Trovati 10 documenti.
Trovati 10 documenti.
Ibis, 2010
Abstract: "Paradossalmente, un allievo in difficoltà è spesso un bambino brillante. Le sue conoscenze stupiscono chi gli sta intorno. Di fronte a un mondo chiuso e opaco, egli sciorina tesori di immaginazione, di abilità e di intelligenza per innalzarsi al livello dei suoi compagni. Ma i suoi sforzi girano a vuoto. Il successo non arriva mai all'appuntamento. (...) Imparare - come camminare o parlare - è un'attività naturale dell'uomo, una sorta di piacere, rinnovato senza sosta, non esistono degli zucconi innati, dei bambini privi delle capacità di integrare correttamente le conoscenze. Questa affermazione, come una professione di fede, permette di capire le angosce cui devono far fronte i bambini che si trovano in una posizione di insuccesso scolastico. Come i loro compagni, hanno in sé una sorprendente spinta vitale. Ma ad un certo punto della loro vita, sfortunatamente, sono caduti in fondo ad un pozzo. Buttate loro una corda, ci si arrampicheranno. Da soli."
Leggere il Tractatus logico-philosophicus di Wittgenstein / Silvana Borutti
Ibis, 2010
Abstract: Il Tractatus logico-philosophicus, un piccolo volume di 80 pagine pubblicato in tedesco nel 1921 e con traduzione inglese a fronte nel 1922, grazie all'interessamento del celebre logico e filosofo Bertrand Russell, è un libro scritto in uno stile inconsueto e inimitabile, fatto di un'architettura di proposizioni numerate con decimali. Wittgenstein vi sviluppa una concezione del significato delle proposizioni del linguaggio che avrà un ruolo decisivo nella formazione delle teorie epistemologiche e semantiche del neopositivismo e della filosofia analitica. Il libro si apre parlando del mondo come ci è dato nella raffigurazione linguistica, e si chiude con la proposizione: "Su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere". Nella sua Introduzione, Russell espone i temi del Tractatus in tono ammirato, ma esprime perplessità nei confronti delle proposizioni finali sulla necessità del silenzio. Eppure, nella concezione di Wittgenstein, il silenzio non è un orpello esoterico né una concessione al misticismo, ma ha a che fare con le condizioni del significare, che non possono essere dette, ma solo mostrate.
Leggere la Disobbedienza civile di Thoreau / Alessandro Peroni
Ibis, 2010
Abstract: Il filosofo americano Henry David Thoreau (1817-1862) è uno dei più originali pensatori del XIX secolo. Si ricorda, in particolare, la sua scelta di vivere per un lungo periodo isolato dalla civiltà e a stretto contatto con la natura in una baracca di legno costruita con le proprie mani. Il suo spiccato individualismo, però, non gli impedì di prendere pubblicamente posizione sui principali problemi sociali e politici del suo tempo, come lo schiavismo e la guerra degli Stati Uniti contro il Messico. Il suo dissenso si espresse sia attraverso scritti e pubbliche letture, sia con un'iniziativa che egli definì disobbedienza civile: dichiarando di anteporre i dettami della propria coscienza alle leggi dello Stato, Thoreau si rifiutò di pagare le tasse che sarebbero servite a finanziare la politica espansionista del governo americano, da lui ritenuta iniqua. In seguito alla sua azione, Thoreau fu imprigionato e dall'esperienza del carcere nacque lo scritto Disobbedienza civile (1849), un'opera fondamentale per la nascita e lo sviluppo di quei movimenti di protesta sociale non violenta che hanno avuto come rappresentanti più noti Gandhi e Martin Luther King.
Como ; Pavia : Ibis, 2010
Abstract: Il libro di Kinglake fu lodato e amato da Henry James, Graham Greene, Peter Fleming, Evelyn Waugh, Peter Byron, Paul Theroux, Bruce Chatwin: come dire, il Gotha degli scrittori-viaggiatori dell'Otto-Novecento. Il motivo è forse nel fatto che anziché raccontare semplicemente ciò che vede, Kinglake racconta ciò che prova, ciò che sente. E, grazie al cielo, la sua penna è particolarmente fortunata, il suo stile profondamente piacevole e il suo humor coinvolgente. Dai Balcani a Costantinopoli, a Smirne, a Cipro, poi in Palestina e, proseguendo, nel deserto del Sinai, al Cairo e quindi, sulla via del ritorno, a Damasco, a Beirut e infine sull'altopiano anatolico, per ritornare in Europa: così il giovane e benestante Kinglake compie il tradizionale giro in Oriente, ma il suo libro non è affatto tradizionale o paragonabile ad altri resoconti di viaggio.
Como ; Pavia : Ibis, 2010
Abstract: Dieci itinerari raccontati in prima persona concedono al lettore di fare le valige e partire o semplicemente immergersi nel viaggio dalla poltrona. Trattengono stagioni, dettagli che emergono dalla nebbia o da un cielo spazzato dalla tramontana. Sono un'attrezzatura per avventurarsi da soli nella Venezia non esibita, preparati a meraviglie e tranelli. Ecco gli orli del sestiere di Canareggio, isole mistiche scoperte da una casa galeggiante e l'archeologia industriale di una Marghera noir. Passeggiate e gite per chi vuol sfuggire dai classici percorsi turistici, cercando il silenzio, un particolare, un paesaggio che narrano la vita della città che (r)esiste oltre gli sfarzi di Piazza San Marco e i venditori di famigliole di vetro.
Madrid : a spasso per la città che non dorme mai / Laura Campo, Daniela Aronica
Como ; Pavia : Ibis, 2010
Abstract: Madrid: la città della movida, la città delle feste che non finiscono mai, dei locali aperti tutta notte... Eppure questa immagine non dà la misura di ciò che veramente è Madrid: una città che ha una storia ricchissima, una fioritura culturale, una bellezza architettonica e artistica, una modernità unica, che la fanno una delle più belle capitali d'Europa. Madrid vale un viaggio e vale un soggiorno. In questa guida c'è una vera miniera di informazioni turistiche: 9 itinerari tematici, 12 itinerari tra i quartieri, 4 itinerari fuori città. La guida ha tutto perché ognuno possa trovare la sua Madrid. E poi alberghi, ristoranti, bar de tapas, locali, musei, parchi, negozi per lo shopping, centri dove fare sport, indicazioni enogastromiche, luoghi curiosi: anche le informazioni pratiche sono ampie ed esaurienti. Madrid può essere davvero la città da visitare senza riuscire a dormire mai!
Impressioni di Sicilia / Ippolito Nievo
Nuova ed
Como ; Pavia : Ibis, 2010
Abstract: Nel breve ma intenso periodo della sua attività letteraria, Ippolito Nievo ci ha dato opere che testimoniano delle sue doti di narratore di grande valore, tuttavia egli è stato anche un acuto osservatore della nazione alla cui formazione ha partecipato attivamente e, in un certo senso, con il sacrificio stesso della vita. La spedizione dei Mille è per il garibaldino Ippolito Nievo l'occasione per l'incontro con una popolazione che è portatrice di una cultura molto lontana da quella in cui si è formato: così nella relazione sulla spedizione e nelle lettere dalla Sicilia appaiono, quasi casualmente, riflessioni e valutazioni che colpiscono e inducono a riflettere su questioni sociali ed economiche ancora drammaticamente aperte.
Non parlo di me / Luigi Pirandello
Nuova ed
Como ; Pavia : Ibis, 2010
Abstract: Guai allo scrittore che a un certo punto non si schifa del suo mestiere, così esclama Pirandello in questa lunga confessione in cui riflette sul ruolo dell'artista, e dello scrittore in particolare, di fronte alla sua opera e al suo pubblico. Da queste pagine emerge il Pirandello più intimo, legato al suo destino e al suo teatro, il Pirandello che nasconde, e nello stesso tempo mostra, il significato attribuito al mestiere di scrivere, cosciente dell'inesorabile scorrere del proprio tempo. La morte dell'uomo e la sopravvivenza dell'opera diventano così la questione attorno a cui ruota tutto il significato del testo. Apparso su Occidente nel 1933, il lungo articolo autobiografico Non parlo di me è rimasto a lungo dimenticato, tanto da non venir ripreso nelle raccolte antologiche di saggi di Pirandello. Eppure il testo è di grande bellezza e fascino. In appendice sono riportati altri quattro testi autobiografici, pubblicati nel 1935 e raramente ripresi nelle raccolte pirandelliane.
Idioti, reietti, delinquenti : pedagogia e medicina tra Otto e Novecento / Gianluca Giachery
Como ; Pavia : Ibis, 2010
Abstract: Tra Otto e Novecento medicina, diritto e pedagogia dispongono la scena che determina la classificazione delle patologie di cui sono affetti i bambini e gli adolescenti. Per cui medici, pedagogisti e giuristi fanno emergere, tramite l'intreccio delle loro analisi, specifiche figure sociali quali il bambino folle, il degenerato morale, il delinquente, l'anormale o il criminale. In questa costruzione, normalità e anormalità, sano e patologico, degenerazione e carattere vengono continuamente in contatto come polarità similari di campi differenti, che definiscono la natura stessa del processo di esclusione e di inclusione sociale di tali figure devianti. Declinato in questo modo e su documenti originali, il lavoro si propone di individuare, nella rappresentazione complessa degli avvenimenti storici, non solo i personaggi e gli attori, ma le relazioni profonde tra saperi e discipline che hanno fatto emergere, nella nostra modernità, l'evidenza sociale, politica e culturale di coloro che sono considerati marginali, idioti e reietti.
Ibis, 2010
Abstract: Sempre più interessanti sono le proposte di media education, cioè di educazione ai media e attraverso i media per sviluppare una più consapevole partecipazione alla vita pubblica e per la formazione di cittadini responsabili in una prospettiva di democrazia partecipata. Il libro si rivolge quindi a docenti, educatori, professionisti della comunicazione, così come ad un pubblico più vasto (costituito da tutti gli interessati al tema dell'educazione ai e con i media, a partire dai genitori e dai ragazzi stessi) per mettere a loro disposizione uno strumento aggiornato di discussione e di confronto. Il volume presenta anche una serie di esperienze didattiche realizzate con successo nelle scuole. Testi di Gipo Anfosso, Maria Grazia Besozzi, Franca Bottaro, Paola Brandi, Luisa Broli, Marco Caiani, Paolo Castelli, Lidia Falomo, Guido Legnante, Luca Malavasi, Laura Marelli, Andrea Membretti, Maria Teresa di Palma, Valentina Percivalle, Saeda Pozzi, Paola Rossi, Eleonora Salvadori, Massimo Spinelli, M. Assunta Zanetti.