Trovati 19 documenti.
Trovati 19 documenti.
Pirulì / Isabel Córdova Rosas, Alessandra Manfredi ; traduzione di Valentina Vignoli
#Logosedizioni, 2019
Abstract: La volpe Roberta ha tutto pronto per la nascita del suo volpacchiotto. Quando finalmente il cucciolo nasce, lei e il suo compagno Renato scelgono di chiamarlo Pirulì e danno una grande festa per tutti gli animali del bosco. Gli anni passano, e crescendo Pirulì diventa ogni giorno più bello: i suoi occhi sono color del miele, il suo pelo è soffice come velluto, la punta della sua coda è candida come una nuvola... o almeno così appare agli occhi della sua mamma! Un giorno, il cucciolo chiede alla mamma di portarlo con sé nella grande città di cui aveva tanto sentito parlare. Roberta è molto spaventata all'idea di esporre il figlio ai pericoli della città, ma, d'accordo col papà, acconsente, per evitare che a forza di piangere Pirulì rovini i suoi occhi scintillanti e le sue splendide ciglia. Giunti in città, Pirulì contempla estasiato le meraviglie che lo circondano: alberi, negozi, fontane, fiori... e basta un attimo di distrazione di Roberta perché sparisca nel nulla. In preda al panico, la volpe attraversa tutta la città chiedendo a ogni animale che incontra se ha visto il suo meraviglioso volpacchiotto, ma nessuno sembra averlo incrociato... dipenderà forse dal modo in cui Roberta lo descrive?
Buonanotte Cipollina / Giulia Pintus
#Logosedizioni, 2019
Abstract: La notte è scesa sulla città e la luna e le stelle splendono alte nel cielo. Nella camera di Cipollina la luce è ancora accesa e il papà è vicino a lei, pronto a darle il bacio della buonanotte. Ma, ancora una volta, la bambina chiede: "Dai papà, raccontami una storia di paura!". Come sempre, il papà non può rifiutarsi e apre un libro dal titolo «Brividi nell'orto». E chi saranno mai i protagonisti di questi racconti se non delle verdure che vanno incontro a una fine orribile? Ecco quindi le Olivie che sgomitano strette strette in un barattolo su cui si allunga l'ombra minacciosa di uno stecchino allo scoccare dell'ora dell'aperitivo; ecco Rabarbara che viene condotta a un destino amaro proprio dall'amato zucchero! Con le sue foglie sontuose, Latt Uga si sente una regina e di certo non sospetta che un lumacone la stia guardando con l'acquolina in bocca! E indovinate dove andrà a finire Cilie Gina? Ovviamente sulla torta! E chissà che paura avrà Cipollina quando scoprirà che nel libro c'è anche una sua omonima, protagonista di una rocambolesca evasione che finisce in tragedia.
Logos, 2019
Abstract: In un bosco fitto fitto, dall'altra parte del mondo, vive un lupo enorme con le orecchie pelose e due zanne spaventose. Si chiama Garù-Garù e nessuno ha il coraggio di avvicinarsi a lui o di parlargli. Al suo apparire sul sentiero che attraversa il bosco, si scatena immancabilmente un fuggi fuggi generale: i conigli si tuffano nelle tane, i cervi si rifugiano tra i cespugli, gli uccelli volano in cima agli alberi e tutti gli animali chiudono gli occhi perché hanno paura persino di vederlo. Eppure, questo lupo gigantesco è il più pauroso di tutti: è terrorizzato dai serpenti, dai rospi... e perfino dalle lumache! Ma, più di ogni altra cosa, ha paura del buio, per questo la sera, quando torna nella sua grotta, non spegne mai la piccola lampada vicino al letto e tiene sempre una torcia in tasca, che non si sa mai. Finché una notte viene svegliato da qualcuno che bussa alla porta: è Noemi, una bambina con le trecce bionde che chiede ospitalità. Da questo momento, il lupo non sarà più lo stesso e con l'aiuto della bimba riuscirà a superare tutte le sue paure... compresa quella del buio!
La signorina Peppina / Paloma Bordons, Giulia Pintus ; traduzione di Mirta Cimmino
#Logosedizioni, 2019
Abstract: L'ha annunciato il giornale: martedì alle ore diciassette e trentadue minuti esatti il principe ereditario di Tale e Quale passerà dal paese di Capoalmondo. Un'occasione da non perdere! Come ognun sa, i principi ereditari sono sempre in cerca di qualche bella signorina da sposare. E Capoalmondo è pieno di signorine da sposare! Cominciano i preparativi per il grande evento e Peppina, la venditrice di dolciumi, è la più agguerrita di tutte. È la migliore sarta del paese e per l'occasione si è comprata una stoffa rossa a pallini blu che le è costata un occhio della testa. Si cucirà un abito da far girare la testa a quel principe, con fiocchi, pizzi, cerniere, bottoni, maniche lunghe, maniche corte, scollo tondo, scollo quadrato, tutto! Quando arriva il Grande Giorno, Peppina indossa il suo abito nuovo e scende in strada gonfia d'orgoglio ma, ORRORE!, sembra proprio che ogni suo sforzo per distinguersi dalla massa e fare colpo sull'erede al trono sia stato vano! E non finisce qui! Quando alle ore diciassette e trentadue minuti esatti il corteo regale sfreccia attraverso Capoalmondo... senza nemmeno rallentare passa oltre e se ne va. Ignaro di tutto il trambusto che ha causato, il principe a sposarsi non ci pensa nemmeno!
Logos, 2019
Abstract: Se Jane Austen non lo avesse già utilizzato, il titolo Orgoglio e pregiudizio sarebbe perfetto per raccontare la vita di Cesare Lombroso, una favola nera ambientata ai tempi dell'unificazione d'Italia, tra briganti, folli, cretini, delinquenti, malattie terribili, guaritori, patologi, medium e spiritisti. La storia di Lombroso è la novella macabra di un uomo votato alla scienza, che collezionò teschi di pazzi e criminali e dissezionò cadaveri, alla disperata ricerca di quei caratteri primitivi che avrebbero dimostrato l'ineluttabilità dell'essere delinquente, un tema a cui si dedicò instancabilmente oscillando sul labile confine tra genio e follia. La sua è una storia che potrebbe essere scaturita dalla penna di Mary Shelley o di Edgar Allan Poe, una vicenda così mirabolante, avventurosa e ricca di aneddoti che si stenta a credere alla sua veridicità. Quella di Cesare Lombroso fu un'esistenza votata al progresso scientifico, cullata dal miraggio del positivismo, che lo portò a pensare che tutto potesse essere misurato, catalogato e controllato. Le sue teorie oggi sono state confutate ma rappresentano comunque una base di studio e importanti spunti di riflessione sull'etica della scienza e la metodologia della ricerca. Partendo fantasticamente dai ricordi confusi che affiorano nella testa di Cesare Lombroso conservata sotto formalina, Stefano Bessoni costruisce un ritratto personale del padre della criminologia moderna, figura assai controversa che ancora oggi suscita feroci dibattiti. Nel racconto e nelle illustrazioni, l'autore dimostra la sua fascinazione per il personaggio ma ne critica le posizioni bigotte, razziste e intransigenti, che nel tempo sono diventate terreno fertile per tante discriminazioni, fornendo uno spunto di riflessione su una storia stupefacente e poco conosciuta ambientata in un'Italia neanche troppo lontana dai nostri giorni.
#Logosedizioni, 2019
Abstract: Il signor Benvenuto Benefico, un mite impiegato di mezza età, calvo e con gli occhiali, la cui vita viene stravolta il giorno in cui decide di concedersi un piccolo sgarro. Alle 17:30 dell'11 novembre del 1988, Benvenuto esce dall'ufficio per prendersi un caffè e, dato che è di buon umore, anche un bel cornetto al burro. Ed è lì che, finito di raccogliere le briciole, lo sorprende il singhiozzo... inizialmente lieve, quasi impercettibile, ma poi HIIIC, sempre più forte, HIIIIIIC sempre più impertinente, HIIIIIIIIIC sempre più rumoroso! Da quel momento la vita di Benvenuto si trasforma in un turbinio di visite mediche, tra gli sguardi di riprovazione della gente e una vergogna crescente per quella che sembra una malattia incurabile e rarissima ma soprattutto assai ingombrante. Rassegnatosi a convivere con la sua nuova condizione, Benvenuto ancora non sa che l'interminabile singhiozzo sarà il trampolino di lancio verso nuove entusiasmanti scoperte!
Merlino, Salsiccia e tartina / sceneggiatura Joann Sfar ; disegni José-Luis Munuera ; colori Walter
Logos, 2019
Abstract: In questo primo volume Merlino, un ragazzino minuscolo e con un berretto decisamente troppo grande, farà la conoscenza di Salciccia e Tartina, rischiando di venire divorato dal secondo, e della fastidiosissima principessa Viviana, che adora i funghi velenosi ma detesta i poveri. La principessa è da lungo tempo insonne, perché il di lei potente padre, il re Noctiflorio, le riempie il materasso di piselli per accertarsi che sia veramente sua figlia. I tre amici decidono di rapirla per insegnarle a rispettare i poveri; a tal fine si introducono nel castello proprio alla vigilia del supplizio di Julio l’Ecclesiaste, un imperdibile spettacolo offerto dalle babbucce Rìbocche, con un’imperdibile selezione di esilaranti torture. In fondo, come ricorda Salciccia, “è il Medioevo”! Il rapimento non sembra andare a buon fine, ma per fortuna Meripoppi, la strega gentile, che vede il futuro e il passato (nonché, talvolta, il congiuntivo imperfetto), saprà rimettere le cose a posto.
Merlino contro Babbo Natale / sceneggiatura Joann Sfar ; disegni José-Luis Munuera ; colori Walter
Logos, 2019
Abstract: In certi casi basta un nome per richiamare alla mente mille e mille leggende: è quanto accade quando si evoca il mago Merlino, personaggio centrale del ciclo bretone e della leggenda arturiana. Dell'infanzia di questo potente incantatore, tuttavia, non si sa granché. Per fortuna, Joann Sfar e José Luis Munuera hanno colmato il vuoto, divertendosi a immaginarlo in una veste buffa, gioiosa e iconoclasta. Scopriamo così che, prima di diventare mago a tutti gli effetti, Merlino aveva due allegri compagni che rispondono ai nomi di Tartina (un orco che ha smesso di mangiare bambini ma è ancora piuttosto ingordo, decisamente brutto e dotato di un QI a una cifra) e Salciccia (un maiale parlante, ovviamente: che cosa vi aspettavate, eh?). Con loro, ha vissuto avventure incredibili ed esilaranti! Questo secondo volume di Merlino si apre in una sera di Natale di tanti anni fa, quando anche Babbo Natale era ancora un ragazzino. Terrorizzato dall'orco Tartina, il povero piccino - sceso a casa dei tre amici per consegnare i doni e ivi imprigionato grazie a una serie di trappole saggiamente predisposte - non smette di perdere conoscenza. Per tirarlo un po' su, Merlino gli prepara una pozione magica, ma il risultato è alquanto strano: intanto la preparazione manca di sale, e come se non bastasse trasforma il piccolo e tenero Babbo Natale in un mostro orribile e gigantesco, affamato di carne di bambino. La soluzione sembra a portata di mano: Tartina tracanna il resto della pozione, per diventare ancora più grosso e cattivo, e affrontare il nuovo Babbo diventato malvagio. Ahinoi, qualcosa va storto: la pozione sembra funzionare un po' come pare a lei! Tra orripilanti ritrovi di orchi, inattese trasformazioni e un assaggio di turbocapitalismo, alla fine - ma solo alla fine - tutto si risolverà per il meglio, e Babbo Natale riceverà in dono le sue renne e un'armata di devoti elfi pronti ad aiutarlo in ogni occasione!
#Logosedizioni, 2019
Abstract: Il racconto narra le vicende di Kotick, un cucciolo di foca, nato singolarmente bianco in un branco in un'isola del mare di Bering (Novastosnah). Quando viene a conoscenza del fatto che le foche vengono cacciate e uccise dagli uomini, cerca per tutti gli oceani un posto sicuro per la sua razza. Alla fine riesce a trovarlo e a convincere tutte le foche a seguirla in spiagge sicure.
Colore : tecniche e consigli per disegnare dal vero / Shari Blaukopf
Logos, 2019
Abstract: Imparate a esprimervi attraverso il colore mentre dipingete in location grazie ai dettagliati consigli e alle tecniche contenute in questo prezioso libro. L'autrice - un'acquerellista esperta, illustratrice e insegnante - condivide qui i suoi consigli essenziali sull'uso del colore, dal giusto rapporto tra acqua e pigmento, ai modi per ottenere tinte vivaci ed evitare miscele dai colori indefiniti, per dipingere utilizzando le tecniche bagnato su bagnato o bagnato su asciutto. Incentrato sull'uso espressivo del colore, questo agile manuale passa brevemente in rassegna i materiali e gli strumenti necessari all'urban sketcher, prende in esame le varie tavolozze, spiega come miscelare i colori e utilizzare palette complete, limitate o monocrome o come realizzare schemi di colori complementari, analoghi o neutri. Grazie ai consigli contenuti in questo libro, il lettore acquisirà maggiore conoscenza e familiarità in particolare con le tecniche dell'acquerello, ma senza trascurare le grandi potenzialità di inchiostro, matite, pastelli idrosolubili ecc.
La zona fatua / Mattotti, Kramsky
Logos, 2019
Abstract: In un paesaggio indefinito, dominato da un cielo plumbeo che grava su un prato sconvolto dal vento, due piccoli pupazzi di gomma accolgono il protagonista della storia, un uomo con il volto segnato da una macchia rossa che a volte avvampa bruciandogli la pelle. Un marchio di tristezza secondo Zafran, il sinistro pescatore di pesci cervo, oppure di nostalgia, come pensa una donna dolcissima e sensuale dai capelli corvini e l’abito rosso. L’uomo ha corso per tutta la notte fino a ritrovarsi in quella “zona fatua della coscienza in cui il mondo è solo un riverbero del nostro sonno” e sono Fritz e Hans, i due pupazzi di gomma, a dargli un nome: Sottovoce. Con loro l’uomo inizierà a esplorare la Zona, un luogo indefinito, un territorio fantasma dove il vento onnipresente piega gli alberi e i fili d’erba, increspa il mare, spalanca le finestre. Il vento mette in tensione un paesaggio che sembra sempre sul punto di dissolversi, così come l’uomo, costantemente assediato dal desiderio di scomparire, addormentandosi nella terra, immergendosi nell’acqua, sparendo nell’aria. Nella Zona, il malinconico viaggiatore – uno degli emarginati che da sempre affascinano Mattotti – si muove in uno scenario onirico popolato da creature surreali, in cui affiorano di volta in volta i suoi ricordi: la lettura di un giornaletto, un pupazzo che da piccolo aveva gettato via, i dischi che ascoltava e il parco che amava visitare. Il mondo da cui voleva fuggire si ripresenta: rivede il laboratorio dove si effettuavano ricerche sulla sua macchia, ricorda i giochi nell’acqua con il fratello, si ritrova nella casa dell’infanzia a guardare con tenerezza la madre addormentata. Su ogni vicenda grava il senso della perdita di sé, temuta e agognata al tempo stesso, finché arriva per lui una risposta e la macchia sul volto si riassorbe.
La poesia della carta : [papercut creativo] / Helene e Simone Bendix ; fotografie di Ben Nason
Logos, 2019
Abstract: In un mondo dominato da schermi e smartphone, c'è qualcosa di deliziosamente tattile e tangibile nel prendere un pezzo di carta, un paio di forbici e mettersi al lavoro. Con alcune semplici pieghe e qualche taglio, una vecchia lista della spesa o, perché no, l'odiata lettera di licenziamento, può trasformarsi in un'eterea farfalla o una stella cometa. Scatenate la vostra immaginazione e date vita a incantevoli fiabe ricavando da un vecchio libro malconcio una flotta di mongolfiere o una schiera di angeli, oppure date nuova vita ai quotidiani della settimana scorsa componendo un grazioso festone di cuori. Le gemelle Helene e Simone Bendix si occupano di papercut da anni, creando stravaganti universi di carta. In questo volume hanno deciso di condividere le loro doti magiche con noi, e la cosa bella è che sono tutti progetti semplici, creativi e praticamente a costo zero. Tutto ciò di cui avrete bisogno sono un paio di forbici e un po' di carta da riciclare: niente bisturi, niente tappetini da taglio, niente modelli complicati da seguire. L'approccio meditativo di Helene e Simone, arricchito dalle fotografie di Ben Nason, accoglie l'imperfezione come un dono e vi insegna a esercitare la creatività, spronandovi a dar vita a progetti e idee tutti vostri. Che desideriate ricavare un mazzo di fiori dalle vecchie bollette della luce o trasformare un imballaggio dalla stampa insolita in splendide decorazioni natalizie, «La poesia della carta» è il libro che fa per voi.
Pistole, pugnali e veleni : delitti illustri e assassini efferati / Jonathan J. Moore
Logos, 2019
Abstract: Pistole, pugnali e veleni ripercorre una serie di delitti eccellenti, dall’antica Grecia al mondo moderno, soffermandosi sui casi più interessanti e raccapriccianti, sulle loro ragioni e le loro conseguenze, e prendendo in esame tanto le vittime – che spaziano da sovrani e rivoluzionari alle celebrità – quanto gli omicidi – tra individui famosi e anonimi agenti al soldo di organizzazioni criminali. Vi stupiranno il coraggio e la determinazione di alcuni di questi assassini e trasalirete per gli eccessi commessi da altri. Pistole e pugnali, ma anche una piccozza e un attizzatoio arroventato, penne avvelenate, un ombrello e una teiera al polonio-210: i più celebri assassini della storia hanno dato prova di inventiva nell’utilizzare armi diverse e inconsuete, anche se non sempre efficaci. Il libro svela i moventi che hanno indotto alcune persone a commettere atti di una violenza talvolta inimmaginabile e si chiede se in certi casi abbiano contribuito o meno al bene comune, chiarendo i retroscena e rivelando particolari da far gelare il sangue. Non tutti i tentati omicidi, del resto, sono andati a buon fine, ma anche le operazioni più raffazzonate, a modo loro, hanno influito sul corso della storia. Cosa sarebbe successo se Adolf Hitler fosse stato assassinato nel 1933? L’Europa orientale sarebbe ancora dominata dall’URSS se Ronald Reagan fosse morto nel 1981? Se è vero che non potremo mai conoscere la risposta a questi interrogativi, una cosa è certa: gli intenti omicidi di una manciata di persone possono cambiare il destino di milioni di altre. Corredato da suggestivi dipinti e fotografie d’epoca, e non adatto ai deboli di cuore, Pistole, pugnali e veleni è senza dubbio una lettura per soli adulti.
Maria Sibylla Merian : la magia della crisalide / Anna Paolini
Logos, 2019
Abstract: Francoforte, Germania, XVII secolo, interno giorno: una bambina è china a osservare dei fiori. Intorno a lei è tutto grigio, i genitori, i giochi, i libri, la casa. Solo i fiori in cui si annidano minuscoli insetti hanno la vivacità della vita vera. Due occhi grandissimi li riflettono pieni di meraviglia, due piccole mani li disegnano. Nasce un dissidio in seno alla famiglia, che apre la strada a una scoperta. Una scoperta di quelle che cambiano la vita. Nel mare magnum di avventure che è la vita di Maria Sibylla Merian, Anna Paolini sceglie di soffermarsi su alcuni momenti meno chiassosi, e ci mostra alcuni fotogrammi della sua infanzia trascorsa a casa, in famiglia, attirando la nostra attenzione sulla formazione artistica, gli studi, le passioni di una ragazzina sulla soglia dell’età adulta. Fino ad arrivare alla scoperta del suo talento. Maria Sibylla Merian fu un’artista e naturalista del XVII secolo, che visse tra Germania, Olanda e Sud America. È considerata una delle fondatrici dell’entomologia moderna. Ma fu anche insegnante, imprenditrice, viaggiatrice, editrice… Dotata di fine intelligenza, grande talento e ottimo senso pratico, riuscì a studiare, viaggiare e coltivare le proprie passioni pur vivendo in un’epoca che non favoriva lo sviluppo intellettuale e l’affermazione personale delle donne. Nel corso della sua lunga vita non venne mai meno ai suoi doveri sociali e familiari, tuttavia cambiò più volte città, paese, famiglia, affetti, lavoro… e portò sempre avanti, anche nelle avversità, la sua passione per il mondo naturale: raccoglieva, allevava, osservava, disegnava bruchi e farfalle, per poi estendere la sua osservazione a tutti gli insetti di cui raffigurò il ciclo vitale in tavole di raffinata bellezza. Una passione, la sua, fortemente in conflitto con i costumi femminili, le convinzioni religiose e le consolidate prassi scientifiche dell’epoca. Rimanendo fedele al suo stile, Anna Paolini crea per questo libro immagini rarefatte, poetiche ed evocative, che nell’alternanza di grigio e colore distillano emozioni e sensazioni inespresse e tramettono un senso di grande meraviglia; quella meraviglia che accomuna la piccola protagonista della storia, davanti all’oggetto della sua passione, e noi che ammiriamo le splendide tavole che da quella passione sono nate. Un libro dedicato al diritto di sognare e di portare avanti le proprie idee, convinzioni e passioni, anche le più strane… per tutti i bambini e non solo per loro!
Nuova ed.
#Logosedizioni, 2019
Abstract: La bimba protagonista di questa storia ha un serio problema: una mattina si sveglia prima del solito e scopre l'incredibile segreto che sua madre ha custodito gelosamente fino a quel momento. Un segreto che rende la sua famiglia diversa da tutte le altre. O forse no? Come potrà continuare a comportarsi normalmente ora che ne è a conoscenza? E come potrà confrontarsi con gli altri? Un libro esilarante che insegna ai bambini che ogni famiglia è unica e, a modo suo, diversa da tutte le altre, e che le apparenze spesso ingannano...
Fiori e foglie pressati ad arte / Jennie Ashmore
Logos, 2019
Abstract: La delicata bellezza dei fiori pressati ha ispirato gli artisti per generazioni: Jennie Ashmore, flower artist, regala nuova vita a una tecnica tradizionale, trasformando la pressatura dei fiori in un caleidoscopio unico e spettacolare di petali e foglie con l'inclusione di elementi originali come alghe e licheni. Le sue opere fungeranno da guida e ispirazione in ogni fase del processo che vi porterà a scegliere le piante giuste, tenendo conto anche di colori e stagionalità, sperimentare con motivi, ripetizioni e texture, oppure integrare la pittura all'acquerello o a gouache e altri materiali inusuali nelle vostre creazioni botaniche. Nelle ultime pagine del volume, i petali e le foglie più utili e colorati per le vostre composizioni sono mostrati in un utile 'erbario' che vi consentirà di vedere come i vari esemplari appariranno dopo la pressatura. Celebrate la bellezza del paesaggio in cui vivete, o dove amate andare a passeggiare, o conservate il ricordo di un bouquet speciale, con un magnifico patchwork di foglie, petali e flora autoctona. Cimentatevi nella raccolta di esemplari botanici nei boschi, nelle siepi oppure nei giardini: dai rossi fiammeggianti della vite americana e dell'acero alle sfumature tra il blu e il violetto delle ortensie e dell'euchera, troverete qui tutti i consigli su quali piante scegliere per ottenere risultati vivaci e di grande effetto. Indicazioni passo passo su come preparare e pressare le piante, consigli su come realizzare modelli per ritagliare le foglie e semplici progetti per iniziare a disporle sulla pagina sono completati da una galleria delle magnifiche opere realizzate dall'autrice e un elenco dei nomi comuni e botanici di piante idonee alla pressatura. In una veste decisamente contemporanea, troverete in questo libro tante idee interessanti e informazioni pratiche per creare la vostra personalissima opera d'arte botanica.
Matrioska / Dimiter Inkiow, Anna Paolini ; traduzione di Valentina Vignoli
Logos, 2019
Abstract: "Matrioska" racconta la storia di un falegname la cui specialità è intagliare bellissime bambole di legno, tutte allegre e variopinte. Un giorno, l'uomo crea una bambola talmente bella che decide di non venderla e la tiene per sé dandole il nome di Matrioska. Una mattina la bambola gli dice di sentirsi triste e sola, e che vorrebbe avere un figlio. Il falegname, incredulo, sulle prime sospetta di aver bevuto troppa vodka ma quando, il giorno dopo, Matrioska gli chiede di nuovo un figlio, al pover'uomo non rimane altra scelta che accontentarla. Così si rimette al lavoro e crea Trioska, la figlia di Matrioska, identica a lei ma più piccola. Matrioska è felicissima, ma poi gli chiede di metterle la figlia nella pancia, così il falegname taglia in due Matrioska e infila Trioska al suo interno; tuttavia, dopo poco, anche Trioska gli chiede un figlio da tenere nella pancia, e anche la figlia di Trioska fa lo stesso... Il povero falegname si vede già condannato per l'eternità a creare bamboline sempre più piccole, ma per fortuna grazie a uno stratagemma riesce a spezzare la catena. L'autore bulgaro Dimiter Inkiow inventa una leggenda divertente e surreale per narrare le origini della matrioska, l'iconica bambola russa composta da una serie di bambole di forma uguale ma dimensioni decrescenti, da inserire l'una nell'altra come scatole cinesi. Allo stesso tempo, il giocattolo tradizionale offre allo scrittore un'occasione per affrontare con tenerezza e semplicità temi come il desiderio di maternità, il dolore del parto e la felicità che si prova dopo aver messo al mondo un figlio.
Logos, 2019
Abstract: Redatto da Matthew L. Tompkins, ex mago illusionista convertitosi alla psicologia sperimentale, e pubblicato in collaborazione con la prestigiosa Wellcome Collection, questo suggestivo volume ci rivela quanto le nostre menti possano essere inaffidabili e addirittura complici nel perpetuarsi delle illusioni. La grandissima illusione è un'investigazione dell'arte dell'inganno come veniva praticata e diffusa fin dall'inizio del XVIII secolo. Dopo una prima sezione dedicata ai fenomeni del mesmerismo e dello spiritismo, tra guaritori magnetici, sedute spiritiche psicografiche e spregiudicati medium, il libro prende in considerazione l'opera di alcuni leggendari illusionisti a cavallo tra Otto e Novecento come John Nevil Maskelyne e Harry Houdini, che si impegnarono a sfidare e sfatare le affermazioni di ciarlatani e sostenitori del paranormale. Illustra inoltre le relazioni tra illusionisti, sensitivi e scienziati nel corso degli ultimi 200 anni, rivelando come gli stessi ricercatori che hanno investigato i fenomeni paranormali e di magia si siano a loro volta lasciati ingannare. Organizzato su base tematica e con un'approfondita contestualizzazione storica, La grandissima illusione ci illustra anche come i fenomeni di illusionismo praticati da maghi e sensitivi fraudolenti, oltre a ingannare i nostri sensi, possano insegnarci molto sul funzionamento della nostra mente, al punto che gli scienziati moderni si avvalgono sempre più di frequente dei trucchi di magia per sviluppare nuove tecniche che permettano di esaminare i meccanismi della percezione, della memoria e della fede. Ricchissimo di illustrazioni provenienti da archivi finora inaccessibili e inesplorati - tra i quali la Wellcome Collection, la Harry Price Library, la Society for Physical Research e, non da ultima, la collezione gelosamente custodita del Magic Circle - questo libro passa in rassegna sgargianti manifesti di spettacoli di magia, fotografie spiritiche realizzate tramite doppia esposizione e scatti di cucchiai che si piegano, oltre a immagini appositamente realizzate di planchettes, mani spiritiche per battere colpi, tavoli levitanti, ectoplasmi, automi e scatole magiche. Un'analisi moderna della scienza della magia e dell'illusione conclude il volume e prende in considerazione fenomeni strani e sorprendenti come l'effetto ideomotorio, la paralisi nel sonno, la cecità alla scelta e la psicologia della diversione.
Un libro #logosedizioni, 2019
Abstract: All’alba del secondo compleanno di Helen, centinaia di farfalle nere entrano da uno squarcio nel velo che protegge la sua culla e, cingendole occhi e orecchie, la sprofondano nell’oscurità e le impediscono, con il battito delle loro ali, di sentire le voci amate. La bambina cresce come un essere selvaggio e capriccioso, chiuso nel suo mondo, e rifiuta l’affetto dei genitori che infine, disperati, cercano qualcuno che li aiuti a educarla. Così dal nord arriva un’insegnante di nome Anna che, grazie alla sua competenza e forza d’animo, riesce a strappare Helen al suo mondo di tenebra, trovando un modo per comunicare con lei: l’alfabeto manuale, che consiste nel formare le lettere con le dita sul palmo della mano dell’altro. Così Helen impara a poco a poco i nomi delle cose e da quel momento la sua vita cambia radicalmente. È rivisitando nel suo personalissimo stile la classica dicotomia tra buio e luce che Ana Juan racconta la storia di Helen Keller e Anne Sullivan, nota ai più soprattutto grazie al film The Miracle Worker (USA, 1962), approdato in Italia proprio con il titolo Anna dei Miracoli. Attraverso un uso sapiente del chiaroscuro e l’alternanza tra il luminoso giallo dorato e i neri e i grigi del carboncino, l’autrice ricrea efficacemente la lotta che Helen e quella che lei chiama la sua “fata madrina” compiono insieme per uscire dal buio incontro alla luce. Quella di Helen Keller e Anne Sullivan è una storia vera. Nata a Tuscumbia, in Alabama, nel 1880, a due anni Helen contrae una violenta malattia (forse scarlattina o meningite) che la lascia cieca e sorda. Isolata e frustrata, la bambina cresce capricciosa e violenta finché, grazie all’aiuto di Anne, impara a comunicare, leggere e scrivere, fino a diventare la prima persona sordocieca a laurearsi, e poi scrittrice, attivista e insegnante. In occasione del cinquantenario della sua morte (1968–2018), #logosedizioni ripropone, attraverso i testi poetici e le splendide illustrazioni di Ana Juan, questa storia toccante e piena di speranza, arricchita da una tavola e un testo di approfondimento dedicato all’alfabeto manuale.