunità di fratel Ettore Boschini, che da più di dieci anni ha creato una rete di soccorso per alleviare le sofferenze degli ultimi: tossicodipendenti, malati di Aids, persone con disturbi mentali, disperati senza un tetto né un'identità. Arrivata con l'intenzione di restare qualche giorno, Rosaria diventa il braccio destro del fondatore: le notti passate per le strade di Milano, le raccolte di fondi, le battaglie contro l'indifferenza della gente, le trasferte a Roma o in una Sarajevo dilaniata dalle bombe cementano tra lei e il burbero frate un rapporto complicato e vitale. E anni dopo, quando tutto sembra fi nito, Rosaria apre una busta e ci trova dentro il diario spirituale di Ettore, uno scrigno di rifl essioni, preghiere, gioie e umanissime paure. Oggi, a distanza di diciassette anni da quel dono "troppo grande", Rosaria racconta con stile fresco e coinvolgente l'avventura della sua vita e il percorso di fede e di testimonianza a fi anco di fratel Ettore, il cui processo di beatifi cazione è stato avviato dalla Chiesa nel 2009, a soli cinque anni dalla morte. E intreccia alla sua storia le parole del diario, l'insegnamento attualissimo di un uomo che ha fatto della carità una ragione di vita.
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BUR, 11/06/2013
Abstract: Madre: parola meravigliosa e terribile, consolatoria e incombente, familiare ed estranea. Figura invocata e maledetta, generosa e possessiva, necessaria e rischiosa. Nome di tutti il più bello; e assoluto. Come la vita. Difficile da comprendere, perché le sue manifestazioni affondano le radici nel mito e nella storia, nella realtà e nei simboli, nella comunità e negli individui.Intorno alla Madre e alle Madri – nelle molteplici incarnazioni e memorabili raffigurazioni giunte sino a noi dalla cultura greca, latina e giudaico-cristiana – si interrogano sei interpreti del nostro tempo, in dialogo con i testi antichi, qui riuniti in un'antologia che va dall'Antico Testamento all'innografia bizantina, da Esiodo a Virgilio, da Sofocle e Euripide fino a Seneca e Apuleio.A colei-che-dà-la-vita non si cessa mai di chiedere, senza avvedersi che un cono d'ombra minaccia costantemente la luminosità dell'evento generativo. Forse è tempo di una nuova pietas: proteggere le madri.
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BUR, 13/06/2013
Abstract: Una storia degli scrittori picareschi non può stare dentro i confini della Spagna, certo là è nata e cresciuta, ma poi si è moltiplicata all'infinito come atteggiamento e come visione del mondo reale e dell'uomo. Carlo Bo Nel 1554, opera di un anonimo e straordinario autore, apparve Vita di Lazarillo de Tormes, un breve libro destinato non solo a rivoluzionare la narrativa europea, ma a mettere le basi per il romanzo moderno. Il protagonista narra della sua ascendenza, la sua formazione, i primi passi, l'evoluzione di quelle "virtù" che sono indispensabili per la sopravvivenza in un ambiente ostile. Il picaro è un antieroe disincantato, astuto, ironico e divertente, che riesce a svelare la materia reale celata sotto lo smalto delle apparenze. Con il Lazarillo nacque un genere letterario nel quale si cimentarono scrittori eccezionali: Mateo Alemán autore del Guzmán de Alfarache, Miguel de Cervantes, che con un sorriso indulgente costruì indimenticabili figure di picari nel Rinconete e Cortadillo, e infine Francisco de Quevedo, che non risparmia nessuno con la sua ironia corrosiva nel Trafficone. Interpreti diversi, uniti dalla capacità di dare forma a un personaggio sempre destabilizzante. Oltre al prestigioso saggio in cui Carlo Bo analizza il romanzo picaresco evidenziandone l'evoluzione nella letteratura mondiale, questa edizione propone una nuova introduzione di Maria Grazia Profeti, indispensabile per cogliere tutti gli aspetti delle opere qui raccolte, alla luce degli studi e delle scoperte più recenti.
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BUR, 24/07/2013
Abstract: "L'ho scritto al volo come una canzone, il mio primo libro, la mia unica autobiografia, e mi è venuto così di getto perché avevo l'ispirazione giusta e mi sembrava il momento opportuno per raccontare e chiarire un po' di cose mie." Io è un autoscatto senza rimpianti, spietato e tremendamente sin¬cero. È un antidiario fatto di pennellate rapide ed essenziali in cui si intrecciano confessioni intime e impegno pubblico, incontri magici e scontri furibondi, collaborazioni con musicisti come Annie Lennox, Sting, Jack Bruce, e con registi come Michelangelo Antonioni, Bernardo Bertolucci, Gabriele Salvatores, Enzo d'Alò. Io è un vinile di carta dove Gianna Nannini incide i suoi umori in un continuo contrasto dei sensi, battito dopo battito alla ricerca della pulsazione giusta, quella che fa nascere una canzone. Io è Gianna Nannini, quel vulcano che non conosce il lusso della quiete, che quando meno te l'aspetti ti regala perle di dolcezza e ti graffia con la sua verità.
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BUR, 24/07/2013
Abstract: Fatti e misfatti della tv di Stato raccontati da un protagonista. Tra censura e autocensura, ricerca della qualità e rincorsa dello share, giochi di potere e servizio pubblico.di tutto, di più. Prefazione di Enzo Biagi. Loris Mazzetti ha dato voce a tanti che hanno resistito e resistono a un potere che così occulto poi non è. Enzo Biagi Che fine ha fatto la Rai di cinquant'anni fa? Quella dei grandi sceneggiati, delle commedie musicali di Garinei e Giovannini, di Canzonissima, quella delle grandi inchieste e della Tv dei ragazzi, quella di Carosello e poi i bimbi tutti a letto? Che fine ha fatto quella Rai che, prima di tutto, era e si sentiva servizio pubblico? Per capire che cosa è diventata oggi la televisione di Stato, Loris Mazzetti si interroga su chi comanda davvero, chi prende le decisioni e chi preferisce non prenderle. Si chiede che rapporto ci sia tra il potere e l'informazione. E perché in questi ultimi anni la politica si sia fatta così invadente, occupando tutti gli angoli i uno spazio non suo. Un viaggio appassionante per i corridoi della grande mamma, tra editti bulgari, valzer di poltrone, oscuramenti ed epurazioni, al cuore di un mondo sempre più immobile e opaco. Per i contribuenti, e per porre un freno alla cattiva qualità dei programmi, bisogna lasciar fare la televisione a chi la sa fare, con rispetto e senza demagogia, con la consapevolezza che ci si rivolge a milioni di persone. E che, come dice Enzo Biagi, l'unico vero padrone è quello che paga il anone.
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BUR, 24/07/2013
Abstract: Da Giovanna d'Arco a Calamity Jane, da Greta Garbo a Cristina di Svezia, da Marlene Dietrich a Bradamante a Caterina la Grande, tutte le donne che si sono fatte passare per uomo per essere se stesse. Fa scandalo una donna vestita da uomo? Oggi forse no, almeno in Occidente, ma fino a quarant'anni fa era impensabile accettarlo. Valeria Palumbo ripercorre la storia delle donne – e sono moltissime – che in tutti i secoli, in tutte le culture e a qualsiasi livello sociale, si sono sottratte alle regole e hanno assunto abiti maschili per conquistare un'indipendenza altrimenti irraggiungibile. Donne che si sono vestite da marinaio, da frate, da soldato, da moschettiere, che si sono fatte passare per accademico, dottore, faraone, esploratore, bandito, e addirittura finto castrato, semplicemente per navigare, viaggiare, combattere, studiare, comandare, cantare, scoprire. Ancora oggi molte ragazze in Arabia Saudita, Iran e Afghanistan si travestono da uomo per poter andare a lavorare, per uscire di sera o per assistere a una partita di calcio. Svestite da uomo è un saggio sulla libertà. O sull'aspirazione alla libertà. Delle donne, certo. Ma non solo.
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BUR, 24/07/2013
Abstract: "Lessi Il diavolo in corpo per la prima volta alle scuole superiori e fu un viaggio ubriacante. L'amore del protagonista per Marthe era quello che cercavo anch'io: consumato in clandestinità di fronte a un camino, dove rami d'ulivo bruciano, spargendo profumo nell'aria. Dieci anni dopo ho ripercorso lo stesso viaggio, con maggiore consapevolezza ma con uguale intensità e questa volta ho riconosciuto l'infatuazione che diviene passione erotica, la complicità mentale che sconfina nella simbiosi, la noia che si cura con la ricercatezza nei piccoli gesti, la gelosia, il tradimento. L'amore, insomma, ma tutto quanto."
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Storia della morte in occidente
BUR, 24/07/2013
Abstract: La morte fa paura perché non possiamo evitarla, perché non la conosciamo, perché siamo soli di fronte ad essa e perché in fondo non riusciamo ad accettare l'impossibilità dell'immortalità. A un esame superficiale, l'atteggiamento di fronte alla morte nella storia della civiltà cristiana occidentale sembrerebbe quasi immutato nel corso dei secoli, ma esso ha in realtà subito un'evoluzione profonda. Attraverso lo studio di testi letterari, documenti, iscrizioni tombali e testamenti, Ariès inizia la propria analisi dal Medioevo, quando la vita intera era vista come una lunga preparazione alla morte, così da poter arrivare a una fine serena e, per quanto riesca difficile crederlo, non temuta. L'autore ripercorre poi l'età barocca e la rivoluzione industriale, e soffermandosi sulle trasformazioni dei comportamenti individuali e collettivi davanti alla morte, mostra come essa sia diventata proprio nella nostra società tecnologica un tabù che si preferisce allontanare e non affrontare.
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Batti il muro. Quando i libri salvano la vita
BUR, 25/07/2013
Abstract: CATERINA è solo una bambina quando sua madre comincia a chiuderla in un armadio, al buio. È il segnale di una malattia che non assume mai manifestazioni violente, però infligge a Caterina questa pena ripetuta che non tocca invece alla sorella, chissà perché. Dentro l'armadio Caterina ha paura, all'inizio. Poi comincia a portare con sé un libro e una torcia elettrica, e tutto cambia. La lettura diventa lo strumento per contrastare la volontà della madre in modo sommesso. Caterina non urla, non protesta: rimane buona e zitta dentro la sua casetta di legno, al riparo, con i suoi libri. Sono le storie a salvarla. E sarà l'amore per i libri, un amore fedele e paziente, a dare infine un senso alla sua vita.
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BUR, 24/07/2013
Abstract: I miti antichi raccontano storie nuove; possono fornire un punto di partenza Per una nuova visione del mondo. Mircea Elide Da più di due millenni la mitologia greca è una parte fondamentale della cultura e dell'immaginario dell'Occidente tanto che molti dei suoi personaggi sono ancor oggi universalmente noti e presenti nell'arte, nella letteratura e persino nel cinema, come Eracle, Edipo, Achille e Odisseo. Raccontati con i versi dei più grandi poeti dell'antichità ? da Omero a Nonno di Panopoli passando per Esiodo, Pindaro, Eschilo, Sofocle, Euripide, Callimaco, Apollonio Rodio, Catullo, Virgilio, Ovidio e molti altri ? i miti contenuti in questo volume sono divisi in sei sezioni che scandiscono un'ideale storia del mondo. Leggiamo così la presa del potere da parte di Zeus che fonda il nuovo e definitivo ordine del cosmo, la creazione della donna, il diluvio universale, la nascita e le principali imprese degli dèi olimpici, le storie esemplari e tragiche degli eroi, le cupe e sanguinose saghe familiari, la spedizione degli Argonauti fino ad arrivare al momento supremo dell'epica greca: la guerra di Troia, senza dimenticare miti particolari legati a santuari e tradizioni locali, come la struggente storia di Ero e Leandro o la commovente vicenda di Pigmalione.
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BUR, 10/06/2013
Abstract: Il Gioco serio dell'Arte, quasi un ossimoro che traduce in parole il prodigioso stare insieme delle persone e delle cose, magistralmente rappresentato nell'opera d'arte. Ma che cos'è, il gioco serio dell'arte? La domanda contiene già in sО la risposta: è un'interrogazione, intesa come relazione misteriosa tra l'arte e l'uomo. Ed è un viaggio che mette in scena la nostra identità di fronte a otto capolavori, indagati insieme a filosofi e intellettuali di spicco. Per scoprire che l'opera non è solo strumento di conoscenza del mondo e della storia, ma anche di noi spettatori coinvolti.Con contributi di: Vittorino Andreoli, Remo Bodei, Francesca Brezzi, Maurizio Calvesi, Piero Coda, Giulio Giorello, Predrag Matvejevic, Quirino Principe
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BUR, 25/07/2013
Abstract: Il viaggio, come evento individuale o collettivo, avventura fisica o mentale, è fenomeno di ampia durata che attraversa l'intera storia della civiltà umana. Grande metafora della ricerca individuale o rappresentazione simbolica dell'esistenza, esso ha una lunga tradizione come fatto letterario: dai miti e dalle epopee delle origini ai testi più specificamente tecnici della letteratura medievale e umanistica fino alle relazioni dei navigatori e degli esploratori. Molteplici sono le forme attraverso cui si racconta l'esperienza di viaggio: memorie, lettere, itinerari, guide, trattati, e innumerevoli sono gli interessi culturali e le motivazioni individuali che la stimolano. Accanto alla curiosità per l'ignoto e al fascino per l'avventura di Colombo, Vespucci, Pigafetta o Verazzano, ci sono l'interesse economico dei ricchi mercanti, la ricerca scientifica e storica di personaggi come Alvise da Mosto o la spinta religiosa di un gesuita come Matteo Ricci, oltre ai resoconti eruditi di Petrarca, Boccaccio e Bracciolini e di autori da riscoprire come Giovanni da Empoli e Giovanni Leone l'Africano.
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Kim, I Libri della giungla, Racconti dall'India
BUR, 25/07/2013
Abstract: Leggere Kipling è un po' come immaginarsi sotto una palma di noci di cocco a guardare la frenetica vita dell'India, dei suoi vicoli e dei bazar con gli odori forti delle spezie e i colori sgargianti delle vesti. Quella che descrive è l'India che conobbe da bambino e poi da uomo: una terra dai mille contrasti, divisa tra la grandezza dell'Impero e la povertà della sua gente, dall'impossibilità per le razze e i sessi di incontrarsi e superare barriere invalicabili, dalla dolce e avvolgente seduzione dei suoi paesaggi e dalla terribile minaccia del tifo, del colera e delle febbri stagionali. Ma è anche una terra di magia dove i luoghi del sogno e dell'immaginazione divengono realtà e un bambino, allevato dai lupi nella giungla, può fare amicizia con una pantera nera, un orso bruno e un enorme pitone. È una terra dove un fanciullo bianco diventa discepolo di un monaco tibetano e, attraverso i luoghi mitici della tradizione religiosa, intraprende un viaggio verso un misterioso fiume purificatore per essere arruolato come spia nel Gran Gioco del Servizio segreto britannico. Questa antologia, a cura di Viola Papetti, raccoglie alcuni dei racconti più belli di Rudyard Kipling, I Libri della Giungla e Kim, svelando gli aspetti peculiari del grande scrittore e della sua opera da un punto di vista storico, politico e linguistico.
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Rizzoli, 25/07/2013
Abstract: Una favola d'altri tempi in pieni anni Novanta: è quella di Paola Franchi e Maurizio Gucci, raffinato delfino di una dinastia simbolo dell'eleganza italiana degli ultimi cinquant'anni. Un amore che sboccia in una serata tiepida e avvolgente e muove i primi passi tra Milano e la dolce vita internazionale, Portofino e Saint Tropez, barche e champagne. Ma sotto alla superficie patinata covano, ben più importanti, due realtà profonde. Una è quella appagata di un amore intenso e sincero, capace di ridare a Paola e Maurizio la serenità dopo periodi difficili: per lei il secondo divorzio, per lui un rapporto d'amore-odio con il padre, gli intrighi della vita aziendale, e la necessità di riconquistare l'affetto delle figlie rimaste con la ex moglie Patrizia Reggiani. La seconda realtà è quella inquietante delle invidie e dei rancori che porteranno quest'ultima, nell'ansia di danneggiare l'ex marito e la sua nuova compagna, prima alla magia nera e poi al delitto. Il 27 marzo 1995 Maurizio Gucci viene ucciso con quattro proiettili. Patrizia Reggiani, il 3 novembre 1998, verrà condannata a ventinove anni di carcere come mandante. Il racconto di Paola Franchi è la storia di una donna amante della bellezza – dalla passione per il suo lavoro di decoratrice di interni alla nuova vocazione di artista figurativa – e capace di spingersi al di là della sofferenza. Per quindici anni, dalla morte di Maurizio, Paola ha taciuto il suo dolore, aggravato pochi anni dopo dal suicidio del figlio Charly, appena adolescente. Oggi per la prima volta racconta a cuore aperto una giovinezza incantata, una storia d'amore splendida e tragica, la ritrovata serenità tra le meraviglie dell'Africa, le lezioni apprese in una vita toccata dal destino.
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Rizzoli, 25/07/2013
Abstract: Oggi, nelle nostre città, la droga è dappertutto. Non è più come una volta, quando a farsi erano solo gli emarginati e i balordi o i ricchi e i vip. No, adesso la coca è per tutti, sballo alla portata di tante persone comuni. Poi continua a girare l'ero, ed è sempre più facile caderci dentro, perché non devi più per forza iniettartela, puoi anche fumarla o tirarla. E, per i giovanissimi, impazzano hashish e maria. È dappertutto, parola di Angelo, sbirro milanese che, da vent'anni, ogni giorno batte le strade per dare la caccia agli spacciatori. In questo libro racconta in prima persona la sua quotidianità da brivido come un film d'azione. Lo seguiamo negli interventi con la squadra, per cogliere in flagrante spacciatore e cliente, solo così possono scattare le manette. Le sue parole ci calano in un mondo tanto reale quanto cupo, presentandoci i protagonisti: gli spacciatori – divisi in gruppi con abitudini e modalità differenti: italiani, "marocchi", neri – e i consumatori, quelli invece diffusi in ogni ambiente, prigionieri di un incubo e impigliati in una rete inestricabile di bugie a parenti, amici, colleghi. La squadra di Angelo lavora duro da anni, gli arresti sono all'ordine del giorno. Però, bloccare lo spaccio a Milano è come svuotare il mare con un cucchiaino. Perché allora uno come lui continua a lavorare per tutti noi? Perché, per Angelo, il poliziotto antidroga è un mestiere che si può fare anche con umanità, parlando con chi arresti o con chi consuma, nella pur _ agile speranza di fargli capire di cambiare. Ed è una missione: lottare perché tante vite non finiscano in polvere.
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BUR, 26/07/2013
Abstract: Icataloghi, le descrizioni, il racconto delle cose inanimate: questo aspetto è una caratteristica del libro e una ragione del suo fascino. Ma certo la sua presa di lettura sta nell'altro aspetto: il libro brulicante di storie, d'avventure, di delitti, d'indagini poliziesche. Non per nulla nel frontespizio dell'edizione francese sotto il titolo La Vie mode d'emploi figura la dicitura romans: "romanzi" al plurale. Ogni appartamento dello stabile cela un mistero, un dramma, una peripezia che si dirama nelle più esotiche contrade del mondo o trae origine in epoche remote. Le cento stanze diventano le Mille e una notte."
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Rizzoli, 26/07/2013
Abstract: Aminatou, una bambina che vive nei Campi Profughi sahrawi di Tindouf, in Algeria, trova nella sabbia del deserto una conchiglia che arriva dal mare. Chi può averla portata fin lì? E a chi appartengono la collanina e i fiori di garofano nascosti dentro la sua cavità di madreperla?Aminatou scrive a Bakita, un'amica italiana, e le chiede di raggiungerla nei Campi per aiutarla a cercare la proprietaria della conchiglia. Ha così inizio un viaggio che porterà le due bambine a ripercorrere la storia dei sahrawi, un popolo senza terra costretto a vivere lontano dal mare…