Trovati 12 documenti.
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Storici greci : Erodoto e Tucidide / introduzione di Giovanni Pugliese Carratelli
[Milano] : Sansoni, copyr. 1993
Abstract: Uno degli aspetti più caratteristici dell'opera tucididea - aspetto indubbiamente collegato al fatto ce il suo autore era pienamente inserito nella vita politica di Atene prima dell'esilio, e connesso anche alla tendenza a vedere nei fatti ciò che è universalmente valido e isolare le manifestazioni della natura umana - è l'impostazione incentrata sull'analisi politica. Le Storie, più che un resoconto militare del conflitto tra due grandi potenze, sono l'analisi del fenomeno consistente nella nascita, nello sviluppo, nella conservazione e nel graduale sfaldamento di una grande aggregazione di potere, cioè l'impero ateniese. (dall'introduzione di Guido Donini)
[199-]
Fa parte di: [Storici greci]
Abstract: Suddiviso in 9 libri solo in epoca alessandrina, le Storie, la grande opera di Erodoto, narra la lotta tra Asia e Europa, partendo dalle origini mitiche del dissidio e dei rapimenti di donne dall'uno all'altro continente e giungendo poi ad analizzare le cause delle guerre persiane. A poco a poco l'attenzione dello storico si concentra sugli eventi bellici: con un tono da narrativa popolare e una grande ricchezza di colori, Erodoto esalta lo spirito di libertà dei greci contro l'asservimento dei barbari, verso i quali si mostra tuttavia indulgente. Edizione integrale.
Le storie / Erodoto ; traduzione, introduzione e note di Luigi Annibaletto
Milano : A. Mondadori, 1988
Imparare democrazia / Gustavo Zagrebelsky ; con una scelta di brani da Erodoto ... [et al.]
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Un saggio di Gustavo Zagrebelsky - una riflessione - che poggia su convinzioni maturate in lunghi anni di dedizione all'argomento, in cui vengono descritti significati e storia di un modello politico che aspira all'uguaglianza, al dialogo e all'esercizio dei diritti di ciascuno e di tutti. Completa il volume una scelta di testi sul concetto di democrazia, significativi seppur non tutti canonici, di autori d'ogni tempo: Erodoto, Aristofane, Cicerone, Montesquieu, Tocqueville, Brecht, Orwell, Arendt, Bobbio e Carillo.
Milano : [Rizzoli], 2008
Abstract: La parola storia, nel greco antico, significava soprattutto inchiesta, ovvero quell'indagine che a partire dalla narrazione dei fatti avvenuti, e dalla riflessione su essi, aveva l'ambizione di individuare le ragioni logiche per le quali cause ed effetti si connettevano tra loro dando luogo alle vicende degli uomini: dalle guerre alle gesta degli eroi, passando per i grandi viaggi per il Mediterraneo e le fondazioni di città, I due maggiori rappresentanti di quella che possiamo considerare contemporaneamente una scienza e un'arte, la storiografia, furono Erodoto - di fatto considerato il padre della storia - e Tucidide - che seppe formalizzare in maniera sapiente i criteri metodologici ai quali uno storico doveva attenersi.
Le storie / Erodoto ; traduzione, introduzione e note di Luigi Annibaletto
Milano : CDE, stampa 1994
Milano : Bur Rizzoli, 1984
Abstract: Le Storie sono la grande opera con cui la Grecia celebra la sua resistenza ai barbari - i persiani - contro i quali essa difese i valori della libertà e dell'individuo. Ma rappresentano anche l'architrave della disciplina storica. Erodoto è infatti nel V secolo a. C. il primo ad analizzare i fatti nel loro concatenarsi razionale, sottraendoli al fatalismo e alla visione mitica. Tanto che la sua indagine laica, volta a comprendere le ragioni degli avvenimenti, gli valse la definizione di padre della storia da parte di Cicerone.
Milano : Bur Rizzoli, 1984-
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 2021
Classici ; 9
Abstract: La grande storia di Erodoto, uno dei padri della storiografia, narra la lotta tra Europa e Asia, ossia i contrasti tra Greci e "barbari". Dopo alcuni rapidi accenni alle origini mitiche del dissidio, Erodoto passa ad analizzare le cause delle guerre persiane, interrogando fonti di prima mano (orali e non) per discernere il vero dalla menzogna. Ma Erodoto è innanzitutto un narratore, e non disdegna di arricchire il proprio discorso riferendo miti e versioni fantasiose, disseminando nell'esposizione dei fatti storici innumerevoli excursus sui più vari aspetti dei territori e delle genti di cui tratta: usi, costumi, favole e leggende, economia e religione vengono descritti con grande attenzione, con curiosità, interesse e a volte con meraviglia, fino a costituire una sorta di variegata enciclopedia delle popolazioni del Mediterraneo. È un racconto, quello di Erodoto, che non stanca mai e che, come tutti i grandi classici, continua a dispensare piacere e sapere, senza risentire del passare del tempo. «Espone qui Erodoto di Alicarnasso le sue ricerche, perché delle cose avvenute degli uomini non svanisca col tempo il ricordo; né, di opere grandi e meravigliose, compiute sia da Elleni sia da Barbari, si oscuri la gloria; e narrerà fra l'altro per quale causa si siano combattuti fra loro».
Storie di antichi popoli / Erodoto ; pagine scelte a cura di Anna M. Zavatti
Roma : EIR, 1964
Il regno di Creso : I, 1-92 / Erodoto ; a cura di Luigi Belloni
Venezia : Marsilio, 2000
Abstract: Il re al culmine della sua potenza vuole ricevere dal saggio dei saggi la consacrazione della sua felicità, il riconoscimento di essere lui, Creso, l'uomo più fortunato della terra. Ma Solone gli propone altri modelli esemplari: il cittadino ateniese Tello che vide crescere una bella famiglia e alla fine morì gloriosamente in difesa della patria. E poi Cleobi e Bitone che muoiono sereni nel momento di massima felicità, alla fine di una giornata perfetta. Due opposte mentalità si scontrano in questo famoso dialogo tra il saggio ateniese e il re dei re. La definizione della felicità è difficile e precaria. Testo greco a fronte.