Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Nomi Fusini, Nadia
× Data 2023

Trovati 4 documenti.

Creature in bilico
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fusini, Nadia

Creature in bilico

EINAUDI, 26/09/2023

Abstract: "La verità è che lei moriva di spavento, di fronte all'amore".Dove vanno le donne che s'incamminano senza una meta? E quanto coraggio occorre perché andare alla deriva diventi una forma di libertà? Se lo domanda Agata, che commette lo stesso peccato di Era: non può evitare di amare il fratello. Ada, invece, è stata testimone del peggiore dei crimini: ha visto una madre che, proprio come Medea, uccideva suo figlio. E poi c'è Susanna, cosí ossessionata dal racconto di Sansone e Dalila che decide di riscriverne il finale a modo suo. In questi nuovi miti contemporanei Nadia Fusini compone un affascinante compendio degli amori letterari e degli incontri fortunosi che le hanno educato lo sguardo. Storie femminili di intelligenza e amicizia, di intraprendenza e sventatezza. Una nuova specie di donna si aggira per le strade: il passato di queste creature - cosí simili a noi - sembra affondare nel mito, nella leggenda, nella fiaba. Sebbene ciascuna di loro possegga corpi, desideri e nomi qualunque. Per esempio Teresa: è una vita che va a caccia, è una vita che vede lontano. La si potrebbe definire la guida di tutte noi, anime perplesse alla ricerca del senso della verità piú profonda. Poi c'è Giulietta, che trascorre le giornate in un cartone buttato in un angolo a Campo de' Fiori e parla solo con se stessa, vagando alla ricerca di qualcosa che soltanto lei conosce. E ci sono Alice e Aracoeli, due sorelle che, ragionando sulle pagine di Karen Blixen e Katherine Mansfield, cercano un modo nuovo di dire le cose. E Ninfa? Cosa le rimarrà ora che ha scoperto che la sua vita non è un quadro di Monet? Con occhi curiosi e incantati Nadia Fusini segue il destino delle sue creature, tutte in bilico tra responsabilità e fatalismo, e ne indaga le motivazioni piú intime. La realtà delle donne - che da sempre, affascinata, l'autrice studia, osserva e racconta - sta cambiando. Ed è anche alla letteratura che spetta dare, se non un senso, una rappresentazione del mondo mentre fa la muta. "Quel che qui e ora le donne si dicono ha la funzione che hanno le frasi quando diventano mani, che spingiamo in avanti per toccare chi ancora non conosciamo. Parlano, ora, come i ciechi parlano: per tastare la distanza".

La passione dell'origine. Studi sul tragico shakespeariano e il romanzesco moderno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fusini, Nadia

La passione dell'origine. Studi sul tragico shakespeariano e il romanzesco moderno

minimum fax, 27/01/2023

Abstract: Ricostruendo la scena luttuosa del teatro shakespeariano, mettendosi sulle tracce erratiche del romanzo borghese, visitando i precari alloggi di quella topografia metropolitana che è il Novecento, La passione dell'origine disegna una singolare genealogia delle ibride forme della modernità, che dall'eroe tragico – la cui figurazione emblematica resta Amleto – conduce, attraverso la costellazione del personaggio romanzesco (Robinson, Clarissa, Tom Jones, Tristram Shandy), fino alla terra desolata del Novecento tra Eliot, Joyce, Virginia Woolf e Gertrude Stein. L'ultima parte del libro si sofferma su una lettura innovativa di alcune fondamentali figure della tradizione letteraria europea in cui il fantasma di Amleto si reincarna: un eccentrico iter che va dal Wilhelm Meister di Goethe al Tonio Kröger di Mann, da Heyst di Conrad a Stephen Dedalus di Joyce, fino a quelle estreme derive che sono i surreali personaggi di Beckett.

La commedia degli errori
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Shakespeare, William - Usher, Shaun - Fusini, Nadia

La commedia degli errori

Feltrinelli Editore, 18/02/2023

Abstract: L'anziano Egeone da anni vaga alla ricerca dei figli gemelli, chiamati entrambi Antifolo. Da uno è stato separato a causa di un violento naufragio, che lo ha reso anche vedovo. L'altro figlio, compiuti i diciotto anni, è partito alla ricerca del fratello assieme a Dromo, lo schiavo che pure aveva perso un gemello nell'affondamento della nave, ma non ha mai fatto ritorno. Ciò che l'uomo non sa è che proprio in quel momento i destini dei figli e dei servi si stanno incrociando nelle strade della città in cui egli stesso si trova, Efeso, e che la loro perfetta somiglianza genererà equivoci e situazioni grottesche e, talvolta, salaci. Ispirata alle opere di Plauto, La commedia degli errori è forse il primo dei lavori teatrali di Shakespeare che, come scrive Nadia Fusini nell'Introduzione, in questo testo "indaga sulla differenza – cos'è reale? cos'è irreale? – con profonde intuizioni. E tratta con freschezza e maestria umori e sentimenti, emozioni e sconcerti dell'anima e della mente, su cui più avanti costruirà i suoi grandi personaggi. Ma già qui e ora, grazie alla straordinaria capacità di amalgamare influenze classiche, medievali, rinascimentali e folk, il giovane, eclettico drammaturgo arriva a un risultato notevolissimo. E geniale".

Possiedo la mia anima
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fusini, Nadia

Possiedo la mia anima

Feltrinelli Editore, 18/02/2023

Abstract: Com'è possibile restituire alle pagine la voce di una scrittrice? Nadia Fusini, la più importante studiosa italiana di Virginia Woolf, lo fa ricorrendo alle sue opere, ai romanzi ma anche ai saggi, ai diari, ai frammenti autobiografici e alle lettere: dà voce alla voce della scrittrice, ricreandone la vita e la passione per l'esistenza. Come in un'autobiografia che, facendo affidamento sulla memoria, non può seguire una cronologia, Fusini ricostruisce l'infanzia della Woolf, la figura del padre Leslie, e poi insegue la malattia, gli anni di Bloomsbury, le passioni, il marito Leonard e il legame con Vita, la battaglia femminista e il pacifismo, in un intrecciarsi di tempi che rendono ancora più vivido il quadro della sua esistenza. Poiché, come scrive Fusini, "Virginia non crede che il senso dell'esistenza individuale si racchiuda in una trama di eventi: è piuttosto una caccia al tesoro. Perché riconosce che la vita assomiglia, sì, a un romanzo, ma solo quando il romanzo non pecchi di arroganza e non voglia imporre all'esperienza un ordine estraneo".Più che una biografia, dunque, questo è un lungo, incalzante racconto in presa diretta.