Trovati 26 documenti.
Trovati 26 documenti.
Livre 9. / / Strabon ; texte établi et traduit par Raoul Baladié
Paris : Les belles lettres, 1996
Collection des universités de FranceSérie grecque ; 373
ETS, 1996
Frammenti / Alceo ; a cura di Antonietta Porro ; prefazione di Giovanni Tarditi
Firenze : Giunti, 1996
La guerra del Peloponneso / Tucidide ; a cura di Luciano Canfora
Torino : Einaudi Gallimard, copyr. 1996
Abstract: Uno degli aspetti più caratteristici dell'opera tucididea - aspetto indubbiamente collegato al fatto ce il suo autore era pienamente inserito nella vita politica di Atene prima dell'esilio, e connesso anche alla tendenza a vedere nei fatti ciò che è universalmente valido e isolare le manifestazioni della natura umana - è l'impostazione incentrata sull'analisi politica. Le Storie, più che un resoconto militare del conflitto tra due grandi potenze, sono l'analisi del fenomeno consistente nella nascita, nello sviluppo, nella conservazione e nel graduale sfaldamento di una grande aggregazione di potere, cioè l'impero ateniese. (dall'introduzione di Guido Donini)
Torino : Einaudi, copyr. 1996
Abstract: Il mito più politico fra quelli utilizzati da Sofocle nelle sue tragedie affronta il contrasto fra le leggi divine (e della coscienza) e quelle civili: Antigone paga il suo gesto di pietà nei confronti del cadavere di Polinice innestando una drammatica catena di lutti. Questo mito viene riletto da Holderlin al di là di quelli che sono i gusti ellenistici del Romanticismo. Per il poeta tedesco l'Antigone è il testo-talismano: un modello etico-poetico da tradurre e ritradurre con sacrale maniacalità. Questa edizione trilingue mette a confronto testo greco e testo tedesco, con una versione italiana a piè di pagina e con l'aggiunta di un saggio di George Steiner.
Favole / Esopo ; introduzione di Antonio La Penna ; a cura di Cecilia Benedetti
A. Mondadori, 1996
Abstract: Raccolta di 358 favole
Elleniche / Senofonte ; a cura di Maristella Ceva
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Recentemente si è discusso molto se le Elleniche siano la continuazione scritta da Senofonte della Guerra del Peloponneso di Tucidide o invece le carte mancanti della storia di Tucidide, ritrovate e messe in ordine da Senofonte. Di fatto continuano la storia di Tucidide, là dove Tucidide l'ha interrotta e cioè dall'anno 411 al 362 a. C., data della battaglia di Mantinea.
Sulla corona / Demostene ; a cura di Antonietta Porro
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: L'orazione di Demostene in difesa di Ctesifonte, accusato di aver fatto la proposta illegale di donare una corona d'oro allo stesso Demostene, che aveva generosamente contribuito alla ricostruzione delle mura d'Atene. Un accorato discorso che, partendo da una causa marginale, arriva a trattare questioni fondamentali come la libertà della Grecia e la minaccia di Filippo di Macedonia.
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Scritta dopo la Poetica, la Retorica appartiene all'ultimo periodo della vita di Aristotele. Ci è stata tramandata in tre libri che l'antico dossografo, Diogene Laerzio, ricorda separatamente. I primi due libri hanno per oggetto generale l'argomentazione, mentre il terzo prende forma dalla composizione di due trattatelli, rispettivamente sullo stile (elocutio) e sull'ordine (dispostilo) delle parti del discorso. Riassumendone altrimenti i contenuti, il primo libro si potrebbe considerare il libro dell'oratore, il secondo il libro del pubblico, il terzo, infine, quello più vicino alle tematiche della retorica tradizionale, il libro della comunicazione. L'importanza attribuita nei primi due libri al ragionamento retorico, alle argomentazioni concepite dall'oratore (I libro) e recepite dall'uditorio (II libro), sta a indicare il contributo che Aristotele apporta alla retorica tradizionale, proponendo una retorica del ragionamento in luogo di quella della mozione degli affetti, una retorica di cui l'elocutio (lo stile) è ormai solo una parte e, certo, non la più importante.
Le Etiopiche / di Eliodoro ; a cura di Aristide Colonna
Torino : Utet, stampa 1996
Abstract: L'ultimo romanzo greco che ci sia pervenuto racconta l’odissea della principessa etiope Cariclea, che la madre espone alla nascita perché è nata bianca. Da Meroe viene trasportata in Egitto e da lì a Delfi, dove si innamora del tessalo Teagene. Con lui si rimette in viaggio per tornare in patria, e dopo aver subito mille ordalie, tempeste, pretendenti tirannici, guerre, torture, e sfiorato ripetutamente la morte i due giungono a Meroe. Ma le minacce non sono finite, perché la coppia è destinata al sacrificio. Cariclea viene riconosciuta dalla sua famiglia in extremis, e dopo altre peripezie può finalmente unirsi in matrimonio all’amato.
Milano : Rusconi, 1996
Abstract: L'opera è il dialogo in cui Platone si pone il problema della definizione dell'arte politica, per stabilire chi sia il vero uomo politico, quali siano i suoi compiti, le virtù di cui ha bisogno e il fine a cui deve tendere. La soluzione è che il politico è colui che sa unificare gli opposti in giusta misura, secondo il Principio dell'Uno-Bene, che è la vera misura di tutte le cose.
1996
Fa parte di: Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>. Le commedie / Aristofane
Fa parte di: Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>. Le commedie / Aristofane
Abstract: Con Le Nuvole, commedia composta nel 423 e successivamente rifatta, Aristofane crea una mordace satira della nuova filosofia e dei nuovi metodi di educazione del suo tempo. Ne deriva uno straordinario affresco dell'Atene contemporanea in cui campeggia a tutto tondo un Socrate bizzarro e assimilato ai sofisti, che trascorre le sue giornate a meditare in uno stravagante pensatoio sospeso al soffitto.
Simposio / Platone ; traduzione di Guido Calogero ; introduzione di Angelica Taglia
Roma : Laterza, 1996
Abstract: Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento. Testo originale nell'edizione di John Burnet.
La disfatta a Siracusa : storie VI-VII / Tucidide ; a cura di Aldo Corcella
Venezia : Marsilio, 1996
Abstract: Se la guerra del Peloponneso è per Tucidide la più grande mai vista, l'invio di un ingente corpo di spedizione ateniese in Sicilia nel 415 ne è l'evento più grande. Folgorato dalle proporzioni dell'impresa, acremente appassionato ai suoi retroscena politici, sgomento di fronte alla rovina della poderosa armata, Tucidide ne affronta il racconto, memore di un epico precedente: l'attacco di Serse alla Grecia e la grandiosa nerrazione erodotea. La spedizione in Sicilia è l'Iliade alla rovescia: la sconfitta della Grecia in Occidente si contrappone idealmente all'antica, mitica vittoria della Grecia in Oriente. Ancora una volta, a distanza di secoli, una immensa spedizione per mare, una guerra di conquista lontano dalla patria, un terribile assedio.
Vol. 1: Inni ; Epigrammi ; Ecale
1996
Fa parte di: [Inni, epigrammi, frammenti] / Callimaco ; introduzione, traduzione e note di Giovan Battista D' Alessio
Vol. 2: Aitia ; Giambi ; Frammenti elegiaci minori ; Frammenti di sede incerta
1996
Fa parte di: [Inni, epigrammi, frammenti] / Callimaco ; introduzione, traduzione e note di Giovan Battista D' Alessio
Copyr. 1996
Fa parte di: Vite / di Plutarco ; introduzione di Adelmo Barigazzi
[Milano] : Garzanti, 1996
Abstract: Come di consueto Plutarco espone elementi e lascia intravedere le varie direzioni di un giudizio storico e morale, senza però scriverlo con chiarezza e imporlo al lettore. Restano dubbi e ambiguità: è solo un traditore che si autodistrugge, Coriolano? O non anche la vittima di una esasperata reazione all'ingiustizia subita, capace tuttavia di un sacrificio finale che ne riscatta in parte la figura? E Alcibiade è solo un amorale narcisista, o non anche un uomo di qualità superiori, vero prodotto di una natura formidabile e perciò oggetto di invidia e di incomprensione da parte dei contemporanei? Testo originale a fronte. Introduzione, traduzione e note di Francesca Albini. Prefazione di C. B. R. Pelling.