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Trovati 10 documenti.

Dal design alla parola. Accessibilità e cura nella progettazione dei libri per bambini e bambine, ragazzi e ragazze
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VV., AA. - Paolo

Dal design alla parola. Accessibilità e cura nella progettazione dei libri per bambini e bambine, ragazzi e ragazze

Idest, 27/11/2024

Abstract: L'attenzione rivolta dal mondo editoriale e culturale ai temi dell'inclusione e dell'accessibilità è sensibilmente cresciuta nel corso degli ultimi anni. I libri per bambini e ragazzi fruibili anche in caso di disabilità sono aumentati in termini numerici e le proposte si sono diversificate: un enorme passo avanti per un ambito editoriale in cui, fino a non molto tempo fa, i titoli disponibili si contavano sulle dita di una mano. Affinché, però, un reale diritto alla lettura possa realizzarsi, è necessario che l'attenzione riservata all'accessibilità non faccia perdere di vista l'importanza della qualità delle risorse che vengono offerti ai giovani lettori. Servono, dunque, belle storie e libri curati nella forma e nei contenuti, libri che sappiano parlare linguaggi diversi e soddisfare esigenze di lettura molteplici. Le esperienze felici, in questo senso, non mancano: si tratta di libri frutto di una progettazione competente, in cui la cura per le parole e le figure, per l'oggetto libro e per le esperienze di lettura che ne possono derivare sono posti al centro. Proprio da questi libri possiamo farci guidare per tracciare una rotta e immaginare un futuro sempre più ricco di letture che valga la pena e che sia possibile condividere. Il numero 144 di LiBeR si propone di esplorare questo tema, sviluppando in particolare tre focus specifici. Il primo proverà a evidenziare il rapporto che lega editoria accessibile e design: due ambiti accomunati dall'obiettivo di conciliare qualità estetica e funzionalità e dalla capacità di affrontare limiti e criticità con sguardo divergente e visioni innovative. Il secondo focus dedicherà attenzione al mondo dei libri tattili illustrati: tra i diversi libri accessibili, quelli che forse pongono maggiori vincoli progettuali ad autori ed editori ma offrono al contempo straordinarie opportunità di meraviglia e scoperta multisensoriale. E infine il terzo focus che mette al centro le parole – la loro scelta e la loro cura, ma anche la loro presenza o la loro assenza - per offrire ai bambini storie vive e multiformi, intense e accoglienti.

America after America
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Limes - VV., AA.

America after America

Limes, 05/11/2024

Abstract: America is still, on paper, the planet's military superpower. On paper. Its last great victory in historical terms dates back to World War II. Since then, there have been nothing but defeats. Why?

La notte di Israele
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Limes - VV., AA.

La notte di Israele

Limes, 05/11/2024

Abstract: La nuova, più intensa fase della guerra senza quartiere tra Israele e "asse della resistenza" iraniano cambia in modo radicale e irreversibile la fragile equazione mediorientale.Il governo israeliano porta alle estreme conseguenze la logica dello scontro "esistenziale", puntando a modificare strutturalmente i rapporti di forza a svantaggio di Teheran e alleati e subordinando a tal fine qualsiasi considerazione di carattere diplomatico e umanitario.L'Iran, timoroso dello scontro diretto con lo Stato ebraico e con l'America ma deciso a mantenere una deterrenza che considera assicurazione sulla vita, sta abbandonando il paradigma della "pazienza strategica" a vantaggio delle istanze interne più radicali, specie negli ambienti militari.I paesi arabi del Golfo oscillano tra ostilità verso Teheran e paura dei contraccolpi dell'offensiva israeliana, insensibile a qualsiasi "linea rossa".Gli Stati Uniti, paralizzati dalla campagna elettorale e divisi al loro interno tra sostegno a Israele e condanna della sua deriva bellicista, stentano ad articolare una posizione e finiscono per essere usati dal premier Binyamin Netanyahu e dalla destra israeliana, avallandone di fatto fini e metodi.L'Europa condanna le reciproche violenze ma è egualmente impotente, al pari dell'Onu e delle altre agenzie, governative e non, presenti in Libano e a Gaza.Questa guerra, come il barbaro attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 che l'ha precipitata, sta mettendo in discussione natura, coesione, rapporti internazionali, integrità territoriale e identità dello Stato ebraico. Il rischio di una eterogenesi dei fini, ben presente in ogni conflitto come da ultimo sperimentato da Vladimir Putin in Ucraina, è grave e concreto.Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.

Infanzia (2024)
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VV., AA.

Infanzia (2024)

Edizioni Junior, 10/12/2024

Abstract: EDITORIALE - Se chiude la scuola di "Irene", di Lucia BalduzziFOCUS - Contesti competenti per la promozione di una cultura educativa inclusiva, a cura di Elena MalagutiCornice di riferimento – La collaborazione tra l'Università di Bologna e il Coordinamento territoriale della città metropolitana di Bologna, di Teresa Di CamilloIl gruppo "Im-perfette condizioni" – La ricerca di un metodo per orientarsi in un sistema dinamico e complesso, di Roberto MaffeoLavorare in modo aperto nei servizi 0-6 – Pratiche di progettazione universale, di Beatrice VitaliAlleanze con la famiglia e progettazione del Pei – Il percorso di Sara, di Lara GramantieriIl nido, la scuola dell'infanzia e la rete di comunità – Inclusione e intercultura nei contesti ad alta complessità sociale, di M. Tuzi, S. Di Fabrizio e M. SaldigloriaARGOMENTIL'OSSERVAZIONE PSICOANALITICA DEL NEONATO - Riflessioni e conoscenze sugli stati emotivi dell'adulto, di Claudia Cacchioni ARTE NELLE MANI DEI BAMBINI: IL LABORATORIO "OLTRE" LE BUONE PRATICHE DIDATTICHE - Quando il "fare arte" a scuola offre ai docenti molto di più di una buona pratica didattica e regala ai bambini esperienze indimenticabili, di Sergio Crini SOSTENERE LA GENITORIALITÀ, OGGI - Come i servizi educativi possono contribuire a un sistema integrato e multisettoriale di supporto ai neogenitori nei primi anni di vita, di Giorgio TamburliniESPERIENZEFARE TEATRO - Proposte di laboratorio teatrale al nido per bambini e adulti, di Rossella Radessich e Samantha TrevisanOUTDOOR EDUCATION SENZA NATURA - Educare all'aperto, ovunque, comunque, di Lucia Carpi IL "NURTURING TOUCH" (NT) E IL MASSAGGIO INFANTILE - Il ruolo dell'esperto nel servizio educativo 0-3, di Giovanna TavorminaOSSERVATORIOIconolandia - I BAMBINI DIFFICILI E LA VITA DIFFICILE DI MARIA MONTESSORI, di Roberto FarnéLo scaffale dell'insegnante, a cura di Marina Maselli

A qualcuno piace caldo
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Limes - VV., AA.

A qualcuno piace caldo

Limes, 07/12/2024

Abstract: È tempo di un approccio maturo e realistico alla questione climatica: non per sminuirla, ma per smettere di farne un totem e affrontarla fattivamente.Le "narrazioni" correnti sul tema hanno fatto il loro tempo. L'approccio allarmistico alla lunga provoca rigetto e assuefazione. Quello utopico – la transizione energetica come pasto gratis, il clima come nuova ideologia unificante che surroga la (geo)politica – è smentito dai fatti. Ora che anche la scienza ci dice che le soglie prefissate (+1,5-2° sui livelli preindustriali) saranno verosimilmente superate, bisogna ragionare in termini di adattamento senza per questo abbandonare gli sforzi di mitigazione.Un approccio geopolitico al tema climatico parte inevitabilmente dalla peculiarità dei contesti: impatto dei cambiamenti in base a latitudine, ubicazione geografica, caratteristiche orografiche e socioeconomiche, quantità e qualità di risorse a disposizione per contrastarlo. La collaborazione economico-tecnologica con paesi più poveri e meno attrezzati può configurare un valido strumento di politica estera, oltre che climatica? L'11° volume di Limes del 2024 affronta questo e altri aspetti in un'ottica analitica per fare il punto sui fenomeni climatici, evidenziarne gli impatti geostrategici e contribuire al dibattito sulle possibili soluzioni.Il volume è diviso in tre parti. La prima si concentra specificamente sulla regione mediterranea e sull'Italia, la seconda riporta lo stato dell'arte sugli studi relativi al cambiamento climatico e svolge alcune considerazioni sull'approccio - fin qui quasi esclusivamente occidentale - alla questione, mentre la terza analizza dei casi specifici (tra cui Stati Uniti, Cina, Brasile, Germania e Senegal) per vedere come le questioni climatiche sono vissute e affrontate in contesti tra loro profondamente diversi.Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.

Biblioteche e nuove forme della lettura. Dal ruolo strategico della literacy alle trasformazioni in atto nell'ecosistema digitale. Relazioni Convegno (Milano, 20-21 marzo 2024)
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VV., AA.

Biblioteche e nuove forme della lettura. Dal ruolo strategico della literacy alle trasformazioni in atto nell'ecosistema digitale. Relazioni Convegno (Milano, 20-21 marzo 2024)

Editrice Bibliografica, 19/03/2024

Abstract: Il Convegno delle Stelline si è da sempre contraddistinto per aver messo a disposizione dei partecipanti una ricca documentazione, riproducendo i testi disponibili delle relazioni presentate in occasione dei lavori. Il volume si propone di ottenere la copertura più ampia possibile dei testi delle relazioni, grazie anche alla disponibilità e alla collaborazione dei relatori e si presenta come una raccolta sistematica di contributi da consultare per riflettere rispetto alle cose sentite e discusse, anche condividendole con altri colleghi.

La macchina umana. Racconti di lavoro nella nuova era
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VV., AA.

La macchina umana. Racconti di lavoro nella nuova era

Edizioni Lavoro, 26/04/2024

Abstract: Le nuove tecnologie, l'impatto dell'Intelligenza Artificiale generativa, l'integrazione della robotica: la transizione digitale in cui siamo immersi nel lavoro e nella vita ha tutto il sapore di una rivoluzione ed è il tema di questa antologia, dove la persona e le emozioni restano comunque al centro. C'è chi a causa del lavoro perde tutto fino a precipitare nel nulla; chi accoglie i robot come alias sul posto di lavoro riconquistando tempo libero in una società dei consumi allargata però anche ai robot; un racconto pone dubbi (e li risolve) sull'uso dell'IA da parte di uno scrittore; un altro affronta le questioni dello sfruttamento, dell'invecchiamento e dei legami famigliari senza scampo; un altro ancora assume ed esplora il punto di vista del software e, passando per il linguaggio, arriva a toccare la coscienza e Dio.Indugiare tra vecchie mansioni e nuove competenze, tra il passato e la spinta indifferibile verso l'innovazione è il minimo. Sette racconti per non farci trovare impreparati: il futuro, dopotutto, è già qui.

Regine del brivido
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VV., AA. - Bottari, Sabrina - Delis, Laura

Regine del brivido

Blackie, 30/07/2024

Abstract: Storie da leggere sotto le coperte, in una notte di tempesta. Racconti di case stregate, anime senza pace, carrozze fantasma e presenze maligne. E ancora scriocchiolii, quadri viventi, respiri gelidi e mani troppo pallide per essere reali.Regine del brivido è la nuova raccolta della serie Dark Ladies: quattordici nuove storie del mistero da altrettante maestre del genere, come Frances Hodgson Burnett, May Sinclair, Margaret St. Clair, Mary E. Braddon, Edith Nesbit e molte altre.Perché mai nessuno, come le autrici a cavallo tra i secoli XIX e XX, ha saputo ribaltare il punto di vista e costruire storie in cui sono gli uomini a scoprire cosa significa avere paura: in cui sono gli uomini, e non le donne, a comportarsi da irrazionali, da "donnicciole", da isterici.Regine del brivido è il libro che celebra questa sottile, raffinata ribellione allo status quo. Un colpo potente e di gran classe alle sicurezze della società patriarcale, che è anche e soprattutto una gioia da leggere.I racconti:Mary E. Braddon, L'Abbazia di ChrightonMarie Corelli, L'angelo dello scultoreEdith Nesbit, Dal mondo dei mortiFrances Hodgson Burnett, Un Natale nella nebbiaMay Sinclair, La natura delle proveMarjorie Bowen, Il vescovo dell'infernoGreye La Spina, Il carro dei mortiSophie Wenzel Ellis, Dama BiancaG.G. Pendarves, Cosa di tenebraLady Eleanor Smith, A lume di candelaJessie Douglas Kerruish, La melodia meravigliosaMargaret St. Clair, L'Isola delle ManiMary Elizabeth Counselman, I tre penny contrassegnatiLeonora Carrington, Il settimo cavallo

Alfred Hitchcock presenta: Storie che mia madre non mi raccontò mai
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VV., AA. - Tomasich, Lia - Mancini, Chiara

Alfred Hitchcock presenta: Storie che mia madre non mi raccontò mai

Blackie, 30/07/2024

Abstract: I racconti preferiti del maestro della suspense."Il titolo di questo libro è una perfetta descrizione del suo contenuto. Mia madre non mi avrebbe mai raccontato le storie che ho qui raccolto, e anch'io vi sconsiglio di tramandarle ai vostri figli. Sono racconti per palati raffinati, che abbiano già dimestichezza con corpi contundenti, grida nella notte e calici di vino avvelenati. L'unica cosa che posso promettervi è che vi attende una vasta gamma di emozioni - ma nulla di tenero o sentimentale, che non è proprio nelle mie corde."Alfred Hitchcock

Dark Ladies. Racconti di scrittrici vittoriane che vi faranno morire di paura
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VV., AA. - Bottari, Sabrina

Dark Ladies. Racconti di scrittrici vittoriane che vi faranno morire di paura

Blackie, 31/07/2024

Abstract: Queste storie di fantasmi sono perfette da leggere nel profondo della notte, magari a lume di candela o accanto a un fuoco che arde. Troverete magioni abbandonate, corse in carrozza attraverso lande desolate, castelli in rovina affacciati su precipizi, splendide dame dalla carnagione troppo chiara per essere vive e anime perdute che non si decidono a lasciare questo mondo.Un genere letterario ossessionato dalla morte e dall'aldilà, reso celebre da importanti romanziere vissute durante il regno della regina Vittoria, specialiste nel racconto del brivido: Charlotte Brontë, Elizabeth Gaskell, Willa Cather, Vernon Lee e molte altre. Tutte abilissime nel creare atmosfere sovrannaturali e terrificanti, e ribaltare il tradizionale punto di vista del patriarcato: in questi racconti sono gli uomini a essere isterici, a paralizzarsi per l'orrore.Completano il volume alcuni racconti di autrici italiane dell'epoca: Grazia Deledda, Matilde Serao e Luisa Saredo. Perché essere "regine del terrore" è prima di tutto una questione di attitudine e sensibilità.I racconti:Charlotte Brontë, Napoleone e lo spettroElizabeth Gaskell, Il racconto della vecchia baliaDinah M. Mulock Craik, L'ultima casa di via C.Rosa Mulholland, Da non prendersi prima di andare a lettoAmelia B. Edwards, La storia di SalomèRhoda Broughton, La verità, tutta la verità, nient'altro che la veritàVernon Lee, L'avventura di WinthropLouisa Baldwin, Le grandi acque non possono spegnere l'amoreViolet Hunt, La preghieraGertrude Atherton, Un luogo di passaggioWilla Cather, Il caso di Grover StationLuisa Saredo, La Locanda dell'OrsoMatilde Serao, 'O munacielloGrazia Deledda, Un grido nella notte