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Trovati 19 documenti.

Mario e il mago
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Mann, Thomas - Galvan, Elisabeth - Meid, Hans - Galvan, Elisabeth

Mario e il mago

Mondadori, 27/01/2026

Abstract: Nell'agosto del 1926 Thomas Mann trascorse una vacanza a Forte dei Marmi, immerso in quell'atmosfera soffocante di falsa grandezza creatasi in Italia nei primi tempi del fascismo; tre anni più tardi, in una Germania in cui sempre più palpabile si faceva il pericolo del nazionalsocialismo, rievocò in questo racconto il clima torrido - meteorologicamente e politicamente - di quella vacanza italiana. La trama ruota attorno allo spettacolo, in un locale della Versilia, del mago Cipolla, illusionista e ipnotizzatore, la cui esibizione avrà una drammatica e inattesa conclusione. Combinando elementi autobiografici e fittizi, Mario e il mago trasforma un episodio di villeggiatura in una parabola sul potere e sulla soggezione delle masse, sull'ipnosi collettiva che stava per conquistare l'Europa. Tra realismo e allegoria, è il primo, lucido monito di Thomas Mann contro la seduzione delle dittature.

La montagna magica
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Mann, Thomas - Crescenzi, Luca - Colorni, Renata

La montagna magica

Mondadori, 30/01/2026

Abstract: Il lussuoso sanatorio Berghof domina Davos, nelle Alpi svizzere. Qui giunge da Amburgo "un giovane uomo come tanti", l'aspirante ingegnere Hans Castorp. Ma la sua visita di tre settimane al cugino tisico si trasforma in una permanenza di sette anni perché Castorp si scopre malato. La sua lunga avventura sul monte "pazzo di magia" assume così i contorni di una fiaba, di un romanzo di formazione, di un'indagine filosofica sul tempo, di una storia iniziatica all'ombra dell'orrore della Storia: "un documento della psicologia europea e dei problemi spirituali nei primi trent'anni del ventesimo secolo", dichiarerà lo stesso Mann. Composto all'indomani della Grande Guerra, La montagna magica vive in una dimensione onirica e allegorica che molto deve anche alle suggestioni freudiane. Attraverso la propria esperienza e la conoscenza degli altri malati - il massone umanista Settembrini, il cupo gesuita Naphta e la sensuale nobildonna russa Clawdia Chauchat, di cui si innamora -, Castorp, incarnazione del "perdigiorno" romantico attratto dall'estetica della morte, supera la propria malattia - morale prima ancora che fisica - per approdare alla conclusione che solo l'amore, l'eros creatore di vita e di pensiero, e non la ragione, può salvare l'uomo. Questo sfaccettato romanzo-mondo, perturbante e ipnotico, intessuto di Leitmotive ripresi e variati, è proposto nella magistrale traduzione di Renata Colorni che, fin dal titolo, sottolinea la malìa, l'attivo potere di incantamento erotico e trasformazione intellettuale e spirituale che la montagna esercita su quanti la abitano.

La morte a Venezia / Tristano / Tonio Kröger (Mondadori)
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Mann, Thomas - Castellani, Emilio

La morte a Venezia / Tristano / Tonio Kröger (Mondadori)

Mondadori, 23/04/2013

Abstract: Un attempato professore sconvolto dalla visione di uno splendido adolescente, uno strano amore nato in un sanatorio, un'incerta vocazione letteraria che si scontra con un richiamo alla normalità borghese. Grottesco e tragedia si intrecciano paradossalmente nei tre brevi capolavori del più importante scrittore tedesco della prima metà del Novecento.

Cane e padrone / Disordine e dolore precoce / Mario e il mago (Mondadori)
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Mann, Thomas - Fertonani, Roberto - Mazzucchetti, Lavinia - Zampa, Giorgio

Cane e padrone / Disordine e dolore precoce / Mario e il mago (Mondadori)

Mondadori, 18/11/2014

Abstract: Tre racconti ambientati fra la borghesia tedesca degli anni Venti e a Forte dei Marmi, nei primi anni del fascismo. Tre storie brevi nelle quali il grande scrittore tedesco tocca i vertici della narrativa del Novecento.

L'eletto
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Mann, Thomas - Arzeni, Bruno

L'eletto

Mondadori, 16/12/2014

Abstract: Libera rielaborazione di una leggenda medievale sulla vita di Gregorio Magno, L'eletto riecheggia grandi miti dell'umanità occidentale, primo tra tutti quello di Edipo, ma anche la vicenda di Mosè o il folle amore di Narciso. Nato da un rapporto incestuoso tra fratello e sorella, il piccolo Gregorio viene allevato da un pescatore fino al giorno in cui salva la donna che ignora essere sua madre, se ne innamora e la sposa. Quando scopre la verità, si ritira a espiare vivendo per decenni come eremita su un isolotto fino al giorno in cui, secondo le parole di una profezia, viene condotto a Roma per occupare la sede papale vacante. In questa che è una delle sue opere più mature Thomas Mann riesce a dissolvere in un'ironia dal sapore grottesco una materia estremamente tragica che affonda le proprie radici nelle profondità del mito e nel buio della storia del Novecento, consegnandoci il suo sogno di una comunità retta da una universalità spirituale e un grande progetto civile.

Doctor Faustus (nuova edizione)
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Mann, Thomas - Crescenzi, Luca - Crescenzi, Luca

Doctor Faustus (nuova edizione)

Mondadori, 03/02/2015

Abstract: Nella Germania devastata alla fine della Seconda guerra mondiale, il professor Serenus Zeitblom scrive la biografia dell'amico d'infanzia Adrian Leverkühn, un geniale musicista che in cambio dell'anima ha ottenuto dal diavolo ventiquattro anni di furore creativo. Reinterpretando in chiave moderna il mito di Faust, Thomas Mann narra una vicenda che per molti aspetti sembra anticipare il destino della Germania, travolta dalla follia hitleriana e dalla distruzione. Dando vita a tre generazioni di personaggi, descritti ora con accorata pietà ora con mordente ironia, Mann crea nello stesso tempo una grandiosa allegoria della storia tedesca, e riflette sul profondo significato dell'arte, della musica, della filosofia, della scienza, e sul destino dell'uomo.

Carlotta a Weimar
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Mann, Thomas - Mazzucchetti, Lavinia

Carlotta a Weimar

Mondadori, 26/05/2015

Abstract: Un episodio della vita di Goethe: il poeta, ormai vecchio, riceve la visita di un antico amore: la Carlotta del Giovane Werther. La delicata storia di un retrospettivo rimpianto sentimentale che si trasforma nella più complessa e coraggiosa interpretazione novecentesca della figura di Goethe.

I Buddenbrook (Einaudi)
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Mann, Thomas - Rho, Anita

I Buddenbrook (Einaudi)

Einaudi, 14/04/2017

Abstract: Il primo grande romanzo di Thomas Mann racconta la storia di una famiglia tedesca dell'Ottocento che, dopo anni di prosperità, è esposta a una tragica decadenza: le basi di un patrimonio e di una potenza che sembravano incrollabili sono sgretolate da una forza ostinata e segreta. Opera di ispirazione autobiografica, questo romanzo, capolavoro della letteratura europea, esprime compiutamente la concezione estetica e politica dello scrittore tedesco, il suo rimpianto per una mitica e solida borghesia, la coscienza della crisi di un mondo e di valori destinati inesorabilmente a scomparire.

Moniti all'Europa
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Mann, Thomas

Moniti all'Europa

Mondadori, 21/11/2017

Abstract: Scelti e pubblicati da Mondadori nel 1947, a cura di Lavinia Mazzucchetti, i testi etici e politici raccolti in questo libro furono scritti da Thomas Mann tra il 1922 e il 1945. La silloge si apre con il grande discorso berlinese del 1922 Della repubblica tedesca che segna l'approdo di Mann al pensiero democratico, e comprende tra l'altro la lettera al preside dell'università di Bonn che gli aveva tolto la laurea honoris causa, e i cinquantacinque radiomessaggi violentemente antinazisti inviati dall'America al popolo tedesco durante la guerra. Come scrive Giorgio Napolitano nella sua Introduzione, "la riflessione di Mann resta incancellabile - al di là dell'influenza che poté esercitare nel suo Paese prima e dopo essere stato costretto all'esilio -, riflessione che di certo non poté essere tale da salvare la Germania da quindici anni di regressione barbarica. È una lezione che torna ad ammonirci e illuminarci, nelle crisi sociali, culturali e politiche di questo inizio del XXI secolo in Europa".

La montagna incantata
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Mann, Thomas

La montagna incantata

Corbaccio, 26/10/2010

Abstract: Il libro più importante del NovecentoNobel Letteratura 1929Edizione aggiornata e corretta a luglio 2014La montagna incantata, uno dei romanzi che hanno improntato il secolo letterario, fu concepito inizialmente da Mann come racconto. Gli era stato ispirato da una breve permanenza nel sanatorio svizzero di Davos, e, nelle sue intenzioni, "non doveva essere altro che un riscontro umoristico alla Morte a Venezia". Ma, via via, il racconto crebbe in estensione e complessità, fino a diventare romanzo, nella piena tradizione del Bildungsroman. Il protagonista, il giovane Hans Castorp, quando arriva a Berghof è il tipico tedesco settentrionale, un solido e rispettabile borghese; ha però le sue curiosità spirituali ed è intellettualmente aperto all'avventura. A contatto con il microcosmo del sanatorio, vero e proprio panorama di tutte le correnti di pensiero dell'epoca, il suo carattere subisce un'evoluzione e un'incremento: passa attraverso la malattia (Behrens e Krokowski), l'amore (la signora Chauchat), il razionalismo e la gioia di vivere (Settembrini), il pessimismo irrazionale (Naphta), senza che nessuna di queste posizioni lo converta. Ma in mezzo a tante forze contrastanti, Castorp trova il proprio equilibrio. Nel mondo della "montagna magica" dove il tempo si dissolve e il ritmo narrativo si snoda in sequenze di ore, giorni, mesi e anni resi tutti indistinti dalla routine quotidiana, egli può liberamente crescere. Paradossalmente (l'umorismo di Mann), dopo essere stato convertito alla vita Castorp tornerà alla pianura per perdersi nell'inutile strage della "grande" guerra."Il Graal che egli, anche se non lo trova, intuisce nel suo sogno quasi mortale prima di essere trascinato dalla sua altezza nella catastrofe europea", disse Mann, parlando agli studenti di Princeton nel 1939, alla vigilia di un'altra strage, "è l'idea dell'uomo, la concezione di un'umanità futura, passata attraverso la più profonda conoscenza della malattia e della morte. Il Graal è un mistero, ma tale è anche l'umanità: poiché l'uomo stesso è un mistero, e ogni umanità è fondata sul rispetto del mistero umano... Fate il favore di leggere il libro sotto questo angolo visuale: troverete allora che cosa sia il Graal, il sapere, l'iniziazione, quel 'supremo' che non solo l'ingenuo protagonista, ma anche il libro stesso va cercando."

La morte a Venezia
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Mann, Thomas

La morte a Venezia

Feltrinelli Editore, 06/02/2011

Abstract: In La morte a Venezia (1913) è narrata la storia di una passione senile dello scrittore Aschenbach, sullo sfondo di una Venezia equivoca e torbida in cui s'annuncia il colera: su quello sfondo morboso ed enigmatico la passione si chiarisce e si esalta, fino al crollo totale del tipico eroe manniano, travagliato dalla lotta incessante fra l'aspirazione eroica della perfezione e dell'autodisciplina e il decadentistico amore dell'irregolare e del dissoluto. Tristano è del 1903: torna, come nei Buddenbrook, la musica wagneriana a motivo conduttore di un processo di dissoluzione fisica e spirituale. Tonio Kroger, pure del 1903, è opera propriamente autobiografica. Il motivo dell'acuta nostalgia di un'adolescenza irrimediabilmente lontana, di una vita semplice e felice, vi è espresso in pagine bellissime alle quali si alternano altre mirabili pagine di critica dell'arte.

Tonio Kröger - La morte a Venezia - Cane e padrone
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Mann, Thomas - Villari, Salvatore Tito - Cusatelli, Giorgio

Tonio Kröger - La morte a Venezia - Cane e padrone

Garzanti Classici, 01/01/2013

Abstract: Un tema fondamentale, affrontato da prospettive differenti, unisce i tre racconti; fondamentale nell'opera di Mann e nella sua privata biografia. Si tratta del problematico rapporto arte-vita, del sofferto contrasto tra la necessità dell'artista di allontanarsi dalla vita comune degli "altri" e il suo desiderio, la nostalgia, quasi l'invidia per quella vita comune, ordinaria e cordiale, semplice, fluente. L'isolamento dell'artista appare ineluttabile, ma nel suo scandaglio sapiente e sottile degli anfratti oscuri dell'animo umano Mann riscopre una humanitas fatta di misura, chiarezza e equilibrio, di amore verso le cose più umili, anche verso un cane bastardo che basta a ridonare a un artista la gioia della vita.

Resoconto parigino
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Mann, Thomas - Federici Solari, Marco

Resoconto parigino

L'orma editore, 22/04/2021

Abstract: Nel gennaio 1926, dopo un comodo viaggio in vagone letto, Thomas Mann approda a Parigi in compagnia della moglie. Accolto come un vero e proprio "emissario dello spirito tedesco", trascorre nove giorni nella capitale francese, durante i quali incontra grandi personalità, pronuncia discorsi, intesse relazioni. Sfrecciando in taxi da un appuntamento all'altro per una Parigi "scintillante di luci e pubblicità", Mann incrocia personaggi singolari – come la memorabile figura del conte Coudenhove, convinto di poter unificare l'Europa in capo a un paio d'anni –, ma soprattutto si confronta con scrittori, attivisti e intellettuali che stanno cercando di costruire un futuro di pace.Fra un pranzo a base d'ostriche e un ricevimento di gala, Resoconto parigino affianca questioni epocali – quali la riconciliazione tra Francia e Germania e lo scontro tra democrazia e nazionalismi – a pagine di ciarliera e divertita mondanità. Con la sua penna prodigiosa, Mann evoca intere tradizioni culturali e interroga l'ambigua relazione tra letteratura e politica.

Tonio Kröger
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Mann, Thomas - Castellani, Emilio

Tonio Kröger

Mondadori, 07/10/2010

Abstract: Il dissidio tra arte e vita borghese, tra creatività e normalità in uno dei capolavori brevi del grande narratore tedesco (1875-1955).

I Buddenbrook (Mondadori)
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Mann, Thomas - Bortoli, Silvia

I Buddenbrook (Mondadori)

Mondadori, 07/10/2010

Abstract: La decadenza finanziaria e morale di una famiglia commerciale di Lubecca attraverso quattro generazioni. Una saga appassionante e drammatica, il romanzo con cui il grande scrittore tedesco (1875- 1955) si impose all'attenzione del pubblico e della critica.

Tonio Kroger
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Mann, Thomas

Tonio Kroger

Garzanti Classici, 30/01/2026

Abstract: La conoscenza è una maledizione e la creazione un tormento: Tonio Kröger lo sa dai tempi della scuola. Sin da adolescente ha cercato di vivere in sintonia con il mondo, ma è stato costretto a prendere coscienza della sua diversità, di una vocazione che lo ha spinto all'isolamento e lo ha portato a fare della poesia la ragione della sua vita sino a diventare uno scrittore affermato. Pubblicato nel 1903, Tonio Kröger è un ritratto dell'artista da giovane non privo di allusioni autobiografiche. Thomas Mann scava nel dilemma che affligge il protagonista, diviso tra il disprezzo e l'invidia delle delizie della mediocrità borghese, lacerato dalla contraddizione tra il demone solitario della scrittura e la nostalgia di un'esistenza comune e ordinaria, e lo elegge a simbolo della sua personale ricerca di un'armonia tra arte e morale, tra estetica e vita.

Cane e padrone
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Mann, Thomas

Cane e padrone

Garzanti Classici, 30/01/2026

Abstract: Un legame di profondo affetto, quasi simbiotico, lega il narratore al fedele Bauschan, un bracco di origini bastarde e di indole piuttosto rustica che ha preso il posto dell'aristocratico e nevrotico Percy e ha conquistato il padrone con la sua spontaneità e goffaggine. Il racconto trae spunto dalle passeggiate di Thomas Mann lungo le rive dell'Isar, alla periferia di Monaco. Nei quotidiani vagabondaggi, il cane introduce lo scrittore ai segreti del fiume e del bosco, gli rivela lo stretto rapporto che lega l'uomo al "giardino incantato" della natura, gli fa scoprire la solitudine e il silenzio contrapposti al fragore della città. In Cane e padrone (1919) la cronaca minuta si trasforma in idillio poetico, in ritratto privato dell'artista, in testimonianza di come l'amore verso le creature più umili possa riconciliare con la vita e le sue gioie più semplici.

Morte a Venezia
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Mann, Thomas

Morte a Venezia

Garzanti Classici, 30/01/2026

Abstract: All'apice del successo, lo scrittore Gustav von Aschenbach vive una fase di stanchezza creativa. Dopo anni di severa disciplina, un'improvvisa smania di viaggiare lo conduce a Venezia. Nel lussuoso hotel dove alloggia è affascinato da un ragazzo polacco: la perfezione che ha sempre ricercato pare essersi incarnata nella bellezza efebica di Tazio, per il quale prova una passione irresistibile fatta di sguardi e silenzi. Ridotto a fingere una artificiosa giovinezza con belletti e tinture, consumerà la sua ossessione in un estenuante inseguimento dell'adolescente tra le calli della città, minacciata da una epidemia di colera. La morte a Venezia (1912), il più celebre racconto di Thomas Mann, è un ritratto dell'artista maturo, impietoso fino alla caricatura. Il tema del conflitto tra arte e vita, tra istinti e decoro borghese si risolve tragicamente in una fatale attrazione per il nulla, in un voluttuoso cupio dissolvi nella cornice splendida e decadente di una città che seduce e ammorba.

Tonio Kröger-Tristano
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Mann, Thomas - De Marchi, Cesare

Tonio Kröger-Tristano

Feltrinelli Editore, 13/01/2026

Abstract: Figlio dell'operosa borghesia della Germania del Nord, tutta commercio e concretezza, Tonio Kröger scopre nella scrittura una vocazione che lo mette di traverso rispetto al mondo. L'incanto in cui sono immersi l'amico del cuore Hans Hansen e l'amore giovanile Ingeborg Holm, entrambi in perfetta sintonia con il loro ambiente sereno e privo di immaginazione, pone in luce, per contrasto, la distanza di Tonio. Abitato dal demone dell'arte, egli ama ciò che non può possedere: la semplicità degli altri, la loro naturale adesione alla vita. Tra città anseatiche e soggiorni meridionali, confidenze fra artisti e vacanze sulle rive del Baltico, si precisa la domanda che accompagnerà il protagonista fino alla maturità: come restare fedeli alla vita senza tradire la forma – e alla forma senza tradire la vita?L'arte occupa il centro della scena anche in Tristano, dove diventa una febbre che accende il salotto di un sanatorio: Detlev Spinell, esteta inquieto, riconosce nella giovane Gabriele Klöterjahn la promessa di un assoluto e la spinge verso la musica, come se in essa fosse custodita una verità più alta. Ma ogni bellezza chiede un pegno, e il pianoforte diventa la frontiera che separa desiderio di trasfigurazione e responsabilità del quotidiano.Accostati, i due testi disegnano la mappa sentimentale del Novecento appena iniziato: l'artista, stretto tra disciplina e vertigine, cerca un punto d'equilibrio in cui l'opera non cancelli la vita e la vita non spenga la scintilla dell'opera.A CURA DI CESARE DE MARCHI"Allora il suo cuore era vivo; c'era nostalgia in esso, e una malinconica invidia e un pochino di disprezzo e una castissima felicità."La scissione tra vita e arte, disciplina e passione. Il giovane Thomas Mann dà voce alle inquietudini di una generazione sospesa tra l'eredità del realismo ottocentesco, con il trionfo della borghesia, e l'irrompere dell'interiorità novecentesca, che diventerà protagonista della neonata psicoanalisi di Freud.