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Essere umani. Come la biologia ci ha reso ciò che siamo
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Dartnell, Lewis

Essere umani. Come la biologia ci ha reso ciò che siamo

Il Saggiatore, 11/02/2025

Abstract: Essere umani è una rilettura della storia della specie umana attraverso la lente della biologia: un racconto di come il nostro corpo, con i suoi difetti e le sue capacità, ha modellato la società, la cultura e l'economia. Per quanto possa stupirci, la nostra vulnerabilità a certi virus e batteri ha influenzato lo sviluppo di alcune civiltà rispetto ad altre, così come momenti capitali del passato sono stati determinati da bias mentali introiettati con l'evoluzione. In queste pagine Lewis Dartnell indaga i punti di contatto tra i grandi eventi della storia umana e la biologia, mostrando come alcuni dei grandi stravolgimenti avvenuti in passato siano più figli di processi cellulari interni che di scelte di singoli o popoli: si pensi a come lo scorbuto, scatenato da un gene che portiamo con noi sin dai primordi, generò nell'Ottocento la domanda di agrumi siciliani da cui nacque la mafia moderna; o a come l'emofilia, una malattia congenita del DNA, sia stata un fattore determinante per la nascita della Repubblica di Spagna nel 1931 e per la fine dell'impero russo dei Romanov; o al ruolo avuto dal bias della "fallacia dei costi irrecuperabili" per l'esercito statunitense nelle logoranti guerre in Vietnam e in Afghanistan. Quest'opera è però anche una narrazione dei molti modi con cui abbiamo cercato di liberarci dai vincoli della genetica: di come culture e tecnologie ci abbiano permesso di modificare la nostra stessa fragile natura. Perché è solo quando comprendiamo che "essere umani" è anche la somma delle nostre limitazioni che possiamo esprimere le nostre vere potenzialità.

Ma. Spazio, intervallo
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VV., AA. - Ghidini, Chiara

Ma. Spazio, intervallo

Pelago, 01/03/2025

Abstract: Profondo Giappone è una collana inedita che vuole portarvi a esplorare un mondo affascinante e per certi versi ancora misterioso, quello della lingua e della cultura del Sol levante. Dagli ideogrammi al cibo, dalla moda al cinema, dalla filosofia all'arte capiremo le ragioni del fascino di un immaginario che ha radici millenarie ed è in costante evoluzione. A fare da guida in ogni volume c'è un termine giapponese, particolarmente significativo, che suggerisce un modo di vivere, di conoscere, di agire. Ma significa, insieme, spazio, tempo, luogo, ciò che fluisce e ciò che è interrotto. Si presta infatti alla coniazione di molte parole che lo contengono: l'attesa (un non-tempo), una pausa tra due momenti, ma anche lo spazio fra le nuvole, fugace come queste.

La pelle del mondo
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Montag

La pelle del mondo

Il Saggiatore, 25/02/2025

Abstract: La pelle del mondo è un romanzo che esplora il confine incerto tra corpo e identità, tra natura e macchina. Racconta la storia di chi tenta di riscrivere la propria esistenza, immaginando un "uomo altrimenti". Tommaso è un ricercatore ossessionato dal funzionamento del corpo umano, ma la scoperta più difficile che fa riguarda se stesso: la sua mano destra smette improvvisamente di obbedirgli, trasformandosi in un arto estraneo e inutile. La malattia diventa per lui un trauma e una sfida: riparare, sostituire, migliorare. Deciso a non soccombere alla propria decadenza, si immerge in un mondo dove si intrecciano scienza, filosofia e ingegneria biomeccanica. In questo viaggio è affiancato da figure enigmatiche: Teresa, scultrice che modella corpi, e Jakob, teorico carismatico che predica il superamento dell'umano attraverso tecnologia e forza di volontà. Sullo sfondo c'è Scriba, entità che registra e modifica il destino del protagonista, un narratore sospeso tra macchina e memoria. Tommaso attraversa ospedali asettici e laboratori segreti in una ricerca tanto corporale quanto filosofica. Cosa significa abitare un involucro che tradisce? Cosa resta dell'identità quando la carne è sostituibile, la mente programmabile e la vita un progetto in continua trasformazione? Inseguendo l'orizzonte di una nuova condizione umana, si chiede se il cambiamento sia un'effettiva via di salvezza o una condanna inevitabile.

1961. L'anno in cui vinse il fantasma di Coppi
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Ballestracci, Marco

1961. L'anno in cui vinse il fantasma di Coppi

Ediciclo, 02/12/2024

Abstract: Alla partenza del Giro d'Italia del 1961 Arnaldo Pambianco, romagnolo di collina, venticinque anni, è un bel corridore, ma non un campione. Per questo nessuno s'aspetta che, tre settimane dopo, possa arrivare primo in maglia rosa a Milano. A Bertinoro non se l'aspetta Fabiola, la morosa, e neppure il padre che nella sua bottega di macellaio quasi si taglia una mano da quanto è nervoso mentre ascolta alla radio le tappe del Giro. Non se l'aspettano i grandi avversari: Anquetil, Gaul e Rik Van Looy. Non se l'aspettano Idrio Bui e Waldemaro Bartolozzi, Pierino Baffi e Nino Assirelli, i compagni di maglia pronti a correre con lui e per lui; e forse neppure il commendator Giovanni Borghi, il re degli elettrodomestici, che ha voluto Pambianco capitano della squadra gemella dell'Ignis, la Fides. E invece succede proprio quello che nessuno si aspetta. In 1961 a raccontarci di quei memorabili otto giorni di inizio giugno, è lui, Arnaldo Pambianco, detto Gabanein, già garzone di macelleria, con la sua voce in presa diretta e con quella dei suoi compagni gregari. Un coro partecipato e commovente, un ritratto collettivo di un ciclismo schietto e popolare ancora orfano del grande Fausto Coppi e ancora alla ricerca di una sua taumaturgica epifania tra i tornanti innevati dello Stelvio, come solo la penna di Marco Ballestracci, grande cantastorie di fatiche e di beffe a pedali, poteva raccontare.

Lara, l'avventuriera
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Invernizio, Carolina

Lara, l'avventuriera

Paperleaves, 05/03/2025

Abstract: Lara è stata abbandonata da piccolissima nel ripostiglio degli attrezzi di Domenico il giardiniere del castello della famiglia Maccard; il quale decide di adottarla, incantato da quella bella bambina.Crescendo Lara è diventa una bellissima ragazza, con un viso d'angelo e dei modi che le conquistano l'affetto di tutti; l'unica che non la vede di buon occhio è la padrona del castello, la signora Agnese, che ha intuito sotto l'affascinante facciata qualcosa di oscuro.E non si sbaglia; quando cerca di mettere fine alla storia d'amore tra lei e Remo, suo nipote, allontanandola dal castello, Lara, che non ha la minima intenzione di rinunciare a Remo e ai suoi soldi, decide di liberarsene con la complicità di lui.Tutto va a meraviglia; la vecchia signora è morta, apparentemente vittima di un incidente di caccia, e per Lara si prospetta un roseo avvenire: sta per diventare la signora Maccard, ma non è abbastanza, quando scopre tra le carte di Agnese che questa era la madrina della contessina Maddalena Delgrà, che studia in un collegio ignara delle sue origini e si crede orfana, decide di sostituirsi a lei e appropriarsi della sua eredità.Inoltre per assicurarsi che Maddalena non sia un pericolo per lei trova il modo di conoscerla e diventarne amica e la ragazza le si affeziona senza sospettare nulla. Tutto sembra procedere secondo i suoi piani, ma un brutto giorno compare la contessa Delgrà, l'unica in grado di smascherarla, e la ricchezza conquistata col sangue e l'inganno potrebbe sfuggirle.Ma Lara non permette a nessuno di intralciare il suo cammino; e per ottenere il suo scopo, non esiterà ad usare qualunque mezzo...

Il fiume dalla foce alla fonte
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Scanziani, Piero

Il fiume dalla foce alla fonte

Utopia, 06/09/2024

Abstract: In un lungo flusso di riflessioni, un'autobiografia che riesce ad avvalersi della terza persona, un anziano narratore ripercorre un secolo articolato come il novecento, tra la grande storia e le silenziose dinamiche della quotidianità. Dalla giovinezza in Svizzera al trasferimento a Roma, attraverso l'Italia sconfitta, distrutta e occupata dei tardi anni quaranta, fino al miracolo economico. Sullo sfondo, l'amore per Napoli e Capri, la passione per la natura e i cani, una lenta e tumultuosa crescita dell'anima. È la ricerca del significato della vita, la vera protagonista di quest'opera. La negazione giovanile di Dio che assilla il protagonista diviene, in età adulta, un'indagine spasmodica e, infine, la trasecolante scoperta dell'oltre, grazie agli incontri con gli entronauti, i grandi navigatori dell'interiorità, menti sagge che lo aiutano a rispondere ai quesiti ineffabili sulla condizione umana. Dalla Persia all'India, fino al monte Athos. L'intera vicenda si snoda lungo il corso dell'esistenza, grazie alle sue correnti, ma anche controcorrente, dalla foce alla fonte, fino alla più sorprendente delle conclusioni. Il tempo non passa, anzi arriva, e forse la morte non esiste.

L'impossibile ritorno
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Nothomb, Amélie - Di Lella, Federica

L'impossibile ritorno

Voland, 04/03/2025

Abstract: Amélie Nothomb torna nel paese amato, il Giappone, il luogo della sua infanzia e della disastrosa vergogna come impiegata (vedi "Stupore e tremori"). Questa volta è in compagnia dell'amica fotografa Pep Beni e durante i dieci giorni di viaggio sperimenta il kenshō (una sorta di estasi contemplativa), abbandona lo champagne per i whisky giapponesi, si immerge con una nuova prospettiva nei luoghi della gioventù. E se alcune parole giapponesi sono ormai sbiadite nella memoria, le sensazioni che i suoni, gli odori e la luce le provocano si riaffacciano come se non avesse mai lasciato il Giappone. Questa avventura "à la 'Thelma & Louise'" diventa così un'occasione non solo per elaborare il lutto del padre ma anche per capire la sé stessa di oggi.

Eroine. Come le protagoniste delle serie TV possono aiutarci a fiorire
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Pierri, Marina - Gancitano, Maura

Eroine. Come le protagoniste delle serie TV possono aiutarci a fiorire

Tlon, 05/03/2025

Abstract: Le protagoniste delle serie tv sono specchi nei quali possiamo riconoscerci, modelli di crescita e trasformazione.  Eroine è un viaggio nell'arco narrativo della serialità contemporanea che esplora come il racconto televisivo abbia ridefinito il concetto di eroismo femminile.  Da  Stranger Things a Gomorra, da Orange Is the New Black a L'amica geniale: ogni serie segna il nostro immaginario, e ogni protagonista incarna un tassello del Viaggio dell'Eroina.  Marina Pierri intreccia in modo inedito il femminismo intersezionale, la mitologia e la psicologia del profondo, mostrando come Fleabag o Lila Cerullo non siano semplici personaggi ma archetipi con un impatto culturale potente. Perché ogni Viaggio dell'Eroina è, in fondo, anche nostro.

Otto indagini per il giudice Dee. I casi del giudice Dee
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Van Gulik, Robert - Giarda, Alessandro

Otto indagini per il giudice Dee. I casi del giudice Dee

O barra O, 07/03/2025

Abstract: Per la prima volta raccolti in un unico volume gli otto racconti di Robert van Gulik che completano la serie "I casi del giudice Dee".Otto storie memorabili che si incastonano tra le vicende narrate nei romanzi e coprono una decade durante la quale il giudice Dee, accompagnato dai suoi fedeli assistenti Ma Joong, Chiao Tai e il sergente Hoong, presta servizio in diversi distretti dell'impero Tang.Nel corso di queste indagini, il più celebre detective dell'antica Cina, muovendosi con grande sagacia ed empatia tra mercanti, militari, cortigiane e gente del popolo, viene a capo di ingegnosi piani criminali e fa trionfare ovunque il suo incrollabile senso della giustizia. Si scoprono inoltre alcuni aspetti più intimi del giudice Dee, dal suo rapporto con le consorti e i figli alle sue preoccupazioni riguardanti la carriera.Oltre alle consuete illustrazioni in stile cinese di Robert van Gulik, ogni racconto è corredato da una sua prefazione che aiuta a contestualizzarlo e collocarlo cronologicamente all'interno della serializzazione.

Malotempo
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Galletta, Veronica

Malotempo

Minimum Fax, 07/03/2025

Abstract: Paolino Rasura aveva un sogno: lasciare Santafarra per frequentare l'Accademia di Belle Arti. Adesso ha trent'anni, non è più Paolino, si è fatto una famiglia sua e vive a Palermo, fa il pittore di carretti e sente di aver sprecato la sua chance. Nel dicembre del 1967 l'artista mancato fa ritorno al paese natio per le esequie di Filippu, l'eccentrico scultore che aveva trasmesso al piccolo Paolo l'amore per l'arte.La morte di Filippu è per Paolo l'occasione di raccogliere i pezzi della sua vita passata, trovando però solo cocci: si sente un estraneo perfino tra i suoi fratelli, e le opere di Filippu, che un tempo gli parlavano, aiutandolo ad affrontare il mondo, parlano adesso a una banda di ragazzini capeggiata dalla combattiva Francesca che, con l'aiuto delle teste di Rachel Carson e Federico García Lorca, si adopera per impedire l'esproprio del Giardino e la demolizione delle sculture per costruire la superstrada.È in atto una trasformazione, e mentre Paolo assiste invidioso alle vite che avrebbe potuto avere e che invece appartengono ad altri, il paese si fa teatro di massicce speculazioni edilizie, traffichini senza scrupoli, antiquari misteriosi e segreti sepolti che potrebbero far crollare tutto.Dopo Pelleossa, Veronica Galletta torna a Santafarra e, con la maestria che guida la sua penna, dà voce a un luogo martoriato da cui hanno origine tante delle crepe e storture di oggi, restituendoci una parte di Sicilia all'alba del terremoto del 1968.

La teoria del salto
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De Rosa, Corrado

La teoria del salto

Minimum Fax, 31/01/2025

Abstract: Settembre 1928. Durante un'escursione sulle Alpi tirolesi, un dentista ebreo cade in una scarpata. Il figlio Philippe corre a chiedere aiuto, ma quando torna con i soccorsi il padre è morto, ucciso da alcuni colpi alla testa incompatibili con una caduta. Per il ragazzo inizia un'altra vita, la seconda, in cui viene arrestato e condannato per parricidio. Sembra la trama di un film, ma è una storia vera che sarà ricordata come "l'affare Dreyfus austriaco". Numerose personalità tra i tanti, Einstein, Freud, Thomas Mann – sottolineano come le incongruenze nelle indagini e l'assenza di movente riflettano un clima fortemente intriso di antisemitismo, rinfocolato dal nazismo che inizia a bruciare l'Europa.Il giovane, graziato ma segnato dallo stigma della colpa, modifica il proprio nome, si trasferisce a Parigi e dà inizio alla sua terza vita, diventando uno dei fotografi più famosi al mondo: Philippe Halsman.Con l'abilità del romanziere e la perizia dello psichiatra, Corrado De Rosa ricostruisce gli eventi che hanno trasformato uno studente di ingegneria processato per un tragico reato in un artista innovativo che ha saputo rialzarsi e immortalare l'anima dei suoi soggetti – Dalí e Chagall, Marilyn Monroe e Grace Kelly; ma anche gli insospettabili Oppenheimer, Steinbeck, Nixon – convincendoli a spiccare un salto per liberare la loro essenza più vera e la loro anima giocosa, quella a cui forse Philippe, con lo sguardo malinconico di chi ha bisogno di placare il passato, aveva dovuto rinunciare troppo presto.

Non mi piaci ma ti voglio
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Marino, Adelia

Non mi piaci ma ti voglio

Heartbeat Edizioni, 10/03/2025

Abstract: Vienna Nuovo Stato, nuova città e, finalmente, la realizzazione di un sogno: dare vita all'Animal House e lavorare insieme alla mia migliore amica.Dopo il tradimento del mio ex fidanzato, più interessato al prestigio della famiglia Tremblay che a me, ho deciso di concentrarmi solo su me stessa e ignorare gli uomini per… tutto il resto della mia vita.O così pensavo, finché non ho incontrato Rhys Hughes.Arrogante, sfacciato e terribilmente attraente, è il tipo di problema da cui dovrei stare alla larga.Ma più cerco di evitarlo, più lui sembra determinato a sconvolgere la mia vita. Rhys Ho tutto quello che un uomo potrebbe desiderare: denaro, donne e potere.Con il mio migliore amico ho costruito l'Imperial, un night club elegante e di successo che mi ha garantito un futuro brillante, nonostante il disprezzo dei miei genitori per le mie scelte.Le relazioni? Non fanno per me.Preferisco mantenermi a distanza di sicurezza… almeno fino a quando non sono costretto a ospitare la donna più testarda e irritante che abbia mai conosciuto: Vienna, il capo di mia sorella.Ci odiamo, ma darle il tormento mi eccita.Quando le regole del gioco cambiano e il passato torna a bussare alla sua porta, tutti gli equilibri crollano. Ma io ottengo sempre ciò che voglio. E non intendo fare eccezioni.

Rogo
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Murugan, Perumal - Operato, Dorotea

Rogo

Utopia, 14/06/2024

Abstract: Il giovane Kumaresan e sua moglie Saroja arrivano in autobus nel lontano villaggio dove il ragazzo è nato, nel sud dell'India. Appartengono a due caste diverse e, per questo, il loro matrimonio è stato celebrato in segreto, lontano dalle famiglie di origine. Entrambi sperano che nel piccolo villaggio nessuno si accorga che Saroja appartiene a un'altra casta. Desiderano solo una quotidianità serena per coronare il loro sogno d'amore. Quando però i protagonisti giungono a casa, la madre di Kumaresan, una donna aggressiva e tradizionalista, si accorge subito di quel che è accaduto e maledice platealmente il figlio per aver contratto un matrimonio indegno. Attrae così l'attenzione di molti compaesani, che si accalcano e iniziano a giudicare la sposa, spesso ricorrendo all'insulto. La vita al villaggio si rivela dolorosa per i due ragazzi. Quando rimane incinta, Saroja si convince che è necessario allontanarsi per sempre. Mentre il marito è fuori per lavoro, tuttavia, la suocera ordisce una congiura per liberarsi di lei, con un esito imprevedibile e toccante.

I perduti di Bosco Rosso. Nuova ediz.
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Cislacchi, Arianna

I perduti di Bosco Rosso. Nuova ediz.

256 Edizioni, 12/03/2025

Abstract: Tra il popolo Ren e Bosco Rosso vige da secoli un antico legame: la natura dona e l'uomo riceve, in cambio di rispetto. Un giorno, durante una battuta di caccia, i Ren scoprono i Cervo-Volpe, creature capaci di rigenerare con il sangue l'essenza vitale di chi lo consuma. I cacciatori scatenano una violenza gratuita che porta allo strappo: l'equilibrio muore e lo Spirito protettore del Bosco riemerge dal terreno per lanciare una maledizione: i bambini del villaggio sono destinati a perdersi per sempre tra le fronde della boscaglia. Ma la piccola Sophie resiste al richiamo e, mentre il panico dilaga, qualcosa nel suo cuore si risveglia.I perduti di Bosco Rosso è una novella fantastica, metafora della nostra società, una storia fatta di coraggio e scelte difficili, adatta a ogni età.

Sacro queer
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Vendola, Nichi

Sacro queer

Manni, 13/03/2025

Abstract: Questa raccolta di versi è un itinerario della ragione e delle passioni che ha il suo orizzonte nel bisogno di fraternità, nel riconoscimento della ricchezza della diversità, nell'urgenza politica della lotta per l'eguaglianza. Un cammino che aiuta a ritrovare sé stessi e la propria identità nella consapevolezza di un comune destino dell'umanità. Se accoglienza, ascolto, solidarietà sono parole che non hanno diritto d'asilo nel contesto del potere, che si ritraggono e si spengono nella spirale di una storia che sembra andare al contrario, lo spazio poetico tenta un affondo nel loro significato e valore, partendo dalla prima domanda che interroga l'umano e la sua responsabilità: dov'è mio fratello? Come in una preghiera corale, Nichi Vendola dice di sé e dei suoi "scomodi" compagni di viaggio, della sua fede abbracciata al mondo, degli affetti e dei dolori che lo hanno segnato. E ci restituisce un'esistenza senza pregiudizi. La ricerca della risposta a quella prima domanda diventa una pietra d'inciampo in ogni poesia, e la parola queer una dichiarazione di guerra a tutte le guerre.

Un alpinista qualunque. Storie di monti e natura
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Pauletto, Giancarlo

Un alpinista qualunque. Storie di monti e natura

Ediciclo, 31/12/2024

Abstract: Fin da ragazzo l'autore, nato nel Veneto orientale, ha avuto sotto gli occhi il Monte Cavallo. Questo Fujiyama della pianura veneta ha sempre rappresentato, per lui, la porta sull'avventura: finché un giorno, tredicenne, se ne andò in mezzo ai monti in bicicletta, alla scoperta del favoloso Campanile di Val Montanaia. Quasi vent'anni dopo salì anche in cima, al favoloso Campanile, e questa fu la più grande impresa del suo alpinismo qualunque. Dedicato sì alle vette, ma quasi sempre di non grande impegno, tra amicizie, canti, ricche colazioni, baite o rifugi felicemente raggiunti. E poi c'è stata la scoperta, pur tardiva, dei fiori di montagna, campanule e gigli, scarpette di Venere e clematidi, eriofori cirsi e globularie...: fonte di meraviglie forse anche più vive di quelle regalate dalle cime. Infine ha provato la montagna invernale, con sci di fondo o racchette da neve ai piedi. La montagna per lui è sempre incanto e natura, un luogo dove ritrovare se stessi.

La speranza correva a sinistra. Cronaca familiare di maestri e biciclette
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Quercioli, Franco

La speranza correva a sinistra. Cronaca familiare di maestri e biciclette

Ediciclo, 31/12/2024

Abstract: Le biciclette attraversano la vita, le storie e la Storia. Passano di mano in mano come testimoni di memorie e sentimenti. La speranza correva a sinistra è una cronaca familiare fiorentina lunga mezzo secolo in cui due passioni, il ciclismo e la politica, si danno il cambio come gregari in fuga. Per il ragazzo Franco, nell'Italia del dopoguerra che rinasce nel mito di Coppi e Bartali, il ciclismo è quasi un'educazione sentimentale. Da maestro elementare, Franco fa il proprio apprendistato civile e politico nel segno di La Pira e di don Milani, per poi abbracciare la militanza di sinistra e vivere appieno la stagione del Sessantotto. Negli anni di piombo delle stragi e del terrorismo, le corse e le maglie dei campioni ciclisti diventano solo rare parentesi colorate, fino alla morte di Berlinguer che, simbolicamente, fa calare il sipario sull'epoca in cui la speranza correva a sinistra. Ciclismo e politica. Due passioni e una radice comune: Vinicio, padre di Franco, che nell'agosto del '43 promise al figlio una biciclettina rossa.

Gino e Fausto. Una storia italiana
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Quercioli, Franco

Gino e Fausto. Una storia italiana

Ediciclo, 31/12/2024

Abstract: La storia e le imprese di Gino Bartali e Fausto Coppi sono state raccontate in decine di libri e in migliaia di pagine. Il romanzo di Franco Quercioli ha l'originalità di intrecciare le due biografie, che si fanno leggenda popolare, affidandosi volta per volta a voci e a punti di vista di chi ha vissuto quell'epoca e quelle storie in "presa diretta": gli amici d'infanzia di Gino, il salumiere di Novi Ligure da cui Fausto va a fare il garzone, i rivali delle prime gare giovanili fino ai primi successi importanti e le consacrazioni sportive. Ne nasce un racconto che ha il ritmo cadenzato della cronaca romanzata e, al contempo, l'affresco di un'Italia colta nel cuore del Novecento, tra il 1920 e il 1960, con le storie minori e private che si innestano sulla Grande Storia: il fascismo, la Seconda guerra mondiale, la Resistenza, la faticosa ed eroica ricostruzione del Paese e le prime lotte politiche della nuova Repubblica.

Il ciclista illuminato
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Piumini, Roberto

Il ciclista illuminato

Ediciclo, 31/12/2024

Abstract: Di fronte al bivio il ciclista fu incerto se continuare in salita la corsa, e la sua stanca e mediocre carriera di corridore professionista, o imboccare quella stradina in discesa di terra liscia e chiara. Finalmente sterzò, smise di pedalare e lasciò correre la bicicletta lungo una discesa senza traguardo. Si fermò sull'aia di una cascina sperduta. Una giovane donna gli si fece incontro. Così incomincia la nuova vita del vecchio ciclista Zugalà che scoprì di avere la luce nelle sue consumate gambe: una storia di passioni elettrizzanti, di erotici abbandoni, di sfide agonistiche e al tempo stesso speculative, di un destino solo apparentemente segnato dalla sconfitta. Riproposto in una nuova versione a vent'anni di distanza dalla prima pubblicazione, Il ciclista illuminato è una favola filosofica sull'energia che sa suscitare e produrre il desiderio.

Fiabe floreali
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Alcott, Louisa May - Alessandroni, Michela

Fiabe floreali

flower-ed, 13/03/2025

Abstract: Sotto una splendente luna estiva, lontano dagli occhi dei mortali, le lucciole brillano dolcemente sulle foglie, mentre la brezza notturna sussurra tra gli alberi e le Fate danzano leggere. La loro Regina, seduta sotto una rosa selvatica, invita le sue damigelle a raccontare a turno una storia, per trascorrere il tempo fino a quando la luna non sarà tramontata. Attraverso le avventure delle creature magiche che popolano il regno incantato della natura, narrate dalle Fate con un tono delicato e poetico, emergono i grandi temi universali dell'amicizia e dell'altruismo, della compassione e della generosità. L'opera racchiude preziosi insegnamenti morali, che invitano il lettore a riflettere sui valori profondi del miglioramento personale e della responsabilità nei confronti del mondo che lo circonda. Le fiabe furono scritte nel 1849, quando Louisa May Alcott aveva solo sedici anni, per Ellen Emerson, figlia del celebre filosofo Ralph Waldo Emerson, figura di riferimento del movimento trascendentalista. Fu proprio l'ambiente ricco di idealismo e spiritualità di Concord, nel Massachusetts, dove l'Autrice trascorse gran parte della sua giovinezza, a influenzare profondamente queste pagine, intrise d'amore per la natura e permeate da una visione trascendentale della vita. "Fiabe floreali" fu dato alle stampe alcuni anni più tardi, nel 1855, divenendo così il primo libro pubblicato da Louisa May Alcott. La traduzione italiana offerta da flower-ed, realizzata per la prima volta in forma integrale da Michela Alessandroni, è arricchita dalle illustrazioni originali della prima edizione e dalla Prefazione di Francesca Tamani, intitolata "Louisa, la Regina delle Fate".