Trovati 121 documenti.
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[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Un libro in cui si trovano le illustrazioni contenute nell'opera originale. Ogni pagina, animata con virtuosismo e delicatezza, rivela tutta la poesia del capolavoro di Saint-Exupéry
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Marco Pannella è parte della storia della politica italiana del dopoguerra. Ma, pur avendo molto parlato e comunicato, prima di questo libro non si era mai raccontato. Per lui hanno parlato le sue battaglie, i suoi discorsi parlamentari a Roma e a Bruxelles, le sue resistenze, i suoi scioperi della fame e della sete. Alla guida di un piccolo partito , è spesso stato espressione di maggioranze degli italiani, interprete dei loro desideri, delle loro necessità, dei loro bisogni. Per questo non considera il suo un partito minoritario. Stefano Rolando lo interroga, qui, a tutto campo: dalla formazione della classe dirigente nella Goliardia alla nascita del Partito Radicale, alle battaglie vinte per aborto, divorzio, obiezione di coscienza, all'attualità della politica. E gli chiede conto del suo retroterra politico e culturale. Su padri, figli e compagni di viaggio: da Mario Pannunzio ad Arrigo Benedetti, da Leonardo Sciascia a Elio Vittorini, da Pier Paolo Pasolini a Emma Bonino. Un libro agile e approfondito, punto di riferimento per chi voglia capire una personalità che ha marcato per sessant'anni la politica italiana.
Paradiso perduto / John Milton ; a cura di Fabio Cicero ; traduzione di Roberto Piumini
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Poema che si propone la «giustificazione all'uomo delle azioni del Signore», Paradiso perduto usa la forma drammatica per dimostrare che Adamo ed Eva furono puniti perché peccarono, scegliendo deliberatamente il Male. Uniti nella colpa e nell'implacabile sentenza divina, furono cacciati dall'Eden sulla terra: un luogo ignoto nel quale sono destinati a vivere nell'infelicità. Pur nella drammaticità del tema, le pagine del Paradiso perduto vivono di delicatissime sfumature e di un senso idillico e musicale che ne fanno ancora oggi un'opera di straordinario fascino.
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Anche se il titolo ha suggerito sovente dei concetti fuorvianti, L'Idiota di Fëdor Dostoevskij è un'opera enigmatica, percorsa da una tensione religiosa e da domande assolute. La sua stesura si trasformò in una terribile lotta contro il tempo, scandita da un ritmo asfissiante: la rivista Russkij vestnik, il Messaggero russo, che la pubblicò a puntate, costrinse Dostoevskij a consegne periodiche senza possibilità di deroga. Siamo negli anni 1867-68; nel 1869 le parti saranno raccolte in volume. [...] Dostoevskij stesso lascia una preziosa indicazione da tutti ripresa che vale la pena comunque rileggere: l'idea principale del romanzo è rappresentare in uomo positivamente buono. Non c'è nulla di più difficile al mondo, e specialmente adesso; tutti gli scrittori, non solo i nostri, ma anche tutti quelli europei che hanno affrontato a rappresentazione di un uomo positivamente buono, hanno fatto fiasco. Perché questo è un compito smisurato. Il bello è un ideale, ma l'ideale non è nostro né la civile Europa l'ha minimamente elaborato. Nel mondo c'è una persona positivamente buona - Cristo, così che l'apparizione di quest'uomo smisuratamente, sconfinatamente buono è naturalmente un miracolo sconfinato. Ma io sono andato troppo lontano. Ricorderò soltanto che di uomini buoni nella letteratura cristiana il solo compiuto è Don Chisciotte. Ma egli è buono esclusivamente perché nello stesso tempo è anche comico. (Dall'introduzione di Armando Torno)
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Il Corpus dionisiano, sintesi del neoplatonismo greco e del pensiero cristiano, è costituito da una serie di scritti: la Gerarchia celeste, la Gerarchia ecclesiastica, i Nomi divini, la Teologia mistica e Lettere. Questi scritti per certi aspetti stanno alla base della teologia medioevale di lingua latina nelle sue più svariate forme (dalla dottrina degli angeli all'ecclesiologia), in quanto furono attribuiti anacronisticamente a quel Dionigi, personaggio ateniese, convertito da San Paolo dopo il discorso all'Areopago narrato negli Atti degli Apostoli. In realtà in questi scritti è chiaramente presente un linguaggio neoplatonico molto vicino a quello di Proclo e di Damascio, il che lascia pensare a una datazione intorno alla metà del VI secolo. Furono commentati da Massimo il Confessore e da Giovanni Scoto Eriugena, e si possono considerare il punto di partenza di tutta la teologia negativa e fonte di ispirazione del misticismo cristiano medievale e moderno, da Meister Eckhart fino a Edith Stein. Dopo la scoperta in età moderna della loro inautenticità, ci si è resi conto della preminenza del pensiero neoplatonico su quello cristiano. Cristo, pur spesso citato, non trova spazio adeguato nell'impianto metafisico-teologico, in modo sorprendente. Resta un mistero se l'Autore fosse un credente che cercasse di assorbire nel pensiero cristiano il pensiero tardo-antico pagano, o se fosse un dotto filosofo che cercasse invece di assorbire nel pensiero pagano il pensiero cristiano.
Opere / Teodorico Moretti-Costanzi ; a cura di Edoardo Mirri e Marco Moschini
Milano : Bompiani, 2009
Abstract: Teodonco Moretti-Costanzi (1912-1995) è stato un filosofo mistico, che ha formulato il concetto ultimo di tutto il suo filosofare nell'identità di cristianesimo e filosofia, da non intendere come una confessalizzazione della filosofia e tantomeno come una demitizzazione del cristianesimo, bensì come il riconoscimento del loro comune appartenere al livello più alto della coscienza, alla sapienza, nel quale soltanto si dischiude adeguatamente la verità che sostanzia allo stesso modo la fede sapiente e la rivelazione filosofo.
Milano : Bompiani, 2009
Abstract: Le Opere di Bertrando Spaventa (1817-1883) furono raccolte originariamente da Giovanni Gentile, che si preoccupò di selezionarle ed editarle, considerandole un'esposizione completa e magistrale del pensiero hegeliano, capace di mostrare il processo segreto di una nuova intuizione del mondo. A partire da quel nucleo metafisico che è il tentativo di risolvere la natura nello spirito, Spaventa ripensò la propria epoca ad ogni livello. In questi scritti si possono trovare e riscoprire l'esigenza di una nuova concezione della politica, la necessità di instaurare un rapporto più originario con la scienza e l'intima compenetrazione di filosofia e storia. Per essere all'altezza della modernità, secondo Spaventa, non è più possibile intendere la verità come Giove addormentato sul monte Ida, per cui ci si deve avvicinare di soppiatto e frugargli nelle tasche per sorprenderne le confidenze e i segreti, per poi scrivere e pubblicare testi; la verità non si trova all'esterno, ma deve essere autenticamente prodotta dal pensiero. Pubblicate in tre tomi nel 1972, le opere di Spaventa vengono qui riproposte in un unico volume, con un nuovo saggio introduttivo e nuovi apparati a cura di Francesco Valagussa e una nuova postfazione di Vincenzo Vitiello.
La lunga estate calda del commissario Charitos / Petros Markaris ; traduzione di Andrea Di Gregorio
Bompiani, 2009
Abstract: Quando un gruppo di nazionalisti greci si impossessa di un traghetto con trecento passeggeri a bordo, il commissario Charitos capisce subito che non sarà un caso come gli altri: su quella nave c'è sua figlia Katrina. Inizia così un'indagine che metterà con le spalle al muro il poliziotto che ama dire di sé non sono un Rambo, ma un greco complessato, ma questa volta dovrà stare a guardare impotente mentre l'indagine è affidata alla squadra antiterrorismo. Un intrigo di crimine, politica e mass media rivela un'Atene tentacolare e piena di insidie, in cui Charitos si muove con la consueta sagacia e ironia, ma alla ricerca del filo rosso che leghi tra loro i delitti che insanguinano le notti in città. Ancora una volta, le misteriose atmosfere noir della capitale greca fanno da sfondo a un giallo avvincente, dal ritmo serrato.
L'isola / Victoria Hislop ; traduzione di Luisa Saraval
[Milano : Bompiani], 2009
Abstract: Alexis, giovane archeologa inglese in crisi con il fidanzato Ed, rampante uomo d'azienda, va a Creta alla ricerca del misterioso passato di sua madre, di origine greca ma espatriata a Londra. Arrivata sull'isola, con una lettera di presentazione della madre stessa si reca da una vecchia signora, amica della famiglia della madre, che le racconterà dei suoi avi in tre epoche: gli anni '30, gli anni '50 e i giorni attuali. Protagoniste dell'intero racconto due donne, Anna (la bisnonna di Alexis) e sua sorella Maria, campionessa di ribellione e seduzione l'una, di operosità e discrezione l'altra. Quando sull'isola arriva un finanziere di passaggio, il fragile equilibrio familiare degli affetti si rompe: relazioni clandestine, figli naturali, omicidi passionali, malattie d'amore si susseguono fino a spingere la madre di Alexis, figlia segreta della defunta Anna, lontano da Creta, per sempre. In questo travagliato passato, Alexis trova la sua vera identità: una identità tormentata, passionale, volitiva, che da questo momento in poi non potrà più tradire.
Ho qualcosa da dirti / Hanif Kureishi ; traduzione di Ivan Cotroneo
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Jamal è uno psicanalista che vive da solo a Londra. È separato, ha un figlio che adora, una sorella difficile e un caro amico che in età avanzata scopre le gioie del sesso non convenzionale. Ha molti ricordi, diverse avventure da raccontare, ma soprattutto ha un segreto che lo tormenta da decenni: il peso di un omicidio, tragicamente legato alla scomparsa del suo primo amore, Ajita. Ecco allora che ciò che è stato ritorna prepotentemente a cercarlo e a metterlo di fronte a una scelta, a una possibilità di riscatto. Hanif Kureishi torna con un affresco che parte dagli anni Settanta e arriva, fra droghe e cultura pop, fino ai turbamenti della Londra moderna.
Milano : Bompiani Il pensiero occidentale, 2009
Abstract: Questo volume raccoglie tutto quanto la tradizione ci ha lasciato sotto il nome di Esiodo di Ascra: la Teogonia, le Opere e i Giorni (o Ergo), lo Scudo (trasmessici dai codici) e il Catalogo delle donne o Eoie (recuperato per lo più grazie ai papiri). Esiodo si impose per tempo nel panorama culturale della Grecità arcaica dominato dall'epos omerico, che peraltro restò nei secoli nettamente dominante. Verosimilmente posteriore seppure di poco a Omero, Esiodo, la cui akmè può collocarsi nella seconda metà dell'VIII secolo a.C, è con il precedente il formatore della coscienza greca. Se Omero è la Bibbia dei Greci, Esiodo contribuì non poco allo sviluppo dello spirito greco facendo emergere valori nuovi, in particolare quello del lavoro e della giustizia. Esiodo ribalta i valori del mondo omerico e aristocratico, avvicinando il lettore, col suo poema didascalico, alle opere della pace, all'agricoltura e al commercio per mare. Egli sintetizza una tradizione religiosa plurisecolare, la filtra, la rinnova e ne dà una versione canonica destinata a plasmare per sempre la cultura greca dall'età arcaica a Proclo, più di un millennio più tardi: questa è la Teogonia, che, raccolta organica di miti, è in nuce una cosmologia filosofica e un discorso virtualmente naturalistico sulla realtà; di fatto contiene i prodromi della storiografia e della ricerca filosofica.
Bompiani, 2009
Abstract: Pietro e Astrid vivono in una casa di campagna nelle Marche, dove producono tessuti con i loro telai a mano. Hanno realizzato il sogno di abbandonare la città. In un caldo giorno di maggio arriva nella zona uno sconosciuto, che trova lavoro presso un agriturismo come istruttore di equitazione: Aldo Durante. Con un passato non chiaro, pochissimi bagagli e uno splendido cavallo nero, non conosce il senso del possesso, e sembra del tutto incapace di mentire. Le donne che lo incontrano ne sono affascinate, mentre gli uomini, compreso Pietro, ne sono profondamente irritati. Quando Astrid ad agosto parte per l'Austria, il rapporto tra Pietro e Aldo Durante comincia a trasformarsi, dall'ostilità iniziale a una curiosità reciproca alimentata dalle loro differenze di carattere, fino a diventare una vera amicizia che li porterà a partire insieme, in macchina. Sarà un viaggio di scoperta, da cui non torneranno indenni...
Scarpe delle mie brame / Beth Harbison ; traduzione di Sara Cremaschi
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Helen è sposata con un uomo politico che, per tenerla a bada, le blocca tutte le carte di e redito. Lorna è sommersa dai debiti fin sopra i capelli, ma nemmeno questo riesce a frenare la sua dipendenza da eBay. Sandra, da anni affetta da agorafobia, paga le fatture delle scarpe lavorando per una hot line telefonica. E per Finire c'è Jocelyn, tata in una famiglia a dir poco 'infernale', non distingue una suola da un tacco, ma farebbe qualunque cosa pur di uscire da quella casa. Tutti i giovedì queste donne si trovano e tra una Manolo e una Leboutin si aiutano l'un l'altra a superare i propri problemi: dagli scheletri nell'armadio ai ricuti, dalla bancarotta alle relazioni sentimentali.
Miracoli dall'Antico Testamento a oggi / Joachim Bouflet ; traduzione di Marco Marinelli
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Ci si attende spesso che la divinità riveli il suo potere con un miracolo. Ma cosa sono i miracoli? Una manifestazione diretta di Dio? Un fenomeno extra-sensoriale? Il frutto di culti ancestrali? Di sicuro c'è che essi costituiscono da sempre uno dei fondamenti della fede cristiana. Ed è appunto in questa consapevolezza che Joachim Bouflet ricostruisce la storia di tali fenomeni, che si pongono sempre al confine fra dubbio e assenso, scatenando spesso la perplessità dei più intolleranti razionalisti. Dai miracoli di Mosè e Cristo alle guarigioni della Madonna di Lourdes e di Padre Pio, i casi indagati sono molteplici, e importanti per capire sono anche quelli meno noti, passati dalla storia ufficiale sotto silenzio. L'autore del libro, membro della Congregazione per le Cause dei Santi a Roma, ci spiega con chiarezza e semplicità che il miracolo non va confuso con il prodigio magico ma come un segno che i credenti sono invitati a interpretare; un segno della nuova e definitiva venuta di Cristo che rimanda, sempre, al mistero della sua morte e resurrezione, centro unico della fede cristiana.
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Sarebbe stato innaturale operare delle distinzioni rigide tra le diverse parti del libro, dividendolo in segmenti, mentre è piuttosto utile seguire il sentiero di circolazione della lettura sulla mappa generale. Per questo il libro comincia con Alexandra, per poi proseguire con i racconti brevi che introducono note relative alla storia, alla guerra e ai ricordi familiari, alla base della poetica e della visione del mondo di Sokurov, esposte poi nei Diari e quaderni di lavoro , fino ad arrivare agli .Appunti per delle lezioni di filosofia, i quali per il tono poetico rimandano più allo stile recondito dei diari che ad un essai di intento filosofico-estetico. Da questa prosa intima l'autore conduce poi il lettore alle Elegie, seguite da una specie di lettera a se stesso intitolata Il mio posto nel cinema. Il libro si conclude infine con ¡1 frutto delle riflessioni su Ejtenstejn, i cui disegni servono in realtà a Sokurov come spunto per rileggere di nuovo il mondo e l'arte, oltre che se stesso. In questo modo il lettore, condotto dalle steppe Cecene alle silenziose stanze del Cremlino fino alle isole giapponesi, può avvertire la vita pulsante dello spirito dell'autore e diventare testimone di come egli si senta in questo mondo - immergendosi nell'intimità dei suoi diari e delle memorie, e superando così l'apparente non-fluidità di un'opera non omogenea. (Dalla postfazione di Alena Shumakova)
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Sotto lo pseudonimo shakespeariano di Yorick, da lui usato anche in altri lavori, Laurence Sterne raccoglie ed espone ricordi impressioni di viaggio, sensazioni, pensieri. L'autore conduce nel suo personale inerario, attraverso luoghi dell'anima, catturando al di là dei contorni paesaggistici colori e sfumature dell'umano sentire. Esistono svariate categorie di viaggiatori, diverse tra loro. Diverso sarà il loro viaggio. Sterne, come ci spiega lui stesso, appartiene a quella dei viaggiatori sentimentali, di coloro cioè che amano osservare pacatamente, anche con ironia, ciò che sta attorno, per poi abbandonarvisi; lasciarsi andare alle persone, alle cose, a quello che le une e le altre possono ispirare. Ugo Foscolo, autore della celebre traduzione, notava: Era opinione del reverendo Lorenzo Sterne che un sorriso possa aggiungere un filo alla trama brevissima della vita; ma pare che egli inoltre sapesse che ogni lagrima insegna a' mortali una verità.
Giuni Russo : la sua figura / [regia di] Franco Battiato
Bompiani, copyr. 2009
Abstract: DVD che contiene video musicali, estratti da concerti, da trasmissioni TV e interviste di Giuni Russo, immagini del tributo alla cantante del 2007
Ti chiedo ancora 900 miglia / Brunello Vandano
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Sandro Laurano è un saggista che non ha mai smesso di ricercare il senso delle cose nella vita quotidiana, nelle avventure intellettuali ed emotive che la realtà può offrire a chi sa attendere. Ormai ottantenne, Laurano riconosce, nel magazzino di un cantiere nautico, una barca che era stata sua quando aveva dai diciotto ai ventuno anni - dal '39 al '41 -, la aveva perduta per vicende di guerra e mai più ritrovata. Vivendo a quel tempo a Fiume, con questa aveva vissuto avventure di mare e di amore nel Quarnero. La barca era stata contenitore, amica e complice degli amori, rimasti essenziali nella sua vita, con due donne slave: llirija e Daniza, la cui storie sorprendenti e struggenti pervadono tutto il romanzo. llirija, signora trentenne, ricchissima, dell'alta società, è simbolo della Grande Madre Sposa, in quanto vuole educare il suo giovanissimo amante a un futuro eroico. Daniza, compagna di classe di Sandro fin dalla prima ginnasiale, ha con lui un grande affetto reciproco come tra fratello e sorella, che però a diciannove anni si ribalta in una passione totale, sensualissima e perversa, sempre accompagnata dall'ombra della morte. Ora, nel 2002, il vecchio Laurano ricompra lo yacht, lo fa rimettere a nuovo e parte con tre amici per un viaggio che sarebbe solo nostalgico, e invece mentre si snodano le storie dei compagni non meno insolite della sua incontra avventure esaltanti, o anche drammatiche, come la difesa di un natante di clandestini sia dal mare sia da scafisti assassini.
Bentornato Marx! : rinascita di un pensiero rivoluzionario / Diego Fusaro
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Marx è morto. È questa l'ossessiva litania che siamo ormai abituati a sentire. Dietro tale canto funebre si cela però, forse, l'auspicio che tale trapasso abbia luogo davvero, perché il morto in questione è ancora in forze e non cessa di seminare il panico tra i vivi. Chi si ostina a ripetere, in nome di Dio o del Mercato, che Marx è morto lo fa, allora, perché assillato dal suo spettro.- esso continua infatti a denunciare le contraddizioni di un mondo capovolto. Anche oggi che il socialismo reale è naufragato e che la storia ha mandato in frantumi il sogno di Marx, il fallimento delle sue profezie non intacca l'esattezza della denunce da lui formulate, e la sua critica radicale del capitalismo rappresenta ancora lo strumentario concettuale più forteper criticare la società esistente e le contraddizioni che la permeano. Il progetto marxista continua a essere la più seducente promessa di felicità di cui la filosofia moderna sia stata capace.
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Quest'opera sui Sofisti curata da Mario Untersteiner - uno dei più significativi studiosi italiani del pensiero antico (1899-1981) - raccoglie in volume unico i quattro originariamente editi nella collana Biblioteca di Studi Superiori della editrice La Nuova Italia, da tempo non più in circolazione. Untersteiner ha curato personalmente tutti gli autori e tutti i testi anonimi, a eccezione di Crizia, curato dal suo allievo Antonio Battegazzore. Si tratta della più ricca e completa raccolta di tutto quanto ci è pervenuto dei e sui Sofisti, pensatori che Untersteiner considera espressione di un determinato clima storico, il cui tono è dato dai fatti sociali che sono tipici di quell'epoca. Lo studioso sostiene inoltre la tesi assai originale e stimolante secondo cui la sofistica è in realtà una trasposizione su un piano filosofico della tragedia e delle contraddizioni della vita umana che essa esprime. Nella Introduzione Giovanni Beale illustra l'originalità e l'importanza dell'interpretazione di Untersteiner, che nei suoi lavori sui Sofisti ha lasciato il meglio di sé.