Trovati 11 documenti.
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Poesie di guerra e di mare / Herman Melville ; scelte e tradotte da Roberto Mussapi
1. ed. riveduta ed ampliata
Milano : Mondadori, 2019
Lo specchio. I poeti del nostro tempo
Una porta sul buio / Seamus Heaney ; prefazione e traduzione di Roberto Mussapi
3. ed.
Milano: Guanda, 2021
Abstract: Vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 1995, Seamus Heaney è uno dei più grandi protagonisti del rinascimento culturale irlandese. La sua lirica, come suggerisce Roberto Mussapi, è fortemente legata alla realtà e ai miti della sua terra, ma non assume mai connotazioni particolaristiche o nazionalistiche, si traduce al contrario in una partecipe esplorazione della natura, in un viaggio capillare nel paesaggio, nei segreti delle sue acque e delle sue torbiere, nella vita germinale della campagna. La sua poesia è un incessante lavoro di scavo, la sua penna è, come lui stesso ha scritto, una vanga affondata nella terra alla ricerca delle nostre origini e dei misteri primordiali dell'essere, ma sempre entro i confini dell'esperienza quotidiana e concreta.
Foglie d'erba / Walt Whitman ; scelta , cura [e traduzione] di Roberto Mussapi
[Milano] : Garzanti, 2016
I grandi libri
Abstract: La pubblicazione della prima edizione di Foglie d'erba, nel 1855, ebbe un effetto dirompente sul panorama letterario mondiale: per la prima volta compariva sulle scene un nuovo bardo - come ebbe a definirlo H.D. Thoreau che segnava l'inizio di una rivoluzione nella poesia americana. Nella loro straordinaria intensità i versi di Walt Whitman, qui tradotti e selezionati da Roberto Mussapi, poeta e traduttore di poeti, raggiungono un profondo, commosso misticismo: non un misticismo religioso e inerte, ma un canto vitale intriso di energia - proprio come i fili d'erba che dalla terra spuntano e traggono nutrimento - che abbraccia in tutta la sua forza il cosmo, l'esplodere dell'eros, la morte e la vita, vissute e raccontate nella loro immediatezza.
The spirit level / Seamus Heaney ; a cura di Roberto Mussapi
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Il libro arriva quattro anni dopo Vedere Cose e ne rappresenta l'ideale continuazione. La poesia di Heaney incide il tempo delle cose, sfiora la storia dei grandi e fissa per sempre l'elegia familiare. Tornano i grandi artigiani intenti al lavoro, i suoni liquidi e ondeggianti di risacche e scrosci, i colori del cielo di Irlanda di contro ai paesaggi dove vento e luce si incontrano a ridosso dell'oceano. La naturale concisione di Heaney lascia talvolta il posto a un andamento narrativo più sciolto, mentre il verso si libera e fluttua nel racconto di un ricordo per tornare docile alla terzina, alla semirima, all'allitterazione come chiave sonora per aprire il mistero delle cose.
North / Seamus Heaney ; a cura di Roberto Mussapi
Milano : Mondadori, 1998
Abstract: North segnò, al suo apparire nel 1975, la definitiva canonizzazione poetica del suo autore. Heaney vi affronta la questione irlandese distaccandosi dall'attualità e incastonandola nell'arco del divenire dei secoli, nel mondo celtico delle incisioni su roccia e dei sacrifici umani. Come in una specie di Spoon River preistorica, i corpi degli antenati parlano di sé, del presente e del futuro, in un monologo di intensa drammaticità.
Poesie / Robert Louis Stevenson ; a cura di Roberto Mussapi e Teresa Sorace Maresca
Milano : A. Mondadori, 1997
Feltrinelli, 1997
Abstract: Quando Robert Louis Stevenson era il piccolo Luly, ascoltava i racconti della nutrice Cummy e stupiva di fronte al gioco delle ombre di un divano, al riflesso di luna di una tinozza d'acqua. Molti, molti anni dopo ripensa a quel notturno formicolare di voci e scrive manciate di versi che sono storie in miniatura, avventure vissute sulla soglia del sonno, quando ci si può immaginare pirata, corsaro, cavaliere, indiano, quando il letto diventa la nave delle grandi traversate notturne verso le isole e i tesori della fantasia.
Shelley, Keats e Byron : i ragazzi che amavano il vento / traduzione e cura di Roberto Mussapi
Milano : Feltrinelli, 1996
Abstract: Il libro è diviso in due parti. La prima è un vero e proprio romanzo breve che racconta il segmento italiano della vita dei tre poeti; la seconda è un'antologia che ripercorre i motivi che hanno ispirato la scelta italiana: la luce, l'acqua, l'aria, quel volare alto e leggero che sembra attraversare come un tema comune l'opera dei tre autori.
Feltrinelli, 2009
Abstract: Quando Robert Louis Stevenson era il piccolo Luly, ascoltava i racconti della nutrice Cummy e stupiva di fronte al gioco delle ombre di un divano, al riflesso di luna di una tinozza d'acqua. Molti, molti anni dopo ripensa a quel notturno formicolare di voci e scrive manciate di versi che sono storie in miniatura, avventure vissute sulla soglia del sonno, quando ci si può immaginare pirata, corsaro, cavaliere, indiano, quando il letto diventa la nave delle grandi traversate notturne verso le isole e i tesori della fantasia.
Beppo : una storia veneziana / George Gordon Byron ; traduzione e cura di Roberto Mussapi
Milano : Feltrinell, 2009
Abstract: Nel suo poemetto Beppo, scritto nel 1817, Byron si cimenta per la prima volta con l'ottava rima della poesia comico-satirica italiana, che riutilizzerà nel più tardo Don Juan. Qui la voce narrante racconta la storia di Laura, una dama veneziana il cui marito Beppo è disperso in mare da tre anni. Senza troppi rimpianti, lei si considera ormai vedova e prende come amante e cavalier servente il Conte. Assieme al suo cicisbeo Laura va una festa di carnevale, dove viene ammirata per la sua bellezza da tutti e in modo particolare da un turco. Questi non è altri che il marito il quale è stato fatto prigioniero e ridotto in schiavitù, poi liberato da una banda di pirati a cui si è unito convertendosi all'Islam. Adesso, da uomo ricco, è tornato dalla moglie e al cristianesimo. Senza falsi moralismi o ipocrisie, senza condanne della corruzione morale e della frivola vanità della società veneziana, la vicenda volge al lieto fine.
Verso Bisanzio : poesie scelte / William B. Yeats ; a cura di Roberto Mussapi
Feltrinelli, 2018
Abstract: Tutta la poesia di Yeats è l’esplorazione, tremebonda e splendida, della divinità, nella sua pienezza poetica, che in quanto tale non esclude buio e ombre. In lui, che sente il divino principalmente nell’uomo, e che guarda con simpatia al Rinascimento, convivono le visioni magiche dell’antico druidismo, il mondo delle fate e dei demoni delle selve dell’antica Irlanda, e un cristianesimo non dogmatico e non assoluto, anzi, lucidamente eretico, originalissimo. Con questa scelta antologica, che prende il titolo dalla famosa Navigando verso Bisanzio, il lettore correrà nelle pagine di un grande poeta visionario: dalla partenza per mare verso la sacra Bisanzio all’incanto dei cigni selvatici che scompaiono in cielo, dai misteri della Torre in cui si cela quello della vita stessa, al mondo delle "Mille e un notte" in cui Yeats ci fa sentire le voci che nel buio dettano la luce dei versi.