Trovati 12 documenti.
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Socialisti riformisti / introduzione e cura di Carlo Cartiglia
Milano : Feltrinelli, 1980
Sonetti / William Shakespeare ; a cura di Gabriele Baldini
2. ed
Milano : Feltrinelli, 1980
Abstract: I 154 sonetti che compongono questa raccolta costituiscono una sorta di poema dell'anima, dove i grandi temi dell'amore, del dolore e del tempo che scorre sono affrontati con perfetto equilibrio tra sentimento e forma e dove la parola diventa musica. Pubblicati per la prima volta nel 1609 a Londra, sono qui presentati nella splendida traduzione in versi dello scrittore e poeta Roberto Piumini, in una lingua che rispetta la regolarità metrica e formale del sonetto e restituisce per intero l'intensità della poesia.
Un mondo di stranieri : romanzo / Nadine Gordimer
Milano : Feltrinelli, 1980
Il sorriso ai piedi della scala : racconto / Henry Miller
Milano : Feltrinelli, 1980
Abstract: Questa è la sola storia vera che io abbia raccontato fino adesso, dice Miller nell'epilogo scritto per questo racconto. Un'affermazione strana perché si tratta forse della sua unica storia di fantasia pura. Ma Miller chiarisce: I miei personaggi sono tutti reali, presi dalla vita, dalla mia vita, mentre Augusto è l'unico che nasce dal regno della fantasia. Ma che cos'è questo regno della fantasia che ci circonda e assedia da ogni parte, se non la realtà stessa?. Nella storia di Augusto, il clown geniale e disperato che recita ogni sera il dramma dell'iniziazione e del martirio, Miller ha voluto parlare del vero artista e del suo faticoso percorso.
Milano : Feltrinelli, 1980
Abstract: Questo libro focalizza l'importanza del linguaggio nella psicoterapia: non il linguaggio come semplice mezzo d'espressione, bensì il linguaggio come arte di persuasione. Esistono due realtà: quella oggettiva, esterna, e l'altra, che è il risultato delle nostre opinioni sul mondo. La loro sintesi determina convinzioni, pregiudizi, valutazioni e distorsioni, ossia, per dirla con Watzlawick, la nostra immagine del mondo. Gli interventi linguistici tendono a modificare questa immagine e, in particolare, quando si parli di psicoterapia, l'immagine del mondo che produce dolore. Scopo di questo libro è illustrare la grammatica del cambiamento e le varie tecniche attraverso cui renderlo possibile: paradossi, spostamenti di sintomi, giochi verbali, prescrizioni. Tutto ciò che appare immodificabile può, secondo Watzlawick, essere cambiato se si conoscono le opportune strategie. Scritto sulla base di una fitta documentazione di casi clinici, allegorie, illustrazioni, aneddoti, citazioni di grandi filosofi, artisti, scrittori e pensatori, Il linguaggio del cambiamento è un libro non soltanto sulla terapia ma anche sulla vita.
Tropico del capricorno : romanzo / Henry Miller ; premessa di Guido Piovene
Feltrinelli, 1980
Abstract: I sensi prima di tutto: con questo messaggio irruppe nella Parigi del 1939 Tropico del Capricorno, a rinfocolare lo scandalo suscitato dal 'romanzo gemello' Tropico del Cancro. È sempre Henry Miller a parlarci con la sua inconfondibile voce, raccontando in prima persona i suoi anni spesi a vivere, scrivere, bere e godere la New York di inizio Novecento. Tutto è chiaro, tutto è narrato con una sincerità disarmante, che poco lascia all'illazione e tutto offre alla comprensione, alla percezione diretta. La penna di Miller corre veloce come la corrente dell'Hudson, accecante come il sole sui vetri dei grattacieli, intinta nella polvere dei marciapiedi calcati da un'umanità ricca e miserabile, creativa e prigioniera, alla ricerca dello spazio per respirare davvero. E chi legge si ritrova catapultato su quelle avenue, in quelle stanze da letto perennemente sfatte, all'inseguimento perenne dell'unica creatura che per sempre ci risulta imprendibile. Una creatura di nome Libertà.
Miracolo all’italiana / Giorgio Bocca
Milano : Feltrinelli economica, 1980
Universale economica ; 897
Abstract: Apparso nel 1962, questo libro di Giorgio Bocca venne accolto dalla grande stampa moderata italiana come un libello rivoluzionario che osava parlar male dei potentissimi del Paese, un libro che si prendeva gioco dei valori della borghesia e che "alternava demagogia a populismo". Lo stato d'animo collettivo in quegli anni era decisamente differente da quello attuale. Nonostante una crescita di quasi il sei per cento annuo, l'Italia degli inizi degli anni Sessanta era ancora molto povera, arretrata e modesta. Ma al contrario di oggi quell'Italia aveva un animo lieto e alacre. E nonostante le inevitabili difficoltà della vita, era un Paese percorso da un'idea di grande fiducia e di progresso di sé e del mondo. Oggi, in una fase segnata dal rancore e dalla paura, quelle pagine potrebbero sembrare lontane. Eppure, lo sguardo di Giorgio Bocca è come sempre fulminante e attuale. Basti solo ricordare l'incipit, tra i più famosi del giornalismo nostrano: "Fare soldi, per fare soldi, per fare soldi: se esistono altre prospettive, chiedo scusa, non le ho viste". Qui Bocca parlava di Vigevano. Ma quanto attuale è questa frase pensando a tutto il nostro Centro-nord, alle distese infinite di capannoni in Veneto, alla Pedemontana così triste e aggressiva dei nostri giorni! Bocca aveva già interpretato i prodomi della trasformazione del nostro Paese. Era già tutto scritto. Bisognava solo vederlo. Prefazione di Guido Crainz.
4. ed
Milano : Feltrinelli, 1980
Abstract: In questa antologia gli ultimi uomini dell'Età della Pietra descrivono la loro eroica lotta coi primi uomini dell'Età della Macchina, i loro riti e costumi, avventure di caccia e di guerra, e infine i loro patetici sforzi per assimilare le strane usanze dell'invasore bianco. Da queste pagine parlano ancora una volta i grandi guerrieri che guidarono i pellirosse delle praterie americane: Falco Nero, Toro Seduto, Geronimo... Gli scritti degli autori indiani qui raccolti hanno un'enorme importanza perché, fornendoci un'interpretazione dei fatti visti dal punto di vista degli indiani, ci consentono, tra l'altro, di mettere più precisamente a fuoco la reale natura del conflitto tra il pellerossa e l'invasore bianco. L'indiano vi spiega perché abbia tanto aspramente conteso l'avanzata all'uomo bianco e perché spesso abbia preferito morire piuttosto che cedere i suoi tenitori di caccia. Entro i confini degli Stati Uniti esistevano centinaia di tribù, ma fu il valoroso indiano delle praterie, con la sua colorata acconciatura di guerra e la lancia piumata, quello che diventò il simbolo del pellerossa, come dimostra anche una copiosa produzione cinematografica: la lunga lotta che sostenne e la dignità con cui seppe sopportare la sconfitta gli hanno meritato il ruolo principale in questo libro.
Scritti politici di Gabriele D'Annunzio / introduzione e cura di Paolo Alatri
Milano : Feltrinelli, 1980
Scritti politici di Francesco S. Nitti / introduzione e cura di Rolando Nieri e Romano P. Coppini
Milano : Feltrinelli, 1980