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Trovati 11 documenti.

Lavorare meno, vivere meglio. Appunti sulla riduzione dell'orario di lavoro per una società migliore e una diversa economia
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Durante, Fausto - Landini, Maurizio

Lavorare meno, vivere meglio. Appunti sulla riduzione dell'orario di lavoro per una società migliore e una diversa economia

Futura, 08/02/2022

Abstract: Fin dalla sua nascita, il sindacato ha avuto tra i propri obiettivi il controllo degli orari di lavoro per migliorare le condizioni di lavoratrici e lavoratori. Dalla seconda metà dell'Ottocento in poi nel mondo industrializzato e sviluppato la spinta alla riduzione dell'orario di lavoro è stata elemento permanente nelle strategie sindacali. Se nel XIX secolo erano normali orari di lavoro anche di 12 ore giornaliere, con l'avvento della meccanizzazione è iniziato un graduale ma costante processo di riduzione dell'orario, che nel secolo successivo ha portato – per via contrattuale o legislativa – alle 8 ore giornaliere e alle 40 ore settimanali come orario di riferimento generale. Dall'inizio degli anni '80, ossia da quando il pensiero neoliberista orienta le politiche economiche a livello globale, la tendenza a ridurre l'orario di lavoro si è bloccata, come pure la spinta dei governi a tenere la piena occupazione al centro dei propri obiettivi. Il libro di Fausto Durante mette in relazione il tema dell'orario di lavoro con la crisi provocata dal Covid-19, le sfide poste dal cambiamento climatico e da digitalizzazione e nuove tecnologie industriali, la necessità di costruire una società e un'economia diverse dal passato. L'insieme di questi elementi spinge in direzione di un nuovo impegno per la riduzione dell'orario di lavoro, con vantaggi per la produttività, l'economia, l'equilibrio tra vita e lavoro. Lo dimostrano le tante esperienze che nel mondo si stanno realizzando su spinta di governi e sindacati, così come gli accordi in tante imprese, di cui questo testo dà conto. La domanda a cui rispondere oggi è: può essere il XXI secolo il tempo dei quattro giorni e delle trentadue ore di lavoro a settimana?

Il Manifesto del lavoro
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Ferreras, Isabelle - Battilana, Julie - Méda, Dominique - Landini, Maurizio

Il Manifesto del lavoro

Castelvecchi, 27/07/2022

Abstract: Come possiamo affrontare la crisi globale e multidimensionale che stiamo attraversando? Il sistema capitalista neoliberista basato sulla sola ricerca del profitto non farà che rafforzare la concentrazione della ricchezza, aggravare le disuguaglianze e devastare il nostro ecosistema. Contro lo status quo, un collettivo di illustri scienziate sociali si è mobilitato per farsi non solo agitatore ma anche innovatore e orchestratore del cambiamento necessario, richiamando tutto il mondo accademico a offrire il proprio contributo. Il progetto del Manifesto del lavoro, che si concentra nella formula "democratizzare (le aziende), demercificare (il lavoro) e disinquinare (il pianeta)", declina questi imperativi di volta in volta da punti di vista sociali e culturali diversi, per una definizione il più possibile completa e inclusiva del piano d'azione. In un'epoca in cui pandemie, eccessi populisti e sconvolgimenti climatici sono minacce ogni giorno più concrete, il Manifesto del lavoro segna la strada per agire collettivamente e riportare equilibrio, giustizia e rispetto ovunque e per tutte e tutti.

Ricerca sociale e azione sindacale: fra reciprocità e confronto
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Masiero, Nicoletta - Masiero, Nicoletta - Ferrari, Christian - Landini, Maurizio

Ricerca sociale e azione sindacale: fra reciprocità e confronto

Futura, 01/05/2022

Abstract: Una rassegna monografica su un tema inattuale come la ricerca sociale di emanazione sindacale, in occasione dei 40 anni di Ires Veneto. Il volume interroga il modus operandi dei lavori di ricerca compiuti dall'Istituto fin dagli anni Ottanta per ri-leggerne, oggi, gli obiettivi teorici perseguiti e le scelte politiche adottate, in relazione alle modalità di analisi applicate e ai modelli operativi attivati, per affinare il posizionamento scientifico e gli strumenti metodologici con cui guardare criticamente al presente e agli scenari possibili. Un disegno pensato per rispondere a esigenze di approfondimento non solo sulla caratura epistemologica, relativamente cioè a metodi, validità e limiti della conoscenza generata in ambito sindacale, ma anche sulla dimensione politica della ricerca, sulle implicazioni fra conoscenza e azione sociale. Quella qui presentata è una lettura plurale da parte di protagonisti e non, che accosta sguardi e saperi diversi per individuare nuovi significati del percorso compiuto e di quello da compiere. Fra i numerosi autori che hanno accettato di partecipare a questa lettura polifonica, si possono incontrare studiosi appartenenti a comunità scientifiche distinte, fautori di approcci divergenti, rappresentanti di posizioni non necessariamente vicine e di generazioni differenti, portatori di valutazioni e aspettative difficilmente omologabili.

Working less, living better. Notes on reducing working time for a better society and a different economy
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Durante, Fausto - Landini, Maurizio

Working less, living better. Notes on reducing working time for a better society and a different economy

Futura, 01/12/2022

Abstract: Since the beginning of their activity, the trade unions have had among their goals the control of working time, in order to improve the conditions of workers. From the second half of the 19th century onwards, in the industrialized and developed world the drive to reduce working hours has been a permanent element in trade union strategies. If in the 19th century working time was even 12 hours a day, with the advent of mechanization a gradual but constant process of reduction of working time began, which in the following century led – by contractual or legislative means – to 8 hours daily and 40 hours a week as a general reference.Since the beginning of the 1980s, i.e. since the neoliberal economic culture has guided economic policies at a global level, the trend towards reducing working time has stalled, as well as the drive by governments to keep full employment at the center of their targets.Fausto Durante's book connects the issue of working time to the crisis caused by Covid-19, the challenges of climate change and digitization and new industrial technologies, the need to build a society and an economy different from the past. All these elements push in the direction of a new commitment to reduce working time, with benefits for productivity, economy and work-life balance. This is demonstrated by many experiences that are taking place in the world as a result of initiatives of governments and trade unions, as well as the agreements in many companies, which this text gives an account of. The question to be answered today is: can the 21st century be the time of four days and thirty-two hours of work a week?

Agromafie e caporalato. 6º rapporto
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AA. VV. - Landini, Maurizio

Agromafie e caporalato. 6º rapporto

Futura, 01/11/2022

Abstract: Il VI Rapporto Agromafie e caporalato, curato dall'Osservatorio Placido Rizzotto/Flai Cgil, si pone ancora una volta l'obiettivo di realizzare una fotografia dettagliata dei diversi fenomeni di sfruttamento che riguardano i lavoratori e le lavoratrici della filiera agro-alimentare. Negli ultimi due anni, il contesto generale del settore ha subito stravolgimenti epocali, che ci restituiscono una delle fasi più incerte dal dopoguerra a oggi, evocando dinamiche e scenari fino a non molto tempo fa del tutto imprevedibili.È indubbio che gli effetti della pandemia e, successivamente, della guerra in Ucraina abbiano prodotto, soprattutto tra i lavoratori meno tutelati, ulteriori difficoltà e disagi. Un trend che non può non preoccupare, se si considera il fatto che nelle nostre campagne l'esercito delle persone occupate irregolarmente è in continua crescita, con il relativo aumento dell'esposizione al caporalato e allo sfruttamento.Le analisi e gli approfondimenti contenuti nelle prime due sezioni del volume, oltre a contestualizzare la fase, provano a esaminare le norme di contrasto alle forme di sfruttamento, così come quelle di tutela e assistenza alle vittime. Una lettura fatta di chiaroscuri, in cui emergono purtroppo con maggiore evidenza gli elementi di debolezza rispetto a quelli di forza.La terza sezione rappresenta, come di consueto, la parte più innovativa del Rapporto, con l'attività di inchiesta sociale, centrata quest'anno su quattro casi di studio (in due regioni del Nord e due del Mezzogiorno), effettuata ascoltando – e riportando – la voce e le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.

Un'altra storia
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Landini, Maurizio

Un'altra storia

EDIZIONI PIEMME, 13/05/2025

Abstract: Maurizio Landini, segretario del più importante sindacato italiano, la Cgil, si racconta per la prima volta a cuore aperto, aprendo l'armadio della memoria. Dagli anni Settanta ai giorni nostri, dall'infanzia e l'adolescenza a San Polo d'Enza, fino alle esperienze sindacali degli inizi a Reggio Emilia e Bologna, al salto nazionale in Fiom prima e in Cgil poi. Tra ricordi, aneddoti e svolte professionali ed esistenziali si scorge la storia degli ultimi quarant'anni di questo Paese, con un focus su alcune grandi ferite sociali di ieri e di oggi che ancora sanguinano e che devono essere rimarginate. Non mancano le analisi sulle grandi questioni legate al mondo del lavoro e a quello delle grandi vertenze (come, ad esempio, Stellantis), il rapporto con i governi (Berlusconi, Prodi, Renzi, Conte, Draghi e Meloni), nella declinazione dell'idea-manifesto del "sindacato di strada", in cui democrazia e autonomia sono il grande orizzonte. Questa narrazione personale e intima, ricca di spunti e riflessioni, si tiene insieme a quelle che sono le battaglie storiche del segretario e della sua azione "politica": la dignità del lavoro, affermata nel dopoguerra e nella seconda metà del Novecento e negata nell'ultimo ventennio a colpi di leggi sbagliate, che le iniziative referendarie propongono, infatti, di correggere e riformare profondamente. Un'altra storia è un libro che ci parla di diritti da difendere, battaglie ancora da fare e del futuro, ma soprattutto ci fa conoscere meglio uno dei protagonisti della Repubblica italiana che negli ultimi anni hanno fatto sentire di più la propria voce.

Il sindacato nell'Italia che cambia
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Marcon, Giulio - Landini, Maurizio

Il sindacato nell'Italia che cambia

Edizioni e/o, 02/05/2024

Abstract: Prefazione di Maurizio LandiniUn libro per ripensare il sindacato e riportarlo alle sue origini.Nel secondo dopoguerra il sindacato ha contribuito a migliorare le condizioni dei lavoratori e della società, ma oggi le cose stanno cambiando. Progressivamente relegato dai governi a un ruolo corporativo e subalterno, il sindacato rischia di essere sempre più marginale e ininfluente, nonostante più di 16 milioni di italiani siano iscritti ad una delle tante organizzazioni sindacali esistenti. Il lavoro sempre più precario e parcellizzato mette in discussione il ruolo di rappresentanza del sindacato, mentre la trasformazione burocratica rischia di trasformare il sindacato in un ente sempre più autoreferenziale, che invece di stare sui posti di lavoro e sulla strada coltiva la propria autosufficienza in un ruolo "semi-pubblico" e consociativo. Il libro analizza queste dinamiche e propone una chiave di lettura di un sindacato diverso, che stando "sulla strada" riscopra il radicamento sociale e le sue tradizioni mutualistiche e cooperative.

Cambiare la fabbrica per cambiare il mondo
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Landini, Maurizio - Feliziani, Giancarlo

Cambiare la fabbrica per cambiare il mondo

Bompiani, 04/10/2011

Abstract: Un libro in "presa diretta", che ripercorre cosa è accaduto prima e cosa ha significato poi il 14 gennaio 2011, giorno del referendum di Mirafiori che ha sancito la vittoria della Fiat di Marchionne e la "sconfitta di grande successo" della Fiom di Maurizio Landini. 5431 operai e impiegati sui quali si è appuntata l'attenzione di tutto il paese. Operai e impiegati di uno stabilimento speciale – quello di Mirafiori – di una fabbrica speciale: la Fiat. "Ciò che va bene per la Fiat, va bene per l'Italia", disse anni fa l'avvocato Agnelli. Ma non è detto che sia ancora così. Questo è il racconto dei ventidue giorni più lunghi del sindacato, quelli che vanno dall'accordo separato di fine dicembre su Mirafiori fino al 14 gennaio, giorno del referendum. Ma è anche molto di più: è la presa di posizione di un sindacalista contro l'assenza della sinistra e del governo, a difesa del diritto al lavoro.

Forza lavoro
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Landini, Maurizio

Forza lavoro

Feltrinelli Editore, 20/11/2015

Abstract: Se le diseguaglianze crescono, la recessione non si ferma, i governi traballano e i padroni chiudono, delocalizzano, ricattano, come si fa a restituire al lavoro la centralità che pure la nostra Costituzione proclama nel suo primo articolo? E qual è il ruolo del sindacato in questi nuovi scenari? È vero che la classe operaia non esiste più, che la sua rappresentanza è in crisi, che non ci possiamo più permettere lo stato sociale e le garanzie che abbiamo conosciuto negli scorsi decenni (e che erano state conquistate, appunto, grazie a dure lotte sindacali)? In questo libro, Maurizio Landini, una delle voci più ascoltate, e fuori dal coro, della nostra vita pubblica, affronta i nodi irrisolti della realtà italiana. Partendo dalla crisi, dalla rabbia sociale, dalle condizioni del paese, della gente, dei lavoratori e passando per l'impotenza della politica, la sottovalutazione dei media, le logiche perverse dell'economia finanziaria e globalizzata, Landini tenta di proporre una visione alternativa al pensiero unico liberista. Una visione che passa attraverso diritti da difendere (non solo quello al lavoro, ma anche alla salute, alla scuola e al welfare in generale), precarietà e disoccupazione da combattere anche grazie a un reddito di cittadinanza, ma soprattutto attraverso un investimento massiccio in democrazia, cominciando dal sindacato. "Noi oggi siamo impegnati in primo luogo nella costruzione di un sindacato democratico e nella riunificazione del lavoro.[...] Così a chi periodicamente mi chiede perché non mi impegni di più in politica – o più prosaicamente 'perché non ti candidi' – rispondo che la Fiom è già in campo da anni e grazie alle lotte dei metalmeccanici siamo diventati un punto di riferimento anche fuori dal mondo del lavoro: spesso giovani, precari, lavoratori di altre categorie e tanti cittadini ci chiedono 'come si fa a iscriversi alla Fiom non essendo metalmeccanici'."

Statuto dei lavoratori
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AA.VV. - Landini, Maurizio

Statuto dei lavoratori

Garzanti Classici, 21/05/2020

Abstract: Il mondo del lavoro, in Italia e non solo, è al centro di mutamenti vertiginosi e ha visto la progressiva erosione di diritti che si consideravano acquisiti. Per questo è più che mai necessario, oggi, riscoprire lo Statuto dei lavoratori, il testo legislativo che nel 1970 rappresentò il culmine di una intensa stagione di lotte sindacali e dell'impegno di figure centrali del nostro dopoguerra come Gino Giugni. Introdotto da una prefazione del segretario della CGIL Maurizio Ladini, questo volume propone integralmente il testo di una delle leggi fondamentali della nostra Repubblica, un manifesto per il rispetto della libertà e della dignità di tutti ilavoratori.

Lavoro
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Fourastié, Jean - Landini, Maurizio

Lavoro

Treccani, 16/09/2022

Abstract: "Non c'è vita senza lavoro": da questo assioma si sviluppa l'articolata riflessione di Jean Fourastié che ripercorre tutta la storia dell'attività dell'uomo, partendo dalla profonda differenza esistente tra l'accezione del termine "lavoro" dei nostri più lontani antenati e quella propria delle società contemporanee. L'analisi non si limita a seguire il corso dei molteplici cambiamenti, ai fini della produttività, intervenuti grazie alle innovazioni nel campo scientifico e in quello tecnologico, ma si sofferma in particolare sul valore umano e identitario del lavoro, sul suo significato per la dignità dell'individuo. In tal senso, oltre a esaminare aspetti come l'organizzazione, la divisione dei compiti, la subordinazione gerarchica, l'autore ha dedicato particolare attenzione al tema della durata del lavoro e del rapporto con il tempo libero – un aspetto su cui si discute molto nelle nostre società e che si apre a più ampie considerazioni sulla qualità della vita – nonché a quello, purtroppo attualissimo, della lotta contro la disoccupazione e delle problematiche future che inevitabilmente ci troveremo ad affrontare. Proprio su quest'ultimo nodo ben si innesta l'introduzione di Maurizio Landini che, nel suo ruolo di segretario nazionale del principale sindacato dei lavoratori italiani, offre un ideale seguito alle considerazioni di Fourastié.