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The dome (versione italiana)
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King, Stephen

The dome (versione italiana)

Sperling & Kupfer, 13/12/2013

Abstract: In una tiepida mattina d'autunno, una cupola trasparente cala all'improvviso dal cielo sopra una sonnolenta cittadina del Maine, isolandola dal resto del mondo. Una misteriosa, impenetrabile lastra che intrappola al suo interno duemila persone e che presto crea tra loro un'altra separazione, altrettanto invisibile e letale: quella fra gli onesti e i malvagi. Ma tutti, buoni e cattivi, dovranno fare i conti con la cupola, un incubo da cui sembra impossibile salvarsi. Perché ormai il tempo sta finendo, proprio come l'aria... Da questo romanzo è tratta la serie tv cult Under the dome.

La tempesta del secolo
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King, Stephen - Dobner, Tullio

La tempesta del secolo

Sperling & Kupfer, 13/12/2013

Abstract: La chiamarono la tempesta del secolo perché fu l'apocalisse, davvero. Neve alta un metro e mezzo, raffiche a cento all'ora, capannoni risucchiati dal mare; perfino la torre del faro spazzata via dai flutti. Gli abitanti di Little Tall ne avevano viste di burrasche, ma questa... Little Tall Island è un'isoletta davanti alle coste del Maine. D'estate ferve di turisti e aragoste, d'inverno i pochi residenti - gente solida, di mare - restano a fronteggiare una natura ostile. Una comunità piccola ma efficiente, abituata a contare su se stessa e a custodire i propri segreti... Come in questa bufera, in cui l'isola rimane tagliata fuori dal mondo per più giorni e, assieme alla furia degli elementi, si scatena anche qualcos'altro. Qualcosa che nessuno aveva mai visto fino ad allora. Qualcosa che nessuno vorrebbe mai vedere. Poco prima che incominci a nevicare Martha Clarendon, ottantenne e invalida, viene aggredita selvaggiamente nella sua casa. E mentre il cadavere insanguinato si raffredda sul pavimento, l'assassino, con il suo bastone dalla testa ringhiante di lupo, siede tranquillamente in poltrona... ad aspettare. Sa che verranno ad arrestarlo. E glielo lascerà fare; perché è giunto fin lì per un motivo. E dopo aver inflitto dolore, morte e distruzione se li troverà infine di fronte, ridotti a un gregge tremante: lo sceriffo Anderson, la sua famiglia e tutti i membri dell'ordinata, esigua collettività. Allora detterà le sue condizioni: "Datemi quello che voglio e me ne vado". Alcuni morirono subito, altri anni dopo, oppressi dal ricordo prima ancora che dal rimorso. Quasi tutti morirono dentro. Perché quello che chiedeva li costrinse a guardare nell'abisso delle loro anime... "La tempesta del secolo" è anche un film Tv, prodotto negli Stati Uniti dalla rete televisiva Abc e distribuito in Italia dalla Warner. CONTIENE L'ANTICIPAZIONE DI "DOCTOR SLEEP", L'ATTESISSIMO SEGUITO DI "SHINING".

Duma Key (versione italiana)
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King, Stephen - Dobner, Tullio

Duma Key (versione italiana)

Sperling & Kupfer, 13/12/2013

Abstract: Dopo un terribile incidente Edgar Freemantle si trasferisce a Duma Key, un'isoletta incontaminata al largo della Florida. Ripresosi dal trauma, si ritrova con un corpo menomato e una rabbia cieca. Si scopre però pittore, e il suo primo soggetto è la sagoma scura di una nave che si staglia sul mare al tramonto. Ben presto, però, Edgar capisce che i suoi quadri hanno il potere di influenzare la realtà in modo spaventoso. Le curiose suggestioni del paesaggio assumono significati sinistri e i sogni si trasformano in visioni agghiaccianti. È come se qualcosa si stesse servendo di lui per liberarsi. E, mentre la nave nera si avvicina, Edgar conosce l'anziana Elizabeth, che da bambina è stata vittima della medesima possessione... Un romanzo straordinariamente inquietante con il ritmo vorticoso di un thriller.

Le notti di Salem
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King, Stephen - Dobner, Tullio

Le notti di Salem

Sperling & Kupfer, 13/12/2013

Abstract: Una casa abbandonata, un paesino sperduto, vampiri assetati di sangue. Quando il giovane Stephen King decise di trapiantare Bram Stoker nel New England sapeva che l'idea, nonostante le apparenze, era buona, ma forse neanche la sua fervida immaginazione avrebbe saputo dire quanto. Era il 1975 e, da allora, il racconto dell'avvento del Male a Jerusalem's Lot, meglio conosciuto come 'Salem's Lot, non ha mai cessato di terrorizzare milioni di lettori, consacrando il suo autore come maestro dell'horror. Protagonista della storia è Ben Mears, uno scrittore che torna ai luoghi della sua infanzia - la buona, vecchia provincia americana -per esorcizzare una terribile esperienza avuta da ragazzino a Casa Marsten, il tetro e minaccioso edificio che domina il villaggio. Ora la spettrale dimora l'accoglie a occhi aperti, o meglio, a finestre illuminate. Ma chi è il sedicente signor Barlow, il nuovo proprietario? Perché la sua presenza è percepibile solo dopo il tramonto? E che cosa sta succedendo ai pacifici abitanti del Lot?

Nell'erba alta
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King, Stephen - Hill, Joe

Nell'erba alta

Sperling & Kupfer, 13/12/2013

Abstract: Un parcheggio abbandonato: esiste posto migliore dove ambientare una storia horror? Due fratelli accostano al ciglio di una strada dopo aver sentito il pianto di un bambino che chiede aiuto, e si addentrano nell'erba alta. Pochi minuti e perdono il senso dell'orientamento, mentre la vegetazione s'infittisce sempre di più. Ben presto si trovano separati l'uno dall'altro, angosciati dal pianto sempre più disperato del bambino. Quel che segue è terrore puro. Un racconto perfetto come Miglio 81, scritto a quattro mani con Joe Hill.

Crimini italiani
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De Cataldo, Giancarlo - De Cataldo Giancarlo

Crimini italiani

Einaudi, 01/10/2013

Abstract: Giancarlo De Cataldo insegue nella Neve sporca di Courmayeur un tesoretto che accende i sogni di tutti quelli che lo intravedono. Tranne uno. Massimo Carlotto fa squarciare all'ispettore Giulio Campagna la cortina del Little Dream per rivelarci la ferocia dietro il sogno del Nord-Est. Gianrico Carofiglio cerca nella periferia di Bari La doppia vita di Natalia Blum e trova una realtà del tutto imprevista. Un uomo scende dal treno ad Asti: tutto è normale, nulla è normale nelle agghiaccianti simmetrie di Per conto terzi di Giorgio Faletti, governate dalla vendetta. L'industria del porno emerge dietro la scomparsa di una ragazza in Sesso Sui Sassi, nella Matera di Sandrone Dazieri. Un chirurgo, un'anestesista, un amore forse sbagliato, una richiesta difficile da esaudire e da rifiutare: e Campobasso diventa teatro del piú inquieto racconto di Diego De Silva: Non è vero. Luce del Nord risplende nella Genova del contrabbando di Giampaolo Simi. Che cosa c'entra il leggendario Sarti Antonio, sergente - in Il confine del crimine di Loriano Macchiavelli - con Suv e "altre bestie del tipo"? Torna un'altra vecchia conoscenza di Crimini, il Curreli di Dove? di Marcello Fois, in un commissariato altoatesino "che sembra una clinica svizzera". A "Gambianise" la vera indagine sulla morte di Momodou, immigrato, è condotta in un vertiginoso meccanismo alla rovescia da Wu Ming. Niente di personale, verrebbe da dire alla fine, con il protagonista di Carlo Lucarelli: un killer improbabile nell'aspetto e micidiale nell'azione, che vede minacciato il suo onesto lavoro di criminale italiano... Niente di personale, è tutto vero.

Casa d'altri
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D'Arzo, Silvio

Casa d'altri

Einaudi, 24/09/2013

Abstract: In gioventú, lo chiamavano Doctor Ironicus per la sua intelligenza sottile; ormai sessantenne, il protagonista di Casa d'altri non è che un "prete da sagre", confinato in un paesino della provincia emiliana dove non succede mai niente e dove "appaiono strane anche le cose più ovvie". Zelinda, però, una vecchia che passa le sue giornate a lavare i panni al fiume, senza avere alcun contatto con la gente, così ovvia non è; e non è ovvio neppure il tentativo di comunicazione che cerca d'instaurare con il prete, interrogandolo vagamente sulla legittimità di derogare a una "regola" della Chiesa cattolica. Quale sia questa regola, lo si scoprirà soltanto alla fine: quando il Doctor Ironicus, "così goffamente da provare vergogna di tutte le parole del mondo", non saprà dare alla vecchia che una risposta convenzionale e inadeguata. Intanto il lettore si trova coinvolto in una vicenda dal ritmo sempre più serrato, in un intreccio di tensioni e conflitti, in una lingua densa insieme di concretezza e di lirismo. Lo stesso clima di attesa incalzante si ritrova negli altri racconti: da Elogia alla signora Nodier, dove la protagonista, morto il marito, si chiude in una quieta infelicità, ai Due vecchi la cui serenità coniugale è turbata dal ricatto di uno studente. Nei temi comuni della solitudine, dell'isolamento, della diversità, c'è la disperazione lucida e modernissima di vivere il proprio tempo e il proprio luogo come "casa d'altri".

Infinite Jest
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Wallace, David Foster - Giua Grazia - Villoresi Annalisa - Nesi Edoardo

Infinite Jest

Einaudi, 09/04/2013

Abstract: In un futuro non troppo remoto e che somiglia in modo preoccupante al nostro presente, la merce, l'intrattenimento e la pubblicità hanno ormai occupato anche gli interstizi della vita quotidiana. Le droghe sono diffuse ovunque, come una panacea alla noia e alla disperazione. Finché sul mercato irrompe un film misterioso, Infinite Jest, cosí appassionante e ipnotico da cancellare in un istante ogni desiderio se non quello di guardarne le immagini all'infinito, fino alla morte. Nella caccia che si scatena attorno a questa che è la droga perfetta finiscono coinvolti i residenti di una casa di recupero per tossicodipendenti e gli studenti di un'Accademia del Tennis; e ancora imbroglioni, travestiti, artisti falliti, giocatori di football professionistico, medici, bibliofili, studiosi di cinema, cospiratori. DFW costruisce una vera e propria enciclopedia dei nostri tempi, e ci regala un'opera insieme universale e profondamente generazionale, una autentica nuova commedia umana. *** "Questo libro straordinario ha cambiato la struttura, il linguaggio e l'uso dell'ironia nella narrativa americana". Fernanda Pivano *** "Come indica il titolo, il tema centrale del romanzo è che noi americani - ma a questo punto il pianeta tutto - ci incateniamo al divertimento fino alla morte. Si ride molto, ma l'abilità di Foster Wallace è riuscire a fare di Infinite Jest una narrazione che va ben oltre la letteratura ironica. Questo libro è molto piú di una barzelletta interminabile: è un capolavoro". Jay McInerney *** "Lo splendore straziante di Infinite Jest consiste proprio in questo: che dopo aver sfoggiato tanto talento lo scrittore fa sentire il sospiro della inconsolabile tristezza che compete entrambi, lui e il lettore". Tommaso Pincio *** "Infinite Jest è un'opera colossale sull'America e sui suoi bisogni, sulla dipendenza, sulla perdita, sul desiderio. In Infinite Jest DFW reimmagina ex novo il romanzo e lo ricrea, scoprendone ancora una volta tutta la grandiosità e la mostruosa potenza". Rick Moody

La porta
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Szabò, Magda - Ventavoli, Bruno

La porta

Einaudi, 22/10/2013

Abstract: È un rapporto molto conflittuale, fatto di continue rotture e difficili riconciliazioni, a legare la narratrice a Emerenc Szeredás, la donna che la aiuta nelle faccende domestiche. La padrona di casa, una scrittrice inadatta ad affrontare i problemi della vita quotidiana, fatica a capire il rigido moralismo di Emerenc, ne subisce le spesso indecifrabili decisioni, non sa cosa pensare dell'alone di mistero che ne circonda l'esistenza e soprattutto la casa, con quella porta che nessuno può varcare. In un crescendo di rivelazioni scopre che le scelte spesso bizzarre e crudeli, ma sempre assolutamente coerenti dell'anziana donna, affondano in un destino segnato dagli avvenimenti piú drammatici del Novecento. Pubblicato in Ungheria nel 1987, ma in qualche modo disperso negli anni della transizione politica, La porta è il romanzo che ha rivelato la piú grande scrittrice ungherese contemporanea.

Lotta di classe
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Celestini, Ascanio

Lotta di classe

Einaudi, 26/11/2013

Abstract: "Io passo attraverso i muri. Attraverso le villette antiladro controllate dagli allarmi antizingaro, protette da inferriate antinegro con vernice antiruggine dove antipatici padroni antisemiti con crema antirughe fanno antipasti antiallergici in bunker antiatomici. Attraverso le banche videosorvegliate. Attraverso i muri delle caserme, dei manicomi, delle galere. E mi viene da ridere mentre una guardia prova a fermarmi, perché attraverso anche lei con la sua divisa. Lei che si girerà dicendo: - Brigadiere,che facciamo? Questa è stregoneria! E io le risponderò: - No, questa è lotta di classe". *** "Un romanzo popolare nel significato piú nobile. Tanti anni fa Pasolini annunciò una mutazione antropologica che stava per abbattersi sul Paese, a cominciare dalle periferie della capitale. Celestini ci racconta com'è avvenuta, quali macerie ha lasciato". Curzio Maltese

Storie di uno scemo di guerra
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Celestini, Ascanio

Storie di uno scemo di guerra

Einaudi, 26/11/2013

Abstract: "Il 4 giugno 1944 mio padre c'aveva otto anni. Mio padre diceva che rischiò di morire per una cipolla. Per quella cipolla uno scemo di guerra gli sparò addosso. Mio padre diceva che lo mancò per un pelo, ma perse la cipolla. Diceva che i tedeschi scappavano da Roma e gli alleati stavano arrivando. Tutti 'sti soldati attraversavano la città da sud verso nord, e invece lui per tornarsene a casa andava nella direzione opposta. Mio padre diceva che camminò contromano rispetto alla Storia". Il giorno della liberazione di Roma dentro gli occhi di un ragazzino. Una storia raccontata per trent'anni, poi ramificata nella memoria e nella fantasia, dove il bombardamento di San Lorenzo può stare accanto alla leggenda del barbiere dalle mani belle e il rastrellamento del Quadraro si trasforma nella parabola delle mosche pacifiche e perfette. Nelle pagine di Ascanio Celestini, cosí come nei suoi spettacoli, non resta che arrendersi all'incantesimo della grande narrazione.

La pecora nera
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Celestini, Ascanio

La pecora nera

Einaudi, 26/11/2013

Abstract: "Il manicomio è un condominio di santi. So' santi i poveri matti asini sotto le lenzuola cinesi, sudari di fabbricazione industriale, santa la suora che accanto alla lucetta sul comodino suo si illumina come un ex-voto. E il dottore è il piú santo di tutti, è il capo dei santi, è Gesucristo". Nicola ci racconta cosí i suoi 35 anni di "manicomio elettrico", e nella sua testa scompaginata realtà e fantasia si scontrano producendo imprevedibili illuminazioni. Un libro, e uno spettacolo teatrale, frutto di quasi quattro anni di ricerca, nei quali Ascanio Celestini ha ascoltato e raccolto in giro per l'Italia storie di manicomi. Attraverso le testimonianze e le memorie di infermieri, medici e pazienti si è reso conto non solo che l'istituzione manicomiale è di fatto ancora attiva ma soprattuto che le angosce e le paure dei matti sono ben vive dentro ognuno di noi. Ed è per questo che le storie fantasmagoriche che vengono raccontate in questo libro sanno commuoverci e divertirci.

A che punto è la notte
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Fruttero, Carlo - Lucentini, Franco

A che punto è la notte

Mondadori, 02/07/2013

Abstract: Il commissario Santamaria alle prese con uno sconcertante delitto: l'assassinio di un parroco dalle singolari abitudini...

Fight club
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Palahniuk, Chuck - Dobner, Tullio

Fight club

Mondadori, 16/04/2013

Abstract: A gennaio il nuovo romanzo di Chuck Palahniuk Il libro di Talbott, ora disponibile in preorder.Tyler Durden, disilluso dalla cultura vacua e consumistica imperante nel mondo occidentale, è un giovane che si trascina in una vita fatta di bugie e di fallimenti. La sua unica valvola di sfogo sono gli incontri clandestini di boxe nei sotterranei dei bar. Tyler crede di aver trovato in questo modo una strada per riscattare il vuoto della propria esistenza; ma nel mondo del pugilato non c'è posto per alcuna regola, freno o limite. Dal romanzo il regista David Fincher ha tratto un film che è diventato una vera pellicola di culto.

Inchiesta su Gesù
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Augias, Corrado - Pesce, Mauro

Inchiesta su Gesù

Mondadori, 04/06/2013

Abstract: Chi era davvero, nella sua fisicità di carne, sangue, muscoli, l'uomo che circa duemila anni fa percorse la terra d'Israele, parlò alle folle, guarì gli ammalati, lanciò uno straordinario messaggio di speranza e finì straziato su un patibolo infame? Corrado Augias ha dialogato su questo tema con uno dei massimi biblisti italiani, Mauro Pesce, rivolgendogli quelle stesse domande che molti di noi, cristiani e non cristiani, si pongono: sul periodo storico nel quale Gesù visse, sulle sue parole, sulla sua vita, sulla sua morte, sui tanti testi che ne parlano, sulla nascita di una religione che da lui prese il nome, anche se egli non ha mai detto di volerla fondare. Ne è uscito un libro straordinario che ha suscitato un aspro quanto vivace dibattito e che soprattutto mette in luce alcuni degli aspetti meno conosciuti e più umani del profeta ebreo Yehoshua: una personalità complessa, mai svelata per intero nemmeno a chi gli era più vicino, una figura profondamente solitaria, coerente con i suoi principi fino alla morte in croce.

Storia della filosofia greca - 1. I presocratici
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De Crescenzo, Luciano

Storia della filosofia greca - 1. I presocratici

Mondadori, 07/05/2013

Abstract: In pagine accessibilissime, brillanti, scanzonate, vita e pensiero dei più antichi filosofi, da Talete a Gorgia di Lentini. Un importante successo editoriale.

Alcune questioni di filosofia morale
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Arendt, Hannah - Tarizzo, Davide

Alcune questioni di filosofia morale

Einaudi, 21/05/2013

Abstract: In queste pagine straordinarie, frutto di lezioni tenute dalla Arendt negli Stati Uniti a metà degli anni Sessanta, il lettore può cogliere l'avvio di quella riflessione sulla banalità del male complementare, ma non contrapposta, a quella sulla "radicalità del male", sviluppata negli anni della stesura de Le origini del totalitarismo e può risalire inoltre alla fonte di quei pensieri che nel volgere di qualche anno porteranno l'autrice alla composizione de La vita della mente. E se anche Eichmann è citato solo una volta e di passata, è ovvio che egli sta sullo sfondo e rappresenta il caso esemplare, e al contempo estremo, che orienta la requisitoria arendtiana contro le concezioni teologiche e metafisiche del male. Con la chiarezza dell'intento didattico, la Arendt inaugura qui la sua interrogazione, in chiave decostruttiva, delle eterne questioni che riguardano il rapporto dell'io con se stesso. È la prima volta che queste appassionanti riflessioni vengono presentate in forma autonoma; in Italia sono altresí contenute all'interno di Responsabilità e giudizio (Biblioteca Einaudi 2004).

Amore di confine
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Rigoni Stern, Mario

Amore di confine

Einaudi, 22/10/2013

Abstract: La voce di Mario Rigoni Stern è di quelle che non ci si stanca mai di ascoltare. Il lettore di queste pagine avrà l'impressione di ritrovarsi con lui e sentirgli raccontare storie di guerra, di pace, di uomini e animali, boschi e piante. I capitoli in cui è diviso il libro sembrano scandire i momenti di un'autobiografia: la prigionia in Germania, il ritorno a casa, la vita quotidiana al paese con i suoi indimenticabili personaggi, don Titta, Bepi dei Püne, Toni Zurlo, la bambina che era amica di Ezra Pound... Il libro è animato anche da storie memorabili di animali: il bastardello che vive libero e felice nel paese; il capriolo rimasto ferito in un rastrellamento che diventa una vedetta partigiana; l'asina Giorgia; le cince domestiche. Passato e presente dialogano in una compresenza che avvicina le avventure, le fatiche e la saggezza di uomini, animali, piante, nel trapasso struggente di età e stagioni.

Viaggi nello scriptorium
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Auster, Paul - Bocchiola, Massimo

Viaggi nello scriptorium

Einaudi, 21/05/2013

Abstract: Mr Blank è prigioniero in una stanza chiusa. Alcune persone vengono a trovarlo, sembra che lo conoscano bene, ma lui non ricorda nulla di loro, né della propria vita. Chi è Mr Blank? E perché tutti ce l'hanno con lui? Mr Blank è prigioniero in una stanza chiusa. Alcune persone vengono a trovarlo, sembra che lo conoscano bene, ma lui non ricorda nulla di loro, né della propria vita. Chi è Mr Blank? E perché tutti ce l'hanno con lui? Mr Blank è seduto su un letto, solo e in pigiama, in una stanza chiusa. Non sa perché si trova in quella stanza, potrebbe essere una prigione o un ospedale. Chi è Mr Blank? Nella stanza ci sono, su un tavolo, due pile di fogli stampati e una decina di fotografie. Nel corso della singola giornata in cui si svolge la vicenda, Mr Blank riceve le telefonate e le visite di alcune delle persone ritratte nelle fotografie. Ma le facce e i nomi non dicono nulla a Mr Blank. Loro invece sembrano conoscerlo bene, anzi si aspettano qualcosa da lui. Con un impianto narrativo a metà tra una commedia di Pirandello e una pièce beckettiana, Viaggi nello scriptorium affronta il tema della responsabilità morale dello scrittore nei confronti dei personaggi d'invenzione.

Razzismo e noismo. Le declinazioni del noi e l'esclusione dell'altro
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Cavalli-Sforza, Luigi Luca - Padoan, Daniela

Razzismo e noismo. Le declinazioni del noi e l'esclusione dell'altro

Einaudi, 29/10/2013

Abstract: Che cosa significa "noi"? Come si stratificano le appartenenze identitarie che, cristallizzando un sistema di confini e di soglie in coppie oppositive (uomo-donna, uomo-animale, bianco-nero, civiltà-barbarie) portano alla gerarchizzazione del vivente e alla creazione di sistemi politici, religiosi e ideologici? Come si legittimano i molti cerchi di gesso entro i quali perpetuiamo la nostra narrazione del mondo, fino a farli apparire ai nostri stessi occhi non piú culturali, ma naturali e innati? Quando il noi buono, positivo, diventa disprezzo dell'altro, fino a volgersi in sterminio? Da queste domande prende avvio un dialogo tra i due autori: un genetista noto nel mondo per aver dimostrato l'inservibilità del concetto di razza applicato agli uomini e una studiosa che da tempo si occupa della testimonianza dei genocidi del Novecento. Si apre cosí un album di famiglia che include i 10 000 anni in cui Homo sapiens sapiens, dopo aver soppiantato le altre specie umane, ha codificato l'egoismo e la sopraffazione in istituzioni sociali e politiche, basate sulla proprietà privata, la guerra e lo schiavismo. Ma, spingendo lo sguardo piú oltre, fino alla famiglia originaria, scopriamo altri modi del noi che non prevedevano gerarchie sociali: una cultura che l'istituirsi di un noi egemone - bianco, maschio, dotato di logos - ha reso necessario dipingere come un'infanzia di bruti.