Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 1980

Trovati 7234 documenti.

Inni alla notte
Libri Moderni

Novalis <1772-1801>

Inni alla notte ; Canti spirituali / Novalis ; a cura di Angelo Lumelli

2. ed

Milano : Guanda, 1980

Le poesie
Libri Moderni

Catullus, Gaius Valerius <84 a.C.-54 a.C.>

Le poesie / Catullo ; versioni e una nota di Guido Ceronetti

[2. ed. riv.]

Torino : Einaudi, copyr. 1980

Abstract: Il libro contiene componimenti del grande poeta latino Gaio Valerio Catullo, perlopiù brevi, dedicati alla passione rosso fuoco per la sua amata Clodia, vibranti di energia polemica contro la mediocrità della gente che sa solo criticare e spettegolare, colmi di smarrimento per i sentimenti struggenti che a volte confondono l'animo. Un poeta straordinario e intramontabile, un poeta ancora talmente potente con i suoi versi a volte ispirati a volte decisamente osceni che i lettori ne rimarranno stregati. Completano il libro: l'introduzione di Luca Canali che descrive Catullo in 10 parole chiave e la tavola sinottica finale con la biografia dell'autore e i fatti storici.

L'uno e i molti
Libri Moderni

Camporesi, Cristiano

L'uno e i molti : l'idealismo britannico dal 1830 al 1920 / Cristiano Camporesi

Firenze : La nuova Italia, 1980

Pietroburgo
Libri Moderni

Belyj, Andrej <1880-1934>

Pietroburgo / Andrei Belyi ; introduzione e traduzione di Angelo M. Ripellino

Torino : Einaudi, 1980

Abstract: Pietroburgo, 1905. La città è sconvolta dalla tempesta sociale, si moltiplicano i comizi, gli scioperi, gli attentati. Il giovane Nikolaj Apollonovic, che si è incautamente legato a un gruppo rivoluzionario, entra in contatto con Dudkin, nevrotico terrorista nietzscheano, il quale gli affida una minuscola bomba. E il provocatore Lippancenko, doppiogiochista al servizio della polizia zarista e al contempo dei rivoluzionari, gli rivela qual è il suo compito: dovrà far saltare in aria il senatore Apollon Apollonovic, abietto campione dell'assurdità burocratica. Suo padre. È intorno a questo rovente nucleo narrativo che si snodano le vicende surreali e grottesche di Pietroburgo, unanimemente considerato il capolavoro romanzesco del simbolismo russo. Dove la vera protagonista è tuttavia la Palmira del Nord: una Pietroburgo maestosa e geometrica solo all'apparenza, edificata su un labile terreno palustre i cui miasmi sgretolano le possenti architetture, le cui brume sfaldano e decompongono ogni comparsa che striscia lungo i vicoli fiocamente illuminati, tra bettole ammuffite e palazzi scrostati. I sommovimenti di inizio secolo, preludio di future tragedie, l'ululato del vento che si incanala lungo le gole del libro, il demoniaco colore giallo dei comizi gremiti di una folla in trance: ogni cosa è in preda a una malefica possessione, che Belyj filtra attraverso la lanterna magica delle immagini.

Barthes di Roland Barthes
Libri Moderni

Barthes, Roland <1915-1980>

Barthes di Roland Barthes / traduzione di Gianni Celati

Torino : Einaudi, copyr. 1980

Una pietra sopra
Libri Moderni

Calvino, Italo <1923-1985>

Una pietra sopra : discorsi di letteratura e società / Italo Calvino

Torino : Einaudi, copyr. 1980

Così muore la carne
Libri Moderni

Butler, Samuel <1835-1902>

Così muore la carne / Samuel Butler ; introduzione e traduzione di Enzo Giachino

Torino : Einaudi, copyr. 1980

1: Piccola borghesia
Libri Moderni

Vittorini, Elio <1908-1966>

1: Piccola borghesia

Abstract: Le guerre viste con gli occhi incantati dell'infanzia, le fantasticherie di un modesto impiegato, i sogni di fuga della moglie di un capostazione... Otto racconti sospesi tra realtà e fantasia nell'esordio narrativo dello scrittore siciliano. Si avverte la capacità di tratteggiare i personaggi con tocchi agili. Le caratteristiche essenziali dell'opera sono l'approfondimento della psicologia dei personaggi e il tema dell'amore. I racconti mostrano trame dove "non succede niente". Si avverte l'influenza di Svevo ma manca la problematica politica. Le donne sono caratterizzate tutte dall'amore. Opera originale, innovativa, aperta alle suggestioni dell'arte europea più avanzata.

2: Sardegna come un'infanzia
Libri Moderni

Vittorini, Elio <1908-1966>

2: Sardegna come un'infanzia

Abstract: Dalla felicità di vivere, dal sentirsi vivi nasce quest'opera, diario di un viaggio in Sardegna, pubblicata per la prima volta nel 1932 dallo scrittore appena ventiquattrenne. Fin dalle prime pagine la Sardegna diventa pretesto e occasione per esprimere una profonda ansia e frenesia di conoscenza. L'incontro tra Vittorini e le cose, la natura, i villaggi o le città, gli uomini, si realizza sempre con l'entusiasmo di chi vive proiettato fuori di sé, con un'apertura totale alle novità, con lo sguardo dei bambini e dei poeti.

3: Il garofano rosso
Libri Moderni

Vittorini, Elio <1908-1966>

3: Il garofano rosso

4: Conversazione in Sicilia
Libri Moderni

Vittorini, Elio <1908-1966>

4: Conversazione in Sicilia

Abstract: Silvestro si sente impotente di fronte alle sofferenze del genere umano. Il padre per lettera gli comunica che ha lasciato la madre per vivere con un'altra donna. Silvestro intraprende un lungo viaggio in treno da Bologna per fare visita alla madre e ritrovare il paese natale in Sicilia, abbandonato quindici anni prima. Lì accompagna la donna ad assistere i malati di malaria e di tisi e ha una rivelazione: queste persone sono il "mondo offeso", la parte di umanità quotidianamente oppressa e rassegnata al proprio destino

5: Uomini e no
Libri Moderni

Vittorini, Elio <1908-1966>

5: Uomini e no

6: Il Sempione strizza l'occhio al Frejus
Libri Moderni

Vittorini, Elio <1908-1966>

6: Il Sempione strizza l'occhio al Frejus

Abstract: In un susseguirsi di riflessioni, ricordi, litigi, discussioni, Vittorini compone un ritratto familiare a metà tra cronaca neorealista e metafora poetica, in un romanzo singolare, fiabesco ed enigmatico, dove all'archetipo di un mondo originario incarnato dal nonno-elefante fa da contrappunto la crudezza della modernità con i suoi egoismi. "Nella nostra famiglia siamo una casa piena di gente, e l'unica persona, tra tutti, che lavori e guadagni qualcosa è mio fratello Euclide." Secondo dopoguerra, periferia di Milano, in una casa "col bosco di Lambrate di fronte alla cucina" un figlio racconta i propri familiari: una madre dura che serve in tavola quasi solo la cicoria selvatica che riesce a raccogliere, un marito volenteroso e remissivo, i numerosi fratelli affamati e soprattutto l'ingombrante e muta presenza del nonno, uomo vecchissimo dall'appetito formidabile e dal passato mitico. È lui infatti che ha contribuito a edificare il mondo di oggi lavorando come muratore alla costruzione di alcune tra le più importanti opere italiane: i trafori del Sempione e del Frejus, ma forse anche il Duomo, il Colosseo e le Piramidi.

7: Le donne di Messina
Libri Moderni

Vittorini, Elio <1908-1966>

7: Le donne di Messina

Abstract: Le donne di Messina racconta i profondi cambiamenti che conducono l’Italia dal dopoguerra al boom economico degli anni sessanta attraverso tre fili narrativi: il viaggio dello zio Agrippa, figura emblematica della nuova società in perenne movimento, che percorre il paese in treno alla ricerca della figlia accodatasi in Sicilia alle truppe alleate; la storia d’amore contrastata tra due giovani, Siracusa e Ventura, dal criminale passato fascista; l’avventura di un gruppo di sfollati, tra cui delle energiche donne provenienti da Messina, che vuole costruire sull’appennino tosco-emiliano un’utopica comunità di uguali dove non esiste proprietà privata e dove tutto è in condivisione. Un romanzo passato attraverso tre riscritture, una critica feroce della nuova realtà consumistica e della civiltà tecnologica.

8: Erica e i suoi fratelli
Libri Moderni

Vittorini, Elio <1908-1966>

8: Erica e i suoi fratelli ; La garibaldina

Abstract: Iniziato da Vittorini tra il gennaio e il luglio 1936, fu abbandonato dallo scrittore allo scoppio della Guerra civile spagnola (''Quell'evento mi rese d'un tratto indifferente alla storia su cui avevo lavorato per sei mesi di fila''). Uscito solo in parte in rivista nel 1939, perduto durante la Seconda Guerra Mondiale e ritrovato nel 1953 dal figlio, finalmente fu pubblicato nel 1956 per Bompiani. Metà romanzo di denuncia sociale metà favola, forte di una prosa elegantissima, è un libro crudo di emozioni e pensieri sull'eterno tema della tensione tra mondo dei bambini e mondo degli adulti. Erica e la sua famiglia si sono trasferiti in città dalla campagna che lei aveva quattro o cinque anni, subito dopo la guerra d’Etiopia. Abitano “in un nero pianterreno, dentro a un cortile con intorno neri balconi pieni di bimbi che urlano”: l’inverno le pozzanghere e le fontane si ghiacciano, l’estate nell’aria c’è odore di mare e i marinai delle navi da guerra scendono a terra e riempiono le strade. Gli anni passano, il padre lavora in una ferriera, fa l’operaio montatore e “guadagna un monotono pane”, ma quel pane sembra sempre più prezioso man mano che la crisi colpisce, i licenziamenti si susseguono e i salari calano. Quando Erica ha dodici anni la paga del padre non basta più per sfamare lei, suo fratello e sua sorella più piccoli. La madre allora va a lavare i piatti in una famiglia di impiegati: “gente sposata di fresco” che abita sì nel cortile, ma al piano nobile, con una finestra sulla piazza. Erica ormai ha capito che la sua famiglia è molto povera. Vengono ogni tanto a trovarli dei ricchi, signori e signore eleganti che lasciano sempre come elemosina dieci lire e delle camicie e mutande smesse. Passa un altro anno, un altro gelido inverno, e il padre ha un’idea: lasciare la casa – ed eliminare quindi la pur piccola spesa dell’affitto – e spostarsi in un edificio abbandonato al limitare del cortile, un rudere resto di un’antica demolizione. Sono solo due stanze, una sopra e una sotto. In quella sopra ci piove, quella sotto è una grande cucina con una vecchia stufa. Sembra una buona idea tutto sommato, ma dopo pochi mesi il padre di Erica perde il lavoro… Erica è una bambina timida che deve assumersi la responsabilità dei suoi fratelli fino a doversi prostituire.

9: Diario in pubblico
Libri Moderni

9: Diario in pubblico

10: Le città del mondo
Libri Moderni

Vittorini, Elio <1908-1966>

10: Le città del mondo

Abstract: Pubblicato postumo e incompiuto nel 1969 con la curatela di Vito Camerano e Italo Calvino. In una Sicilia senza tempo si muovono pastori, pupari, sposini, giovani fuggiasche e prostitute ritratti in una peregrinazione senza fine per le città dell’isola, “le città del mondo”, ognuno alla ricerca affannosa di qualcosa.

Il gioco dei quattro cantoni
Libri Moderni

Rodari, Gianni <1920-1980>

Il gioco dei quattro cantoni / Gianni Rodari

Torino : Einaudi, copyr. 1980

La nostalgia non è più quella di un tempo
Libri Moderni

Signoret, Simone <1921-1985>

La nostalgia non è più quella di un tempo / Simone Signoret ; traduzione di Vera Dridso

Torino : Einaudi, copyr. 1980

Le galline pensierose
Libri Moderni

Malerba, Luigi <1927-2008>

Le galline pensierose / Luigi Malerba ; illustrazioni di Adriano Zannino

Torino : Einaudi, copyr. 1980