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× Editore Quodlibet <casa editrice>

Trovati 12 documenti.

Manifesto del Terzo paesaggio
Libri Moderni

Clément, Gilles <1943->

Manifesto del Terzo paesaggio / Gilles Clément ; a cura di Filippo De Pieri

Nuova ed. ampliata

Quodlibet, 2016

Abstract: Gilles Clément, paesaggista, indica tutti i luoghi abbandonati dall'uomo: i parchi e le riserve naturali, le grandi aree disabitate del pianeta, ma anche spazi più piccoli e diffusi, quasi invisibili: le aree industriali dismesse dove crescono rovi e sterpaglie; le erbacce al centro di un'aiuola spartitraffico. Sono spazi diversi per forma, dimensione e statuto, accomunati solo dall'assenza di ogni attività umana, ma che presi nel loro insieme sono fondamentali per la conservazione della diversità biologica. Questo piccolo libro ne mostra i meccanismi evolutivi, le connessioni reciproche, l'importanza per il futuro del pianeta.

Incontri coi selvaggi
Libri Moderni

Talon, Jean <traduttore e redattore>

Incontri coi selvaggi / Jean Talon

Quodlibet, 2016

Abstract: Dopo la scoperta dell'America nasce la figura del "selvaggio", che ha nutrito per secoli le utopie, le immaginazioni e il pensiero dell'Occidente. Qui si raccontano gli incontri più sorprendenti e realmente accaduti tra viaggiatori, esploratori o etnografi, e le popolazioni ancora selvagge o così giudicate, incontri sempre pieni di buffi reciproci fraintendimenti. Si va dalla tragica epoca della Conquista spagnola, alle aspirazioni avventurose del turismo moderno, quando il selvaggio finisce per recitare la sua parte a pagamento.

Che cos'è la filosofia?
Libri Moderni

Agamben, Giorgio <1942->

Che cos'è la filosofia? / Giorgio Agamben

Quodlibet, 2016

Abstract: Alla domanda "che cos'è la filosofia" - una questione che si pone tardi e di cui si può parlare solo fra amici - Agamben, in questo libro che è in qualche modo una summa del suo pensiero, non risponde direttamente, ma attraverso cinque saggi, ciascuno dei quali presenta una sorta di emblema: la Voce, il Dicibile, l'Esigenza, il Proemio, la Musa. In ognuno dei testi, secondo un gesto che definisce il metodo di Agamben, l'indagine archeologica e quella teorica si intrecciano strettamente: alla paziente ricostruzione del modo in cui è stato inventato il concetto di lingua, fa riscontro il tentativo di restituire il pensiero al suo luogo nella voce; a una inedita interpretazione dell'idea platonica, corrisponde una lucida situazione del rapporto fra filosofia e scienza e della crisi decisiva che entrambe stanno attraversando nel nostro tempo. E, alla fine, la scrittura filosofica - un problema sul quale Agamben non ha mai cessato di riflettere - assume la forma di un proemio a un'opera che deve restare non scritta.

Una nuova interpretazione della filosofia politica di Platone
Libri Moderni

Strauss, Leo <1899-1973>

Una nuova interpretazione della filosofia politica di Platone / Leo Strauss ; a cura di Mauro Farnesi Camellone

Quodlibet, 2016

Abstract: Presentiamo la traduzione di "On a New Interpretation of Plato's Political Philosophy" (1946), di Leo Strauss. Sotto le spoglie di una lunga e polemica recensione al volume di John Wild, "Plato's Theory of Man", Strauss espone le tesi principali della sua interpretazione di Platone, un impianto ermeneutico che troverà ampia espressione successivamente, negli anni Sessanta e Settanta del Novecento, nei commentari che egli dedicherà a singoli dialoghi platonici come "la Repubblica", "le Leggi" e "il Simposio." Secondo Strauss, la filosofia di Platone coincide con un radicale scetticismo zetetico, che trova nella rappresentazione dialogica la forma espressiva più adeguata. Il Platone che Strauss ci consegna risulta tutt'altro che rassicurante, poiché ha la forza di interrogare direttamente le nostre autorappresentazioni morali e politiche, di mettere in discussione la perfetta autoreferenzialità della "democrazia moderna" - quando intesa come il migliore degli ordini possibili -, nonché di porre sotto accusa tanto il relativismo quanto il normativismo quali inadeguati posizionamenti della filosofia rispetto alla politica.

Gli eremiti del deserto
Libri Moderni

Cavazzoni, Ermanno <1947->

Gli eremiti del deserto / Ermanno Cavazzoni

Quodlibet, 2016

Abstract: Questo libro racconta le vite, in parte leggendarie, di eremiti e santi anacoreti vissuti tra il iii e il iv secolo d.C., nei deserti di Egitto, Palestina e Siria. Stavano in grotte o piccole capanne di foglie di palma, ma soprattutto fra le rovine dei templi pagani; bastava una polla d’acqua, una pianta di datteri, o un po’ di pane, di erba o di lenticchie. In media vivevano fino a 100 anni (Antonio fino a 105, Paolo a 113). E lì arrivavano le tentazioni demoniache, che erano fantasiose apparizioni, inconsistenti: applausi, vagiti, fracasso di carri su un acciottolato, oro, voci di femmine, animali, suoni di cornamusa, che dovevano distrarre il monaco, come un teatrino allucinatorio o una sorta di tv demoniaca, piena delle sciocchezze del mondo. Simeone, per non avere disturbi, stava in cima a una colonna di 18 metri, e da lì guariva paralitici e storpi. Altri stavano in una tomba, in una gabbia, in una cassa, oppure esposti alle intemperie, in una sorta di gara ginnica di resistenza. Furono storie molto diffuse in Oriente e Occidente, ancora leggibili con stupore (e forse una piccola dose d’invidia).

Che figura!
Libri Moderni

Campironi, Cecilia

Che figura! / Cecilia Campironi

Quodlibet : Ottimomassimo, 2016

Abstract: Metafora, metonimia, palindromo... sono solo alcune delle figure retoriche che arricchiscono la nostra lingua e che servono a capire e a raccontare la realtà. Tutti noi le usiamo, in modo naturale e spesso senza rendercene conto. "Che figura!" le trasforma in personaggi strambi e divertenti: dal Signor Litote che ormai ha il torcicollo a forza di fare no con la testa, a Miss Enfasi che sembra vivere a teatro, fino a mago Ossimoro, che si rinfresca col fuoco e si scalda col ghiaccio.

La città scritta
Libri Moderni

Boeri, Stefano <1956->

La città scritta : Carlo Aymonino, Vittorio Gregotti, Aldo Rossi, Bernardo Secchi, Giancarlo De Carlo / Stefano Boeri

Quodlibet, 2016

Abstract: Nata come tesi di dottorato, La città scritta è stata in seguito rielaborata e ampliata in un saggio che affronta il pensiero e l’opera di tre fra i più importanti architetti del secondo Novecento italiano ed europeo: Carlo Aymonino, Vittorio Gregotti e Aldo Rossi. I loro libri (Il significato della città, Il territorio dell’architettura e L’architettura della città) e i loro edifici più celebri (il quartiere Gallaratese di Milano, l’Università della Calabria e il cimitero di Modena) sono il materiale di studio alla base del «racconto urbanistico» di Stefano Boeri che, scritto trent’anni or sono, ha poi subìto un lungo e intermittente processo di riscrittura, costantemente caratterizzato, però, da una decisa opposizione all’«ossessione normativa». L’ultima parte del volume è dedicata ai ritratti inediti di altre due figure cruciali dell’urbanistica italiana, quelle di Bernardo Secchi e Giancarlo De Carlo, in un accostamento originale e affatto personale che costituisce soprattutto un omaggio a due modi differenti di leggere e scrivere la città.

Studi d'affezione per amici e altri
Libri Moderni

Celati, Gianni <1937-2022>

Studi d'affezione per amici e altri / Gianni Celati

Quodlibet, 2016

Abstract: Sono otto scritti di Gianni Celati su diversi autori italiani da lui prediletti: l'antica novellistica, l'Ariosto, il meno noto Tomaso Garzoni, il Leopardi dello "Zibaldone", il favolista Imbriani, Federigo Tozzi, fino ai contemporanei Antonio Delfini, Silvio D'Arzo, Giorgio Manganelli. Non è saggistica tecnica, ma è il modo di scrivere affettivo e umorale del Celati narratore. Un occhio molto diverso e originale, sia nel rivalutare autori minori, sia nel parlare delle nostre maggiori glorie letterarie.

Avanguardia diffusa
Libri Moderni

Acocella, Alessandra

Avanguardia diffusa : luoghi di sperimentazione artistica in Italia : 1967-1970 / Alessandra Acocella

Fondazione Passaré : Quodlibet, 2016

Abstract: Nell'ultimo scorcio degli anni Sessanta, artisti e critici d'avanguardia eleggono i luoghi urbani a nuovo campo di sperimentazione, organizzando manifestazioni e happening fuori dai canoni tradizionali. Dalla rivoluzionaria avventura di Parole sui muri all'epilogo "incendiario" di Zafferana Etnea, passando per gli sconfinamenti urbani del VI Premio Masaccio e l'utopia del progetto Nuovo Paesaggio per la Triennale di Milano del 1968, il volume ricostruisce un'inedita geografia di eventi artistici ambientati all'aperto in realtà "periferiche", disponibili ad accogliere una rinnovata relazione tra pratiche artistiche sperimentali e un pubblico di fruitori diverso dai consolidati circoli intellettuali delle grandi città. Queste esperienze sono esplorate e fatte riemergere nel loro valore di avanguardia attraverso documenti d'archivio per lo più inediti e un ampio repertorio d'immagini dal forte impatto visivo, ricostruendo un originale quanto avvincente itinerario dove luoghi, artisti e opere diventano protagonisti di una stagione creativa finora poco conosciuta.

Rutulia
Libri Moderni

Cordero, Franco <1928-2020>

Rutulia / Franco Cordero

Quodlibet, 2016

Abstract: "Rutulia è inesauribile teatro d'opera: persone, trame, macchine, scenari riproducono l'accaduto in saecula ma stavolta emergono novità; le colgono quarantasette lampi narrativi dal 22 agosto 2013 al giugno 2016. Così lavorava Jules Michelet, evocatore d'atmosfere, e sommato all'arnese analitico, l'intuito fornisce lumi. Ad esempio, non va escluso dal quadro futuribile l'ex tre volte premier: è decadente, fuori tempo, défaillant, ma appena recuperi gli spiriti, ridiventa agonista, su scala adeguata ai tempi, non essendo ripetibile quel lungo imbroglio ipnotico. Salta agli occhi la crisi involutiva Pd, forse irreversibile: s'è perso; l'homo novus non ha l'impronta genetica, erede presumibile del monarca d'Arcore; e vanno configurandosi equazioni pentasiderali. Che cielo diverso sarebbe, in meglio, se trovasse voce politica un paese dissanguato dal malaffare in colletto bianco."

Fictio legis
Libri Moderni

Thomas, Yan <1943-2008>

Fictio legis : la finzione romana e i suoi limiti medievali / Yan Thomas ; a cura di Michele Spanò ; con un saggio di Michele Spanò e Massimo Vallerani

Quodlibet, 2016

Abstract: Tanto la storia del pensiero giuridico che il senso comune hanno costretto la finzione al ruolo di principale antagonista della realtà, dei fatti, dell'ordine naturale e vero delle cose. L'assidua frequentazione della fiction, da un lato, e l'evidenza naturale considerata come un limite o un ostacolo alle operazioni del diritto e della tecnica, dall'altro, ne sono senz'altro le più palmari e longeve eredità. Contro queste tradizioni, Yan Thomas - in un saggio densissimo che annoda stile e metodo in modo unico offre una vera e propria contro-storia della fictio. Mobilitando i casi che occuparono i giuristi romani, Thomas restituisce la finzione al suo statuto di tecnica eminente del diritto. Più vera del vero, la finzione è quell'arnese che i giuristi hanno impiegato per escogitare soluzioni che la "natura" o il senso comune sembravano dichiarare impossibili. Solo nel medioevo, assecondando un cambiamento di portata antropologica, la natura finirà per imporre i suoi "limiti" alla creatività così tipica del diritto romano e al modo tanto speciale che esso aveva di "creare" il mondo per trasformarlo. Questo drastico cambio di passo è indagato da Yan Thomas con tutto il rigore e la spregiudicatezza che caratterizzano il suo gesto teorico. I "naturalismi", vecchi e nuovi, che oggi ingombrano il dibattito pubblico con la forza apparente dell'evidenza trovano in questo saggio una smentita cocente e un potente antidoto

I profughi
Libri Moderni

Schmidt, Arno <1914-1979>

I profughi / Arno Schmidt ; a cura di Dario Borso

Quodlibet, 2016

Abstract: Questo romanzo breve ("svelto", secondo la definizione dell'autore), scritto nel 1952, narra una storia d'amore e miseria che si svolge in un momento tragico, e poco noto, della storia d'Europa. Immediatamente dopo la Seconda guerra mondiale, più di dieci milioni di tedeschi vennero espulsi dalle zone a est dell'Oder, passate alla Polonia e alla Cecoslovacchia. Ammassati verso il Reno e costretti a reinsediarsi presso compatrioti tutt'altro che fraterni, dovettero attraversare regioni devastate dalla guerra, affrontando la fame, l'odio e le difficoltà politiche dell'epoca. E durante questo esodo, in treno, che si incontrano i due protagonisti: lui uno scrittore che campa di traduzioni, lei una giovane vedova di guerra che vive con una pensione minima e ha perso una gamba durante un bombardamento. Continueranno insieme il viaggio, condividendo disagi, cibo e sentimenti. In uno stile crudamente naturalistico Schmidt racconta la sopravvivenza strenua di cultura, umorismo, pietas, miracolosamente intatti nello sfacelo.