Trovati 10 documenti.
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Sondrio : Banca popolare di Sondrio, pref. 1954
La Divina Commedia / Dante Alighieri ; introduzione e note a cura di Ettore Mazzali
Milano : Nuova Accademia, 1964
La letteratura italiana
7. ed.
Feltrinelli, 2013
Abstract: L'anziano Messer Nicia e la bella e giovane moglie Lucrezia non riescono ad avere figli. Di ciò e della stupidità di Nicia approfitta Callimaco, innamorato di Lucrezia. Si finge un dottore e assicura a Nicia che Lucrezia avrà un bambino se berrà una pozione di mandragola, ma che il primo uomo che, dopo, giacerà con lei, morirà subito. Lo convince che è necessario trovare un poveraccio che si presti a tale opera per quella notte. A convincere Lucrezia si adoperano la sua sciocca madre Sostrata e lo spregiudicato fra Timoteo. Naturalmente è Callimaco travestito che passerà la notte nel letto di Lucrezia che, conosciuta la leggerezza del marito, eleggerà Callimaco suo amante.
Novelle / Matteo Bandello ; introduzione di Luigi Russo ; premessa al testo di Ettore Mazzali
Milano : Rizzoli, 1990
Cronica : vita di Cola di Rienzo / Anonimo romano ; introduzione e note di Ettore Mazzali
Milano : Rizzoli, 1991
Milano : Feltrinelli, 1992
Abstract: La spiaggia di Palesa (1892), racconto dei Mari del Sud, appartiene a quel momento magico della vita di Stevenson in cui, abbandonata per sempre la cappa plumbea della pur amatissima Scozia, si rifugia nel sole delle isole Samoa, dove morirà solo cinque anni dopo, a 44 anni. E la scoperta inebriante di un mondo nuovo, di luoghi e colori, lingue, odori e personaggi mai immaginati prima, ma anche di una nuova impenetrabile complessità in cui si mostrano le maschere grottesche del colonialismo europeo e i nodi profondi e insondabili dello scontro di civiltà: i rozzi e avidi mercanti in guerra tra loro, i missionari e la loro ambigua opera di evangelizzazione, i misteriosi inquietanti tabù di una razza diversa e lontana, la sensualità innocente e irresistibile di una bellissima indigena. Per raccontare tutto questo Stevenson cerca modi e linguaggi nuovi, che fanno posto al realismo, all'ironia e al disincanto: e la gioiosa isola del tesoro, abbandonati pirati e pappagalli, si carica delle voci dissonanti, delle luci e delle ombre che di lì a poco avrebbero dato vita al romanzo coloniale di Conrad e Kipling.
Milano : Feltrinelli, 1995
Abstract: L'anziano Messer Nicia e la bella e giovane moglie Lucrezia non riescono ad avere figli. Di ciò e della stupidità di Nicia approfitta Callimaco, innamorato di Lucrezia. Si finge un dottore e assicura a Nicia che Lucrezia avrà un bambino se berrà una pozione di mandragola, ma che il primo uomo che, dopo, giacerà con lei, morirà subito. Lo convince che è necessario trovare un poveraccio che si presti a tale opera per quella notte. A convincere Lucrezia si adoperano la sua sciocca madre Sostrata e lo spregiudicato fra Timoteo. Naturalmente è Callimaco travestito che passerà la notte nel letto di Lucrezia che, conosciuta la leggerezza del marito, eleggerà Callimaco suo amante.
Milione / Marco Polo ; introduzione e note di Ettore Mazzali
3. ed
Milano : Garzanti, 1993
Abstract: Sul finire del Duecento Marco Polo, nelle carceri di Genova, detta a Rustichello da Pisa, compagno di prigionia e uomo di lettere, il suo resoconto del viaggio compiuto in Cina nel 1271. Scritto nella redazione originale in franco-italiano, il libro sarà ben presto noto con il titolo di Milione, dal soprannome di tutta la stirpe dei Polo, da Emilione, nome di un antenato della famiglia. Questa edizione, curata da Ettore Mazzali, presenta il testo integrale in italiano corrente.
Storia d'Italia / Francesco Guicciardini ; note di Ettore Mazzali
Milano : Garzanti
Abstract: La Storia d'Italia è stata spesso accostata al Principe ma, come osserva Emilio Pasquini nella sua introduzione a questo volume, in Guicciardini non è dato ricostruire un sistema originale di dottrine, una filosofia della storia, cioè, o una teoria di scienza politica. Tecnico, diplomatico e infine storico, egli crede nell'infinita varietà delle cose da cui non si deducono leggi eterne e onnicomprensive. Di qui il suo programmatico scetticismo, il culto del particulare o della discrezione, quel suo connaturato senso del limite; di qui - contro la vitalità irriducibile di Machiavelli - anche il suo pessimismo senza miti, quella virile malinconia che non lo abbandonò più dopo il fallimento del suo programma.