Trovati 144 documenti.
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Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Ha cinquant'anni, disegna manga, è conosciuta con il nome di Sensei - maestra - e ha fan sparsi ovunque nel mondo. Inventa storie piene di buoni sentimenti ambientate in mondi fantastici, e da anni disegna La leggenda di Moeru, un manga di successo planetario di cui ora si sta accingendo a finire le ultime tavole. La Sensei è una donna superba che gestisce il proprio successo con orgoglio e sapienza: poche apparizioni pubbliche la avvolgono in un'aura di mistero e le permettono di non entrare in contatto coi propri lettori che disprezza profondamente. Una notte di luna piena, proprio mentre sta per mettere la parola fine al suo manga più celebre, riceve la visita di un ospite inatteso: è Hyoutsuki-sama, principe demoniaco antagonista di Moeru. La Sensei crede di essere impazzita, ma ben presto si convince che Hyoutsuki-sama è un'entità reale, che ha abitato per anni il mondo che ha creato e che ora ha attraversato per reclamare un finale diverso. La Sensei se ne innamorala l'amore con lui e gli propone un patto: un finale diverso in cambio di altri sei mesi in cui il demone verrà richiamato e sarà a sua disposizione per una notte al mese. Per far ciò è necessario eseguire un rito - Esbat - che richiede alla Sensei di sacrificare parti del proprio corpo. Dopo essersi tranciata alcune dita di una mano e di un piede, la Sensei decide di sacrificare i propri fan, che attira a casa con la promessa di un disegno autografo.
Bassotuba non c'è / Paolo Nori
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Learco Ferrari è un aspirante scrittore, esperto di russo, magazziniere precario, trombettista nel gruppo dei Bogoncelli, uno qualunque, e è anche quello che è stato appena lasciato da Bassotuba, che se n'è andata con un sociologo allievo di Vattimo. Io sono quello che non ce la faccio, dice di sé. Esce con un'altra ragazza, scrive, parla con il suo angelo custode, consola il gatto che sente la mancanza di Bassotuba, cerca di sopravvivere sino a che, alla fine, non gli cade in testa la morte. Partendo dalle vicende minuscole che capitano a Learco Ferrari, Paolo Nori scrive una storia emblematica nella quale, inseguendo i particolari apparentemente insignificanti della quotidianità, con il suo stile inconfondibile, che riproduce il ritmo, la cadenza e le divagazioni del parlato, traccia il destino di una generazione, quella rimasta ai margini della società.
Ma le stelle quante sono : Alice, Carlo / Giulia Carcasi
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: C'è una generazione fatta di sms, gavettoni, crèpes alla nutella, professori frustrati; c'è la voglia di essere ascoltati e di giudicare la vita, gli adulti, l'ingiustizia. Ci sono Carlo e Alice: stessa classe e, a volte, stesso banco. Lui è meravigliosamente imbranato, senza modelli da incarnare, senza maschere. Lei si sente diversa, non omologata, è uno spirito critico e, al contempo, una sognatrice. Il loro cuore è ancora poco addestrato, bravissimo a sbagliare. E così Alice casca tra le braccia di Giorgio, nascosto e intrigante. Carlo si lascia sedurre da Ludovica, la classica ragazza facile che sa il fatto suo. Diciotto anni. Due ragazzi si affacciano su un mondo adulto che capiscono poco, tanto più se la scuola, la famiglia e gli amici si mettono di mezzo... Ma le stelle quante sono è un romanzo senza peli sulla lingua, schietto, diretto, una freccia che va dritta al bersaglio. Una partita di ping-pong sentimentale. Con una bella ventata di romanticismo. Un libro a due facce. A due sessi. A due voci. Per un amore solo.
Il coperchio del mare / Banana Yoshimoto ; traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini
Feltrinelli, 2009
Abstract: Mari si è appena laureata ed è tornata a vivere nel suo paese natale, dove ha deciso di aprire un piccolo chiosco di granite. Quest'estate sua madre ospita Hajime, la figlia di una cara amica, che sta attraversando un periodo molto difficile a causa della morte della nonna. Mari non è affatto entusiasta: è indaffarata col chiosco appena avviato e pensa di non avere tempo per fare compagnia a una ragazza così piena di problemi. Oltre a brutte cicatrici che le ricoprono il corpo, dopo la morte della nonna Hajime si rifiuta di mangiare e di uscire di casa. Ciononostante le due ragazze a poco a poco diventano amiche e Hajime inizia ad aiutare Mari nel lavoro. Il resto del tempo lo trascorrono tra nuotate in mare, passeggiate sulla spiaggia e lunghe chiacchierate, sempre sullo sfondo di un incantevole paesaggio marino. E il mare sembra essere il vero protagonista del romanzo, con i suoi misteri e le creature che si celano negli abissi, una presenza costante e rassicurante nella vita di Mari, e un balsamo per l'anima ferita di Hajime. Sul finire dell'estate, quando l'acqua diventa di giorno in giorno più fredda e il vento sulla spiaggia solleva i granelli di sabbia nella tiepida luce di settembre, Hajime parte per fare ritorno a casa. Mari è molto triste, ma il ricordo della loro amicizia l'aiuterà a superare anche la solitudine dei lunghi mesi invernali. Forse non è riuscita a risolvere del tutto i problemi dell'amica, ma sicuramente l'ha aiutata a guardare al futuro con maggiore fiducia.
Velocemente da nessuna parte / Grazia Verasani
Feltrinelli, 2009
Abstract: Un nuovo intricato caso per l'investigatrice privata tenera con rabbia Giorgia Cantini, single, con problemi di alcol, già protagonista del precedente Quo vadis, baby?. Van, un'ex showgirl televisiva, è scomparsa dopo aver partecipato con alcuni facoltosi liberi professionisti a un festino a luci rosse da manuale. Indagando sul passato della ragazza, Giorgia scopre inquietanti ombre: amicizie equivoche, una madre ostile, un figlio che vive con i nonni. Quando il corpo di Van verrà ritrovato senza vita nella Grotta delle Fate, a due passi dalla casa di famiglia, ben altro verrà a galla...
I quaderni del pianto / Marcela Serrano ; traduzione di Michela Finassi Parolo
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Nel suo ultimo romanzo Marcela Serrano affronta la tragedia dei bambini rapiti per venderne gli organi o per essere dati in adozione a famiglie facoltose. La protagonista, una donna di umili origini che vive in campagna, partorisce in ospedale una bambina, ma dopo qualche giorno le dicono che la figlia è morta in seguito a una febbre violenta. Lei non si rassegna, si convince che la piccola sia ancora viva, e decide di agire. Con l'aiuto di una giornalista scopre che nell'ospedale dove era stata ricoverata ci sono troppe morti sospette e trova una donna pronta a testimoniare di aver sentito i medici parlare chiaramente di un rapimento: il sospetto di un traffico illegale di adozioni e di organi diventa quasi una certezza. La protagonista, insieme ad altre madri nella stessa situazione, decide di creare un'associazione che si batte per portare alla luce gli orribili crimini. Un giorno, durante un sit-in, vede una bambina tenuta per mano dalla moglie del ministro degli Interni, è certa che sia sua figlia. In un impeto di gioia rabbiosa l'abbraccia e tenta di strapparla alla falsa madre. Immediatamente arrestata, viene internata in un ospedale psichiatrico. Lì lotta per non impazzire e con caparbietà non rinuncia all'idea di riavere sua figlia.
La grammatica di Dio : storie di solitudine e allegria / Stefano Benni
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Un cane troppo fedele che torna sempre come un boomerang dal padrone che lo vuole abbandonare; un potentissimo manager pronto a tutto pur di riunire i Beatles per un concerto; un terzino fantasioso e romantico su uno spelacchiato campo di periferia; un arrogante e irredimibile uomo d'affari; un frate che sceglie il silenzio per sentirsi più vicino a Dio ma viene vinto dalla bellezza di una muta; una perfida vecchietta divorata dall'invidia e dal livore sono solo alcuni dei protagonisti di questa raccolta di racconti, nella quale Benni mostra il lato più curioso, imprevedibile e misterioso della vita.
Oltre il terrore e il martirio / Gilles Kepel ; traduzione di Donata Feroldi
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Due grandi narrazioni si sono contese l'intelligenza del mondo in questi ultimi anni: l'americana guerra al terrorismo e l'esaltazione del martirio da parte degli jihadisti. Il panorama che ne risulta è desolante: ostaggi sgozzati in Iraq, prigionieri abusati ad Abu Ghraib e a Guantànamo, un'infinita scia di sangue da Gerusalemme a Mumbai. Nei fatti entrambi gli schieramenti hanno perso la loro battaglia. Anzi, aprendo la strada al loro nemico comune, l'Iran, hanno ravvivato un conflitto tra sciiti e sunniti che pareva sedato, sulle rive petrolifere di un Golfo sempre più crocevia degli equilibri mondiali. Con il successo di Hezbollah in Libano e la conquista politico-militare di Gaza a opera di Hamas, d'altro canto, i due obiettivi del piano di conquista americano - mettere in sicurezza lo stato d'Israele e controllare i mercati petroliferi - risultano più che mai una chimera. Come rompere il circolo vizioso del Terrore e del Martirio? L'unica possibilità, argomenta Kepel, risiede nell'Europa e nella sua azione politica. È vero: nel post-11 settembre il Vecchio continente ha rivestito un ruolo secondario, pur essendo preso di mira dagli attentati di Madrid e di Londra. Ma l'Europa, sul cui territorio vivono già milioni di cittadini di religione musulmana, può ancora diventare protagonista nella sfida a questa barbarie generalizzata, se riuscirà a costruire uno spazio di prosperità che raccolga sotto la sua luce tutto il Mediterraneo.
Next : piccolo libro sulla globalizzazione e sul mondo che verrà / Alessandro Baricco
Feltrinelli, 2009
Abstract: Esiste davvero la globalizzazione? O, in altri termini, esiste davvero un nemico radicale chiamato globalizzazione? Che cosa intendiamo con globalizzazione? Mette in circolo idee che mutano il corso degli eventi o produce eventi che mutano il nostro modo di pensare? Alessandro Baricco prende le mosse da un assunto molto preciso: non dare nulla per scontato. Ecco perché, posto il primo quesito, lo scrittore procede attraverso una serie di numerose domande e di esemplificazioni alla ricerca di una percezione di quel fenomeno che abbiamo imparato a chiamare globalizzazione.
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Nel 1999- Daniel Barenboim ed Edward Said danno vita al grande progetto della West-Eastern Divan Orchestra, che fonde nel proprio organico musicisti arabi e israeliani. Non è un progetto di pace. Non c'è nulla di pateticamente ecumenico in questa esperienza che continua. Unica certezza è la musica, il fare musica insieme. Elena Cheah - violoncellista della Divan Orchestra - ci racconta, attraverso una serie di ritratti, attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti di questa avventura, i conflitti, gli affiatamenti, le speranze di ciascuno di loro. Ed ecco emergere gli entusiasmi, la condivisione del tempo, gli spostamenti, il lavoro assiduo delle prove, l'imperio seduttivo del maestro Barenboim. e ancora la vitalità e la problematicità che stanno intorno a quella forma tutt'affatto particolare di costruzione di armonia che è il lavoro collettivo dell'orchestra. La West-Eastern Divan Orchestra di Elena Cheah è un microcosmo dove si intrecciano storie di vita tragiche e momenti esilaranti, paradossali peripezie burocratiche ed esistenze avvitate sull'amore per la musica.
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Secondo Hegel, la musica deve elevare l'anima al di sopra di se stessa. I ricercatori dell'Università del Wisconsin si sono invece fatti un'idea più prosaica della funzione della musica: hanno scoperto che la produzione di latte nelle muchhe che ascoltano musica sinfonica aumenta del 7,5 per cento. Alessandro Baricco esplora l'universo che va da Beethoven a Sting alla ricerca di indizi per ritrovare il senso della musica nella società contemporanea: polemizzando contro le rigidità formalistiche dell'avanguardia, con l'assolutezza della sua ricerca linguistica, e con il supermarket delle hit parade. Per recuperare invece un piacere che può essere innescato dalla spettacolarità sonora di un Mahler o di un Puccini e dalle infinite sottigliezze dell'interpretazione.
Billy Budd / Herman Melville ; traduzione e cura di Alessandro Ceni
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
L'albero delle parole : grandi poeti di tutto il mondo per i bambini / [a cura di] Donatella Bisutti
3. ed
Feltrinelli, 2009
Abstract: Prendete una parola, prendetene due/fatele cuocere come se fossero uova/ scaldatele a fuoco lento/versate la salsa enigmatica/spolverate con qualche stella mettete pepe/e fatele andare a vela. (Raymond Queneau). L'albero delle parole nasce dalla certezza che i bambini fanno rima con la poesia, anche quando è quella dei versi senza rime dei grandi poeti del Novecento. Bambini e poesia sono imprevedibili. Entrambi appartengono a un regno sul quale hanno potere il gioco, l'intuizione, la fantasia. Donatella Bisutti raccoglie e racconta 73 poeti italiani e stranieri. Una dopo l'altra 138 poesie raccontano la cultura poetica del Novecento. Età di lettura: da 11 anni.
3. ed
Feltrinelli, 2009
Abstract: In occasione dell'anniversario goldoniano (trecento anni dalla nascita), la riproposta di tre delle commedie più famose e amate. Lelio, Mirandolina, Arlecchino (Truffaldino): tre protagonisti esemplari, tre personaggi tra i migliori del primo teatro di Carlo Goldoni (1707-1793), eppure figli difficili della riforma teatrale che egli propugnava. Un bugiardo, una seduttrice e una candida canaglia stanno a smentire quella parvenza di sanità che, nella sua opera, è rappresentata dalle leziose putte onorate o dai fin troppo saggi Pantaloni. Su tutti spicca l'unico servo maschile protagonista nel suo teatro, che è anche il fantasma festoso e multiforme di una tradizione recitativa secolare, quale la Commedia dell'Arte, che Goldoni non rinnegò mai, come testimonia nella postfazione l'attore Ferruccio Soleri, il grande interprete di Arlecchino.
Freud / Richard Appignanesi, Oscar Zarate
5. ed
Feltrinelli, 2009
Abstract: Sigmund Freud ha rivoluzionato il modo in cui riflettiamo su noi stessi. Termini psicoanalitici come Es, Io, libido, nevrosi e complesso di Edipo sono diventati familiari nel nostro vocabolario di tutti i giorni. Ma sappiamo che cosa vogliono dire veramente? Irriverente e spiritoso, questo libro racconta la storia della vita e delle idee di Freud: la sua educazione nella Vienna del XIX secolo, i primi anni della sua carriera medica, le esperienze con la cocaina, la graduale evoluzione delle sue teorie sull'inconscio, sui sogni e sulla sessualità. Combinando illustrazioni brillanti e un testo incisivo, risulta essere una delle più divertenti e informate introduzioni al padre della psicoanalisi. 1896: Freud conia il termine psicoanalisi. Lo scopo è modesto: convertire la sofferenza nevrotica in comune infelicità!'
Miramar / Nagib Mahfuz ; nuova traduzione di Elena Chiti
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Alessandria alla fine. Alessandria pioggia di rugiada, eruzione di nuvole bianche. Culla di raggi lavati in acqua di cielo, cuore di ricordi bagnati di miele e di lacrime. Inizia così la storia del Miramar, la pensione di un'eleganza un po' decaduta che conserva le tracce di un passato grandioso sotto le macchie d'umidità. Ma la vera protagonista è Alessandria, che offre un ritratto complesso e profondo dell'Egitto, della sua anima contraddittoria e problematica, con un senso di nostalgia che sa tuttavia mescolarsi al sorriso. Siamo nel 1966. Al Miramar i clienti sfilano, incarnando le diverse anime della società egiziana. In un continuo altalenare tra passato e presente, di voce narrante in voce narrante, scorrono le storie dei diversi ospiti: Amor Wagdi, vecchio giornalista in pensione che ha militato nel partito nazionalista liberale e ora fa ritorno dopo vent'anni al Miramar per stabilirvisi e non ripartire più, l'anziano esponente dell'aristocrazia Tolba Marzuq, il giovane conquistatore Sarhan al-Buheiri, il proprietario terriero Hosni Allam, l'annunciatore di Radio Alessandria Mansur Bahi, oltre alla padrona della pensione, Mariana, e alla sua domestica, Zahra, una bella giovane contadina le cui relazioni con gli altri rispecchiano simbolicamente le principali realtà politiche e sociali del paese.
Ebano / Ryszard Kapuscinski ; traduzione di Vera Verdiani
13. ed. rivista
Feltrinelli, 2009
Abstract: Ryszard Kapuscinski si cala nel continente africano e se ne lascia sommergere, rifuggendo tappe obbligate, stereotipi e luoghi comuni. Va ad abitare nelle case dei sobborghi più poveri, brulicanti di scarafaggi e schiacciate dal caldo, si ammala di malaria cerebrale; rischia la morte per mano di un guerriero. Kapuscinski non perde mai lo sguardo lucido e penetrante del reporter e non rinuncia all'affabulazione del grande narratore.
I demoni / Fedor Dostoevskij ; traduzione e cura di Gianlorenzo Pacini
2. ed.
Feltrinelli, 2009
Abstract: Petr Verchovenskij, guidato ideologicamente dal demoniaco Stavrogin, è a capo di un'organizzazione nichilista e lega i suoi seguaci con una serie di delitti. L'ultima vittima è Satov, un ex-seguace convertitosi alla fede ortodossa. Per coprire il delitto Petr obbliga Kirillov a scrivere una lettera di autodenuncia, prima di suicidarsi. Altri delitti, apparentemente immotivati, seguono e solo il suicidio di Stavrogin che si impicca nella soffitta del suo appartamento, sembra pore fine all'azione di questi demoni.
Il peso della farfalla / Erri De Luca
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Il re dei camosci è un animale ormai stanco. Solitario e orgoglioso, da anni ha imposto al branco la sua supremazia. Forse è giunto il tempo che le sue corna si arrendano a quelle di un figlio più deciso. E novembre, tempo di duelli: è il tempo delle femmine. Dalla valle sale l'odore dell'uomo, dell'assassino di sua madre. Anche l'uomo, quell'uomo, era in là negli anni, e gran parte della sua vita era passata a cacciare di frodo le bestie in montagna. E anche quell'uomo porta, impropriamente, il nome di re dei camosci - per quanti ne aveva uccisi. Ha una Trecento magnum e una pallottola da undici grammi: non lasciava mai la bestia ferita, l'abbatteva con un solo colpo. Erri De Luca spia l'imminenza dello scontro, di un duello che sembra contenere tutti i duelli. Lo fa entrando in due solitudini diverse: quella del grande camoscio fermo sotto l'immensa e protettiva volta del cielo e quella del cacciatore, del ladro di bestiame, che non ha mai avuto una vera storia da raccontare per rapire l'attenzione delle donne, per vincere la sua battaglia con gli altri uomini. In ogni specie sono i solitari a tentare esperienze nuove, dice De Luca. E qui si racconta, per l'appunto, di questi due animali che si fronteggiano da una distanza sempre meno sensibile, fino alla pietà di un abbraccio mortale.
Porco tedesco / Knud Romer ; traduzione di Eva Kampmann
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Knud è sicuro di una cosa: la cittadina danese di Nykobing Falster è talmente piccola che comincia finendo. La Seconda guerra mondiale è terminata da un pezzo, ma per Knud - nato nel 1960 - Nykøbing è ancora occupata dai tedeschi. Infatti, l'origine germanica della madre di Knud - l'orgogliosissima e bellissima Hildegard - è causa di una pervicace emarginazione e di una caccia al capro espiatorio da parte della popolazione danese ancora piena di rancore nei confronti dei tedeschi invasori. Ecco perché Knud cresce in totale isolamento, con una madre odiata dai compaesani e appassionata fedele dei cicchetti di vodka e con un padre nevrotico che la sera deve assicurarsi che tutte le porte di casa siano accuratamente chiuse a chiave e che l'argenteria sia al suo posto. Se tra le mura domestiche la claustrofobia è insopportabile, per le vie di Nykøbing le cose non vanno certo meglio per il piccolo Knud. A scuola è apostrofato porco tedesco, gli unici amici che ha sono i libri e gli oggetti delle sue stravaganti collezioni - come le schegge di una granata russa che una a una vengono espulse dal corpo di uno zio ferito sul fronte orientale - e ogni Natale la fiera madre intona a squarciagola Stille Nacht in chiesa creando il vuoto intorno a sé. Alle vicende che accompagnano la grottesca e faticosa crescita di Knud, si affiancano le storie dei suoi familiari: il nonno dal volto sfregiato, la nonna mutilata e dal sorriso senza labbra, lo zio Ib, sognatore ed ex membro della Resistenza...