Trovati 858830 documenti.
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Dedalo, 2013
Abstract: Nel 1993 Jim Carter annunciava la pubblicazione di un libro che ambiva a descrivere una teoria fisica alternativa per spiegare la gravità, la materia, la tavola periodica degli elementi e la stessa origine dell'Universo. Margaret Wertheim ha collezionato i lavori di Jim Carter e di altri outsider della fisica convinti di aver trovato la vera teoria definitiva dell'Universo. Questo libro analizza il rapporto della fisica teorica con il mondo contemporaneo, cercando di definire i confini non sempre chiari tra scienza e pseudoscienza. Scopriamo così che i teorici fai-da-te non sono una caratteristica dei nostri giorni. Il libro si conclude con un paragone provocatorio tra la pseudoscienza e la teoria delle stringhe: se è vero, come affermava Sir Arthur Eddington, che il giudice supremo delle validità di una teoria è l'osservazione sperimentale, che cosa distingue l'infinità di varianti della teoria delle stringhe dagli universi inventati dagli out sider? In entrambi i casi, per riprendere le parole di Albert Einstein, l'immaginazione è diventata più importante della conoscenza.
Evoluti e abbandonati : sesso, politica, morale : Darwin spiega proprio tutto? / Telmo Pievani
Einaudi, 2014
Abstract: Alcuni pensano che il nostro cervello sia fermo all'età della pietra, come se la selezione naturale ci avesse plasmato nel Pleistocene e poi abbandonato al nostro destino. Sui mass media spopolano i riferimenti all'evoluzione biologica dei comportamenti umani, soprattutto politici e sessuali. Dire che l'evoluzione ci ha programmati fin dal Paleolitico per avere un determinato impulso innato è una tentazione irresistibile, che ci fa raccontare un sacco di storie fantasiose e zeppe di stereotipi. Ma è corretto richiamarsi a Darwin per difendere queste tesi? Ci voleva un evoluzionista e darwiniano al di sopra di ogni sospetto come Telmo Pievani, però, per cimentarsi in una critica ironica di questa bizzarra ma persuasiva psicologia evoluzionistica pop. Con uno stile narrativo e avvalendosi di gustosi esempi tratti dalla letteratura scientifica e parascientifica, Evoluti e abbandonati getta le basi per un approccio che non consideri la mente umana come una macchina di istinti ossessionata soltanto da sesso, geni e competizione, ma come un bricoleur che, da sempre, si adatta all'imperfezione e all'imprevedibilità della nostra storia naturale e culturale. L'evoluzione continua, con i buoni vecchi mezzi di una volta, e con qualcuno nuovo.
Il trattore della nonna / scritto da Anselmo Roveda ; illustrato da Paolo Domeniconi
Giralangolo, 2014
Abstract: Nessuno sa guidare il trattore meglio della nonna e nessuno sa fare delle crostate succulente come quelle del nonno! Età di lettura: da 3 anni.
Piemme, 2014
Abstract: Tutte sappiamo cosa si intende per fascino alla francese, infatti ormai essere francesi non riguarda più tanto l'anagrafe quanto una predisposizione d'animo. Significa saper godere dei piaceri della vita, restare magre senza rinunciare al buon cibo, curare l'aspetto e coltivare la propria femminilità. Perché la bellezza non è solo questione di pelle, come sanno appunto le francesi. E come spiega Mireille Guiliano. Con consigli pratici e alla portata di tutti, l'autrice ci svela come rimanere giovani a lungo, mettendo al bando rughe e chili di troppo senza stressarsi in palestra o sperperando il nostro stipendio in creme miracolose e interventi estetici.
Idoli di bontà : il genere come norma nella storia dell'educazione / Carmela Covato
Unicopli, 2014
2. ed.
Infinito edizioni, 2014
Abstract: In Italia, una donna subisce violenza ogni 12 secondi e ne viene uccisa una ogni due-tre giorni. Sono prede facili, indifese, emarginate, spesso abbandonate da tutti.Luciano Garofano con Rossella Diaz ci racconta storie vere di donne e ci conduce nei drammatici labirinti del male, tra paura, rassegnazione, umiliazioni e brutalità. Dallo stalking all’omicidio, i due autori, attraverso i racconti dei familiari delle vittime di femminicidio, portano alla luce le responsabilità delle istituzioni. I numeri sono drammatici: oltre 120 donne uccise in Italia nel 2012, 137 nel 2011, 127 nel 2010, 119 nel 2009… I dati dell’Istat sottolineano un incremento degli omicidi in ambito familiare e sentimentale: circa il 70% delle vittime cade infatti per mano del partner o dell’ex compagno.Questo libro è un’approfondita indagine nell’universo della violenza contro le donne e un invito a denunciare, per reagire a questo scempio.“Senza una grande alleanza sociale e collettiva le donne, tutte le donne, non ce la faranno. Le leggi, da sole, non bastano. La psichiatria, sganciata da un’analisi del contesto sociale, può soltanto dare un contributo. E i giornalisti, se non hanno il tatto e la pazienza indispensabili per entrare nel cuore delle persone nel corso delle indagini o dei processi, possono alterare la realtà in modo irreversibile. È un’emergenza che dobbiamo fronteggiare tutti insieme. Un saggio come questo propone una via d’uscita dai labirinti del male: ha un valore immenso, è una guida per sconfiggere un nemico spesso invisibile, a volte imprevisto, sempre ingiusto”. (Barbara Palombelli)“Le statistiche parlano di una donna uccisa ogni due giorni. Su questi dati, che fanno accapponare la pelle, può essere fatta una riflessione. Tracciare una linea causale tra stalking e femminicidio non è deontologicamente corretto ma la statistica ci rivela un clima in cui l’antropologia tra uomo e donna è severamente disturbata dal punto di vista dell’epidemiologia sociale, da quello della psicodinamica della relazione, dei comportamenti leciti e della tutela del bene primario e sacrale della vita, rappresentato e garantito dalla Costituzione repubblicana e fondante ogni altro valore”. (Alessandro Merluzzi)
Roma ; Bari : Laterza, 1977
Saggi tascabili Laterza ; 42
Bollati Boringhieri, 2014
Abstract: Giovanni Jervis è stato un medico-psichiatra originale e rigoroso, un raffinato studioso della psicoanalisi e una presenza critica costante nel dibattito culturale e politico italiano dell'ultimo mezzo secolo. Queste tre dimensioni del profilo di Jervis costituiscono l'impalcatura di Contro il sentito dire: una scelta di saggi, articoli e interventi in cui il bilancio di cinquant'anni di psichiatria e psicoanalisi s'intreccia inestricabilmente con il progetto di ricavare dalle scienze psicologiche validi strumenti di analisi per ragionare su temi sociali e politici. Il nesso che viene istituito fra i concetti di responsabilità, individualismo e cooperazione si collega organicamente alla polemica contro la mentalità relativistica. Jervis, infatti, rifacendosi alle posizioni Ernesto de Martino, di cui fu allievo, sostiene che il relativismo non è in effetti basato su un atteggiamento di tolleranza e di pluralismo, ma piuttosto sulla tendenza a trascurare dati, fatti e verifiche. Polemizzando con questa tendenza, negli ultimi anni della sua vita Jervis ha difeso tenacemente un uso cauto del metodo scientifico, sostenendo la validità della tradizione laica e razionalista della cultura occidentale e sforzandosi di porre su nuove basi la demarcazione fra le idee della sinistra e le ideologie della destra.
La verità del cinema / Umberto Curi
Milano : AlboVersorio, 2012
I mille volti della verità ; 4
Abstract: Tra cinema e verità sembra sussistere un'opposizione insanabile. Mentre, infatti, in quanto è una forma di poiesis, il cinema ha a che fare col verosimile, la filosofia tende a raggiungere la verità. A ciò si aggiunga che il cinema appare lontano, in quanto intrattenimento, dall'austera serietà di cui è accreditata la filosofia. Risalendo alla poetica di aristotele, e richiamando gli esiti più maturi della filosofia francese della seconda metà del novecento, in questo saggio umberto curi cerca di dimostrare che al cinema può essere riconosciuto uno statuto paragonabile a quello del mythos antico, sicché esso esprime un altro modo, non meno rigoroso rispetto al locos, di sviluppare l'interrogazione filosofica.
Il gatto rapito / Erminia Dell'Oro ; illustrazioni di Matteo Piana
Piemme, 2014
Abstract: Al gattino Mirò ne capitano di tutti i colori: prima la sua mamma scompare, poi incontra il nemico dei gatti e viene rapito dalla calda casa in cui è andato ad abitare. Ma Mirò non si perde d'animo, e facendo affidamento sulle sue forze inizia un lungo viaggio, per ritrovare la sua amica Neve e tornare alla sua bella casa con i pesci rossi e le lumache che camminano sul soffitto... Età di lettura: da 7 anni.
Le donne dell'Antico Testamento / Elaine Ward
Bologna : EDB, copyr. 2003
Abstract: Il volume presenta le grandi figure femminili che costellano l'Antico Testamento attraverso la descrizione tramandatane da importanti opere d'arte. Grandi artisti italiani e stranieri hanno raccontato nei secoli la storia sacra utilizzando dipinti, bassorilievi, mosaici, miniature, sculture. La bellezza delle immagini viene affiancata da una spiegazione che avvicina il lettore al contenuto narrativo e teologico dei vari soggetti proposti. Un libro per meglio interpretare i capolavori che rappresentano la Bibbia e per meglio comprendere la Bibbia attraverso i capolavori dell'arte. Il volume, in elegante confezione cartonata, segue i precedenti La vita di Gesù e La vita di Mosè e fa il paio con Miracoli del Nuovo Testamento.
Nuova ed
Bologna : Il mulino, 2006
L'eredità di Eva / Umberto Veronesi, Mario Pappagallo
Sperling & Kupfer, 2014
Abstract: Quanti conoscono realmente le Sacre Scritture? Quanti hanno letto il romanzo biblico in chiave disincantata, rifiutando i dogmi ma cogliendo quella verità storica che trapela dai coloriti racconti? Ed ecco che fin dall'attimo in cui Adamo trova collocazione come primo uomo, traspare quell'etica maschilista arrivata fino a oggi. Ma anche una lunga catena di eredi di Eva, trattate da oggetti, vendute e comprate, violentate e rinnegate... Eppure vive, pensanti, a volte saggiamente intelligenti, a volte cinicamente consapevoli delle armi innate della seduzione e della bellezza. L'idea di andare a cercare nell'Antico e nel Nuovo Testamento esempi di conoscenze mediche antesignane e divinamente ispirate ha in realtà portato i due autori a soffermarsi sul lato femminile della creazione, del peccato originale, dell'incubo della sterilità, della paura di non riuscire a riprodursi e moltiplicarsi. E a riflettere su episodi crudeli e perversi, esaltati se compiuti da alcuni, condannati se compiuti da altri. Soprattutto nell'Antico Testamento. Alla fine, poca medicina ma un elogio a Eva e alle sue discendenti... ancor oggi discriminate seppur sempre più vincenti. Il Terzo millennio è, infatti, da molti considerato l'avvio dell'era della donna. Di cambiamenti radicali ma non violenti, non tinti di rosso ma luminosamente rosa.
Le donne del cinema : dive, registe, spettatrici / Veronica Pravadelli
Laterza, 2014
Abstract: Di fronte allo schermo, dentro l'immagine, dietro la macchina da presa: spettatrici, attrici e registe, di quali desideri e identificazioni, di quali espressioni e di quali produzioni sono state protagoniste le donne nella storia del cinema? Sedute al buio della sala hanno imitato le loro eroine e si sono riconosciute in loro. Sono state dive irraggiungibili e insieme personificazioni di tipi sociali, come per esempio la New Woman degli anni '20, con la sua relazione inedita con il lavoro, il tempo libero, il sesso. Il libro interpreta le immagini di dive come Clara Bow, Barbara Stanwyck e Joan Crawford sino a Sophia Loren, Jane Fonda e Angelina Jolie. Ma ripercorre anche l'opera delle registe: partendo dal cinema muto, attraversa i classici hollywoodiani, le nouvelles vagues europee, il cinema d'avanguardia femminista, la narrazione sperimentale degli anni '70 e '80, sino al cinema indipendente degli ultimi vent'anni.
Piemme, 2014
Abstract: Come Lella Costa fa notare, nella considerazione comune gli uomini pensano, sottinteso ai massimi sistemi, le donne tutt'al più hanno i pensieri, sinonimo di inezie. Questo succede a lasciare il linguaggio in mani maschili. Che poi il magro bottino del pensiero al maschile sia sotto gli occhi di tutti, poco importa. Si sa che il marketing fa miracoli. Le figure femminili raccolte in questo libro dicono tutta un'altra storia. Le donne hanno sempre pensato molto, spesso accontentandosi di un sorrisino di maligna soddisfazione nello scoprire per l'ennesima volta di aver ragione. Ma più spesso, e soprattutto a partire dal Novecento, hanno trasformato il pensiero in azione. Con grande panico degli uomini, che vedono le donne indipendenti e forti come la peste, forse per timore di venire smascherati. Da Simone de Beauvoir a Hannah Arendt, da Marie Curie a Indirà Gandhi e Aung San Suu Kyi, queste donne hanno messo in gioco se stesse, rinunciato alla sicurezza di una vita spesso scelta dagli altri per perseguire i loro interessi: i diritti umani e femminili, la politica, la natura, la scienza. Tutte hanno lottato fino all'ultimo, fiere come leonesse. È merito loro se il mondo è, e sarà, migliore.
Una patria per le donne : la mobilitazione femminile nella Grande guerra / Augusta Molinari
Il Mulino, 2014
Abstract: Nella produzione storiografica sulla mobilitazione civile negli anni della Grande Guerra è stato dato poco spazio alla partecipazione delle donne. Facendo propria la convinzione di un'estraneità delle donne al conflitto, la storiografia ha analizzato prevalentemente gli episodi di ostilità alla guerra da parte di donne operaie e contadine o qualche iniziativa isolata di donne dei ceti abbienti e di élite femminili intellettuali. Questo volume fornisce, invece, un quadro complessivo delle attività di assistenza e di propaganda svolte dalle donne mobilitate a sostegno del primo conflitto mondiale. Aspetto della storia della Grande Guerra ancora poco conosciuto, la mobilitazione femminile fu invece un fenomeno di vaste proporzioni e rappresentò la prima esperienza di partecipazione delle donne alle vicende politiche del paese, momento fondamentale del loro processo di nazionalizzazione. La ricerca si basa su documentazione reperita in fondi archivistici nazionali e locali, in quelli di organismi e istituzioni della mobilitazione civile, sullo spoglio della pubblicistica delle associazioni femminili di assistenza e propaganda, sulla stampa femminile dell'epoca.
Gene, organismo e ambiente [[Audioregistrazione] / Richard C. Lewontin ; legge Marzio Bossi]
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2008
La forma della seduzione : il corpo femminile nell'arte del '900 / a cura di Barbara Tomassi
Electa, 2014
Abstract: Il catalogo della mostra che affronta uno dei temi più affascinanti nell'arte e non solo: la seduzione. Partendo dal noto saggio di Jean Baudrillard, che definisce la seduzione una congiura dei segni, la mostra, accompagnata da questo catalogo riccamente illustrato, presenta oltre centocinquanta opere di ambito prevalentemente surrealista e espressionista che toccano questo tema ambiguo e affascinante. Intesa come ordine di segni e rituali, o come gioco, la seduzione implica il ricorso alla reversibilità, all'artificio, alla sfida. Dalì e Man Ray, Breton e Ernst, Kirchner e Hecker, Modigliani e Kokschka, Chagall e Picasso, sono alcuni dei protagonisti di questa selezione che comprende soprattutto opere di grafica.
Piemme, 2013
Abstract: Si aggirano per le strade come regine in incognito, incedono al ristorante calamitando gli sguardi, emanano femminilità e sensualità con gesti eleganti e mai sopra le righe. Non sgomitano per apparire, eppure si notano. A guardarle bene, non sono così belle, così magre e a volte neppure così giovani. Di certo sono donne che hanno deciso di liquidare la brava ragazza che è in loro, quella che le avrebbe fatte camminare, vestire, muoversi e parlare in modo composto, riservato - in poche parole invisibile - e hanno deciso di abbracciare il loro lato cattivo. Per le brave ragazze, praticamente tutte noi, che hanno capito che comportarsi come si deve è una fregatura in tutti i campi, in particolare con gli uomini, ma non sanno come fare a cambiare, una fonte inesauribile di consigli maliziosi, intelligenti, mai banali, per prendere confidenza con il proprio lato cattivo e valorizzare l'indole femminile, seduttiva, sicura e un po' selvaggia che si cela in ognuna di noi e che ci rende uniche. La vita è troppo breve e il mondo troppo ricco di piaceri per perdere tempo a fare le brave.
Il diritto di essere io / Michela Marzano
Laterza : La Repubblica, 2014
Abstract: Quando entriamo in relazione con gli altri, non ne usciamo mai indenni. La nostra affettività si scontra con la realtà del mondo. Con la materialità del nostro corpo. Con la resistenza che gli altri oppongono al nostro desiderio. E il mondo non esita ad addomesticare la vita obbligandoci, molto spesso, a reprimere i nostri sentimenti, a renderci conformi alle aspettative degli altri, a sottometterci al giudizio collettivo. E se la nostra verità fosse proprio lì, in quell'imperfezione che ci portiamo dentro e che cerchiamo a tutti i costi di negare? E se fosse solo nel momento in cui rinunciamo alla perfezione che possiamo vivere pienamente?