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Trovati 39 documenti.

2: Scholia ad libros [gamma-delta]
Libri Moderni

2: Scholia ad libros [gamma-delta]

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Traité d'agriculture. Tome 2. : livres 3. à 5. / Palladius ; texte présenté, établi, traduit et commenté par Charles Guiraud et René Martin
Libri Moderni

Palladius, Rutilius

Traité d'agriculture. Tome 2. : livres 3. à 5. / Palladius ; texte présenté, établi, traduit et commenté par Charles Guiraud et René Martin

Paris : Les Belles Lettres, 2010

Collection des Universités de France

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Storia di Roma dalla sua fondazione. Libri 36-38 / Tito Livio ; con un saggio di P. G. Walsh ; traduzione e note di Luigi Galasso
Libri Moderni

Livius, Titus

Storia di Roma dalla sua fondazione. Libri 36-38 / Tito Livio ; con un saggio di P. G. Walsh ; traduzione e note di Luigi Galasso

5. ed.

[Milano] : BUR, 2010

BURClassici greci e latini

Abstract: Della grandiosa opera di Livio dedicata alla storia di Roma sono sopravvissuti fino a oggi 35 dei 142 libri complessivi, mentre il contenuto delle parti mancanti è ricostruibile attraverso epitomi realizzate ad uso scolastico, che circolano largamente nel mondo romano e sono quindi state tramandate fino ai giorni nostri. Il testo abbraccia l'intero svolgimento della vicenda romana a partire dalla fondazione della città fino all'epoca di Augusto, cioè alla piena contemporaneità dell'autore. I libri dal XXXVI al XXXVIII appartengono alla sezione dedicata all'espansione romana nell'Oriente ellenistico.

39: Vita di Sant'Agostino vescovo D'Ippona
Libri Moderni

Possidius, santo

39: Vita di Sant'Agostino vescovo D'Ippona / [introduzione, traduzione e note di Antonio Lombardi]

Latino : latino-italiano, italiano-latino
Libri Moderni

Latino : latino-italiano, italiano-latino

[Milano] : Vallardi, [2010]

Dizionari per la scuola

Trattato sui segni
Libri Moderni

João de São Tomás <1589-1644>

Trattato sui segni / Giovanni di San Tommaso ; a cura di Fernando Fiorentino ; introduzioni di Fernando Fiorentino, Augusto Ponzio e Cosimo Caputo ; postfazione di John Deely

Milano : Bompiani, 2010

Abstract: Alla fine del suo Saggio sull'intelletto umano (1689) Locke auspicava il sorgere di una nuova disciplina, che chiamava Semiotica. In questa nuova scienza, che avrebbe dovuto studiare le idee e le parole, intravedeva le linee di un'altra logica e di un'altra critica. Non sapeva che, quasi sessant'anni prima (1632), un teologo domenicano, Giovanni di San Tommaso, aveva già pubblicato un Trattato, nel quale studiava sia il segno formale, corrispondente a quella realtà mentale che Locke chiamava idea e che per il teologo domenicano avrebbe dovuto chiamarsi anche concetto, sia il segno strumentale, che Locke aveva chiamato parola, ma nella cui nozione era incluso sia il segno vocale sia quello grafico. Solo nel primo quarto del secolo scorso questo testo è stato oggetto di studio da parte di Jacques Maritain, che lo ha fatto conoscere nel mondo anglosassone, sollecitandone una traduzione. John Deely, che lo ha tradotto ultimamente in inglese (1985), lo considera come un altro Discorso sul metodo, nel quale tuttavia si conserva del pensiero classico ciò che manca alla filosofia moderna e contemporanea, l'oggettività della conoscenza, presente nel concetto di segno formale, per il fatto che esso è, come aveva detto Aristotele, somiglianza della cosa, di cui fa le veci, rappresentandola, dinanzi alla potenza conoscitiva. Introduzione di Fernando Fiorentino, Augusto Ponzio e Cosimo Caputo. Postfazione di John Deely.

L'armonia del mondo
Libri Moderni

Giorgio, Francesco <1460-1540>

L'armonia del mondo / Francesco Zorzi ; saggio introduttivo, traduzione, note e apparati di Saverio Campanini

[Milano] : Bompiani, 2010

Abstract: Apparso nel 1525, più volte ristampato e tradotto in francese, il De harmonia mundi Cantica Trio del francescano osservante Francesco Zorzi (Francesco Giorgio Veneto) rappresenta un culmine del pensiero rinascimentale. In tre cantici, dedicati a Dio (creatio), a Cristo (redemptio) e all'uomo in prospettiva escatologica (restitutio), l'autore propone una sintesi grandiosa dei motivi che erano stati al centro della rinascita nel segno della concordia promossa da Marsilio Ficino e Giovanni Pico della Mirandola e delle idee proprie del suo ordine. Vediamo così intrecciarsi agostinismo e scotismo a neoplatonismo e qabbalah nel tentativo, tanto generoso quanto apparentemente inefficace di difendere e consolidare un metodo simbolico capace di pensare insieme l'unità e la molteplicità del reale senza cedere alle istanze sempre più forti alla frammentazione che segnarono l'epoca sua. La chiave di questo trattato è collocata nell'armonia, certo come ripresa dell'antico tema neoplatonico, ma aperta a esplorazioni nell'inaudito come la tradizione esoterica ebraica che serviva a confermare la riducibilità del tutto a parola e di qui al numerus, nel molteplice senso di logos, ritmo e cifra.

In Iohannis Evangelium tractatus : testo latino dell'edizione Maurina / Augustinus
Libri Moderni

Augustinus, Aurelius <santo>

In Iohannis Evangelium tractatus : testo latino dell'edizione Maurina / Augustinus

Milano : Bompiani Il pensiero occidentale, 2010

Bompiani Il pensiero occidentale

Abstract: Il Commento al Vangelo di Giovanni è una delle opere più ispirate e più valide di Agostino. È costituita da centoventiquattro discorsi, nati nel corso di vari anni (non meno di tre lustri). I primi cinquantaquattro sono prediche fatte ai fedeli e messe per iscritto dai tachigrafi; gli altri settanta sono stati dettati e letti da altri. Giovanni Reale la presenta in una forma nuova, che cerca di ricostruire e riprodurre il ritmo del parlato, i possibili silenzi, le riprese. L'ariosità che in questo modo viene data ai vari Discorsi li rende assai più leggibili, fruibili e godibili, rispetto alla loro presentazione in blocchi compatti, come di solito vengono presentati. Nel Saggio introduttivo vengono presentati la struttura logica, i fondamenti metodologici, filosofici e teologici dell'opera e in più punti viene fatto vedere in cosa consista la rivoluzione agostiniana rispetto al pensiero filosofico antico-pagano, e per quali ragioni, come ha sostenuto M. Zambrano (allieva di Ortega y Gasset), Agostino sia da considerare davvero per molti aspetti il padre spirituale dell'Europa.

Philedonius, 1657
Libri Moderni

Proietti, Omero - Enden, Franciscus van den

Philedonius, 1657 : Spinoza, Van den Enden e i classici latini / Omero Proietti

Macerata : Eum, 2010

Abstract: Di Franciscus van den Enden (Anversa 1602-Parigi 1674), discusso e controverso maestro di latino di Spinoza, erano conosciuti un lavoro teatrale (Philedonius, 1657) e due scritti politici. Erano celebri le sue regie (su testi di Seneca e Terenzio), portate in scena negli anni 1657-1658. Recite, alle quali era forse presente lo stesso Spinoza. Negli ultimi anni, tuttavia, sono emersi nuovi scritti e vari documenti. In questa monografia si è delineata una succinta biografia, tesa a cogliere la profonda unità di un percorso biografico per nulla lineare, eppure segnato da una genuina fedeltà alla causa della Controriforma e dei Paesi Bassi spagnoli. Questa fedeltà è iniziata con la formazione gesuita del nostro autore. È continuata nella feroce lotta contro il nemico calvinista, dopo l'adesione alla Hierarchia mariana di De los Ríos y Alarcón. È divenuta spettacolo pubblico nell'engagement gesuita praticato nel teatro di Amsterdam. Si è rivelata infine come il centro segreto dello stesso, tragico esito della vicenda di Van den Enden, consigliere di Luigi XIV, ma nel contempo emissario di Bruxelles, agente segreto del Governatore dei Paesi Bassi spagnoli, nel complotto antifrancese che segnerà la sua fine. Inoltre si è evidenziato un dato desumibile dagli scritti spinoziani: è certa non solo la partecipazione di Spinoza alle recite terenziane degli anni 1657-1658, ma risulta anche documentabile la sua recita di Seneca. Infine il testo latino del Philedonius.

Viaggio in Mongolia
Libri Moderni

Guillaume de Rubrouck

Viaggio in Mongolia = Itinerarium / Guglielmo di Rubruk ; a cura di Paolo Chiesa

[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2011 - XCVIII, 530 p. : ill. ; 21 cm

Abstract: Il viaggio di Guglielmo ha inizio nel 1253: è passato pochissimo tempo da quando il terrore di un'invasione mongola ha sconvolto l'europa. gli invasori sono giunti, invincibili, in Polonia, Boemia, Ungheria, sino alle coste dell'Adriatico, seminando distruzione e facendo prigionieri cristiani di mezzo continente. Poi, sono svaniti. È necessario conoscerli meglio, stabilire relazioni diplomatiche e commerciali, tentare di convertirli. Per due anni il frate fiammingo percorre i territori dell'Asia Centrale, attraversa la regione del Volga e raggiunge Karakorum, la capitale del gran Khan Mangu. Rientrato in Terrasanta nel 1255, Guglielmo scrive l'Itinerarium: un resoconto ufficiale del viaggio in forma di lettera, una relazione che sfata le leggende diffuse in Occidente sui mostri che popolerebbero le regioni misteriose dell'Asia. È un uomo forte, colto, infaticabile, aperto. Gli interessano gli usi e i costumi dei Mongoli, le persone che incontra, le discussioni che tiene con loro. Rimane colpito dal loro perenne vagare di nomadi, turbato dall'assenza di città, villaggi e case, spaesato negli orizzonti senza fine delle steppe: Tutto ciò che vedevamo era cielo e terra... scrive; per tutto quello spazio non ci sono né boschi, né alture, né pietre, ma solo ottima erba.

Storia di Roma. Libri 3-4 : Lotte civili e conquiste militari / Tito Livio ; introduzione, traduzione e note di Guido Reverdito ; con un saggio di Emilio Pianezzola
Libri Moderni

Livius, Titus

Storia di Roma. Libri 3-4 : Lotte civili e conquiste militari / Tito Livio ; introduzione, traduzione e note di Guido Reverdito ; con un saggio di Emilio Pianezzola

2. ed.

Milano : Garzanti, 2010

I grandi libri Garzanti ; 479

Abstract: Dei 142 libri che componevano l'imponente Storia di Livio ne sono pervenuti solo 35. Con stile maestoso e scorrevole il grande storico ripercorreva le vicende di Roma, dall'arrivo di Enea in Italia ai funerali di Druso, figliastro di Augusto (9 a.C.), con l'intento di fornire all'Urbe, nel momento culminante della sua potenza e della sua gloria, un'esposizione artisticamente valida del suo passato. Il successo della Storia liviana fu enorme fin dall'antichità, non solo per il suo valore storiografico quanto per la visione d'insieme, che vede quasi prevalere gli aspetti artistici, letterari e morali su quelli puramente storici. Dopo il racconto della leggendaria fondazione e dei successivi due secoli di monarchia (Libro I), si passa (già nel Libro II, e successivamente nel III e nel IV raccolti in questo volume, e ancora nel V) alla rievocazione del periodo repubblicano, delle guerre contro gli etruschi di Porsenna e i popoli confinanti, della nascita ed evoluzione del conflitto sociale tra plebe e patriziato, della redazione delle XII Tavole, della presa di Veio, fino alla tragica invasione gallica culminata nel grande incendio di Roma del 390 a.C.

Vol. 2: Dal ratto delle donne al regno di Romolo e Tito Tazio
Libri Moderni

Vol. 2: Dal ratto delle donne al regno di Romolo e Tito Tazio / morfologia e commento di Paolo Carafa ; appendici di Nikolaos Arvanitis ... [et al.]

Abstract: In questo volume - secondo dell'opera della Fondazione Valla sulle origini di Roma - la vicenda è quella del primo accrescimento della città. Racconta Livio che, poco dopo la fondazione, Roma era già così forte da eguagliare ogni popolazione confinante, ma per la scarsità di donne la grandezza sarebbe durata solo una generazione. Allora Romolo architettò un inganno straordinario: predispose dei giochi grandiosi in onore di Nettuno Equestre, ordinando che se ne desse notizia fra i vicini. Fra di essi, con figli e mogli, i Sabini. Un tumulto sollevato ad arte durante lo spettacolo offrì il destro ai romani di precipitarsi a rapire le donne degli ospiti. Mariti e parenti umiliati si radunarono sotto Tito Tazio per rispondere a Roma con le armi. È la prima delle guerre romane del successivo millennio. Ma è anche l'occasione per stabilire una pace su basi nuove, con una lungimirante politica di assimilazione. Gli storici narrano che i romani si diedero a blandire in primo luogo le donne, promettendo loro cittadinanza, beni e prole, e giustificando l'atto con la passione d'amore. Poi, mentre infuriava la battaglia fra Romani e Sabini, le donne stesse s'interposero fra i combattenti, la pace fu stabilita, e di due popoli si fece un popolo solo. Il volume presenta tutta la documentazione storico-mitica di questi primordi e ne offre un'interpretazione originale: dal ratto delle donne alla prima espansione militare fino alla pace finale con la diarchia Romolo-Tito Tazio.

Epigrammi
Libri Moderni

Epigrammi / Lucio Anneo Seneca ; introduzione e traduzione di Luca Canali ; note di Luigi Galasso

4. ed.

BUR, 2010

Le tre dracme
Libri Moderni

Plautus, Titus Maccius <circa 250 a.C.-184 a.C.>

Le tre dracme / Tito Maccio Plauto ; prefazione di Cesare Questa ; introduzione di Gianna Petrone ; traduzione di Mario Scandola

4. ed

BUR, 2010

La fermezza del saggio
Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65>

La fermezza del saggio ; La vita ritirata / Lucio Anneo Seneca ; introduzione, traduzione e note di Nicola Lanzarone

4. ed.

BUR, 2010

Le poesie
Libri Moderni

Catullus, Gaius Valerius <84 a.C.-54 a.C.>

Le poesie / Catullo ; a cura di Francesco Della Corte

12. ed

[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2010

Abstract: Il libro contiene componimenti del grande poeta latino Gaio Valerio Catullo, perlopiù brevi, dedicati alla passione rosso fuoco per la sua amata Clodia, vibranti di energia polemica contro la mediocrità della gente che sa solo criticare e spettegolare, colmi di smarrimento per i sentimenti struggenti che a volte confondono l'animo. Un poeta straordinario e intramontabile, un poeta ancora talmente potente con i suoi versi a volte ispirati a volte decisamente osceni che i lettori ne rimarranno stregati. Completano il libro: l'introduzione di Luca Canali che descrive Catullo in 10 parole chiave e la tavola sinottica finale con la biografia dell'autore e i fatti storici.

Le fenicie
Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65>

Le fenicie / Lucio Anneo Seneca ; introduzione, traduzione e note di Gianna Petrone

3. ed.

BUR, 2010

Abstract: La tragedia delle Fenicie è incentrata sul mito tebano, dalle colpe di Edipo alla guerra fratricida dei suoi figli, Eteocle e Polinice. Seneca offre però, di una saga spesso trattata nella poesia greca, una lettura nuova, perché collega i due momenti della vicenda in un rapporto di causa-effetto: l'azione contro natura di Edipo, assassino del padre e sposo della madre, genera cioè la perversione dei discendenti, nati dall'incesto

La guerra gallica
Libri Moderni

Caesar, Gaius Iulius <102/100 a.C.-44 a.C.>

La guerra gallica / Caio Giulio Cesare ; introduzione e note di Ettore Barelli ; traduzione di Fausto Brindesi

24. ed.

BUR, 2010

L'oratore
Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.> - Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

L'oratore / Cicerone ; a cura di Giannicola Barone

Milano : OscarMondadori, 2010

Il persiano
Libri Moderni

Plautus, Titus Maccius <circa 250 a.C.-184 a.C.>

Il persiano / Tito Maccio Plauto ; prefazione di Cesare Questa ; introduzione di Elena Rossi ; traduzione di Mario Scandola

2. ed.

BUR, 2010

Abstract: Il Persiano occupa un posto eccezionale tra le commedie plautine: in essa sono abbandonati 'per un giorno' le gerarchie sociali e ogni principio d'autorità. Protagonista è un giovane schiavo, Tossilo, che, innamorato di una donna di condizione servile, cerca di procurarsi con una truffa ingegnosa il denaro per riscattarla. L'assenza quasi totale nella trama di padroni e padroncini da soddisfare e la fusione nella figura di Tossilo dei due ruoli tradizionali - il giovane innamorato e il servo astuto e devoto - segnano un forte scarto dalla prassi tradizionale della struttura comica e sembrano quasi suggerire un messaggio di emancipazione dai ruoli sociali.