Trovati 35 documenti.
Trovati 35 documenti.
Pinacoteca di Brera : addenda e apparati generali / [contributi Luisa Arrigoni ... et al.]
Milano : Electa, copyr. 1996
Philip Johnson : la casa di cristallo / David Whitney, Jeffrey Kipnis ; fotografie di Vaclav Sedy
Milano : Electa, copyr. 1996
Leon Battista Alberti : opera completa / Franco Borsi
3. ed
Milano : Electa, 1996
Tiepolo / [testi di Stefano Zuffi]
Electa, 1996
Santiago Calatrava : opera completa / Sergio Polano
Electa, copyr. 1996
I musei di James Stirling, Michael Wilford and associates / Francesco Dal Co, Tom Muirhead
4. ed.
Electa, 1996
Salvador Dalì : la vita è sogno / a cura di Marisa Vescovo
[Milano] : Electa, copyr. 1996
Giotto : le Storie francescane / Giuseppe Basile
Milano : Electa, copyr. 1996
Bruegel : il Carnevale e la Quaresima / Alexander Wied
Milano : Electa, copyr. 1996
L'immagine dello Spirito : icone dalle terre russe : collezione Ambroveneto
Electa, 1996
Abstract: La collezione di icone russe dell’Ambroveneto, esposta alla Fondazione Cini di Venezia nel 1996. Tavole di livello qualitativo altissimo, assemblate secondo un piano organico rispondente alle linee dl calendario liturgico della chiesa ortodossa, compongono la più grande raccolta di icone attualmente esistente in Occidente. Molte opere sono complementari ai pezzi conservati nei musei russi e sono giunte a noi in seguito alle vicende successive alla rivoluzione bolscevica. Il catalogo, oltre all’analisi delle opere esposte, ricostruisce le idee teologiche che sottostanno alla creazione di questi capolavori, espressione di una religiosità intensa, dove il rapporto tra immagine e rito diventa strettissimo.
Alessandro Magnasco, 1667-1749
Milano : Electa, copyr. 1996
Gli artisti di Venini : per una storia del vetro d'arte veneziano / [a cura di Alessandro Bettagno]
Electa, 1996
Abstract: Catalogo della mostra sulla storia del vetro d'arte veneziano
Milano : Electa, copyr. 1996
Abstract: "I saggi qui raccolti riguardano lo stile, la sua natura e la sua collocazione geografica e storica. Erwin Panofsky intende descrivere - e lo fa in modo lapidario e con un notevole humour - quei caratteri, in qualche modo endemici, presenti nelle opere che rientrano nell'ambito di un periodo (il barocco), di una tecnica (il cinema) e di una determinata entità nazionale (l'Inghilterra), e valutarne il significato in un più ampio quadro di riferimento concettuale. [...] Lo stile ha inevitabilmente per Panofsky un ruolo espressivo, e costantemente lo riferisce al soggetto dell'opera d'arte, sia che tratti, ad esempio, della nuova concezione delle scene di martirio nel barocco, delle possibilità narrative del cartone animato o degli "angelici" intrecci dei ritratti degli evangelisti in un codice miniato irlandese. Si può dunque dire che l'interesse primario di Panofsky consista nell'illustrare come lo stile o le forme espressive diano significato al soggetto; in tal modo egli mette in relazione l'opera d'arte con l'intera gamma dei fattori extra-stilistici che ne condizionano la creazione." (Dallo scritto di Irving Lavin)