Trovati 13 documenti.
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Introduzione alla storia contemporanea / Renè Remond ; traduzione di Simona Vigezzi
Milano : Rizzoli
Roma, la fine dell'arte antica / Ranuccio Bianchi Bandinelli
2. ed
Milano : Rizzoli, 1976
Fiori italiani / Luigi Meneghello
Milano : Rizzoli, 1976
Una Valentina per Charlie Brown / Charles M. Schulz ; traduzione di Franco Cavallone
Milano : Rizzoli, 1976
1. ed. con nuova introduzione
Rizzoli, 1976
Milano : Rizzoli, 1976
Abstract: La semplice e coerente struttura drammatica; la salace, e insieme critica, contrapposizione tra le aristocratiche idiosincrasie degli ospiti della locanda e i domestici affetti degli umili ceti mercantili; il continuo oscillare tra il polo della passione e quello della finzione; questi gli elementi che costituiscono il formidabile milieu in cui si staglia, affascinante e senza tempo, il personaggio della locandiera. Ma più che come un elogio di Mirandolina - intesa come eterno femminino -, la più fortunata delle commedie goldoniane andrebbe letta come l'apologo di una rivalutazione della donna e del suo lucido uso, a sufficienza spietato, dell'intelligenza come strumento di affermazione sociale.
Scritti filosofici / Alessandro Manzoni ; introduzione e note di Rodolfo Quadrelli
Milano : Rizzoli, 1976
Penelope alla guerra / Oriana Fallaci ; introduzione di Michele Prisco
Milano : Rizzoli, 1976
Abstract: La prima opera narrativa di Oriana Fallaci: la storia di una donna che, straniera a New York, non esita a sfidare le convenzioni (e le ingiustizie) di una società maschilista. Penelope che non si rassegna al ruolo domestico di chi tesse la tela aspettando il ritorno di Ulisse, ma, Ulisse lei stessa, Giò viaggia alla ricerca della sua identità e della sua libertà. Si disfa con freddezza della sua verginità, si innamora con ribellione di un uomo debole e incerto che si rivela omosessuale, affronta con coraggio il triangolo in cui si trova coinvolta da Richard (l'uomo che ama) e Bill (l'uomo amato da Richard).
[Milano : Rizzoli], 1976
Abstract: Le relazioni pericolose (1782) è ambientato nella Parigi del Settecento, dove la marchesa di Merteuil, falsa e devota, abbandonata dall'amante, Gercourt, decide di vendicarsi diso-norandolo. A questo scopo conquista la complicità del visconte di Valmont, suo ex amante e noto seduttore senza scrupoli. Valmont accetta la sfida e decide di sedurre la giovane Cécile, promessa sposa di Gercourt. Inizia così lo scambio epistolare (175 lettere) che mette in scena la rete diabolica elaborata da Valmont e dalla marchesa di Merteuil, tessuta in cinque mesi di progetti, manovre, sotterfugi, confessioni, elaborate ipocrisie, colpi di scena e complicatissimi intrighi. Nella rappresentazione dei due protagonisti principali, tutti presi dalla loro volontà di autoaffermazione, Laclos ritrae in modo del tutto originale il quadro realistico di una società moralmente dissoluta e crudele, ormai in discesa libera verso l'autodistruzione nel momento in cui elabora l'idea del massimo potere e del completo piacere, del dominio incontrastato e ottenuto con ogni mezzo, e a ogni prezzo. Le relazioni pericolose è stato oggetto anche di fortunati adattamenti cinematografici: Roger Vadim (1959), Stephen Frears (1988) e Milos Forman (1989).
Milano : Rizzoli, 1976
Abstract: Due ragazzi, fratello e sorella, e un amico particolare. Ambigui legami, stretti fino a limiti morbosi, la possibilità di un sodalizio eccentrico eppure normale come solo negli anni verdi si riesce a intrecciare. Una piccola epopea dell'età atrocemente felice e devastante che è la giovinezza.
Tutto quello che... / Charles M. Schulz ; traduzione di Franco Cavallone
Milano : Rizzoli, 1976
L'Italia in camicia nera : 1919-3 gennaio 1925 / Indro Montanelli
Milano : Rizzoli, 1976
Etruschi e italici prima del dominio di Roma / Ranuccio Bianchi Bandinelli, Antonio Giuliano
2. ed
Milano : Rizzoli, 1976
Abstract: Prima che il dominio di Roma si estendesse su tutta l'Italia, le regioni della penisola erano venute a contatto ciascuna con culture diverse. Queste civiltà formavano un complesso sistema socio-culturale cui i conquistatori romani seppero imporre la loro supremazia, ma di cui non riuscirono a cancellare i caratteri originari. Questo studio traccia un ampio quadro della produzione artistica dell'Italia antica prima della costituzione di un'arte romana e della sua diffusione nella penisola, iniziando dall'età protostorica (verso il XII secolo a.C.) e giungendo sino al momento dell'unificazione giuridica delle popolazioni italiche con le leggi del 90-89 a.C., che concedevano a tutti i nati liberi a sud del Po la cittadinanza romana.