Trovati 13876 documenti.
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Il Puffatore di pioggia / [Peyo]
[Milano] : Nord-Sud, copyr. 2009
Abstract: Piove da un po' di giorni sul villaggio dei Puffi. Inventore realizza una macchina che cambia il tempo. Ma il sole e la pioggia non vogliono mettersi d'accordo. Età di lettura: da 3 anni.
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: Sottoporre a revisione la storia è il compito stesso degli studiosi, essendo la storiografia nient'altro che una costante riscrittura della storia. Perché, dunque, degli storici come gli autori di questo libro dovrebbero schierarsi contro il revisionismo? Perché sotto questo termine si è delineato, nel corso degli ultimi decenni in Italia e nel mondo, un uso politico della storia che ha poco a che fare con la ricerca storiografica. Un uso politico dalle molteplici diramazioni, ma che, soprattutto nella distorta ricostruzione della nostra storia nazionale, presenta alcune opinioni ossessivamente ripetute: l'idea che il Risorgimento sia stato una guerra di annessione e non un movimento di rinascita per l'unità nazionale; la concezione del fascismo come tentativo autoritario bonario, distinto dal totalitarismo nazista e volto all'edificazione di una patria che non sarebbe esistita prima; l'ipotesi della morte definitiva della patria sancita dall'8 Settembre e la conseguente rivalutazione dei combattenti di Salò come autentici patrioti. Tesi politiche che non hanno la benché minima serietà né il rigore dell'autentica indagine storica, ma che, raffigurando gli avversari come i difensori di una vulgata resistenziale, di verità di regime, mirano a distruggere i fondamenti stessi della nostra storia repubblicana e della nostra Costituzione. Contro questo revisionismo si schierano alcuni tra i migliori storici italiani.
Io mi ricordo / a cura di Banca della memoria
Einaudi, 2009
Abstract: Ricordi e testimonianze di persone varie sul Novecento italiano.
Pinelli. La finestra chiusa : quarant'anni dopo / Marco Sassano ; introduzione di Cesare De Michelis
Venezia : Marsilio, 2009
Servi : il paese sommerso dei clandestini al lavoro / Marco Rovelli
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: L'universo dei clandestini al lavoro. Una situazione drammatica fatta di violenze e soprusi da parte di caporali e datori di lavoro italiani che fanno leva sulla ricattabilità della forza lavoro clandestina per sequestrare loro documenti, trattenere le misere paghe concordate, il tutto condito da insulti e violenze quotidiane, con la collaborazione attiva di piccoli malavitosi locali. Uno scenario che mai compare sui quotidiani nazionali e che invece rappresenta la dorsale nascosta di un'Italia truce e violenta: l'altra faccia del mito italiani brava gente. Dalle campagne siciliane e del foggiano, fino ai cantieri edilizi e agli ortomercati del Nord, da questo libro emerge una fotografia brutale del nostro paese. Marco Rovelli si è mischiato con i clandestini, bevendo insieme a loro il tè, e comunicando, facendosi raccontare le loro storie finora inascoltate: dal loro racconto emerge anche il volto crudele del nostro capitalismo, ritornato in alcune aree e comparti a forme ottocentesche di sfruttamento. Non manca un capitolo sulla condizione degli immigrati nel comune di Rosarno: sfruttati senza diritti, vittime di una continua caccia al nero e di attacchi da parte di alcuni giovani rosarnesi che hanno portato alla violenta protesta del 7 gennaio 2010.
La fabbrica degli ignoranti : la disfatta della scuola italiana / Giovanni Floris
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Il manager strapagato che incita a vincere come fece Napoleone a Waterloo, l'avvocato che scrive l'addove, il politico secondo cui Darfùr è il dialetto per dire sbrigati. La nostra classe dirigente è composta da mostri? La ben più dura realtà è che non sono più ignoranti della media. Questo clamoroso fallimento culturale ha un colpevole: la scuola. Per ogni persona che non capisce o non si fa capire c'è infatti un professore senza prospettive, un laboratorio senza apparecchiature, un preside senza portafoglio e una sfilza di ministri che hanno accumulato riforme sempre più inutili. Non può pretendere di avere un futuro un Paese in cui non si rispetta l'istituzione che forma i cittadini. In cui si guadagna meno a insegnare che a pulire i pavimenti, e i bravi docenti vengono ricompensati con carriere immobili. Siamo allo stadio di zoo umano, commenta sconfortata una prof, ma di chi è la colpa? In questa inchiesta sui mali della scuola e dell'Università italiane Giovanni Floris non risparmia fatti, numeri e situazioni allucinanti. Dall'asilo di Napoli che non apre perché mancano i bidelli fino all'istituto friulano che ogni anno cambia l'intero corpo docente (precario). Un libro di denuncia e insieme un atto d'amore verso una scuola di nobile tradizione, piombata in un Medioevo di strutture fatiscenti e insegnanti girovaghi come braccianti. Di fronte al declino della convivenza civile, della vita politica, dell'innovazione culturale, è ora che torniamo tutti sui banchi.
Federico Barbarossa e Beatrice di Borgogna : re e regina d'Italia / Federico Rossi A. di Marignano
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Il misterioso intreccio di bene e di male presente nel cuore di ogni uomo, nella vita di Federico Barbarossa si è manifestato con le con traddizioni più grandi. Lo stesso uomo che scese in Italia per uccidere, incendiare e devastare, che ordinò feroci mutilazioni e saccheggi, quello stesso uomo amò teneramente una giovane donna e una nidiata di figli. Colui che per tanti anni portò in Italia la guerra, alla fine della vita si convertì alla pace e volse l'ultimo sguardo ancora più lontano, a Gerusalemme. Federico A. Rossi di Marignano rievoca le sei discese in Italia del Barbarossa nel tentativo che fece, durante ventanni, di sostituire alla struttura democratica dei Comuni italiani quella autoritaria e centralizzata dell'impero. Di fronte ai soprusi imperiali i Comuni italiani seppero invece superare le antiche inimicizie e allearsi tra loro, sconfiggendo alla fine il Barbarossa a Legnano il 29 maggio 1176. Ricorrendo alla viva voce dei cronisti coevi, seguendo un rigoroso ordine cronologico, l'autore descrive i luoghi, le condizioni di vita, le vicende personali e politiche dei protagonisti, ricordando quel che dissero, quel che fecero e perché.
Il grande mosaico della cucina italiana / in collaborazione con Fondazione italiana buon ricordo
Milano : Touring club italiano, copyr. 2009
Relitti : le migliori immersioni del mondo
Vercelli : White Star, copyr. 2009
Abstract: Se anche la memoria del loro naufragio si sbiadisce o si perde definitivamente, i relitti restano sul fondale marino, immersi nel silenzio, a testimoniare attimi di tragedia o momenti significativi della storia. Ogni volta che ci si cala su un relitto, anche il più conosciuto, c'è un momento magico: si scende nel blu che diventa sempre più profondo e solo il rumore delle bolle rompe il silenzio. Improvvisamente appare la sagoma più scura della nave o dell'aereo, si cominciano a delineare le sue forme e se ne decifrano i primi frammenti. Le lamiere scomposte, divenute ormai parte integrante del fondale, sono ricoperte da milioni di esseri che hanno colonizzato il relitto, trasformandolo in un colorato e suggestivo monumento vivente o in un brandello indistinguibile del reef. Realizzato per mostrare al lettore questi incredibili tesori sottomarini, finora esclusiva di pochi fortunati, il volume raccoglie gli itinerari subacquei sui relitti più suggestivi al mondo: splendide immagini scattate dai migliori fotografi, informazioni pratiche necessarie a preparare nei minimi particolari le immersioni e testi ben documentati ridanno vita ai giganti sommersi.
Reality : dal Grande Fratello all'Isola dei famosi / Paolo Mosca
Milano : Bompiani, 2009
Grandi pasSaggi
Il regno del nord : 1859 : il sogno di Cavour infranto da Garibaldi / Arrigo Petacco
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Italia federale o Italia nazionale? L'interrogativo, oggi di attualità, fu posto già agli albori del Risorgimento. Anzi, alla vigilia dell'Unità nazionale, la Federazione italiana sembrava cosa fatta. Cavour aveva in progetto, infatti, di piemontesizzare il Nord Italia e suddividere la penisola in tre Stati federali: il Regno di Sardegna, lo Stato della Chiesa e il Regno delle due Sicilie, sotto la virtuale presidenza del Papa. Così Cavour nel 1859, prima della fine della seconda guerra d'Indipendenza, si era accordato in gran segreto con il governo borbonico: il Regno di Sardegna avrebbe inglobato il Lombardo-Veneto, l'Emilia e la Toscana, al Regno delle due Sicilie si sarebbero aggiunte l'Umbria o le Marche, tolte allo Stato della Chiesa mentre Roma sarebbe diventata capitale dell'Italia federale. Tutto pareva organizzato, mancava soltanto l'approvazione di Francesco II, re di Napoli, che però, da devoto e timorato di Dio qual era, quando fu informato che il suo Regno si sarebbe arricchito delle due regioni papaline gridò al sacrilegio. E il piano andò in fumo.
Milano : Melampo, copyr. 2009
Abstract: Due guerre e una sola trincea, la scrivania di un magistrato. Dalla Torino degli anni Settanta alla Palermo dei Novanta, trentacinque anni di storia italiana attraverso lo sguardo di un protagonista della lotta contro il terrorismo di sinistra e contro la mafia. Due guerre in difesa della democrazia, una vinta (quella contro il terrorismo), una in sospeso (quella contro la mafia). Dal processo ai capi storici delle Brigate rosse al pentimento di Patrizio Peci, dalle stragi di Capaci e via D'Amelio all'arresto di Totò Riina e di decine di altri latitanti, passando per il caso Cossiga/Donat-Cattin e il processo a Giulio Andreotti. In mezzo, il ricordo di tanti, troppi amici che, in questa storia aspra di rischi e di eroismi, combattendo hanno perso la vita. Memorie, interrogativi, domande e risposte. Gian Carlo Caselli racconta. (Postfazione di Marco Travaglio).
Ladri di stelle : storie di clandestini e altro / Nicola Montano ; prefazione di Eraldo Affinati
Milano : Medusa, copyr. 2009
Abstract: Questo libro ci spiega cos'è l'immigrazione nel nostro paese da un punto di vista che più singolare e simbolico non potrebbe essere: gli eventi sono raccontati da un agente di pubblica sicurezza, l'ispettore Nicola Montano, nato a Pisticci, poliziotto di frontiera, emigrato in Germania da giovane, prima di entrare in polizia. L'immigrazione clandestina è il grande fenomeno sociale che l'Italia si è trovata ad affrontare con mezzi inadeguati e una sostanziale impreparazione culturale e sociale. La vita dei clandestini è grama, spesso piena di rischi, di sofferenze, molti hanno anche perduto la vita nel tentativo di mettere piede nei paesi dell'Occidente, altri sono finiti a svolgere lavori o attività illecite, ma la maggior parte scappava da condizioni ancor peggiori e cercava soltanto un po' di libertà e il modo per sopravvivere. Questo libro racconta i clandestini visti dall'altra parte, da quella di chi per primo si trova a fronteggiarne l'invasione sulle nostre coste: poliziotti e carabinieri. È il racconto scritto da uno sbirro, un resoconto ricco di pietà e di solidarietà, scritto da un uomo delle forze dell'ordine che si è trovato molte volte a fare da ponte fra i dannati della terra, lo Stato italiano, i magistrati, i giornalisti. E qualche volta ha visto morire quelli che avrebbe voluto mettere in salvo.
La bolla : la pericolosa fine del sogno berlusconiano / Curzio Maltese
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Ci stanno rubando il futuro! hanno gridato nelle piazze di tutta Italia gli studenti del movimento dell'Onda. Ma lo stesso grido potrebbe accomunare in realtà l'intero paese. Perché l'Italia si è fermata, ha perso la capacità di progettare il futuro, e la crisi economica non fa altro che rendere più visibile e più dolorosa una malattia contratta già da tempo. Il collasso è la radiografia impietosa ma reale di un paese che non sa più proiettarsi in avanti. Che spreca le sue migliori risorse intellettuali non riconoscendo loro alcun merito e costringendole a emigrare. Che non ha il coraggio di investire sull'innovazione e la tecnologia. Che sta perdendo la sfida della competizione internazionale. E che continua a devastare il suo territorio senza preoccuparsi di cosa troveranno le prossime generazioni. Al culmine della piramide, purtroppo, una classe dirigente che è più che mai parte del problema anziché una possibile soluzione. Una classe dirigente che nella sua parte conservatrice continua a coltivare la nostalgia di un passato autarchico, quando sul mondo non spiravano ancora i venti della globalizzazione. E che nella sua parte progressista appare immobile, incapace di ricambio generazionale, sorda agli umori del paese reale, addirittura messa in discussione dal punto di vista dell'onestà.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Nelle sue nove sezioni fotografiche il libro propone un viaggio attraverso i Cinque Continenti, documentando con occhio partecipe la realtà multiforme che ci circonda, e affrontando le tematiche ambientali più urgenti. All'inizio di ogni capitolo grafici appositamente realizzati per il libro presentano i risultati degli studi di ecologia più recenti. Ogni doppia pagina affronta un aspetto diverso del legame dell'uomo con la natura, della ricchezza che, nonostante tutto, la nostra terra ancora racchiude, dei rischi legati allo sfruttamento delle risorse naturali, dei pericoli impliciti nello sviluppo così accelerato che stiamo vivendo. (Prefazione di Luca Mercalli)
Roma : Fazi, 2009
Abstract: C'era una volta un bambino di nome Charlie che aveva una bella vita ma non proprio perfetta. Trascorreva troppo tempo a fare cose che non voleva fare. Cosi, un bel giorno, mise tutto il suo tempo in una valigia, la chiuse e s'incamminò a cercare un modo migliore di utilizzarlo. Charlie viaggiò per tutto il mondo in cerca della cosa perfetta che lo avrebbe reso felice. Intanto, a sua insaputa, i suoi piccolissimi secondi, le morbide ore di seta e i logori giorni passavano, tanto che quando Charlie smise di viaggiare e comprese ciò che realmente voleva dalla vita, era quasi troppo tardi. Quasi. Questa favola magica e toccante ci ricorda una lezione che tutti faremmo bene a imparare: vivere e amare è tempo ben speso. Età di lettura: da 8 anni.
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: Un impietoso affresco del capitalismo italiano che ritrae un sistema economico in declino attraverso le sue figure più fragili: i rampolli delle grandi famiglie imprenditoriali, tutte alle prese col passaggio generazionale. Sottolineando un male tipicamente italiano, quel tengo famiglia che secondo Leo Longanesi avrebbe dovuto essere scritto sulla bandiera tricolore, Filippo Astone passa in rassegna le storie di molti tesori di papà; ne racconta vizi e virtù, senza sconti per nessuno, e li classifica in base ai risultati che hanno prodotto. C'è chi ha distrutto le aziende del padre e rovinato la vita ai dipendenti. Chi è sotto inchiesta per aver contribuito a provocare lo scandalo dei rifiuti a Napoli. Chi - pur in assenza di giustificazioni economiche e di merito - riceve compensi e incentivi pari a decine di milioni di euro. Chi (pochi per la verità) è riuscito a fare meglio del padre. Chi si è dedicato anima e corpo a Confindustria. E infine chi è entrato in guerra con il potente genitore che in modo plateale l'ha pubblicamente rinnegato. È il caso, quest'ultimo, di Giuseppe Caprotti e di Roberto Berger, fortemente criticato in Falce e carrello il primo, e additato al pubblico ludibrio in Disonora il padre il secondo. Gli affari di famiglia è anche una risposta a questi due libri che confuta completamente, ribaltandone tesi e conclusioni.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Nel 1959 lo scrittore ungherese Sàndor Màrai intraprese un viaggio attraverso il vasto continente nordamericano, il Paese che lo aveva accolto come esule: quindicimila chilometri in aereo, bus, automobile e nave dall'elegante San Francisco, dove finisce l'Ovest e inizia l'Est, giù per la costa californiana, fino al Messico rumoroso e variopinto, e poi i deserti dell'Arizona e del New Mexico, la vastità del Texas, il carnevale di New Orleans, la Florida tropicale. In questo originale diario di viaggio Màrai descrive paesaggi, architetture, incontra uomini e donne, sfiora i luoghi degli scrittori protagonisti della cultura americana, da Kerouac a Steinbeck, da Henry Miller a Faulkner. L'osservatorio di Mount Palomar gli ispira riflessioni sul posto dell'uomo nel cosmo, gli ordinati sobborghi di Houston gli rivelano il senso profondo dell'anima americana, il buen retiro dei pensionati di Miami gli suggerisce pensieri sulla vecchiaia... A mezzo secolo di distanza, rimangono di straordinaria acutezza e contemporaneità le sue osservazioni sulle abitudini sociali e politiche degli americani (che sono diventate quelle dell'intero Occidente), sulle immense risorse e le infinite contraddizioni del loro stile di vita e di pensiero, sul destino del Paese in cui tutto è giovane e nuovo, scintillante e tecnologico, in cui la vita si fa ogni giorno più sana e più comoda.
L'orda nera / Giovanni Fasanella, Antonella Grippo
[Milano] : BUR Rizzoli, 2009
Abstract: Ogni tanto, sull'onda di un episodio dì violenza, si torna a parlarne. La destra della destra, che non ha mai tagliato i legami con il passato nazifascista, è in continua espansione. Mentre l'ala istituzionale s'incamminava verso posizioni liberal-democratiche, una frangia multiforme ha proseguito senza deviare. E se negli stadi le teste rasate continuano a punteggiare le tifoserie, per le strade delle nostre città gli skinheads ostentano croci celtiche, svastiche e macabri simboli fin troppo eloquenti. Respingono il diverso. Minacciano. Picchiano. Talvolta uccidono. Una massa sommersa che lavora sul campo, insidia i capisaldi storici della sinistra, ne infiltra gli spazi vitali. E si organizza militarmente per combattere una nuova guerra civile, etnica e razziale. In tutto il mondo. L'orda nera racconta le nuove sigle, i luoghi, gli idoli, i riti, la storia e i miti di un movimento complesso, che conosce il web e cavalca il rock, che professa il rifiuto della globalizzazione, del cosmopolitismo, della contaminazione. In nome di una identità da affermare sopra tutto, da difendere a ogni costo. Per cui morire.