Trovati 78 documenti.
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Lontano dal pianeta silenzioso / C. S. Lewis ; traduzione di Germana Cantoni De Rossi
Milano : Adelphi, copyr. 1992
Abstract: Lontano dal pianeta silenzioso racconta l'avventura di Elwin Ransom, professore di filologia in vacanza, che due scienziati rapiscono per un loro losco disegno e trasportano sul pianeta Malacandra. Sfuggito ai rapitori il giorno stesso dello sbarco, solo in un mondo dalle tinte di acquerello, dove le foreste sono labirinti di fragili steli violetti alti dodici metri, Ransom incontra Hyoi, del popolo dei hrossa, agricoltori e poeti dal nero corpo lucente, e gli altri abitanti del pianeta: gli altissimi e sapientissimi sorn e i pfifltriggi simili a ranocchi, maestri di tutte le arti della pietra e del metallo. Scoprendo, con il loro aiuto, i segreti del pianeta Malacandra, Ransom scoprirà anche il segreto della Terra, il pianeta silenzioso che da millenni ha cessato di conversare con gli altri mondi.
La corte del diavolo / Ivo Andric ; traduzione di Lionello Costantini
Milano : Adelphi, copyr. 1992
Abstract: Scritto nel 1954, il libro racconta la vicenda di Camil, negli ultimi anni dell'impero ottomano. Affascinato dalla figura di Gem, fratello del sultano Bajazet che regnò sulla Turchia nel Quattrocento, Camil finisce per credere di essere, come lui, una vittima dello Stato. Le sue farneticazioni vengono prese sul serio e Camil si ritrova chiuso in un carcere di Costantinopoli. Ivo Andríc (Travnik, Bosnia 1892 - Belgrado 1975) ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura nel 1961.
Storia del Regno di Napoli / Benedetto Croce ; a cura di Giuseppe Galasso
Milano : Adelphi, copyr. 1992
Journal / Matilde Manzoni ; a cura di Cesare Garboli
Milano : Adelphi, copyr. 1992
Betty / Georges Simenon ; traduzione di Gabriella Luzzani
Milano : Adelphi, copyr. 1992
Abstract: Una bella donna dalla condotta scandalosa approda sullo sgabello di un bar degli Champs-Élysées, con la testa confusa dall’alcol. Che cosa c’è dietro? Per lo meno una magistrale indagine nelle zone più remote e più torbide della psiche femminile.
Uscite dal mondo / Elemire Zolla
Milano : Adelphi, copyr. 1992
L' angelo necessario / Massimo Cacciari
Nuova ed. riv. e ampliata, 3. ed
Milano : Adelphi, 1992
Abstract: Per secoli, il pensiero ha tentato di convincersi che gli Angeli fossero entità superflue, superstiziose anticaglie. Ma la dimensione dell’Angelo continua a riaprirsi, ci accompagna, si trasforma, ma non ci abbandona. Questo libro, pubblicato nel 1986, e che ora riappare interamente riveduto e ampliato, è dedicato all’Angelo che finisce per rivelarsi «necessario», come dice il titolo, riprendendo una mirabile lirica di Wallace Stevens. Ma necessario a che cosa? L’Angelo educa, conduce a una conoscenza diversa da quella che si sviluppa in rapporto al visibile. «L’Angelo testimonia il mistero in quanto mistero, trasmette l’invisibile in quanto invisibile, non lo ‘tradisce’ per i sensi». In questo, si oppone radicalmente al daimon, che è al servizio di una fatalità cosmica e impone ogni volta il vincolo della cosa e alla cosa. L’Angelo è l’ermeneuta del movimento opposto: quello che guida fuori dalla lettera, quello che va, non già dall’idea alla cosa, dal segno al rappresentato, ma dalla cosa all’invisibile. Cacciari elabora questa sua lettura filosofico-teologica dell’Angelo attraversando i testi e le immagini, a partire dall’antichità giudaico-cristiana o pagana o iranica sino a Klee o a Rilke o alla riflessione di Henry Corbin. E appare evidente come questa sua ricerca si connetta anche ai suoi lavori precedenti, e in particolare a Icone della Legge. Qui, sempre con riferimento a Benjamin e a Rosenzweig, torna a porsi il problema della rappresentazione e l’Angelo aiuta a configurarlo come un vero dramma gnoseologico che si svolge sulla soglia di quello che Corbin ha definito il mundus imaginalis. E intanto l’attenzione si fissa sulla fisiognomica degli «ultimi, grandi incontri» con l’Angelo. Ora gli Angeli diventano simili a «dèi dell’istante», «lampeggiano e scompaiono». Ormai sottratti a ogni stabile gerarchia, sedotti e quasi irretiti dall’umano, questi ultimi Angeli serbano in sé un riso, una disperazione e una paradossale libertà che ci sono più che mai essenziali. Grazie a loro, come scrisse Rilke, «raccogliamo disperatamente il miele del visibile, per custodirlo nel grande alveare d’oro dell’invisibile».
La vita è altrove / Milan Kundera
Milano : Adelphi, 1992
Giobbe : romanzo di un uomo semplice / Joseph Roth
Milano : Adelphi, 1992
Abstract: Il Giobbe di Roth si chiama Mendel Singer, è un «uomo semplice» che fa il ‘maestro’, cioè insegna la bibbia ai bambini di una cittadina della Volinia russa e ai propri figli: «migliaia e migliaia di ebrei prima di lui avevano vissuto e insegnato nello stesso modo». La sua vita scorre quietamente, «fra magre sponde», ma chiusa in un ordine intatto, fino alla nascita del quarto figlio, Menuchim, che è minorato. Da allora in poi, se «tutto ciò che è improvviso è male», come dice Mendel Singer, molti mali cominciano a sfrecciare sulla sua vita. Dovrà abbandonare la sua terra per andare a New York, in un mondo che gli è totalmente estraneo, e la moglie – ancora una volta un memorabile personaggio femminile –, la figlia e i figli saranno uno dopo l’altro toccati dalla guerra, dalla morte, dalla pazzia. Via via che sprofonda nella solitudine e nella disperazione, il Giobbe di Roth, quest’uomo comune che aveva seguìto nella sua vita l’ordine dei padri senza quasi riflettere, si staglia sempre più grandioso: dopo aver «visto andare in rovina un paio di mondi», si trova sul punto di bruciare i suoi libri sacri perché vuole «bruciare Dio» – e in quel momento raggiunge un’intensità e una essenzialità che sembrano negate per sempre ai consolatori che gli si affannano intorno. Ora soltanto, Mendel diventa veramente un «uomo semplice»: più la vita lo spoglia e lo sradica da tutto, più egli appare fermo, con lo sguardo lucido e una forza segreta di resistenza che gli impediscono di crollare. Una sotterranea corrente vitale lo lega al figlio che era stato dato per perduto: il loro insperato e miracoloso incontro, alla fine, è il ricongiungersi di queste due correnti che hanno continuato a scorrere fra le rovine della morte e dell’esilio, riapparendo sempre, testardamente, come unica risposta agli enigmatici colpi della sventura. Tutto il sapore, l’immenso «pathos», l’antica saggezza e l’indistruttibile forza vitale di una grande civiltà, sempre minacciata e condannata alla dispersione, sembrano concentrarsi nel profondo sonno finale di Mendel Singer, carico del «peso della felicità e della grandezza dei miracoli».
Detti e contraddetti / Karl Kraus ; a cura e con un saggio di Roberto Calasso
Milano : Adelphi, 1992
Gli zii di Sicilia / Leonardo Sciascia
Milano : Adelphi, copyr. 1992
Abstract: Raccolta di racconti che rappresenta la prima pubblicazione di Leonardo Sciascia come narratore. Gli eroi di questi racconti sono contadini, odiano i nobili, detestano la loro immobilità, pregustano il sole dell'avvenire, il momento in cui il mondo di ingiustizia nel quale sono costretti a vivere verrà rovesciato in nome di una presa del potere dei loro emissari che sia fondata sulla ragione.
Zhuang-zi : Chuang-tzu / a cura di Liou Kia-hway
Milano : Adelphi, 1992
Il più grande uomo scimmia del Pleistocene / Roy Lewis ; traduzione di Carlo Brera
Milano : Adelphi, copyr. 1992
Abstract: L'evoluzione di una famiglia di cinquecentomila anni fa, sotto la guida del grande padre Edward, narrata dal figlio Ernest con delizioso humour. Tra discussioni e ansie per la bontà delle nuove invenzioni, la scoperta del fuoco, della lancia, del matrimonio... sempre sulla base della elementare esigenza di mangiare senza essere mangiati. Una riflessione arguta e lieve sulla storia dell'umanità, nella migliore tradizione letteraria e scientifica inglese.
Le lettere di Groucho Marx / traduzione di Davide Tortorella
Milano : Adelphi, copyr. 1992
Jakob von Gunten : un diario / Robert Walser ; con un saggio di Roberto Calasso
Milano : Adelphi, 1992