Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2018

Trovati 17545 documenti.

Io credo. Dialogo tra un'atea e un prete
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hack, Margherita - Di Piazza, Pierluigi

Io credo. Dialogo tra un'atea e un prete

Nuova Dimensione, 23/11/2018

Abstract: Una scienziata atea che ha appena compiuto novant'anni e un prete di frontiera sempre pronto a lottare dalla parte dei più deboli si interrogano sui valori fondamentali che orientano l'azione umana e sui temi del vivere quotidiano: il senso della fede oggi, l'etica, il significato del progresso, il futuro dei giovani, le forme dell'amore, la vita e la morte, l'impegno civile e la politica, le questioni ambientali e sociali, il lavoro e la giustizia.Con sensibilità e rispetto per le reciproche posizioni affrontano argomenti delicati e controversi, come il testamento biologico, il degrado della politica, il potere della Chiesa, gli stili di vita, la sessualità, proponendo risposte che possono essere terreni di incontro e di scambio fecondo.Il pensiero ironico e limpido di Margherita Hack a tratti si scontra e a tratti si amalgama con il punto di vista audace e coerente di Pierluigi Di Piazza, dando vita a un libro agile e profondo, che regala nuovi orizzonti e aiuta a pensare.

Cicloturismo per tutti. Come organizzare una vacanza in bicicletta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Corradini, Leonardo - Rizzoli, Veronica

Cicloturismo per tutti. Come organizzare una vacanza in bicicletta

Ediciclo, 16/11/2018

Abstract: Sono sempre più numerosi gli italiani che scelgono la bicicletta per fare una vacanza, in Italia o all'estero.Il cicloturismo si concilia alla perfezione con le esigenze del viaggiatore moderno. È sostenibile, economico ed ecologico. Fa bene al fisico, aiuta a liberare la mente, non inquina e permette di vivere un territorio a 360°. In bicicletta il ritmo è lento, lontano dalla frenesia della quotidianità lavorativa.Ma come si deve fare per affrontare un viaggio in bici per la prima volta? Qual è il mezzo giusto? Quale equipaggiamento serve? Cosa si deve portare in viaggio? Dove si può andare?In Cicloturismo per tutti, Leonardo Corradini e Veronica Rizzoli, cioè Leo e Vero, gli autori del seguitissimo blog www.lifeintravel.it, sanno dare le risposte alle domande più frequenti che sorgono prima di partire. Ma soprattutto invitano "il cicloturista che è in noi" a non esitare, a farsi conquistare dall'idea di vivere l'esperienza indimenticabile di scoprire il mondo su due ruote.

Mi chiamavano professor Fatica. Vita, segreti e tabelle del più grande allenatore di maratoneti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gigliotti, Luciano - Rinaldi, Claudio

Mi chiamavano professor Fatica. Vita, segreti e tabelle del più grande allenatore di maratoneti

Ediciclo, 15/11/2018

Abstract: Luciano Gigliotti detiene un record: le uniche medaglie d'oro ottenute da maratoneti azzurri alle Olimpiadi (con Gelindo Bordin nel 1988 e con Stefano Baldini nel 2004) portano la sua firma di allenatore. La sua brillantissima carriera di scopritore e preparatore di campioni della maratona e del mezzofondo gli è valsa il soprannome di "Professor Fatica".Affiancato da Claudio Rinaldi, giornalista nonché maratoneta per diletto, Gigliotti si racconta "a cuore aperto" in questo libro, testimonianza di un grande uomo di sport e, nello stesso tempo, fotografia del mondo dell'atletica - e della maratona in particolare - e della sua evoluzione nell'arco di oltre mezzo secolo: una particolare sezione, arricchita da dettagliate tabelle, è infatti dedicata alle metodologie di preparazione alla corsa.Completano il libro interviste ai più grandi campioni allenati da Gigliotti e a vari collaboratori, che mettono in evidenza, oltre agli aspetti tecnici, l'importanza dei rapporti umani, premessa indispensabile per ogni successo.

USA coast to coast. Da New York a San Francisco in Greyhound attraverso quindici stati, quattro fusi orari e un uragano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Buffa, Mauro

USA coast to coast. Da New York a San Francisco in Greyhound attraverso quindici stati, quattro fusi orari e un uragano

Ediciclo, 15/11/2018

Abstract: Un viaggio attraverso gli Stati Uniti, da New York a San Francisco in Greyhound. Sulle corriere che da un secolo collegano le città americane salgono e scendono i passeggeri, diretti verso le metropoli o nei piccoli centri sparsi come puntini nel continente.Mauro Buffa si immerge nell'America che le riviste patinate e le serie TV non raccontano, quella dei Greyhound dove viaggia la gente comune, dove molti hanno una storia da raccontare rivelando uno spaccato originale della realtà americana di oggi. Dalla East Coast, alle paludi della Louisiana, attraverso il deserto del Mojave, fino alla verde California. E ancora le città: New York, Chicago, New Orleans, El Paso, Las Vegas, Los Angeles e San Francisco, seguendo le tracce dei romanzi di Steinbeck e Kerouac, della musica country e rock che hanno raccontato questo grande paese.Un libro che è un viaggio on the road. Una colonna sonora.Mauro Buffa, sceso dalla Transiberiana, è salito su un Greyhound per scoprire l'America che non entra nei telefilm.La Lettura de Il Corriere della Sera

Le tecnopatie nel ciclismo. I disturbi da errato posizionamento, i possibili rimedi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zani, Zeno

Le tecnopatie nel ciclismo. I disturbi da errato posizionamento, i possibili rimedi

Ediciclo, 16/11/2018

Abstract: I criteri da adottare per un corretto posizionamento in bicicletta, gli interventi sull'assetto per migliorare l'efficacia della pedalata e prevenire i disturbi dovuti a una posizione scorretta. Il manuale, frutto delle esperienze del dottor Zani, medico sportivo specializzato nella cura dei disturbi correlati all'uso della bicicletta, aiuta cicloamatori e agonisti a comprendere le cause dei disturbi suggerendo i modi per trattarli con un approccio innovativo. Zani prende in esame la biomeccanica dei movimenti, la progettazione dei telai con metodo scientifico, l'aggiornamento sull'evoluzione dei componenti, che, uniti alla sua lunga esperienza, gli consentono di fornire utili indicazioni non solo per migliorare il rendimento in bicicletta, ma anche per ottenere una stabile e duratura condizione di benessere.

La montagna in chiaroscuro. Piccolo saggio sul fotografare tra cime e sentieri
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bregani, Alberto

La montagna in chiaroscuro. Piccolo saggio sul fotografare tra cime e sentieri

Ediciclo, 16/11/2018

Abstract: La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Patrick Manoukian, autore e viaggiatore, a introdurci alla sottile arte del perdere tempo: abbandonarsi al viaggio, abbracciando deviazioni e disavventure, andando incontro a persone e imprevisti. Solo così il viaggio diventa un'esperienza unica e rivoluzionaria.

Il Purgatorio: ritorno all'Eden perduto. In viaggio con Dante
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fighera, Giovanni

Il Purgatorio: ritorno all'Eden perduto. In viaggio con Dante

Ares, 21/02/2018

Abstract: Davvero il Purgatorio è un'invenzione medievale, come sosteneva Le Goff? Quali testi letterari prima di Dante descrissero il viaggio nel Purgatorio? Il secondo volume della trilogia di Giovanni Fighera dedicata alla "Commedia" dantesca risponde a queste e ad altre do­man­de per inoltrarsi poi in questa cantica bellissima, pur­troppo non sempre apprezzata quanto l'Inferno. Ri­tornano la luce, il cielo stellato, la notte a testimoniare che l'ansia di redenzione che si è manifestata nelle anime purganti anche solo per un istante in terra trova risposta nell'infinita misericordia divina. Dominano gli affetti, le amicizie, il senso della coralità e della comunità. Dante "viator" incontra i grandi amici già defunti, i poeti che gli sono stati maestri nell'arte della scrittura, attraversa le sette balze dei vizi capitali dovendo, infine, dire addio al maestro Virgilio e ritrovare Beatrice nel Paradiso terrestre. Nell'Eden perduto, però, le sorprese non sono finite. Il viaggio di Dante è la nostra stessa avventura della lotta quotidiana nel cammino verso la piena felicità.

Tre giorni all'Inferno. In viaggio con Dante
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fighera, Giovanni

Tre giorni all'Inferno. In viaggio con Dante

Ares, 20/02/2018

Abstract: Quando concepì Dante la stesura della "Commedia"? Davvero gli ultimi tredici canti del "Paradiso" erano andati perduti? Qual era la reale visione politica dell'autore? Chi era Beatrice? Perché il sommo poeta si sentiva investito di una missione? L'indagine di Fighera risponde a tante domande e curiosità. Soprattutto, però, una domanda attraversa il libro: perché dovremmo leggere la "Commedia" a settecento anni dalla sua composizione? Tradotta in tutte le lingue del mondo, essa è apprezzata ovunque. Eppure i dati sullo studio del capolavoro dantesco nelle scuole superiori e nelle università in Italia denunciano già un grave abbandono, a fronte di un interesse da parte del pubblico che non è mai scemato in questi anni. Per questo c'è la necessità di un testo come "Tre giorni all'Inferno" che permetta di affrontare l'intero percorso di Dante (dalla selva oscura alla visione delle stelle dell'emisfero australe) con un'attenzione ai versi del capolavoro, ma, nel contempo, con uno sguardo vivo al significato esistenziale del viaggio che l'autore ci suggerisce di affrontare, oggi, con lui.

Paradiso. Andata & ritorno. In viaggio con Dante
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fighera, Giovanni

Paradiso. Andata & ritorno. In viaggio con Dante

Ares, 20/02/2018

Abstract: Qual è la cantica più bella? Come inoltrarsi nel nuovo linguaggio del "Paradiso" dantesco senza perdere la sfida di continuare il viaggio esistenziale intrapreso nelle cantiche precedenti? Davvero la "Commedia" è superata dal punto di vista teologico? Come ha potuto Dante conoscere il Big Bang? Qual è la biblioteca da cui attinge il Sommo poeta per la composizione del Paradiso? Esistono simbologie nascoste e richiami simbolici non da subito avvertibili? Ovvero è possibile rintracciare un disegno particolare in questi trentatré canti? Da queste e da altre domande parte il percorso di Fighera che conclude la trilogia sulla "Commedia". In un testo agevole e sciolto l'autore non si sofferma solo sui personaggi e sui canti più famosi del Paradiso (come accade per lo più nei saggi sulla terza cantica), ma intende raccontare l'intero viaggio, dall'Eden fino alla salita attraverso i nove Cieli dove Dante incontra i santi che gli si fanno incontro scendendo dall'Empireo: nella vita quotidiana, un'avventura che introduce una speranza nuova e insegnamenti sempre vivi.

Benedici questa croce di spighe... Antologia di scrittori armeni vittime del genocidio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Congregazione armena mechitarista - Kechichian, Hamazasp - Zovighian, Suren Gregorio

Benedici questa croce di spighe... Antologia di scrittori armeni vittime del genocidio

Ares, 20/03/2018

Abstract: Daniel Varujan - Siamantò - Rupen SevagPadre Garabed der Sahaghian - Ardashes HarutiunianKrikor Zohrab - Rupen Zartarian l Dikran CiögürianTlgadintzì - Hrant - Yerukhan - Kegham Parseghian"Come una folgore improvvisa che taglia in due un paesaggio, come un terremoto inaspettato che apre voragini e scuote ogni cosa costruita dall'uomo, cosi siamo abituati a immaginare l'inizio del genocidio degli armeni, quella notte del 24 aprile 1915, quando furono arrestati uno dopo l'altro nella capitale Costantinopoli i principali esponenti della comunità armena nell'impero ottomano. Le ombre degli scrittori assassinati sono riemerse un poco alla volta: sono diventati personaggi reali, protagonisti del racconto infinito di quella tragedia incombente che venne realizzata giorno dopo giorno, con l'astuzia di tenere i prigionieri all'oscuro del loro destino. In questo libro per la prima volta in Italia sono raccolte le loro voci, assai differenti fra loro, come e giusto che sia: diverse sono le date e i luoghi di nascita, la provenienza famigliare, i loro studi, vocazioni e carriere: poeti e scrittori di romanzi e novelle, giornalisti, medici, farmacisti, uomini di chiesa, uomini politici. C'è di tutto, ma unico è l'amore per una patria divisa, drammaticamente minacciata, con forti differenze sociali al suo interno, eppure unita da un maestoso, articolatissimo linguaggio dalle antiche radici indoeuropee, da un alfabeto unico e originale e da una superba tradizione culturale, che si sviluppa con grande ricchezza a partire dal quarto secolo d.C."Dall'Invito alla lettura di Antonia Arslan

Io mi chiamo Joseph
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Mari, Silvana

Io mi chiamo Joseph

Ares, 24/10/2018

Abstract: Joseph è per metà senegalese e per metà nigeriano, tecnicamente un minore non accompagnato, un quattordicenne che sopravvive di piccoli furti. È arrivato in Italia nel 2011, passando dalla ex Iugoslavia, via preferenziale in quel periodo. Un veterinario di buon cuore, un gruppo di carabinieri e un'assistente sociale pieni di buona volontà si chinano con tenerezza su di lui, giovane virgulto di piccola criminalità che si può ancora fermare. In realtà Joseph è l'unico sopravvissuto al massacro di Dogo Nahava, ha visto la sua famiglia sterminata, vive col cuore straziato dalla nostalgia e dal senso di colpa di essere sopravvissuto, rinchiuso nella solitudine dei suoi ricordi e dei suoi incubi. La presenza di coetanei, il calcio, sembrano fare il miracolo di riportare Joseph verso la vita, lontano dai suoi fantasmi. Attraverso i film di Clint Eastwood il veterinario ricostruisce linee etiche infrante, e Joseph si schiera per la giustizia: denuncia e fa arrestare la banda di sfruttatori di bambini mendicanti che lo ha portato in Italia. Un cavillo burocratico però porta alla scarcerazione dei due più pericolosi. C'è quindi un'ultima scena drammatica. Joseph è disposto a sacrificare la sua vita per il loro arresto, come il protagonista del film Gran Torino. Ma il suo destino è un altro...

Donne che parlano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Toews, Miriam

Donne che parlano

Marcos y Marcos, 27/09/2018

Abstract: Venivano narcotizzate con lo spray per le mucche, e poi stuprate nel sonno. Si svegliavano doloranti, sanguinanti. E si sentivano dire che era tutto frutto della loro sfrenata immaginazione, o eventualmente del diavolo. Invece i colpevoli erano uomini della comunità: zii, fratelli, vicini, cugini.Che fare adesso, con questi uomini, che sono in carcere, ma presto usciranno su cauzione e torneranno a casa? Perdonare, come vorrebbe il pastore Peters? Rispondere con la violenza alla violenza? O andare via, per sempre, per affermare una vita diversa, di rispetto, amore e libertà?Il romanzo parte da qui: dal momento in cui le donne devono decidere cosa fare. Sono donne sottomesse, abituate a obbedire. Nascoste in un fienile, prendono in mano, per la prima volta, il proprio destino.La loro ribellione incandescente risana. È linfa vitale anche per August Epp, l'uomo amorevole e giusto che aveva perso la speranza, e che le donne chiamano a testimone della loro cospirazione di pace, perché possa raccontarla.

In volo sopra il mare e altre storie di viaggio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Andríc, Ivo - Copetti, Elisa - Stanisic, Bozidar

In volo sopra il mare e altre storie di viaggio

Bottega Errante Edizioni, 08/02/2018

Abstract: Ivo Andrić fu un grande viaggiatore. Il suo vagabondare fu attento e curioso e coprì larga parte dell'Europa e alcuni paesi dell'estremo oriente. Da questi scritti, per la prima volta editi in Italia, esce una visione profonda della sua terra, allora ancora Jugoslavia, delle nostre radici europee e del secolo da lui attraversato, il Novecento. Sono impressioni raccolte dal finestrino di un treno in corsa, da un solitario alloggio o da una passeggiata nella natura; riflessioni sui luoghi, la loro storia e i loro abitanti, dalla Spagna al Portogallo, fino all'Egitto e al lontano Nord, da Bursa a Belgrado, fino alla Bosnia e sulla città di Sarajevo.

Capodanno a Istanbul
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Umit, Ahmet - La Rosa Salim, Barbara

Capodanno a Istanbul

Scritturapura, 05/07/2018

Abstract: Istanbul, 2013. Un gruppo di giovani, che come polline nell'aria si moltiplica fino a diventare migliaia, protesta contro l'abbattimento di 600 alberi a Gezi Park, dove l'amministrazione ha deciso di costruire un centro commerciale al posto di un bellissimo giardino. La mobilitazione civile accende una protesta che dilaga in tutto il paese. Contro il progetto di cementificazione di piazza Taksim e dell'anima della Turchia.La notte di Capodanno i fatti di Gezi Park sono ancora nell'aria. Fiocchi di neve al posto del polline. Il commissario Nevzat riceve una chiamata: un uomo è stato assassinato a Beyoğlu, dove la Torre di Galata guarda il Bosforo dall'alto.Il mistero che avvolge quel cadavere è lo stesso che ha trasformato il luogo più affascinante del mondo in un quartiere fantasma nel cuore pulsante della città, con le sue strade secondarie e le sue case fatiscenti, bische clandestine, prostitute, assassini, ma anche donne e uomini che hanno ancora una speranza.

Aleksandra Kollontaj. Marxismo e femminismo nella rivoluzione russa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

La Villa, Pina

Aleksandra Kollontaj. Marxismo e femminismo nella rivoluzione russa

Villaggio Maori, 07/05/2018

Abstract: Due grandi rimozioni hanno interessato la storia della Rivoluzione russa: la prima relativa al suo valore politico e, soprattutto, sociale; la seconda riguardante la presenza e il ruolo delle donne in questo spartiacque della storia mondiale.Attraverso la biografia di Aleksandra Kollontaj, tra i protagonisti più importanti del panorama rivoluzionario russo, si snoda il racconto di quegli anni in cui la donna e la sua condizione di cittadina e lavoratrice sono poste al centro del dibattito grazie all'azione politica di figure come la sua. Famiglia, maternità, sessualità, parità di diritti: tematiche attuali ancora oggi e, ad un secolo di distanza, nodi ancora non del tutto risolti.

La mia cattiva strada. Memorie di un rapinatore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ghiringhelli, Marcello - Ferrari, Davide - Moretti, Marilena

La mia cattiva strada. Memorie di un rapinatore

Milieu, 28/11/2018

Abstract: "La mia storia si conclude con il mio ultimo trasferimento al carcere delle Nuove di Torino, da dove vengo scarcerato il 25 aprile 1981. Venti giorni dopo entro nelle Brigate Rosse come rivoluzionario a tempo pieno… Ma questa è un'altra storia." Termina con questo finale aperto l'avventuroso memoir di Marcello Ghiringhelli, 77 anni, rapinatore. Ghiringhelli ha tutto quello che ci vuole per essere un personaggio letterario di quelli tosti: cresciuto in un ambiente popolare antifascista alla periferia di Torino, è stato operaio di fabbrica fin dalla tenera età di 10 anni, legionario nella guerra d'Algeria a 17 anni, disertore a 18 anni, rapinatore e gangster del milieu franco-piemontese dai 18 ai 40 anni, brigatista nei primi anni ottanta, detenuto a fine pena mai dal 1982. La mia cattiva strada è la cronaca nuda e cruda della sua vita violenta. Un libro d'azione, drammatico, veloce e ispirato, scritto con piglio cinematografco degno di Jacques Mesrine e dei migliori polar di Jean Pierre Melville e José Giovanni portati sul grande schermo da Lino Ventura, Alain Delon, Jean Gabin e Jean Paul Belmondo. La curatela di Davide Ferrario e Marilena Moretti, registi e documentaristi di lungo corso, ha voluto preservare l'argot franco provenzale e piemontese parlato dai rapinatori che componevano quelle batterie negli anni sessanta e settanta, con indispensabili note e un prezioso glossario alla fine del libro. L'utilizzo di quel patois farà riemergere dalla memoria dei più appassionati, la figura di Aldo Pomini, contrabbandiere, fuorilegge, galeotto ai lavori forzati in Guyana negli trenta. Pomini, originario delle valli Occitane del Piemonte, negli anni settanta fu protagonista di un caso letterario di riscoperta di storia orale delle classi subalterne, pubblicando per Einaudi Il ballo dei pescecani (1973) e Memorie di un contrabbandiere (1975). La mia cattiva strada di Marcello Ghiringhelli si inserisce a pieno titolo in quel filone storico-letterario.

La sindrome del colon irritabile. Affrontare la colite con la terapia cognitivo-comportamentale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Montano, Antonella - Vitali, Sara - Vitali, Sara

La sindrome del colon irritabile. Affrontare la colite con la terapia cognitivo-comportamentale

Edizioni Centro Studi Erickson, 05/06/2018

Abstract: La sindrome del colon irritabile, meglio conosciuta, nel gergo comune, come "colite" o "colite spastica", è un disturbo molto diffuso, caratterizzato primariamente da dolore addominale e alterazioni della funzione intestinale, che compromette in modo significativo la qualità di vita di chi ne soffre. I trattamenti farmacologici hanno dimostrato una efficacia limitata e numerosi studi hanno evidenziato il ruolo decisivo dei fattori psicosociali nella genesi e nel mantenimento del disturbo.Questo manuale di auto-aiuto, con un linguaggio semplice ma scientifico, tramite esempi illustrativi e numerosi esercizi, accompagna il lettore passo per passo in un percorso volto a modificare comportamenti e stili di pensiero che alimentano il problema, nonché a gestire lo stress e le difficoltà provocati dai sintomi gastrointestinali.

Sulla Transiberiana. Sette fusi orari, 9200 km, sul treno leggendario da Mosca al mar del Giappone
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Buffa, Mauro

Sulla Transiberiana. Sette fusi orari, 9200 km, sul treno leggendario da Mosca al mar del Giappone

Ediciclo, 15/11/2018

Abstract: Un lungo viaggio da Mosca a Vladivostok sui treni della leggendaria Transiberiana per andare a vedere cosa c'è oltre gli Urali. Mentre le giornate scorrono pigramente a bordo del treno, sfilano dal finestrino le città siberiane sopravvissute alla seconda guerra mondiale. Soste di pochi giorni o poche ore diventano occasioni per entrare in contatto con culture e tradizioni affascinanti. E gli incontri si moltiplicano: bellissime donne dagli occhi a mandorla, nostalgici del comunismo e sostenitori del nuovo ordine, un cuoco stagionale che ha trovato lavoro a seimila chilometri da casa e un ex combattente della prima guerra cecena.Giunti infine sul mar del Giappone non resterà che tornare indietro riportando testimonianze, impressioni e colori di un viaggio nel cuore e nella periferia del più grande paese del mondo che ancora oggi rimane in gran parte sconosciuto.

Elogio del limite. Sogna in grande e osa fallire. Divagazioni sull'arte di correre
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pistoni, Fabrizio

Elogio del limite. Sogna in grande e osa fallire. Divagazioni sull'arte di correre

Ediciclo, 13/11/2018

Abstract: Un uomo alle prese con la Tor de Géants, una gara estrema di corsa no-stop di 330 km con un dislivello di 24.000 m che si snoda attraverso il Parco Nazionale del Gran Paradiso e quello Regionale del Monte Avic, toccando le due Alte Vie della Valle d'Aosta. Una gara dove non ci si ferma mai per dormire e le gambe non bastano, la forza di volontà non basta, il coraggio è un mero accessorio, l'allucinazione una risorsa a cui attingere. Fabrizio Pistoni ci racconta ciò che gli passa per la mente: la fatica, la sofferenza, le emozioni in un paesaggio incredibile, che ti entra nell'anima. Un libro per capire cosa ci porta vicino al limite. E cosa ci aiuta a rimanere in pista.

Culle di vetro. Storia delle fecondazione artificiale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fronte, Margherita

Culle di vetro. Storia delle fecondazione artificiale

Enciclopedia delle Donne, 12/06/2018

Abstract: "La paziente, addormentata su una barella, è portata in sala operatoria e adagiata sul lettino.Medici e infermieri si guardano, la tensione è palpabile. Sono uomini e donne di esperienza, e quello non è certo il primo parto cesareo della loro carriera.Questa volta però è diverso. In quella stanza dalle pareti bianche, nell'Ospedale Generaledi Oldham, nel nord dell'Inghilterra, sta per nascere Louise Brown,la prima bambina concepita in provetta". Una storia della fecondazione artificiale, nello stile limpido e chiaro di una delle migliori divulgatrici scientifiche italiane. La storia di una grande impresa scientifica e di un traguardo rivoluzionario per tutta l'umanità e per tutte le donne. Con una introduzione di Sylvie Coyaud.