Trovati 16121 documenti.
Trovati 16121 documenti.
Milano : A. Mondadori, 2012 ; Stati Uniti : Ken Lipper : June Beallor[produzione], 1998
Abstract: Cinque ebrei ungheresi, ora cittadini americani, raccontano le loro storie: la deportazione nei campi di concentramento e la visita ai luoghi della loro infanzia, cinquant'anni più tardi. Offrono le loro testimonianze anche uno storico, un sonderkommando, un dottore che fece esperimenti sugli ebrei e alcuni soldati americani che parteciparono alla Liberazione.
Babalibri, 2012
Abstract: Questi papà moderni vanno sempre di fretta! Spesso, di mattina, vanno a lavorare così spediti che hanno appena il tempo di dare un bacio superveloce al loro bambino e già si sono precipitati fuori dalla porta. E di sera, quando finalmente tornano dal lavoro, spesso sono attaccati al telefono ed è molto fortunato se il loro bambino può ricevere un bacioespresso prima di andare a nanna! Sono dei papà ad alta velocità! Però, in mezzo a tanta fretta, c’è anche qualche bambino che non ci sta!
Il falsario italiano di Schindler : i segreti dell'ultimo archivio nazista / Marco Ansaldo
Rizzoli, 2012
Abstract: Dopo 60 anni è stato aperto agli studiosi l'archivio di Bad Arolsen, in Assia, 30 milioni di documenti contenuti in 26 km di scaffali. La fanatica precisione burocratica del nazismo restituisce oggi storie di uomini e donne vittime di quell'incubo, chi nei campi di sterminio, chi nei campi di lavoro (i cosiddetti schiavi di Hitler). Marco Ansaldo ricostruisce le vicende di internati famosi come Anna Frank e Primo Levi (ma anche Mike Bongiorno) e altre sconosciute. Come quella di Shulim Vogelmann, ebreo fiorentino di origini polacche, deportato ad Auschwitz e finito, unico italiano, nella lista di Schindler grazie alla conoscenza di tedesco e polacco e all'abilità di tipografo (fu messo a stampare sterline false). Un viaggio, costellato di rivelazioni, nei meandri più cupi della storia recente.
Che rabbia! / Mireille d'Allance
Milano : Babalibri, 2012
Abstract: Roberto ha passato una bruttissima giornata: appena arrivato a casa risponde male al papà e non vuole mangiare gli spinaci. Che rabbia! Ma quando la Rabbia si materializza, Roberto comprende quanto può essere dannosa..
Dachau [Videoregistrazione] : baracca 8, numero 123343 / Enrico Vanzini ; regia di Roberto Brumat
Treviso : Associazione Marca Trevigiana, c2012
Abstract: Enrico Vanzini era solo un numero quando nel 1944 a 22 anni entrò, prigioniero di guerra, nel campo di concentramento nazista di Dachau. A 89 anni racconta la drammatica avventura: catturato in Grecia, fuggito dalla fabbrica di panzer tedeschi, consegnato alla Gestapo, salvato dalla fucilazione nel lager di Buchenwald, internato a Dachau. Il ricordo più forte è dell'inverno a Dachau: la crudeltà delle SS e gli orrori visti e patiti. Esperimenti sui detenuti, camera a gas, forni crematori. Orrori per 60 anni tenuti nascosti ai suoi stessi figli. Finché è venuto il momento di parlare.
Sobibor. : 14 ottobre 1943 ore 16.00 / un film di Claude Lanzmann
DNA, [2012]
Abstract: Un documentario sull'unica vittoriosa rivolta di ebrei internati nei campi di concentramento. A Sobibor, dove gli ebrei venivano sterminati quasi immediatamente dopo il loro arrivo, un piccolo gruppo di prigionieri veniva impiegato per i lavori di fatica. Sapendo di essere condannati, e sotto la guida di un soldato esperto, un capitano ebreo dell' Armata Rossa, un pugno di internati decisero di uccidere i pochi tedeschi che presidiavano il campo
Il commerciante di bottoni / Erika Silvestri ; prefazione di Walter Veltroni
Milano : Corriere della Sera : Rizzoli, [2012]
Storie vere ; 5
Une si belle image : roman / Katherine Pancol ; préface d'Éric Neuhoff
Paris : Seuil, 2012
Points ; P156
Repulsion / Catherine Deneuve ; Roman Polanski
Pulp Video, 2012
Abstract: Una giovane manicure sessuofoba, lasciata sola in casa, diverrà preda di allucinazioni, arrivando ad uccidere gli uomini che entreranno in contatto con lei.
Reggio Emilia : Zoolibri, 2012
Abstract: Tutto cominciò quando Leo incastrò il suo aquilone su un albero. Provò a tirare e a farlo oscillare ma quello rimaneva incastrato. I problemi iniziarono davvero quando lanciò la sua scarpa preferita per liberare l’aquilone... e anche quella rimase incastrata! Come farà Leo a tirare giù l’aquilone dall’albero? uno dei più assurdamente divertenti di Oliver Jeffers, che unisce in modo brillante il gusto per il gioco, la leggerezza e il nonsense.
Hoepli, 2012
Abstract: In un momento, come quello attuale, di profonda crisi del mercato del lavoro, l'Archivio storico del Gruppo Intesa Sanpaolo propone un volume che parla di 'carte del personale', cioè di quei documenti prodotti e conservati da un'azienda per fini amministrativi, ma che diventano poi, col passare del tempo, fonti storiche imprescindibili per studiare e capire l'evoluzione del lavoro in banca, e non solo. Il cuore del volume è costituito, infatti, dalla descrizione inventariale delle carte conservate nel patrimonio archivistico della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde (Cariplo) ora aperte alla consultazione degli studiosi: non solo fascicoli del personale, ma anche altri documenti di diversa natura e tipologia, fra cui moltissime fotografie, che amplificano e dilatano la prospettiva di studio, sia storica che archivistica. L'analisi di queste fonti ci offre uno spaccato straordinario e di lungo periodo del ceto medio operante a Milano dall'età della Restaurazione ai primi anni del fascismo, una piccola e media borghesia di impiegati e funzionari, considerati a tutti gli effetti una élite privilegiata, che a partire dalla fine dell'Ottocento ambisce a costituirsi in ceto. Temi di storia del lavoro, ma anche di storia sociale e, naturalmente, di storia d'impresa si affacciano fra questi documenti.
Roma : Ediesse, [2012]
Storia e memoria
Abstract: Non tutti sanno che l'Italia detiene un primato internazionale nell'ambito della leadership femminile: dal 1904 al 1922 Argentina Altobelli ha guidato la prima e più importante organizzazione di massa presente nel nostro Paese, la Federazione nazionale dei lavoratori della terra. Nel volume viene così ripercorsa la storia della presenza femminile nel sindacato agricolo. Quattro periodi storici differenti, quattro donne simbolo. Argentina Altobelli per i primi decenni del Novecento, Regina Terruzzi per gli anni del fascismo, Mina Biagini per gli anni dell'emergenza bellica, della Resistenza e della ricostruzione ed infine Donatella Turtura per il periodo del sindacato unitario, della liberazione sessuale e dell'emancipazione femminile degli anni Sessanta e Settanta. Per la prima volta carteggi privati, diari e articoli di giornali vengono messi a confronto con gli atti congressuali, i verbali delle riunioni e le circolari interne, ponendo l'accento sui meccanismi che hanno consentito alle protagoniste della ricerca di arrivare alla guida di una categoria di tradizionale appannaggio maschile. Il titolo del volume rappresenta il cerchio che lega insieme queste donne: fa riferimento ad uno dei più noti canti di classe nato durante le grandi proteste del 1906, che avevano l'obiettivo di ridurre la giornata lavorativa delle mondine e degli altri lavoratori delle risaie ad otto ore. Presentazione di Stefania Crogi, prefazione di Piero Bvilacqua.
La seconda vita di un cane speciale / Emma Pearse
Newton Compton, 2012
Abstract: Jan e Dave Griffith, una coppia australiana profondamente affezionata ai loro amici a quattro zampe, stanno per lasciare il porto di Mackay a bordo della loro barca per trascorrere un magnifico weekend di sole in un'isola meravigliosa. Li accompagna, come sempre, la fedele Sophie, splendido esemplare di Australian Cattle Dog dal pelo blu. Ma quando ormai sono vicini alla meta, all'improvviso il cielo si oscura, il mare si gonfia e l'imbarcazione comincia a ballare paurosamente. Lasciata sola per un attimo, Sophie cade in acqua. Passata la mareggiata, Jan e Dave la cercano per giorni, ma invano; alla fine, distrutti dal dolore, si arrendono all'evidenza: il mare ha inghiottito la loro fedele compagna. In realtà, l'intrepida Sophie non si è arresa alle forze della natura, ha nuotato per chilometri sfidando correnti che avrebbero travolto nuotatori esperti, è scampata agli attacchi degli squali ed è approdata su un'isola deserta, sopravvivendo in condizioni estreme per cinque mesi, grazie al suo coraggio e alla sua intelligenza. L'incredibile viaggio di una Robinson Crusoe a quattro zampe, che ci offre una preziosa testimonianza dell'affetto forte e tenace che può legare esseri umani e animali.
Ricordare stanca / Massimo Coco
Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Massimo Coco è una delle vittime degli Anni di Piombo. Suo padre Francesco, magistrato, fu ucciso nel 1976, nel primo attacco terroristico alle Istituzioni dello Stato. La sua storia, in fondo, non è diversa dalle tante già scritte e la sua sofferenza è quella di tutti i famigliari che hanno subito, dopo la perdita improvvisa e violenta di un padre, un marito o un figlio, anche l'umiliazione di non veder riconosciuti i propri diritti, l'ostilità della burocrazia, l'indifferenza delle Istituzioni. Se ha deciso di parlare di sé e del padre non è dunque per aggiungere un tassello a un quadro noto, ma per porre una domanda alla quale, nelle testimonianze delle altre vittime, non ha trovato risposta: Ma voi, la rabbia, dove l'avete messa? Nessuno sembra indignarsi nel vedere gli assassini di ieri intervenire sui giornali e ottenere pubblicamente un perdono che non hanno cercato. Nessuno denuncia l'ipocrisia di cerimonie commemorative trasformate in riti che assolvono le coscienze, o la banalità di spettacoli che mettono in scena commoventi riconciliazioni alleggerite del peso del passato. In questo libro, Massimo Coco chiede che l'esercizio della memoria rispetti il patto che lega i sopravvissuti a chi si è sacrificato per non venire meno ai propri principi. Il patto ci chiede non solo di preservare il ricordo, ma di distinguere fra eversori e difensori della legge, di assicurare la giustizia, di superare il lutto per poter guardare a quei fatti con senso di responsabilità.
La scuola che resiste : [storie di un maestro di provincia] / Alex Corlazzoli
Chiarelettere, 2012
Abstract: Diritti, doveri, libertà, giustizia sono valori da sperimentare sul campo e difendere ogni giorno. Nella scuola di Corlazzoli la vita non è fuori, ma dentro l'aula, e i bambini non devono adeguarsi ai programmi, ma provare loro stessi i modi giusti di apprendere. Vedere, leggere, ascoltare, sperimentare: il bambino rom non è più uno straniero e la geografia non è più quella cosa astratta da imparare sulle cartine mute se fai il giro del mondo con la musica e ascolti le canzoni dei gitani. E la storia diventa credibile se la vivi attraverso la testimonianza di chi la racconta in prima persona. Come dimostra Corlazzoli, la scuola è viva grazie all'impegno di tanti insegnanti e genitori che la difendono come bene pubblico. Da qui si può ripartire per porre le basi di un futuro migliore e calare nella pratica la parola democrazia in modo che tutti i bambini diventino innanzitutto cittadini responsabili. In appendice una selezione di appunti scritti dagli alunni.
A Gerusalemme / Fiamma Nirenstein
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Capitale simbolica del mondo, amata di un amore possessivo e totalizzante da ciascuna delle tre grandi religioni monoteistiche, bella come un paesaggio e complessa come un organismo vivente, Gerusalemme si può capire solo con una guida che abbia dedicato la vita a leggerne gli spazi e la storia. Fiamma Nirenstein, parlamentare e giornalista esperta di problemi mediorientali, ci accompagna nei quartieri della Città Vecchia, per i mercati e le piazze, fra mendicanti profeti, donne velate, turisti e commercianti; e oltre le mura, tra i nuovi edifici simbolo della ricostruzione, per i negozi, i teatri, i musei e i caffè degli intellettuali, illuminando i contrasti della moderna e cosmopolita capitale d'Israele. Alla storia di distruzione e rinascita della città si intreccia quella della famiglia dell'autrice, dalla lezione del padre, un ebreo pioniere giunto a Gerusalemme dalla Polonia degli anni Trenta insieme alla Giovane Guardia Socialista, alle avventure dei suoi affetti familiari in una città così suggestiva e difficile al contempo, oltre alle riflessioni sulla storia e sul suo mestiere di inviata: le conseguenze della Guerra dei Sei Giorni, l'incubo dell'Intifada, l'attacco a Israele durante la Guerra del Golfo, il futuro della città più contesa del mondo.
Piemme, 2012
Abstract: Fino a trentuno anni Francesco non immaginava neanche lontanamente quale realtà avesse preso possesso del suo corpo. Fino all'incontro con un sacerdote esorcista che un giorno, pregando su di lui, fa venire allo scoperto Satana. E ben ventisette legioni di demoni. Per Francesco è l'inizio di una quotidiana lotta con le forze delle tenebre per riuscire a liberarsi dagli spiriti demoniaci che finalmente sono usciti allo scoperto, dopo averne segretamente condizionato l'esistenza per lunghissimi anni. Sì, perché tutto ha avuto origine da una messa nera e da un rito di consacrazione a Satana che Francesco ha subito quando aveva appena quattro anni... Un'intera vita trascorsa dunque come posseduto dal demonio. Finché, dopo oltre cinquecento incontri di preghiera, Francesco giunge alla completa liberazione. E a riprendersi quella vita con la moglie, curando la galleria d'arte della famiglia ad Alcamo cui temeva di dover rinunciare. Una testimonianza sconvolgente che insegna a conoscere, a difendersi e a combattere il male presente nella vita di ognuno di noi.
Kajal : le vite degli altri e la mia / Maria Cuffaro
ImprimAtur, 2012
Abstract: Questo è un libro di storie, storie da tutto il mondo e storie di casa nostra. Sono le tante vite che Maria Cuffaro, giornalista e inviata, ha incrociato nel corso della sua carriera. Ognuno dei personaggi di questo libro le ha affidato la sua vita perché fosse raccontata, perché fosse ricordata, anche solo per i pochi minuti di un servizio del telegiornale. Vittime e carnefici, vincitori e vinti, i sopravvissuti e i caduti si alternano in un racconto che attraversa tutti i continenti. C'è il torturatore dei servizi segreti iracheni, in fuga dopo la deposizione di Saddam Hussein, e ci sono i bambini vittime dell'estrema povertà dal Perù alla Russia. Ci sono le mogli dei boss mafiosi e le madri di Bhopal. I politici della Prima Repubblica e i dissidenti iraniani. E questo è un libro di emozioni: quelle provate sotto le bombe a Nassiriya, o incontrando la sconfinata tristezza di una bambina cambogiana venduta dal padre al mercato del sesso. E tra una storia e l'altra affiorano i ricordi delle estati dell'infanzia in Sicilia o della scoperta dell'India. E le riflessioni su un mestiere bellissimo quanto spietato: quello della giornalista.
Lo sport del doping : chi lo subisce, chi lo combatte / Alessandro Donati
Gruppo Abele, 2012
Abstract: Gli scandali del doping si susseguono coinvolgendo campioni di primissimo piano. E' ormai consapevolezza diffusa che in diverse discipline sportive il ricorso al doping coinvolge gran parte degli atleti di vertice e altera i risultati delle maggiori competizioni sportive, favorito da dirigenti che guardano solo al numero delle vittorie e da una stampa sportiva che preferisce non vedere e non sentire. Pochi sanno, invece, che tutto questo ha fatto 'scuola' e che molti praticanti di livello amatoriale affollano gli ambulatori dei medici dei 'campioni' per farsi prescrivere la 'cura' miracolosa che può consentire loro di battere in gara il collega di ufficio o il vicino di pianerottolo. Così il doping è diventato fenomeno di grandi numeri, con molti punti di contatto con la droga e sta generando traffici internazionali manovrati dietro le quinte dalle multinazionali farmaceutiche.
Tutto è in frantumi / Klaartje de Zwarte-Walvisch ; traduzione di Laura Pignatti
Guanda, 2012
Abstract: Il 22 marzo 1943, in una bella giornata di sole, due cacciatori di ebrei prelevano Klaartje e Joseph de Zwarte dalla loro casa di Amsterdam. Finisce così il loro ultimo pomeriggio di libertà. Dopo l'arresto, marito e moglie vengono internati nel campo di concentramento di Vught. Nel giro di alcuni mesi Klaartje sarà trasferita a Westerbork e, da lì, a Sobibor, dove morirà nelle camere a gas il 16 luglio, a trentadue anni. Joseph, separato dalla moglie a Vught e impiegato nei lavori forzati, sarà deportato in seguito, ma le sue tracce si perdono comunque in un luogo imprecisato della Polonia. A dispetto dei suoi carcerieri e correndo un rischio enorme, la sartina Klaartje trova il coraggio dell'unica resistenza possibile: tiene un diario preciso e dettagliato della vita nel campo di Vught. Forse presagendo a quale destino andrà incontro, al momento di salire sul treno per Sobibor lo consegna al cognato. È una testimonianza commovente e un impietoso atto di accusa, ma insieme dà voce all'incredulità di fronte a un sistema talmente assurdo da risultare inconcepibile. Il diario è stato riscoperto solo di recente, dopo la donazione di una superstite della famiglia al Museo ebraico di Amsterdam. Con la sua pubblicazione non soltanto si è riportato alla luce un documento fondamentale ma, finalmente, si realizza il desiderio di Klaartje che quanto ha scritto raggiunga il mondo esterno perché tutti conoscano le sue sofferenze e la sua rabbia.