Trovati 17 documenti.
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Simboli dell'uomo e allegorie / Matilde Battistini
Milano : Electa : Gruppo Editoriale L'Espresso, [2004]
Losapevi dell'arte ; 15
Simboli del tempo e dello spazio / Matilde Battistini
Milano : Electa : Gruppo Editoriale L'Espresso, [2004]
Losapevi dell'arte ; 16
Modigliani : un pittore maledetto nella Parigi delle avanguardie / [testo di Matilde Battistini]
Milano : Leonardo arte, copyr. 2000
Picasso : l' opera di un genio / Matilde Battistini
Milano : Mondadori, 2001
Abstract: Un uomo dai mille volti e dalle molte contraddizioni, Picasso è l'artista simbolo dello spirito tumultuoso del XX secolo. Il suo percorso artistico è tutto un susseguirsi di svolte epocali, di ribaltamenti linguistici e affettivi. Il volume conduce il lettore attraverso la vita e l'arte di Pablo Picasso, dagli esordi parigini fino al suo ritiro sulle coste del Mediterraneo.
Renè Magritte / [a cura di Matilde Battistini]
Milano : Electa, copyr. 2000
Abstract: Da un'innovazione della tecnica cartografica nasce la risposta a un crescente desiderio del lettore: possedere l'opera d'arte in una riproduzione di qualità e soprattutto di grande formato. Le pagine dei volumi della collana Quadrifolio si aprono in più ante che moltiplicano la superficie visiva. Un'agile introduzione monografica presenta il percorso delle immagini riprodotte, tutte corredate da didascalie esplicative, con le caratteristiche tecnice e un breve, incisivo testo di commento.
Picasso : il genio che riassume l'arte del XX secolo / [testo di Matilde Battistini]
Leonardo arte, 1999
Milano : Electa, copyr. 1999
Abstract: Il saper ritrarre fiori ed altre cose minute, nel che due cose particolarmente si richiedono: la prima, che il pittore sappia di lunga mano maneggiare i colori, e ch'effetto fanno, per poter arrivare al disegno vario delle molte posizioni de' piccoli oggetti e alla varietà de' lumi: e riesce cosa assai difficile unire queste due circostanze e condizioni a chi non possiede bene questo modo di dipingere, e sopra tutto vi si ricerca straordinaria pazienza: ed il Caravaggio disse che tanta manifattura gli era a fare un quadro buono di fiori, come di figure. Così scriveva a Roma, all'inizio del Seicento, un grande collezionista ed esperto d'arte, il marchese Vincenzo Giustiniani. Fin dai primi decenni del Seicento, la natura morta sboccia con una forza dirompente, diventando il più importante fenomeno nella cultura pittorica europea e del mercato dell'arte internazionale tra la fine del Rinascimento e l'inizio dell'età barocca. Un sucesso dilagante si diffonde nei Paesi cattolici come nell'Europa protestante e calvinista, unisce le nazioni e gli artisti più diversi nella ricerca di raffinatezze seducenti e di sottili simbologie, fino all'inganno ottico e all'allegoria esoterica. Quel genere inaugurato da Caravaggio e dai maestri fiammingo-olandesi di fine Cinquecento, inizialmente riservato a pochi raffinati cultori, in grado di spendere somme elevatissime per assicurarsi i primi, rari esempi di natura morta, si espande fino alle case borghesi, diventa il soggetto prediletto anche nelle dimore comuni; e ha mantenuto questo ruolo fino ai nostri giorni, senza cedimenti. D'altro canto, durante il XIX secolo, mentre si formavano i grandi musei nazionali e prendeva corpo una manualistica di storia dell'arte, la natura morta viene messa ai margini. Di molti specialisti si perdono le tracce, si dimentica la vita, si oscura persino l'identità. Centinaia di tele, in alcuni casi ritenute oggi memorabili capolavori, finiscono nell'oblio dei depositi. Con fatica ma con crescente passione, i critici del Novecento hanno via via riscoperto i maestri, i momenti culminanti, le opere-simbolo, i significati nascosti nella natura morta. A poco a poco si è riannodato il filo di un discorso interrotto e frammentato: negli ultimi dieci anni, una serie quasi ininterrotta di mostre, studi, pubblicazioni ha riportato in auge il genere della natura morta, rilanciato ai vertici dell'attenzione del pubblico, dei critici, del mercato. Questo libro intende offrire ai lettori e agli appassionati un panorama ampio della storia e dei diversi temi della natura morta, cercando, attraverso le immagini e i testi, di restituire almeno in parte ciò che la natura morta ha offerto alla pittura europea: una gioia per gli occhi e per il cuore.
Simboli e allegorie / Matilde Battistini
Milano : Electa, copyr. 2002
Abstract: Che cosa dicono le opere d'arte e cosa rappresentano? E' possibile che al di sotto di quello che vedono i nostri occhi l'artista abbia celato un messaggio nascosto? I pittori hanno attinto dal vastissimo repertorio di simboli del passato immagini e codici rappresentativi di cui spesso si è persa la chiave di lettura. Questi codici fanno parte integrante della struttura dell'opera e senza la loro conoscenza lo spettatore non è in grado di riconoscere quello che le immagini raccontano e il messaggio che vogliono comunicare.
[Milano] : Mondadori, 2003
Abstract: L'arte occidentale è ricca di simboli tratta dalla sapienza del passato, di cui spesso è andata persa la chiave di lettura. Nel corso dei secoli, i riferimenti culturali a cui gli artisti hanno attinto per veicolare particolari significati sono molteplici: dalla mitologia e filosofia del mondo classico ai culti di matrice orientale, dalla tradizione cristiana alle dottrine alchemico-esoteriche. Organizzato in modo tematico, il volume offre ai lettori gli strumenti per orientarsi nel mondo delle immagini attraverso una ricca scelta di temi e motici iconografici di epoche diverse; l'analisi di alcuni capolavori significativi consente di cogliere i vari livelli di lettura dell'opera d'arte e di individuare il contesto culturale d'appartenenza.
Milano : Electa, [1999]
Abstract: Il saper ritrarre fiori ed altre cose minute, nel che due cose particolarmente si richiedono: la prima, che il pittore sappia di lunga mano maneggiare i colori, e ch'effetto fanno, per poter arrivare al disegno vario delle molte posizioni de' piccoli oggetti e alla varietà de' lumi: e riesce cosa assai difficile unire queste due circostanze e condizioni a chi non possiede bene questo modo di dipingere, e sopra tutto vi si ricerca straordinaria pazienza: ed il Caravaggio disse che tanta manifattura gli era a fare un quadro buono di fiori, come di figure. Così scriveva a Roma, all'inizio del Seicento, un grande collezionista ed esperto d'arte, il marchese Vincenzo Giustiniani. Fin dai primi decenni del Seicento, la natura morta sboccia con una forza dirompente, diventando il più importante fenomeno nella cultura pittorica europea e del mercato dell'arte internazionale tra la fine del Rinascimento e l'inizio dell'età barocca. Un sucesso dilagante si diffonde nei Paesi cattolici come nell'Europa protestante e calvinista, unisce le nazioni e gli artisti più diversi nella ricerca di raffinatezze seducenti e di sottili simbologie, fino all'inganno ottico e all'allegoria esoterica. Quel genere inaugurato da Caravaggio e dai maestri fiammingo-olandesi di fine Cinquecento, inizialmente riservato a pochi raffinati cultori, in grado di spendere somme elevatissime per assicurarsi i primi, rari esempi di natura morta, si espande fino alle case borghesi, diventa il soggetto prediletto anche nelle dimore comuni; e ha mantenuto questo ruolo fino ai nostri giorni, senza cedimenti. D'altro canto, durante il XIX secolo, mentre si formavano i grandi musei nazionali e prendeva corpo una manualistica di storia dell'arte, la natura morta viene messa ai margini. Di molti specialisti si perdono le tracce, si dimentica la vita, si oscura persino l'identità. Centinaia di tele, in alcuni casi ritenute oggi memorabili capolavori, finiscono nell'oblio dei depositi. Con fatica ma con crescente passione, i critici del Novecento hanno via via riscoperto i maestri, i momenti culminanti, le opere-simbolo, i significati nascosti nella natura morta. A poco a poco si è riannodato il filo di un discorso interrotto e frammentato: negli ultimi dieci anni, una serie quasi ininterrotta di mostre, studi, pubblicazioni ha riportato in auge il genere della natura morta, rilanciato ai vertici dell'attenzione del pubblico, dei critici, del mercato. Questo libro intende offrire ai lettori e agli appassionati un panorama ampio della storia e dei diversi temi della natura morta, cercando, attraverso le immagini e i testi, di restituire almeno in parte ciò che la natura morta ha offerto alla pittura europea: una gioia per gli occhi e per il cuore.
Picasso / [Matilde Battistini]
Milano : Il giornale : Mondadori Electa, c2005
ArtBook / Il giornale ; 6
Milano : Electa, 2012
Abstract: Che cosa dicono le opere d'arte e cosa rappresentano? È possibile che, al di là del loro significato più semplice e immediato, esse celino altri messaggi? Gli artisti hanno attinto dal passato un vastissimo repertorio di simboli di cui si è spesso persa la chiave di lettura. Questi codici sono parte integrante delle opere e senza la loro conoscenza lo spettatore non è in grado di recepire il messaggio che esse vogliono comunicare. Questo libro offre al lettore di oggi e ai visitatori delle mostre e dei musei uno strumento per orientarsi nel mondo delle immagini e imparare a leggere il significato nascosto di tantissime opere d'arte, celebri o anche poco note.
[Milano] : Mondadori, 2003
Abstract: Che cos'è l'arte? Come si legge un quadro? Come viene realizzato un capolavoro? Scopri l'arte risponde a quaste domande, accompagnando il lettore in un affascinante viaggio nel mondo dell'arte. Un libro divertente e istruttivo che presenta più di 400 riproduzioni a colori di opere d'arte, centinaia di personaggi Disney, tavole di spiegazione dei più famosi capolavori, schede su correnti e tecniche artistiche.
Simboli e allegorie / Matilde Battistini
Milano : Mondolibri, 2002
Milano : Electa, copyr. 2000
Abstract: Da dove nasce il desiderio di affidare la nostra immagine a un dipinto e di contrastare l'avanzata del tempo con il permanere della memoria? Immagine parlante, dotata di una vita propria, ambiguo inganno tra verità e allusione, la figura riprodotta di una persona parte da uno spunto semplice e diretto, ma si trasforma in uno dei generi artistici più sottilmente inquietanti. Questo volume raccoglie alcuni dei più celebri ritratti prodotti dalla pittura occidentale dal Quattrocento al Novecento, attraverso le tappe scandite dai più grandi artisti di ogni tempo.
Astrologia, magia e alchimia / Matilde Battistini
Milano : Electa, copyr. 2004
Abstract: Un volume che indaga l'universo simbolico delle scienze occulte e il loro legame con l'arte. Di antichissima origine, presenti nelle manifestazioni artistiche fin dagli inizi del Medioevo, alchimia, magia e astrologia suscitarono grande interesse negli artisti e nei committenti soprattutto fra la fine del Medioevo e il Cinquecento, quando la cultura dell'umanesimo portò alla riscoperta dei grandi temi dell'antichità. Questo dizionario riunisce quanto l'arte ha prodotto sui temi dello zodiaco, i pianeti, gli elementi, la pietra filosofale, la cabala, la magia bianca e nera, pozioni e veleni.
Modigliani / [testo di Matilde Battistini]
Milano : Il giornale : Mondadori Electa, c2005
ArtBook / Il giornale ; 8