Trovati 2 documenti.
Trovati 2 documenti.
Risorsa locale
EINAUDI, 21/01/2025
Abstract: Un libro che scruta l'animo umano con la precisione e la grazia di un pittore, dove ogni parola è un sipario che si alza su verità scomode e bellezze inattese. Giunto in età matura, un artista inizia a dipingere ritratti al contrario. Una donna, a Parigi, viene assalita per strada da una sconosciuta. Affascinato dallo sguardo innocente della videocamera, uno scrittore decide di diventare regista. Una memorabile galleria di esistenze dall'autrice di Resoconto, Transiti e Onori, la trilogia che ha ridefinito la narrativa contemporanea.Vincitore del Goldsmiths Prize 2024. Pochi autori in questi anni si sono interrogati con la profondità di Rachel Cusk su cosa significhi creare. La sua opera, romanzesca o autobiografica, è anche una sottile riflessione sul fare arte, sulla devozione al proprio talento, sul come essere scultore, pittore o scrittore si intrecci e si opponga agli altri ambiti dell'esistenza: all'essere donna, madre, oggetto di desiderio. Riflessioni articolate e sempre sorprendenti che tornano in questo libro suadente ed enigmatico in cui gli artisti sono al centro della scena. Corteo affronta e supera le convenzioni dello storytelling raccontando di creazione artistica, relazioni familiari e del modo in cui ciascuno costruisce la propria identità. Rachel Cusk piega il linguaggio ai propri fini per mostrarci il mondo da una prospettiva rivoluzionaria."Corteo è scritto in una prosa vellutata, appagante, piena di grazia". The Independent
Risorsa locale
Trilogia dell'ascolto. Resoconto, Transiti, Onori
EINAUDI, 04/02/2025
Abstract: "Una sorvegliatissima chat letteraria tra estranei, una lunga serie di pettegolezzi, digressioni, dialoghi interrotti che insieme compongono il Grande Discorso (dove fascino e banalità si contendono la scena) da cui, nostro malgrado, ci ritroviamo a essere parlati senza rendercene conto". Nicola Lagioia, "Robinson - la Repubblica" Precisi e incandescenti, i tre romanzi che hanno consacrato Rachel Cusk sono un affresco imperfetto, e per questo straordinariamente vero, della natura umana. In tutti e tre a parlare è Faye, una scrittrice di mezza età che gira il mondo tra convegni e festival letterari. E approfitta di questi viaggi per annotare e condividere con il lettore le confessioni, gli sfoghi, i borbottii delle persone che incontra sulla propria strada. I libri sono quindi una catena di dialoghi, piú o meno superficiali, piú o meno rivelatori, che Faye scambia con perfetti sconosciuti in aereo, in taxi, nei ristoranti o nei locali. Prima in occasione di una summer school ad Atene, poi durante le settimane di un trasloco londinese e infine nel corso di un tour letterario in due città europee, il fiume di voci che attraversa Resoconto, Transiti e Onori è fatto di anime fragili che si incrociano nel flusso della vita e provano a dirsi qualcosa, ciascuna con le proprie verità da svelare, le proprie sconfitte personali e i propri piccoli traumi: un'umanità confusa, scissa tra ciò che teme di essere e ciò che sceglie di mostrare.