Trovati 16406 documenti.
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La dieta comica. Come stare in salute, digerire, dimagrire
Stampa Alternativa, 10/10/2014
Abstract: Esiste un tipo di alimentazione che può consentirvi nonsoltanto di dimagrire, ma anche di difendere la salute,aiutandovi a digerire meglio: una dieta semplice da seguireovunque siate.Per cominciare, e mettervi nella giusta disposizioned'animo, immaginate una piscina luminosa, calda, pienadi emozioni gradevoli e di tutte le cose che vi piaccionodi più, immaginate la musica che più vi motiva equando tutto è pronto, tuffatevi, con i chilogrammi ditroppo, con la cellulite, con le paure. Ne uscirete belli,carichi, in salute, magri, tonici, sicuri di voi stessi e desiderosidi iniziare subito. Cominciamo allora?
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Voland, 13/10/2014
Abstract: Nati sul fortunato blog con lo stesso nome, ed evolutisi negli anni tra riviste, radio, fumetti e quotidiani, gli spaesati 'personaggi precari' raccontano un panorama umano stralunato e sempre in affanno, ma vigile e disperatamente autoconsapevole. Vanni Santoni, con questo progetto di lungo corso che vede oggi la sua edizione definitiva in volume, ha portato la narrazione del precariato dalla semplice cronaca alla stessa struttura del testo, dando vita a un vero e proprio universo di monadi stranite, ironiche, malinconiche, spietate.
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Ledizioni, 14/10/2014
Abstract: ll Capitalismo Moderno è considerato una pietra miliare della Storia dell'Economia. Pubblicata nel 1902, è l'opera che conia il termine "Capitalismo" e offre una storia sistematica dell'economia attraverso i criteri della scuola storica tedesca: studiare le leggi economiche non in astratto ma con grande attenzione al contesto storico e sociale.Sombart scrive su temi che sono ancora oggi al centro del dibattito politico e intellettuale. Ciò può significare che esso non è ancora uscito da una problematica vecchia ormai di più di un secolo nonostante la trasformazione delle strutture, oppure che questa stessa trasformazione ha lasciato sopravvivere certi temi e certi problemi. Il pensiero di Sombart conserva elementi di attualità ma questa attualità non deve farci considerare il suo come un intervento nel dibattito d'oggi, un punto di vista che può essere fatto valere nella situazione attuale, astraendolo quindi dal suo particolare orizzonte storico. Il Capitalismo Moderno di Sombart non deve essere visto nella sua funzione glorificatrice o denigratrice del capitalismo contemporaneo (anche se l'autore ha utilizzato frequentemente i suoi scritti ai fini della polemica immediata) ma appunto come un documento di quella polemica che ha riempito i primi decenni del XX secolo e che possa aiutarci a capire alcuni tratti dominanti della società industriale. EDIZIONE RIVEDUTA E CORRETTA.
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Milano, l'avventura di una città
Ledizioni, 14/10/2014
Abstract: Un'avventura intensa, una corsa al progresso: da piccola capitale di una provincia asburgica, tra Sette e Novecento Milano diventa la città più civile e moderna della penisola. Conquista primati, uno dopo l'altro, in campo politico, economico, sociale, culturale. Marta Boneschi racconta tre secoli di profonde trasformazioni dall'arrivo degli austriaci di Maria Teresa alle recenti speranze in vista di Expo 2015, attraverso ritratti di personaggi noti e meno noti, eventi di grande portata storica e innumerevoli episodi di vita quotidiana.
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50 giochi cognitivi per bambini
FerrariSinibaldi, 16/04/2014
Abstract: Il presente volume è per gli adulti (genitori, insegnanti, educatori che siano) i quali, interagendo con i bambini sono chiamati ad avere creatività e strumenti sempre nuovi per incuriosirli e per supportarli nel costante sviluppo delle abilità complesse. Il libro racchiude 50 giochi pensati per lo sviluppo delle abilità cognitive dei bambini appartenenti a una fascia di età tra 0-6 anni. La cognizione comprende molte dimensioni che in varie fasi della vita rappresentano vere e proprie sfide cui i bambini devono far fronte. L'importanza di educarli attraverso la proposizione guidata di giochi che mettano in campo queste competenza rappresenta una risorsa importante sia per il piccolo che per l'adulto, che insieme avranno la possibilità di apprendere in un contesto sicuro, protetto e in cui l'errore viene contemplato come parte della crescita e dello sviluppo e non come un fallimento. Nei giochi proposti in questo volume non ci sono né vincitori né vinti ma solo bambini che stanno apprendendo in un contesto privo di competizione o in cui, laddove ci dovesse essere agonismo, questo può essere contenuto e, anzi, utilizzato come risorsa per riconoscere l'alterità e il rispetto reciproco.Le schede dei giochi sono corredate con indicazioni di utilizzo, obiettivi e fasce di età.
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Istruzioni per non trovare lavoro
FerrariSinibaldi, 17/10/2014
Abstract: "Istruzioni per non trovare lavoro" in realtà è un libro sui metodi per cercarlo...Tra le peculiarità potrai trovare, innanzitutto, i consigli sulle cose da non fare ma, naturalmente, il suo compito non si ferma qui. La provocazione nasconde una serie di proposte alternative per riuscire nell'impresa di collocarsi e, gli argomenti proposti spesso raccontati con humor, cercano di allargare gli orizzonti di chi cerca proponendo consigli pratici e nuove prospettive. Al suo interno potrai trovare indicazioni su: come ragiona un datore di lavoro; come scegliere tra scuola e lavoro; quali sono bisogni del mercato; fare un buon passaparola; fare un progetto; come sviluppare ricerca on line e rispondere agli annunci in modo efficace; cosa sono i job club; cos'è una ricerca di lavoro estrema; come definire i propri obiettivi; fare un bilancio delle competenze; come compilare una lettera di presentazione; cosa sono i chunk della ricerca e tanto altro.Per finire, ti svelo che, uno dei primi metodi per non trovare lavoro, potrebbe proprio essere quello di non acquistare questo libro…
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A pesca nelle pozze più profonde. Meditazioni sull'arte di scrivere racconti
minimum fax, 23/10/2014
Abstract: "A un certo punto del mio apprendistato mi misi in testa che, se volevo diventare un bravo scrittore di racconti, dovevo imparare a pescare". Un'educazione letteraria e sentimentale. Paolo Cognetti, probabilmente il più apprezzato scrittore italiano di racconti della sua generazione, si confronta con i grandi maestri di questo genere. Come si fa a scrivere un grande racconto? Cosa c'è dietro il lavoro quotidiano sulla pagina? Qual è il prezzo da pagare per riuscire a racchiudere il mondo in venti cartelle? Da Raymond Carver a Ernest Hemingway, da J.D. Salinger a Alice Munro, da John Cheever a Flannery O'Connor, Cognetti ci prende per mano trascinandoci nelle vite interiori e nelle botteghe di questi autori. A un certo punto ci sembrerà di sentire di cosa è fatto il lungo e duro tirocinio che può portare a capolavori come I quarantanove racconti di Hemingway o Nemico, amico, amante... della Munro. Non solo la tecnica, ma la disposizione d'animo, l'ostinazione, la vita. Un libro sull'arte di raccontare storie che solo un grande narratore poteva regalarci.
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Il Saggiatore, 23/10/2014
Abstract: Beethoven genio compositivo. Beethoven campione dell'universalità del linguaggio musicale. Beethoven artista assoluto, creatore di capolavori immortali nei quali il Romanticismo riconobbe i propri ideali metafisici. Ma esiste anche un Beethoven nascosto, spesso taciuto o messo in secondo piano: il Beethoven virtuoso del pianoforte, interprete di impareggiabile spettacolarità, improvvisatore capace di avvincere le platee. Figlia dell'idealismo tedesco, la divisione – di più, la spaccatura – fra interpretazione e composizione, a tutto vantaggio della seconda, subordina lo strumentista all'autore e circonda la partitura di un'aura sacrale: l'opera, destinata a trascendere la realtà sensibile per raggiungere il piano spirituale che le assegna Arthur Schopenhauer, si cristallizza sul pentagramma in una struttura formale considerata perfetta e dunque immutabile. Per questo, a partire dal Romanticismo, i frammenti e gli esercizi redatti dai più diversi compositori vengono visti con superficialità, e indagati solo nella misura in cui possono celare, al loro interno, parti da presentare come opere compiute. Luca Chiantore, analizzando con l'acribia dello studioso e la passione del pianista gli esercizi di Beethoven, dimostra invece che i suoi appunti di lavoro rappresentano una tappa di irripetibile creatività nella storia della musica europea. Gli esercizi, infatti, permettono di sperimentare, di coltivare abilità, di sviluppare movimenti prima sconosciuti, o addirittura ritenuti impossibili; negli esercizi non c'è finalità che non sia esplorare e approfondire la relazione fra lo strumento e il corpo. In questo senso, per il musicista, sono un metodo insostituibile per scoprire il mondo, per conoscerlo. E per continuare ad arricchire la propria elaborazione compositiva. La creazione, allora, non conosce riposo, passa dalla partitura di un'opera alle veloci annotazioni di lavoro e da queste all'improvvisazione, senza che sia possibile interrompere il continuum, se non in modo arbitrario. Come forse è accaduto con Per Elisa, ingabbiata dai successori di Beethoven in una forma che lui stesso, con tutta probabilità, non avrebbe mai riconosciuto come definitiva, estraneo com'era all'idea dell'opera musicale come oggetto inviolabile. Beethoven al pianoforte presenta al lettore un'immagine inedita del compositore, in cui alla genialità autoriale si coniuga un'inquietudine creativa inesausta, già radicalmente moderna. Lo fa partendo dagli esercizi con i quali Beethoven riempì i suoi quaderni, e attraverso i quali intendeva raggiungere una spettacolarità che non si riduceva a mero virtuosismo, ma che era innanzitutto la manifestazione sensibile del desiderio di libertà dell'essere umano.
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Voland, 27/10/2014
Abstract: Londra, 1913. Grazie a un libro di successo dello scrittore Alistair Mopper, l'enigmatico Miroslav Eminovič diventa una stella nell'ambiente letterario inglese. Giornalisti, critici e celebrità varie, tutti vogliono conoscerlo, ma ignorano che Miroslav è veramente il vampiro descritto nel romanzo che lo vede protagonista, e questo riserva qualche brutta sorpresa a chi lo avvicina con troppa leggerezza… Immerso in un'atmosfera inquietante e al tempo stesso ricca di humor nero, Morte di un autore può essere considerato un thriller in stile retrò, ma anche un'inconsueta rilettura del mito di Dracula.
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Voland, 28/10/2014
Abstract: Sud della Russia. In un afoso giorno nel pieno della guerra civile, un sedicenne volontario della Guardia bianca si imbatte in un soldato nemico. Sparano entrambi, ma il ragazzo ha la meglio e fugge sul cavallo bianco della sua vittima. Molti anni più tardi, a Parigi, divenuto ormai un giornalista affermato, legge un racconto che narra proprio la vicenda che non ha mai smesso di tormentarlo. Il suo avversario di un tempo non è morto, è uno scrittore e vive a Londra… Un classico della letteratura moderna, un romanzo trascinante e potente, un mistero che avvince il lettore dalla prima all'ultima pagina.
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Il tempo in una bottiglia. Storia naturale del vino
Codice Edizioni, 30/10/2014
Abstract: Di cosa è fatto il vino? Fisica, chimica, neuroscienze, antropologia e molto altro. Parlando di fronte a un bicchiere di buon vino, DeSalle e Tattersall hanno capito che il "nettare degli dèi" ha un legame con tutte le principali discipline scientifiche. Ne è nato un libro che racconta un viaggio affascinante: dalle antichissime origini in un villaggio del Caucaso meridional all'analisi di ciò che rende speciale un terroir, dalla spiegazione del modo in cui la degustazione coinvolge tutti i nostri sensi alle più moderne tecnologie di vinificazione, fino alle conseguenze dell'eccesso di alcol sul nostro organismo e all'impatto del cambiamento climatico sui vitigni. Il tempo in una bottiglia è un libro unico, per degustare il vino attraverso la sua storia, la sua scienza e una molteplicità di sguardi sorprendenti.BIO: Rob DeSalle lavora per l'American Museum of Natural History di New York, per il quale ha curato numerose mostre. Insieme a Ian Tattersall è autore di Brain – Il cervello: istruzioni per l'uso.
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Codice Edizioni, 30/10/2014
Abstract: Paradossi in matematica ce ne sono tanti, ma uno su tutti riguarda la sua stessa natura: è una delle materie più odiate a scuola, eppure si presta a innumerevoli giochi e curiosità. Insomma, in apparenza noiosa e distante, la matematica non solo è ovunque nelle nostre vite, ma è anche divertente, a patto di prenderla nel modo giusto. E il modo giusto lo ha sicuramente trovato Maurizio Codogno, che in "Matematica in pausa caffè" ci parla di code nel traffico (se la vostra è sempre la più lenta, un motivo c'è…), di ascensori e di Google, di carte da gioco e di dadi, di file troppo compressi e di scommesse (vinte e perse). In poche parole, di tutto quello di cui parlereste mentre prendete un caffè con un amico.[AUTORE] Matematico e informatico di formazione, Maurizio Codogno è anche blogger (su ilpost.it e xmau.com), traduttore e autore di "Matematica in relax" (Vallardi, 2011) e "Matematica e infinito" (40K, 2013).
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Il Saggiatore, 31/10/2014
Abstract: Seguire percorsi alternativi, incuriositi dalle geometrie degli edifici e dal labirinto delle vie; abbandonarsi al fascinoso magnetismo delle mappe; tralasciare le guide ufficiali per osservare una città da angolature diverse, da prospettive ignorate, spesso occultate: e così scoprirne la storia nascosta, rievocarne i trascorsi eroici e drammatici, evitando la superficie piatta dei percorsi turistici. New York, New Orleans, Parigi, Manchester, Salford, Londra: Mario Maffi racconta sei metropoli, teatri di vissuti collettivi passati e presenti, frammenti in continua mutazione del nostro mondo urbanizzato. E, sul filo della memoria – sua e dei luoghi –, ci conduce attraverso la sghemba Manhattan del Lower East Side, cancello d'ingresso per milioni di immigrati a due passi da Wall Street; fra i sentieri e i crocevia di una New Orleans multietnica, segnata nel profondo dalle cupe tragedie della schiavitù; su per le ripide colline di Parigi che ancora ci parlano dell'assalto al cielo della Comune del 1871, e lungo una Senna muta testimone di feroci repressioni; nell'intrico dei fiumi e dei canali, delle strade e delle fabbriche di Manchester e Salford, le culle della rivoluzione industriale esplorate da Friedrich Engels, cantate da Ewan MacColl, dipinte da L.S. Lowry; dentro i vicoli angusti e nel convulso ma vitale angiporto dell'East End londinese, ieri combattivo e proletario, oggi minacciato dalla tracotante gentrification. Città di memoria è un lungo itinerario, ripercorso e rivissuto passo dopo passo, che collega luoghi e tempi distanti fra loro grazie a un unico filo rosso: l'empatica meraviglia con cui Maffi ci propone scorci inaspettati, storie di conflitti e di rivolte, musiche, sapori e odori, parole, aneliti e passioni, intensamente assorbiti nei suoi percorsi di esploratore urbano. Per riportare alla luce quelle tracce che, racchiuse in interi quartieri, non cessano di parlare, davanti all'incedere di un nuovo troppo privo di memoria.
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Il mondo è piccolo come un'arancia
Il Saggiatore, 31/10/2014
Abstract: Un robot che ricorda volti e impara dai propri errori. Dispositivi che trasformano in impulsi elettrici l'energia meccanica prodotta da un corpo che corre. Tatuaggi in grado di installare connessioni wireless sulla pelle: ogni informazione è a portata di mano, letteralmente. Riuscite a immaginarlo? Sembrano visioni di Isaac Asimov o Philip K. Dick, sogni di un futuro fantascientifico da consegnare alla meraviglia di un racconto o di una pellicola; ma non è così: sono realtà, oggi. O forse lo stanno diventando proprio adesso, mentre leggete queste righe: elettronica flessibile; materiali intelligenti derivati interamente da scarti vegetali, e dunque del tutto biodegradabili; mezzi di trasporto costruiti in fibra di carbonio, un polimero cinque volte più resistente dell'acciaio, ma molto più leggero; particelle in grado di riconoscere e distruggere le cellule tumorali senza sottoporre l'organismo a una terapia invasiva… Le innovazioni rese possibili dalle nanotecnologie ridisegneranno la nostra vita e Roberto Cingolani, direttore dell'Istituto Italiano di Tecnologia, il centro ricerche che ha dato i natali a iCub – il più sofisticato robot umanoide oggi esistente –, ci spiega come funziona questo universo infinitamente piccolo. Si aprono prospettive straordinarie: mentre la capacità di calcolo dei computer basati sul silicio si avvia a scontrarsi con il proprio limite fisico, alla nanoscienza spetta il compito di ideare soluzioni rivoluzionarie, che traggano ispirazione dalla natura e da quel congegno impareggiabile che è il cervello umano. Non è difficile, allora, pensare a macchinari alimentati dalla fotosintesi, o elettrodomestici che funzionano grazie alla scissione degli zuccheri. Libro unico nel suo approccio unitario a un'estesa costellazione di argomenti, dalle problematiche ambientali alla nanomedicina, Il mondo è piccolo come un'arancia stupisce non solo per la ricchezza delle scoperte e delle tecnologie che racconta, ma anche per la lucida visione che lo sostiene: perché, come ricorda l'autore, per essere davvero tale il progresso scientifico deve sapersi trasformare in strumento di equità. Solo così, in un futuro che sta già diventando presente, l'uomo potrà godere di un mondo prospero, e di una società responsabile. E vivere tanto a lungo da visitare altri pianeti.
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Condominio. Il manuale pratico
Edizioni FAG, 05/11/2014
Abstract: La gestione della proprietà in comune di edifici richiede competenze molto variegate: giuridiche, economico-gestionali, tecnico-impiantistiche, edili e architettoniche, negoziali e di relazione. Dalla banda larga al quorum, dal vespaio alle servitù di vedute, dalle piattaforme elevatrici ai millesimi: la sola corretta comprensione della terminologia presenta una difficoltà crescente.Inoltre la recente riforma delle norme in materia di condominio ha dato più responsabilità agli amministratori, creando le basi per una professione sempre più qualificata e complessa.Il testo esamina le problematiche giuridiche e gestionali del condominio, così come quelle tecniche e amministrative; gli schemi e le tabelle di sintesi, insieme a un corposo indice analitico ed al sistema di rimandi interni, offrono al lettore una guida pratica e di facile utilizzo per affrontare con successo le casistiche più diverse.Questo manuale organizza le informazioni in funzione dell'utilizzo e del destinatario delle stesse: i capitoli sono divisi per impianti e non per articoli di legge, le tabelle sono ordinate per sequenza di operazioni, la struttura dei paragrafi agevola l'immediata consultazione anche durante le assemblee più complesse.Il volume si rivolge ai condòmini, ai consiglieri e agli amministratori di condominio, sia quelli che operavano prima della riforma e che necessitano di un supporto per muoversi nel nuovo contesto normativo, sia quelli che si accingono ad affrontare per la prima volta tematiche condominiali.
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I bambini della notte. Lacor. Una storia vera di guerra e di speranza nell'Africa equatoriale
Il Saggiatore, 06/11/2014
Abstract: È mezzanotte al Lacor Hospital, nel Nord dell'Uganda. Nei grandi cortili, sotto un cielo equatoriale pulsante di stelle, diecimila bambini dormono in una distesa impenetrabile di corpi. Sono i night commuters, "i bambini della notte", che ogni sera varcano i cancelli dell'ospedale per sfuggire ai guerriglieri di Joseph Kony, che assaltano e bruciano i villaggi del popolo acoli. A osservare quei bambini, con emozione e stupore crescenti, c'è Francesco, manager che sta vivendo un momento di forti cambiamenti. Si è lasciato alle spalle una carriera aziendale che gli sta stretta, la corsa al denaro, l'individualismo sfrenato, i ritmi forsennati. In Italia, qualcuno gli ha parlato della storia di due medici, Piero e Lucille Corti, che negli anni sessanta hanno trasformato un piccolo ambulatorio disperso nella savana in un ospedale d'eccellenza, una realtà unica in tutta l'Africa subsahariana. Attratto da questa vicenda, Francesco ha deciso di partire, per conoscere direttamente quella realtà, e forse ritrovare se stesso. Dopo l'incontro con i bambini della notte, e in particolare con Dan, rimasto orfano con quattro fratelli più piccoli, il munu, l'uomo bianco che viene da lontano, intraprende un lungo percorso di crescita personale. Al suo fianco Elio Croce, fratello laico comboniano e figura leggendaria dell'ospedale. È lui a condurlo tra i reparti, nei campi profughi, lungo le strade di polvere rossa dove i guerriglieri sono sempre in agguato, e a raccontargli la storia di alcuni personaggi eccezionali che, accanto ai fondatori, hanno contribuito a fare grande il Lacor: il medico ugandese Matthew Lukwiya, scelto come successore dai coniugi Corti; la figlia Dominique, che ne ha raccolto l'eredità e i sogni; il medico Bruno Corrado e tanti altri "eroi sconosciuti". Tutti insieme, in condizioni di vita estreme, tra le continue incursioni dei ribelli e i conflitti a fuoco con i governativi, la diffusione inarrestabile dell'Aids, un'epidemia di ebola, la povertà e la mancanza di mezzi, sono riusciti, con competenza e dedizione, a mantenere alta la qualità dell'assistenza sanitaria e a migliorare concretamente la vita della popolazione locale, vittima di una guerra spietata di cui pochi nel mondo hanno notizia. Dopo aver conosciuto il Lacor, per Francesco niente è più come prima. E così per chiunque si avvicini alla storia dell'ospedale, qui raccontata in pagine da cui emerge tutta la grandezza dell'uomo quando scommette sull'amore, sulla speranza e sulla condivisione.
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Il Saggiatore, 06/11/2014
Abstract: 22 gennaio 1973, sudovest dell'Islanda, isola di Heimaey. Un'inaspettata eruzione vulcanica investe un villaggio di pescatori. La popolazione viene evacuata in tempo, ma gran parte delle case finisce sepolta sotto strati di lava e cenere. 9 luglio 2007. Un progetto archeologico si propone di riportare alla luce alcune delle abitazioni. Markús – un ragazzo all'epoca della tragedia – insiste per essere il primo a entrare nel seminterrato della casa di famiglia, al punto di convincere l'avvocato Thóra Gudmundsdóttir a stipulare un accordo con la direzione degli scavi. Il sopralluogo porta a una macabra scoperta: i corpi di tre uomini e una scatola con la testa di un quarto. Markús sostiene di essere all'oscuro di tutto, ma i sospetti si concentrano su di lui, e l'unica persona che potrebbe discolparlo – la passione della sua adolescenza, la donna della quale voleva recuperare il dono d'amore dallo scantinato – muore poco dopo in circostanze misteriose. Ogni indizio sembra inchiodarlo, eppure Thóra è convinta dell'innocenza di Markús, e il solo modo che ha per scoprire la verità è indagare personalmente. Nel villaggio remoto e isolato, però, si rende conto che molti racconti risalenti ai giorni dell'eruzione non combaciano, e che un velo di silenzio e omertà sembra circondare le vicende della famiglia di Markús. I resti dei quattro uomini portano il segno di una violenza inattesa in un'isola apparentemente pacifica, e Thóra inizia a temere che i frutti di quella violenza non siano stati soffocati per sempre dalla cenere. Yrsa Sigurdardóttir, la regina islandese del thriller, tratteggia con maestria la natura selvaggia e inviolata della sua terra, e il contrasto fra la luminosità abbacinante dei paesaggi marini e l'oscurità della natura umana, carica di segreti dolorosi e feroci.
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Dubliners 100. Quindici voci d'Irlanda, la nuova "Gente di Dublino"
minimum fax, 12/11/2014
Abstract: A cent'anni dalla pubblicazione di Dubliners di James Joyce – la più importante raccolta di racconti del Novecento europeo – minimum fax presenta un'opera polifonica che lo celebra, riunendo le migliori penne dell'Irlanda contemporanea. Giovani e meno giovani, talentuosi esordienti e consacrati autori di bestseller, le Quindici voci d'Irlanda si confrontano con il capolavoro joyciano che si fa pretesto, spunto, suggestione per dar voce alla nuova Gente di Dublino. La paralisi, il desiderio di fuga, il profondo senso di stagnazione e la frustrazione dei Dubliners di Joyce proiettano la loro luce obliqua sull'odierna vicenda esistenziale dell'"isola di smeraldo" e del suo popolo ferito, scosso dalla violenta perdita d'identità e da un profondo senso di regressione, isolamento ed esclusione. Come un secolo fa, la nuova Gente di Dublino parla ancora oggi all'Europa dalla prospettiva, paradigmatica e paradossalmente privilegiata, degli "esclusi dal banchetto della vita".
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Nutrimenti, 12/11/2014
Abstract: Un singolare esordio narrativo che si muove con leggerezza e ironia intorno ai molteplici tentativi di determinare e indirizzare i comportamenti degli utenti attraverso il web. Una multinazionale ha ideato un programma in grado di elaborare la vita e i sogni delle persone sfruttando le informazioni presenti nell'universo digitale. Attraverso questo innovativo progetto, denominato Sfera di Cristallo, sarà possibile calcolare l'identità di ogni individuo, codificandola in un lungo serpentone composto di 0 e di 1. È una rivoluzione senza precedenti, destinata a trasformare la società e i rapporti interpersonali. Tuttavia, un impercettibile granello di sabbia si frappone tra la teoria e l'applicazione: l'algoritmo, infatti, non riesce a calcolare il piccolo Darwin, il primo bambino geneticamente predisposto alla felicità. I fragili equilibri sociali sono in discussione e una segreta battaglia virtuale sta per iniziare.
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minimum fax, 20/11/2014
Abstract: Bobby è un giovane soldato che cerca di barcamenarsi sui campi di battaglia della seconda guerra mondiale; non si è rivelato l'eroico guerriero che immaginava di essere, e la sua esperienza è fatta solo di paura e confusione. A casa lo aspetta la madre, Alice, che ripone in lui tutte le sue speranze e sogna, al suo ritorno, di poter cominciare una nuova vita per entrambi. La famiglia come rifugio dal mondo esterno, la famiglia come trappola, la famiglia che contribuisce nel bene e nel male a definire ciò che siamo: "Non c'è altro di cui scrivere", sosteneva Richard Yates, e ne ha scritto magistralmente anche in questo romanzo coraggiosamente bipartito, nel quale ambientazioni, riflessioni e flashback si intersecano con uno stile e una forza che richiamano alla mente, come ha detto Zadie Smith, "un montaggio fra Colazione da Tiffany e Niente di nuovo sul fronte occidentale".