Trovati 30 documenti.
Trovati 30 documenti.
Baldus / di Teofilo Folengo ; a cura di Mario Chiesa
Torino : UTET libreria
Abstract: Folengo (1491-1544) coltivò assiduamente il genere maccheronico-goliardico, che aveva all'epoca largo seguito nella cultura veneta, riscattandone il carattere di esercizio parodistico e facendogli assumere il carattere più radicale di lingua poetica nuova. La sua opera più famosa è l'Opus maccaronicum o Maccheronee che contiene la Zanitonella, la Moscheide, una serie di epigrammi, e il Baldus. Il Baldus, che influenzò anche Rabelais, è un poema in esametri sulle avventure dell'omonimo cavaliere padano.
Pisa : ETS, [2006]
Testi e studi di cultura classica ; 38
Nuova ed. riv. e corr
[Milano] : Bompiani, 2006
Abstract: Nato nei pressi di Bukhara, nell'attuale Uzbekistan, Avicenna è il più importante pensatore dell'Islam orientale. L'impressionante vastità del suo sapere - fu a un tempo filosofo, consigliere politico e medico di grandissima fama - e il suo complesso lavoro di recupero e di ripensamento dell'eredità greca all'interno della fede islamica, giustificano l'indubbio fascino che la sua figura ha sempre esercitato tanto nel mondo arabo quanto in quello occidentale. La Metafisica, tradotta in latino nel XIII secolo, s'impose, accanto al corpus aristotelico, come il più autorevole punto di riferimento filosofico per i teologici scolastici, ed è a quest'opera che si devono di fatto alcune scelte epocali della filosofia occidentale.
Vol. 2: Libri III-IV / traduzione di Mario Scandola ; note di Claudio Moreschini
9. ed
2006
Fa parte di: Livius, Titus <59 a.C.-17>. Storia di Roma dalla sua fondazione / Tito Livio
Dell'oratore / Marco Tullio Cicerone ; con un saggio introduttivo di Emanuele Narducci
8. ed
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Scrivendo il De oratore, nel 55 a.C., Cicerone mirava non solo a valorizzare la sua figura in un momento di eclissi politica, sotto l'incombere del potere dei triumviri, ma a definire un progetto culturale, inteso a rafforzare e mantenere il prestigio del ceto aristocratico. L'eloquenza era a Roma la disciplina dominante, connessa con la prassi politica e civile. Cicerone, che ne era autorevole esponente, ne illustra i precetti sulla traccia di un nuovo statuto. Emanuele Narducci, con la sua prefazione, guida il lettore a una approfondita comprensione dell'opera. Testo latino a fronte.
Le consolazioni / Lucio Anneo Seneca ; introduzione, traduzione e note di Alfonso Traina
Ed. riv. e aggiornata, 10. ed
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Condannato alla relegazione in Corsica nel 41 dall'imperatore Claudio per un ambiguo intrigo di corte, Seneca trae spunto dalla sua personale vicenda per riflettere sul destino e sulla responsabilità umana, per distinguere, nella condizione umana, ciò che è apparenza da ciò che invece è sostanza. Ne derivano pagine nella quali si fondono affetti e meditazioni, precetti di filosofia stoica e spaccati di vita romana.
I fasti / Publio Ovidio Nasone ; introduzione e traduzione di Luca Canali ; note di Marco Fucecchi
4. ed
[Milano : Rizzoli], 2006
Epigrammi / Marco Valerio Marziale ; a cura di Giuseppe Norcio
UTET libreria, 2006
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Nel 384 d.C., alle soglie di un decennio fatale per le sorti del paganesimo, il prefetto di Roma Simmaco e il vescovo di Milano Ambrogio si affrontano in merito alla presenza dell'altare della Vittoria nel Senato. Simmaco, l'uomo della religione tradizionale, invoca pluralismo e tolleranza per gli dèi dell'antica Roma; Ambrogio, l'uomo della nuova fede, nega ogni possibilità di dialogo e di compromesso tra vecchia e nuova religio, censurando come segreta volontà di dominio l'appello di Simmaco alla tolleranza. Una delle prime e più significative tappe di quel dibattito sulla tolleranza che impegnerà tanta parte del pensiero moderno e contemporaneo. Con introduzione di Ivano Dionigi e un saggio di Massimo Cacciari.
Poesie / di Angelo Poliziano ; a cura di Francesco Bausi
Torino : Unione tipografico-editrice torinese, copyr. 2006
2006
Fa parte di: Il manicheismo / introduzione e cura di Gherardo Gnoli ; con l'assistenza di Andrea Piras
Abstract: Il Manicheismo fu l'unica religione creata da un uomo che era, al tempo stesso, un grande pittore e un grande musicista: iranico di padre e di madre, Mani nacque nel 216 d.C. in Mesopotamia. La sua predicazione, che si definiva una Religione della Luce o La Speranza di Vita, aveva origini cristiane, gnostiche, buddhiste, zoroastriane. Egli, che si riteneva il Gesù dei suoi tempi, pensava che nel mondo esistessero all'origine due principi opposti: il Bene Assoluto e il Male Assoluto. Tuttavia, nel corso dei tempi, il Male si era insinuato nel Bene, contaminandolo. Compito di ogni fedele manicheo era quello di salvare e liberare tutte le particelle di luce prigioniere della materia, fino a restaurare la purezza originaria del mondo della Luce. Da principio, Mani fu accolto con favore alla Corte persiana. Seguendo le grandi strade di comunicazione dell'epoca, la sua religione si diffuse nell'Africa settentrionale, in Egitto, in Siria, in Dalmazia, in Gallia, in Spagna, in Arabia, in India, in Cina, coprendo un territorio più vasto di quello di qualsiasi altra religione. Poi egli venne perseguitato dal clero zoroastriano, imprigionato e condannato a morte; i suoi seguaci seguirono la sua stessa sorte; i loro scritti arsi e distrutti.
Elegie / Tibullo ; a cura di Annalisa Nemeti
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: Nato nei dintorni di Roma tra il 55 e il 50 a.C., Tibullo ha vissuto, come i contemporanei Virgilio e Orazio, l'età difficile e disorientante che, tra sanguinose lotte civili, segna il passaggio tra Repubblica e Principato. Ma degli sconvolgimenti sociali, politici e anche culturali dell'epoca sembra non esserci traccia nei suoi versi, dominati dal tema erotico e dall'ideale della vita agreste. Nelle sue elegie il poeta canta infatti l'amore per la sua donna, Delia, e vagheggia un mondo in pace, senza guerre, in cui dedicarsi ai piaceri dell'otium - primo tra tutti la poesia - nella tranquillità della campagna. Le elegie tibulliane, dal tono lievemente malinconico, sognante e di grande raffinatezza letteraria (terso ed elegante l'ha definito Quintiliano), restano tra le cose più felici e autentiche che la poesia latina ci ha lasciato: componimenti estremamente moderni nel loro andamento fluido, monologante, onirico, capace di imprimere al verso il ritmo incalzante dei pensieri.
Etimologie, o, Origini / di Isidoro di Siviglia ; a cura di Angelo Valastro Canale
UTET libreria, 2006
Abstract: I venti libri delle Etimologie o Origini sono una vera e propria enciclopedia che abbraccia tutto il campo dello scibile della Tarda Antichità: grammatica, retorica, matematica, medicina, diritto, scienze naturali, edilizia, agricoltura, nautica, arredamento, sport. Questa opera ha contributo, più di ogni altra, a diffondere la cultura classica tra i barbari favorendo l'incontro tra romanesimo e germanesimo. In questo volume il testo latino e la traduzione italiana a fronte sono preceduti da un'ampia introduzione con rassegna bibliografica e accompagnati da note a piè pagina che forniscono preziose informazioni sul contesto storico e culturale in cui l'opera è stata composta.
[Milano] : Bompiani, 2006
Abstract: Scritti tra il 386 e il 395, i Dialoghi sono il frutto principale dell'otium filosofico a cui Agostino si era dedicato subito dopo la conversione. Meno conosciuti dei grandi capolavori della maturità, essi in realtà basterebbero da soli ad assicurargli un posto di rilievo nella storia del pensiero occidentale. Agostino, che vi figura quasi sempre come protagonista, indaga e discute temi quali la conoscibilità della verità, l'essenza della vita felice, l'origine del male, la natura dell'anima e la funzione del linguaggio. Convinto che il dialogo fatto di domande e risposte sia il modo migliore di cercare la verità, egli guida interlocutori e lettori a scoprirla dentro di sé, dove essa risiede.
La passione di Cristo / un film di Mel Gibson
Eagle Pictures, [2006]
Abstract: Le ultime dodici ore di vita di Gesù di Nazareth. Gesù dopo l'Ultima Cena si reca a pregare nel Giardino degli Ulivi dove oppone resistenza alle tentazioni di Satana. Tradito da Giuda Iscariota, viene arrestato e condotto all'interno delle mura di Gerusalemme dove i farisei lo accusano di blasfemia e il suo processo si risolve con una condanna a morte
Satire / Orazio ; traduzione e cura di Ugo Dotti
Feltrinelli, 2006
La consolazione della filosofia / Severino Boezio ; a cura di Claudio Moreschini
Torino : UTET libreria, copyr. 2006
Abstract: Aborrite, dunque, il male, coltivate e virtù, levate l'animo a rette speranze, protendete verso l'alto umili preghiere. Grande la necessità che vi è stata comminata, quella dell'essere onesti, se non volete fingere di non vedere, dal momento che voi vivete sotto gli occhi di un giudice che vede ogni cosa. (Severino Boezio)
Adelphoe ; Heautontimorumenos / Terenzio ; a cura di Lisa Piazzi
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: Entrambe le commedie traggono il loro soggetto da opere di Menandro e negli intrecci sembrano non discostarsi dai canoni del genere: giovani innamorati, genitori che li contrastano, bambini perduti di cui si ritrovano le origini portando così al felice scioglimento finale. Ma tutta nuova è l'attenzione per la psicologia dei personaggi, indagata con finezza e con una lingua elegante e raffinata.
2006
Fa parte di: Gregorius I, papa <circa 540-604>. Storie di santi e di diavoli : dialoghi / Gregorio Magno
Abstract: In un'Italia invasa da Goti e Longobardi, visitata dalle pestilenze e dalla carestia, tutto era caos e tenebra. Solo i monaci restavano, come lucerne sul candelabro che diffondono la loro luce, e in questo mondo sprofondato nella barbarie e nella superstizione compivano prodigi: resuscitando morti e liberando gli ossessi, ma anche moltiplicando olio e vino negli orci e riparando vasi rotti. Degno di nota il quarto e ultimo libro in cui la narrazione di profezie ed eventi straordinari compiuti dai religiosi antichi e contemporanei si sussegue con un filo logico e un preciso intento: la dimostrazione dell'immortalità dell'anima.