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Guanda, 24/10/2025
Abstract: "Ecco un capolavoro."Mario Fortunato"Opportuno, quasi necessario, leggere questo romanzo per chiunque abbia un trasporto verso la bellezza della letteratura in sé."Paolo Giordano"Frase dopo frase, Salter è un maestro."Richard Ford"Se Dio è nei dettagli, allora questo libro è divino."Edmund WhiteNel 1944, alla vigilia di uno degli scontri navali decisivi per la risoluzione del secondo conflitto mondiale, Philip Bowman è un sottotenente della Marina militare americana di stanza nel Pacifico. È l'esordio avventuroso di una vicenda umana che si dipana per quarant'anni, in una sorprendente ricchezza di scenari, incontri ed esperienze. Dal Giappone a New York, dove Bowman diventa editor in una piccola casa editrice; alla Virginia delle grandi proprietà terriere e delle vecchie tradizioni; a Londra, cuore pulsante di una "geografia editoriale" fatta di contatti e affinitàpersonali; alla Spagna, teatro di una esaltante passione amorosa. A scandire il racconto, una galleria di ritratti femminili cui corrispondono altrettanti modi di intendere e vivere l'amore in tutte le sue sfaccettature e le sue insidie. Perché questa è, più di ogni altra cosa, la cronaca di una lunga e intensa vicenda sentimentale nella quale si affacciano molte donne e molti amori.Sullo sfondo il tributo ai libri, non privo di ironia, ai loro autori dagli alterni talenti e fortune, alle consuetudini di un mondo editoriale d'altri tempi. Volti, indumenti, scorci di paesaggio rubati dal finestrino di un'auto, di un aereo o di un treno, incroci di sguardi, aspettative, tradimenti, fantasie: quel che conta nella vita, quel che resta o vorremmo restasse quando ci guardiamo indietro, e che solo la scrittura, forse, può salvare, fissandolo nel flusso impercettibile e implacabile dei giorni.
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Paper First, 19/10/2025
Abstract: Un viaggio nella retorica nostalgica dello Spirito Italiano, negli sprechi, gli affari e gli scandali di Milano Cortina 2026, le quarte Olimpiadi italiane. È stato detto che sono "a costo zero", mentre il contribuente pagherà 5 miliardi di euro per impianti sportivi, strade e ferrovie. È stato detto che saranno i Giochi meno costosi, mentre si spenderanno due miliardi solo per organizzarli, con un bilancio in rosso già ripianato grazie a mezzo miliardo di aiuti pubblici. È stato detto che saranno le Olimpiadi "più sostenibili di sempre", perché diffuse sul territorio e con la quasi totalità delle opere pronte. Bugie, come dimostrano la nuova pista da bob di Cortina, le incompiute per tre miliardi di euro e la colata di cemento che si abbatterà sulle Alpi e le Dolomiti tutelate dall'Unesco, a servizio della monocultura del turismo invernale. Il libro ricostruisce una ragnatela di società, poltrone e centri di potere occupati dai signori del "circo bianco". Ma anche le inchieste milanesi che hanno messo nel mirino Fondazione Milano Cortina, tra appalti pilotati e super-stipendi, diktat dei grandi sponsor e progetti di grattacieli, assunzioni di raccomandati e guerre di potere. Al punto da provocare l'intervento del governo Meloni, incurante dello scontro con i magistrati, pur di blindare i segreti di una società che è privata solo a parole. È l'assalto alla diligenza degli amministratori locali, il festival dell'incoerenza di ministri e politici, la solita corsa italiana contro il tempo com'è avvenuto ai tempi dell'Expo 2015. Stavolta per dare la scalata a una montagna di soldi.
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Esistenza e psiche. Per una clinica della temporalità vissuta
Raffaello Cortina Editore, 20/10/2025
Abstract: Questo volume raccoglie una selezione di scritti che Eugène Minkowski ha dedicato, tra il 1948 e il 1959, al rapporto tra psicopatologia, filosofia e psicologia. Alla luce di un'originale concezione della malattia mentale come alterazione della temporalità vissuta, l'autore dialoga qui con le principali istanze filosofico-psichiatriche a lui contemporanee: dal bergsonismo alla fenomenologia husserliana, dalla psicopatologia di Jaspers e Binswanger alla psicoanalisi di Freud e al biologismo riduzionista. Ne emerge una vera e propria introduzione alla fenomenologia clinica, il cui obiettivo è duplice: superare l'approccio puramente medico-nosografico al disturbo mentale e valorizzare l'orizzonte esistenziale di ogni paziente per metterne in luce le modificazioni strutturali.L'ampio saggio introduttivo e il ricco apparato di note storico-critiche permettono anche al lettore meno esperto di confrontarsi con un universo teorico ancora attuale non soltanto a livello clinico-psicopatologico, ma anche filosofico-scientifico.
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Longanesi, 25/11/2025
Abstract: Brentwood, New Hampshire. Una Chevrolet Suburban blindata avanza tra la folla che urla e sventola cartelloni. All'interno della vettura, una donna e un uomo, seduti una accanto all'altro, studiano la situazione, chiedendosi come finirà quella giornata che cambierà il futuro di entrambi. Lei si chiama Madeline Parson Wright ed è la presidente degli Stati Uniti d'America. Lui è Cole Wright, suo marito. Presunto omicida. Tutti si stanno chiedendo la stessa cosa: davvero il first gentleman è un assassino? Davvero ha ucciso una ragazza? C'è chi non ha alcun dubbio ed è convinto di conoscere la verità. Una verità che macchierebbe in modo indelebile la carriera, ma soprattutto la vita della donna più potente e influente del mondo. Per quella folla urlante l'uomo è colpevole, e deve pagare per aver commesso il più orribile dei crimini. E poi ci sono due giornalisti che non hanno paura di scavare a fondo e di immergersi in un gorgo fatto di ombre, di intrighi e di politica spregiudicata...
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Lindau, 24/10/2025
Abstract: Nel 1946 molti giornalisti accorsero in Germania per raccontare ai propri lettori come si viveva tra le macerie di quello che avrebbe dovuto essere ilReich millenario. Stig Dagerman arrivò il 15 ottobre e ripartì il 10 dicembre.Per tutto il viaggio raccolse una grande quantità di appunti che rielaborò in forma di articoli e pubblicò in volume. Quando Autunno tedesco fu pubblicato per la prima volta, nel 1947, la criticane riconobbe unanimemente l'alta qualità letteraria. Quella di Dagerman era l'opera di un poeta. Colpiva in essa la descrizione acuta, nitida e diretta, di una situazione per molti versi estrema; la partecipazione appassionataalle sofferenze dei vinti, la volontà dicomprenderne le ragioni, senza per altroconsentire a nessun tipo di facile assoluzione, la libertà da ogni schema ideologico e da ogni preconcetto.Autunno tedesco, tuttavia, non è soltantouna straordinaria lezione di giornalismo:oggi si rivela anche, e soprattutto, come la terribile rappresentazione di un passato che, in tempi e luoghi diversi, non ha cessato di ripetersi.
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The dagger and the flame. Il pugnale e la fiamma
Il Castoro Editrice, 28/10/2025
Abstract: A Fantome, la magia della Tenebra è una merce rara e mortale, controllata da due Ordini nemici, i Mantelli e i Pugnali. La notte dell'omicidio di sua madre, Seraphine fugge per salvarsi la vita. In cerca di ospitalità presso i Mantelli, Sera vuole solo vendetta. Ma le sue abilità segrete saranno all'altezza dell'assassino sguinzagliato per ucciderla, un ragazzo dai capelli scuri i cui occhi d'argento la seguono per la città?Niente può preparare Sera al momento in cui si troverà finalmente faccia a faccia con Ransom, erede dell'Ordine dei Pugnali. E Ransom è scioccato nello scoprire che questa ragazza misteriosa possiede una magia strana e ardente che non ha mai visto prima... Tra mostri che infestano le strade e gilde rivali in lotta per il controllo del mondo sotterraneo di Fantome, Sera e Ransom sono uniti da qualcosa di più che semplice magia, e dovranno affrontare una scelta mortale: perdono o vendetta? Amore o morte? Pugnale o Fiamma?
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Fabio il magnifico. Roversi Monaco il Rettore che ha segnato un'epoca
Vallecchi - Firenze, 20/10/2025
Abstract: Come un papa di Roma ha lasciato il suo nome oil suo segno sui più bei palazzi della città. Comeun monarca illuminato ha governato per quindicianni la più antica università del mondo, l'harisvegliata e l'ha messa al centro di una rete dimille atenei. Diventato presidente della FondazioneCarisbo, come un mecenate ha comprato erestaurato palazzi storici, castelli e opere d'arte.Il libro ripercorre l'incredibile parabola di FabioAlberto Roversi Monaco, un personaggio uniconel panorama italiano, che senza un solido sistemadi potere è diventato egli stesso un potere dellacittà. Una storia rivista assieme al suo protagonistache ne svela tanti retroscena: il rifiuto, peresempio, di entrare in Parlamento o di diventareGran Maestro del Grande Oriente d'Italia; i motiviper i quali disse no a Berlusconi che lo volevaministro; o del perché non divenne presidentedella Rai come chiedeva Casini, allora presidentedella Camera; o le ragioni che gli consigliaronodi non accettare la candidatura a sindaco diBologna lasciando il compito all'amico GiorgioGuazzaloca. Ripercorre successi e sconfitte, incontricon grandi personaggi e delusioni e svelagustosi e inediti racconti come quello sull'anellod'oro che l'Università di Bologna voleva donarea Benito Mussolini con la laurea ad honorem maiconsegnata nel 1923 e di cui oggi è in possesso.In appendice, lo storico dell'arte Luca Ciancabillaracconta su quanti palazzi storici di Bolognaresti impresso il suo nome in latino sulle lapididi marmo, proprio come per i signori del Rinascimento.E il professore Giuseppe Cappielloracconta come conobbe da molto vicino il rettorequando, da studente, divenne consigliere diamministrazione dell'Alma Mater.
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Il Castoro Editrice, 04/11/2025
Abstract: Zoe tiene tutti a distanza e progetta di fuggire in un posto lontano. Peccato, però, che una notte ricompaia al suo fianco Teo: chiassoso e provocatorio, è l'amico immaginario della sua infanzia, tornato a tormentarla.Decisa a scrollarsi di dosso questa maledizione, chiede aiuto ad Adam, dotato di poteri medianici ancora acerbi, che forse ha troppa paura di approfondire. Così come ha paura di Zoe: la teme e la ama in ugual modo in silenzio, sapendo che lei quasi nemmeno registra la sua esistenza.Adam scopre presto che, per scacciare Teo, Zoe deve fare i conti con la lista dei desideri stilata insieme all'amico immaginario da bambini. Il piano sembra funzionare, almeno finché Teo… non assume un corpo concreto (e che corpo!): adesso liberarsi di lui sembra impossibile.Anche perché Zoe è sempre più catturata dal misterioso e viscerale legame con l'amico immaginario, che ogni giorno di più sta diventando parte di lei…
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Neri Pozza, 21/10/2025
Abstract: Babylon, Florida, 1980. Il caldo soffoca la città, le superstizioni tormentano i pavidi, i serpenti uccidono gli incauti. Un fiume oscuro corre, rapido e letale, tavolta reclamando la sua libbra di carne. Quando la giovane Margaret Larkin scompare, è come se quelle acque volessero tornare alla sorgente, restituire chi non avrebbero mai dovuto inghiottire. Mentre una fredda luna si leva, accecante, sui peccati e le colpe di Babylon. Nessuno vuole avvicinarsi al fiume Styx, che lambisce la cittadina di Babylon, Florida. Solo i Larkin vivono in quelle terre paludose, che sono la loro fonte di sostentamento. Eppure il fiume non è sempre stato benevolo con loro e, quando anche l'ultima dei Larkin scompare, tutti si convincono che c'è del marcio a Babylon. Ma la maledizione che sembra funestare quelle rive è poca cosa rispetto alla cupidigia e alla brutalità degli uomini. La danza macabra tra i vivi e i morti è appena cominciata.
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Il canto del male. L'ufficio degli affari occulti
Neri Pozza, 21/10/2025
Abstract: Maggio 1832. A Parigi imperversa il colera, e la paura del contagio costringe tutti nelle proprie case. Eppure l'Ufficio degli affari occulti non abbandona le sue investigazioni nemmeno di fronte alla minaccia del morbo; soprattutto ora che l'ex attrice Aglaé Marceau è entrata a pieno titolo a far parte dell'istituzione. Ben poche donne ricoprono un ruolo simile, ma d'altronde l'ispettore Valentin Verne, che è il suo capo, è senz'altro il meno conformista tra i poliziotti. Anche come fidanzato è anticonvenzionale: perciò Aglaé apprende che lui ha dovuto lasciare in fretta e furia la città per una missione segretissima da una lettera, anziché dalla sua viva voce. Lasciate infatti Parigi e le sue oscure vicende nelle mani dell'abile fidanzata, Verne è già giunto tra le alture della Vandea, in un clima di rivolta imminente, per indagare su due morti misteriose. Molte sono le voci sui presunti assassini: spie di Luigi Filippo, oppure sostenitori della duchessa di Berry, aspirante al trono di Francia; messaggeri del diavolo che solcherebbero i mari su imbarcazioni avvolte nella nebbia, oppure adoratori di culti arcani che lanciano maledizioni. Ovunque, un canto malefico risuona nella notte, come un funesto presagio. Nel quarto volume della serie L'Ufficio degli affari occulti, Éric Fouassier ci conduce in una nuova sfida del suo ormai iconico ispettore e della sua squadra, un'indagine labirintica in cui vicende criminali e rivolgimenti della Storia si intrecciano in un incantesimo difficile da spezzare.Hanno scritto de L'Ufficio degli affari occulti: "Nel thriller di Éric Fouassier uno "Sherlock Holmes emotivo" indaga tra scienza e occultismo". il Venerdì di Repubblica"Il migliore feuilleton del Terzo millennio rievoca in modo impressionante i grandi modelli del genere, da Sue a Dumas a Ponson du Terrail". La Voce e il Tempo"Valentin Verne omaggia il grande Sherlock con le sue abilità deduttive e il rigore scientifico applicato alle tecniche investigative, ma ben più di lui è fatto di carne e sangue". MilanoNera
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Feltrinelli Editore, 21/10/2025
Abstract: Il tempo per alcuni è una corsa incessante, per altri un passo lento e incerto. Per qualcuno, invece, si è arrestato per sempre. E la storia d'Italia è un filo spezzato: un orologio fermo alla stagione del piombo e del sangue. In questo silenzio immobile sono immersi Vera Coen e Andrea Malchiodi. Ha il destino scritto nel nome, Vera. Lavora come giornalista per un quotidiano locale e considera la ricerca della verità una missione. Ma a quarant'anni si ritrova con un lavoro insoddisfacente e precario, i dubbi di aver sbagliato tutto ad affollarle la mente e una scoperta sconvolgente con cui fare i conti…Il professor Andrea Malchiodi di anni ne ha quarantatré e ha incassato le delusioni di una carriera accademica spezzata da uno scandalo, in cui è stato ingiustamente coinvolto, insieme all'amarezza per un matrimonio finito. A separarlo dalla moglie e dalla figlia c'è un oceano di incomprensione. Ad affliggerlo, il dolore per la malattia della madre che lo ha cresciuto da sola, dopo averlo concepito in una notte nei primi anni settanta, gli anni della rivolta. Un giorno come tanti, Andrea si trova davanti Vera. La giornalista lo mette a parte di un'incredibile rivelazione. C'è qualcosa che li lega. Un fatto di sangue accaduto quattro decenni prima. Una ferita nel lontano passato di lei che riscrive il passato di lui. E da quel momento per Andrea tutto cambia.Comincia così un'indagine nelle tenebre più fitte della notte della Repubblica, a caccia del misterioso "uomo degli ingranaggi", l'esperto di armi ed esplosivi, militante di un'organizzazione combattente, poi primula rossa e custode di segreti inconfessabili. Il nastro si riavvolge fino al principio degli anni ottanta, sospesi tra gli ultimi fuochi della lotta armata e le prime luci di un'età che si presenta come nuova e invece è dominata dai Gattopardi di sempre. L'orologiaio di Brest è una vecchia foto dimenticata, rimasta fuori dall'album di famiglia, è il ricordo rimosso che la risacca della memoria riporta alla coscienza, la verità celata che sconvolge le vite rimettendole in prospettiva. Maurizio de Giovanni scrive il romanzo che non aveva mai scritto: una storia che interroga il rapporto tra colpa e innocenza, memoria e oblio, verità e segreti, ma soprattutto che indaga il più indecifrabile dei legami: quello tra padri e figli. "Ha colpa il coltello di essere affilato? Ha colpa di tagliare il pane, o di affondare nella carne, quale che sia la carne, viva o morta, giovane o decrepita? Il coltello non ha colpa, e può essere soltanto felice di sé, qualora la mano che lo utilizza sia la più alta e nobile."
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SEM, 21/10/2025
Abstract: Guerra, carestia, pestilenza e morte. Il tutto annaffiato da un tempestoso inverno lungo diciotto mesi a causa di un'apocalittica crisi climatica. Si riesce a immaginare di peggio? Difficile, se persino Dio è sotto shock per un così immondo scenario da record. Questo è il 536 d.C., non proprio un'annata "ideale". La circostanza più tremenda, però, è che la vita va avanti.Continua a scorrere per Licia, annoiata nobildonna che, mentre vede la ricchezza svanire e la bellezza sfiorire, decide di dare un'immensa festa nella sua tenuta per lasciarsi ammirare ancora una volta. Continua a scorrere per Beozio, coltissimo precettore il cui eloquio non è bastato a riconquistare l'amata Giustina e, in preda al tormento amoroso, deve sorbirsi ciò che di filosofico e morale ha impartito all'allievo Giovanni. Continua a scorrere per Prisco, poeta che per celebrare le imprese dell'impero è stato spedito sul campo di battaglia, dove non saranno fiumi d'inchiostro ma di budella. Infine continua a scorrere per Macedonia, donna lussuriosa che, per saziare i suoi appetiti sessuali nella totale penuria di esseri viventi o in salute, si spingerà fin dentro le mura di un monastero.Armato di un umorismo che farebbe invidia alla soda caustica, Saverio Raimondo ci precipita nell'anno storicamente accreditato – studiare per credere – come il più orribile di sempre. E attraverso quattro personaggi dalle esilaranti parabole ci restituisce la profonda e tragicomica verità sul senso della vita: che non c'è.Non era tempo di commuoversi per un cuore spezzato, ora che i cuori venivano trapassati come carne allo spiedo.Non era tempo di preoccuparsi della felicità, ora che l'esistenza stessa era diventata un inferno.Eppure, purtroppo, la vita andava avanti.
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Feltrinelli Editore, 21/10/2025
Abstract: "Guardavo le cime innevate e pensavo che in quel momento ci fosse, comunque e nonostante tutto, moltissimo futuro."Valle d'Aosta, 1600 metri d'altitudine. Un albergo chiuso per la stagione ai piedi di un ghiacciaio e due padri a una festa di bambini. È l'inizio dell'amicizia tra Francesco, uomo di città che la passione per la montagna ha portato in valle con tutta la famiglia, e Michele, che fra quelle vette è cresciuto e, grazie ai grandi maestri che hanno studiato quegli ambienti fin dal primo Novecento, è diventato un esperto di neve e suoli in alta montagna. Insieme fanno quello che amano di più: camminare sui sentieri d'alta quota. Per Francesco è l'occasione per entrare in un universo di alpinisti e scienziati. Per Michele, un modo di condividere i risultati della sua ricerca scientifica nel rispetto di un elemento naturale tanto bello quanto letale. Perché la neve è la memoria delle montagne. È pace e rischio, fragilità e forza. È libertà. Francesco Casolo e Michele Freppaz ci consegnano un romanzo che mescola avventura e osservazione scientifica, un viaggio alla scoperta del senso profondo del rapportarsi alla montagna, con la consapevolezza che la vita della neve e dei ghiacci e quella dell'uomo sono intimamente legate fra loro.
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Feltrinelli Editore, 21/10/2025
Abstract: La pubblicazione di Il buio oltre la siepe di Harper Lee nel 1960 fu un evento memorabile: il romanzo vinse il premio Pulitzer, fu tradotto in quaranta Paesi, vendette quaranta milioni di copie, fu adattato in un film che vinse tre Oscar e diventò un classico della letteratura americana. I suoi protagonisti, Scout, Jem e Atticus, sono tra i personaggi più amati dai lettori di tutto il mondo. Se la pubblicazione di Va', metti una sentinella nel 2015 fu un altro evento letterario sensazionale, meno nota fino a oggi è la Harper Lee scrittrice in erba che sottoponeva i suoi racconti alle riviste sperando di vederli pubblicati; Harper Lee, l'amica devota, che accompagnò in Kansas Truman Capote mentre si preparava a scrivere A sangue freddo; e Harper Lee nella sua veste da newyorchese e da appassionata di cinema, che riempì le pagine di "McCall's" e "Vogue" con articoli arguti e profondi. La terra del dolce domani, il suo terzo libro, unisce tutti questi aspetti. Contiene racconti inediti scritti a metà degli anni cinquanta, prima che Harper Lee iniziasse a lavorare a quello che sarebbe diventato Il buio oltre la siepe, e una serie di saggi usciti tra il 1961 e il 2006, raccolti qui per la prima volta. Il tutto corredato da un'introduzione di Casey Cep, la sua biografa ufficiale. Dai cortili delle scuole dell'Alabama dell'infanzia di Lee alle tavole calde e ai cinema di Manhattan, dalle sue riflessioni sull'educazione a un delizioso ritratto di Gregory Peck sul set del film Il buio oltre la siepe, La terra del dolce domani amplia la comprensione del talento della leggendaria scrittrice americana permettendo di seguire l'evoluzione del suo stile letterario e del suo pensiero, ancora attualissimo, sulla politica, l'uguaglianza, il Sud degli Stati Uniti, l'amore, l'arte e il significato di una vita creativa e impegnata. Harper Lee inedita. "La terra del dolce domani aggiunge una nuova sfumatura all'affascinante e complessa eredità letteraria dell'autrice di Il buio oltre la siepe." The New York Times
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La nave di Teseo, 21/10/2025
Abstract: Jatgeir è partito dal villaggio di Vaim a bordo della sua barca, Eline, che porta il nome di un amore perduto di gioventù. Deve fare acquisti in città, ma l'accoglienza che gli riservano i suoi abitanti è tutt'altro che cordiale. La notte, mentre dorme sulla barca ormeggiata al molo di Sund, sente una voce femminile chiamarlo, un suono familiare che lo riporta a un lontano passato. A pochi passi da sé vede Eline, la donna che non aveva mai dimenticato: ha deciso di lasciare il marito, ha una valigia in mano ed è determinata a tornare a Vaim con Jatgeir, sulla barca che porta il suo nome. Questo incontro inatteso è l'inizio di un viaggio sospeso in un triangolo amoroso, che esplora le sfumature della perdita e del desiderio, in un intreccio di vita e morte, realtà e sogno. Il ritorno al romanzo di Jon Fosse dopo il premio Nobel per la Letteratura 2023 prosegue la sua indagine sulla condizione umana, sugli incontri che definiscono le nostre vite, sulla lotta quotidiana tra quello che accade e ciò che desideriamo.
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Solferino, 21/10/2025
Abstract: È una sera di dicembre, è già buio. In una tana nel bosco, sulle colline a ridosso di una grande città, un piccolo lupo si sveglia prima del branco e si incanta a guardare scendere dal cielo qualcosa di bianco che non conosce. Quello per lui è un richiamo, un invito all'avventura: scappa dalla tana e corre verso un luogo dove non era mai andato prima, dove i prati diventano strade, i lampioni alberi e i cespugli case. Tutto intorno a lui è nuovo, alieno, ma subito lo conforta un incontro inaspettato: quello con una picciona, Livia, decisamente più adulta e disincantata di lui. Sarà Livia a guidarlo attraverso i vicoli, mentre la neve continua a cadere e la mezzanotte di Natale si avvicina, e gli incontri che faranno insieme saranno determinanti per capire cosa conta davvero, nella loro vita ma anche in quella degli umani. È l'amore che dovrebbe riempire le strade, i boschi, i palazzi e le tane, perché gli esseri viventi sono fatti per amare. Due autori di straordinaria sensibilità firmano una favola senza tempo e per tutti. Un viaggio imprevedibile, che tra un vecchio orologiaio e una giovane fioraia, una melodia orecchiata sotto un portico e l'incontro con un bambino molto speciale, ci accompagna in una passeggiata nelle sorprese dell'animo umano. Un libro che riscalda, che rinnova la speranza di un mondo dove si può stare bene insieme e dove ciascuno trova il suo posto, la sua ragione di esistere e la sua felicità.
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Deviazioni perfettamente ragionevoli dalle vie battute. Le lettere di Richard Feynman
Adelphi, 21/10/2025
Abstract: Quasi vent'anni dopo la sua morte, Feynman non cessa di stupirci. Questa volta con l'aiuto della figlia Michelle, che ci consegna una parte copiosa dell'epistolario di suo padre. E basta scorrerne i destinatari – eminenti scienziati, ma anche ammiratori, studenti, picchiatelli, gente comune che si rivolgeva a lui in cerca di consigli – per avere la conferma della sua leggendaria versatilità e anticonformistica vocazione didattica. Ci capiterà allora di incontrare, magari nella risposta a uno sconosciuto, passi illuminanti su qualche arduo problema della fisica: "Alla gente piace imparare" diceva del resto Feynman "e il modo migliore di "intrattenerla" è darle la possibilità di capire, almeno in parte, qualcosa che non aveva mai capito prima". Parteciperemo inoltre – attraverso un libro che si rivelerà l'autoritratto di un uomo che non riusciva a far nulla banalmente – alla comica vicenda delle sue dimissioni dalla National Academy of Sciences, istituto che gli appare privo di qualsiasi scopo, se non quello di selezionare i personaggi degni di farne parte; rivivremo la prima esplosione nucleare, descritta con vividezza di immagini in una lettera alla madre; capiremo come arrivò alla sbalorditiva soluzione del caso del "Challenger". "Sono un esploratore, no?" ha dichiarato Feynman. "E quindi mi piace scoprire".
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Reckless. Anime in tempesta. Adventures in love
Queen Edizioni, 21/10/2025
Abstract: Jade è sempre stata una donna impulsiva. Una che segue l'istinto, anche quando il cuore e la ragione le urlano di fermarsi. Ma quando la sua relazione fallisce e la sua attività va in rovina, capisce che è arrivato il momento di cambiare strada. Così decide di ricominciare da zero, lontano da tutto, in un piccolo paese del Montana.È lì che incontra Maverick, proprietario di un rifugio di montagna e uomo tanto testardo quanto affascinante. Il suo nome, che significa ribelle, sembra scritto nel destino di Jade. Lei prova a convincersi che non è l'uomo giusto, che non può permettersi un'altra delusione. Ma più lo conosce, più si rende conto che Maverick è l'unico rischio che valga davvero la pena correre.• Small Town Romance• Slow Burn• Opposites Attract• Found Family• Grumpy x Sunshine
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Un problema musicale. Lettere 1960-1979
Adelphi, 21/10/2025
Abstract: "Le parole sono il mezzo espressivo nel quale devo tradurre la realtà. Io vivo di parole, immagini, metafore, sillabe, rime. È più forte di me" scrive il giovane Oliver Sacks in una lettera che lascia presagire, oltre alla nascita imminente dello scrittore, una divorante passione epistolare che coltiverà per tutta la vita, riversandola su familiari, amici, amanti, colleghi, poeti e scienziati come Auden e Lurija – i suoi "buoni padri" – e comuni lettori. Un "immane diluvio di parole", attraverso il quale oggi ci è dato ripercorrere l'esistenza di Sacks e osservarne da una prospettiva inedita le "tortuosità emotive", l'oscillare fra depressione paralizzante e creatività maniacale, gli entusiasmi, le inquietudini e la battaglia contro il mondo della medicina che tendeva a osteggiarlo. Quasi in tempo reale assistiamo, negli anni di "Risvegli", al radicarsi in lui della convinzione che non ci sia approccio clinico valido senza "comprensione empatica e compassionevole" del paziente. E che ogni malattia sia in fondo, come diceva Novalis, "un problema musicale", così come ogni cura è "una soluzione musicale". Ma, soprattutto, queste lettere – che per Sacks sono a un tempo estensione della pratica medica, pagine di diario e strumento di autoanalisi – celano un giacimento inestimabile di umanità e di acume, di insaziabile curiosità e stupore infantile, con il quale questo singolare, debordante "astronomo del mondo interiore" torna ancora una volta a incantarci.
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Esercizi negativi. In margine a "sommario di decomposizione"
Adelphi, 21/10/2025
Abstract: I testi qui raccolti ci offrono il privilegio raro di penetrare nel laboratorio di Cioran e di assistere, per così dire in presa diretta, al distillarsi del suo pensiero. Scopriamo così come il Cioran degli inizi, più lirico, più "scarmigliato", "più apertamente provocatorio", arrivi alla folgorante condensazione del frammento. "Gli "Esercizi negativi" mostrano l'"esplosione" vissuta e il lento lavoro di rifinitura dello stile" osserva Ingrid Astier, e basterà scorrere anche solo i titoli di alcuni capitoli – "L'assoluto e le sue caricature", "L'improbabile come salvezza", "Il suicidio come strumento di conoscenza", "Tra Dio e il verme", "Del solo modo di sopportare gli uomini" – per cogliere la forza dirompente di un libro dal quale non si esce indenni. Perché "un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarle. Un libro deve essere un "pericolo"", affermerà molti anni più tardi lo stesso Cioran, svelando l'intento profondo di queste pagine, che alla minaccia dell'accecamento preferiscono la lucidità dell'insonnia.