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Trovati 12 documenti.

Se vedi una luce danzare sull'acqua
Libri Moderni

Bell, Vanessa <1879-1961> - Woolf, Virginia <1882-1941>

Se vedi una luce danzare sull'acqua : lettere tra sorelle, 1904-1941 / Vanessa Bell, Virginia Woolf ; a cura di Liliana Rampello ; traduzioni di Andrea Cane ... [et al.]

Il Saggiatore, 2024

Abstract: Le incontriamo che hanno poco più di vent’anni, le sorelle Stephen: Vanessa si preoccupa affettuosamente della salute di Virginia, le annuncia la sua visita a Londra, la conforta per il crollo nervoso che l’ha appena colpita. Ne ha quasi sessanta, invece, Virginia, quando scrive alla sorella maggiore il suo biglietto di addio: poche frasi, colme di disperazione, nelle quali si intravede un amore che non ha mai smesso di brillare. Tra questi due messaggi c’è una vita intera, trascorsa scrivendosi ogni volta che per qualche ragione erano distanti. Frase dopo frase, Virginia e Vanessa passano da ragazze a adulte, e da adulte a donne mature; si confrontano sulla scrittura dell’una e sulla pittura dell’altra; si confessano gli innamoramenti e le gioie, oltre che le noie, dei rispettivi matrimoni e famiglie; si scambiano pettegolezzi e tenerezze, invidie e gelosie; si abbracciano dopo i lutti e negli abissi della depressione. Nel fare tutto ciò si ritraggono, inevitabilmente, l’una con le parole dell’altra: le loro sono lettere spontanee, ironiche, disinibite, scritte in una lingua scintillante da cui affiora tutta la grandezza e la fragilità di due personalità irripetibili, ma anche il brusio spregiudicato della cerchia di Bloomsbury. Questo epistolario è l’inedita biografia di un rapporto umano indissolubile, qualcosa che è più della somma di due vite: qualcosa che sta tra due vite.

La follia degli antichi
Libri Moderni

Citati, Pietro <1930-2022>

La follia degli antichi : scrittori greci e latini da Omero a Lorenzo Valla / Pietro Citati ; a cura di Andrea Cane ; prefazione di Piero Boitani

Feltrinelli, 2025

Abstract: Per più di trent’anni Pietro Citati, oltre che alla scrittura e alla critica letteraria, si è dedicato a una singolare impresa editoriale. Ha creato una collana di classici greci e latini: ha scelto testi famosi, ha scoperto capolavori sconosciuti o dimenticati, ha inventato raccolte di opere che mai prima erano state accostate fra loro. Per ciascun volume ha scritto il risvolto, la breve presentazione che compare sulla copertina. I risvolti qui raccolti contengono, in dosi infinitesimali, il suo genio migliore. C’è anzitutto la fede assoluta nella letteratura, intesa come lo strumento attraverso cui i grandi autori rivelano all’umanità la sua stessa essenza, la sua verità ultima. Citati è affascinato dalla vita segreta e profonda del mondo antico; insegue ovunque le tracce dell’invisibile e del divino, da Sofocle ai testi gnostici, fino agli Inni orfici. Più forte, però, è la suggestione di “quanto gli uomini hanno sognato, fantasticato, simboleggiato attorno alla figura del Cristo”. La letteratura cristiana, ci dice Citati, è immensa. Ci sono libri fondamentali come le Confessioni di Agostino, “questo libro tessuto in parti uguali di luce e di tenebra”. Ci sono testi oggi meno frequentati: le Vite dei Santi, le Regole monastiche, i meravigliosi scritti dei mistici, perché “solo i libri che nessuno può dissigillare completamente, continuano a infuocare per secoli i pensieri degli uomini”. L’appassionato catalogo tocca anche le grandi narrazioni dei miti greci, le storie di Alessandro Magno, i testi “abbaglianti e sinistri” che raccontano la lenta fine di Bisanzio. A lettura ultimata, ci accorgiamo che questa raccolta apparentemente casuale è attraversata da infinite corrispondenze, echi, allusioni. Negli anni, Citati ha creato con i suoi risvolti una cassa armonica complessa. E viene il sospetto che, presentandoci gli amati classici greci e latini, ci abbia voluto consegnare il ritratto di una mente, la sua, abitata dalla “follia degli antichi”.

Il volo della mente : lettere 1888-1912 / Virginia Woolf ; a cura di Nigel Nicolson e Joanne Trautmann ; traduzione di Andrea Cane
Libri Moderni

Woolf, Virginia <1882-1941>

Il volo della mente : lettere 1888-1912 / Virginia Woolf ; a cura di Nigel Nicolson e Joanne Trautmann ; traduzione di Andrea Cane

Torino : Einaudi, c1980

Armi e speranza / Freeman Dyson ; [traduzione di Andrea Cane]
Libri Moderni

Dyson, Freeman <1923-2020>

Armi e speranza / Freeman Dyson ; [traduzione di Andrea Cane]

Torino : Bollati Boringhieri, 1984

Saggi scientifici

Bellezza e bizzarria
Libri Moderni

Praz, Mario <1896-1982>

Bellezza e bizzarria : saggi scelti / Mario Praz ; a cura di Andrea Cane ; con un saggio introduttivo di Giorgio Ficara

Milano : A. Mondadori, 2002

Abstract: Il volume si articola in cinque sezioni: universo barocco; inglesi in Italia; italiani in Inghilterra; romantici, decadenti, vittoriani e piccolo museo dannunziano; bellezza e bizzaria; il Prazzesco. Accanto agli studi più conosciuti, la cultura del manierismo e del barocco, i rapporti letterari tra l'Italia e l'Inghilterra, la letteratura e l'arte dell'Ottocento europeo, il decadentismo, gli studi sulle arti minori, il volume propone anche il Praz meno noto: il viaggiatore che ha lasciato pagine sugli Stati Uniti e sulla Russia; il recensore acuto e caustico di volumi importanti della cultura non solo italiana, l'osservatore attento, e ricco di ironia, della storia del gusto.

Qualcosa di me
Libri Moderni

Kipling, Rudyard <1865-1936>

Qualcosa di me : per i miei amici noti e ignoti / Rudyard Kipling ; a cura di Andrea Cane

Torino : Einaudi, copyr. 1986

Abstract: Kipling ha voluto fissare in questa autobiografia alcuni eventi e immagini della sue esistenza e raccogliere riflessioni di una vita sul suo lavoro di scrittore.

Il castello di Otranto
Libri Moderni

Walpole, Horace

Il castello di Otranto / Horace Walpole ; a cura di Andrea Cane ; nota di Mario Praz

3. ed

Milano : Bompiani, 1993

Abstract: Si suppone che gli avvenimenti si svolgano nel Duecento. Manfredo, signore di Otranto, nipote dell'usurpatore del regno che ha avvelenato Alfonso, il legittimo sovrano, vive sotto l'incubo di una profezia, secondo cui la stirpe dell'usurpatore continuerà a regnare, finché il legittimo sovrano non sia divenuto troppo grosso per abitare il castello e finché discendenti maschi dell'usurpatore lo occupino. Quando la profezia sembra avverarsi, Manfredo atterrito confessa il modo dell'usurpazione e si ritira in un monastero con la moglie. Il romanzo fu pubblicato nel 1764 e, nella prima edizione, era descritto come una versione dall'italiano. ra di una zia vedova e più matura che finirà per sposare.

Il castello di Otranto / Horace Walpole ; introduzione e cura di Andrea Cane ; traduzione di Linda Gaia Romano ; con uno scritto di Mario Praz
Libri Moderni

Walpole, Horace

Il castello di Otranto / Horace Walpole ; introduzione e cura di Andrea Cane ; traduzione di Linda Gaia Romano ; con uno scritto di Mario Praz

3 ed.

Roma : Theoria, 1988

I segni

Il volo della mente : lettere 1888-1912 / Virginia Woolf ; a cura di Nigel Nicolson e Joanne Trautmann ; traduzione di Andrea Cane.
Libri Moderni

Woolf, Virginia <1882-1941>

Il volo della mente : lettere 1888-1912 / Virginia Woolf ; a cura di Nigel Nicolson e Joanne Trautmann ; traduzione di Andrea Cane.

Torino : Einaudi, c1980 (stampa 1979)

[Supercoralli]

Follia degli antichi. Scrittori greci e latini da Omero a Lorenzo Valla
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Citati, Pietro - Cane, Andrea - Boitani, Piero

Follia degli antichi. Scrittori greci e latini da Omero a Lorenzo Valla

Gramma Feltrinelli, 18/03/2025

Abstract: Per più di trent'anni Pietro Citati, oltre che alla scrittura e alla critica letteraria, si è dedicato a una singolare impresa editoriale. Ha creato una collana di classici greci e latini: ha scelto testi famosi, ha scoperto capolavori sconosciuti o dimenticati, ha inventato raccolte di opere che mai prima erano state accostate fra loro. Per ciascun volume ha scritto il risvolto, la breve presentazione che compare sulla copertina.I risvolti qui raccolti contengono, in dosi infinitesimali, il suo genio migliore. C'è anzitutto la fede assoluta nella letteratura, intesa come lo strumento attraverso cui i grandi autori rivelano all'umanità la sua stessa essenza, la sua verità ultima. Citati è affascinato dalla vita segreta e profonda del mondo antico; insegue ovunque le tracce dell'invisibile e del divino, da Sofocle ai testi gnostici, fino agli Inni orfici.Più forte, però, è la suggestione di "quanto gli uomini hanno sognato, fantasticato, simboleggiato attorno alla figura del Cristo". La letteratura cristiana, ci dice Citati, è immensa. Ci sono libri fondamentali come le Confessioni di Agostino, "questo libro tessuto in parti uguali di luce e di tenebra". Ci sono testi oggi meno frequentati: le Vite dei Santi, le Regole monastiche, i meravigliosi scritti dei mistici, perché "solo i libri che nessuno può dissigillare completamente, continuano a infuocare per secoli i pensieri degli uomini". L'appassionato catalogo tocca anche le grandi narrazioni dei miti greci, le storie di Alessandro Magno, i testi "abbaglianti e sinistri" che raccontano la lenta fine di Bisanzio.A lettura ultimata, ci accorgiamo che questa raccolta apparentemente casuale è attraversata da infinite corrispondenze, echi, allusioni. Negli anni, Citati ha creato con i suoi risvolti una cassa armonica complessa. E viene il sospetto che, presentandoci gli amati classici greci e latini, ci abbia voluto consegnare il ritratto di una mente, la sua, abitata dalla "follia degli antichi"."Citati è stato un avventuriero del possibile e dell'impossibile, un esploratore di mondi reali e ipotetici, un artigiano d'immagini nitide e sfuggenti, un intarsiatore di parole proprie e altrui."Paolo Lagazzi, Avvenire

Ritratto della scrittrice da giovane
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Woolf, Virginia - Cane, Andrea

Ritratto della scrittrice da giovane

UTET, 05/12/2017

Abstract: "Negli anni che vanno dal 1896 al 1912, Virginia, che è nata nel 1882, è prima un'adolescente, sviluppa poi in una giovane ragazza e nel 1912 infine diventa una donna vivace, allegra, divertita, a volte annoiata, per lo più manifestamente eccitata, travolgente nella sua ironia, e spiritosa, altre volte malinconica, afflitta com'è da dolori e lutti che l'esistenza non le risparmia. Sono la sua iniziazione alla vita, al ritmo alternato di gioia e dolore che ne segnano il tempo. C'è molta gioia, eccitazione, tenerezza e felicità, e c'è molta bellezza; ma c'è anche molta angoscia e molta apprensione e molta infelicità nell'esperienza del vivere. Virginia Stephen sente la gioia e soffre il dolore e cresce." Dalla prefazione di Nadia Fusini

Se vedi una luce danzare sull'acqua. Lettere tra sorelle, 1904-1941
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Bell, Vanessa - Woolf, Virginia - Rampello, Liliana - Cane, Andrea - Gariglio, Silvia - Gianetti, Silvia - Pennati, Camillo - Sullam, Sara

Se vedi una luce danzare sull'acqua. Lettere tra sorelle, 1904-1941

Il Saggiatore, 22/10/2024

Abstract: Se vedi una luce danzare sull'acqua è la raccolta, a cura di Liliana Rampello, delle lettere tra Vanessa Bell e Virginia Woolf. Una corrispondenza in gran parte inedita in Italia, che racconta circa quarant'anni di vita di due sorelle: le passioni e le delusioni, i successi letterari e artistici, le tragedie private e gli echi delle due guerre mondiali.Le incontriamo che hanno poco più di vent'anni, le sorelle Stephen: Vanessa si preoccupa affettuosamente della salute di Virginia, le annuncia la sua visita a Londra, la conforta per il crollo nervoso che l'ha appena colpita. Ne ha quasi sessanta, invece, Virginia, quando scrive alla sorella maggiore il suo biglietto di addio: poche frasi, colme di disperazione, nelle quali si intravede un amore che non ha mai smesso di brillare. Tra questi due messaggi c'è una vita intera, trascorsa scrivendosi ogni volta che per qualche ragione erano distanti. Frase dopo frase, Virginia e Vanessa passano da ragazze a adulte, e da adulte a donne mature; si confrontano sulla scrittura dell'una e sulla pittura dell'altra; si confessano gli innamoramenti e le gioie – oltre che le noie – dei rispettivi matrimoni e famiglie; si scambiano pettegolezzi e tenerezze, invidie e gelosie; si abbracciano dopo i lutti e negli abissi della depressione. Nel fare tutto ciò si ritraggono, inevitabilmente, l'una con le parole dell'altra: le loro sono lettere spontanee, ironiche, disinibite, scritte in una lingua scintillante da cui affiora tutta la grandezza e la fragilità di due personalità irripetibili, ma anche il brusio spregiudicato della cerchia di Bloomsbury.Questo epistolario è l'inedita biografia di un rapporto umano indissolubile, qualcosa che è più della somma di due vite: qualcosa che sta tra due vite.