Trovati 858859 documenti.
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Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Un anno di cronaca politica, un diario intimo che raccoglie analisi, impressioni e retroscena di una stagione difficile e complessa della Prima Repubblica. Siamo nell'agosto 1979, presidente del Consiglio è Francesco Cossiga. L'Italia è ancora scossa dall'epilogo drammatico del caso Moro. L'attività investigativa del generale dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa ha assestato duri colpi al terrorismo, ma le Br continuano a uccidere e a mantenere un clima di forte tensione nel paese. Raffaele Costa, all'epoca sottosegretario alla Giustizia con delega alle carceri, registra sul suo diario piccoli e grandi avvenimenti, dentro e fuori il Palazzo. L'esperienza quotidiana vissuta in Transatlantico, alla buvette o nei pletorici uffici della burocrazia ministeriale, si trasforma ben presto in un viaggio dentro i misteri e le contraddizioni di un sistema politico già allora segnato da vizi e negligenze, incapace di rinnovarsi. Le pagine di questo diario non forniscono soltanto il ritratto in chiaroscuro di un'Italia che non c'è più, quella ancora fondata sul consenso dei grandi partiti di massa come la DC e il PCI, ma testimoniano, accanto a taluni aspetti positivi, i deficit antichi e sempre attuali della nostra democrazia: lo spreco di denaro pubblico, il diffuso malcostume, il rapporto conflittuale tra politica e giustizia, i colpevoli ritardi nell'applicazione delle leggi previste dalla Costituzione.
Non c'è ritorno a casa... : shoah, Resistenza, dopoguerra / Davide Schiffer
Torino : Società editrice internazionale, 2008
Abstract: Per il piccolo Davide l'infanzia scorre felice in un mondo di paese quasi perfetto nelle campagne piemontesi e nel mare dell'isola di Procida. Sono gli anni '30 del secolo scorso, e le tracce inquietanti del regime fascista sono solo echi lontani. Ma le persecuzioni razziali giungono presto a sconvolgere il suo nido: figlio di un ebreo ungherese, vede stravolti i normali rapporti con la vita e con gli altri, fino all'episodio che si rivelerà decisivo per tutta la sua esistenza: l'arresto improvviso e la scomparsa del padre. Comincia così, sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale, l'educazione sentimentale e sociale di Davide proprio nel passaggio dall'infanzia all'adolescenza: per sfuggire ai rastrellamenti e all'internamento diventa giovanissimo partigiano sulle colline del cuneese, partecipa a tutta la guerra di liberazione, e andrà poi a studiare neurologia prima nella Milano distrutta, violenta e affannata dell'immediato dopoguerra, e poi proprio in quella Germania che aveva ucciso il padre in campo di concentramento: un percorso alla ricerca delle radici e delle impossibili ragioni dell'olocausto.
Lyon : Audin, 1930
Gli italiani e la politica / a cura di Marco Maraffi.
Bologna : Il mulino, [2007]
Studi e ricerche ; 559
Tübingen : Niemeyer, 1996
Reihe der Villa Vigoni ; 10
2. ed.
Padova : Cedam, 2008
Breviaria iuris ; 7
Abstract: Si tratta di un commento aggiornato e puntuale agli articoli della Costituzione italiana
Bologna : Il mulino, [2007]
Percorsi
Abstract: L'evoluzione dei sistemi di piccole e medie imprese ha risentito fortemente della internazionalizzazione, provocando importanti trasformazioni nelle relazioni tra imprese e nella struttura delle filiere produttive. Tali mutamenti hanno inciso sulla governance dei sistemi produttivi ridefinendo forma e funzioni delle reti, sia transnazionali che nazionali. La recente crescita della media impresa nell'ambito di sistemi distrettuali ha posto ulteriori interrogativi sul modello di crescita e sulle politiche industriali, sia a livello europeo che a livello nazionale e regionale. Si ridefiniscono le relazioni tra imprese, e importanti implicazioni si riflettono inoltre sul rapporto banca-impresa e sull'evoluzione che sta avendo, anche in ragione della trasformazione del sistema bancario. Questo volume costituisce una riflessione su tali tematiche: partendo da un'analisi empirica approfondita, sviluppa proposte di policy e propone i lineamenti di una riforma legislativa sulle reti di imprese, con una forte proiezione sul piano europeo; ponendo così al centro della discussione scientifica e politica il nodo del modello di sviluppo e quello delle forme di governo dell'impresa a esso collegato.
Il governo della lettura : Chiesa e libri nell'Italia del Settecento / Patrizia Delpiano
Il Mulino, 2007
Abstract: Quali strategie adottarono le gerarchie ecclesiastiche cattoliche per sorvegliare stampa e cultura nel secolo dell'Illuminismo? Come reagirono di fronte alla circolazione dei libri dei philosophes nella penisola italiana? Quale fu il ruolo delle istituzioni sorte nell'età della riconquista cattolica, ossia l'Inquisizione e l'Indice, in un contesto in cui a livello sociale erano in corso fenomeni di secolarizzazione e in vari Stati italiani si stavano organizzando censure laiche? Sono questi alcuni degli interrogativi al centro del volume, che affronta il problema del governo ecclesiastico della lettura nell'Italia del Settecento. Se non rinunciava al tentativo di interrompere il flusso dei testi proibiti, il progetto mirava soprattutto a orientare un pubblico di lettori sempre più ampio grazie a un abile uso dei mezzi di comunicazione. Spostando il baricentro dalle tecniche repressive a quelle persuasive, la Chiesa romana combatté i suoi nemici ad armi pari sullo stesso terreno della parola scritta e accettò il confronto con essi nello spazio pubblico: un passaggio significativo, nel quale è possibile cogliere le origini di meccanismi di controllo dell'opinione pubblica destinati a segnare profondamente la via italiana alla modernità.
Le autorità indipendenti / Antonio La Spina, Sabrina Cavatorto
Bologna : Il mulino, 2008
Milano : Jaca Book, 2008
Abstract: Nato da una ricerca coordinata fra varie Università italiane, questo volume presenta l'analisi di alcune chiese, cosiddette Rotonde, che nel corso del Medioevo sono sorte lungo tutta la Penisola presentando la nobile forma riconducibile all'archetipo del mausoleo. Più precise e dirette genealogie possono riconoscersi nel rinvio alla Cappella palatina di Aquisgrana, nella citazione dei sacelli circolari del tardo impero con dedicazione alla Madre del Salvatore o nella volontà di porsi come copia mnemonica del Santo Sepolcro, o Anastasis, di Gerusalemme. Lo strumento offerto al lettore per lo studio di questo tipo architettonico è il disegno di rilievo, che mantiene un ruolo fondamentale nello studio della Storia dell'Architettura, ma che proprio in mancanza di documentazione archivistica - come spessissimo avviene nei casi affrontati da questo libro - si rivela un momento ineludibile della conoscenza di un manufatto architettonico.
Storia e memoria del personal computer : il caso italiano : dai mainframe ai pc / Marcello Zane
Milano : Jaca Book, 2008
Abstract: II passaggio dai grandi elaboratori elettronici degli anni Cinquanta ai Personal di fine anni Settanta si realizza non solo grazie alla capacità dei costruttori nell'individuare tipologie di prodotto e gruppi di applicazioni più utili e vicini alle singole esigenze dell'utenza, ma anche, soprattutto nel nostro Paese, mediante un itinerario disegnato da scarse conoscenze tecniche ed organizzative, pubblicità ingannevoli, proliferare di improbabili modelli e pluralità di presunti impieghi. Il volume, dopo un rapido excursus sui primordi dell'informatica nazionale, affronta questa complessa vicenda, indagando lungo l'intrecciarsi di interessi commerciali, cambiamenti sociali, innovazioni tecniche che accompagnarono questa evoluzione.
L' anomalia riformista : le occasioni perdute della sinistra italiana / Federico Fornaro.
Venezia : Marsilio, 2008
Saggi Marsilio
Abstract: Oggi si assiste al paradosso che il termine riformista, dopo anni di ostracismo, è entrato a far parte del vocabolario sia della destra sia della sinistra, a tal punto che ha finito per usurarsi: un successo mediatico che nasconde il persistere di un diffuso deficit di una cultura di governo che ha radici profonde nella storia della sinistra italiana. Ma quali sono le ragioni che hanno impedito l'affermarsi di un grande partito riformista a vocazione maggioritaria? Chi sono stati i nemici dei riformisti? La riflessione sulle scelte e sugli errori che fino a oggi si sono compiuti e che sono all'origine della anomalia riformista in Italia non può che aiutare a evitare di cadere nelle trappole ideologiche del passato.
Storia dei laici nell'Italia clericale e comunista / Massimo Teodori.
Venezia : Marsilio, 2008
I nodi
Diari di un partigiano ebreo : gennaio 1940-febbraio 1944 / Emanuele Artom ; a cura di Guri Schwarz
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: I diari di Emanuele Artom sono composti di due parti distinte. La prima concerne il periodo che va dal gennaio 1940 al settembre 1943, ed è fonte di notizie sulla vita culturale torinese di quegli anni, sullo sviluppo della persecuzione razziale, sugli effetti materiali e psicologici dei bombardamenti alleati sulla popolazione, sui processi sociali che prendono l'avvio tra la caduta di Mussolini e l'inizio dell'occupazione tedesca. La seconda parte, dal novembre 1943 al 23 febbraio 1944, riguarda invece l'esperienza partigiana di Artom e offre una rappresentazione immediata e priva di retorica della vita delle bande, delle dinamiche sociali interne, dei contrasti politici e personali, delle tensioni tra popolazioni locali e combattenti. La cronaca degli eventi che segnano la vita dei partigiani è in primo piano, ma compaiono anche dense riflessioni sull'etica dei resistenti, sulle implicazioni politiche e morali delle scelte che essi dovettero compiere per affrontare le sfide del momento. Dalle annotazioni del diario risulta evidente come per Artom il senso della lotta non stesse tanto nello scontro armato, quanto nella possibilità di delineare una socialità e una moralità diverse, di trovare una linea di demarcazione di tipo etico che distinguesse fascisti e antifascisti.
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: Un reportage scritto da un antropologo con la sensibilità di un poeta, attento alla luce, alle polveri, ai minimi particolari e, allo stesso tempo, attento alle impronte che l'economia globale lascia su quel mondo ormai solo apparentemente lontano. Ma Timbuctu, al di là del mito, rimane un luogo per osservare se stessi e guardare al proprio mondo: Vista di qua, da questa piazza sabbiosa che confonde l'immensità del Sahara con la più antica moschea d'Africa, la sabbia anarchica delle dune con la terra impastata e lavorata dagli uomini, anche l'Europa appare diversa. E mi accorgo che, se non fosse stato per il mito costruito su Timbuctu, forse non sarei riuscito a scrivere tutto questo. (Marco Aime).
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: Secondo una tradizione giornalistico-letteraria e storiografica, il 25 luglio 1943 gli italiani si sarebbero adattati con prontezza e disinvoltura al nuovo clima politico antifascista. Che fosse utilizzata per stigmatizzare l'eterno opportunismo italico o come prova della tenace avversione covata dalla società nei confronti della dittatura, quella narrazione ha avvalorato l'idea del completo fallimento dell'esperimento totalitario fascista. Indagando nelle pieghe più riposte della coscienza collettiva nazionale dell'immediato dopoguerra, l'autore porta alla luce la percezione affatto diversa che della dittatura e dei suoi lasciti ebbero i contemporanei, punto di partenza per ricostruire il rapporto intrattenuto dagli italiani con l'esperienza e la memoria del fascismo e per valutare l'impatto del progetto totalitario del regime e i suoi effetti di lungo periodo sulla società italiana. L'attenzione viene focalizzata sulla gioventù intellettuale che più di altri settori della popolazione era stata esposta all'azione di pedagogia totalitaria del fascismo, per rilevare i condizionamenti di quella formazione originaria, le linee di continuità e le fratture nel percorso di transizione al postfascismo. Ripercorrendo il lungo viaggio compiuto dai giovani intellettuali per liberarsi dalle suggestioni e dai miti del fascismo, il volume contribuisce alla conoscenza della riconversione alla democrazia di una parte della classe dirigente nazionale formata per servire lo Stato nuovo fascista.