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× Data 2020

Trovati 2 documenti.

Na mesa do lobo
Libri Moderni

Postorino, Rosella <1978->

Na mesa do lobo : um romance de dor, medo e esperança, baseado na poderosa história real das provadoras de comida de Hitler / Rosella Postorino ; traduçao: Flavia Baggio

Sao Paulo : Planeta do Brasil, 2020

Abstract: La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. Da anni avevamo fame e paura, dice. Con lei ci sono altre nove donne di Gross-Partsch, un villaggio vicino alla Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. È l'autunno del '43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo. Quando le SS ordinano: Mangiate, davanti al piatto traboccante è la fame ad avere la meglio; subito dopo, però, prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un'ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato. Nell'ambiente chiuso della mensa forzata, fra le giovani donne s'intrecciano alleanze, amicizie e rivalità sotterranee. Per le altre Rosa è la straniera: le è difficile ottenere benevolenza, eppure si sorprende a cercarla. Specialmente con Elfriede, la ragazza che si mostra più ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del '44, in caserma arriva il tenente Ziegler e instaura un clima di terrore. Mentre su tutti - come una sorta di divinità che non compare mai - incombe il Führer, fra Ziegler e Rosa si crea un legame inaudito.

Memorie postume di Brás Cubas
Libri Moderni

Assis, Machado de <1839-1908>

Memorie postume di Brás Cubas / Machado de Assis ; traduzione di Daniele Petruccioli

Fazi, 2020

Abstract: Machado de Assis è uno dei massimi autori brasiliani. Memorie dell’aldilà, pubblicato nel 1881, è il racconto in prima persona della vita di Bras Cubas, un uomo già morto: il defunto scrive dall’aldilà, un defunto autore. Molte altre sono le anomalie stilistiche di cui Machado de Assis ha intessuto il suo romanzo: il defunto autore evoca, interpella e blandisce il lettore ad ogni pagina del romanzo. Chiede perdono per i propri peccati, siano essi di stile, dell’autore, o commessi dal protagonista del racconto, il defunto stesso. E poi lo chiama a risolvere enigmi, ne anticipa le critiche, si giustifica. Un’opera geniale e da tempo introvabile.