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Guerre del Peloponneso
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Bettalli, Marco - Bettalli, Marco

Guerre del Peloponneso

Pelago, 04/12/2021

Abstract: Vero spartiacque della storia greca, la Guerra del Peloponneso fu il primo scontro fratricida "globale" in Grecia. Ma è anche il primo di cui siano state studiate storiograficamente le cause, sia all'epoca, a partire dal suo grande cronista Tucidide, sia tuttora. Le conseguenze di questa "guerra civile", conclusasi con l'egemonia di una Sparta impreparata al suo nuovo ruolo e con il tramonto di Atene come "capitale" politica e militare, si rivelarono con il tempo ben più pesanti dell'immediato. La scissione del potere politico-militare dallo sviluppo culturale ed artistico, di cui Atene sarebbe rimasta faro di irradiazione fino all'avvento di Alessandria nella seconda metà del IV secolo, indebolì tutto il mondo greco. Il secolo successivo si aprì con una crisi demografica, economica, militare che spianò la strada, dopo appena cinquant'anni, alla conquista della Grecia da parte di Filippo II di Macedonia.

Aristotele
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Radice, Roberto - Radice, Roberto

Aristotele

Pelago, 03/12/2021

Abstract: Aristotele, vissuto nel IV secolo avanti Cristo, è forse il più moderno dei pensatori antichi: la sua profonda conoscenza non solo delle diverse branche della filosofia, ma anche delle discipline scientifiche, gli permise infatti di elaborare un sistema complessivo di interpretazione del mondo. Questa sua visione è ancora oggi un patrimonio con cui confrontarsi. Scoprendo in essa, davvero, le fondamenta del pensiero occidentale.

Guerre puniche
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Brizzi, Giovanni - Brizzi, Giovanni

Guerre puniche

Pelago, 04/12/2021

Abstract: Nelle Guerre puniche si fronteggiarono due visioni e due mondi. Cartagine, con modelli militari ellenici, ma dedita più alla navigazione e al commercio che alla guerra, fu poco indulgente con i suoi generali, verso cui esercitò un controllo rigidissimo. Se sconfitti, essi potevano essere uccisi dalle truppe, spesso rimossi dalle autorità, multati, persino crocifissi. Se vittoriosi, per timore potessero aspirare alla tirannide, erano visti con sospetto. Roma, già avviata al suo destino di caput mundi, vedeva invece nella guerra la realizzazione del volere del Fato e l'espressione dei propri valori di civiltà e religione. Se la seconda Guerra punica si chiuse con la disfatta cartaginese di Zama, che segnò l'epilogo dello scontro tra i due protagonisti, Scipione e Annibale, con la terza guerra Cartagine fu rasa al suolo e la sua civiltà si dissolse. Per la prima volta si affermò lo spirito imperialista romano, di dominazione totale dei propri nemici.

Guerra delle Due Rose
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Capponi, Niccolò - Capponi, Niccolò

Guerra delle Due Rose

Pelago, 04/12/2021

Abstract: Guerra in apparenza poco più che dinastica, guerra tra casate che interessò poco la popolazione, ma che durò più di trent'anni, dalla metà del XV secolo, e con gran spargimento di sangue; la Guerra delle Due Rose, frutto della feroce contesa per il trono inglese tra Lancaster e York, portò con sé aspetti di guerra civile che più volte si ripeterono nella storia d'Inghilterra, sempre accompagnati da profondi cambiamenti istituzionali. Con Enrico VI sarebbe scomparso l'ultimo re "medievale", tanto sovrano quanto capo di una fazione aristocratica. Al centro di questo inarrestabile processo fu la brama di potere di sua moglie Margherita d'Angiò, che veniva dalla Francia dove l'idea di Stato moderno stava già sviluppandosi. Nell'avvicendarsi di regnanti si andò formando anche in Inghilterra una nuova idea di monarca che avrebbe trovato espressione compiuta nell'avvento dei Tudor, con l'ascesa al trono di Enrico VII.

Guerre delle crociate
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Grillo, Paolo - Grillo, Paolo

Guerre delle crociate

Pelago, 04/12/2021

Abstract: Pellegrinaggio verso Gerusalemme, guerra santa per la benevolenza divina, campagna di conquista di leggendarie ricchezze d'Oriente: le crociate promosse dai papi, da re e imperatori avevano molte facce, rispondendo a esigenze spirituali e materiali di ceti diversi. Con esse nacquero anche gli ordini monastico-cavallereschi, composti da religiosi che oltre a pregare combattevano contro "gli infedeli". La crociata finì così per diventare un'istituzione permanente, gestita e finanziata dai papi. Nonostante la caduta del Regno di Gerusalemme con la sconfitta di Hattin sul chiudere del XII secolo e la fine degli Stati latini di Terrasanta quasi cento anni dopo, l'ideale della crociata sarebbe ancora riapparso più volte nella storia dell'Occidente. L'idea che la minaccia di un Islam ritenuto, spesso erroneamente, compatto richieda una mobilitazione occidentale collettiva è sopravvissuta giungendo fino a noi, e le crociate continuano ancora a far parte del lessico ideologico contemporaneo.

Cartesio
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Peratoner, Alberto - Peratoner, Alberto

Cartesio

Pelago, 03/12/2021

Abstract: René Descartes, italianizzato in Renato Cartesio (La Haye en Touraine, oggi Descartes, 1596-Stoccolma, 1650), viene universalmente riconosciuto come l'iniziatore della filosofia e della matematica moderne. Il suo razionalismo, teso a una sistemazione complessiva del sapere, dominerà i dibattiti intellettuali nell'Europa del XVII e del XVIII secolo.

Guerre d'Italia
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Capponi, Niccolò - Capponi, Niccolò

Guerre d'Italia

Pelago, 04/12/2021

Abstract: Durate sessantacinque anni, dal 1494 al 1559, le Guerre d'Italia trasformarono la penisola in un immenso campo di battaglia dove si confrontarono soldati d'ogni parte d'Europa. Le indicibili sofferenze, che spesso causarono alle popolazioni civili che ebbero la sfortuna di trovarsi sulle loro direttrici di marcia, furono l'inevitabile corollario di un costante clima di violenza. Rapine, stupri, massacri che toccarono il loro culmine con i sacchi delle città: Brescia, Ravenna, Pavia e, soprattutto, Roma. L'Italia che giunse alla pace di Cateau-Cambrésis era un Paese stravolto: la sua realtà politica quattrocentesca perlopiù scomparsa, salvo eccezioni notevoli, adesso sotto il dominio della Spagna, mentre nuovi Stati e governi avevano preso il posto di quelli di un tempo. Scomparso più di tutto l'ottimismo umanista e laico che aveva caratterizzato il Rinascimento italiano del secolo XV, dissoltosi tra le fiamme di un conflitto e con l'avvento della Controriforma.

Freud
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Civita, Alfredo - Civita, Alfredo

Freud

Pelago, 03/12/2021

Abstract: Sigmund Freud (Friburgo, 1856-Hampstead, 1939) è il padre della psicoanalisi e una delle personalità che più ha influenzato il pensiero moderno. La sua idea di mettere al centro dell'agire umano l'inconscio ha fatto emergere quanto sogni, traumi e desideri governino l'agire individuale. Una rivoluzione, quella freudiana, capace di trasformarsi da cura della psiche a visione del mondo, contagiando arti e discipline non solo scientifiche.

Guerre partiche
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Brizzi, Giovanni - Brizzi, Giovanni

Guerre partiche

Pelago, 04/12/2021

Abstract: A portare alla ribalta sul confine dell'Eufrate l'Impero partico, una realtà che Roma aveva forse in un primo tempo parzialmente sottovalutato, fu la disfatta subita il 9 giugno del 53 a.C. da Marco Licinio Crasso sul campo di Carre. I Parti, che nel III sec. a.C. si erano insediati nei territori iranici conquistati da Alessandro Magno, godevano di un'immagine di guerrieri bellicosi e temibili, specie per i loro arcieri montati e la cavalleria pesante. Non è ancora certo quali furono le reali motivazioni che portarono i Romani a impegnarsi in tre secoli di guerre, con alterne vicende e battaglie cruente, contro un impero che a un certo punto fu considerato il principale "rivale" dell'Urbe sulla scena del mondo conosciuto. Sta di fatto che il conflitto non ebbe vero e proprio epilogo: andò spegnendosi con la dissoluzione dell'Impero partico causata da instabilità e ribellioni interne.

Guerra dei Cent'anni
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Balestracci, Duccio - Balestracci, Duccio

Guerra dei Cent'anni

Pelago, 04/12/2021

Abstract: Un lungo conflitto, che per la sua durata prese il nome di Guerra dei Cent'anni, vide nei secoli XIV e XV Francia e Inghilterra contendersi territori, corone, città e sviluppati centri mercantili. Sullo sfondo di intricate vicende dinastiche, la ricerca della supremazia interna e su parte dell'Europa sfociò in battaglie famose come L'Écluse, Crécy e Azincourt. Passate alla storia per inaspettati esiti e ribaltamenti di prospettive, sancirono il superamento di strategie e corpi militari di stampo medievale. La cavalleria francese e i balestrieri furono battuti dagli arcieri inglesi, sorpresi a loro volta dalla comparsa dell'artiglieria. Nello scenario che prelude alla nascita del mondo moderno e al concludersi di quello medievale, si muovono figure leggendarie come il Cavaliere Nero, Giovanna d'Arco, il Delfino di Francia Carlo VII. Ma è anche il tempo in cui si affermano i nascenti ceti borghesi e in cui inizia a scomparire il sistema feudale a favore del concetto di nazione unitaria.

Socrate
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Radice, Roberto - Radice, Roberto

Socrate

Pelago, 03/12/2021

Abstract: Socrate, vissuto nel V secolo a.C., è forse il più celebre filosofo dell'antichità. Tuttavia, a testimoniarci il suo pensiero sono altri autori, in particolare Platone, che ne fu allievo: Socrate infatti non scrisse mai nulla. Così, paradossalmente, nelle pagine di questo libro risulta singolarmente vivo, perché, brano dopo brano, scopriamo scene che lo rendono davvero presente ai nostri occhi.

Pascal
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Peratoner, Alberto - Peratoner, Alberto

Pascal

Pelago, 03/12/2021

Abstract: Blaise Pascal (Clermont-Ferrand, 1623-Parigi, 1662), per quanto morto giovanissimo, ha dato prova di una singolare genialità posta a servizio di discipline diverse, che si giovano ancora oggi delle sue intuizioni: matematica e fisica, filosofia e teologia. Questo volume dà testimonianza dei suoi interessi e del contributo che ha fornito ai vari ambiti del sapere, da lui ricondotti alla centralità della riflessione su Dio e alla dimensione di fede nell'esperienza.

Sant'Agostino
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Chiurco, Carlo - Chiurco, Carlo

Sant'Agostino

Pelago, 03/12/2021

Abstract: Sant'Agostino – nato a Tagaste nel 354 e morto a Ippona, di cui fu vescovo per trentacinque anni, nel 430 – è stato tra i massimi pensatori di sempre. Al centro della sua vita ci fu la conversione del 386, di cui parla nelle Confessioni: nelle pagine di questo capolavoro, come in molti altri suoi scritti, ancora oggi percepiamo un carisma che non sembra essersi appannato attraverso i secoli.

Giordano Bruno
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Ciliberto, Michele - Ciliberto, Michele

Giordano Bruno

Pelago, 03/12/2021

Abstract: Giordano Bruno, al secolo Filippo Bruno (Nola, 1548-Roma, 1600), monaco domenicano, ha composto opere sia in lingua latina sia in volgare. Il suo contributo intellettuale, inquadrabile nel Naturalismo sviluppatosi durante il Rinascimento, ma ricco di riferimenti a tradizioni filosofiche anche molto distanti tra loro, oltre ad anticipare alcune idee della cosmologia moderna favorì la Rivoluzione scientifica.

Le crociate
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Cardini, Franco - Cardini, Franco - Rivieccio, Giorgio

Le crociate

Pelago, 03/12/2021

Abstract: "Guerre sante" contro gli "infedeli", come la tradizione ha riportato per secoli, oggi le crociate sono viste dagli storici secondo letture su piani diversi: al di là del significato religioso-militare per la riconquista della "Gerusalemme terrestre", hanno rappresentato un pellegrinaggio armato durato due secoli, una migrazione/colonizzazione di massa degli europei nel Vicino Oriente, da Costantinopoli alla Siria, un tentativo per sancire la supremazia del Papato su re e imperatori occidentali e per stabilire il primato della Chiesa di Roma su quella bizantina, un modo di "esportare" in terre lontane la violenza feudale che infiammava l'Europa per pacificare quest'ultima. Si conclusero con la sconfitta militare dei cristiani, che peraltro andavano ormai guadagnando la supremazia economica nel Mediterraneo.

Epicuro
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Radice, Roberto - Radice, Roberto

Epicuro

Pelago, 03/12/2021

Abstract: Epicuro (Samo, 341 a.C.-Atene, 270 a.C.) è, tra i filosofi dell'antichità, uno dei più citati e allo stesso tempo meno conosciuti. Questo perché, mentre la scuola da lui fondata prosperava, molti dei suoi scritti andavano dispersi. È dunque fondamentale tornare oggi alla lezione originaria del maestro, accostandone direttamente le pagine più importanti.

La rinascita dell'anno Mille
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Montesano, Marina - Montesano, Marina

La rinascita dell'anno Mille

Pelago, 03/12/2021

Abstract: Intorno all'anno Mille, o meglio dai due secoli precedenti ai due seguenti, l'Europa visse un periodo di grandi trasformazioni, non solo economiche e produttive, ma anche strutturali, sociali e culturali. Lo sviluppo delle città, la rivoluzione agricola, la nascita di nuove classi come quelle degli artigiani e dei mercanti, il conseguente impulso all'alfabetizzazione, rimescolarono la società; avviarono la formazione di una mentalità moderna, secondo cui l'uomo è artefice del proprio destino. Ripresero gli scambi commerciali e culturali con l'Oriente. Parallelamente, si assisteva alla costituzione delle monarchie feudali e dei sistemi statali. Parte dell'Europa si andava articolando in tre aree linguistico-culturali e territoriali, francese, inglese e germanica (e più lentamente spagnola), nucleo delle future potenze che sarebbero divenute protagoniste della storia di molti secoli a venire.

Guerre austro-turche
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Ivetic, Egidio - Ivetic, Egidio

Guerre austro-turche

Pelago, 04/12/2021

Abstract: Per quasi tre secoli, dal 1529 al 1791, due dinastie e due imperi assai differenti si fronteggiarono contendendosi i territori dell'Europa Orientale in un susseguirsi di campagne militari e battaglie, ricordate come le Guerre austro-turche. La monarchia degli Asburgo, snodo fra Oriente e Occidente, fra Germania, Mediterraneo e Balcani, che grazie a una lungimirante politica di matrimoni e alleanze aveva esteso i domini storici della Casa d'Austria alla Boemia e all'Ungheria, dovette affrontare le ambizioni espansionistiche del sultano Solimano il Magnifico. In uno scenario dove le guerre di religione creavano instabilità ma anche opportunità, gli ottomani fecero leva sulle rivalità politiche e religiose europee per dar vita ad alleanze antiasburgiche. Iniziata con la presa di Belgrado, l'avanzata turca occupò la penisola balcanica raggiungendo le porte di quella stessa Vienna che sarebbe divenuta, nel 1683, il luogo della maggiore disfatta della storia ottomana e l'inizio del progressivo declino del suo impero.

Guerra di successione spagnola
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Bianchi, Paola - Bianchi, Paola

Guerra di successione spagnola

Pelago, 04/12/2021

Abstract: Il Settecento si aprì con la prima di tre grandi guerre di successione, provocata dalla crisi dinastica seguita alla morte del re spagnolo Carlo II d'Asburgo. La possibilità che i troni di Spagna e Francia confluissero nell'unica persona di Filippo di Borbone, nipote di Re Sole, provocò la reazione d'Inghilterra, Olanda e Stati tedeschi che si schierarono con gli Asburgo d'Austria. Dopo dodici anni di guerra, il precario equilibrio raggiunto con le paci di Utrecht (1713) e di Rastadt (1714) limitò le pretese francesi e spagnole conferendo all'Austria i Paesi Bassi meridionali e i territori spagnoli d'Italia (spartiti con i Savoia). Effettiva vincitrice fu l'Inghilterra, che ottenne le colonie nordamericane dalla Francia e il diritto d'accesso commerciale a quelle sudamericane della Spagna. Le guerre di successione inaugurarono l'era delle battaglie "di manovra", rivolte soprattutto a mostrare la superiorità di uno Stato da far pesare nelle trattative diplomatiche cui era demandata la vera risoluzione dei conflitti.

Guerra dei Trent'anni
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Brunelli, Giampiero - Brunelli, Giampiero

Guerra dei Trent'anni

Pelago, 04/12/2021

Abstract: La pace di Vestfalia del 1648 pose termine a due guerre che funestarono l'Europa nel XVII secolo: la Guerra dei Trent'anni tra l'imperatore e gli Stati del Sacro Romano Impero, cui presero parte altri sedici Paesi europei, e quella degli Ottantant'anni tra le Province Unite e la Spagna. Sebbene gli aspetti confessionali, cattolico e protestante, avessero avuto un ruolo importante nei conflitti, prevalse la lotta tra i singoli Stati per l'affermazione dell'egemonia politica ed economica. Con grande mutevolezza di alleanze e sacrificio di soldati e civili, le guerre tedesche seguite da violenze, fame, malattie ebbero come risultato quasi il dimezzamento della popolazione. Ma nel campo delle relazioni internazionali, furono gettate le basi per l'equilibrio di parte consistente dell'Europa e dell'assetto dei moderni Stati europei. Gli articoli del trattato che riguardavano la Germania divennero fonte di diritto pubblico e il potenziale distruttivo del dissenso religioso fu espunto dalla storia del Paese.