Trovati 21 documenti.
Trovati 21 documenti.
Firenze : Olschki, 1983
Biblioteca dell'Archivio storico italiano ; 23
Epistulae ad Lucilium, 1 / / L. Annaeus Seneca
Pisa : In aedibus Giardini editori e stampatori, 1983
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 399/406
Epistulae ad Lucilium, 2 / L. Annaeus Seneca
Pisa : In aedibus Giardini editori e stampatori, 1983
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 407/411
Epigrammata / / L. Annaeus Seneca
Pisa : In aedibus Giardini editori e stampatori, 1983
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 413
Octavia : : praetexta Senecae tributa / / L. Annaeus Seneca
Pisa : In aedibus Giardini editori e stampatori, 1983
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 415
Epistolae Senecae falso tributae : Ad Paulum apostulum
Pisa : In aedibus Giardini editori e stampatori, 1983
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 414
Divi Claudii apokolokyntosis / / L. Annaeus Seneca
Pisa : in aedibus Giardini editori e stampatori, 1983
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 412
5. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1981]
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascimento grazie a un umanista che ne rinvenne una copia in un monastero tedesco, il De rerum natura, poema filosofico in esametri composto da Lucrezio nel I secolo d.C, è un unicum nella storia della letteratura e del pensiero antico. Si compone di tre coppie di libri che hanno per argomento la fisica - il molteplice aggregarsi degli atomi, in un ciclo infinito di nascita e di distruzione - la natura e il cosmo. Ispirato alla tradizione greca di poemi didascalici oggi andati perduti, il De rerum natura è al contempo un'opera letteraria ricca d'immagini evocative, invenzioni linguistiche, picchi lirici e passaggi avvincenti quali la celebre fenomenologia dell'amore e la toccante descrizione della peste di Atene. Il capolavoro di Lucrezio è anche un viaggio iniziatico attraverso gli insegnamenti del maestro Epicuro. Solo conoscendo i principi che regolano la natura e l'uomo, infatti, il saggio potrà raggiungere l'unico traguardo davvero ambito: la prospettiva di prezioso distacco da cui contemplare le cose, libero dai travagli di ogni giorno, con la gioia e il sollievo dell'uomo salvo sulla riva che fissa lo sguardo sul mare in tempesta.
Introduzione, nota storico-critica, trattati 1.-2.
Milano : Angeli, c1983
Pubblicazioni del Centro di studi del pensiero filosofico del Cinquecento e del Seicento in relazione ai problemi della scienzaSerie 3., Testi ; 6
Trattati 3.-6., bibliografia, indici
Milano : Angeli, c1983
Pubblicazioni del Centro di studi del pensiero filosofico del Cinquecento e del Seicento in relazione ai problemi della scienzaSerie 3., Testi ; 7
Le Satire / Decimo Giunio Giovenale ; a cura di Guido Ceronetti
Ed. riv
Torino : Einaudi, 1983
Abstract: Nella Roma che ha consolidato la propria posizione di potenza egemone un uomo, un poeta, vede il mondo cambiare e, con un'inquietudine che sconfina nello sdegno, osserva la disgregazione, lo svuotamento di tutto ciò che ritiene indispensabile per il vivere civile: le istituzioni romane, il senso di amicitia, il patronato artistico, la famiglia.. Imperversano invece vizio e sregolatezza. Quel poeta, Giovenale, ci offre quindi un ritratto, a volte più vibrante di sdegno, altre più saggiamente riflessivo, della società del suo tempo, ma anche un'immagine dell'uomo, con le sue ansie, le brame, il tormento del vivere quotidiano.
Nuova ed. [con bibliogr. aggiornata al 1982]
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: Il libro contiene componimenti del grande poeta latino Gaio Valerio Catullo, perlopiù brevi, dedicati alla passione rosso fuoco per la sua amata Clodia, vibranti di energia polemica contro la mediocrità della gente che sa solo criticare e spettegolare, colmi di smarrimento per i sentimenti struggenti che a volte confondono l'animo. Un poeta straordinario e intramontabile, un poeta ancora talmente potente con i suoi versi a volte ispirati a volte decisamente osceni che i lettori ne rimarranno stregati. Completano il libro: l'introduzione di Luca Canali che descrive Catullo in 10 parole chiave e la tavola sinottica finale con la biografia dell'autore e i fatti storici.
5. ed.
Milano : Rizzoli, 1983
Abstract: Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascimento grazie a un umanista che ne rinvenne una copia in un monastero tedesco, il De rerum natura, poema filosofico in esametri composto da Lucrezio nel I secolo d.C, è un unicum nella storia della letteratura e del pensiero antico. Si compone di tre coppie di libri che hanno per argomento la fisica - il molteplice aggregarsi degli atomi, in un ciclo infinito di nascita e di distruzione - la natura e il cosmo. Ispirato alla tradizione greca di poemi didascalici oggi andati perduti, il De rerum natura è al contempo un'opera letteraria ricca d'immagini evocative, invenzioni linguistiche, picchi lirici e passaggi avvincenti quali la celebre fenomenologia dell'amore e la toccante descrizione della peste di Atene. Il capolavoro di Lucrezio è anche un viaggio iniziatico attraverso gli insegnamenti del maestro Epicuro. Solo conoscendo i principi che regolano la natura e l'uomo, infatti, il saggio potrà raggiungere l'unico traguardo davvero ambito: la prospettiva di prezioso distacco da cui contemplare le cose, libero dai travagli di ogni giorno, con la gioia e il sollievo dell'uomo salvo sulla riva che fissa lo sguardo sul mare in tempesta.
3. ed. riv., 1983
[Milano] : Bompiani, 1983
Abstract: "Le meraviglie di Milano" è un'opera vivissima, piena di suggestioni per il lettore di oggi, scritta dal più grande autore lombardo del Duecento, Bonvesin da la Riva. Bonvesin ci regala una affascinante descrizione di Milano su molteplici livelli, un'opera che offre la possibilità di camminare con un pizzico di immaginazione fra le antiche case con i "coperti", le torri, le belle chiese, il rosso dei mattoni che si affacciano sul verde delle "ripe", tra fiumi pescosi e lucenti canali, il tutto avvolto in un grande flusso vitale. Con una felice regia, l'autore fa rivivere la realtà cittadina del suo tempo, le condizioni sociali, politiche, economiche di una città dai fitti commerci e dalla nascente industria, ma tormentata dalle ambizioni dei potenti.
Paris : Les belles lettres, 1983
Abstract: Considerato in passato un falso allestito in età umanistica, l’Origo gentis romanae è in realtà un breve scritto tardo imperiale che utilizza fonti erudite di età augustea, altrimenti perdute, per raccontare la storia piú antica del Lazio: dall’arrivo in quella regione di Giano e Saturno sino alla fondazione di Roma da parte dei gemelli Romolo e Remo. Una piccola enciclopedia del mito romano, dunque; ma anche una storia delle origini ricca di varianti escluse dalla versione che di quella storia si era affermata nel tempo: secondo l’Origo, per esempio, Enea aveva tradito Troia vendendo la sua città ai Greci in cambio della propria incolumità; Romolo e Remo non erano affatto figli di Marte ma nacquero dall’incesto di Rea Silvia con il cognato usurpatore Amulio; e Remo non fu ucciso dal fratello, anzi, gli sopravvisse per molti anni. È una preziosa e affascinante testimonianza delle varianti del mito che sono state cancellate da quella celebrativa che si impose con Tito Livio.
L'astronomie / Hygin ; texte etabli et traduit par Andrè Le Boeuffle
Paris : Les belles lettres, 1983
Tome 8 / texte établi, traduit et annoté par Jean Beaujeu
1983
Fa parte di: Correspondance / Cicéron
Scrittori della storia augusta / a cura di Paolo Soverini
Torino : Unione tipografico-editrice torinese
Epistularum libri duo / C. Plinius Caecilius Secundus ; edidit James Cowan.
Hildesheim ; New York : Olms, 1983