Trovati 858301 documenti.
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Un topino a Parigi / Uwe Timm ; illustrazioni di Axel Scheffler ; traduzione di Valentina Freschi
Feltrinelli, 2022
Abstract: Nessuno è troppo piccolo per vivere una grande avventura. Stefan è un topo di città. Nella sua vecchia casa in via del Paradiso vivono una colonia di topolini, un gatto “in pensione” con cui ha smesso di litigare da anni e un bassotto con un passato in una compagnia circense. Nei pomeriggi trascorsi a caccia di briciole nelle cucine del palazzo, Stefan intrattiene i piccoli con i racconti della sua vita passata, che non è stata poi così avventurosa. Non si sarebbe aspettato, quindi, di vivere una grande avventura nelle capitali d’Europa. Un giorno, infatti, mentre sta rosicchiando il vecchio sedile di un vagone ferroviario, il treno si mette in moto all’improvviso e Stefan si ritrova in viaggio. Arriva in Svizzera, la capitale del formaggio, dove viene assunto in una fabbrica di buchi per il groviera, poi a Parigi, dove scopre le gioie della cucina francese con gli avanzi che i turisti lasciano cadere sotto ai tavoli dei ristoranti, e in Inghilterra, dove si unisce a una compagnia di topi acrobatici. Ma la sfida più grande sarà tornare a Monaco, dove i topolini di via del Paradiso lo aspettano per ascoltare le sue storie.
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2021
Abstract: La libertà di espressione e la democrazia, pilastri del costituzionalismo, sono minacciate dalle fake news? I nuovi media digitali sono i mezzi ideali per la propaganda dei cosiddetti populisti? Occorre intervenire con provvedimenti e autorità che fissino una "nuova politica della verità"? Oggi si combatte troppo la battaglia dei contenuti, che traduce bene il peso che i valori morali occupano nel discorso giuridico: tra fake news, hate speech, diffusione di teorie pseudoscientifiche che contestano il sapere ufficiale, viene offerto un quadro della libertà di espressione online per nulla positivo. Questo libro esprime un disaccordo verso l'enfasi che opinione pubblica e studiosi riservano al concetto incerto di fake news: sono un problema del nostro tempo che richiede un approccio culturale di critica e non di censura, sono sempre esistite e sempre esisteranno. La sovrabbondanza informativa e le nuove forme di propaganda politica hanno un impatto rilevante anche sulla democrazia, così come a suo tempo lo ebbe la televisione. Si sta diffondendo un pessimismo democratico che vede nella categoria del populismo digitale un nemico assoluto. Esiste davvero un nesso necessario tra populismo e Internet? Il punto è salvaguardare quel nocciolo duro della democrazia che consiste nell'essere procedura minima a garanzia della autonomia di individui liberi e uguali: luogo di raccolta delle opinioni e non della loro paternalistica formazione.
Roma : Marianum, 1990
Scriptae Pontificiae Facultatis Theologicae "Marianum" ; 43 - Nova series ; 15
3. ed.
Mind, 2024
Abstract: Forte della sua lunga esperienza di oncologo integrato, Ivano Hammarberg Ferri ha scritto un libro che potesse raggiungere sia il grande pubblico sia tutti quei medici impegnati ogni giorno in prima linea nella lotta contro il cancro. Il tumore è, a modo suo, una forma di vita, con il nostro stesso desiderio di sopravvivere, costituita da cellule ben organizzate che creano una società anarchica all'interno del malato, distruggendone le difese e comportandosi da parassita fino a uccidere il malato e se stesso. Per questo motivo il volume si sofferma sui ruoli del sistema immunitario e del microbiota intestinale e sulle loro mutazioni durante la malattia. La descrizione delle neoplasie più frequenti e delle loro problematiche si affianca alle conoscenze pratiche e ai consigli concreti che possono essere messi in pratica per progettare una terapia di precisione che si affianchi alle tradizionali cure oncologiche. Perché il paziente è sempre curabile, anche quando non più guaribile.
[Roma] : Ministero della Pubblica istruzione, [1999]
Niente di questo mondo ci risulta indifferente / a cura di Daniela Padoan
Interno4, 2020
Abstract: "Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora. Niente di questo mondo ci risulta indifferente". Così scrive papa Francesco nell'incipit dell'enciclica Laudato si'. È il filo che segna un percorso di assunzione di responsabilità verso la casa comune, dove ogni pianta, ogni animale, ogni persona, ogni tramonto e specchio d'acqua hanno importanza, nella bellezza ferita del pianeta e nella necessità di una pratica di giustizia e di uguaglianza. Giustizia, uguaglianza, libertà, fratellanza, sorellanza, mitezza: parole usurate, "scartate" a cui è necessario restituire una funzione politica, perché non esiste giustizia ambientale senza giustizia sociale, e lo stato del pianeta, corroso da crisi rovinose, è il risultato di scelte politiche, economiche e finanziarie criminali. Rispondendo alla richiesta dell'enciclica, l'associazione Laudato si' ha promosso un tavolo di lavoro formato da attivisti, studiosi, rappresentanti dell'associazionismo e dei movimenti, credenti e non credenti, che hanno deciso di confrontarsi, scambiare esperienze e collaborare alla stesura di un documento programmatico che provasse a dare attuazione concreta ai principi dell'ecologia integrale. Aggiornato al 28 aprile 2020 ed introdotto dal capitolo "Al tempo del contagio" a firma di Daniela Padoan, il libro, a cui hanno contribuito diversi autori e in particolare Mario Agostinelli e Guido Viale, rappresenta lo sviluppo di questo percorso condiviso e la necessità di tradurre la visione unitaria e sovversiva dell'enciclica in una sintetica disamina per punti che, senza pretese di esaustività, possa dare al lettore una comprensione basilare del problema climatico e di ciò che ad esso è connesso, con dati puntuali, statistiche, documenti e fonti che fotografano la situazione attuale.
Torino : Bollati Boringhieri, 1991
Ottimizzazione / Paolo Serafini
Bologna : Zanichelli, 2000
Incertezza e probabilità / Romano Scozzafava
Bologna : Zanichelli, 2001
Bologna : Pitagora, copyr. 1999
Carlo Scarpa : Gipsoteca canoviana, Possagno / Gianluca Frediani ; fotografie di Alessandra Chemollo
2. ed
Milano : Electa, 2022
Abstract: La contiguità fra il lavoro dell'architetto e quello dello scultore costituisce il tratto più originale del museo possagnese che custodisce un sorprendente spaccato dell'arte e dell'architettura italiane fra Ottocento e Novecento. Sebbene pensato, almeno nelle intenzioni iniziali, come cornice per commemorare il secondo centenario della nascita di Antonio Canova, l'ampliamento scarpiano della Gipsoteca canoviana di Possagno, edificio «grandioso anche se piccolissimo», realizzato tra il gennaio e il settembre del 1957, si rivela, sin da subito, come uno dei più sensibili interventi museografici del dopoguerra, affermando la propria autonomia artistica. A Possagno Scarpa riesce a toccare un vertice altissimo nella sua produzione, mettendo a punto quel raffinato sistema di interazione poetica tra figure, superfici e materiali che diventerà, negli anni a seguire, una caratteristica distintiva della sua architettura. In questo locus felix, l'architetto veneziano accoglie con delicatezza l'elegante fragilità delle figure canoviane, per le quali non si limita a progettare delle ben calibrate sale espositive ma definisce uno spazio intimo e ideale insieme, quasi disegnandolo come un pittore farebbe sulla tela e costruendo una scenografia fatta su misura.
3. ed.
Einaudi, 2022
Abstract: Elsa Morante comincia a scrivere molto giovane e dapprincipio scrive soltanto racconti. Nel 1933, passati i vent'anni, intraprende una frenetica attività di pubblicista e numerosi suoi scritti appaiono in settimanali di largo consumo e su fogli popolari quali il Corriere dei Piccoli, I diritti della scuola, Oggi. Nel 1941 la Morante raccoglierà nel Gioco segreto alcuni di questi racconti e, vent'anni dopo, con la pubblicazione dello Scialle andaluso amplierà la raccolta. Restano così inediti dei racconti che l'autrice non ha mai ristampato, ma neanche rifiutato. Questa raccolta, presentata da Cesare Garboli, fa quindi emergere il libro fantasma che si nasconde dietro alle altre due antologie.
Viella, 2022
Abstract: È vero che in Italia non c’è mai stata una “resa dei conti” con i crimini commessi dai membri della Repubblica Sociale Italiana? L’interrogativo muove la ricerca esposta in questo libro, che, sulla base di fonti d’archivio finora poco esplorate, prova a ricostruire la difficile attività dei tribunali istituiti il 22 aprile del 1945 per punire i reati di collaborazionismo: le Corti d’Assise Straordinarie. La tesi che emerge dal volume sfuma il giudizio della “mancata resa dei conti col fascismo”, restituendo il contesto complesso entro cui le corti lombarde si trovarono ad operare e gli sforzi effettuati dal fronte ciellenista per dare corso ad una giustizia “legale”, all’insegna di una ricostruzione in senso democratico del Paese.